Autore: Peretz Green

Traduzione dall'inglese: Davide Levi

 

Il Grande Pesce si prepara al Cambiamento

(cont.del Grande Pesce che incontra un Asino-Cammello nel Deserto)

 

 

Capitolo 1

 

Pesce 1 – Capo mese di Nissan 5777 – 17 marzo 2018: Ho sognato il rashà di Zanzara. Gli ho detto che noi (io e quelli con me) avevamo l'autorità di fare quello che facevamo. Il rashà ha colto l'occasione per dire: "Ci sono anch'io". Lo zittii e gli dissi: "No, ho l'autorità per la Redenzione Finale e tu non hai assolutamente alcuna autorità! È anche impossibile che la vera autorità sia data dall'Alto a due persone che sono in contrasto fra loro. Solo una è vera e l'altra è falsa!"...

Pesce 2 – 19 marzo 2018: Ho fatto un sogno lampo: dichiaravo di essere il solo responsabile della Nuova, Vera Kabalà della Gheulà Shlemà...

Mi sembra che ciò fosse riferito alle lettere dell'alfabeto ebraico nella loro corrispondenza con le 13 Nuove Mazalot. La conclusione era che sebbene ci fossero pochissimi casi per poterlo verificare, io ero responsabile della sua verità. Ricordo che Perush Beersheva avrebbe dovuto avere un testo allegato, forse sotto forma di note a piè di pagina, basato sul Grande Pesce e la Nuova, Vera Kabalà ma quel testo non l'ho poi mai scritto.

Pesce 3 – 20 marzo 2018: In un sogno più lungo avevo a che fare con una donna che detestava Giuseppe; la guardavo negli occhi e le dicevo più volte, in ebraico: "Io brucio l'odio, io brucio l'odio" ((เ๐้ ๙ๅ๘๓ เ๚ ไ๙๐เไ. La donna cercava di giustificare il suo odio con le sue esperienze passate, ma io non prendevo in considerazione le sue parole e, continuando a fissarla negli occhi, le ripetevo: "Io brucio l'odio"...

Sono allora io, Peretz, oppure l'Asino, che brucia l'odio? Direi, invece, che dev'essere il Profeta Elia che lo fa, promuovendo la riconciliazione dei cuori di padri e figli, per mezzo del Goel Haim che dichiara "Siamo tutti della stessa carne". Posso affermarlo in quanto ho la licenza da Asino e ho le brecce fatte da Peretz.

Pesce 4 -

Pertanto non avvicinarti a me con il tuo cuore scatenato

ricolmo di ogni sorta di vana ostilità.

Io ti distruggo, ti uccido, ti brucio, essere odiato,

e non potrai risiedere in un cuore nuovo e pulito di verità.

Gesù ci provò, ma invece di eliminare l'odio

fu dall'odio eliminato

in quei Segni Iniziali Incompleti.

Se ti danno uno schiaffo sulla guancia, porgi anche l'altra, diceva.

Pesce 5 –

Isacco fu la Tavola del cuore

e cercò di spegnere l'odio filisteo

fino a che raggiunse il Pozzo delle Acque Viventi

e il Pozzo del Dio Vivente che mi Vede

e il pozzo degli Ampi Spazi.

Sua sarà la risata della grande sorpresa della storia

quando brucerà l'odio dei cuori impuri.

Pesce 6 –

La preghiera fu anche la virtù nascosta di Isacco

ma solo Ha Shem può davvero bruciare l'odio

dai mille pensieri del cuore.

Non restare pertanto senza i segni di Isacco

così potrai ridere quando arriva il Tempo della Fine.

La fede pura distruggerà i nemici di Isacco

perché l'odio non può vincere il Dio d'Amore d'Israele,

che perdona l'iniquità e il peccato

ed estende il Suo amore alle isole lontane.

Grazie EL ELYON che redimi i timorati

dall'angoscia del Terribile Giorno del Signore.

Pesce 7 –

Vieni allora Giacobbe, perché tu sei Israele

e hai sopportato i dolori dell'odio ostile per 2000 anni.

Vieni ora nello splendore del Goel Haim

la cui vita per l'Albero della Vita estende al mondo.

Egli fissa negli occhi una donna piena di livore

annullando dal suo cuore ogni traccia di odio.

Meraviglioso consigliere, potente di Dio,

padre per tutti i tempi, principe della pace.

Pesce 8 –

Anche la felicità non ama la guerra.

L'ostilità deve finire e deve iniziare la felicità.

Questa è la Redenzione Finale,

la storica combustione dell'odio dal cuore,

Amen ve ken yehi ratzon.

Rinnova il tuo spirito contro il nemico

che ostacola la Redenzione.

E fà sparire l'oscurità dal tuo cuore

dando spazio alla Grande Nuova Luce

del Patto Finale Completo della storia.

La verità proviene dal Tribunale dell'Alto,

l'incompletezza si vedrà da quello che dici.

Correggi sempre le tue parole e il tuo cuore

e aspira alla Completezza dell'Albero della Vita.

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Pesce 9 – 21 marzo 2018: Ho detto in sogno: "Sia bruciato tutto il desiderio sessuale non necessario e venga annunciata la vera fede"...

Perché il mondo è in un tumulto sessuale, la pornografia ha invaso le menti di milioni di persone, il sesso sfrenato imperversa e il sesso contro natura è diventato una piaga, specialmente nei paesi democratici. O giovani, gli appetiti sessuali vi stanno allontanando dalla vera vita. Siete diventati schiavi del sesso e state soffocando la vostra vera esistenza. Scrollatevi di dosso la frenesia da sotto la cintura e abbiate paura dell'ira della Quarta Generazione. Il vostro cuore trabocca di impurità e la vostra mente è pervasa da immagini sessuali e sappiate che le voragini dei fuochi infernali puniranno la vostra frenesia. Dite quindi, con grande serietà, molte volte al giorno per almeno un mese "Sia bruciato tutto il desiderio sessuale non necessario e venga annunciata la vera fede".

Pesce 10 – Shabat ha Gadol: I Fiumi Sotterranei del Grande Pesce Leviathan:

L'Uccello Risorto - Fiume sotterraneo del Nido - nahar ha-ken ha-tat-karka'i

La Battaglia del Pesce - Fiume sotterraneo dell'Abisso - nahar ha-tehom ha-tat-karka'i

I Pesi dell'Asino - Fiume sotterraneo della doppia HEI – nahar ha-Hei ha-kfula ha-tat-karka'i

La Tartaruga Illuminata - Fiume sotterraneo dell'Albero - nahar ha-'etz ha-tat-karka'i

Il Regno della Giraffa - Fiume sotterraneo dell'Emek Shaveh - nahar Emek Shaveh ha-tat-karka'i

La Stella del Progetto – Fiume sotterraneo di Rechavim (vedi Geremia 35) – nahar ha-Rechavim ha-tat-karka'i

Il Rifugio dell'Armadillo - Fiume sotterraneo della Stella marina - nahar kochav-ha-yam ha-tat-karka'i

Il Lago di Sale - Fiume sotterraneo della Leviatanit - nahar ha-leviatanit ha-tat-karka'i

La Valle di Mercurio - Fiume sotterraneo del Pentimento - nahar ha-teshuvah ha-tat-karka'i

La Fine del Minuto - Fiume sotterraneo senza nome - nahar bli shem ha-tat-karka'i

Il Profumo Celeste - Fiume sotterraneo della Menorah - nahar ha-menorah ha-tat-karka'i

Il Leone nella sua Tana - Fiume sotterraneo di Hidekel - nahar hidekel ha-tat-karka'i

La Bellezza del Paradiso - Fiume sotterraneo di Prat - nahar prat ha-tat-karka'i

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Pesce 11 – I 13 Attributi di un giudice completano tutti i Segni di 13. I fiumi completano le 13 Virtù di Ester e tutte le categorie di 13. Fino ad ora mancavano. Così anche le 13 Mazalot del Leviatano vengono completate e per questo motivo i 13 Fiumi Sotterranei sono stati rivelati solo ora. E sono i nomi di questi 13 Fiumi Sotterranei che consentono alle Mazalot del Grande Pesce Leviathan di mandare la buona sorte nel mondo.

Pesce 12 – Sono stato ospite di Davide Levi a Holon per tutto Pesah. Davide e suo figlio Yitzhak sono venuti a Beer Sheva con l'auto di Ori (il marito della figlia di Davide, Rahel) per portarmi a casa sua e dopo Pesah mi hanno riportato a Beer Sheva. Insieme a Liat, Moshe e Yitzhak abbiamo passato un gioioso Nuovo Seder. Il secondo giorno di Pesah mi è stato detto in sogno che avevo calcolato male qualcosa.

Pesce 13 – 13 aprile 2018. Stanotte ho capito l'errore di calcolo che ho fatto. Stavo dicendo che adesso, Pesah 5778, stiamo entrando nella seconda parte della Quarta Generazione. Questo è vero, ma non mi sono rapportato in modo corretto a ciò che rappresenta il primo anno di questa seconda metà. Perché è il 36esimo anno dei Segni Completi, con ogni segno che ha un valore storico di 36 anni. Questo primo anno completa il Grande Ciclo del Segno delle Stelle. È quindi solo nel secondo anno dal Pesah 2019 (5779) che inizia il Grande Segno del Regno dei Cieli.

Pesce 14 - Questo fatto è estremamente significativo, specialmente per il modo col quale dobbiamo considerare questo anno molto speciale sotto il Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim, sotto il Segno dei 6 anni della Resurrezione dello Tzadik Haim. Noi Asini dobbiamo far parte delle Conclusioni dei Segni che devono terminare in quest'anno vero e proprio. Moshe Levi, Giuseppe Manigrasso e Paolo hanno infatti avuto in queste settimane il privilegio di vedere in sogno il Goel Haim.

Pesce 15 – Nel sogno di Moshe Levi, il Goel Haim gli parlava di vari argomenti in un appartamento simile a quello dei nonni, Remo e Nelda Levi, la pace sia con loro. Giuseppe riceveva un regalo dagli Tzadikim Nistarim e il Goel Haim gli rivelava il segreto che gli Tzadikim Nascosti non danno rilievo ai ricordi, perché sono proiettati costantemente al futuro tramitel le azioni sacre che svolgono. Paolo dopo tanti anni ha rivisto in sogno il Morè Haim. Dopo aver scavalcato un muro alto e spesso, Paolo poteva stare insieme allo Tzadik Haim che gli parlava.

In un altro sogno fu detto a Moshe Levi che i testi del Sefer Mishnat Haim erano ora elevati e altri sarebbero stati elevati dai Talmidim.

Pesce 16 – Ho finito di leggere una drashà (commento) scritta per Pesah 5775. Davide, Moshe e io avevamo letto insieme le prime due parti a Holon e ho finito di leggerla in questi giorni a Beer Sheva. È uno scritto profondo che parla della seconda ascesa di Moshe Rabbenu, la Fonte della Via di Mezzo nei Segni di Isacco e nella Missione Messianica di Yeshua, le Virtù e l'Albero della Vita portate al mondo dal Goel Haim. Contiene anche Segni di Completamento per la distruzione della falsa Kabalà dello Zohar, il falso messianesimo di Habad e la distruzione della deificazione di Gesù nel cristianesimo tradizionale, facendo emergere la verità storica della sua missione messianica.

Pesce 17 – Il testo stesso è una meditazione sui segni di Isacco di cui il Goel Haim ebbe a dire "gli allievi non devono rimanere senza i segni di Isacco". Leggete bene questi 2 gnomen da "Le virtù di Ester" - Gnomen 362 – Come figli di Isacco, dobbiamo alimentare la Tripla Meditazione con ostinata semplicità, sia che ci porti all'elevazione di un nuovo altare sia che ci salvi nel sangue del montone sacrificato. Come figli di Isacco, dobbiamo camminare verso il nostro altare, senza paura, orgogliosi di essere chiamati per uno scopo superiore; poiché se siamo desiderati su un altare di Dio, (cioè uno scopo che si riferisce direttamente alla Gheulà Shlemà) significa che possiamo camminare in questo mondo ma dobbiamo temere però che il nostro cammino nel mondo potrebbe anche non essere desiderato.

Pesce 18 - Gnomen 363 - Pertanto dobbiamo rivolgerci all'interno dei segni di Isacco, costantemente e per sempre, alla ricerca delle virtù di Ester che sono sotto la superficie, anche nelle acque profonde del cuore. Poiché i segni di Abramo stabiliranno la piena statura di 248 arti e i Segni di Giacobbe ci insegnano la saggezza della nostra condizione spesso difficile e la gioia della resurrezione di Israele, mentre i Segni di Isacco ci collegano alla nostra statura interiore per acquisire l'intima umiltà che ci fa capire cos'è lo Tzelem Elohim col quale siamo stati creati.

Pesce 19 – Alla fine delle 5 sezioni della Drashà, ho scritto che non resta che trovare maggiori dettagli riguardanti le Stelle della Redenzione e soprattutto le Mazalot del Leviathan poiché tutte queste sono ramificazioni dell'Albero della Vita mentre il Tronco rappresenta il meraviglioso legame del Regno dei Cieli alla terra. Suppongo che ora con i nomi dei 13 Fiumi Sotterranei in corrispondenza con le 13 Mazalot, le nuove canzoni del Grande Pesce siano in ordine. Potrei aprire la sezione 6 della drashà (per ora in un documento separato).

Pesce 20 – 21 aprile 2018: Ho visto Daniele Manigrasso in sogno. Aveva una barba lunghissima, almeno 2 metri; poi si è avvicinato a me e la sua barba si è staccata da lui e mi è stata data o addirittura messa su di me. Ha rappresentato un sollievo per Daniele mentre per me è stata un'aggiunta...

Pesce 21 – 26 aprile 2018: In sogno ho visto il Sefer Mishnat Haim, piuttosto grande, almeno mezzo metro. Mi è stato indicato che ora il Sefer era chiuso e che potevo cominciare a rivedere tutti i testi dall'inizio...

Pesce 22 – 9 maggio 2018: Aryeh ha sognato: era insieme alla sua famiglia (Shaul, Rahel, Gad e David). C'erano anche Paolo, Nodà, Asher, Noah Hanna Noga e David. Poi c'ero anch'io ma sembravo insoddisfatto o addirittura afflitto. Vedendomi così, Aryeh ha messo la mia testa sulle sue ginocchia e mi ha accarezzato la testa. Questo mi faceva star meglio e sorridevo soddisfatto…

Pesce 23 – Ho detto ad Aryeh (per telefono) che la mia costernazione era dovuta al fatto che ancora quasi nessuno fa parte della Redenzione Finale, specialmente le pecore smarrite della Casa di Israele. "Ma tu rappresenti la nuova generazione e hai piena fiducia in tutte le meravigliose notizie redenzionali. Quando mi prendi sulle tue ginocchia e mi accarezzi e mi consoli. Questa è una notizia meravigliosa poiché ci saranno altri della nuova generazione che crederanno nella Redenzione Finale come voi e tutta la vostra famiglia e Paolo, Nodà, Asher, Noah Hhana Noga e David.

Pesce 24 – Questo è un essenziale Segno di chiusura del Segno dell'Asino che mangia il Pane, la conferma che sta arrivando la generazione che riceverà l'Asino che Pane e leggerà e studierà i testi di Sefer Mishnat Haim e farà parte della Gheulà Shlemà. È la migliore notizia che un Asino possa sperare. Tutti i Segni di questo 36esimo anno dei Segni sono Segni di chiusura essenziali del ciclo di 36 anni del Segno delle Stelle. (Per motivi di comprensione: nel 72esimo anno ci saranno i Segni di chiusura essenziali dei Segni del Giudice Unto del Regno dei Cieli.) Il periodo di questi Segni di chiusura è fino a Pesah 5779 - aprile 2019.

Pesce 25 – Così i "Segni di chiusura" continueranno fino a Pesah. Questo 36esimo anno è quindi nel Sigillo Finale del Segno delle Stelle, del Segno del Goel Haim nel Regno dei Cieli, del Segno della Nuova Luce di Hanucat ha-Hanucot, del Segno dell'Asino che mangia il Pane, dei Segni della Quarta Generazione e della Nuova Costruzione e del Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim nel Segno finale della Resurrezione dei morti. Tutti questi avranno segni di chiusura fino a Pesah, che insieme rappresentano il sigillo finale della Gheulà Shlemà.

Pesce 26 – Un altro Segno-Sigillo di chiusura è arrivato in questo 36esimo anno: la Formulazione dei 13 Fiumi Sotterranei del Grande Pesce Leviathan che rappresenta un Grande Completamento per le 13 Mazalot del Grande Pesce Leviathan. - E ieri un rabbino francese e un rabbino romano hanno autorizzato Giordano a svolgere la sua attività di produttore di salumi. Una decisione che va contro i Habad che avevano boicottato Giordano. Si tratta di un segno importante del declino di Habad. Giordano ha vinto la sua battaglia contro Habad, grazie a EL SHADDAI.

Pesce 27 – 27 maggio 2018, Beer Sheva. Ho preso un taxi per andare al Machon Mar dove, la prossima settimana, dovrò fare una colonoscopia-virtuale. Ho cominciato a conversare con il tassista, un uomo sulla cinquantina, originario di Haifa che vive a Beer Sheva da oltre 20 anni. Ha detto che solo raramente lascia Beer Sheva per andare al mare ("non il venerdì o il sabato" dato che è religioso). Più di una volta ha visitato i "Luoghi Santi" come Tzfat o la Tomba del grande Tanà rabbi Shimon bar Yohai. Appena ha finito di pronunciare il suo nome l'auto si è spenta. Si è un po' innervosito e ha provato a girare le chiavi più volte, ma niente. "La macchina è morta" ha sentenziato meravigliato. Solo dopo un po', ha ripreso a funzionare.

Pesce 28 - Il segno dall'Alto era chiaro. Era un segno della morte dell'influenza di Tzfat e di tutte le menzogne che asseriscono che lo Zohar è opera di rabbi Shimon bar Yohai. Vedi che segno ti manda il Cielo, pensai di dirgli (e in seguito mi rammaricai di non averglielo detto a voce). Per non parlare, poi, del peccato idolatra della dottrina di Emanazione su cui si basa lo Zohar, che rappresenta l'ultimo peccato di Israele prima della sua redenzione finale. Lo Zohar è il Libro della morte di Israele perché la sua dottrina rappresenta la fine della vera fede di Abramo, della Torà e della Tradizione. Parla di "livelli di devozione emanati" prima della creazione del mondo. Chiamano persino "Dio" l'Emanatore dei livelli emanati e ogni livello è pura Divinità (ELOHUT). Solo per il mondo della Creazione lo chiamano Borè (Creatore). Tutto ciò è falso. Non ci sono divinità emanate se non nelle menti indottrinate e cadute nella trappola di Atzilut.

Pesce 29 - Ma la Stella di Abramo si avvicina ogni giorno di più al mondo e giorno verrà che l'idolatria verrà distrutta. Ma qui stiamo parlando della fede ebraica che si è contaminata. Non possiamo capire questa follia dei livelli in Dio prima che "In principio, Dio creò i cieli e la terra". È severamente proibito pensare a simili cose. Un "livello di devozione" emanato è semplicemente "un altro Dio". Lo Zohar rappresenta un Pantheon di "altri dèi al Mio cospetto". Al mio cospetto va riferito soprattutto alle dottrine teologiche sottili e sofisticate, come quella di Atzilut dello Zohar, altrimenti i rabbini e i Saggi non sarebbero rimasti ingannati.

Pesce 30 – Non si può dire che Dio "si è contratto (zimtzem et atzmò)" per lasciare spazio ai mondi. Chi è sano di mente e di pura fede potrebbe dire una tale stupidaggine? È forse possibile sapere chi è Dio o capire la Sua essenza o sapere cosa fa o non fa? Noi non possiamo immaginare l'atto della creazione che accettiamo come un atto di fede; ma i cabalisti parlano di Sefirot emanate e di Partzufim emanati (volti divini, come il padre (Aba) e la madre (Ima) e il loro 'figlio' (Zeir Anpin )) prima della creazione. Pura follia. Il nostro cervello è umano e non può concepire ciò che lo trascende e si trova in una categoria completamente diversa. Grazie a EL SHADDAI per il Segno che hai mandato nel taxi, in una "macchina", "rechev" in ebraico, che significa anche "vincolante". C'è da strapparsi i capelli sentendo le farneticazioni dei cabalisti d'Israele, soprattutto di quella di Tzfat degli ultimi 400 anni.

 

 

Capitolo 2

 

Pesce 31 – 29 maggio 2018: Ho capito un verso in Ha'azinu (Deut. 32, 38): "Gli dèi che mangiavano il grasso dei loro sacrifici e bevevano il loro vino idolatra, sorgano a portarvi aiuto, siano un rifugio (sitrà) per voi". Rashi commenta: le loro azioni idolatre fanno da copertura nascosta (sitrà) ai loro peccati.

Pesce 32 - Come ho spiegato altrove, Ha'azinu denuncia il peccato dello Zohar e prevede profeticamente che la dottrina idolatra di Atzilut porterà alla Shoà. Purtroppo ci sono rabbini e religiosi che continuano a sacrificare agli sheddim credendo falsamente che lo Zohar e la successiva Kabalà siano, Dio ci salvi, "santi". Non c'è niente di santo ed è tutto falso e più credono in quella dottrina più mangiano i grassi dei loro sacrifici e bevono il loro vino idolatra; la dottrina stessa non consente loro di riconoscerne l'errore che diventa una copertura nascosta.

Pesce 33 – Il termine "sitrà" allude all'intero regno della falsa Kabalà che essi chiamano "torat ha-nistar" (le cose occulte, che se osserviamo bene hanno la medesima radice s–t-r). La profezia di Mosè ci fa capire che essi non sono più in grado di venir fuori dal loro errore; pertanto, l'estrema gravità del peccato di Emanazione deve fare i conti con la collera del giudizio di Dio Onnipotente. El Shaddai, tuttavia, non vuole che le Nazioni arrivino alla falsa e odiosa conclusione che è per merito loro che Israele viene sterminato, Dio ci salvi; la distruzione del popolo ebraico verrebbe ascritta alle verità della loro idolatria. Ma le cose non stanno così, perché la profezia parla anche della salvezza e della redenzione di Israele. Con la prospettiva del risveglio di Israele, il Santo Benedetto si erge contro i Partzufim e le Sefirot e proclama con chiarezza: "Or dunque guardate, soltanto Io sono il Signore e non c'è altro Dio con me. Io faccio morire ma faccio rivivere, Io ho ferito ma Io guarirò e non esiste chi possa salvare dalla Mia mano" (ibid: 39). Tutte queste parole dell'Unico Vero Dio distruggono tutti i falsi dèi creati dallo Zohar.

Pesce 34 - Poi c'è la necessità di una purificazione ancor più elevata dai cieli stessi che si presenta sotto forma di un verso davvero incredibile che distrugge l'intera dottrina di Atzilut dalle radici: "Quando Io alzerò la Mia mano verso il cielo dicendo: sulla Mia eternità Io giurerò" (ibid: 40). Dio Benedetto è il Creatore dei cieli e della terra. Cosa significa che alza la mano verso il cielo? Sta forse al di sotto dei cieli che deve raggiungerli?

Allude, invece, al falso dio dei cabalisti dello Zohar, l'emanazione di zeir anpin (letteralmente, la piccola faccia), la divinità "di mezzo" tra il mondo della Creazione e le Emanazioni superiori. Pertanto in questo verso profetico, Ha-Shem Baruch Hu, per così dire, Si pone su quel falso livello presunto e Si dichiara davanti ai veri cieli contro tutti i falsi cieli creati dalla dottrina satanica di Atzilut. Io sono l'unico vero Dio che alza la mano e ordina ai cieli di fare la Mia volontà, non il falso dio Zeir Anpin!

Pesce 35 - La profezia poi continua con le punizioni dell'attuale Quarta Generazione e la vendetta di Dio contro i nemici di Israele, fino a quando tutti vedranno la caduta degli odiatori di Israele e riconosceranno l'elezione del popolo ebraico da parte di Dio. Ciò è fondamentale per la Redenzione Finale. "Celebrate, o nazioni, il popolo del signore, poiché Egli vendicherà il sangue dei Suoi servi, rivolgerà la Sua punizione contro i Suoi nemici ed il Suo popolo purificherà il paese" (ibid: 43).

Pesce 36 – Il termine "sitrà" è qui essenziale. Nel contesto dei loro mondi emanati, i cabalisti hanno sviluppato la terminologia delle "due parti": la "parte della santità" (sitra d'kedusha) e l'"altra parte" (sitra ahra), che è alla radice di ogni impurità e idolatria. Naturalmente, essi sono convinti di essere dalla parte della sitra d'kedusha. La sitrà, il falso misticismo creato dallo Zohar, è invece "sitra ahra" ma dal momento che i cabalisti ritengono di essere nella santità non possono vedere e valutare l'idolatria della dottrina in cui credono. Pertanto Moshe Rabbenu nel suo cantico profetico, ricevette il termine 'sitrà', per cui, possiamo dire che la vera sitrà di santità ha il potere di distruggere la sitrà di impurità idolatra della dottrina di Emanazione.

Pesce 37 – I "segreti" superiori e i termini "sitra d'Kedusha" e "sitra ahra" esistono, come mi è stato rivelato dallo Tzadik Haim, ma non hanno nulla a che fare con i mondi emanati e si tratta di una questione diversa nota solo agli Tzadikim Nascosti. Pertanto, il termine 'sitrà' in Ha'azinu rappresenta la correzione radicale della dottrina di Emanazione dello Zohar e di tutta la successiva Kabalà, che fiorì a Tzfat circa 400 anni fa.

Pesce 38 – Per quanto riguarda coloro che insistono nel rifiutare di riconoscere che la dottrina di Atzilut potrebbe eventualmente o logicamente essere la causa dell'Olocausto, essi devono fare i conti con alcuni concetti di base della questione. Atzilut è una "dottrina nascosta" che suppone erroneamente di contenere "cose o segreti nascosti" della Torà. Poiché la dottrina è diventata una copertura che li acceca da qualsiasi ragione nel giudicare la questione, ne consegue che l'intera nazione è accecata, perché se rabbini e saggi ci credono, come si può venirne fuori? Così anche la Shoà è al di sopra di ogni ragionamento umano. La rivelazione del principale fattore peccaminoso, ossia la dottrina dell'Emanazione, che ha causato la Shoà si trova nei presunti livelli nascosti di Atzilut che hanno contaminato la Torà, Dio ci salvi.

Pesce 39 - Bisogna meditare su tale contaminazione per capire la falsificazione della vera fede della Torà di Israele. Ho ricevuto in sogno il Segno del Goel Haim che, scendendo da una montagna che io salivo, mi diceva col viso addolorato: "La nostra sorellina è stata ferita". Ciò significa che la vera fede della Torà che tanto amiamo, come si ama una giovane sorella, è stata ferita dalla dottrina di Atzilut. Comprendendo la verità di questa affermazione diventerà chiaro che la ferita alla fede della Torà rappresenta la morte di Israele. Se la vera Torà viene falsata o manipolata nel contesto di una credenza idolatra, Essa non potrà più essere una Fonte di Luce ma una Fonte di oscurità. Se ciò persistesse, hass ve-halila, non ci sarebbe né vera Torà né vero Israele.

Pesce 40 - In futuro, le generazioni capiranno con timore e trepidazione il perché dello sterminio di sei milioni di ebrei nella Shoà. Era il SEGNO storico più terribile originato dalla falsa fede in una dottrina idolatra che deve essere estirpata prima dell'insediamento della Gheulà Shlemà nel mondo. Sarà conosciuto come il terribile ultimo peccato di Israele alla fine dei tempi, che, una volta corretto, riporterà Israele alla pura e semplice fede in Dio Onnipotente del "Tamim tihyé im ADONAI ELOHECHA".

Pesce 41 – 29 maggio 2018: Una grande balena azzurra è stata avvistata nelle acque del Golfo di Eilat. E' la prima volta che succede. Si tratta del più grande genere di balena azzurra mai conosciuto e si tratta anche di un segno positivo del Grande Pesce con il blu che è il Segno di Techelet.

Pesce 42 – 1 giugno 2018: Solly ha fatto un'azkarà per sua madre, Malka Behar-Khamhaji, la pace sia con lei, alla sinagoga "Israel ha-Tzair", offrendo un rinfresco ai presenti. Rav Rafael Peretz ha parlato della tripla benedizione in Be-haaloteha: "Ti benedica il Signore e ti custodisca. La faccia del Signore ti illumini e ti doni grazia. Possa elevare il Signore la Sua faccia su di te e concederti pace" (Numeri 6 24-26).

Quando l'espressione tradizionale "Tripla Benedizione" è stata menzionata da Rav Peretz, l'ho immediatamente associata alle Tre Redenzioni, qualcosa che non avevo mai scritto o pensato prima. Rav Peretz mi ha permesso di parlare e la prima cosa che ho detto è stata: "La Tripla Benedizione allude anche alle Tre Redenzioni, la prima redenzione dall'Egitto, la seconda redenzione di Purim e la Redenzione Finale". Non ho spiegato il concetto e ho continuato a parlare del "linguaggio chiaro" profetizzato che è stato rivelato per tutte le nazioni al tempo della Gheulà Shlemà.

Pesce 43 - La spiegazione semplice è "Ti benedica il Signore e ti custodisca" allude alla prima redenzione, quando Dio Onnipotente operò la salvezza dando la benedizione e la protezione. "La faccia del Signore ti illumini e ti doni grazia" allude alla redenzione di Purim; "ti doni grazia" allude sia alla grazia della regina Ester quando entrò per parlare con Ahashverosh, che alla grazia concessa a Mordechai ha-Tzadik in tutto il Regno. "Possa elevare il Signore la Sua faccia su di te e concederti pace", allude alla Redenzione Finale, in cui si rivela la vera pace che rimane nel mondo.

Pesce 44 - Questi sono buoni segni. Grazie a Dio, siamo rimasti nella nostra fedeltà. Questa è la grande qualità dei veri Asini, che rimangono fedeli a tutto ciò che riguarda la Redenzione Finale.

Pesce 45 – Quanto è selettivo essere un Asino; se uno di loro inizia a fare cose per il gusto di essere considerato elevato, un maestro della Redenzione Finale ecc. Si tratta di una deviazione dal vero Segno dell'Asino che mangia il Pane e quindi dalla Redenzione Finale. Bisogna agire per amore della Redenzione Finale, non per se stessi, usando la Redenzione Finale per il riconoscimento personale. Perché in verità l'asino è messianico in quanto il suo scopo è di annunciare al mondo la Redenzione Finale. Pertanto, se un "Asino" vuole elevare il proprio nome, sta commettendo, Dio ci salvi, un "errore messianico" e getta fuori rotta la vera Gheulà Shlemà.

Pesce 46 – Che questa sia una lezione per tutti gli Asini, presenti e futuri: anche se avete ricevuto molti Segni nei vostri tempi stellari, non fate come Corach che disse: "anche a noi Dio ha parlato, perché vi elevate al di sopra della congrega del Signore ?" (Numeri 16, 3). Se un Asino lo fa, verrà rimosso da uno qualsiasi dei Segni della Redenzione Finale in modo che tutto ciò che scrive o dice sia totalmente separato dai veri Segni Completi della Redenzione Finale.

Pesce 47 – Un Asino deve fare quello che fa per la Redenzione Finale con il permesso del Capo Asino. Questo è un recinto di separazione tra l'opera degli Asini del Goel Haim e qualsiasi altra "missione" non autorizzata.

Pesce 48 – Se uno procede per la sua strada sbagliata, Dio ci salvi, usando i Segni della Redenzione Finale, anche se parla come un allievo del Goel Haim e un allievo di Peretz Green, egli profana, Dio ci salvi, il nome di Dio e della Gheulà Shlemà. Ho innalzato questo recinto di separazione tra noi e tra tutti gli altri che potrebbero desiderare di usare i Segni Completi per elevarsi. Essi saranno tagliati e separati dalla Redenzione Finale.

Pesce 49 - Non ci sono compromessi sulle intenzioni di una persona. Le intenzioni devono essere le-Shem Shamaim, nel nome del Cielo, non nel nome di qualcos'altro. In caso contrario, dal Cielo verranno rivelati i loro peccati in modo che gli altri abbiano paura di non deviare dal sentiero indicato dalla Redenzione Finale. Se ci si attiene ai principi della Redenzione Finale si vinceranno le battaglie. Se le basi sono false, invece, tutto ciò che ne deriva sarà falso.

Pesce 50 – Non bisogna essere storditi dal Segno dell'Asino che mangia il Pane della Redenzione Finale, per merito del Goel Haim. Gli Asini devono essere semplici nella loro fede e devono rimanere fedeli. Tutti possono commettere errori e gli errori possono essere corretti, ma la fedeltà deve essere assoluta e incondizionata. Se la fedeltà lascia il posto a un percorso sbagliato, essa verrà a mancare; i Pilastri della Redenzione Finale rimangono dove c'è fedeltà.

Pesce 51 – Dobbiamo essere Asini e Cavalli bianchi fedeli. Abbiamo visto cosa è successo quando la mancanza di fedeltà tra i più rozzi, i più ignoranti e squilibrati, ha innalzato un falso cristo ai Cieli, facendoli allontanare dalla verità che avevano conosciuto e visto; fu una ribellione vera e propria e per me fu una triste realtà, molto difficile da digerire. Niente può sostituire la fedeltà.

Pesce 52 – Anche se poi ci si accorge dell'errore, ci si pente e si viene perdonati, bisogna poi fare attenzione a che quel peccato di infedeltà non venga sostituito con una fedeltà esagerata. La vera fedeltà non conosce alti e bassi, è costante.

Pesce 53 – Non siamo niente per noi stessi, o Asini. Siamo solo molto, molto fortunati ad essere stati nel posto giusto al momento giusto per ricevere tutte le meravigliose notizie che abbiamo ricevuto. Non siamo Tzadikim Nascosti ma Asini che vivono nella loro fede. Se uno vuole "spostare" le cose da solo, inciamperà e cadrà dall'"altro lato".

Sforziamoci di rimanere semplici e di non montarci la testa. Basta che un Asino ragli con le giuste intenzioni. Annunciamo l'arrivo del Goel Haim. Non siamo qui per annunciarci se non come mezzo per diffondere le notizie, senza scopi personali.

Pesce 54 – Fate attenzione ai tanti Aman nel Nuovo Purim della Gheulà Shlemà, che usano le virtù di Ester a fini personali. Parlano di fratellanza, di misericordia, di elevazione, ma sempre a fini egoistici. Fino a quando Ester non si rivela e denuncia il malvagio Aman, le virtù di Ester potranno essere manipolate. Ci sarà la vera felicità di Purim quando le virtù di Ester torneranno ai loro veri valori.

Pesce 55 – 10 luglio 2018: Circa 3 settimane fa Anna Gasparotti ha sognato: era in un posto da qualche parte con Peretz; a un certo punto è arrivata una donna che ha consegnato dei vestiti a Peretz. Per lui i vestiti erano un po' pesanti e Anna, vedendo questo, si avvicinò a Peretz e lo aiutò a sostenere il peso degli indumenti. Peretz era estremamente felice per questo e ora aveva un ciuccio in bocca…

Pesce 56 – Sono ovviamente molto contento di ricevere quel ciuccio, un segno di rinnovata vita. In effetti, lo Shabbat prima che Anna mi raccontasse il sogno, avevo sognato di morire. Oh, ma ora ero di nuovo un bebè e vivo, grazie a Dio. Gli abiti si riferiscono alle "virtù"; le virtù sono le vesti appropriate in cui ci si deve vestire. D'altra parte, se uno è arrogante e ama i titoli per sé, si dice che ruba le "vesti" del Santo Benedetto Egli sia. In ogni caso le vere virtù, come l'umiltà, possono essere chiamate 'vesti'.

Pesce 57 – Ci ho pensato su e ho cercato di capire in che modo Anna mi possa aiutare a portare il peso. Mi è venuto in mente che c'era un elemento della Redenzione Finale che era solo menzionato ma di cui non si parlava praticamente. Era stata Anna, a suo tempo, a sognare il Segno del Giardino della Fratellanza nei primi anni dei Segni Completi; vide giardini con fiori esotici in cui c'erano persone provenienti da tutto il mondo. – Ho chiamato Anna e le ho dato una direttiva per usare le Tredici Virtù di Ester, una per una, e di scrivere e spiegare, nella sua veste di Sacerdotessa dell'Altare delle Nazioni, la loro essenza. Era abbastanza soddisfatta di questo nuovo progetto.

Pesce 58 – Giordano è in battaglia contro quei rabbini corrotti che non hanno accettato l'hechsher che aveva ricevuto da un rabbino francese e da un rabbino di Roma, non considerati abbastanza kosher da far perdere soldi agli altri rabbini che hanno il monopolio sulla kasherut. Ma la carne usata da Giordano per fare il salame è kasher al cento per cento. Giordano ha scritto una lettera forte e dura su Facebook spiegando la verità. Alcuni rabbini italiani hanno risposto senza dire niente di concreto; parlano persino del "fenomeno noto del malakasher (sic)" e conoscono le tattiche mafiose del settore, non solo in Italia ma anche in Israele e in tutto il mondo. Habad, ovviamente, è uno dei principali fattori mafiosi in questo regno di corruzione.

Pesce 59 – Allora, dov'è andato a finire il vero zelo dei cosiddetti rabbini? Perché non combattono il "malakasher"? Domanda retorica. Tutti sanno che sono succubi e non osano, hanno paura perché mettersi contro il potere è pericoloso. Le tattiche mafiose non lo consentono. È uno stato di cose triste. Irahem ha-Shem.

Pesce 60 – Grazie a Dio, il Progetto Composito è stato completato con tutte le Festività e i Sette Piani. In ebraico sono circa 260 pagine e sicuramente di più in inglese. Il mio sogno, in cui avevo visto una lunga strada che mi era stata appianata, si è certamente realizzato. Lo Tzadik Haim all'inizio di quel sogno mi chiese di fare un lavoro fisico importante che comportova l'eliminazione di una immensa roccia ed io risposi che sarebbe stato troppo pesante per me. Il Goel Haim mi prese poi in disparte e davanti a me vidi una lunga strada diritta. Questo si riferiva al Libro del Progetto Composito e dopo quel sogno il lavoro procedette senza intoppi. Devo però ringraziare Moshe Levi per l'aiuto, le traduzioni e i suggerimenti fornitimi.

 

 

Capitolo 3

 

Pesce 61 – 9 luglio 2018: Sogno di Moshe Levi: spiegava a Diana (una sua amica) che era estremamente importante non arrabbiarsi o essere nervoso Erev Shabbat. Spiegava questo divieto in molti modi. In un'altra scena osservava un grande campo, oltre il quale si vedevano moltissime rocce lisce e rotonde (a forma di piccole macchine). Poi arrivò un branco di almeno 20 elefanti…

Pesce 62 – È interessante che il giorno prima del sogno, avevo parlato nella Sinagoga, Yehuda ha-Tzair, in memoria del padre di Solly, Kamil Kamhaji, la pace sia con lui, della 'lingua chiara' (Sofonia 3, 9) e dei sogni e delle visioni (Gioele 3: 1) e delle cose nuove di Isaia 48.

Sappiamo da altri segni che gli elefanti rappresentano la "lingua chiara". La Tradizione ci insegna che un terzo degli uomini della Torre di Babele fu punito venendo trasformato in elefanti; per questo hanno una reminiscenza della Lingua Originale, per cui, nei Segni, rappresentano un completamento della Lingua Chiara della Redenzione Finale. Le rocce sono "parole" o espressioni comuni. Il Campo racchiude la "lingua chiara" del Nuovo Rito del Nuovo Patto Finale, come scritto, "e Isacco andò a meditare (a pregare) nel campo prima di sera" (Genesi, 24, 63). Quando Moshe riferì a suo padre questi Segni, Davide disse che proprio in quel giorno stava traducendo un capitolo che trattava la "Lingua Chiara".

Pesce 63 – Tisha Be-Av – 22 luglio 2018: Ho avuto il privilegio di vedere lo Tzadik Haim in un mio sogno. Era seduto nel balconcino che apparentemente era quello della casa in cui ho vissuto per molti anni (in corso Plebisciti a Milano). Stavamo parlando insieme di qualcosa che riguardava le Stelle (della Redenzione). Il Goel Haim alzò lo sguardo verso le stelle, ma, in realtà, mi disse che stava guardando le stelle riflesse su una porta o una finestra di vetro che era tra noi. Continuammo a conversare ma non ricordo di che cosa....

Pesce 64 – Nel sabato di Tisha Be-Av Giordano è andato nella sinagoga di Lev Hadash. Sono stati molto cortesi con lui e gli hanno chiesto di recitare la preghiera di Shahrit. Giordano ha acconsentito, memore del fatto che in poche altre occasioni è stato aiutato dall'Alto quando è stato chiamato a leggere la preghiera. Dopo la funzione, tutti i fedeli si sono seduti attorno ad un tavolo, hanno fatto un modesto rinfresco col Kiddush e si sono mostrati estremamente interessati quando Giordano ha iniziato a parlare della sua battaglia con coloro che si rifiutano di accettare la sua produzione kasher quando in realtà era al 100% "kasher le-mehadrin".

Pesce 65 – In verità, è il denaro che parla, non la kasherut. Giordano ha denunciato fermamente gli aspetti di una Halachà contaminata dal business e i presenti erano solidali con lui e hanno concordato con la sua giustificata critica contro la disonestà, l'insensibilità, l'agire mafioso, il cuore perfido e impenitente di chi squalifica la concorrenza, con Habad che è a capo di questa condotta mafiosa. Tra i presenti che ascoltavano attentamente Giordano, c'era un signore che gli ha domandato: "Ma Lei, a che corrente di ebraismo appartiene?". Giordano gli ha risposto: "Grande domanda, ma lasci che le dica una cosa, io sono ebreo, sono ebreo come qualsiasi altro ebreo, non appartengo a nessuna corrente. Non mi interessano affatto le correnti, sono ebreo, ani yehudi, I am Jewish". I presenti sono rimasti soddisfatti dalla risposta.

Pesce 66 – Giordano, però, ha continuato a spiegare: "Io, però, a differenza di molti ebrei, non accetto lo Zohar e la sua terribile dottrina idolatra di 'Atzilut' o Emanazione, Dio ci salvi. Chi pensano di essere questi cabalisti per parlare di ciò che è ha-Kadosh Baruch Hu? Parlano di Aspetti Divini (Partzufim) o Sefirot (Emanazioni), come se fossero cose di ordinaria amministrazione. Solo una mente contorta e idolatra avrebbe potuto scrivere lo Zohar. Come può un ebreo di fede pura credere nella dottrina idolatra di Atzilut? L'intelletto umano non può capire nulla di Dio Onnipotente, EL SHADDAI. Atzilut è completamente al di fuori dell'ebraismo, è pagana e idolatra". Tutti sono rimasti allibiti dalle parole di Giordano e lo hanno trattato con rispetto e con amore.

Pesce 67 - Ho sentito tutto questo da Giordano tramite WhatsApp e sono sicuro che avrebbe potuto dilungarsi sull'argomento con altri chiarimenti e precisazioni. Importante è che si è meritato davanti a Dio di annunciare al pubblico la verità della dottrina idolatra dell'Emanazione. Verso la fine della telefonata Giordano si è ripromesso: "E non mi fermo qui. D'ora in poi dirò la verità, non m'importa chi stia davanti a me. La porta è stata aperta e devo andare avanti; non bisogna temere nessuno, se non Dio Onnipotente, Benedetto Egli sia.

Pesce 68 – Esattamente alla fine del digiuno di Tisha Be-Av (che quest'anno è caduto di sabato, per cui è stato spostato al 10 di Av), un enorme masso si è staccata dal Kotel. Per fortuna, c'erano poche persone e nessuno ha subito danni. Se si fosse staccato il giorno del digiuno, avrebbe indubbiamente causato delle vittime. Il fatto, tuttavia, che la cosa sia avvenuta alla fine del digiuno, ha fatto riflettere molti. Cosa ci vuole dire il Signore?

Pesce 69 - Un rabbino ha detto che dobbiamo fare un esame di coscienza davanti a Dio. Un altro ha incolpato il Movimento dei Reformed che rivendica un suo appezzamento al Kotel. "Quei rabbini Riformati dovrebbero esaminare le loro azioni indegne e pentirsi" ha detto "e la prova di ciò che sto dicendo è che il masso è caduto proprio nella parte occidentale del Muro che è stata loro assegnata " (tra parentesi, il Rabbinato sta cercando in tutti i modi di annullare qualsiasi accordo con i Reformed).

Pesce 70 – Noi diciamo, invece, che quei rabbini ortodossi dovrebbero guardare alle proprie azioni indegne invece di incolpare gli altri. Il peccato dello Zohar e il falso messianismo di Habad sono di gran lunga peggiori del movimento degli ebrei riformati che pregano al Kotel!!! In ogni caso, la caduta del masso proprio alla chiusura del digiuno, è un segno dal Cielo. Per noi del Nuovo Patto Finale, la caduta di massi indica la conclusione di una fase storica e il passaggio a quella successiva. Il digiuno di Tisha Be-Av non è più desiderato. Non è ora il momento di piangere per la distruzione passata, ma di riflettere sui tempi che ci attendono. Il digiuno di Tisha Be-Av è diventato obsoleto. A parte questo, ci sono molti ebrei religiosi che si ammalano o addirittura muoiono perché rifiutano di rinunciare a questo digiuno. Bisogna fare qualcosa per cambiare questa consuetudine.

Pesce 71 – Si è parlato del fatto miracoloso che nessuno fosse presente quando è caduto il masso. Lasciatemi rispondere al rabbino che incolpa i Reformed: se il miracolo è avvenuto proprio nella parte a loro assegnata significa che hanno avuto il merito di assistere al miracolo. E che la roccia sia caduta a terra significa: "siate come una roccia possente nelle vostre giustificate proteste e fate scendere le vostre rivendicazioni sulla terra contro i detentori fanatici della Halachà".

Pesce 72 – 18 agosto 2018: Dopo aver tradotto in inglese il mio scritto sulla Quarta Generazione ("Essentials of the Final Redemption"), ho aperto il Tanach sui versi di Isaia 13: 6: 'Gridate, poiché il giorno di Dio è vicino, esso viene come una devastazione di SHADDAI; (ibid, 9-11): 'Ecco, il giorno di Dio sta arrivando; giorno crudele, d'indignazione e d'ira ardente, che farà della terra un deserto e ne distruggerà i peccatori. Poiché le stelle e le costellazioni del cielo non faranno più brillare la loro luce; il sole si oscurerà fin dalla sua levata e la luna non farà più risplendere il suo chiarore. Io punirò il mondo per la sua malvagità e gli empi per la loro iniquità; farò cessare l'alterigia de' superbi e abbatterò l'arroganza dei tiranni".

Pesce 73 – Negli USA nel 2017, 72.000 persone sono morte per abuso di droghe.

Pesce 74 – 19 agosto 2018: Dopo aver scritto contro i peccati del rashà Zara, ho sognato che mi chiamava al telefono e mi diceva che stava passando un brutto periodo ed ammetteva di essere stato uno stupido per quello che aveva fatto. Allora gli ho risposto: "Terribile è il peccato che hai commesso, il peggior peccato immaginabile, e anche se quello che hai fatto è unico, è tutto completamente falso e nessuno ha mai commesso una tale iniquità come te" ecc.

Pesce 75 – (cont. del sogno): Poi all'improvviso Paolo e Nodà sono venuti qui a Beer Sheva facendomi una sorpresa incredibile. C'era poi un caminetto e Zara ci scivolava dentro dal tetto sporcandosi completamente di fuliggine; nel cadere a terra sfiorava Paolo che stava armeggiando nel camino, per cui Paolo è riuscito a salvare uno dei nostri libri che altrimenti sarebbe stato bruciato (forse Zara si credeva Babbo Natale, hi-haw! È interessante in ogni caso che il rashà mi abbia chiamato per chiedere aiuto ma io ho risposto solo la verità)...

Pesce 76 – 19 agosto 2018: A detta dei notiziari dell'agenzia Reuter, le alluvioni monsoniche nello stato meridionale indiano del Kerala hanno causato lo sfollamento di circa 800.000 persone e la morte di oltre 350 persone a causa di inondazioni e smottamenti. Si tratta della peggiore alluvione del secolo in Kerala.

Pesce 77 – La scorsa settimana è stata lanciata la prima astronave verso il Sole, un'impresa che a detta degli scienziati porterà molte nuove informazioni.

Pesce 78 – Una "bomba" contro la Chiesa Cattolica è stata lanciata dal Gran Giurì della Pennsylvania, che ha reso noto che negli ultimi tre decenni 300 preti hanno praticato la pedofilia e hanno abusato di almeno mille vittime. Gran parte del clero sapeva ma ha taciuto. "Dal cielo verranno rivelati i loro peccati" (min ha-shamaim yigalù avonam). Dio salvi il mondo dalla Chiesa Cattolica e dalle migliaia di poveri bambini le cui vite sono state rovinate dal sacerdozio cattolico.

Pesce 79 - Alcuni punti di interesse dai sogni di Aryeh: 20 settembre 2017: vedeva un grande fossile rosso di tartaruga; la tartaruga poi era viva e Aryeh le dava della lattuga. Un documentario in tv spiegava che questo tipo di tartaruga aveva molti nemici e per difendersi scavava una tana e aspettava che i predatori se ne andassero via. Aryeh poi voleva darle un grosso pezzo di carne, ma suo papà Shaul gli disse che la carne avrebbe potuto farle male, per cui l'animale continuò a mangiare la lattuga...

L'intelletto (la Tartaruga Illuminata) è raffinato e non può "digerire" un concetto grosso e pesante ma solo uno leggero; ecco perché studiare i dettagli uno alla volta è essenziale per una più ampia comprensione. I molti nemici della Tartaruga sono le idee e i pensieri estranei che vengono a disturbare l'intelletto; pertanto, bisogna permanere nella propria concentrazione finché i pensieri estranei se ne sono andati.

Pesce 80 – (sogno) 22 settembre 2017, Milano: in cima a una collina atterrò un'astronave di alieni non troppo grande. Aryeh vide uscire un alieno verde con la testa deformata. L'alieno pensò che la sua visione avrebbe fatto perdere l'anima ad Aryeh, che, tuttavia, sapeva che ciò non era vero. L'alieno volle iniettare una siringa molto lunga nel braccio di Aryeh che lo respinse; Aryeh raccolse la siringa da terra e la iniettò nel braccio dell'alieno che poi tornò di corsa alla sua astronave e decollò...

Si tratta di un sogno profetico dell'incomprensione degli alieni che attaccheranno la terra e verranno sconfitti.

Pesce 81 – (sogno) 14 ottobre 2017: Nel sogno Aryeh uccideva dei grandi insetti con una luce-laser che usciva dalla sua mano. Shaul diceva di aver sognato che le stelle si inchinavano davanti a lui e diceva che sarebbe stato il prossimo Asino...

Molto importante. Shaul comprende meglio degli altri il Segno dell'Asino che mangia il Pane ed è essenziale che i suoi figli seguano la Redenzione Finale. Il segno è nei segni di Giuseppe (i sogni di Giuseppe). Gli insetti uccisi da Aryeh sono ostacoli che saranno superati dalla "luce" della Redenzione nelle mani di Aryeh.

Pesce 82 – (sogno) 17 ottobre 2017: Aryeh ha sognato la Francia nazista durante la seconda guerra mondiale. - -

Segno di un forte antisemitismo che ci sarà in Francia soprattutto tra i ceti ricchi ma gli ebrei avranno la meglio.

Pesce 83 – 25 ottobre 2017: Aryeh si trovava a New York con la sua amica Rahel e aveva i capelli lunghissimi, così lunghi che doveva arrotolarli sotto il braccio...

I capelli lunghi sono i sogni della Redenzione Finale. Questi alla fine aiuteranno le Pecore Smarrite della Casa d'Israele (Rahel).

Pesce 84 – 18 dicembre 2017: Aryeh ha visto un'astronave di alieni nel cielo e poi ne ha vista una seconda...

29 dicembre 2017: Aryeh era con Peretz in una stanza e indossava un turbante blu, una camicia bianca e pantaloni blu; Peretz lo stava benedicendo in ebraico...

Il blu si riferisce all'Altare di Giuda; qui Aryeh indossa i Segni dell'Asino.

Pesce 85 – Nella camera di Aryeh c'era una giraffa che avvolgeva il suo collo intorno a quello di Aryeh e poi lo leccava. Shaul diceva che la giraffa aveva fame e Aryeh le ha dato una mela; anche dopo averla mangiata, l'animale non staccò il suo collo da quello di Aryeh...

Segno del quinto Mazal "Regno della Giraffa" che si lega ad Aryeh; è un segno di meditazione sul Regno dei Cieli.

Pesce 86 - 22 aprile 2018: Aryeh stava andando in bicicletta in una giornata di sole; sentì che doveva ragliare e ragliò...

Aryeh è un buon asino.

24 aprile 2018: era una giornata di sole e c'erano dei giovani che indossavano diversi tipi di maglie, tutte però col numero 7...

Segno della Nuova Santità che deve essere accolta da tanti giovani.

Pesce 87 – 8 maggio 2018: Nel sogno Aryeh era in un parco, di notte, con suo padre e sua madre, coi fratelli Gad e David e anche con Paolo, Nodà, Asher, Nogah, David e il sottoscritto. Io ero visibilmente turbato; Nodà cercava di rallegrarmi ma ci riusciva solo parzialmente. Poi Aryeh mi ha preso la testa e l'ha messa sulle sue ginocchia e me l'ha accarezzata rendendomi molto felice...

Questo sogno, insieme agli altri sogni, mi rende molto felice perché Aryeh si rivela un buon asino, hi-haw!

Pesce 88 – 22 giugno 2018: Aryeh ha sognato di essere al pronto soccorso e c'erano persone strane che lo volevano uccidere; si è allora nascosto sotto un tavolo e ha ripetuto più volte EL SHADDAI. Poi una donna gli si è avvicinata e gli ha detto di pregare Gesù perché questo lo avrebbe protetto ed è poi tornata al suo posto. Aryeh l'ha guardata e ha visto che continuava a farsi il segno della croce mentre Aryeh continuava a ripetere EL SHADDAI. Le strane persone si sono avvicinate a lui con cattive intenzioni, ma lui ha continuato a dire ancora più forte EL SHADDAI. Ad un tratto è caduta ed è esplosa una bomba che ha distrutto tutto e tutti tranne Aryeh che ne è uscito illeso...

È un segno che la fede cristiana con le sue manifestazioni esteriori non avrà più alcun effetto in questa Quarta Generazione.

Pesce 89 – Nel suo sogno, Aryeh e David leggevano al computer uno scritto di Peretz, la storia di Sansone, e riuscivano a capire cose che prima non avevano capito. Poi sono tornati alla prima pagina e lì iniziava il racconto di un albero che aveva perso la sua fede in Dio. Un uomo chiedeva all'albero perché avesse perso la fede ed esso rispose che non sentiva più la presenza di Dio; poi ad un tratto l'albero sentì che Dio era presente e gli tornò la fede...

Pesce 90 – 2 settembre 2018: Oggi Paolo si è recato al Beit Ha-Haim per visitare la tomba dello Tzadik Haim. Il cielo era coperto di nuvole ma non appena Paolo ha raggiunto la lapide, si è aperto un varco nel cielo e un raggio di luce ha illuminato la tomba. E quando è tornato nell'ambulanza per cui lavora, la percentuale di utilizzo del suo telefono era al numero 68 (Haim in ghematria).

 

 

Capitolo 4

 

Pesce 91 – Renato Levi ha sognato, due o tre giorni prima di Yom ha-Kippurim, di trovarsi in una macelleria insieme a Giordano e Peretz, che erano vestiti in modo elegante. Quando Peretz se ne andò degli enormi sciami di locuste invasero la macelleria e nessuno poté avvicinarsi...

Questo decreto è contro la situazione della macellazione rituale e della "kasherut" come è purtroppo oggi in Israele e nel mondo ebraico, un business di tipo mafioso...

Pesce 92 – Ho sognato il Sig. Remo Levi, la pace sia con lui; era vestito in modo impeccabile ed era alto e forte. Mi ha rimproverato severamente, dicendomi: "Smettila con questo gioco"...

Credo che si riferisse ad un mio recente atteggiamento negativo di sentirmi debole; non dovrebbe essere presente in me; è come un gioco, una falsa idea che devo evitare.

Pesce 93 - Tre giorni prima di Kippur, ho avuto il grande privilegio di trovarmi nel sogno con il Goel Haim: appoggiavo la mia testa al suo petto. Chiedevo allo Tzadik se mi voleva bene nonostante tutte le mie mancanze e colpe e lui mi ha risposto: "Sì, ti voglio bene".

Pesce 94 – 5 settembre 2018: Ho sognato di pregare in una sinagoga. Probabilmente era Rosh ha-Shanà. Dopo la funzione, mentre uscivo incontravo lo Tzadik Haim che stava tornando a casa da un'altra sinagoga. Ero felicissimo di vedere il Maestro Haim e anche lui era contento di questo incontro casuale e mi ha detto: "Questo è un grande segno". Ci siamo abbracciati e ho baciato lo Tzadik sulla sua fronte e sulla sua guancia ed eravamo entrambi molto contenti di questo incontro.

Pesce 95 – 19 ottobre 2018: Giordano ha ricevuto un sogno importante: ha visto suo padre Remo Levi, la pace sia con lui, che era gigantesco; era molto arrabbiato, e stringeva forte i pugni. Giordano lo guardava con stupore e anche lui si mise a stringere forte i pugni...

È un segno di decreti in arrivo sugli antisemiti nel mondo. Hanno irritato i cieli e ostacolano il segno di Hanucat ha-Hanucot.

Pesce 96 – 21 ottobre 2018: Ho sognato: stavo scrivendo qualcosa ma non avevo ancora finito. Ad un tavolo c'erano due uomini, uno era il mio "capo"; gli ho detto che non avevo finito quello che stavo scrivendo e gli ho chiesto di concedermi del tempo supplementare. Ho poi detto che sono stato benedetto da quando ero al liceo con "Yevarechecha Ha-Shem ve-yismerecha, ya'ir Ha-Shem panav eilecha vi-hunecha, yissà Ha-Shem panav eilecha ve-yasem lecha shalom". -

Pesce 97 – 27 ottobre 2018: Tragico attentato con sparatoria nella sinagoga Etz Haim (Albero della Vita) a Pittsburg, in Pennsylvania. 11 ebrei morti e 4 agenti di polizia feriti. L'attentatore che gridava "tutti gli ebrei devono morire" è stato catturato vivo. C'era stato un segno diversi anni fa riguardante gli ebrei di Pittsburg che erano più interessati a giocare a Bingo che a rinunciare ad un hazan Habad a Rosh ha-Shana.

Pesce 98 - 28 ottobre 2018: Ho visto su YouTube un filmato di un certo Jay Smith, un predicatore evangelico, esperto di Corano (lo sa a memoria) e di Bibbia (Antico e Nuovo Testamento), che, pur dichiarando che il Corano è valida Parola di Dio, lo ritiene però in contrasto con la Bibbia. Egli porta le prove che il nome Muhammad, i termini Islam e Muslim non esistono fino al Califfo Abdul Malik (VI-VII secolo). In una lunga dissertazione di un'ora, afferma che solo Gesù è il vero Dio e che i musulmani dovrebbero abbandonare il Corano e fare ritorno alla Bibbia.

Pesce 99 – Ebbene, tutto ciò che afferma questo signore è falso e per quanto riguarda la critica testuale ciò non cambia il fatto che il Corano è la parola di Dio accettata dai musulmani (anche se alcune correzioni in esso dovrebbero essere fatte). I Segni Completi dicono inequivocabilmente che la Torà e la Halachà sono per gli ebrei e il Corano e la Sha'ariya sono per gli islamici. Il Corano sostiene la pura fede monoteista; il Cristianesimo è invece una contaminazione della vera fede. Jay Smith come tutti i cristiani ignorano del tutto la divinizzazione del Cristo derivante dal Logos di Giovanni, che è il padre di tutta la teologia cristiana idolatra.

Pesce 100 – Il vero monoteismo dell'Islam origina dalle benedizioni di Dio ad Ismaele, che si sono realizzate, attraverso Maometto, 1400 anni fa. Un'allusione al fatto che l'Islam abbia un posto nella verità si può evincere dal verso (nel racconto del sacrificio di Isacco) "Rimanete qui con l'asino" riferito ai due giovani accompagnatori di Abramo; uno era Ismaele, rappresentante dell'Islam, e l'altro era il rappresentante del Cristianesimo. Solo di Ismaele si fa allusione, secondo i Saggi di benedetta memoria, "Non si legga im (con) bensì am (nazione)", per cui l'Islam è paragonato ad un asino.

Pesce 101 - I Saggi non parlano del secondo giovane e si presume che vada riferito al Cristianesimo, ma i Saggi non ne parlano poiché la fede cristiana è al di fuori del vero monoteismo. L'asino dell'Islam rappresenta la sua diffusione in gran parte del mondo ma è solo a metà strada, come indicato nel sogno di Giuseppe riguardante la correzione della Legatura di Isacco; solo nella Redenzione Finale l'Asino che mangia il Pane è completo. Anche l'asino del Cristianesimo si è diffuso in molte nazioni ma la sua teologia è una falsificazione della verità, per cui non è neppure un mezzo asino.

Pesce 102 – L'Islam si considera erroneamente il terzo e completo Asino, venuto dopo l'ebraismo e il cristianesimo, per cui è significativo che nel sogno di Giuseppe sia solo un mezzo asino, sotto i Segni di Isacco mentre l'Asino Completo è sotto i Segni di Giacobbe della Redenzione Finale . Nel cristianesimo i Segni Iniziali furono falsati dalla divinizzazione del Cristo, ma la missione messianica di Gesù, una volta separata da tutta la dottrina tradizionale, è vera, nella realizzazione del Messia, figlio di Giuseppe, che è l'Ariete sacrificato al posto di Isacco ed è il secondo uomo della redenzione dopo Mosè e prima di Haim.

Pesce 103 – L'Islam non è messianico e Maometto non era ebreo e la separazione di Ismaele dalla casa di Abramo fu profetica per la sua storica separazione tra Ebraismo e Islam e per il diritto del Corano e della Sha'ariya di essere una religione separata nella vera fede monoteista.

Pesce 104 - Baruch Ha-Shem: Sono diventato bisnonno (saba rabba) di Maor Yael, figlia di Tehila, figlia di Rahel, mia figlia. L'ho benedetta tramite mio figlio Eliyahu, ๙๚ไ้ไ ๎แๅ๘๋๚ แแ๘้เๅ๚ ๚๗้๐ไ ๅแ้๘เ๚ ๙๎้ํ possa essere benedetta nella buona salute ed essere timorata di Dio.

Pesce 105 – 8 novembre 2018: Sogno fatto da Davide Levi: era invitato a casa di un palestinese che si mostrava ostile e all'inizio lo minacciava con un martello di legno dicendo: "Se ti colpisco con questo martello, ti spacco la testa" a cui Davide gli ha risposto che prima gliela avrebbe spaccata lui. Una volta seduti a tavola, Davide gli ha chiesto se credeva in Dio. "Certamente" ha risposto. Davide allora gli ha detto: "Se sei un uomo di fede e credi in Allah, come tutti i musulmani, come spieghi che Israele, che è un paese così piccolo, è in grado di tenere testa a 280 milioni di musulmani (l'uomo lo ha corretto dicendo: "Due miliardi") che intendono distruggerlo? Non è forse questo un segno della Volontà di Dio? Come mai non vi rendete conto che è la Mano di Dio che protegge Israele?". A questo punto, la moglie del palestinese (presente a tavola) si è alzata in piedi e ha detto a Davide: "Le tue parole vengono da Dio e tu dici la verità!" Quindi si è allontanata un po' dalla tavola e si è prostrata in preghiera per ringraziare Allah. La sua bambina, vedendo la madre, si è prostrata anche lei ad Allah. Il marito ha fatto capire, dall'espressione del viso, che dissentiva dalle parole di Davide e dalla presa di posizione della moglie…

Pesce 106 – Questo sogno dimostra che le donne musulmane sono più inclini a capire la verità rispetto agli uomini.

Pesce 107 - 27 novembre 2018: Moshe Levi ha sognato che una voce diceva "In questo periodo il male sta emergendo con forza" (mitgaber ha-ro'a).

Notizie dal mondo: La navicella spaziale Insight è atterrata su Marte con il compito di scavare e sondare per la prima volta il terreno del pianeta - Uno scienziato cinese afferma di aver clonato per la prima volta un essere umano – Venti di guerra fra Russia e Ucraina per i territori nell'Ucraina orientale, rivendicati dalla Russia di Putin - In Nuova Zelanda 145 balene sono state trovate morte sulla riva del mare.

Pesce 108 – venerdì 30 novembre 2018: Mio sogno incredibile, ma con molti dettagli che ho dimenticato svegliandomi. Eravamo nel segno di Peretz. Ricordo soprattutto la presenza di Davide Levi, di Nodà, di Solly e degli altri Asini fedeli come Paolo, Shaul, Rahel, Moshe Levi e alcuni altri. Stavamo facendo tutti i tipi di segni di Peretz, come abbattere le barriere, cantare, toglierci dei vestiti e festeggiare perché ogni gesto avrebbe comportato un risveglio futuro, per cui ho ripetuto i segni più volte ai presenti. I segni di Peretz erano fattibili e avrebbero portato meriti in futuro, anche perché il momento era propizio e ogni gesto contava. Abbiamo anche mangiato qualcosa e Davide mi stava vicino.

Pesce 109 – (cont.) Poi, Davide si è dovuto assentare, per cui abbiamo aspettato che tornasse, perché bisognava fare un secondo segno. Quando Davide è tornato era vicino a me. Ho capito che il secondo segno era quello di Zerah per cui doveva essere fatto con meno impeto ed entusiasmo e in un'atmosfera calma e tranquilla. C'era sulla tavola qualcosa di speciale e di dolce da mangiare. Davide l'ha preso per primo e dopo di lui lo abbiamo mangiato con grande gioia. Poi ho dovuto spogliarmi completamente. All'inizio pensavo che dovessero essere presenti solo Davide, Nodà, Solly e gli adulti e non i bambini ma poi ci veniva indicato che anche i bambini dovevano essere presenti e ogni abito che mi toglievo rappresentava un segno. Davide ha unto il mio corpo nudo, anche la circoncisione. Poi, da nudo, ho fatto una preghiera e sono salito su un altare e ho parlato davanti ad Ha-Shem e, con molta umiltà e trepidazione, ho detto. "O Dio, è questa la Tua volontà che io debba pregare nudo davanti a Te? Abbi pietà di tutti noi, nella Tua misericordia abbi pietà di tutti noi, della pecore smarrite e del Tuo mondo" e ci fu uno spirito tremendo che discese. Dicevo ancora dell'altro ma non ricordo cosa.

Pesce 110 – (cont.) Poi dovevamo fare il segno di Zerah da vestito e ogni capo che indossavo rappresentava un segno per il futuro; c'era uno spirito sereno e una grande gioia. Dopo di ciò, stava per arrivare un uomo, (eravamo fuori in una specie di fattoria con fienile) che conoscevo da prima, un povero venditore ambulante. All'inizio, pensavo che la sua venuta fosse un impedimento, ma, poi, ci siamo resi conto che era necessario per il completamento del segno, poiché non faceva parte delle nostre faccende, per cui lo abbiamo accolto ma prima doveva lavarsi per cui lo abbiamo fatto entrare in bagno. Quindi abbiamo mangiato dei dolcetti. Ricordo che Nodà diceva che quei biscotti speciali dovevano essere conservati ma siccome Davide aveva già cominciato a mangiarli Nodà ha dato il suo assenso a mangiarli tutti. A questo punto mi sono svegliato…

Pesce 111 – In questo 36esimo anno, i Segni di conclusione ritornano in modo che il ciclo di 36 anni dei Segni faccia parte della seconda parte della Quarta Generazione. - Anche il segno di Zerah è significativo, per dimostrare che esso è con noi e non con il rashà di Zanzara che si definisce, tra una pletora di altri titoli, lo Zerah dei segni di Peretz-Zerah.

Pesce 112 – In questo periodo, Shaul ed i suoi figli, Nodà, Paolo, e ora anche Davide e Moshe Levi, hanno guardato il sito del rashà zanzarese e hanno visto i titoli di cui si fregia questo megalomane: Messia figlio di Davide, Eterno Sacerdote di Malchitzedek, Eterno Cristo, Maestro di Giustizia, Maestro di Saggezza, Maestro della Scuola degli Esseni, Maestro di Kabalà Ma-asit ecc ecc. I suoi scritti sono disgustosi e illeggibili, privi di una qualsiasi reale comprensione. Chiunque abbia un minimo di comprensione vede subito di avere a che fare con un ciarlatano pagliaccio.

Pesce 113 – Ho detto ai Talmidim: Meditate bene. Questo è il risultato per aver portato l'Asino fuori dai Segni; è l'Asino che mangia il Pane deve avere l'umiltà, che rappresenta il vero equilibrio della Redenzione Finale. Gli Asini si fanno piccoli e quando portano dei titoli, è per il bene dei titoli e non per il bene loro, ed essi ammettono l'errore quando sbagliano e si correggono. Il Segno dell'Asino proviene da Dio Onnipotente per la Gheulà Shlemà e senza di esso i segni diventerebbero tutti distorti.

Pesce 114 – C'è anche un fattore più nascosto nel fatto che Davide mi sia stato vicino per tutto il tempo nel mio sogno: poiché è nel Segno del 666, che combatte contro i falsi Cristi.

Pesce 115 – Vorrei qui spiegare qualcosa che riguarda il Segno della Bestia: per tutte le sette protestanti, la Bestia 666 del libro dell'Apocalisse di Giovanni è considerata l'Anticristo che storicamente verrà per riunire una moltitudine di nazioni e negare la divinità del Cristo; solo in seguito il vero Cristo, Gesù stesso, verrà per salvare il salvabile del mondo dagli artigli della Bestia e stabilire il suo regno nel mondo intero. Questa è l'essenza del loro pensiero e ogni setta ha il suo modo di vederla. Comune a tutti loro, in ogni caso, è la loro fede nella seconda venuta di Cristo. Senza la loro fede nella seconda venuta, la Bestia distruggerebbe il mondo per negare la divinità del Cristo.

Pesce 116 – L'intera questione, ovviamente, è falsa. La seconda venuta di Cristo, come pensano loro, è solo una parte della stessa falsità teologica che si aggiunge a quella della divinità del Cristo, che è una menzogna totale e Gesù stesso non ritorna fisicamente per rivelarsi al mondo (e abbiamo spiegato che la sua espressione riguardo al Figlio dell'Uomo è profetica per il Goel finale e non per se stesso anche se egli non poteva non confondersi, come spiegato in Sefer ha-Mafli). Tuttavia, abbiamo il segno che Davide Levi è il 666esimo allievo dello Tzadik Haim anche se è tra i primi talmidim. Di sicuro si tratta di un segno bestiale!

Pesce 117 – Come talmid del Goel Haim, Davide Levi rappresenta la Bestia buona (e l'Asino) che nega la divinità di Cristo e crede solo nella pura fede monoteista della Torah. In verità, la paura di tutta la cristianità per la Bestia che nega la "divinità" del Cristo rappresenta il risultato di quella falsità, poiché tale verità è per amore della vera Redenzione Finale. Tuttavia, è indubbio che i veri Segni Iniziali del Cristianesimo, in seguito corrotti, contenevano dei segni veri, come la Stella di Cristo vista dai 3 Magi, o il sacrificio di Gesù e la sua resurrezione. La negazione della deificazione di Cristo è nascosta nel cristianesimo stesso, quindi abbiamo il vero segno del 666.

Pesce 118 - Per quanto riguarda la seconda venuta di Cristo la questione è totalmente diversa da ciò che pensano. Con la vera rivelazione della Missione Messianica di Gesù, la risultante "realtà" storica della posizione di Gesù rappresenta una "seconda" venuta del vero Cristo. Alla fine tutti vedranno Gesù sotto una nuova luce, come il nome della celebrazione del 25 dicembre, "Celebrazione del primo Messia, morto un anno fa". La nuova realtà ci presenta la Missione di Gesù come se la sua morte fosse recente; è un nuovo Gesù, come se si fosse rivelato per la seconda volta.

Pesce 119 – L'accozzaglia di falsità di Zara può sembrare sorprendente per chi non sa distinguere tra verità e falsità e tra equilibrio e distorsione totale. Ma chi conosce la verità di tutti i testi della Redenzione Finale vedrà che tutto ciò che scrive è solo un'esaltazione di se stesso, mirata a costruire una propria immagine con menzogne messianiche. Il fatto è che costui ci ha rubato i nomi della terminologia e poi li ha falsati in un contesto impuro. Ciò significa che ha preso la terminologia della verità santificata dei Segni Completi e l'ha resa impura e idolatra.

Pesce 120 – Ciò è come afferma (Kohelet, Ecclesiastici 7, 14): "Nel giorno della prosperità godi del bene e nel giorno dell'avversità, medita. Dio ha fatto l'uno come l'altro"; significa che sul lato opposto della verità buona e santificata c'è il lato cattivo e impuro e finisce il verso "affinché l'uomo non scopra nulla di ciò che sarà dopo di lui". Perché una volta che è stato tolto dal vero lato santificato, è affidato al lato opposto della totale impurità e tutte le sue parole alla fine sono puro vuoto e assoluta impurità. Questa sarà la fine di tutto quanto scritto e compiuto da Zara di Zanzara di Muccania.

 

 

Capitolo 5

 

Pesce 121 – Sì, sembra incredibile quanto materiale abbia messo insieme nel suo coacervo di plagi e di aggiunte che incensano il suo ego nei siti Web e nei suoi opuscoli. Così è quando sei dall'altra parte, non c'è lo yetzer ha-rà che ti ostacola, perché Zara e i suoi affiliati sono totalmente immersi nell'impurità idolatra intorno alla sua persona; e perché mai lo Yetzer ha-rà dovrebbe disturbarlo? Quindi l'uomo si applica con tutte le sue energie e la sua astuzia, alla costante ricerca di modi per mostrare il suo valore. Non c'è correzione ai suoi scritti, sono perfetti dal punto di vista "messianico".

Pesce 122 – Ma da dove ha preso tanta energia e da dove provengono tutte quelle stupende false luci e le ridicole esaltazioni di sé e tutte quelle pretese della sua eterna vittoria sull'umanità? Tutto è falso ma le scene sono piene di sterco illuminato. Come è arrivato a tutto questo? Qualcosa deve essere capito qui! Che si sia clonato con una "astuzia" così sciocca e che si sia veramente imbrogliato nel più fantastico falso Cristo della storia è innegabile. È diventato per sempre il "Maestro" e il "Maestro di tutto il mondo", questo ladro dei "Segni" e inventore oltraggioso del suo smisurato messianesimo di non ritorno. Cosa c'è dietro?

Pesce 123 – Le risposte sono fornite nel libro "La Ruota di Ahashverosh che gira", ma desidero sottolineare alcuni brevi punti. Il tutto è una strabiliante strategia della Stella di Cristo che lo crea e poi lo butta giù per distruggere alla fine il Logos di Giovanni, che è all'origine della deificazione di Cristo che deve essere estirpata. Il Logos che si fa "carne" in Gesù è la spina dorsale della terribile distorsione di tutta la teologia cristiana.

Pesce 124 - Se Zara avesse annullato il Segno di Cristo come era la nostra direttiva all'inizio del quinto anno dei Segni e avesse continuato a camminare sulla via dei Segni Completi, allora la questione della distruzione del Logos si sarebbe conclusa bene. Ma Zara nascondeva le sue vere intenzioni e quando venne il momento di disfare l'anti-segno di Cristo disceso dalla Croce a Zanzara di Muccania, egli si rifiutò di toglierselo di dosso; era troppo eccitato all'idea di essere Cristo; come avrebbe potuto rinunciare ad un segno così alto, se dentro di sé già nascondeva la sua cristianità latente in un modo o in un altro?. E io, il primo Asino che mangia il pane, per natura 'tamim', non sapevo che costui fosse così pieno di sé.

Pesce 125 – Ma non puoi considerarti un Cristo con un Asino vicino che ti vieta di autoesaltarti, per cui il passo successivo fu quello di cacciare l'Asino dai segni. Il fatto è che Zara non meritava di far parte della distruzione del Logos e, una volta staccato dai veri Segni, il Logos trovò dove nascondersi poiché non poteva avere una sua esistenza accanto ad un Asino che distrugge ogni falsa teologia. Il Logos era felice di aver trovato qualcuno che rifiutava l'Asino e si proclamava Cristo, e così, invece del Pane dell'Asino, Zara iniziò a mangiare il Pane del Logos che assimilò alla sua persona senza rendersi conto che in effetti stava deificando se stesso e che tutto ciò che proclamava a suo nome era idolatra.

Pesce 126 – Il punto è, però, che è la Stella di Cristo, venuta in virtù dell'umiltà, annunciata dal Goel Haim, viene per la seconda volta per realizzare la Grande Correzione del Cristianesimo. È quindi la Stella di Cristo che ha il compito di distruggere il Logos di Giovanni, perché non può stabilire la verità della missione messianica di Gesù di 2000 anni fa senza distruggerlo. La deificazione di Gesù generata dal Logos non può essere distrutta se il Logos persiste. Stiamo ovviamente parlando di una realtà stellare che deve precedere la realtà storica in questa Quarta Generazione. Il nostro lavoro è stabilire correttamente per iscritto le Stelle della Redenzione come le riceviamo dal Goel Haim e i loro segni seguiranno nella storia.

Pesce 127 – A livello stellare, è la Stella di Cristo che deve risolvere il problema della deificazione cristiana creata principalmente dal Logos. Questa è una questione sorprendente e nella Redenzione Finale essa diventa la Stella che Stupisce. Bene, ci voleva un connivente megalomane che fosse dapprima coinvolto nei veri Segni Completi della Redenzione Finale e poi si ribellasse ai veri insegnamenti del Goel Haim finale, per diventare il destinatario del Logos deificante. In questo modo il Logos è sceso giù nel mondo in un impostore, ladro di segni che ha permesso miriadi di false illuminazioni, conferendogli la cristianità che così tanto amava.

Pesce 128 – 26 Kislev 5779, secondo giorno di Hanucat ha-Hanucot, 4 dicembre 2018: Ho sognato di essere un avvocato e come tale dovevo preparare un documento ufficiale di accusa per venerdì. Non era facile per me visto che non ero abituato a scrivere un documento tale, come lo era, invece, Davide Levi, esperto in materia; tuttavia mi sono messo a scriverlo. Il documento doveva essere di una o due pagine... Il sogno viene ad indicare che devo formulare un documento di accusa contro Zara di Zanzara di Muccania.

Pesce 129 - Carmine delle Donne (il vero nome di Zara) ha conosciuto noi, allievi dello Tzadik Haim, tramite suo cugino Domenico (Mimì) Lamastra, nel 1984 e agli inizi diceva di credere in tutto ciò che avevamo ricevuto e insegnato. Desiderava convertirsi all'ebraismo col nostro nuovo rito e nel 1987 l'ho convertito. Non avevo dubbi sulla sua sincerità e la sua serietà. Fu certamente una colpa da parte mia fare quella conversione, perché subito dopo iniziò il cambiamento. Il giorno stesso della conversione, mi parlò di un suo coniglio che intendeva macellare e mangiare. Quando gli dissi che l'animale era taref, ha detto: "Sì, lo so, ma questo è diverso. So quello che faccio". Una volta convertito, iniziò a manifestare la sua autonomia e a sentirsi in diritto di fare ciò che voleva.

Pesce 130 - Io lo inclusi allora nei Segni della Redenzione, come ho spiegato in "La Ruota di Ahashverosh che gira". Nei primi 4 anni che furono caratterizzati dalla Grande Correzione del Cristianesimo, avevamo il permesso di usare gli Anti-Segni contro gli errori teologici del Cristianesimo, e avevo dato a Carmine l'Anti-Segno di Cristo, disceso dalla Croce a Genzano di Lucania (la sua città). All'inizio del quinto anno, il Goel Haim mi disse in sogno di annullare gli Anti-Segni perché se continuavano, avrebbero condotto all'idolatria. In seguito, durante il quinto anno, Zara si rifiutò di annullare quell'Anti-Segno che divenne il suo baluardo per atteggiarsi a Cristo.

Pesce 131 - In quei primi anni, costui ricevette da noi tutti gli scritti in italiano, anche le nostre preghiere che studiava con serietà. Pensavo che con lui e il suo gruppo di amici a Genzano ci sarebbe stato uno sviluppo importante per la diffusione della Redenzione Finale, soprattutto per le Pecore Smarrite della Casa d'Israele nascoste nel campo cristiano. Paolo si recò più volte a Genzano di Lucania per portargli i nuovi scritti. Un'altra cosa che costui riuscì a simulare era il suo odio per Paolo, il Cavallo Bianco e compagno dell'Asino che mangia il Pane. Era chiaramente geloso del fatto che Paolo mi fosse sempre vicino. Quegli scritti divennero in seguito il grosso della sua "Missione Cristica" e li usò a suo nome senza mai accennare che li aveva presi ed appresi da me.

Pesce 132 – I testi che il plagiatore mi rubò per poi inserirli in un suo sito informatico personale erano la spiegazione del Secondo Comandamento, i Segni Redenzionali, la vera identità dello Tzadik Haim da San'a Yemen, Capo dei 36 Tzadikim Nascosti, i nomi delle Stelle della Redenzione, i nomi degli Altari della Casa di Preghiera per tutte le Nazioni che erano allora l'Altare del Profeta, l'Altare della Chiesa Universale, l'Altare della Sinagoga Universale, l'Altare del Sacerdote Unto e l'Altare di Malchitzedek. Così c'erano anche tanti nuovi termini in quei testi e centinaia di sogni riguardanti la Redenzione Finale e la Quarta Generazione con molte spiegazioni e interpretazioni finalizzate delle profezie redenzionali e messianiche, come Geremia 31 - il Nuovo Patto, Isaia 53 - il servo sofferente, Sofonia 3,9 - la Lingua Chiara, Zaccaria 9,9 - l'Asino, Abacuc 2,4 - il Giusto che vive nella sua fede, Gioele 3 - i sogni e le visioni della Redenzione Finale.

Pesce 133 - C'era infatti una tale pletora di segni, questioni e spiegazioni redenzionali così nuove e incredibili che pensai, nel sesto anno, di dover formulare il Nuovo Patto della Redenzione Finale nel nome e per merito del Goel Haim. Poi sognai, così facendo, di stare per aprire una strada e di essere sepolto a 12 metri di profondità. Capii da quel sogno che il Patto Finale non poteva essere formulato fino al dodicesimo anno. In effetti, i primi 6 anni dei Segni erano sotto la Correzione del Cristianesimo e la verità della Missione Messianica di Gesù ed era quindi necessario un secondo periodo di 6 anni per la Grande Riforma dell'Ebraismo.

Pesce 134 - I Segni dei primi 6 anni erano ancora relativamente incompleti e questo punto è molto importante poiché ciò che Carmine delle Donne fece fu quello di costruire attorno a sé i Segni Incompleti dei primi 6 anni e "seppellirsi" sotto di essi. Già alla fine del quinto anno, Nodà ricevette in sogno che la Chiesa universale era ormai un peso morto e doveva essere rimossa dalla Casa di Preghiera. Facemmo un segno per gettarla nel fiume. Non poteva esserci alcuna "Chiesa" nella Casa di Preghiera poiché non c'è Cristianesimo nella Casa di Preghiera, specialmente una Chiesa Universale che è in effetti una copia della Chiesa Cattolica. Ma Carmine si rifiutò di rimuoverla.

Pesce 135 - Con l'esclusione della Chiesa Universale dalla Casa di Preghiera, divenne evidente che anche la Sinagoga Universale non vi aveva posto. La Casa di Preghiera non era una sinagoga. Le sinagoghe avrebbero continuato ad esistere ma era la Casa di Preghiera che sarebbe diventata il Terzo Tempio. La Chiesa Universale e la Sinagoga Universale lasciavano il posto all'Altare di Efraim e all'Altare di Giuda. Ciò era necessario per il giusto equilibrio dei Segni Completi della Casa di Preghiera. L'Altare di Efraim diventava un altare ebraico per le pecore smarrite delle dieci tribù, una volta entrate nel Nuovo Patto Finale. L'Altare di Giuda era per gli ebrei nati o convertiti che desideravano pregare nella Casa di Preghiera e non nella Sinagoga Tradizionale.

Pesce 136 - Questo cambiava completamente l'equilibrio poiché ora c'erano due altari ebraici e nessun altare cristiano. Per i fedeli delle Nazioni che erano entrati nel Nuovo Patto Finale c'era l'Altare di Malchitzedek; tuttavia esso doveva essere ridimensionato perché la presenza di un numero di non ebrei maggiore rispetto agli altri Altari avrebbe potuto portare ad errori e squilibri.

Pesce 137 - Questo ridimensionamento fu indicato in un sogno di Giuseppe in cui veniva detto che l'Altare di Malchitzedek doveva fare cinque passi indietro. Doveva essere inferiore, a livello di santità, agli Altari del Sacerdote Unto, di Giuda, di Efraim, del Profeta e dell'Altare del Grande Israele (che si riferisce alla Missione degli Asini che mangiano il Pane). I fedeli dell'Altare di Malchitzedek dovevano essere istruiti in questo per non sbagliare nel credere che il Sacerdozio di Malchitzedek fosse superiore agli altri Sacerdozi. Anche Carmine delle Donne cadde in questa trappola credendosi l'Eterno Sacerdote del Sacerdozio Universale di Malchitzedek, una menzogna messianica del tutto falsa.

Pesce 138 - La Stella di Malchitzedek rappresenta il messianesimo universale per eccellenza a cui si fa allusione nella Torà (Gen. 14,18) "Malchitzedek, il Re di Shalem (l'antico nome di Gerusalemme; Shalem indica completezza) Sacerdote di EL ELYON (prima dell'esistenza del popolo ebraico, quindi per tutte le nazioni)". Dopo mille anni Salomone, figlio di Davide, era sotto di essa. Dopo duemila anni divenne la Stella di Cristo, da cui uscì il Messianesimo Universale di Gesù (che nacque sotto quella Stella). Carmine delle Donne credendosi sotto quella Stella pensava di appartenere all'Eterno Malchitzedek Messianico, non rendendosi conto di essere nei Segni Incompleti e ancora sbilanciati dei primi 6 anni.

Pesce 139 - Ma la Stella di Cristo è anche la Stella di Betlemme contenente il Pane Messianico ed il Vino Messianico della Redenzione (da cui l'Eucaristia Cristiana). Dopo 2000 anni, è di nuovo nella posizione di redenzione (che coincide con il ciclo di 4000 anni della Stella di Abramo e quindi nella sua posizione di Redenzione Completata) ma ora è l'Asino del Goel che mangia il Pane di quella Stella, e così il segno "L'Asino, Mashiah ben David".

Pesce 140 - Questa volta gli Asini portano tutti i concetti messianici nel loro giusto equilibrio (il Goel non è il Messia e il Messia è ad un livello inferiore rispetto al Goel) e la stessa Stella diventa la Stella che Stupisce. Carmine delle Donne, invece, escluse l'Asino dai Segni e cadde nella trappola del Messianesimo Universale di Cristo che in verità non esiste più, e pur negando la divinizzazione del Cristo non si rese conto di averla sostituita con la sua propria deificazione narcisistica.

Pesce 141 - Dopo la sua ribellione, sognai che il grande entusiasmo di Carmine e dei suoi seguaci non permetteva loro di vedere l'idolatria in cui era caduto. C'era una specie di slot machine in cui appariva la Nuova formulazione che proclama l'Unità di Dio (analoga allo Shema Yisrael): Grazie ad EL SHADDAI, EL SHADDAI è Grande, EL SHADDAI è Uno. Con il primo EL SHADDAI c'era immenso entusiasmo, con il secondo EL SHADDAI l'euforia andava ancor più crescendo, ma i presenti non si accorgevano che veniva pronunciato EL SHADDAI è Tre. (Dio ci salvi). Questo sogno indicava chiaramente che i seguaci di Genzano erano caduti in una nuova forma di divinizzazione intorno alla figura del loro "santone", Carmine delle Donne.

Pesce 142 - Quindi tutti gli elementi dello squilibrio erano presenti: la Chiesa Universale, che formula il suo Nuovo Patto sulla base dei primi sei anni, toglieva il Segno dell'Asino dai Segni Completi e rimaneva nel concetto sbilanciato di Malchitzedek 'cristianizzato'. In questo modo, c'era il Segno dell'Asino che mangia con il segno di Cristo, raddoppiato, poiché il segno della stella di Cristo era già nel primo segno delle stelle. A parte la sua perfida astuzia di plagiatore, Zara arrivò al punto di inviarmi una lettera in cui mi "condannava a morte" (che bel ringraziamento dopo tutto quello che aveva imparato da me!).

Pesce 143 – Comunque, il tizio è a tal punto bugiardo e fuori di testa che crede alle sue stesse menzogne. Dichiara ad esempio di essere il Maestro della Scuola di Esseni. Ma la Scuola degli Esseni non esiste da circa 2000 anni! Riporto qui un sogno che Carmine mi scrisse (nel sesto anno) che se interpretato bene avrebbe potuto rappresentare la correzione dei suoi errori e se interpretato falsamente avrebbe rafforzato la sua posizione errata. Il fatto è che solo l'Asino con la sua esperienza avrebbe potuto interpretarlo correttamente, nel qual caso Carmine avrebbe potuto pentirsi e tornare ai veri Segni Completi. Ma, ovviamente, egli non chiese la mia interpretazione.

Pesce 144 – Ecco il sogno che fece: "Nel mio sogno ero nell'antica Roma illuminata dal sole quando mi fu comandato di dire la seguente frase: "Maledetto è quell'ebreo figlio di mia madre" ma in realtà con grande paura davanti al mio Padre Celeste, dissi: "Benedetta sia l'opera bianca di quel figlio ebreo di mia madre davanti al Creatore dei cieli e della terra e di tutti i mondi "; poi mi fu dato il permesso di aprire il rubinetto dell'acqua di purificazione per purificare ogni cosa per il bene dell'umanità; ci fecero passare direttamente sotto il Segno della Stella di Cristo, correggendo e purificando i Segni della Redenzione nel modo seguente dettato dal cielo nelle mani di Shlomo (altro nome con cui Carmine si chiamava): E' arrivato il Tempo, il Segno delle Stelle, il Segno del Regno dei Cieli, il Segno della prima vera Nuova Luce, il Segno della Stella di Cristo, il Segno della Quarta Generazione e il Segno della Ricostruzione del Terzo Tempio, il Segno della Resurrezione dei Morti"...

Pesce 145 - Notate alcuni punti del vero contesto di questo sogno. Carmine si era già separato dal Segno dell'Asino che mangia il Pane e si era già dichiarato messia e aveva sostituito il Segno dell'Asino con il Segno di Cristo e tutta la sua ribellione venne prima di questo sogno. Come accennato sopra nel mio sogno, il grande entusiasmo non gli permise di vedere l'idolatria finale.

Pesce 146 – Nella vera interpretazione dei sogni redenzionali, quando qualcosa contrasta con la realtà, il sogno non deve essere preso alla lettera ma interpretato (come nell'esegesi della Torà, quando un verso non può essere spiegato nella sua forma semplice (pshat) va interpretato (drash) in un altro modo). Qui "maledetto è l'ebreo di mia madre" contrasta con il fatto che la madre di Carmine è cattolica. Il vero significato è che Carmine viene maledetto perché si considera un ebreo di madre, cosa del tutto falsa. Non si dice che Carmine è maledetto da sua madre, ma lo è perché si crede un ebreo di madre e si crede messia con tutto il resto. La maledizione è la conseguenza di tutte le sue pretese messianiche.

Pesce 147 – Tuttavia, si rifiuta di ammettere queste falsità e il sogno continua a mostrargli le conseguenze malefiche della sua scelta. Rimane quindi nella menzogna e dice: "benedetta è l'opera bianca di quell'ebreo da parte di sua madre davanti al Creatore". Maledetto è nella sua menzogna davanti al Creatore. Nonostante ciò, gli viene dato il permesso di andare avanti con questa menzogna e di aprire l'acqua di purificazione, per poi passare direttamente sotto il Segno della Stella di Cristo e correggere e purificare i Segni della Redenzione, che non possono essere corretti sulla base di una menzogna; infatti i Segni Completi della Redenzione non devono essere corretti ma solo "completati" dai Segni del secondo periodo di sei anni, il chè è una questione totalmente diversa. Oppure, se diciamo che alcuni Anti-Segni dei primi 4 anni dovevano essere corretti, quella correzione consisteva nel rimuoverli, esattamente quello che Carmine si rifiutò di fare. La correzione dell'Anti-Segno "Cristo disceso dalla Croce a Genzano" doveva essere rimossa totalmente; ma il suo rifiuto non fu la sua correzione ma la sua corruzione idolatra.

Pesce 148 - L'Asino lo sapeva e lo capiva ma Carmine no e credeva che la purificazione dei Segni della Redenzione consistesse nel purificarli dal Segno dell'Asino che mangia il Pane. Così facendo, tolse l'equilibrio dei Segni Completi e diede forma ad una versione totalmente sbilanciata, falsata e idolatra. Il segno dell'Asino che mangia il Pane è stato dato dal Creatore dei cieli, della terra e di tutti i mondi. Il lavoro dell'Asino è mantenere l'equilibrio desiderato per la Redenzione Finale; se si rimuove il Segno dell'Asino tutto il resto si sbilancia.

Pesce 149 - Il fatto che Carmine sostituì il Segno dell'Asino che mangia il Pane con il Segno di Cristo dimostrò subito lo squilibrio poiché era un raddoppio del Segno della Stella di Cristo pervenuta nel Segno delle Stelle dal Goel Haim. Il raddoppio del segno di Cristo riportava in auge la Chiesa cattolica e la deificazione del Cristo creata principalmente dal Logos idolatra. Carmine delle Donne lo rese possibile. La prova di ciò era che il sogno era ambientato nell'antica Roma da dove i Segni Iniziali si diffusero nel mondo in forma corrotta, tramite la dottrina cattolica romana. Carmine delle Donne invece di andare avanti nei Segni Completi tornava indietro di 2000 anni ma la sua corruzione era mille volte peggiore, per aver egli corrotto i veri Segni Completi della Redenzione Finale, pervenuti per merito del vero e finale Goel Haim.

Pesce 150 – Va detto che non meno colpevole di Carmine fu Domenico Lamastra, che era insieme a me, Peretz Green, per 12 anni, ed era stato vicino allo Tzadik Haim, centinaia di volte, e conosceva la mia posizione di talmid del Maestro Haim e aveva partecipato alla Nuova Rivelazione dopo la dipartita dello Tzadik. Siamo stati amici intimi per 12 anni ed era generoso e aveva aiutato me e lo Tzadik Haim molte volte. Avrebbe potuto smentire le menzogne di Carmine, ma invece mi "pugnalò alle spalle" e divenne seguace del suo folle parente "messianico".

 

 

 Capitolo 6

 

Pesce 151 – Ottavo giorno di Hanucat ha-Hanucot, 5779, 10 dicembre 2018: Ho appena visto su youtube il video di uno dei sermoni più noti di Billy Graham, che io considero la quintessenza della dottrina del Logos. Egli cita Gesù dicendo: "Io sono Dio" mettendolo in relazione con la Parola di Dio, l'unigenito Figlio di Dio. Il Logos è la peggiore falsità da sempre che abbia preso il sopravvento sulle masse cristiane. In principio, non c'era NESSUNA PAROLA di Dio. Dio Onnipotente è infinitamente al di sopra delle Parole. Le parole di Dio sono manifestazioni della Sua volontà. Oh che delusione per Billy Graham nell'aldilà quando verrà a conoscenza che le sue predicazioni erano basate su menzogne!

Pesce 152 – Il Logos deve scomparire, deve essere distrutto per sempre. Nessun Verbo di Dio si è incarnato in Gesù. La parola di Dio nella creazione di Adamo creò Adamo, il nostro primo padre. Adamo era un essere umano, non Dio. Il Logos deve essere negato e rimosso da tutti per il bene delle Pecore Smarrite della Casa d'Israele e per il bene di tutta l'umanità che rimane dopo la Quarta Generazione. In principio, la Parola non era con Dio, perché se la Parola di Dio è Dio e Dio è Dio, allora ci sono due "Dèi", una blasfemia idolatra che ha avvelenato le menti cristiane. Non c'era Verbo in principio; c'era solo Dio Onnipotente Uno ed Eterno. Questa è la vera fede di Abramo: Dio è Uno, l'Unico Dio vivente, non un "Uno" che può essere seguito da un "due" o un "tre" o da qualsiasi altro numero.

Pesce 153 – Ma il potente Logos cadrà e sarà frantumato in milioni di pezzi e annullato per sempre. Guarda come Carmine delle Donne, il Cristo sciocco disceso a Genzano di Lucania, è stato preso nel Cristo Logos e lo ha posto intorno a sé. Leggi una qualsiasi delle sue parole e scoprirai che il suo auto-Logos è messo insieme intorno a lui. La sua forza proveniva dall'"altro lato" impuro e idolatra dei veri Segni Consacrati Completi della terza e ultima Redenzione per merito del Goel Haim. Carmine ha divinizzato se stesso e tutti gli altri nomi che menziona, Abramo, Mosè, il Profeta Elia e lo Tzadik Haim, sono tutti usati da lui per aumentare la propria divinizzazione. Così anche il cristianesimo ha usato l'intera Torà e i Profeti per incoronare il Logos che si incarna in Gesù Cristo, rendendo gli altri semplicemente persone, niente in confronto al Cristo Divino.

Pesce 154 – Arriva l'Asino che mangia il Pane della Stella che Stupisce, secondo gli insegnamenti dell'ultimo Goel Haim, il 'Figlio dell'Uomo' di cui Gesù profetizzò, a suggellare la fine del totale squilibrio creato dal Logos. La Parola dell'Asino deve essere ascoltata perché è guidato dal Goel Haim, il Goel Finale scelto. Il Logos ha compiuto i suoi giorni, il suo tempo è finito, il Nuovo Vero Equilibrio è giunto al suo tempo nelle Stelle della Redenzione e nel Sefer Shoshanat Mishnat Haim. Gesù era un uomo, un essere umano, non l'unigenito Figlio del Verbo che si fece carne in lui.

Pesce 155 - A Gesù mancava il contrasto della Stella di Rosh (in ebraico, ha un doppio significato; testa e assenzio). Quando si manifesta, il veleno della Stella viene neutralizzato e diventa l'intelletto ricercatore che distingue le vere virtù dalla falsità e le virtù usate per falsi scopi. L'assenzio presente in alcune delle espressioni riportate in Giovanni come "Io sono nel Padre mio e il Padre mio è in me" (Giovanni, 14:11) e altre simili affermazioni (alcune per colpa di Gesù stesso, come egli ha ammesso nei Segni Completi), avvelenò le menti cristiane nella terribile falsa luce derivante dal Logos. Se Gesù avesse previsto le cose più chiaramente, avrebbe detto: "Non sono Dio, sono un essere umano! Non pregate me, pregate solo Dio Onnipotente. Non sono niente, ma cerco solo di compiere la volontà di Dio".

Pesce 156 – Una simile affermazione avrebbe neutralizzato il veleno che distingue il vero Dio da ogni possibile deificazione di se stesso (di Gesù). Gesù lo sapeva ma non lo disse e invece promunciò alcune frasi che non solo contaminarono la dottrina cristiana ma anche i cuori degli antisemiti nel corso dei secoli. Ma lo squilibrio della Stella di Cristo in quell'epoca non consentì di neutralizzare il veleno poiché ciò avrebbe neutralizzato anche le fondamenta della rivelazione cristiana. Se Gesù fosse stato semplicemente un essere umano, avrebbe dovuto essere di livello inferiore a Mosè o al Profeta Elia e questo avrebbe tagliato i piedi del cristianesimo sin dal suo inizio. Perché il cristianesimo esistesse, Gesù doveva essere "divinamente superiore" di chiunque altro. E solo in questo modo le masse avrebbero potuto venerarlo.

Pesce 157 – Tale fu la generosità di Dio Onnipotente in modo che le masse di molte nazioni potessero afferrare alcune verità (la fede nella Torà e nei Profeti) anche se mescolate con falsità, in modo che alla fine il veleno sarebbe stato neutralizzato e molti avrebbero meritato la Redenzione Finale. La Stella di Cristo nella sua seconda venuta ha disposto la neutralizzazione del Logos inviandolo all'Aman di Genzano che sarà poi chiamato il Pagliaccio di Genzano che pensava di essere il Logos stesso!

Pesce 158 – È vero che Carmine delle Donne è unico nel suo Logos cristico, perché ci sono stati e ci sono molti falsi cristi nel mondo ma nessuno gli è pari! Poiché nessun altro falso Cristo conosce i Segni Completi della Redenzione Finale che rappresentano la grande nuova rivelazione preparata da Dio Onnipotente per il mondo.

Pesce 159 - Ma come spiegato qui che Gesù stesso non avrebbe potuto neutralizzare il veleno della Logos-Deificazione, così anche Carmine delle Donne non poté accettare la verità dei Segni Finali Completi e invece di neutralizzare il falso Logos, cercò di neutralizzare e distruggere il Segno dell'Asino che mangia il Pane, che annulla la falsa divinizzazione creata dal Logos, quindi come poteva Carmine accettare l'Asino ?! I Segni dell'Asino distruggono il Logos che Carmine desiderava, ma, alla fine, però, ciò rientrava nel Disegno della distruzione del Logos.

Pesce 160 – Costui non meritava alcun'altra vera scelta a causa della sua gelosia, del suo odio e della sua sconfinata megalomania. Gesù era il vero Cristo, amato da Dio per la sua umiltà e la sua grande fede in Dio Onnipotente e nella missione che aveva intrapreso e nel sacrificio davanti a Dio. Carmine delle Donne è un Cristo falso e ignorante ma astuto e arrogante che si è impadronito delle Novità Redenzionali.

Pesce 161 – Questo impostore cadrà con la Luce della NUN FINALE di SHUSHAN dei Segni Completi della Gheulà Shlemà nel Completamento delle Tre NUN, la NUN di Yehoshua bin Nun, la NUN Finale di Shushan e la NUN Finale del Leviatan. Lo splendore di Shushan è la lettera centrale del nome ASHER del Nome Completo di Dio Onnipotente EHEYE ASHER EHEYE; quando lo SHIN di ASHER è completata nella NUN FINALE di SHUSHAN, allora Aman viene distrutto e viene appeso alla forca di 50 cubiti che aveva preparato per Mordechai ha Tzadik. Questo è lo splendore a cui abbiamo assistito da Beer Sheva a Gerusalemme (nel 1990). La caduta di Aman è il Nuovo Purim della Redenzione Finale che stiamo aspettando.

Pesce 162 – Il Nuovo Purim della Redenzione Finale avrà ovviamente altre manifestazioni durante questa Quarta Generazione perché ci sono molti Aman nel mondo che devono essere distrutti, ma il Nuovo Purim dei Segni Completi ha bisogno della caduta del malvagio Aman, avvelenatore del Veri Segni Redenzionali. Con la caduta del rashà di Genzano, la SHIN di Shushan splenderà da Beer Sheva a Gerusalemme, avvicinando i Segni alla costruzione del Terzo Tempio a Gerusalemme e Beer Sheva. Amen ve-ken yehi ratzon, presto ai nostri tempi.

Pesce - In conclusione (Salmi 31,18) "Possano ammutolire le labbra bugiarde che parlano con superbia contro il giusto, con alterigia (โเๅๅไ) e disprezzo (แๅๆ)": 'superbia' - del Logos che umilia Mosè per innalzare e resuscitare Cristo; 'con alterigia', come la falsa dichiarazione di Billy Graham secondo cui Gesù disse: "Io sono Dio" che, se fosse vero, renderebbe Gesù un arrogante imbroglione; 'disprezzo' menzionare il Goel Haim come fa Carmine delle Donne. Possano tutte queste labbra menzognere ammutolire. Amen ve-ken yehi ratzon.

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Pesce 164 – Siamo all'ottavo giorno di Hanucat ha-Hanucot: ci sono alcune questioni che sono molto profonde nel Disegno della Gheulà Shlemà e non è facile parlarne poiché la Quarta Generazione deve passare e la Redenzione Finale deve iniziare a stabilirsi nel mondo e ci vorrà tempo per poterle capire. Ad esempio, è molto difficile parlare del fatto che dietro la Shoà c'è il peccato dello Zohar e della falsa dottrina di Atzilut.

Pesce 165 – Siamo stati obbligati a spiegarlo perché in futuro il popolo ebraico guarderà le cose in un modo diverso e si renderà conto della terribile distorsione idolatra provocata dal degrado progressivo della vera fede monoteista. Se essa è difettosa, è difettoso anche il popolo di Israele. Una ragione più profonda è che la comprensione della gravità della dottrina di Atzilut dietro la Shoà eviterà di ricadere in futuro nello stesso errore.

Pesce 166 – Ciò significa che nel Disegno redenzionale di Dio Onnipotente è presente la Sua Provvidenza e non importa quanto sia difficile raggiungerne la comprensione: il peccato originale del Vitello d'Oro doveva avvenire e la falsa dottrina di Atzilut doveva nascere, così come la Shoà. Perché solo la correzione del terribile peccato di Atzilut permette alla Redenzione Finale di risiedere nel mondo ebraico. Alla fine, tutti capiranno perché Dio Onnipotente ha permesso che ciò accadesse. "Grande è Dio e assai lodato e la Sua grandezza non ha scrutinio" (Salmi, 145: 3).

Pesce 167 – Questo è un aspetto profondo di quella necessaria correzione. Come la necessità di mondare il cristianesimo dal peccato della divinizzazione di Cristo, generato dalla dottrina del Logos. Anche qui, il peccato idolatra dell'incarnazione divina di Gesù doveva essere rimosso per il resto della storia. Tale rimozione non viene solo per rivelare la verità della missione messianica di Gesù, quale Messia figlio di Giuseppe profetizzato nella tradizione ebraica, ma anche per realizzare la profezia dell'Ariete sacrificato al posto di Isacco.

Pesce 168 – E come la dottrina di Atzilut deve essere distrutta in modo definitivo, così anche la deificazione di Gesù, Cristo delle nazioni, deve essere distrutta per il bene della Redenzione Finale. Tuttavia, la deificazione di Cristo è una questione diversa rispetto alla distruzione di Atzilut e all'estirpazione della falsa Kabalà. Lo scopo di Israele nel mondo è stato e sarà sempre quello di mantenere la pura fede monoteista dei Patriarchi e di tutta la tradizione della Torà. La correzione in campo ebraico porterà alla purificazione di Israele in tutti i sensi per la sua successiva scalata spirituale sui gradini di marmo bianco della sua storia futura.

Pesce 169 – Atzilut avrà fine ed Israele continuerà il suo cammino di purificazione ed elevazione, mentre la rimozione della deificazione di Gesù porterà all'elevazione del livello del Goel Finale e del Giudice Unto del Regno dei Cieli, Haim. Se non fosse per tale Correzione e Rimozione, il mondo, venendo a conoscenza dell'incredibile livello e potere del Goel Haim, potrebbe anche deificarlo, Dio ci scampi e liberi!

Pesce 170 – Il Goel Haim si trova ad un livello elevato nel Regno dei Cieli. Egli è l'Agnello di Dio sacrificato e grazie al suo merito chi crede nella sua missione potrà essere perdonato dai peccati, cambiare e iniziare una nuova vita. Il suo nome, Haim, fu ideato da Dio prima di Bereshit. Egli si trova ora nella sua sede del Regno dei Cieli. Egli sarà rivelato al mondo, principalmente in sogni e visioni e consiglierà alle persone secondo i loro bisogni.

Pesce 171 – Dal Regno dei Cieli dirigerà la costruzione del Terzo e Ultimo Tempio. Nella sua potenza, datagli da Dio, cambierà il corso della storia e sarà conosciuto come un padre per tutti i tempi. Porterà le soluzioni della promessa riconciliazione di Eliahu ha-navì e sarà conosciuto come il Principe della Pace. Sarà l'ultimo Maestro eletto del mondo per le generazioni future. Tutto questo e molto altro ancora ma è assolutamente vietato pregarlo o chiamarlo Signore, Dio ci salvi. Se non fosse per tutte le correzioni teologiche del cristianesimo, il Logos deificante mostrerebbe di nuovo la sua faccia e lo trasformerebbe in un redentore divino, Dio non voglia un milione di volte!

Pesce 172 – Il Morè Haim ci sta insegnando il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre. Si tratta di una questione che è stata occultata agli occhi dei Saggi fino alla sua rivelazione; la conoscenza delle Stelle della Redenzione è importante per comprendere nuovi e meravigliosi studi che hanno ruoli importanti nella formazione della Gheulà Shlemà nel mondo. E insieme a questo il Goel Haim ci sta insegnando le 13 Nuove Mazalot del grande Pesce Leviatan che con la Leviatanit prepara il Grande Banchetto per gli Tzadikim meritevoli.

Pesce 173 – Che il Banchetto del Leviatan ci sarà è cosa nota nella Tradizione così come la carne di Shor ha-Bar, ma i nomi nuovi delle 13 Mazalot vengono rivelati solo dopo l'arrivo del Goel Haim. Allora cosa avrebbe fatto Billy Graham di tutti questi fatti se fosse arrivato a interpretarli secondo il Logos ?! Li avrebbe chiamato semplicemente un Maestro Scelto e un Goel scelto il cui nome era stato ideato prima della creazione del mondo? No, li avrebbe 'logosizzati' non come il 'Figlio dell'uomo' (profetizzato da Gesù) ma come la Parola di Dio finalizzata che si è fatta carne nel Goel Haim, il Divino Figlio di Dio e Cristo Completo del mondo che va pregato e servito per ottenere la salvezza, Dio non voglia, e ancora una volta il Logos distruggerebbe il senno dell'umanità e distorcerebbe totalmente la vera fede monoteista di Abramo, nostro padre!

Pesce 174 - Gesù ha portato nel mondo uno Spirito Nuovo e un Cuore Nuovo, ma è rimasto invischiato nella trappola del Logos ed i Pescatori-Sacerdoti catturano i poveri pesci nelle reti del loro Logos e annacquano il cervello delle persone in una confusione senza fine. Il Morè Haim ci insegna invece come ottenere l'armonioso Nuovo Spirito e il Nuovo Cervello Umile e in che modo servire e pregare solo Dio Onnipotente.

Pesce 175 – Diciamo Alleluia quando il Logos finirà per sempre e i cervelli si volgeranno all'equilibrato Linguaggio Chiaro della Redenzione Finale anche quando si parla delle incredibili questioni elevate dello Tzadik Haim scelto nel Regno dei Cieli e della completezza del Segno della Resurrezione dei morti.

Pesce 176 - Dio Onnipotente è infinitamente al di sopra di ogni materia del mondo; il Suo essere non appartiene alla morte, né la Sua esistenza ha a che fare con la resurrezione dai morti. Credere a ciò è pura follia. Dio ha creato la vita, la morte e la resurrezione. Gesù era nel segno redenzionale iniziale della resurrezione, vero pur se limitato nel suo scopo, ma nondimeno ha rappresentato la spina dorsale di tutto il cristianesimo successivo. Similmente al dio pagano Tamuz che morì in inverno e fu resuscitato in primavera e successivamente risucchiato nella piaga del Logos in modo che l'incarnazione di Dio nel suo unigenito potesse morire e resuscitare. Povero Gesù i cui veri meriti gli sono stati portati via e attribuiti a Dio da tutti i cristiani con la febbre del Logos sulle loro lingue.

Pesce 177 - La Resurrezione del Goel Haim finalizza il suo Segno per tutte le generazioni future fino al tempo della Resurrezione dai Morti come profetizzato nella vera Tradizione. È il segno finale perché nessun altro segno è necessario per raggiungere quel tempo profetico noto a Dio soltanto. Il signor Domenico Manigrasso, un'anima molto semplice del Sud Italia, dopo la sua morte, si è mostrato ai suoi figli, Daniele e Giuseppe, nei loro sogni, nel suo nuovo corpo risorto e ha dichiarato che era per merito della Resurrezione dello Tzadik Haim. Questo è stato un segno importante della finalità del Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim per il mondo.

Pesce 178 – Il Segno dell'Asino che mangia il vero Pane della Stella che Stupisce spazza via gli eccessi idolatri, le distorsioni e gli zombi affamati di Logos e neutralizza tutti i loro veleni gettandoli negli abissi così profondi che persino gli sheddim li temono. Questo perché il Goel e Tzadik della Salvezza è così povero e umile che invece di arrivare su una Cadillac arriva in groppa ad un asino e ad un onagro figlio di asine nella nuova SHIN di Shushan tra Beer Sheva e Gerusalemme. Pertanto, cristiani e chiunque voglia sentire, ascoltate bene: avete pronunciato miliardi di volte il nome di Gesù senza il vero equilibrio portato dal Goel Finale Haim; miliardi e miliardi di parole sono ribollite nel brodo avvelenato del Logos non più commestibile.

Pesce 179 – Gesù stesso ci ha parlato in sogni redenzionali e ci ha detto che è grato per le parole della Grande Correzione del Cristianesimo con cui è stato liberato dal Nuovo Testamento e dalle falsità di quel Patto Iniziale Incompleto. Ci ha raccomandato a non essere severi con i cristiani che sono abituati al linguaggio suadente ed indulgente che lui usava. Ha riconosciuto come veri i nostri scritti che lo riguardano. Gesù ha ribadito che era ebreo e non ha mai abbandonato la fede dei suoi padri. Ha riconosciuto di aver sbagliato a dire certe frasi che hanno causato poi grande confusione.

Pesce 180 – Gesù è anche grato che il Goel Haim abbia rivelato la vera storia dei suoi tre anni trascorsi nella Scuola degli Esseni dove ricevette i segreti di Kabalà Ma'assit con cui potè compiere i miracoli raccontati nei Vangeli. Gesù è stato un messia per milioni di cristiani di buon cuore nel corso dei secoli e ora, con la venuta dell'ultimo 'Figlio dell'uomo', desidera che essi escano dalle chiese per entrare nel Nuovo Patto Finale della Redenzione Finale per merito del Goel Haim. Amen. Grazie a EL SHADDAI, EL SHADDAI è Grande, EL SHADDAI è Uno.

 

 

Capitolo 7

 

Pesce 181 – Sabato mattina, Parashat Mi-Ketz, 08.12.2018: 30 Kislev 5779: Ho avuto il grande privilegio di vedere lo Tzadik Haim in un sogno: la visione dello Tzadik appena prima della sua malattia e dopo il terribile periodo dell'agonia. Non è semplice descrivere la visione. Mi è stato mostrato che durante quel periodo straziante e doloroso, il pensiero dello Tzadik era rivolto a me, pieno di amore e di preoccupazione. Nel sogno questo mi fu mostrato dopo che egli aveva completato la sua kaparà per il mondo e nella seconda visione il Maestro era di una santità elevata che non rieco a descrivere. Il punto principale era il modo con cui il cuore dello Tzadik Haim era attaccato a me con un amore illimitato. - Grazie a EL SHADDAI, EL SHADDAI è Grande, EL SHADDAI è Uno.

Pesce 182 – Nel pomeriggio ho dormito dalle 15:30 alle 16:00 e ho visto in sogno dei preparativi per una cena festosa con cibi e dolci; mi fu detto che sarebbe stato presente lo Tzadik Haim che, infatti, poco dopo arrivò. Mi precipitai per andargli incontro, passando sopra alcuni tavoli non ancora allestiti e così vidi il Morè insieme a sua moglie Mazal. Mentre mi avvicinavo, ero in dubbio se salutare prima lo Tzadik o la signora Mazal. Il Morè mi fece cenno con gli occhi di salutare prima la moglie e così mi avvicinai e la baciai sulla guancia. E lei mi disse con affabile finezza yemenita: "Non è forse che sei stato influenzato da qualcuno che mi ha salutata per prima?" guardando il marito e a questo punto mi sono svegliato...

Pesce 183 – Naturalmente ero molto felice di questo sogno dove avevo potuto baciare la signora Mazal, segno questo di buona fortuna. E infatti, grazie ad un po' di fortuna ho ottenuto una sim-card con una nuova compagnia telefonica (pagatami da Davide Levi); poi è venuto Solly e mi ha portato a casa sua per risolvere un problema tecnico che mi assillava. Ha dovuto sudare non poco per mettermi in linea, ma dopo circa un'ora, seguendo le indicazioni di un'operatrice, egli è riuscito ad allacciarmi e così il telefono era funzionante, grazie a Dio. È stato molto importante per me poiché in precedenza per molti mesi potevo solo ricevere chiamate e negli ultimi quattro mesi anche tale servizio era bloccato e avevo urgente necessità del telefono. Ho persino pregato Dio prima di andare da Solly affinché mi aiutasse a risolvere questo problema. Grazie a Dio, ho avuto un buon mazal.

Pesce 184 – Solly poi mi ha portato fuori a mangiare uno squisito hamburger con cipolle fritte che desideravo da tempo. Più tardi, a casa, Yehoel Yehoel mi ha portato una deliziosa fetta di torta al cioccolato che aveva preparato la sorella di un suo amico. Era davvero buona. Ottavio poi mi ha chiamato per dirmi che aveva parlato con un ragazzo conosciuto al lavoro di alcune cose della Redenzione Finale.

Pesce 185 - Il giovane si era detto interessato a vedere il nostro sito Web e Ottavio mi ha chiamato per avere l'autorizzazione, che gli ho concesso con piacere. Anche questa era una buona notizia perché da diversi mesi dicevo ad Ottavio che aveva bisogno di trovare qualcuno con cui parlare della Redenzione Finale. Mancava dall'Alto, giacché la sua fede basata sulla sua leale amicizia con noi, non era "in vigore" se non ne parlava con qualcun altro.

Pesce 186 - Senza la condivisione, Ottavio non poteva ancora essere considerato dall'Alto come un allievo del Goel Haim. Quindi questa era una buona notizia. E poi il fatto che tale conoscente fosse interessato a voler visionare i nostri testi sul Sito Web era un segnale alquanto positivo.

Pesce 187 - Ho detto ad Ottavio che una persona ha bisogno di alcune premesse prima di poter capire i nostri testi e Ottavio lo sapeva. Mi ha assicurato che questa persona era una persona seria e abbastanza intelligente.

Pesce 188 – Gli ho detto: "Digli di leggere lentamente e anche di ripetere le cose più volte. Allora avrà sicuramente delle domande da farti e potrai persino indirizzarlo a Paolo per risposte più precise su qualsiasi argomento, che è il Pane del Cavallo Bianco di Paolo".

Pesce 189 – Alcune Benedizioni: prima di mangiare torte o cibi dolci, come sufganiot (bomboloni) ecc., diciamo:

Benedetto ADONAI ELOHEINU che crea vari generi di cibo.

Dopo aver mangiato cibi dolci sufficienti a saziarci o un pasto consumato senza pane, si dicono le seguenti benedizioni:

Pesce 190 – (7 benedizioni associate ai 7 Cerchi Profetici)

Benedetto EL SHADDAI che purifica il nostro cibo da ogni impurità.

Benedetto è il Signore, Nostro Dio (ADONAI ELOHENU) che addolcisce la nostra vita sotto le piogge di Miele che scendono dal Regno dei Cieli.

Umile è il Goel Haim che cavalca i suoi Asini e li guida da Beer Sheva a Gerusalemme e benedice il nostro cibo per la nostra buona salute e per uno spirito felice nel nome di EL ELYON.

Felici sono gli Asini che portano il Pane benedetto ad una moltitudine di Nazioni e insegnano la fede nell'Unico Dio vivente (EL HAI). Hi-haw, Hi-haw, Hi-haw.

Benedetto è il Signore, Dio Eterno (ADONAI EL OLAM) che ci purifica nei Laghi di Latte in cui ci immergiamo e da cui beviamo per gioire nelle Mazalot del Leviatan.

Benedetto è il Dio delle Schiere (ADONAI TZEVAOT) che apre al mondo le Stelle della Redenzione Finale.

Benedetto è EHEYE ASHER EHEYE che ci benedice nello Splendore del Patto della Redenzione Finale.

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Pesce 191 - Ho visto una serie di interessanti documentari che comprova, tramite testimonianze archeologiche ed epigrafiche, che il primo e il secondo Tempio non si ergevano sul colle dove si trovano Misgad Al Aksa (Cupola della Roccia) e Haram el Sharif (il Santuario del Lodato). Il Tempio si trovava invece nella Città Vecchia di Davide, circondato da alte mura. Le prove portate sono convincenti. Sono passati solo 16 anni da quando gli archeologi hanno portato alla luce la vera città di Davide e il fiume Ghihon che, secondo la tradizione, scorreva sotto il Tempio. Ed ecco cosa mi ha convinto ancora di più: i risultati degli scavi evidenziano il fatto che il Muro Occidentale non aveva nulla a che fare con il Tempio. Sapevo direttamente dallo Tzadik Haim che il Kotel ha-Ma'aravi non è affatto quello che i più credono esso sia, ossia una parte del Tempio.

Pesce 192 – Nel documentario viene detto che se così fosse e gli ebrei ne fossero convinti, ciò potrebbe risolvere in modo sorprendente il contenzioso secolare che divide musulmani ed ebrei. Se il Tempio fosse in un altro sito, i musulmani potrebbero mantenere il loro Haram El Sharif, ve-shalom al Israel.

Pesce 193 – 19.12.2018: 11 Tevet 5779: Ho sognato: Ero insieme a Nodà e infuriava un terribile diluvio che devastava tutto; ci siamo fermati (con Nodà alla mia sinistra), mentre le acque che ci salivano fino al collo ci avrebbero presto ricoperto del tutto. Ho alzato gli occhi e ho chiesto al Signore di accoglierci. All'ultimo istante siamo stati salvati e le acque si sono ritirate, mentre rimanevano sorpresi dalla quantità d'acqua tutt'attorno… Questo sogno è venuto subito dopo che ho finito di tradurre in inglese lo gnomen 556 del libro "Some matter of the Final Redemption".

Pesce 194 – Ho considerato anche il sogno di Nodà in cui dicevo: "mi hanno esonerato dal Nuovo Patto"... dopo aver capito che mancava ancora la benedizione per la quale le donne dovevano prestare un giuramento di responsabilità per l'educazione dei loro figli nel Nuovo Patto Finale. Nel sogno, Nodà si alzava sull'Altare della Leviatanit e faceva un giuramento (che ripeteva 5 volte per i bambini). Con quel giuramento fu accettato il Nuovo Patto Finale (poiché la rivelazione della Torà fu accettata sul Sinai solo quando le donne promisero di educare i loro figli secondo le leggi della Torà) e solo allora venivo esentato dal Nuovo Patto Finale, ossia esonerato dalla punizione se quel giuramento fatto dalle donne non fosse stato adempiuto.

Pesce 195 - Dopo aver tradotto quei pochi gnomen, ho visto il sogno delle acque alte che ci sommergevano fino al collo. Avevo scritto quegli Gnomen del libro "Alcune questioni della Redenzione Finale" verso la fine del 18esimo anno dei Segni e ora siamo nel 36esimo anno in cui le conclusioni di tutti i Segni precedenti vengono 'sigillate' poiché questo è un anno sovrapposto (è il primo anno della seconda parte della Quarta Generazione, l'anno della Resurrezione sotto il Segno dei sei anni della Resurrezione) prima del Pesah 2019, quando il mondo entra nel periodo del Grande e Terribile Giorno del Signore (che si protrae fino al 2042). Il mio sogno rappresenta la Nuova Protezione per la Quarta Generazione anche se "Highiu maim ad nafesh" (le acque sono salite fino al collo).

Pesce 196 – 23.12.2018: Tzunami in Indonesia con centinaia di morti.

Pesce 197 – Ho sognato tutta la notte, almeno 3 volte, di vedere il Corano da cui emanava dolcezza. Mai avevo fatto un sogno simile in precedenza. Forse c'è qualche allusione, in concomitanza con la preparazione al Segno di Zerah. O forse è collegato alla mia lettura di Geremia, dove nel verso 33 si parla della pace universale promessa ad Israele nell'ultimo Patto Finale e all'incredibile bontà che Ha-Shem userà con Israele lasciando sbalordite tutte le nazioni.

Pesce 198 – Ho parlato a Sanmeir del rabbino Tovia Singer (esperto di Tanach, Cristianesimo e Islam, che opera da anni per riportare all'ebraismo gli ebrei convertiti al Cristianesimo. Vive in Indonesia) che ha un'attitudine estremamente positiva dell'Islam e del Corano. Anche nella sua sinagoga in Indonesia c'è un posto per i musulmani che vogliono pregare Allah; egli è in stretto rapporto con molti musulmani che denunciano il fanatismo islamico contro gli ebrei e lo Stato di Israele.

Pesce 199 – Ho assistito su un canale televisivo ad un dibattito, tenutosi a Gerusalemme, tra Rav Tovia e un erudito cristiano, che ha detto due cose terribili: la prima, stupida, e la seconda oltraggiosa. In risposta all'affermazione di Rav Tovia che il Cristianesimo ha ucciso migliaia di ebrei durante la storia, il cristiano ha concordato "serenamente" aggiungendo che, nella storia passata, i Cristiani avevano ucciso anche migliaia di non ebrei. Oh, che bella giustificazione cristiana !!! Eppoi, Gesù non disse che era venuto a portare la spada e non la pace? Quanto sei stupido nelle tue argomentazioni!

Pesce 200 – Comunque, non è nulla in confronto alla baggianata che gli ha fatto dire la sua fede cristiana, secondo la quale Gesù non peccò mai e non esiste nessun altro nella storia di cui si possa dire altrettanto. Per chiarire il suo punto, ha tranquillamente dato dell'assassino a Moshe Rabbenu (che uccise un egiziano). Anche tra il pubblico si è levato un mormorio di disappunto, ma chi è stupido è stupido. Per me è stato il segno e il sigillo finale dell'abissale menzogna di tutta la dottrina cristiana. Non c'è niente di peggio che discreditare colui che Dio Onnipotente stesso nominò il Suo più fedele pastore e fu l'uomo più umile sulla faccia della terra.

Pesce 201 – Grazie a Dio per la completa distruzione di tutta la dottrina cristiana tradizionale che si compierà in questa Quarta Generazione. Forse il mio sogno la scorsa notte è arrivato come una distinzione "sigillata". Il Corano e la fede monoteista dell'Islam sono buoni, dolci e accettati dall'Alto. Nessuna parola nel Corano parla contro Mosè; Mussa e la Torà, secondo il Corano, hanno portato la verità. E sappiamo dai Segni Completi che il Corano per i musulmani è accettato da Dio Onnipotente.

Pesce 202 – E grazie ad EL SHADDAI che, per merito dello Tzadik Haim, siamo riusciti a separare del tutto il vero Gesù dal Cristianesimo tradizionale. Gesù amava Mosè e avrebbe detestato una simile affermazione. Penso, tuttavia, che Rav Tovia avrebbe dovuto censurare sull'istante quella frase invece di lasciarla passare; molto probabilmente se ne sarà reso conto in seguito.

Pesce 203 – 24.12.2018: Sogno di Davide Catucci: Era a casa sua; Shaul, suo padre, lo rimproverò perché non aveva ancora fatto il segno che gli era stato detto di fare. Il segno era quello di mettere del miele su un piatto per poi nasconderlo in un luogo sicuro. Questo segno aveva lo scopo di dare all'umanità il potere di vincere gli alieni che sarebbero venuti.... Per telefono ho detto a Paolo di dire a David di fare il segno il prima possibile.

Pesce 204 – 22.12.2018: Sanmeir ha sognato di vedere il midollo spinale di una persona; alla sinistra della persona c'era una pagina di un Sefer Torà e una pagina con due donne nude. Le pagine erano poste verticalmente. Poi Sanmeir ha rivisto la stessa scena ma offuscata, con le pagine poste lateralmente…

Pesce 205 – 24.12.2018: Moshe Levi ha sognato di vedere dei giovani haredim in una strada stretta (forse a Gerusalemme o a New York) con una guida (madrich), che li faceva entrare in un luogo dove c'era una bara vuota. I ragazzi la guardarono, le girarono intorno e la toccarono con interesse.

Pesce 206 – Ho sentito dire (su Youtube) da Rav Tovia Singer che il termine "il figlio dell'uomo" compare 86 volte nel Nuovo Testamento. Ma l'accezione compare per la prima volta in Daniele (7:13) nella profezia relativa a "un figlio dell'uomo verrà sulle nuvole". Rav Tovia critica la falsa traduzione dei Padri della Chiesa che scrivono Figlio con la maiuscola, manipolando così la Scrittura. Interpreta quindi le nuvole in contro tendenza all'esegesi cristiana di Gog di Magog. Gog va letto "GAG" (tetto) e allude al credo materialista; le nuvole simboleggiano la spiritualità che trascende la materia. Gog, che è una confederazione di stati, muoverà guerra contro coloro i cui pensieri sono elevati spiritualmente nella vera fede. Dopo di ché, verrà l'atteso Messia. La conclusione principale è che questo versetto in Daniele allude al Messia, a cui sarà dato un grande potere di governo su tutte le nazioni, realizzerà le profezie messianiche, resusciterà i morti e vivrà per sempre. E i popoli lo serviranno ma senza trasformarlo in un dio o in un oggetto di culto; tuttavia, gli verrà riconosciuto l'immenso potere concessogli da Dio.

 Pesce 207 - Non mi interessa commentare Daniele e non ho mai usato la sua profezia nei nostri scritti, tranne quella dei quattro regni. Ci credo, ma sono sempre stato restìo dal fatto che così tanti nel mondo la usano per cercare i Tempi della Fine. La cosa non ci compete. I Tempi della Fine, con la scelta di Dio Onnipotente del Goel Haim, sono arrivati, e ci sono stati rivelati i 65 anni della Quarta Generazione e i Segni Completi della Gheulà Shlemà, con o senza la profezia di Daniele. (Rav Tovia ha detto di amare il profeta Daniele più di tutti gli altri profeti).

Pesce 208 – Ho trattato qui l'argomento solo per dimostrare ancora una volta che la mancanza di conoscenza del fatto che il Mashiah non è il Goel e il Goel non è il Mashiah e che il livello del Mashiah è inferiore rispetto a quello del Goel, crea solo fantasie, come se il mondo fosse avulso dai suoi sentimenti. Se un simile Mashiah esistesse e avesse un tale potere datogli da Dio e regnasse su Israele e su tutto il mondo, credetemi, la gente non lo servirebbero come un re ma lo farebbe diventare un 'dio' vero e proprio. Rifletteteci bene e mi darete ragione.

Pesce 209 - È nella saggezza di Dio Onnipotente che il Goel Finale è il Giudice Unto nel Regno dei Cieli e non nel mondo; è legato al mondo tramite una nuova relazione ma non è nel mondo; se desidera apparire a qualcuno nel mondo, ha il potere di farlo, come ha fatto il profeta Elia, ma si trova nel Regno dei Cieli e non sulla terra. E come saranno gli eventi nel futuro periodo della resurrezione fisica dai morti, non posso certo saperlo, né è affare nostro, hi-haw!

Pesce 210 – Chi, invece, non conosce la distinzione tra Mashiah e Goel, mescola tutti gli ingredienti per farne un panino così grande che nessuno può mangiarlo o digerirlo. Non è voluto da Dio Onnipotente che un simile Mashiah sia nel mondo. Il Goel nel Regno dei Cieli è già su un livello completamente diverso rispetto al mondo, e gli scritti del Sefer Shoshanat Mishnat Haim preparano chiaramente tutte le persone a non pregare il Goel Haim, ma ad amarlo ed ad imparare da lui come un preziosissimo Maestro che insegna solo la verità dell'Unico Dio Vivente.