Autore: Peretz Green

Traduzione dall'inglese: Davide Levi

Revisione: marzo 2019

 

 

Il Libro delle Stelle di Abramo nostro padre

 

Introduzione (anno 1994)

 

Parte 1

 

Pesce 1 – (Genesi 15, 5) 'E (Dio) lo (Abramo) portò fuori e gli disse: "Osserva il cielo e conta le stelle, se sei in grado di contarle". E aggiunse: "così numerosa sarà la tua discendenza".

Pesce 2 – Rashi, di benedetta memoria, commenta: "Lo portò fuori" - Lo ha fatto uscire dai calcoli dello Zodiaco ma non dalla saggezza delle stelle, poiché gli dice: "Osserva il cielo e conta le stelle"

Pesce 3 – Da qui si evince che Abramo era un esperto astrologo. Il Morè Haim ci spiegava che la conoscenza delle stelle di Abramo era molto estesa, per cui aveva cognizioni sui 12 segni dello Zodiaco e sulla loro relazione con i 7 pianeti.

Pesce 4 – DIARIO: Il segno di Shumacher-Levi 9, che è esploso per ben 21 volte con grandi palle di fuoco contro Giove.

Pesce 5 – Tale esplosione contiene allusioni. Il mondo intero osserva e rimane meravigliato dalla sua potenza. Ognuno la interpreta secondo le proprie opinioni e la propria fede. poiché ci sono molti pensieri sulla fine dei tempi, specialmente fra gli ebrei, poiché si verifica a Tishà be av, e molti sanno anche che Giove è il pianeta della giustizia e contiene allusioni redenzionali.

Pesce 6 – Tuttavia, nessuno possiede la Chiave per spiegare il fenomeno nell'ottica redenzionale. Pertanto, è essenziale la nuova conoscenza secondo la quale Dio Onnipotente ha scelto il Goel Finale Haim e senza di essa non si possono capire i segni che arrivano nel mondo. Ciò cambia la storia e le Stelle della Redenzione sono rivelate dal Goel Haim a cominciare dal Segno del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre; e tale conoscenza è nota a pochissimi.

Pesce 7 – Il numero 9 è 'verità' – emet (verità) nella piccola gematria è 9 ed è il numero più alto con il 10 che inizia il secondo ciclo. Così i segni della verità e della giustizia si incontrano qui perché il tempo della nuova giustizia è entrato nel mondo per merito del Goel Finale Haim. 21 è 3 volte 7, 7 è il numero della santità e riflette qui la verità e la giustizia che il Signore, nostro Dio, porta nel mondo quando proclamiamo (Isaia 6,3) "Kadosh, Kadosh, Kadosh, il Dio delle Schiere di cui è pieno il mondo della Sua gloria". Da ciò deriva la spiegazione delle 3 redenzioni, ciascuna con la propria Santità. 3 volte 7 nella verità e giustizia di ciascuno nella sua nuova santità. Il segno dura 7 giorni poiché comprende i 7 giorni del rinnovamento dei nuovi cieli e della nuova terra nel Segno generale della Redenzione Finale che rappresenta anche la quarta santità quando i 3 livelli di santità si completano nel triplice nome EHEYE ASHER EHEYE.

Shumacher (calzolaio, in yiddish) Levi forma le nuove scarpe per Israele nel suo cammino verso la Redenzione Finale lungo i sentieri del Grande Pesce Leviathan.

 

Parte 2

 

Pesce 1 – Consideriamo innanzi tutto 'e lo portò fuori' nella comprensione dei Segni Completi. Abbiamo già spiegato che 'uscire fuori' significa che Abramo uscì dal suo precedente e superficiale studio delle Costellazioni per entrare in una comprensione astrologica più approfondita. Dio lo portò fuori dal suo abituale modo di considerare le stelle, per inoltrarlo in uno studio più significativo.

Il Segno delle Stelle dimostra che il Goel Finale Haim è il Maestro che Dio ha scelto per insegnare all'umanità il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre anche tramite la conoscenza dei nomi delle Stelle Redenzionali.

Pesce 2 – 'E lo portò fuori' è una prima generalità che riguarda le Stelle. Colui che invia il Segno del Libro delle Stelle sta facendo uscire l'umanità dai suoi soliti calcoli. E non per niente ciò fu tenuto nascosto nei tesori di Ha Shem fino all'elezione del Goel Haim.

Il verso "e lo portò fuori" non menziona Ha Shem; ciò allude al fatto che il Santo Benedetto ci sta parlando attraverso i Segni Completi. I Segni sono una copertura sull'enorme potenza ad essi legata affinché possano essere ricevuti da tutte le persone che desiderano meritarli.

Pesce 3 – Nella rivelazione della Gheulà Shlemà ci sono aspetti che sono simili alla prima Redenzione ma il modo della rivelazione è più quello di Purim, cioè i Segni sono profetici come nella Meghilat Ester in cui non viene mai menzionato il nome di Dio ma si capisce d'altonde che questa è una copertura profetica negli eventi del mondo. Nella Redenzione Finale, i Segni sono sempre davanti al Santo, Benedetto Egli sia, perché rappresentano i Suoi tesori nascosti. Ecco che li rivela al mondo alla fine dei giorni per merito dello scelto Goel Haim.

Pesce 4 – Ecco alcune somiglianze della Redenzione Finale con la prima redenzione: l'uscita dall'Egitto e le piaghe erano contro l'idolatria degli egiziani; Ha-Shem mostrò la sua mano potente contro le divinità egizie. Così anche in questa Quarta Generazione, la Sua mano forte sarà diretta contro ogni idolatria del mondo e Dio stesso dimostrerà la Sua Unità assoluta, come scritto (Geremia, 31,33): 'e tutti mi conosceranno dal più piccolo al più grande'

Così anche la Redenzione dall'Egitto si accompagnò alla consegna della Torà sul Sinai e alla rivelazione del Decalogo e delle leggi e degli statuti. Anche la Gheulà Shlemà è legata alla Legge Nuova che è stata promessa per il mondo con la venuta del Goel finale, come afferma (Isaia, 42,4) "e il suo insegnamento (toratò) aspetteranno le isole". Con il Nuovo Patto Finale della Gheulà Shlemà discendono le Chiavi della profetizzata "Casa di preghiera per tutte le nazioni" (ibid. 56, 7), il Terzo e Ultimo Tempio a Gerusalemme (e nei Segni Completi anche a Beer Sheva) che non sarà mai più distrutto.

Pesce 5 – Il Segno dell'Asino che mangia il Pane di Betlemme della Redenzione Finale.

In quanto alla salvezza universale parziale vi sono elementi collegati alla Missione di Gesù alquanto simili alla rivelazione dei Segni Completi, ad esempio Matteo apre il suo Vangelo con l'informazione dei 3 Magi che seguirono la Stella di Cristo. Anche i Segni Completi si aprono con i Segni delle Stelle compresa la Stella di Cristo, venuta in virtù dell'umiltà (era in precedenza la Stella di Malchitzedek e nella Gheula Shlemà è la Stella che stupisce. Nel Segno delle Stelle rappresenta la Grande Correzione del Cristianesimo e la verità sulla Missione Messianica di Gesù. Questa Stella ha anche altri nomi come la Stella di Betlemme, la Stella dei Segni, i Segni del Messianismo Universale.

Pesce 6 – Purim avvenne nel mezzo dell'esilio quando gli ebrei erano molto assimilati e la maggior parte di loro non conosceva la Torà. Gli ebrei furono salvati tramite il miracolo che avvenne all'interno del palazzo di Ahashverosh. Allo stesso modo la rivelazione del Nuovo Regno dei Cieli che scende sulla terra in questa Quarta Generazione arriva all'interno di una rivelazione graduale con Segni, Asini, Sogni ecc. e solo più avanti nel mondo coloro che saranno salvati capiranno che Dio Onnipotente ha fatto tutto questo, e così l'uomo apprende le meravigliose vie di Dio che si nascondono negli eventi naturali. La via della Nuova Rivelazione è collegata ai Segni Completi e tutti impareranno in seguito a leggere i Segni così come vengono rivelati anche se per ora nessuno li conosce. Il primo grande Segno Completo è il Libro delle Stelle, che dimostra che tutte le persone possono trovare la salvezza nella comprensione che Abramo, nostro padre, è il padre di una moltitudine di nazioni. Così le persone studieranno il Libro delle Stelle nel quadro del Sefer Mishnat Haim e comprenderanno meglio la storia della redenzione anche dal tempo di Abramo.

Pesce 7 – A volte ci riferiamo al Sefer Mishnat Haim come alla Meghilà della Redenzione Finale poiché in essa sono nascoste le Stelle della Redenzione (Meghilat Ester), la Stella di Ester da cui si propaga la Stella di Ester nel Regno di Ahashverosh e la Stella di Mordechai da cui si propaga il Tribunale Stellare di Mordechai ha-Tzadik.

La discesa del Regno dei Cieli è legata alle Stelle della Redenzione. Questo è il significato di 'e lo portò fuori' ossia con l'avvento dei Segni Completi e lo studio delle Stelle della Redenzione si capisce che sono al di fuori di ogni altro studio del passato.

"E (Ha Shem) disse: "Guarda il cielo e conta le stelle" (contare le stelle in ebraico può essere letto anche come "libro delle stelle" – S-f-r Ha-Cochavim). Ora, attraverso il Libro delle Stelle, è possibile studiare e comprendere le questioni delle Stelle Redenzionali.

"Se sei in grado di contarle": il Goel Haim ci rivela, per merito di Abramo, nostro padre, il Libro delle Stelle; ci sta insegnando a guardare in cielo e a contare le stelle tramite il Sefer Ha Cochavim.

"E disse: Così (ko) sarà la tua discendenza" – 'ko' è un segno profetico della Torà e dei Profeti. Vedrai che se ti applichi al Libro delle Stelle, la tua discendenza si moltipicherà e acquisirà il potere profetico che deriva dal Libro di Abramo, nostro padre.

Il nome di Dio non è menzionato nel versetto, alludendo al fatto che la rivelazione del Libro delle Stelle arriva nella forma purimica, come la Meghilat Ester in cui non è menzionato il nome di Dio.

 

Parte 3

 

Pesce 1 – Nel Segno si apre il Libro delle Stelle e in esso si vedono 4 stelle da un lato e una stella singola dall'altro, in tutto 5 stelle. Il Goel Haim viene per insegnarci il loro significato. Le 5 stelle rappresentano la Chiave del Libro delle Stelle. Il Morè Haim dichiara: "Quando raggiungeremo la quarta stella, farò un segno e tutto procederà speditamente". Fa quindi un segno dalla quarta stella spostata alla prima stella.

Da ciò deduciamo che è arrivato il nome della stella che indica la Quarta Generazione, perché siamo in mezzo al segno del Morè che collega la quarta stella alla prima. Deduciamo anche che la Quarta Generazione scorre veloce.

La prima stella è quella di Abramo, nostro padre, poiché il Segno stesso è il Libro delle Stelle di Abramo. La Stella di Abramo fu rivelata 4000 anni fa. Il periodo di 65 anni della Quarta Generazione chiude il ciclo di 4000 anni della Stella di Abramo. Il segno collega pertanto la fine del ciclo della Stella di Abramo al suo inizio e questo nuovo legame determina la grande velocità storica con i suoi cambiamenti radicali mai visti prima; tutto cambierà dopo la Quarta Generazione, quando il ciclo della Stella di Abramo sarà completato e il mondo che sopravviverà avrà raggiunto la pura fede nel Signore, nostro Dio.

Pesce 2 – E poiché la Quarta Stella Spostata è di questa generazione ed è legata alla Stella di Abramo il cui ciclo è di 4000 anni, ecco che le 4 stelle rappresentano 4 millenni.

Pesce 3 – La quinta stella vista nel Segno delle Stelle è grande, luminosa e straordinaria. Il Goel Haim la descrive in questi termini: "Questa è la Stella di Cristo, venuta in virtù dell'umiltà". Questa frase è precisa ed esprime la Grande Correzione del Cristianesimo, di cui però anche il popolo ebraico ha bisogno, poiché la Nuova Rivelazione riguardante Gesù, figlio di Giuseppe e Maria, fa parte integrante del Disegno Divino nella storia, come spiegato nel Sefer ha-Mafli.

Il Libro delle Stelle di Abramo che è il padre di una moltitudine di nazioni non viene per gli ebrei soltanto ma è universale e coinvolge l'umanità intera.

Pesce 4 – Questo fatto deve essere confermato dal Segno delle Stelle che porta la Chiave del Libro delle Stelle, ed è rappresentato dal segno della Stella di Cristo (chiamata in precedenza la Stella di Malchitzedek e la Stella che Stupisce della Redenzione Finale ).

Questa Stella stimola uno studio importante e se non fosse stato il Goel stesso ad annunciare la Stella di Cristo non lo avremmo potuto capire. Essa, come detto, non riguarda solo la Correzione del Cristianesimo ma rappresenta anche una correzione per l'umanità che può così capire il senso della Missione di Gesù che fu ucciso nel segno dell'Ariete sacrificato al posto di Isacco, nostro padre.

È anche la Stella di Malchitzedek il cui scopo principale è il "Messianesimo Universale" dato che si diffonde a tutte le nazioni. Questa stella si trova al di sotto del pianeta Giove ed è quindi chiamata "il mio re è la giustizia" (Malchì-tzedek).

Pesce 5 – Malchitzedek è il Melech Shalem, il 're completo'. Dà alla Redenzione Finale la sua completezza in piena giustizia a livello universale, perché tutti sono uguali davanti alla vera giustizia. Il segno è rappresentato dall'incontro di Malchitzedek con Abramo in Emek Shavé, la Valle dell'Equilibrio. I 2 livelli completano la Gheula Shlemà (Genesi 14, 18-20). Abramo è il padre di una moltitudine di nazioni e detiene la benedizione per il popolo d'Israele, 've-heyei berachà (e sarai di benedizione) (Ibid 12,2). E Malchitzedek riceve 'la decima' del tutto, cioè un decimo della Stella di Abramo per benedire il pane e santificare il vino per tutti coloro che credono in EL ELYON (Dio in Alto).

La Stella di Abramo non riceve influenza da nessun'altra stella poiché è fine a se stessa mentre la Stella di Malchitzedek è sotto l'influenza del pianeta Giove (Tzedek). Così una forza superiore domina la sua influenza. Questo perché Malchitzedek era ad un livello di santità inferiore rispetto ad Abramo.

Questa importante conoscenza riguarda anche la Stella di Cristo e la Stella che Stupisce che ricevono un decimo dalle altre stelle redenzionali.

Pesce 6 – Il Sefer ha-Cochavim allude pertanto al Libro delle Stelle della Gheulà Shlemà e così il resto del verso contiene altre allusioni (remazim).

'E lo portò fuori' – Lo elevò ad un livello più alto della sua stella che diventava così una stella non influenzata da altri perché Abramo è il padre di una moltitudine di nazioni.

'E disse: "Guarda il cielo" - dopo averlo innalzato al livello della sua stella, disse con un termine che esprime richiesta (na'= di grazia), 'Guarda, di grazia' (habet na'), ora devo aggiungere al tuo livello il libero arbitrio non come un angelo di Dio che non ha la libera scelta. Perciò "Guarda, di grazia" il libero arbitrio che sto per darti in virtù di questo nuovo livello. Ecco la questione del na' che esprime la libera scelta ad un livello più alto.

 Pesce 7 – 'Il Libro delle Stelle' – ora con questo nuovo livello, sarai in grado di contare le stelle e conoscerne i dettagli come desideri.

'Se sarai in grado di contarle' – 'contarle' è imperativo e Abramo pensò di essere ora obbligato a contare le stelle. Perciò Ha-Shem aggiunse subito 'se sarai in grado di contarle' per chiarire che non si trattava di un obbligo ma di un permesso, secondo la sua volontà e capacità. Anche il termine na' indica che lo studio delle stelle rappresenta una licenzafacoltativa. Se vuoi, osserva i cieli e studiali.

'E gli disse: "Così sarà la tua discendenza" - come ora vedi che le altre stelle sono sotto la tua, così anche il numero di stelle che conti avrà pertinenza con la tua discendenza.

'E lo tirò fuori' per riconoscere la Stella di Abramo.

'E disse: "Guarda ora verso il cielo" ': riconoscere la Stella della Costruzione che dura nel tempo, allude al Tempio costruito dal re Salomone. Perciò gli dice na' alludendo alla preghiera e al servizio.

'E conta le stelle' allude alle Stelle della Redenzione. Il Libro delle Stelle è anche il Libro della Redenzione; dato che Abramo è il padre di una moltitudine di nazioni allude alla Redenzione Finale e Completa, l'inizio dell'apertura del Libro delle Stelle è dalla terza stella, la Stella della Redenzione, dopo la quale c'è la quarta stella spostata, e lo Tzadik Haim fa un segno dalla quarta stella alla Stella di Abramo collegando in questo modo le Stelle della Redenzione. Come spiegato, anche 2000 anni fa c'era la possibilità di una Redenzione Finale, tuttavia non ci fu merito; a distanza di 2000 siamo arrivati alla Rivelazione finale. Dio ne ha fatto riferimento dicendo ad Abramo "se puoi contarle" poiché il tempo è stato prolungato in modo considerevole tra la terza stella di quel tempo e la quarta generazione finale.

E gli disse: "Così sarà la tua discendenza": gli mostrò la quinta stella, la Stella che Stupisce, la Stella Messianica Universale che alla fine completa lo scopo facendolo diventare padre di una moltitudine di nazioni che credono nell'Unità del Santo, Benedetto Egli sia.

'Così sarà la tua discendenza': Ha-Shem disse ad Abramo, queste cinque stelle diventano 25 (ko – 5 dell'Orsa Maggiore, 7 del Tribunale, 13 della Rosa di Giacobbe) e altre 25 stelle a cui si allude nel segno profetico di 'ko va-ko') 3 dell'Orsa Maggiore, 5 di Ester, 3 della bocca del Leviathan, 1 la Stella di NUN. La VAV di 'ko va-ko' li lega tramite i 6 Segni Redenzionali. Quindi, in linea con questo conteggio, "così sarà la tua discendenza".

 

Parte 4

 

Pesce 1 – 'E lo portò fuori' – Ha-Shem tolse Abramo dai calcoli delle 12 costellazioni zodiacali. "Guarda verso il cielo e conta le stelle": dopo averlo fatto uscire dai segni zodiacali generali gli mostra come contare le Stelle della Redenzione.

Pesce 2 – 'Guarda, di grazia, i cieli'. Apparentemente non c'è novità nel guardare il cielo ma secondo la nostra spiegazione c'è una novità perché si parla di uno sguardo diverso rispetto al passato, per la presenza delle Stelle della Redenzione.

La persona nasce sotto una stella dei 12 segni dello Zodiaco ma anche sotto una sua propria stella che l'accompagna tutti i giorni della sua vita fino alla morte. Quella stella è il suo Mazal.

Pesce 3 – Lo Tzadik Haim ci spiegava che ognuno ha il suo Mazal, ma il fatto che spesso non si vede il suo influsso positivo è perché sono presenti degli impedimenti, causati da parole o azioni inopportune, che ne hanno bloccato la discesa. Si tratta di uno studio complesso che appartiene alla comprensione futura allorquando discenderanno benefici fisici e spirituali sulle persone meritevoli. In quei tempi la giustizia regnerà sulla terra senza gli impedimenti prodotti dai peccati e dai gravi errori che bloccano gli influssi positivi.

Pesce 4 – Se ci domandiamo: "ma come fa una stella ad avere volontà dato che è una serva che compie soltanto la volontà del suo Creatore?" risponderemo che è vero che il libero arbitrio non è prerogativa della stella né tanto meno del suo corrispondente angelo (sar) che la accompagna; tuttavia, la stella e ancor più il suo angelo hanno una conoscenza superiore, una volontà e una natura che influenzano chi è nato sotto di essa. La stella stessa desidera influenzare positivamente ma se le azioni e le parole della 'sua' persona sono in contrasto con la natura e la conoscenza che possiede, ecco che allora "blocca" la sua volontà di influenzarla positivamente.

Pesce 5 – Così Dio disse ad Abramo: "Guarda, di grazia". Apparentemente perché Ha-Shem dovrebbe usare il 'na' ? Ciò allude al fatto che gli sta insegnando la 'volontà' delle stelle; 'na' indica la volontà della stella di influenzare la sua persona, cioè, d'ora in poi, dice Ha Shem ad Abramo "guarda e studia la volontà delle stelle e contale in dettaglio per comprenderle singolarmente".

Pesce 6 – Pertanto aggiunge 'se puoi contarle' perché di certo non potrai contarle tutte, ma conta quelle che puoi e ce la farai. Ti concedo questa conoscenza affinché "così sarà la tua discendenza": così quando Abramo guardò e contemplò i cieli secondo la richiesta di Dio, ricevette dalle stelle poteri che avrebbero influenzato i suoi figli e la sua discendenza, essendo egli progenitore di una moltitudine di nazioni.

Pesce 7 – Il Libro delle Stelle qui menzionato fu ricevuto da Abramo, che rappresenta la saggezza del 'guardare' e la conoscenza del contare le stelle redenzionali. Questa fu l'eredità di Abramo, nostro padre, che può così beneficiare la sua discendenza. Ma quando avverrà? Al tempo della Gheulà Shlemà per merito del Goel Haim perché in quel tempo si aprono i cieli e scendono i Segni Completi Redenzionali. Come detto, il Segno delle Stelle è la Chiave di tutti i Segni che lo seguono; rivela anche il Libro delle Stelle che Abramo effettivamente ricevette con il versetto di Genesi 15, 5.

 

L'annuncio di "è arrivato il Tempo" per la giustizia nel mondo

 

Pesce 1 – Come l'annuncio di Bà ha-Zman (è arrivato il Tempo - 1982), così anche nel 12esimo anno annunciamo secondo i Segni che 'il Segno della Giustizia è arrivato nel mondo' – il suo segno è venuto tra il 15-22 luglio 1994 con la cometa di Schumacher Levi 9 esplosa 21 volte sulla superficie di Giove.

Pesce 2 – Questo è un nuovo Segno che riguarda la Giustizia superiore ed è diverso rispetto al passato. Entriamo ora nel periodo in cui il tema della giustizia si rivela al mondo come scritto in Giobbe (20,27) 'dal Cielo saranno rivelati i suoi peccati'. Il male cadrà sulla testa dei malvagi, mentre i buoni riceveranno il bene.

Questa nuova apertura celeste di Giove è avvenuta il 9 di Menahem Av (tisha b-av) 5744 (luglio 1994).

Pesce 3 – Il nome Levi allude qui al Leviathan che accompagna tutte le questioni redenzionali. 'Ecco, una stella percorre il suo cammino da Giacobbe' (Bamidbar 24, 17). Questa è la Stella che Stupisce che percorre il suo cammino dalla Stella di Giacobbe.[1]

Capitolo 1

 

Il Libro delle Stelle

Il Segno fatto dal Goel Haim che collega 4000 anni di storia redenzionale a questa Quarta Generazione

Storia circolare e storia lineare

Il conteggio delle Stelle della Redenzione

Il Ciclo Redenzionale di 400 - 500 anni

La fine dei giorni (aharit ha-yamim) e la Shoà

Alcune questioni nascoste riguardanti il Goel Nascosto di Israele

La Nuova Giustizia della Redenzione Finale

La Stella di Cristo e il Sacerdozio Messianico di Malchitzedek

La stella di Malchitzedek e il 'derech eretz'

 

Gnomen 1 E'motzaei Shabbat, parashat Yitrò, 14 febbraio 1998: Castel Nuovo Magra, Liguria: mi sono appena trasferito nella Tenda di Gino, secondo il sogno fatto da Paolo la scorsa notte in cui Gino Tampieri, marito di Iliade, si era stabilito in una stanza di casa nostra; siccome Gino ha ricevuto il Segno delle Stelle e siccome io dovevo andare a Sanremo per 15 giorni, secondo il sogno ricevuto da Solly, abbiamo messo insieme le due cose. Se il segno di Sanremo aveva lo scopo di ricevere messaggi per il Libro delle Stelle, come immaginavo, con il viaggio di Sanremo non realizzato, ecco che è arrivato il segno della Stanza di Gino a compensare. A Dio piacendo, dovrò spiegare in questo testo il Segno delle Stelle e anche se ho spiegato il Segno delle Stelle per 14 anni, ecco, il Libro delle Stelle come rivelato dal Goel Haim nel Segno delle Stelle, non è stato ancora scritto.

gnomen 2 - In questo testo dovrò, con l'aiuto di Ha Shem, collegare il Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim al Segno del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre. Il vero legame, ovviamente, è opera del Santo, Benedetto Egli sia e Benedetto sia il Suo nome in eterno, come diciamo nella Amidà del Nuovo Rito, 'Benedetto è il Signore, ADONAI TZEVAOT, che collega il Segno della Resurrezione con il Segno del Libro delle Stelle'. Ed è scritto: “la volontà di Dio avrà successo nelle sue mani” (Isaia 53,10). Così lo stesso Goel Finale lega la quarta Stella alla prima Stella nel Segno delle Stelle, per legare 4000 anni di storia alla Terza Redenzione Finale.

gnomen 3 - E io sono l'Asino felice che deve fare tutti i collegamenti attraverso gli scritti e i ragli, perché possiate mangiare. Hi-haw! Che nesso c'è fra il Segno della Resurrezione ed il Libro delle Stelle? La prima risposta è che lo Tzadik Haim, risorto nel Regno dei Cieli, nella mansione di Giudice Unto del Regno dei Cieli è anche il Goel Finale che si rivela come il Maestro del Libro delle Stelle nel Segno delle Stelle. In realtà, il 6° Segno, quello della Resurrezione, precede anche il Primo Segno, quello delle Stelle. Perché quando Gino ricevette il Segno delle Stelle, lo Tzadik Haim era già nel Regno dei Cieli. L'ordine della rivelazione dei Segni, invece, era da 1 a 6. Quindi quando si raggiunge il 6° Segno, bisogna ricollegarsi al primo Segno per completare il ciclo dei Segni.

gnomen 4 - Infatti, al pari della storia, anche le stelle hanno i loro cicli. I cicli temporali della storia sono scritti nelle stelle e i cicli stessi si manifestano a seconda dei decreti che incombono su di loro. Ogni ciclo temporale, tuttavia, si manifesta in un tempo nuovo rispetto al passato. Così la storia è ciclica e lineare allo stesso tempo. Per questo il Signore disse ad Abramo: "Esci e conta le stelle, se sei in grado di contarle". "Esci" dai percorsi stellari circolari che hai seguito, poiché quei cicli di per sé portano poche novità. Contempla poi le stelle stesse, poiché nel corso della storia cambieranno le loro influenze secondo le azioni dell'umanità e secondo i progressi della storia. Anche Kohelet si è perso in cerchi stellari. Ha persino dimenticato che il Creatore è al di sopra di tutto e può ordinare alle stelle di fare ciò che desidera in qualsiasi momento.

gnomen 5 - Pertanto il Maestro prescelto, Haim, fa un segno 'in linea' che collega la quarta Stella alla prima, alludendo al fatto che la storia è ora pervenuta al suo 'grande momento lineare' in cui tutto è suscettibile di rinnovamento mondiale, anche nell'ambito dei grandi e importanti Cicli Stellari che convergono in questa Quarta Generazione. E' il momento storico della Grande Retta che irrompe nei circoli della storia; una grande linea retta che lega 4000 anni di storia dalla Stella di Abramo alla Quarta Stella Spostata di questa generazione. [2]

gnomen 6 – Il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, si apre al mondo per merito del Goel Finale, Haim, in virtù della Nuova Storia che viene con la Redenzione Finale, mentre 4000 anni di Storia Profetica ritornano nella Grande Convergenza delle Stelle Redenzionali. La finalizzazione e il completamento di quei 4000 anni avvengono in 65 anni in cui non si è mai vista nella storia né si vedrà mai una maggiore velocità degli eventi. E' una grande, doppia generazione di soli 65 anni. Abbiamo visto una luce estremamente luminosa nel mondo buio di questi ultimi 14 anni. Siamo pochissimi ma ora stiamo vivendo qualcosa della Grande Retta della Storia, come sarà attestato dalle future generazioni che studieranno con stupore i Segni Completi della Redenzione Finale ricevuti e spiegati dal 1983 in poi.

gnomen 7 - Di sicuro non stiamo vivendo una vita di routine. Giorno dopo giorno si ricevono “segni” e non sappiamo cosa ci dirà il segno di domani. In 14 anni ci sono 7 persone, a parte me, che hanno ricevuto "libri di segni". Siamo fino ad ora pochissimi, ma abbiamo ricevuto e siamo stati testimoni di un'enorme Rivelazione e di una meravigliosa Nuova Luce. Siamo sopraffatti dalla quantità di Sogni Redenzionali ricevuti e dal loro contenuto elevato. In pochi abbiamo assistito, per merito del Goel Finale, Haim, alla Grande Ricchezza del Disegno di Dio nella Storia col suo Ritorno Lineare nel tempo della Grande Convergenza delle Stelle della Redenzione Finale.

gnomen 8 - Attraverso il Segno del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, il Morè Haim ci insegna a contare le "stelle redenzionali", se solo riusciamo a farlo.[3] Il Morè Haim spiega: "È già abbastanza difficile contare i nomi di tutte le nazioni ed è impossibile contare tutte le stelle. Non così le Stelle della Redenzione; sono relativamente poche di numero e si possono contare. Iniziamo con 3 stelle allineate e una 4a spostata e poi c'è la Stella Universale, la 5a stella del Segno delle Stelle. Una volta che collego la 4a Stella alla 1a, ottengo i mezzi per iniziare a contare le Stelle Redenzionali.

gnomen 9 – Noi stessi siamo un segno di questo nuovo conteggio. 7 Talmidim in particolare, Davide Levi, a nome dell'intera famiglia Levi, Anna Gasparotti, Solly Kamkhaji, Paolo Fierro, Deborah (Nodà) Polenghi, Daniele Manigrasso e Giuseppe Manigrasso, hanno ricevuto sogni redenzionali e profetici in corrispondenza delle 7 Stelle dell'Orsa Maggiore, il Grande Carro della Meravigliosa Notizia della Redenzione Finale. Il Libro delle Stelle si è aperto. La Fede di Abramo preparerà coloro il cui cuore è legato alla fede di Abramo a riceverlo. La Grande Linea Retta è stata tracciata. Tutta la Storia Profetica passata sta per riversarsi in questa Quarta Generazione con immensa velocità. Il Libro di Abramo si è aperto accompagnato dallo strepito del Nuovo Shofar che dura 65 anni. Noi siamo i primi fortunati a sentire la voce del Nuovo Shofar[4] della Quarta Generazione Finale.

gnomen 10 – Siamo stati portati al di fuori della Storia Circolare per contare direttamente le Nuove Correnti delle Stelle della Redenzione Finale. Siamo stati elevati e vivificati nella Linea Retta di un'immensa Nuova Luce dalla Stella Spostata della Quarta Generazione alla Stella di Abramo il cui ciclo di 4000 anni ritorna per la sua Grande Conclusione. La Fede di Abramo, lo Scudo di Abramo e la Benedizione di Abramo tornano ora nel mondo grazie al merito del Goel Haim. Egli apre il Libro delle Stelle per il mondo, non solo per 15 Asini. Ma 7 stelle fanno la loro settimana e il ciclo settimanale si trasforma ogni 7 giorni in un'altra settimana. E quindi quando arrivi all'ttavo giorno[5] sei sicuro che le tue settimane vanno avanti.

gnomen 11 - In soli 14 anni e mezzo abbiamo ricevuto, grazie a Dio, migliaia di sogni, tutti della stessa Rivelazione, tramite 7, 8 e 15 persone. E poiché la rivelazione sta discendendo su di noi in una Grande Linea Retta, di sicuro questa Nuova Rivelazione alla fine uscirà per il mondo con una "dirittura diretta" e una "velocità" mai vista in precedenza. Il mondo, senza saperlo, volente o nolente, è entrato nel tempo del compimento del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre. 'Poiché il Signore fece uscire Abramo e disse: "Guarda dunque verso il cielo e conta le stelle, se puoi contarle" e disse: "Così sarà la tua discendenza" (Gen. 15, 5) - così tutte le stelle sono incluse nel Libro delle Stelle che si apre con i nomi di una moltitudine di nazioni. Tutte le stelle sono incluse.

gnomen 12 - Lo scopo del Libro delle Stelle è anche quello di insegnare a “contare le Stelle Redenzionali [6] a tutti coloro che hanno il merito di farlo. Nessuno viene escluso, almeno non a priori, perché tutte le persone hanno la libera scelta. La Stella non ce l'ha, ma l'individuo sì. Perciò il Libro di Abramo si apre con la speranza della redenzione per una moltitudine di nazioni. Come dice il Goel Finale, Haim "Siamo tutti della stessa carne". Abramo, nostro padre, possedeva le chiavi delle 248 membra dell'umanità volute da Dio. La Fede di Abramo lega le membra di tutti i suoi discendenti al suo immenso merito. Fede, non membra; Fede, non stelle.

gnomen 13 – Noi crediamo, ovviamente, all'esistenza e all'importanza delle Stelle della Redenzione, come è scritto nella Torà (Numeri 24, 17): "Lo vedo, ma non ora; lo contemplo, ma non vicino; sorge un astro da Giacobbe, si alza uno scettro da Israele,che ferirà i fianchi di Moab e abbatterà tutti i figli di Sceth".

     Questo è il segno fatto dal Morè Haim nel Segno delle Stelle. Il Goel Finale della Terza Redenzione rappresenta il Giacobbe della Storia Redenzionale. La Stella parte da Giacobbe e raggiunge le estremità della terra. I fianchi di Moab alludono all'idolatria che si trova nei quattro angoli del mondo ai quali seguirà il tracollo dei figli di Sceth da cui discende tutta l'umanità. Viene qui profetizzato il tempo della Quarta Generazione. Come la maggior parte delle profezie è doppio: l'obiettivo finale è scelto da Dio per portare la Redenzione Finale (sotto i segni di Giacobbe e dello splendore di Israele) e la rivelazione dei Segni Completi coincide con l'inizio della Quarta Generazione. Le estremità della terra sono le 4 direzioni del mondo, come la Stella di Abramo che "divorò" una grande stella in ciascuno dei 4 angoli del cielo. Così lo Tzadik Haim, avendo meritato di essere il Giacobbe della Storia Redenzionale, fa il segno della Quarta Stella Spostata alla Stella di Abramo, la cui storia è destinata ad estendersi fino alle estremità della terra.

gnomen 14 - Che il 'segno' del Morè fosse anche una 'stella' che 'proseguì' è confermato dal segno da noi testimoniato in Calabria, sulla Sila, durante il 6° anno dei Segni Compiti. Quella stella o segno zodiacale in realtà sfrecciò lungo il cielo alla nostra sinistra, toccò la quarta stella spostata dell'impugnatura dell'Orsa Maggiore, implose, continuò un po' e cadde verticalmente, toccando la prima stella e scomparendo completamente. Fu un segno totalmente profetico in ogni dettaglio. Il luogo, però, da dove partì la stella era proprio dalla 5a Stella, la Stella di Cristo che è la Stella che Stupisce. Così tutte e 5 le stelle sono state portate nel "sentiero" del segno zodiacale eseguendo il "darach" (farsi strada) del verso succitato. Ciò avvenne nel 6° anno (1989) sotto il Segno della Risurrezione. Ciò corrisponde a quanto diciamo nella preghiera: «il Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim è collegato al Segno del Libro delle Stelle».

gnomen 15 - Se le 7 Stelle del Grande Carro sono anche un ciclo “settimanale” di 7 giorni in ripetizione ciclica, i 6 Segni della Redenzione rappresentano anche i 6 Giorni della Creazione. I giorni sono 6 perché di sabato cessò la creazione ma la settimana è di 7 giorni. Il Segno delle Stelle collega entrambi i cicli poiché indica le 7 Stelle dell'Orsa Maggiore (di cui 4 si vedono nel Segno delle Stelle) che allo stesso tempo è anche il primo Grande Segno dei 6 Segni Completi. Anche il Segno Preliminare, Bà ha Zman, contiene il ciclo del 7 perché i cerchi bianchi in cui si trovava Peretz si rivelarono in seguito come i Sette Cerchi Profetici. Il Segno delle Stelle contiene i cicli delle 4 Stelle Redenzionali, che rappresentano, a loro volta, le “4 generazioni”. Il termine "quarta generazione", invece, è noto e ripreso dal Patto tra le Parti (Brit ben ha Betarim) e dal Secondo Comandamento.

gnomen 16 - Il Segno creato dal Goel Haim lega tutti gli altri Cicli Stellari Redenzionali alle loro attuali posizioni redenzionali, collegando così tutti i Segni della Redenzione Finale ai loro rispettivi tempi. In una parola, il Goel Haim lega tutte le Stelle Redenzionali ed i Segni Redenzionali all'attuale Quarta Generazione Finale. Per questo motivo solo l'Obiettivo Finale prescelto ha il merito di realizzare questo Grande Segno Vincolante. Nulla può essere rivelato della Redenzione Finale finché non è stato scelto l'Obiettivo Finale. E il Libro delle Stelle non può essere aperto al mondo senza il Segno della Grande e Terribile Quarta Generazione che rappresenta la 'conclusione del Peccato degli Amorei dopo 400 anni' che si estende alla storica conclusione redenzionale della Stella di Abramo dopo 4000 anni. Il Secondo Comandamento è anche profetico per l'Odiata Quarta Generazione Finale nel suo Grande Scontro con la Redenzione Finale che rappresenta la salvezza che dura per Mille Generazioni.

gnomen 17 - Dal Secondo Comandamento non abbiamo alcun elemento temporale. Dal Patto tra le Parti stipulato con Abramo, nostro padre, si parla del ciclo redenzionale di 400 anni. Anche lì vediamo l'Odiata Quarta Generazione quando il peccato degli Amorei è completato. Dal Segno Completo del Contratto della Casa di Preghiera della Redenzione Finale, lo Tzadik Haim chiarisce che il Ciclo Redenzionale va inteso in questi termini: 400 anni, da 400 a 500 anni. Non dobbiamo andare oltre il Segno delle Stelle stesso. Le 4 Stelle sono anche del ciclo redenzionale da 400 a 500 anni, dalla nascita di Abramo all'uscita dall'Egitto. Nel Segno del Contratto per la Nuova Casa di Preghiera, il Morè ha parlato del Ciclo Redenzionale relativo alla Sinagoga Tradizionale in termini di 400-500 anni.

gnomen 18 – I 400-500 anni rappresentano il ciclo propriamente redenzionale che è ormai entrato nel suo tempo. Ma il Segno dei 400 anni nel Patto tra le Parti è un ciclo redenzionale di una Doppia Quarta Generazione, 400 anni di schiavitù e alla fine redenzione. Quindi la ripetizione del Maestro di 400 anni con i suoi ulteriori "da 400 a 500" anni deve avere anche un Doppio Senso, cioè sia la conclusione di un periodo di 400 anni che l'inizio di un nuovo ciclo di 400 a 500 anni. Così il Segno fatto dal Maestro Haim, oltre a legare il ciclo di 4000 anni della Stella di Abramo, collega anche la conclusione dei 400-500 anni precedenti all'inizio dei 400-500 anni futuri. Pertanto il segno collega 800 anni di storia, o 900 anni con la fase redenzionale estesa o 1000 anni se si considerano anche le radici della Quarta Generazione Odiata. Per comprendere, tuttavia, gli ultimi 400 anni dell'odiata quarta generazione nella storia ebraica, dobbiamo esaminare alcuni fatti storici e contestualizzarli nella storia profetica della Redenzione Finale.

gnomen 19 – Non vorrei menzionare la Shoà ma per capire certe cose sono costretto a farlo. Innanzitutto è molto importante comprendere che l'Olocausto fu la terribile, indicibile, catastrofica e disumana conclusione della 'particolare' Fine dei Giorni per il popolo ebraico (aharit ha-yamim – Gen. 49, 1 – 'E Giacobbe chiamò i suoi figli e disse: «Riunitevi qui e io vi dirò cosa vi accadrà alla fine dei giorni”[7]).

La Redenzione Finale e Universale viene prima di tutto per redimere il popolo ebraico e per adempiere tutte le promesse profetiche riguardanti la venuta del Goel Finale e le fasi compiute della storia di Israele. Quando arrivano i Segni Completi, il popolo d'Israele si trova in una cornice totalmente diversa rispetto al mondo. Quando il peccato della Quarta Generazione degli Amorei è completo, la quarta generazione d'Israele ritorna alla sua Terra Promessa. Questa è la prova che l'Olocausto fu la terribile Quarta Generazione o meglio il Giudizio della Fine dei Giorni per i figli di Israele dopo il quale iniziò il suo promesso ritorno nel 1948.[8] L'ira della Fine dei Giorni non cadrà mai più sul popolo ebraico. Il suo terribile Giorno del Giudizio è già stato storicamente avvenuto e il corso della sua storica redenzione è in corso.

gnomen 20 - Quest'anno è il 50° anniversario dello Stato di Israele. Per certi versi il 'corso' di Israele è molto veloce e per altri è molto lento e, senza alcun dubbio, è unico e totalmente diverso da quello delle altre nazioni, come scritto in Numeri (23, 9) "Poiché dall'alto delle rocce lo vedo, e dalle colline lo contemplo; ecco, è un popolo che abiterà solo, e non sarà annoverato tra le nazioni". “E il Signore disse ad Abramo: “Esci e conta le stelle, se puoi contarle; così sarà la tua discendenza" (Genesi, 15, 5). Di sicuro, quindi, le Stelle della Redenzione Finale preparano Israele alla sua redenzione in un modo diverso e unico. Anche la punizione di Israele è stata diversa da quella delle nazioni e così anche la ricompensa di Israele sarà diversa da quella delle nazioni.

gnomen 21 - Con la rivelazione del Segno delle Stelle, lo Stato di Israele aveva 35 anni, ma quando abbiamo assistito al sorprendente Segno del Morè in Calabria nel 6° anno, Israele aveva compiuto 40 anni. Questo è significativo perché 40 è un numero associato alla durata di una generazione. Quel rinnovamento del Segno in un Segno visibile nei cieli ha rappresentato così la chiusura della prima generazione dello Stato di Israele e l'apertura di una sua nuova fase storica. Infatti, prima della fine di quel sesto anno, abbiamo ricevuto l'ordine di uscire dai Segni della Correzione Cristiana e di dedicarci ai Segni Redenzionali di Israele. Poi ci è stato ordinato di lasciare l'Italia e di andare in Israele dove abbiamo ricevuto durante i nostri 4 mesi di permanenza, grazie a Dio Onnipotente, tutti i Segni della Grande Riforma nell'Ebraismo necessari per la Redenzione di tutto Israele.

gnomen 22 - Israele zoppica lungo il suo lungo e storico cammino, alla luce dell'autocorrezione. Zoppica ma non cessa mai di camminare. Cade ma si rialza sempre per continuare il suo cammino. I grandi imperi di Babilonia, Persia, Grecia e Roma sono sorti e hanno dominato con la loro potenza ma poi sono crollati e scomparsi, mentre lo zoppo Israele procede lungo il suo perenne cammino. Perché il Dio d'Israele lo sostiene e le Sue promesse si sono realizzate. Le Stelle della Redenzione, in verità, non hanno mai abbandonato il popolo ebraico nel corso della sua storia. Le prime tre Stelle sono quelle di Abramo, Isacco e Giacobbe mentre la Stella della Quarta Generazione è stata spostata nel tempo, dopo che Giacobbe, nostro padre, è nel Segno della Redenzione dall'Egitto. Come il merito dei Patriarchi e di Moshè Rabbenu non hanno mai abbandonato il popolo ebraico, così le loro stelle redenzionali hanno sempre brillato per la sua redenzione, anche all'interno della struttura nascosta dell'esilio.

gnomen 23 - Dunque nel Segno delle Stelle, il Libro delle Stelle, visto da Gino che non è ebreo, è nelle mani di Giordano Levi. Il Libro stesso deve essere tenuto da un ebreo per il beneficio della Redenzione di Israele. Perché l'eredità preziosa di Abramo, nostro padre, è per il popolo di Abramo, Isacco e Giacobbe. I 400 anni di storia di Israele, tuttavia, fino all'atroce Shoà, rappresentano gli ultimi terribili giorni del giudizio del popolo ebraico, intrappolato nel suo ultimo fatale errore per il quale alla fine ha dovuto subire ineffabili decreti di sterminio. Tutte le profezie dei Profeti d'Israele sono prima di tutto per il popolo d'Israele, se non diversamente specificato nelle profezie stesse. Anche il Segno della Fine dei Giorni doveva avvenire prima dell'arrivo della Redenzione Finale.

gnomen 24 - Anche la Shoà, purtroppo, è stata profetizzata ma le sue ragioni non sono state spiegate. Doveva arrivare; Israele sarebbe caduta in un peccato terribile ma nascosto, quello della Fine dei Tempi, la Shoà, appunto. Sapendo dal Segno delle Stelle che è iniziato il tempo della Quarta Generazione, questa ricade sulla Stella di Abramo e quindi possiamo capire retrospettivamente che il peccato nascosto di Israele, qualunque esso sia, è originato dalla violazione del Patto di Fede di Abramo. Il peccato della Fine dei Tempi è un peccato idolatra, che vìola la pura fede monoteista di Abramo. Com'è stato possibile che un tale peccato idolatra si sia introdotto in Israele, nascosto agli occhi dei rabbini?

gnomen 25 - Forse è più facile rispondere con un linguaggio profetico. Il “segno” del Peccato del Vitello d'Oro doveva avere la sua correzione storica finale. Quel peccato a suo tempo fu così grande e il danno che causò al buon nome di Israele così imponente nel corso dei secoli che doveva essere totalmente "corretto" prima che Israele potesse ricevere la sua redenzione finale. La "correzione" storica è preceduta dalla caduta storica nel peccato che poi deve essere corretto. Per la correzione storica finale del peccato del Vitello d'Oro, Israele, purtroppo, sarebbe caduta nel grande e nascosto errore idolatra della moltitudine mista e della sua sottile credenza che corrisponde ai 10 grandi dèi emanati dell'Egitto. La storia e il contenuto di quel peccato, il peccato dello Zohar ecc., sono spiegati nelle nostre Cinque Tavole del Patto. Quando la moltitudine mista "moderna" è caduta nella trappola, ha fatto sì che il Signore, nostro Dio "nascondesse il Suo volto". Perciò Egli ci nascose il Suo “volto” e il decreto della Shoà si concretizzò.

gnomen 26 - Certo, il popolo ebraico, prima e al tempo della Shoà, non era privo di altri peccati ma questo peccato particolare, al livello del peccato del vitello d'oro, fu la vera causa di fondo, purtroppo, del decreto. Quel peccato è nascosto ed enigmatico[9] ma è essenziale capirlo per il bene di tutto Israele anche se in realtà vi è caduto solo una parte. Lo possiamo paragonare alle 3000 persone uccise per il peccato del vitello d'oro rispetto ai quasi 2 milioni presenti alla rivelazione sul Sinai. Il peccato non viene rivelato fino al tempo della Redenzione Finale anche perché è così nascosto che solo l'autorità del santo Tzadik, Capo dei 36 Tzadikim Nascosti nella sua generazione, il Goel Finale, Haim, può risvegliare il momento della verità e fare i conti con ciò che è realmente accaduto. Allora tutto Israele, nell contesto dell'intera rivelazione dei Segni Completi, saprà su chi può fare affidamento e questa fiducia aprirà tutti gli occhi alla comprensione della verità. Non c'è fede al di fuori della fede semplice e pura di Abramo in EL SHADDAI

gnomen 27 - Una parte di Israele, purtroppo, era caduta e aveva trascinato con sé 6 milioni di ebrei. Nessuna parola può alleviare il dolore. Ma la maggior parte degli ebrei che vennero assassinati morirono con lo "Shemà Israel" sulle labbra. Il Signore aveva nascosto il suo volto ai corpi di Israele ma non alle loro preziose anime. Il terribile sacrificio del popolo ebraico fu accettato come la grande santificazione finale del nome di Dio da parte di Israele. Così si è risvegliato davanti a Lui il processo storico della resurrezione dalla Shoà al profetizzato ritorno in Terra d'Israele.

Il peccato, tuttavia, è rimasto. Non poteva ancora essere rimosso e corretto perché il popolo ebraico non ne conosceva ancora la natura. La Shoà era la punizione decretata per quel peccato, ma solo nella generazione successiva Israele avrebbe compreso le vere cause.

Sto trattando qui un argomento estremamente delicato e complesso e prevedo che sarò duramente criticato per averlo affrontato. Abbiamo ricevuto il Segno[10] del Nuovo Giudizio che entra con la Redenzione Finale. Credo che dopo la Shoà ci sia stato un grande cambiamento nelle modalità del Giudizio Superiore sul popolo ebraico dopo l'elezione da parte di Ha Shem del Goel Finale, Haim.

gnomen 28 – Tale cambiamento nel Giudizio è una conclusione necessaria, rafforzata dal Segno del Nuovo Giudizio della Redenzione Finale e dal Nuovo Segno Stellare delle Stelle Redenzionali del Tribunale di Mordechai ha-Tzadik, nonché dai Segni della Nuova Legge Poiché come la Shoà rappresentava la finalità della Fine dei Giorni[11] per il popolo ebraico e la nascita dello Stato di Israele ha rappresentato il processo iniziale della resurrezione di Israele, così anche tutte le Stelle Redenzionali e i Segni che le accompagnano, hanno operato "segretamente" per la correzione di Israele al fine di ricevere la Redenzione Finale. Così c'erano segni di Nuovo Giudizio dopo la Shoà anche dal 1948 al 1983.

gnomen 29 - Si dovrà anche meditare sul fatto che lo Tzadik Haim, Capo di 36 Giusti Nascosti, era ignorato in vita da Israele e dal mondo, durante e dopo la Shoà. Lo Tzadik Haim era al corrente degli eventi e soffriva per ciò che sapeva. Egli ci rivelò che, attraverso il suo "segreto", avrebbe potuto far morire il maledetto rashà nazista, dato che gli Tzadikim Nascosti hanno la facoltà di poterlo fare. Quando però si levò in preghiera, gli fu detto dal Tribunale Superiore che, trattandosi di un decreto sancito dall'Alto, non aveva il permesso di intervenire.

gnomen 30 - Non possiamo affatto immaginare quello che lo Tzadik Haim, dalla sua abitazione al Cairo, soffrì in quegli anni per le sorti del suo popolo. Bisogna ricordare che il Libro Nascosto delle Stelle di Abramo, nostro padre, è l'eredità esclusiva del Capo dei 36 Tzadikim Nascosti (come mi fu rivelato direttamente dal Morè stesso). La conoscenza dei veri segreti delle stelle è profetica. Da quella conoscenza nascosta "contenuta" nel Libro Nascosto delle Stelle di Abramo, lo Tzadik Haim, volendo, poteva vedere e capire gli eventi del mondo. Lo Tzadik Haim mi rivelò che la maggiore difficoltà in quegli anni era quella di percepire la gravità degli eventi senza però avere il permesso di intervenire con azioni occulte per la salvezza per Israele, dato che i decreti dall'Alto erano irrevocabili.

gnomen 31 – Non conoscendo le cose a fondo, mi dovrebbe essere impossibile spiegarle; tuttavia la mia posizione di Asino del Goel mi permette di spiegare ciò che è segreto con poche ma significative frasi! Hi-haw, hi-haw. Lo Tzadik Haim era anche a conoscenza della terribile profanazione del Nome che affliggeva gran parte del mondo della Torà, a causa della gigantesca e subdola trappola dello Zohar che aveva trasformato il Creatore, Dio ci salvi, in un Corpo Cosmico Divino di Luci Emanate. Chi avrebbe osato allora e oserebbe oggi associare tale peccato idolatra nascosto alla Shoà? Dopo il giugno 1982, tuttavia, bisognava spiegarlo, per amore della verità, a beneficio delle generazioni future. I più "religiosi" e i più "eruditi" erano i responsabili della costruzione e dell'adorazione del nuovo Vitello d'Oro che va sotto il nome di Kabalà! Tutto il popolo ignora ancora le cause di quel terribile decreto che solo alla luce della Redenzione Finale potrà essere rivelato.

gnomen 32 - E' difficile per me spiegare che a volte il capo degli Tzadikim Nistarim "funge" da Capo del Tribunale Supremo, ma così mi è stato rivelato. Gli Tzadikim quando salgono ogni giorno si ritrovano nel Tribunale Superiore e vengono a conoscenza dei decreti prossimi a scendere nel mondo. In determinate circostanze, però, i 36 Giusti Nascosti "fanno le veci" del Tribunale Superiore ed il loro Capo funge da Capo del Tribunale Superiore. Le loro decisioni in quei frangenti possono trasformarsi in decreti immediati sul mondo. Questo rientra, ovviamente, nella categoria dei Segreti Nascosti Superiori. In generale, i decreti del Tribunale Superiore non scendono nel mondo finché non sono stati rivelati agli Tzadikim Nascosti. La fonte di questo potere si trova nella Torà, laddove Dio dice ad Abramo: "Potrei forse nascondere ad Abramo ciò che sto per fare?" (Gen. 18, 17).

 gnomen 33 - Come Abramo, nostro padre, che perorò la causa, come meglio potè, degli abitanti di Sodoma e delle città circostanti, così anche gli Tzadikim, servitori fedeli di Ha Shem, con il loro servizio, parole e preghiere, difendono il mondo da decreti rovinosi. Molti dei decreti minori vengono annullati grazie alla loro difesa. Se i decreti sono gravosi, lo Tzadik può, se lo desidera, accettarli su di sé e alleggerirli o annullarli con la sua sofferenza. Per questo motivo, i veri Tzadikim sono chiamati i 36 Giusti Nascosti Sofferenti fin dal tempo di Mordechai ha-Tzadik. Particolarmente amara è stata la loro sofferenza negli ultimi 2000 anni, durante l'esilio di Israele. I veri Tzadikim soffrono in virtù della vera saggezza che è stata loro concessa e tollerano grandi sofferenze perché sono a livelli superiori di conoscenza.

gnomen 34 - La Giustizia Superiore è cambiata dopo la Shoà. Coloro che avrebbero dovuto sostenere la verità della Torà non erano in grado di farlo a causa delle dottrine idolatre che hanno fatto deviare dalla vera fede nell'Yihud ha Shem. La Halachà persisteva, ma le fondamenta della Fede erano state minate. E ciò per colpa del misticismo zoharistico e chassidico; non dobbiamo meravigliarci se grandi fette della nazione ebraica, avulse e contrarie a queste nuove correnti di misticismo, si siano allontanate dalla Torà e abbiano voluto mantenere il loro equilibrio mentale andando all'estremo opposto. Storicamente, i tempi maturavano per arrivare alla stipula del Nuovo Patto profetizzato da Geremia, «non come il patto che feci con i loro padri quando li sostenni e li feci uscire dalla terra d'Egitto, dal momento che hanno violato il Mio patto, dopo che ero stato per loro un marito". Anche il Nuovo Patto qui profetizzato rappresenta un Giudizio Cambiato a beneficio di Israele con la rivelazione del Nuovo Patto Finale.

gnomen 35 – Non è possibile comprendere chiaramente i termini di quel cambiamento. La mia intenzione è che il lettore associ gli eventi con la preparazione nascosta della Redenzione di Israele iniziata durante la vita dello Tzadik Haim. Le Stelle della Redenzione nel Libro delle Stelle di Abramo, nelle mani dello Tzadik, Haim, giocano un ruolo importante in tale preparazione nascosta. La Nuova Giustizia della Redenzione Finale ha iniziato a manifestarsi con la costituzione dello Stato di Israele. Il mondo ha visto realizzarsi le profezie del ritorno a Sion. E le profezie redenzionali continuano ad attuarsi. Il nascosto Tzadik Haim è stato virtualmente il Goel Nascosto e il Servo sofferente di Dio in tutti quegli anni. Il suo servizio nascosto fu certamente strumentale nel portare grandi cambiamenti nella formazione della profetizzata Nuova Giustizia della Redenzione Finale.

gnomen 36 - L'idea della Nuova Giustizia all'inizio potrebbe spaventare Israele, così come lo stesso Nuovo Patto e le parole "non come il patto che ho fatto con i loro padri". Gli stessi termini Nuova Legge, Nuovo Rito e Grande Nuova Riforma nell'ebraismo scatenano l'indignazione degli ebrei tradizionalisti. Tanto più le parole del Morè Haim che dichiara nel Segno delle Stelle: «Questa è la stella di Cristo venuta in virtù dell'umiltà». Ma lo Tzadik Haim non desidera provocare nessuno, bensì risvegliare la gente ai grandi cambiamenti preparandola alla Nuova Giustizia che sta per arrivare nel mondo in questa Quarta Generazione. Infatti, la Stella di Cristo è anche la Stella del Sacerdozio Universale di Malchitzedek e la terminologia messianica del nome Malchitzedek allude al Nuovo Regno di Giustizia, la Giustizia è il mio Re, il Re che io seguo è la Giustizia di Dio in Alto.

gnomen 37 - Il nome "Stella di Malchitzedek" non spaventa invece gli ebrei religiosi perché il nome di Malchitzedek è menzionato nella Torà. Ma ciò che li confonde è che secondo la tradizione dei Saggi, di benedetta memoria, il profeta Abacuc abbia sintetizzato i 613 comandamenti della Torà nella frase "e il giusto vivrà nella sua fede". E probabilmente anche l'esclamazione del Goel Finale, Haim, "Siamo tutti della stessa carne" li confonde. In sostanza, la Torà e la Tradizione Orale sono, da 3500 anni, nel Segno della Separazione, la separazione dei figli di Israele dalle vie delle nazioni idolatre. Al tempo del profetizzato Nuovo Patto della Redenzione Finale, la Torà stessa entra nel Segno della Riconciliazione e della Riunificazione. Ed è questo segno che spaventa e confonde la maggior parte degli ebrei religiosi, perché, in effetti, non si può facilmente immaginare un denominatore comune che stabilisca contemporaneamente la separazione di Israele e la riunificazione di Israele con le nazioni.

gnomen 38 - In verità, quel denominatore comune risiede nella Stella di Malchitzedek, e, se sarete abbastanza umili, potrete comprenderlo dalla storia della Stella di Cristo, chiamata la Stella di Malchitzedek negli ultimi 2000 anni. Così il Morè Haim che apre il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, e che fa il grande segno di unire tutti i veri Segni di 4000 anni di storia redenzionale alla Grande Nuova Storia Lineare di questa Quarta Generazione, inizia ad insegnare la vera storia della famosa Stella di Cristo, testimoniata dai 3 Re-Magi e menzionata nei Vangeli. Ma se desiderate capire cosa sia questa Stella Meravigliosa, Universale e Messianica, dovete immergervi nella virtù dell'umiltà e lasciare da parte tutte le sottili sfumature di arroganza, retaggio di pregiudizi.

gnomen 39 - La "seconda venuta" della Stella di Cristo è in verità una scossa universale che fa sembrare la bomba atomica un petardo. Agli ebrei, non chiedete come la Stella di Cristo sia entrata nel Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, ma chiedete piuttosto perché la benedizione di Malchitzedek sul pane e sul vino viene riportata nella Santa Torà. Ai cristiani, non chiedete perché la Stella di Cristo sia solo complementare (sebbene essenziale) rispetto alle 4 Grandi Stelle Redenzionali viste per prime nel Libro di Abramo, ma chiedete loro, piuttosto, come il Cristianesimo, contaminato da una teologia idolatra, abbia potuto sussistere fino alla seconda venuta della Stella di Cristo. E se siete confusi da queste domande, allora siate abbastanza umili da mettere da parte i vostri pensieri per ascoltare cose completamente nuove "che prima non sapevate e di cui non avevate mai sentito parlare". Cose Nuove caratterizzano la Grande Nuova Voce della Redenzione Finale. Liberatevi dai pregiudizi passati e ascoltate la voce del prescelto Goel Haim che ci sta spiegando cose nuove sulla meravigliosa rivelazione del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre.

gnomen 40 - Se cercate la vera luce ma non cercate le vie volute dalla luce, allora non la potrete trovare. E la luce che troverete sarà una luce di momenti fugaci perché non ha dove trattenerla. Se invece cercate in ogni azione i modi amati dalla luce, allora la luce che percepirete sarà vera e potrete trattenerla in voi e su di voi seguendo le vie amate dal Dio d'Israele. Le vie sono quelle della giustizia, dell'amore, della compassione per il prossimo e dell'umiltà. E il comportamento giusto e appropriato verso il prossimo, chiamato derech eretz, è voluto dalla Stella Universale di Malchitzedek che accompagna la Stella di Abramo nel suo lungo percorso di 4000 anni.

gnomen 41 – In effetti, la Stella di Malchitzedek, prima di essere così chiamata e prima di iniziare ad accompagnare la Stella di Abramo, era chiamata la Stella di Adonitzedek "il mio padrone è giusto". E così era consuetudine chiamarla dai re precedenti i cui sudditi erano obbligati a venerare il loro re proclamandolo padrone era giusto. Questo fatto è accennato nella Tradizione dalla frase "il derech eretz ha preceduto la Torà" e anche "la Torà senza derech eretz non è Torà" e "il mondo prima della Torà esisteva in virtù del derech eretz". Purtroppo gli ebrei sono caduti spesso, nel corso della loro millenaria storia, nel peccato della Torà senza il vero derech eretz. Più tardi, il Cristianesimo ha sì messo l'accento sul derech eretz ma senza la Torà.

gnomen 42 - Tuttavia, a causa del grande valore del derech eretz, il Cristianesimo è stato "avvantaggiato" nei secoli diffondendosi fra le nazioni, mentre gli ebrei erano confinati nel loro isolamento; questo per dire che il derech eretz poteva relazionarsi più facilmente con le nazioni perché esisteva già prima della Torà. La storia del cristianesimo evangelico ha posto in rilievo il fatto che i Dottori della Legge ai tempi di Gesù rappresentavano la Torà senza derech eretz e per questo sono stati da sempre accusati di ipocrisia perché insegnavano la Torà e predicavano il derech eretz (che è parte integrante della Halachà) ma in pratica mancavano di derech eretz, oscurando così la luce della Torà. La prima venuta della Stella di Cristo, in quel particolare periodo della storia bimellenaria a metà del ciclo di 4000 anni della Stella di Abramo, aveva, purtroppo, un'esigenza primaria di estirpare quel tipo di peccato.

gnomen 43 – In che modo? Il Goel Finale, Haim, ce lo indica con una sorprendente luce storica di verità: l'incredibile Stella Messianica della Giustizia viene in virtù dell'umiltà. Anche la particolare missione storica che quella Stella messianica era destinata a portare nel mondo era basata sull'umiltà. Derech Eretz è il collante che lega il tutto alla saggezza della Santa Torà nei rapporti umani. Senza derech eretz la conoscenza della Legge diventa arroganza, Dio ci salvi, e l'arroganza in qualsiasi forma è odiata dal Dio di Israele ed è in antitesi con tutto ciò che ci ha insegnato Moshè Rabbenu. Quindi il grande ostacolo all'accettazione di quella missione destinata ad Israele fu l'arroganza, la mancanza di rispetto e di compassione amorevole e gentilezza verso il prossimo.

gnomen 44 - La Stella di Malchitzedek non era venuta con lo scopo di essere distaccata dalla Stella di Abramo. E la Nuova Missione aveva tutta l'intenzione di correggere il popolo ebraico recuperando il suo scopo di essere 'or la–goim", luce per le nazioni. Al contrario, la Stella di Cristo, arrivò con l'intento di risolvere il dilemma di Israele tra la sua separazione imposta e la sua profetizzata destinazione di essere faro per i popoli: ci volevano l'umiltà e il derech eretz per realizzare la riconciliazione dei cuori.

gnomen 45 - Lo Tzadik Haim ci ha sempre insegnato l'importanza della fede semplice (temimut) in EL SHADDAI, prerogativa dei nostri Patriarchi, Abramo, Isacco e Giacobbe. Così come ci ha sempre insegnato la virtù dell'umiltà tanto amata dal Signore, nostro Dio, che caratterizzava la figura di Moshe Rabbenu. Lo Tzadik Haim mi spiegò anche i tratti dell'umiltà di Gesù e le umiliazioni che dovette subire. “Le intenzioni di Gesù erano buone” diceva lo Tzadik, “ma le sue parole non vennero purtroppo capite a causa dell'arroganza che dominava. Predicava l'amore ma i Dottori della Legge ed i Sacerdoti dell'epoca non avevano cuore ed orecchi per ascoltarlo”.

gnomen 46 - Ricordo le parole dello Tzadik che diceva che "Yeshua era umile e le sue intenzioni erano pure". Lo si deduce dalla frase che disse: "Se qualcuno ti dà uno schiaffo sulla guancia sinistra, porgigli anche la destra" (Matteo, 5: 39). Questo insegnamento non viene capito dalla stragrande maggioranza delle persone, ma riflette il livello di umiltà davanti a Dio e agli uomini come Gesù aveva appreso nella Scuola degli Esseni. Non è una legge perché non si può applicare in un sistema giudiziario ma rappresenta un paradosso dettato dall'umiltà portata all'estremo che è in antitesi alla brutale arroganza e alla mancanza di derech eretz proprie di di quell'epoca.

gnomen 47 - La Stella di Cristo contiene la Grande Chiave per risolvere la storia. Perché la storia della missione di Gesù, sebbene avesse come primo scopo quello di unire Israele nel senso sopra spiegato, divenne invece la forza che mantenne Israele nella sua separazione e chiuse le porte ad ogni vera riconciliazione. La seconda apparizione della Stella di Cristo nei Segni Completi arriva per spiegare la verità di quella "missione messianica", tramite la Correzione nel Cristianesimo, il Compimento dei Segni Universali di Giuseppe, la salvezza del gregge smarrito della Casa d'Israele, la salvezza dei discendenti di Malchitzedek, il Nuovo Patto, la riconciliazione tra padri e figli, il Nuovo Cuore, la Nuova Giustizia ecc. In generale, la Stella di Cristo risolve i Segni messianici e redenzionali originari del Cristianesimo attraverso i Segni Completi della Redenzione Finale.

gnomen 48 - Come i Segni del Cristianesimo hanno assunto la loro validità storica dopo la resurrezione di Gesù, così anche dopo la Resurrezione dello Tzadik Haim nel Nuovo Regno dei Cieli, egli viene per insegnarci i Segni Completi della Redenzione Finale. Dopo averci mostrato che il Libro delle Stelle di Abramo è stato aperto al mondo e che è iniziata la Quarta Generazione e le 4 Grandi Stelle Redenzionali di tutta la storia, lo Tzadik Haim, risorto nel Grande Segno Finale della Resurrezione dei morti, apre la Grande Stella della Chiave Messianica, necessaria per far capire gli enigmi messianici della storia. In questo modo il Maestro Haim, con enorme umiltà, lega il Segno della propria Risurrezione Finale al Segno delle Stelle, che comprende anche la seconda venuta della Stella di Cristo. In questo modo il Segno delle Stelle è Completo e il Segno Finale della Resurrezione dello Tzadik Haim viene associato al Segno del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre.

 

Capitolo 2 – LA STELLA DI ABRAMO

 

gnomen 1 - "Quando arriveremo alla Quarta Stella, farò un segno, e tutto procederà con grande velocità". Il Goel Haim, mentre diceva questa frase, fece un segno dalla quarta alla prima stella. Lo abbiamo definito "il Segno della Nuova Storia Lineare della Quarta Generazione". Più concretamente questo concetto astratto significa che la Quarta Generazione è piena dei Segni di Dio, nel Grande Ciclo Redenzionale di 4000 anni della Stella di Abramo. Le prime tre stelle, Abramo Isacco e Giacobbe, sono seguite dalla quarta stella spostata della Quarta Generazione.

gnomen 2 – La stella è "spostata" nel tempo. Mosè, magister noster, rappresentava la settima generazione dopo Abramo. Quando EHEYE ASHER EHEYE apparve a Mosè nel Roveto Ardente con la rivelazione del Suo nome come Redentore d'Israele, ebbe inizio la prima grande quarta generazione della prima redenzione. Quando il Goel Finale, Haim, fa il primo grande segno dalla Quarta alla Prima Stella, ha inizio la Quarta Generazione della Terza Redenzione Finale. La Quarta Generazione è "spostata" in ogni modo - rappresenta una Grande Convergenza di Segni Profetici in cui gli idolatri e i malvagi devono essere distrutti e dove la potenza di Dio Vivente si manifesta per redimere miracolosamente i meritevoli.

gnomen 3 – Nel Segno delle Stelle non contiamo la Quarta Generazione di Noè e famiglia o la Quarta Generazione della Torre di Babele. Si tratta di eventi primordiali in cui le terribili radici del male dovevano essere estirpate per il bene di un'umanità redimibile. Ed ecco, i Segni di Noè ritornano nei Segni Completi, in particolare in due categorie: (1) il Nuovo Patto e la Nuova Protezione come indicato nel Segno dell'Arca della Salvezza della Quarta Generazione. (2) Il Patto dell'Arcobaleno ritorna nei Segni Finali come il Segno del Nuovo Patto stesso. Forse in concomitanza ci sono anche i segni profetici delle 'acque alte, pericolose, devastatrici e velenose decretate sulla Quarta Generazione. L'originale Patto dell'Arcobaleno indicava la promessa di Dio che mai più avrebbe portato un secondo diluvio universale sul mondo.

gnomen 4 – Non nella forma e nelle dimensioni di quel diluvio apocalittico, ma il Signore avrebbe comunque decretato punizioni tramite inondazioni in varie parti del mondo e in momenti diversi. Il Segno dell'Arcobaleno era doppio: positivo, perché la clemenza divina assicurava che avrebbe risparmiato il mondo da un analogo decreto di distruzione; negativo, perché ogni sua comparsa in cielo ricordava all'umanità di meritare, a cause delle sue colpe, ulteriori decreti di devastazione. E questa Quarta Generazione Finale contiene questo doppio segno: i decreti di distruzione sono destinati ad essere distribuiti, in crescendo, durante un periodo di 65 anni; tuttavia, il Segno del Patto dell'Arcobaleno rappresenta la felicità del Patto di Splendore della Redenzione Finale.

gnomen 5DIARIO: 02.02.1998 – Castelnuovo Magra (sto revisionando questo capitolo in data 11 novembre 2004 – Inzago). Gino e Iliade sono stati qui, piuttosto sorpresi che fosse stata allestita la Stanza di Gino. Ho letto loro due gnomen del Libro delle Stelle e li ho benedetti con la benedizione del Sacerdote Unto.

Il Diluvio Universale avvenne circa 500 anni prima di Abramo (secondo il Sefer ha-Yashar, Abramo aveva 58 anni quando morì Noè) e il peccato della Torre di Babele circa 250 anni prima di Abramo. Questi due periodi vanno studiati per comprendere più a fondo le implicazioni 'apocalittiche' della Quarta Generazione. I cambiamenti che seguirono il Diluvio ebbero ripercussioni anche sugli "ordini delle stelle" (ma'arachot ha-cochavim). Il decreto divino di ridurre drasticamente la longevità dell'umanità da 1000 a 120 anni rappresenta un enorme e radicale cambiamento a livello delle stelle da cui dipende la longevità (banei, mezonei ve-haiei be-mazala talya milta = il numero dei figli, gli alimenti e gli anni di vita dipendono dalla stella).

gnomen 6 – Anche la punizione della generazione della Torre in cui un terzo dei sudditi di Nimrod fu colpito a morte, un terzo fu trasformato in elefanti e scimmie e un terzo si disperse per il mondo parlando lingue nuove, ha implicazioni stellari. Oggi non possiamo sapere come le stelle fossero ordinate in quelle epoche, per cui consideriamo quegli eventi come 'preistoria', mentre la 'storia' ha inizio con Abraham Avinu. Anche a ciò allude la frase della Tradizione 'Abramo era uno'. Come Adamo, il nostro primo padre, era uno quando fu creato, rappresentando l'inizio della storia dell'umanità, così anche Abramo ha rappresentato la completezza di Adamo. La storia della nostra civiltà inizia con Abramo.

gnomen 7 – In ghematria, Abramo corrisponde a 248, ossia la completezza delle 248 membra del corpo umano. Dal peccato di Adamo ed Eva fino ad Abramo, intercorre un periodo di 2000 anni, che vede la caduta dell'umanità, la sua digressione dalla natura e il crescendo di azioni peccaminose. Niente al mondo era ancora abbastanza stabile per riportare l'umanità al timore di Dio o per estirpare l'idolatria o seguire le vie della natura. Né si potevano placare nelle acque della ragione gli appetiti volgari e insaziabili degli uomini. Duemila anni di caos e di degrado, nei quali l'umanità si mostrava ingrata e incapace di apprezzare gli enormi benefici concessi dalla bontà e dalla generosità del Creatore.

gnomen 8 – Ad Abramo, nostro padre, fu donato da Dio il Nuovo Libro della Nuova Storia del mondo da scrivere nelle Stelle. La storia redenzionale inizia con la Stella di Abramo, che ci aiuta a capire che il segno della Stella di Abramo osservato dagli astrologi di Nimrod rappresentava la nuova apertura della Storia del Mondo. La Stella di Abramo percorse i 4 angoli del cielo e 'ingoiò' nel suo cammino 4 grandi stelle. Questo non era solo un "segno" in cielo; rappresentava l'apertura di un nuovo ordine astrale che avrebbe accompagnato la storia per i successivi 4000 anni.

gnomen 9 – La Storia Redenzionale è quella della redenzione di Israele e dell'umanità, a cominciare da Abramo. Tutta l'altra storia dipende da essa. Alla fine, la storia della redenzione di EHEYE ASHER EHEYE 'vince' su tutte le altre storie. La Quarta Generazione finale è grande nella redenzione e terribile nella distruzione e nella purificazione fino a quando “tutti Mi riconosceranno dal più grande al più piccolo” (Geremia, 31:33).

gnomen 10 – La Quarta Generazione di 65 anni è il periodo conclusivo del ciclo di 4000 anni della Stella di Abramo. Alla fine dei suoi 65 anni, la Stella di Abramo intraprenderà il suo nuovo cammino, un nuovo Corso Redenzionale di 4000 anni. Quindi, diciamo spesso che la generazione della Redenzione Finale inizia dopo la Quarta Generazione. Ma la manifestazione dei grandi e potenti poteri di EHEYE ASHER EHEYE sono qui in questa Quarta Generazione nello scontro tra le forze del male e le forze del bene fino al grande e terribile Giorno del Signore. Siamo nell'ultimo grande e terribile Giorno del Giudizio di Dio sul mondo.

gnomen 11 – Questa Quarta Generazione sarà ricordata da tutte le generazioni future, come noi ricordiamo la redenzione dall'Egitto ma questa volta tutto è documentato, filmato e trasmesso in televisione o su internet in tutto il mondo. E questa volta la redenzione non è di Israele dall'Egitto, ma del mondo intero dalla schiavitù dell'idolatria, come ricevuto nel sogno di Nodà in cui il Signore, nostro Dio, proclamava: "Nella prima redenzione ho redento Israele dalla schiavitù d'Egitto; nella Redenzione Finale redimerò il mondo intero dalla schiavitù dell'idolatria». Sarebbe assolutamente impossibile storicamente che una tale "rivoluzione spirituale" avvenisse in soli 65 anni se non fosse per il decreto di Dio della generazione più sorprendente e incredibile che sia mai apparsa sulla faccia della terra.

gnomen 12 La Quarta Generazione Finale rappresenta la Grande Nuova Fondazione per quella Grande Nuova Costruzione Eterna che sta arrivando. Tutto dipende dalla fondazione. Quando verrà raggiunto quell'esatto traguardo di 4000 anni, la Grande Fondazione sarà già stata istituita. Dov'è allora il vero inizio, a 4000 anni o a 3935 anni? Il vero inizio è quando lo Tzadik e Goel Finale prescelto risorge nel Nuovo Regno dei Cieli e fa il Grande Segno Lineare dalla Quarta Stella Spostata alla Prima Stella. Questo è il segno che unisce i 4.000 anni della storia passata, dalla Stella di Abramo al suo Nuovo Grande Ciclo di 4.000 anni delle Generazioni della Redenzione. Il Segno è immediato ma dura e si conclude in 65 anni.

gnomen 13 – Il Libro delle Stelle di Abramo è già nella Nuova Formazione della Redenzione Finale quando il Goel Haim collega il Segno delle Stelle al mondo. Tutto si rinnova in Alto dal momento della resurrezione di Tzadik. Il Nuovo Regno dei Cieli si forma in Alto e i cieli e la terra si rinnovano nelle stelle. E con il segno fatto dal Goel Haim nel Segno delle Stelle, l'intero processo della Redenzione Finale va in orbita: scendono i Segni Completi, il Nuovo Patto, il Nuovo Linguaggio, i sogni e le visioni (come profetizzato da Gioele), l'incredibile Nuovo Messaggio della Stella di Cristo, le Nuove Profezie della Quarta Generazione, i Nuovi Altari della Casa di Preghiera della Redenzione Finale, la Nuova Legge e il Nuovo Rito. Anche l'Asino che mangia il Pane della Nuova Rivelazione scende e stabilisce sulla terra il nuovo livello di 'contatto' tra il Regno dei Cieli e la terra.

gnomen 14 – Quando il Goel Haim collega la Quarta Stella alla Stella di Abramo, le Stelle della Redenzione entrano nella loro Nuova Formazione di Quarta Generazione: La Stella di Abramo, la Stella di Isacco (chiamata anche la Stella della Costruzione che dura nel tempo), la Stella di Giacobbe (chiamata anche la Stella della Redenzione), la Stella Spostata della Quarta Generazione e la Stella di Cristo. Altre tre Stelle entrano nella nuova formazione, la Stella di Ester, la Stella di Mordechai e la Stella del Goel Finale Haim. Queste 3 Stelle entrano nella Nuova Formazione degli Aspetti Nascosti della Quarta Generazione.

gnomen 15 – I Segni scendono e i nuovi cicli redenzionali iniziano il loro corso. Sono stati necessari 12 anni per completare la ricezione dei Segni Messianici di Yosef e dei Segni Messianici di David. L'Asino cerca di collegare i Segni e di spiegarli.

gnomen 16 – Alla fine il nostro stupore sarà compreso. I posteri rimarranno sbalorditi dal fatto che eravamo in pochi a ricevere una rivelazione così incredibile ed estesa in così breve tempo. Eppure siamo inadeguati, deboli, fragili, contaminati dal passato, indisciplinati, pigri, indifferenti, demotivati, banali, insipidi e con l'intelligenza degli asini. Siamo una squadra eterogenea imbarcata su un'enorme nave che potrebbe affondare in ogni istante, se non fosse per la miracolosa misericordia del Signore, nostro Dio, che veglia su di noi in virtù del Suo amore per lo Tzadik prescelto, Haim.

gnomen 17 – I posteri guarderanno indietro a questo punto della storia e saranno sconcertati. Come sono state ricevute tutte queste cose totalmente nascoste agli occhi del mondo? Le Stelle stavano parlando o strizzavano l'occhio? Dicevano cose chiare o rivelavano segreti solo a pochi?

La Chiave era nei Segni della "Redenzione Nascosta" rivelati dalle 3 Stelle Nascoste, la Stella di Ester, la Stella di Mordechai e la Stella del Goel. Tramite loro, l'intera gamma dei Segni Redenzionali può essere rivelata 'dentro il Palazzo' mentre i popoli ne verranno a conoscenza solo più avanti.

gnomen 18 – I Segni Redenzionali contengono sia l'aspetto rivelato che quello recondito. Il Segno delle Stelle rivela palesemente le Quattro Stelle e la Quinta Stella – la Stella di Cristo. Poiché si conosce l'Orsa Maggiore, sappiamo che ci sono le altre tre Stelle 'nascoste' nel Segno delle Stelle. Il Segno del Giudice Unto del Regno dei Cieli è 'dentro il palazzo' e rivela, senza bisogno di parole, i Gradini di Marmo Bianco ed il Goel Haim seduto sulla Sedia del Regno. Questi 3 aspetti sono associati alle 3 Stelle Nascoste: la Stella del Goel è associata al Capo del Regno dei Cieli, il Palazzo è associato alla Stella di Ester e contiene i Gradini di Marmo Bianco delle Virtù di Ester, ed il Segno del Giudizio è associato alla Stella di Mordechai e al suo Tribunale.

gnomen 19 - La Grande Luce del gigantesco Candelabro (Hanukià) del Terzo Segno si palesa apertamente con Grandi Nuovi Messaggi per il mondo. Nei primi 12 anni dei Segni abbiamo assistito, a livello di Segni, "rivelazioni aperte" e "rivelazioni nascoste". Nei primi 6 anni c'era il permesso di parlare e annunciare a nostro piacimento la Stella di Cristo. Ciò era correlato alla Luce del Grande Nuovo Messaggio e alla Nuova Casa di Preghiera della Redenzione Finale. All'inizio del secondo periodo di 6 anni siamo andati in Israele ed i Segni sono entrati nel Palazzo (Scuola) di Ester. Qui però non c'era il permesso di annunciare in pubblico. I primi 6 anni erano nei Segni di Hanukà mentre i secondi 6 anni erano nei Segni di Purim. I primi 6 anni ferano nei Segni del Messia figlio di Yosef, mentre il secondo periodo di 6 anni era nei Segni del Messia figlio di David. I primi 6 anni erano nella Grande Correzione del Cristianesimo, mentre il secondo periodo di 6 anni era nella Grande Riforma nel Giudaismo. Centinaia e centinaia di Segni importanti e fondamentali della Redenzione Finale sono pervenuti in quella breve e rapida ora storica di 12 anni dopo che il Goel Haim aveva fatto il Grande Segno dalla Quarta Stella alla Stella di Abramo.

gnomen 20 – Non si può descrivere la velocità degli eventi in questi 14 anni e mezzo, ma dai diari e dai messaggi e dal gran numero di sogni ricevuti, i posteri rimarranno stupiti nel vedere come la Grande e Nuova Storia Lineare ci abbia segnato in questi primi anni della Quarta Generazione. La gente capirà come il Goel Haim ci abbia guidati dal Regno dei Cieli, attraverso i Meravigliosi Sogni Redenzionali e Profetici, come menzionato da Gioele.

gnomen 21 – Ovviamente, non siamo interessati a quello che avverrà tra 4000 o 3000 o 2000 o 1000 anni da oggi. Né possiamo sapere o immaginare come sarà il mondo fra 500 anni. Abbiamo però la parola dello Tzadik Haim che ha detto che tra 400 e 500 anni, i tefillin non saranno più usati nella Sinagoga Tradizionale. Il tempo dato, da 400 a 500 anni, rappresenta la Grande Unità di Tempo delle generazioni della Redenzione Finale, sotto il nome definitivo EHEYE del nome completo EHEYE ASHER EHEYE. Dalla nascita di Abramo fino all'uscita dall'Egitto e la rivelazione sul Sinai si parla di 5 secoli (in numeri tondi). Dalla nascita di Isacco fino alla prima redenzione 400 anni. Il nostro lavoro è pensare a questa Quarta Generazione della Terza Redenzione Finale, stabilire i Segni e spiegare le Chiavi per capire il Fondamento della Grande Costruzione della Redenzione Finale.

gnomen 22 - Le Redenzioni sono 3, non 4 o 5. Come i Patriarchi che sono 3 e come i tre termini del Santo Nome di Dio come Redentore di Israele e dell'umanità, EHEYE ASHER EHEYE. Il grande ciclo di benedizioni e promesse che è seguito rappresenta gli adempimenti e i completamenti nel contesto delle precedenti benedizioni e promesse ai Patriarchi. Così anche la Terza Redenzione è chiamata Finale e tutta la storia successiva rientra nel suo compimento. Anche la Casa di Preghiera della Redenzione Finale che rappresenta il Terzo Tempio di Sette Piani, 13 Altari di Preghiera e Tappeto dell'Islam è chiamata Finale perché Dio ha assicurato che continuerà nella storia e non sarà mai più distrutta. Questa, dunque, è anche la Grande Quarta Generazione Finale, quella del Conflitto tra le forze del bene e le forze del male, la generazione della grande Separazione tra le famiglie della terra: quelle che saranno salvate e quelle che saranno estirpate.

gnomen 23 - Poiché come il tempo sulla terra ha raggiunto il suo culmine nello scontro finale tra il bene e il male, così anche i cicli superiori delle anime dell'umanità hanno raggiunto il tempo del loro Grande Giudizio finale che riguarda non solo la loro "ultima" vita fisica sulla terra ma tutte le vite passate in questo mondo. E' il Grande Giudizio Finale a tutti i livelli. Non sta a noi giudicare bensì informare il mondo che il Morè Finale dell'Umanità, Haim, scelto da Dio Onnipotente, ha già fatto il segno della Grande Linea di Separazione che caratterizza questa Quarta Generazione.

gnomen 24 - Tutti coloro il cui giudizio sarà dalla parte positiva della Fede di Abramo saranno salvati. Sarà invece negativo il giudizio di coloro che hanno rifiutato la Fede di Abramo. Ecco il terribile segno del ritorno del Diluvio Universale in questa Quarta Generazione. In quel cataclisma preistorico le anime dei sommersi dalle acque furono 'portate fuori' da tutta la storia successiva. Avevano ricevuto in dono la longevità ed i benefici naturali della terra; erano dotati di forza e non conoscevano la debolezza fisica; persino i leoni avevano paura della loro forza e se ne catturavano uno lo facevano a pezzi senza fatica.

gnomen 25 - Eppure non apprezzarono i benefici ricevuti. Avrebbero potuto vivere e ringraziare Dio per la salute e i piaceri della natura che erano stati dati loro in dono. Avrebbero potuto accontenersi delle loro parti, ma non lo fecero. Lo Tzadik Haim mi spiegò più volte quanto fossero ingrati. Anche se possedevano più mogli, non potevano fare a meno di concupire quelle altrui ed escogitavano strategie per rapirle e arricchire così i loro harem. Per farlo erano pronti a uccidere senza alcun scrupolo. E alla fine non si accontentavano ed i loro appetiti sessuali li portavano alla ricerca di piaceri estremi. Invece del davanti cercavano il posteriore e una volta conosciuti i piaceri del sesso anale non importava loro se il partner fosse donna o uomo; e, annoiati dalla routine, cominciarono ad accoppiarsi perfino con gli animali.

gnomen 26 - Naturalmente erano sempre insoddisfatti perché i piaceri innaturali erano più forti dei piaceri naturali e portavano alla ricerca di esperienze sessuali sempre più audaci e godibili. Non è così per i piaceri naturali che soddisfano il fisico e non appannano la mente. Al tempo del Diluvio Universale, anche le bestie e gli animali furono inclusi nel terribile decreto di devastazione. Perché? Irretiti ed eccitati dagli appetiti innaturali, anch'essi cercavano di accoppiarsi con specie diverse. Così 1500 anni dopo Adamo ed Eva, uomini e animali non apprezzavano più i loro doni e agivano contro natura. E fu così che il Creatore del mondo, misericordioso e longanime, non potè fare a meno di giudicare il mondo e decretarne la distruzione.

gnomen 27 - Il Signore, nostro Dio, naturalmente, aveva programmato le fasi della preistoria prima che il mondo giungesse al tempo di Abramo, nostro padre. Quell'era primaria di aria pura, di natura incontaminata e di benessere fisico permettevano di vivere fino a mille anni. E nonostante ciò, l'umanità, analogamente ad Adamo ed Eva nel Giardino dell'Eden, andò alla ricerca di nuovi piaceri del palato, della vista e della mente, mangiando il frutto dell'albero che Dio aveva proibito.

gnomen 28 - Ciò che è vero è anche che "impressionanti sono i decreti sugli uomini" (Salmi 66, 5) poiché, in verità, nonostante la libera scelta data, in un modo o nell'altro, Adamo ed Eva erano destinati a cadere e a perdere il privilegio del Gan Eden, dando così inizio alla storia dell'umanità; poiché il Creatore del mondo aveva previsto che l'umanità si sarebbe stancata di apprezzare ciò che possedeva e avrebbe peccato e perso quei meravigliosi tesori. Dio lo aveva previsto ma aveva permesso che tutto uscisse secondo i criteri di giudizio del libero arbitrio, per cui si verificarono quegli eventi raccontati nel Libro della Genesi: l'uccisione di Abele, gli inizi dell'idolatria nella generazione di Enoch, la generazione del diluvio universale e la generazione della Torre di Babele.

gnomen 29 – Così avvennero i grandi peccati della preistoria dell'umanità. Ad eccezione di pochissimi individui selezionati che furono salvati per continuare il retaggio umano, tutte quelle generazioni furono distrutte nel Diluvio. In seguito, con la rapida crescita di tribù e popoli, l'umanità riprese a contaminarsi con i culti idolatri e si affermarono monarchie feroci nelle quali i re tiranni rendevano schiavi i loro sudditi facendo loro credere di avere una natura divina. Con la punizione della Torre di Babele, l'umanità perse l'unità della sua lingua originaria che sarebbe potuta servire da strumento unificante dell'umanità se fosse stata apprezzata in buona fede.

gnomen 30 - Soltanto quei pochi superstiti tra i figli di Sem, figlio di Noè, conservavano i termini di quell'idioma originale che riflette la lingua santa con la quale Dio parlò con Adamo ed Eva. Quella lingua fu tramandata nella scuola segreta di Sem ed Ever, dove Abramo studiò per molti anni. Divenne il retaggio dei Patriarchi e dei figli di Giacobbe. Rappresenta la base linguistica della lingua ebraica usata nella Torà e di quella araba usata dagli Ismaeliti. Inoltre, esistevano dialetti semitici e aramaici usati in Medio Oriente anche al tempo di Abramo. Con tutta probabilità, anch'essi provenivano dalla lingua originale che non scomparì completamente dopo la 'babele delle lingue'.

gnomen 31 - Ma come Adamo ed Eva furono creati per dar vita all'umanità, così anche la molteplicità delle lingue e la diversità delle etnie furono necessarie per la completezza del mondo. E poi, non era già stato previsto da Dio Onnipotente fin dal principio che Israele sarebbe stato scelto tra le nazioni per ricevere la Torà sul Sinai? Come avrebbe potuto Israele essere eletto senza l'esistenza di più nazioni? Diciamo allora che tutto rientra nel Disegno Divino che intende redimere alla fine quella parte dell'umanità che preferisce il bene al male.

gnomen 32 - Il peccato della Torre di Babele comporta, in verità, uno studio sorprendente e una profonda riflessione sulla storica Odiata Quarta Generazione (vedi "Le Cinque Tavole del Patto"), che alla fine viene giudicata e distrutta da Dio. Con l'odiata quarta generazione finale vengono estirpate tutte le "costruzioni odiate" durate fino ad ora. Definiamo una Costruzione Odiata quella che dà più importanza alla realizzazione del proprio Edificio che non alle parti che la/lo compongono. Così avvenne durante la costruzione della Torre di Babele; quando uno dei massi della torre cadeva accidentalmente e andava in frantumi, ci si disperava per la sua perdita, mentre se un operaio cadeva dall'alto e moriva, nessuno si preoccupava più di tanto.

gnomen 33 - Abbiamo ricevuto indicazioni su quali siano da considerare le Odiate Costruzioni dei giorni nostri: il falso movimento messianico di Habad, la Chiesa Cattolica, i Testimoni di G., la Dianetica (Scientology), la falsa kabalà dello Zohar e il successivo misticismo, la teologia cristiana con la deificazione del Cristo, la Trinità e il Logos, la teoria evoluzionistica di Darwin che crede che l'uomo derivi dalle scimmie, le teorie e le filosofie scientifiche che mettono in dubbio o non riconoscono la creazione ex nihilo operata da Dio, le organizzazioni politiche o sociali che negano l'esistenza dello Stato d'Israele e combattono per la sua distruzione.

gnomen 34 - Una grande parte dell'umanità (almeno un terzo di essa) scomparirà nella Quarta Generazione Finale, perché si avvicinano gli Ultimi Giorni del Giudizio di Dio sul mondo. Chi potrebbe non avere paura di ciò che è alle porte nei prossimi 50 anni di questa Quarta Generazione Finale!

gnomen 35 – Ecco perché gli eventi dei grandi peccati dell'umanità ai suoi inizi sono menzionati nella Santa Torà; Dio ha voluto che li conoscessimo e ne traessimo insegnamenti. Infatti, sebbene precedano la storia della Stella di Abramo, rappresentano, tuttavia, le tendenze nell'umanità che ripete gli stessi errori. Sono scritti nella Torà perché tutti i Segni scritti nei Cinque Libri di Mosè si ripresentano nella Quarta Generazione della Terza Redenzione Finale. Anche i Segni delle ere preistoriche sono necessari per comprendere gli ultimi giorni del giudizio futuro.

gnomen 36 - Non c'è speranza finché la coscienza storica dell'umanità non si convince della solidità spirituale della Stella di Abramo che permette di ricominciare la sua salita e la sua elevazione nella vera fede nel Signore, nostro Dio. Non è simbolismo ma è il Patto di Verità promesso da Dio ai discendenti di Abramo. E' l'inizio del vero fondamento della solidità dell'uomo, che ritorna con forze rinnovate alla Redenzione Finale tramite il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre. Aprite il Libro e osservate come sia pieno dei nomi di una moltitudine di nazioni. Vedete, dunque, come il prescelto Tzadik, il Goel Finale, Haim, faccia un segno per indicarci che la solidità spirituale e fisica della Stella di Abramo è ancora con noi, qui e ora, dopo 4000 anni di storia. Venite, non esitate a camminare lungo la via della perfezione alla luce della pura fede di Abramo, nostro padre.

gnomen 37 – Abbiamo mostrato che il segno del Diluvio così come il Segno del Patto dell'Arcobaleno ritornano nei Segni Redenzionali del Nuovo Patto Finale. Abbiamo menzionato il Segno dell'Odiata Costruzione della Quarta Generazione. La storia della Torre di Babele è ricca di spunti profetici. Affronteremo questo più in dettaglio nel capitolo sulla Quarta Stella Spostata ma qui menzioniamo che, purtroppo, ritorna l'arroganza dei promotori e costruttori della Torre, ritorna la loro ricerca di un potere universale tramite un linguaggio unificato, ritorna il castigo della confusione delle lingue per abbattere quella tentata uniformità linguistica, ritorna la flagrante negazione di Dio, ritornano le scimmie e gli elefanti.

gnomen 38 – Lo Tzadik Haim ci spiegava: il midrash che spiega il peccato della Torre deve essere compreso. Un terzo dei responsabili della costruzione della Torre fu trasformato in scimmie ed elefanti. Essi erano quelli che nella loro arroganza e stoltezza scagliavano frecce in cielo, convinte di ferire a morte Dio. Ma come è possibile, si potrebbe obiettare, che furono puniti in tale modo se le scimmie e gli elefanti esistevano già? No, le scimmie e gli elefanti (che sono gli animali più intelligenti) non erano nel novero degli animali creati. Non è l'uomo che deriva dalle scimmie ma le scimmie che erano originariamente esseri umani prima della punizione della Torre. La storia della Torre di Babele si ripropone in forma allusiva in questa terribile Quarta Generazione.

gnomen 39 – La negazione e il rifiuto di Dio è palese nella maggior parte del mondo scientifico che pecca di superbia intellettuale. La comunità scientifica ha creato un nuovo linguaggio internazionale che è compreso in ogni paese. Il peccato iniziale della Torre derivò dall'arroganza dei Saggi di Nimrod che decisero di utilizzare il potere di 'una lingua con le stesse espressioni', tramite la quale avrebbero sostituito Dio con il loro dio-terreno Nimrod, che dall'alto della Torre avrebbe dominato il mondo. Ci sono molte analogie con quegli scienziati che esplorano lo spazio con l'intento di conquistarlo o tramite gli studiosi della genetica che tendono a creare e a clonare nuove vite e ciò per mezzo di codici e linguaggi informatici unificati.

gnomen 40 – Non si tratta di allegoria o di simbolismo. La Torre di Babele è profetica per quella generazione in cui ritornano i segni che la caratterizzano. Quella vicenda storica contiene le chiavi per riconoscere i segni dell'Odiata Quarta Generazione quando arriva. Assemblate insieme gli elementi, un linguaggio unificato, una Torre che si staglia nello spazio, la teoria di Darwin che è, Dio ci salvi, assunta come verità dalla scienza moderna. Soltanto ora, in questa generazione, vediamo tutto accadere davanti ai nostri occhi, mentre la Torre si alza sempre di più. Ringraziamo il Signore, nostro Dio, per la Nuova Lingua Unificata dei Segni Completi della Terza Redenzione Finale, una Lingua Pura dataci da EHEYE ASHER EHEYE per merito del Goel Haim; essa ha il potere di annullare ogni Torre indesiderabile costruita sulle basi dell'arroganza intellettuale e sulla voglia di sostituirsi a Dio.

gnomen 41 - Diventa sempre più chiaro che anche i cicli della preistoria, come raccontati nella Sacra Torà, ritornano per la grande e terribile convergenza della Quarta Generazione Finale. Sono principalmente "cicli di distruzione" che giungono alla loro convergenza stellare finale in questa quarta generazione. Sono al livello del preconscio, nel senso che non sono più sotto il regno del Libero Arbitrio. La Torre suscita entusiasmo man mano che il volume della sua costruzione procede e avanza. E' una spirale crescente di trionfalismo fino alla fine. Perché l'Odiata Costruzione della Quarta Generazione ha con sé il decreto Divino che esprime la totalità del suo male davanti a Dio: "Questo è l'inizio della loro azione, e ora non manchi nulla di tutto ciò che hanno progettato di fare" (Genesi, 11: 6).

gnomen 42 - Le loro intenzioni contengono una base di male che ostacola e preclude ogni ritorno alla vera via. Sono completamente immersi nella loro Costruzione e non vedono nient'altro. Non hanno la paura atavica del Diluvio o della punizione della Torre. Non possono arrivare, quindi, alla semplicità della fede di Abramo in EL SHADDAI. Non riescono a trovare la porta della storia redenzionale. Non crederanno nel Segno Finale fatto dal Goel Haim dalla Stella Spostata della Quarta Generazione alla Stella di Abramo, nostro padre, dato che sono abbagliati dalla luce dell'Odiata Quarta Generazione.

gnomen 43 – La vedemmo sulla Sila in una stellata notte calabrese. Una 'stella' o qualunque cosa fosse che sembrava avere la luce di una stella, dalla posizione della Stella di Cristo si mosse piuttosto rapidamente attraverso il cielo verso l'Orsa Maggiore. La luce in movimento era piuttosto luminosa, ma la cosa più sorprendente è che aumentava rapidamente di luminosità mentre sfrecciava. Poi si diresse verso la Quarta Stella Spostata e si infranse con la luminosità di un'esplosione. Continuò un po' e cadde in linea retta e la sua luce si spense mentre cadeva. Cadde fino alla prima stella (Stella di Abramo) e scomparve. Eravamo in 14 ad assistere a questo segno meraviglioso in quel sesto anno dei Segni Completi sotto il Segno della Resurrezione del Morè Haim.

gnomen 44 – Quella particolare illuminazione era parte integrante del segno testimoniato. La Quarta Generazione è anche quella della Grande Illuminazione. Il mondo di oggi non ha più nulla del suo aspetto di 40 anni fa. C'è un enorme nuovo mondo di cose nuove che non sono mai esistite prima. Non sono uno scrittore e non posso descriverlo. Tutto procede via Internet e computer. La Torre sta salendo a spirale e nessuno può fermarne la costruzione. Guardandola dalla posizione della Quarta Generazione, la sua velocità è iniziata nel 1983 ma la sua rapidità esponenziale continua a stordire l'umanità giorno dopo giorno con risultati nuovi e totalmente inaspettati mai prima immaginati.

gnomen 45 – La Grande Illuminazione della scienza moderna di per sé non è negativa o malvagia. Né la conoscenza avanzata dei Saggi di Nimrod nel progettare la città di Shin'ar e la Torre di Babele era una conoscenza malvagia di per sé. Né la lingua unificata fu qualcosa di negativo, sebbene divenne causa del peccato dell'Odiata Costruzione. Al contrario, fu un grande dono del Creatore che fino a quel momento aveva permesso che quella lingua elevata fosse parlata da tutti. Ma, purtroppo, quella struttura linguistica fu impiegata con il malvagio intento di "farsi un nome". Si impiegò la conoscenza data da Dio per procurarsi il potere e il dominio sull'intera nazione. Così facendo, non si volle più riconoscere il Primo Artefice. Alla fine, i promotori della Torre decisero di cacciare Dio dai cieli sostituendolo con il loro re Nimrod, assurto a nuovo e unico sovrano dei cieli e della terra.

gnomen 46 – Non è quindi la scienza in sé ad essere malefica, ma le "teorie" scientifiche che inducono milioni di persone a deviare dalla fede e a sostituirsi a Dio. Ma qualunque cosa si possa dire, la Grande Illuminazione continuerà nel suo cammino per tutta questa Quarta Generazione fino a quando non si troverà in un particolare punto di convergenza con la Quarta Stella Spostata. In quel momento ci sarà una "esplosione" o un evento che è uguale ad un'esplosione e tutte le luci si spegneranno e con essa la Grande Illuminazione.

gnomen 47 – Da quell'esplosione di luce a quella convergenza, il mondo resterà stordito. Poi, quando la luce svanirà, ci sarà un grande panico in tutto il mondo mentre l'oscurità si insedierà. Quella luce sbiadita, a mala pena visibile, svanirà all'interno della Stella di Abramo per completare il Segno della Quarta Generazione.

gnomen 48 – Il Goel Finale, Haim, ci sta insegnando la Nuova Fede nei Segni Completi della Terza Redenzione Finale, nella pura fede e nella pura tradizione di Abramo, nostro padre. Il Nuovo Spirito è dato affinché detta conoscenza risieda nel cuore per far diventare le sue preziose lezioni la sostanza viva della propria vita. Tutta la Grande Illuminazione del mondo scientifico è solo un sorriso stellare, di fronte alla Grande Gioia Stellare per l'ingresso nel tempo promesso della Grande Conclusione Storica della Stella di Abramo, nostro padre.

 

 

Capitolo 2 – LA STELLA DI ISACCO

 

gnomen 1 - Una volta che possiamo parlare della Stella della Quarta Generazione e della Stella di Abramo, possiamo presumere senza errori che le 3 Stelle allineate rappresentino i Tre Patriarchi - Abramo, Isacco e Giacobbe. Lo schema della redenzione va dai 400 ai 500 anni. Dall'uscita dall'Egitto alla nascita di Isacco, nostro padre, trascorsero 400 anni e 500 anni dalla Stella di Abramo. Ci sono quindi esattamente 100 anni tra la Stella di Abramo e la Stella di Isacco. Se Isacco generò Giacobbe quando aveva 60 anni e Giacobbe visse fino a 147 anni, ci sono circa 300 anni dalla nascita di Abramo alla morte di Giacobbe. Possiamo così dare un valore di 100 anni alle prime 3 Stelle.

gnomen 2 - La Quarta Stella è spostata ed è un po' distanziata dalla stella di Giacobbe. Rappresenta quindi un po' più di 400 anni. Ciò conferma la formula "da 400 a 500 anni" come ciclo completo redenzionale. Notate che Isacco nacque quando Abramo aveva 100 anni, e il versetto dice "E Isacco seminò in quell'anno e raccolse cento volte tanto" (Genesi, 26:12). Isacco è nel Segno del 100. La Stella di Isacco completa i cicli di 100. Così, una volta che la Stella di Isacco fu stabilita ad una distanza di 100 anni dalla Stella di Abramo, fu stabilito un importante 'ciclo di 100'. Possiamo tentare, nell'ambito di questo capitolo, di capire di che cosa si occupa quel ciclo di 100 anni.

gnomen 3 Ancora so molto poco sulla Stella di Isacco, tranne che porta grande gioia interiore e risate per chi la vede, hi-haw! So anche che è associata ad un altro nome: "la Stella della Costruzione che dura nel tempo".

DIARIO dell'Asino Nascosto nella Polvere di Stella: 23 febbraio 1998 – 27 Shevat 5758: Paolo ha visto in sogno che il Morè Haim era insieme a Peretz. Peretz camminava dietro allo Tzadik e mostrava a Paolo come ogni movimento dello Tzadik Haim avesse un significato elevato. Peretz spiegò a Paolo come distinguere quando lo Tzadik era presente e quando c'era un angelo che lo sostituiva. Paolo vide come Peretz riceveva lo spirito (ruah) del Morè Haim e il sorriso dello Tzadik Haim...

Ringrazio EL SHADDAI per questo sogno estremamente incoraggiante e questa meravigliosa notizia che tra l'altro conferma che sto cercando di realizzare il mio scopo di rivelare qualcosa dell'amato spirito dello Tzadik Haim attraverso gli gnomen e i ragli del Sefer Shoshanat Mishnat Haim.

gnomen 4DIARIO: Il sogno di Paolo è venuto subito dopo che ho scritto sopra "Ancora so molto poco sulla Stella di Isacco tranne che porta grande gioia interiore e risate per chi la vede". Questo importante sogno contiene allusioni alla 'risata di Isacco'. Peretz sta imparando a sorridere come il Maestro Haim attraverso lo spirito e aiuta Paolo a capirne l'essenza. Paolo vede e capisce. Che Paolo riesca a percepire questo è essenziale per l'estensione dello spirito del Goel Haim agli altri. Si ricordi che nel Nuovo Rito diciamo, in riferimento all'ultimo terribile sacrificio che subì lo Tzadik Haim 'EHEYE ASHER EHEYE, concluso è il lungo sacrificio di Isacco, ristabilito è lo Splendore d'Israele'.

gnomen 5 – Il significato fondamentale è che al termine dell'ultimo sacrificio del santo Tzadik, Capo dei 36 Giusti Nascosti, e nella sua resurrezione nel Regno dei Cieli come Giudice Unto della Redenzione Finale, i Segni dei 3 Patriarchi sono consegnati al Goel Finale per favorire la loro conclusione storica nella Terza Redenzione Finale. Il nome EHEYE ASHER EHEYE fu rivelato a Moshe Rabbenu nel Roveto Ardente. Questo nome completo delle Tre Redenzioni (così come i tre esili che precedettero tali redenzioni) fu rivelato a Mosè che parlò ai figli d'Israele solo col primo 'EHEYE' per non spaventarli con pensieri di future sofferenze in esilio; Mosè in seguito scrisse il nome completo nella Torà.

gnomen 6 – Come spiegato, Abramo stesso rappresenta il compimento e la perfezione dell'uomo eletto redento da Dio Onnipotente e al quale sono state date le benedizioni, le promesse ed i patti da tramandare ai suoi discendenti. Così ad Abramo il nome redenzionale EHEYE ASHER EHEYE non fu rivelato apertamente, perché si tratta del Nome di Dio Onnipotente che si rivela come Redentore storico del popolo eletto di Israele. Questa realizzazione storica inizia con la redenzione dall'Egitto. Possiamo pertanto affermare che l'essenza del Nome operava potenzialmente in Abramo, nostro padre, ma la sua rivelazione si sarebbe attuata con Isacco, Giacobbe e i suoi figli e discendenti in terra d'Egitto.

gnomen 7 In modo nascosto questo nome agì anche su Abramo che fu salvato più volte da Dio ma per la sua redenzione storica ha avuto bisogno della completezza dei Tre Patriarchi. Il Disegno Divino nella storia è portato da questo santo nome di Dio. Ogni 'parte' del nome portava con sé un 'insieme' di Segni storico-redenzionali diversi tra loro. Come dimostriamo in tutto il Sefer Mishnat Haim, il santo Nome EHEYE ASHER EHEYE racchiude tutta la storia, da Abramo, nostro padre alle generazioni della Redenzione Finale. Le 3 parti del nome rappresentano la completezza dell'intera redenzione storica dall'inizio alla fine. Così ogni 'insieme' di Segni Redenzionali ha differenti scopi che si manifestano in differenti periodi della storia.

gnomen 8 – Abramo, Isacco e Giacobbe sono i padri eletti del mondo per tutta la storia. Sono loro che sono legati ai 3 'insiemi' di Segni Redenzionali; così il primo EHEYE è legato ai Segni di Abramo, il nome ASHER ai segni di Isacco e il secondo EHEYE ai Segni di Giacobbe. Questa è la base della rivelazione della Terza Redenzione Finale del nome definitivo EHEYE e dei corrispondenti Segni di Giacobbe della storia perché è lui che ha meritato i Segni dello Splendore d'Israele per il mondo dei Redenzione Finale.

gnomen 9 – I Segni dello Splendore d'Israele sono i Segni di Abramo, i Segni di Isacco e i Segni di Giacobbe mentre si completano insieme nei Segni Completi della Redenzione Finale. L'intera schiera dei Segni della storia passata torna nel mondo per il suo grande completamento nella Terza Redenzione Finale. Questa è la meravigliosa e splendida matrice della nuova comprensione della storia passata, presente e futura della redenzione di EHEYE ASHER EHEYE. Più strettamente parlando, il termine Segni di Giacobbe del secondo EHEYE si riferisce alla Redenzione Finale del popolo ebraico e alla Nuova Rivelazione dei Segni Completi, alla Nuova Legge, al Nuovo Rito, alla Nuova Casa di Preghiera e in generale alla Nuova Riforma nell'ebraismo. Questo include tutti i Segni che sono essenziali per la Redenzione Finale di tutto Israele.

gnomen 10 – Riprenderemo i Segni di Giacobbe e i Segni dello Splendore d'Israele, se Dio vuole, nel prossimo capitolo. Più difficile e più lungo è il lasso di tempo sotto i segni di Isacco rispetto al primo EHEYE. Da Abramo, nostro padre, fino alla costruzione del primo Tempio a Gerusalemme intercorsero 1000 anni. Quel primo Tempio sotto il regno di Re Salomone rappresenta il periodo di chiusura della prima redenzione del nome EHEYE. Dal tempo del profeta Elia, di benedetta memoria, circa 200 anni dopo la costruzione del primo Tempio fino alla rivelazione del nome definitivo EHEYE, intercorre un periodo di circa 2700 anni. Questo rappresenta il lungo periodo storico legato al nome ASHER sotto i Segni di Isacco, nostro padre.

gnomen 11 – Ovviamente, il nome ASHER è un "ordine" piuttosto diverso rispetto alla redenzione del nome EHEYE. Con così tanti anni da coprire, abbiamo bisogno di usare alcune delle allusioni contenute nel nome di 3 lettere ASHER per visualizzare in modo sintetico i principali eventi storici collegati ai Segni redenzionali di Isacco.

gnomen 12 - Il nome ASHER è formato da Alef, Shin, Resh. L'Alef si riferisce alla fede e alla missione del grande profeta Elia. La Shin si riferisce alla redenzione del popolo ebraico durante il periodo dell'esilio nell'impero persiano, noto come Redenzione di Purim, per mano di Mordechai ha Tzadik e della regina Ester. La Shin si riferisce a Shushan, Susa, la capitale dell'impero del re Ahashverosh.

gnomen 13 – La Resh può quindi rappresentare il tempo del Secondo Tempio in generale, poiché era quella luce meravigliosa che avrebbe dovuto illuminare le nazioni ma non lo fece. Il periodo specifico della storica e miracolosa vittoria dei sacerdoti Maccabei, conosciuti come festa di Hannukà, avrebbe potuto essere una grande opportunità per sollevare la Luce del Tempio appena accesa e diffondere la verità di Dio e i Suoi insegnamenti nel mondo, ma, purtroppo, in Israele non c'era merito sufficiente per realizzare quell'enorme santificazione del nome di Dio. Il tempo della missione di Yeshua fu, come vedremo nel capitolo sulla Stella di Cristo, una convergenza di Quarta Generazione.

gnomen 14 – Era il tempo dell'ultima possibilità per Israele di mantenere il vero scopo del Tempio, di essere una luce interiore miracolosa per la nazione scelta e un faro di vera istruzione per tutti i popoli. Al momento di quella convergenza storica, si presentò quell'ultima possibilità, ma anche la missione profetizzata nell'ultimo verso dell'ultimo profeta d'Israele, Malachia. (Per la vera storia di Gesù, la sua missione, la storia dei Segni Iniziali della Redenzione, la comprensione della Missione dell'Ariete Sacrificato al posto di Isacco ecc. vedi i testi del Sefer ha-Maflì). Era il tempo, purtroppo, dell'inquietudine (Malachia, 3, 24), della non riconciliazione del cuore, della distruzione decretata del Secondo Tempio e del lungo e amaro esilio.

gnomen 15 – La Resh della redenzione del nome ASHER non potè sostenere i figli d'Israele e andò in esilio con loro per aiutarli a tenere la testa alta, nonostante le infinite difficoltà che avrebbero dovuto affrontare. Quella parte della Resh che era legata alla missione di Yeshua e che divenne Cristianesimo fu totalmente distorta dalla teologia cristiana con la deificazione del Cristo e il dogma trinitario. Non c'era modo per la vera Resh di trovare il secondo nome EHEYE.

gnomen 16 – Il nome ASHER ha accompagnato la storia redenzionale con la Grande Missione Nascosta del Profeta Elia, di benedetta memoria, inclusa l'Istituzione degli Tzadikim Nascosti Superiori, figli dell'Ascensione; ha accompagnato anche la redenzione nascosta di Purim ed il Secondo Tempio per 500 anni di storia. E la missione cristiana affonda le sue radici nella Resh, seppur snaturata in tutte le proporzioni. La più alta e vera santità della Resh stessa, tuttavia, era tenuta in segreto dai 36 Tzadikim che soffrivano per la distruzione del Secondo Tempio. Il nome intermedio di ASHER è il nome nascosto tra il primo ed il secondo EHEYE e le modalità delle sue manifestazioni sono segrete.

gnomen 17 – In che modo questi Segni menzionati si riferiscono ai Segni di Isacco? Isacco, nostro padre, era forse uno degli Tzadikim Nascosti? La santità e la luce del Tempio di Dio sono legate alla vita di Isacco? I Giusti Nascosti non esistevano fino al tempo del Profeta Elia e l'Istituzione nascosta dei 36 Tzadikim Nascosti e Sofferenti iniziò con Mordechai ha-Tzadik. La sofferenza dei 36 Tzadikim nascosti fu ancora maggiore dopo la distruzione del Secondo Tempio.

gnomen 18 – Isacco, nostro padre, non abbandonò mai la terra promessa a causa della santificazione che ricevette sull'altare di quell'olocausto proposto a Dio Onnipotente. Non c'è posto dunque nella vita di Isacco per ricordarci l'esilio babilonese o la redenzione di Purim in terra straniera. Quanto alla santità e alla luce del tempio, invece, quella proposta di olocausto era sul monte Morià a Gerusalemme dove più tardi sarebbe stato collocato il Kodesh ha Kodashim del Tempio. Per quanto riguarda il cristianesimo, il conflitto tra Esaù e Giacobbe è diventato storicamente il conflitto tra cristianesimo ed ebraismo negli ultimi 20 secoli. Né possiamo dimenticare che Isacco, nostro padre, credette per molti anni che la benedizione appartenesse a Esaù, suo gemello primogenito.

gnomen 19 – Per quanto riguarda la risata, Sara, nostra madre, rise all'annuncio dell'angelo che avrebbe partorito a 90 anni e per questo Abramo chiamò il loro figlio Yitzhak (riderà). Quindi possiamo supporre che prima o poi una grande quantità di risate storiche deriverà dai Segni di Isacco. Eppure prima della risata di gioia c'è la risata di stupore dalla nascita di Isacco e fino alla sua morte. Tutto ciò che riguarda Isacco, nostro padre, è piuttosto sorprendente. Suo padre aveva 100 anni e sua madre 90 quando è nato. Non si tratta di mitologia greca, ma verità storica testimoniata dalla parola di Dio che operò quell'evento eccezionale. Sara, nostra madre, con tutta la bellezza di cui fu benedetta anche in età matura, tornò ad essere una giovane donna e le tornò il ciclo naturale femminile.

gnomen 20 – Si trattò di un miracolo di Dio al di fuori della natura, favorito dall'adempimento della promessa divina ad Abramo. Quando Isacco aveva 37 anni, l'Onnipotente mise alla prova il suo servo Abramo che legò il figlio all'altare; col coltello in mano Abramo era pronto a sacrificare Isacco. Il coltello era già sceso quando un angelo di Dio trattenne la mano del Patriarca e solo poche gocce di sangue uscirono dal suo collo. In seguito, Isacco, a 40 anni, sposò Rebecca che era ancora una giovinetta. Dopo un periodo di sterilità, Rebecca, nostra madre, rimase incinta e partorì Esaù e Giacobbe. E la storia del loro conflitto iniziò proprio nelel sue viscere.

gnomen 21 – Quel conflitto, tuttavia, è anche strettamente collegato alla confusione di Isacco, che non sapeva a chi spettasse la benedizione. Rebecca, nostra madre, lo sapeva. Così grande era la confusione che lo stesso Abramo non benedisse Isacco prima della sua morte. Isacco, naturalmente, era già benedetto e l'eredità gli fu data; ma quella particolare benedizione "ve-heyé berachà" (åäééä áøëä) (Genesi, 12:2), era la stessa data ad Abramo, nostro padre. Egli vide i due figli di Isacco e vide profeticamente uscire da Esaù popoli che odiavano Israele e non sapeva cosa fare. Cosa fece? Disse al Santo Benedetto Egli sia: "Venga Colui che dà la benedizione e benedica chi Egli sa che deve essere benedetto". Pertanto è scritto nella Torà: "E dopo la morte di Abramo, Dio benedisse Isacco, suo figlio" (ibid, 25:11).

gnomen 22 – Non è sorprendente quanto fosse grande la confusione? Tuttavia, fu la confusione di Isacco a confondere Abramo. Abramo vide i discendenti di Esaù e sapeva che Isacco intendeva benedire Esaù per cui mise sulla sua lingua il silenzio della saggezza. Ma chi era Isacco, nostro padre? La trattazione della Torà che lo riguarda è tutta un mordi e fuggi. Della sua persona si racconta qualche riga, del suo carattere quasi nulla. A mala pena si parla di lui e del suo sviluppo. Siamo fortunati a sapere cosa gli piaceva mangiare. La Torà è prodiga quando ci rivela che Isacco si invaghì subito di Rebecca e l'amore per lei lo consolò dopo la morte di sua madre Sara.

gnomen 23 – Sicuramente Rebecca fu di grande consolazione per Isacco e lui certamente l'amò molto. Anche Avimelech guardò nella sua finestra astrologica e vide come Isacco rideva con sua moglie Rebecca. Ma ancora una volta, la situazione era di confusione e persino di angoscia. Né dobbiamo dimenticare che Isacco, nostro padre, aveva perso la vista naturale ad una certa età. I saggi di Israele dicono che quella perdita era dovuta al fervore costante del suo sguardo fisso sulla luce della Santa Presenza. E' anche ovvio che la grande confusione nel modo in cui Giacobbe ricevette la benedizione di Isacco non sarebbe stata possibile se suo padre avesse visto bene. C'è in tutta la vita di Isacco, nostro padre, un tratto comune di sofferenza: il suo essere figlio di vecchiaia con una madre forse 'iper protettiva' (quale donna, divenuta madre miracolosamente a 90 anni non lo sarebbe stata ?); la morte della madre dopo aver appreso del suo sacrificio; le difficoltà connesse alla gravidanza conflittuale di Rebecca; i conflitti con i vicini a causa dei pozzi scavati; la sua cecità; la partenza di Giacobbe per Haran dove vi rimase 20 anni, ecc.

gnomen 24 – Eppure non si tratta di una sofferenza manifesta, ma di sopportazione interiore e di reticenza, abbinata al silenzio della meditazione e della preghiera e al timore costante per il Dio di Abramo, suo padre. Isacco sapeva di essere il frutto di un evente miracoloso e di essere stato il primo ad essere circonciso a 8 giorni come aveva prescritto Dio ad Abramo. Per 37 anni Sara e Abramo non distolsero gli occhi da Isacco e lui crebbe alla luce delle loro parole e dei loro insegnamenti. Dalla sua nascita, Isacco, nostro padre, fu separato nella santità dell'anima santa che nacque con lui. Era costantemente nel pensiero di essere all'altezza e di essere degno delle preziose benedizioni che erano su di lui. Perciò fu contento quando seppe da suo padre che l'Onnipotente Dio degli eserciti gli aveva chiesto di offrirlo come olocausto completo a Dio

gnomen 25 – La prova per Abramo significò un'ulteriore santificazione della vita di Isacco. La comprensione di Isacco non sta in ciò che la Torà gli fa dire (poche parole), ma in ciò che non gli fa dire. Quanto fu dolorosa per Isacco la perdita di sua madre, Sara, a maggior ragione perché fu causata dal suo essere legato all'altare, come raccontato nel Midrash; e il fatto che non fosse accanto a lei quando spirò. Eppure la Torà non ci fa sentire parole da lui mentre allo stesso tempo descrive "E Isacco la condusse nella tenda di Sara e si unì con lei e l'amò e Isacco fu consolato dopo la morte di sua madre Sara" (ibid, 24:67). Anche dopo essere stato salvato, la Torà non lo fa parlare. La Torà conserva Isacco, nostro padre, nel suo silenzio, nella sua meditazione interiore e nel timore santificato in EL SHADDAI, il Dio di suo padre, Abramo.

gnomen 26 – Isacco ereditò alla nascita la perfezione che Abramo aveva acquisito progressivamente dopo ogni prova a cui lo aveva sottoposto Ha Shem. Isacco si aggrappò con fervore a quell'eredità santificata e ne mantenne l'integrità. Pertanto troviamo che solo ad Isacco fu comandato di rimanere nella terra promessa senza dover scendere in Egitto, nonostante la carestia che gravava sul paese; infatti, il grande scopo del servizio di Isacco a Dio era di conservare l'eredità della terra d'Israele per tutti quegli anni in cui Israele sarebbe vissuto in esilio.

gnomen 27 – La separazione di Isacco nella santità, al fine di mantenere l'eredità della promessa di Dio al popolo ebraico anche nel suo esilio, è significativa per capire perché i suoi Segni, contenuti nel nome intermedio ASHER, siano associati alla redenzione nascosta del popolo ebraico durante il suo esilio. Isacco, nostro padre, nel suo servizio nascosto e santificato a Dio, meritò i segni nascosti del nome ASHER. Così la Redenzione di Purim avvenne nel bel mezzo dell'esilio nell'impero persiano e mentre la prima redenzione dalla schiavitù d'Egitto fu palese e manifesta a tutti, quella di Purim fu celata e basata sul servizio del Capo dei 36 Tzadikim nascosti della sua generazione, Mordechai ha-Tzadik, tramite i miracoli operati da Ha Shem nel palazzo del re Ahashverosh e per merito della regina Ester e della sua strategia vincente.

gnomen 28 – Così anche, come detto, la RESH di ASHER accompagnò il popolo ebraico dopo la distruzione del Secondo Tempio per tenergli la testa al di sopra delle terribili acque dell'esilio. Ma gli stessi Segni della grande separazione ed elevata santità di Isacco, della sua interiore sofferenza e sopportazione, del suo timore santificato del Dio Vivente del Patto e del suo mantenimento della vera eredità durante i tempi dell'esilio, sono collegati storicamente al nome ASHER tramite i 36 Tzadikim nascosti e sofferenti di ogni generazione. Pertanto l'ALEF del nome ASHER allude al grande Profeta Elia, di benedetta memoria, poiché fu il Capo dei 36 Tzadikim Nascosti in ogni generazione (senza che fosse incluso nel numero).

gnomen 29 – E così il nome ASHER è collegato alla seconda redenzione di Purim tramite Mordechai ha-Tzadik, che, come rivelato direttamente dallo Tzadik Haim, era il Capo dei 36 Tzadikim Nascosti della sua generazione. Pertanto dichiariamo in tutto il Sefer Shoshanat Mishnat Haim che i Segni del primo EHEYE sono i Segni di Abramo realizzati nella prima redenzione tramite Mosè, magister noster; i Segni del nome ASHER sono i Segni di Isacco realizzati nella seconda redenzione di Purim per merito di Mordechai ha-Tzadik, primo Capo dei 36 Tzadikim Nascosti; e i Segni del secondo EHEYE sono i Segni di Giacobbe e i Segni dello Splendore d'Israele della Terza Redenzione Finale per merito del Goel Finale e Giudice Unto del Regno dei Cieli e ultimo Capo dei 36 Tzadikim Nascosti e Sofferenti della sua generazione, Haim ben Moshe, nato a San'a, Yemen.

gnomen 30 – Adesso il prezioso lettore potrà meglio comprendere che quando il Goel Finale collega la Stella di questa Quarta Generazione alla Stella di Abramo (la prima Stella) sta in realtà collegando i Segni di Abramo, i Segni di Isacco e i Segni di Giacobbe al Nuovo Patto della Redenzione Finale. Ecco la completezza dei Segni, quando le Stelle della Redenzione sono nella loro terza e ultima formazione in modo che le tre stelle allineate sono collegate insieme allo stesso tempo dal Goel Haim. Questa è la completezza che esalta i Segni dello Splendore d'Israele. I Segni della terza Stella da soli, la Stella di Giacobbe o Stella della Redenzione, danno i Segni del nome finale EHEYE che contengono i Segni di Giacobbe, nostro padre.

gnomen 31 – L'unione delle tre Stelle rinnova TUTTI I SEGNI del nome EHEYE ASHER EHEYE così completato. Tale completezza di tutti i Segni di ogni epoca fornisce i Segni dello Splendore d'Israele nella bellezza dei Colori del Patto dell'Arcobaleno nella Grande Redenzione Finale e Universale di EHEYE ASHER EHEYE. Alla luce di queste nuove spiegazioni riguardanti i Segni di Isacco, nostro padre, possiamo avvicinarci con una certa misura di comprensione all'affermazione "concluso è il lungo sacrificio di Isacco".

gnomen 32 - Abbiamo spiegato che Isacco, nostro padre, era già in uno stato elevato di santità e di perfezione quando fu legato sull'altare da suo padre Abramo. Lo Tzadik Haim mi spiegò che la vera Tradizione riguardo a questo evento è che il coltello tagliò superficialmente il collo di Isacco facendo uscire alcune gocce di sangue. In questo modo si completò il Segno di quel sacrificio santificato mentre Isacco stesso fu spiritualmente resuscitato dalla morte alla vita. Il vero sacrificio, tuttavia, non avvenne. Isacco ricevette un'enorme santificazione, che però non può essere paragonata alla santificazione dell'anima di Isacco, se fosse stato realmente immolato come olocausto offerto a Dio Onnipotente nel mondo delle anime di sopra. Nulla della nostra comprensione può comprendere una simile amata vicinanza al Dio di Abramo.

gnomen 33 – Bisogna mettere insieme gli elementi per comprendere il Segno: il Segno compiuto con le gocce di sangue, la resurrezione spirituale di Isacco in questo mondo e la mancata realizzazione di quella santificata resurrezione nell'altro mondo. Per merito del sacrificio di Isacco, Ha Kadosh Baruch Hu decretò che quell'elevata santità nascosta sarebbe stata distribuita in futuro tra gli Tzadikim sofferenti e nascosti. Essi avrebbero ricevuto il 'segreto' dell'Ascesa e sarebbero stati chiamati 'bnei 'aliyà' (figli dell'Ascesa). Sono i veri uomini giusti, scelti e amati da Dio Onnipotente, che vivono in questo mondo mentre allo stesso tempo salgono a livelli superiori e segreti collegati all'altro mondo.

gnomen 34 – Essi salgono al Tribunale Superiore e conoscono i decreti che scenderanno sul mondo. Secondo la volontà dello Tzadik, egli accetta su di sé di soffrire fisicamente per annullare il decreto. Per questo gli Tzadikim Nascosti hanno sofferto ogni tipo di difficoltà, disagio, povertà, malattia e angoscia in tutti questi secoli passati per salvare il mondo da terribili decreti. In ogni sofferenza, però, nella misura in cui raggiungono nella sofferenza, c'è un'ulteriore elevazione e una più alta santificazione del loro livello superiore. Così quando sono nel mondo in uno stato di sofferenza, il mondo è purificato nella loro sofferenza. E quando sono in alto nel segreto della loro Ascensione, si trovano a un livello totalmente nascosto e benedetto, al di fuori dei loro corpi e non vincolati da bisogni fisici di alcun genere.

gnomen 35 – La loro sofferenza nel corso dei secoli è indicata con il nuovo termine 'il lungo sacrificio di Isacco'che si è concluso con il sacrificio finale ed i segni nascosti della 'Resurrezione' sono stati completati nel Segno Finale della Resurrezione dello Tzadik Haim.

Alcuni giorni prima della dipartita dello Tzadik, ebbi il privilegio di ricevere un messaggio profetico e di annunciare alla presenza dello Tzadik Haim che era sul suo letto che nessun altro Tzadik dei veri Tzadikim avrebbe mai più avuto il permesso di sottoporsi alla sofferenza di un simile decreto. Lo Tzadik ascoltò e annuì. Alcuni giorni dopo la sua morte, nel giugno 1982, ricevetti il ​​'messaggio' che la terribile sofferenza dello Tzadik Haim in quell'ultimo sacrificio era 'ammontata' all'equivalente di 35 anni di sofferenza e che questo aveva significati positivi per il mondo per i prossimi 35 anni. Più tardi, nel 1987, abbiamo ricevuto il Segno della Durata della Quarta Generazione di 65 anni, suddivisi in 35 anni e 30 anni. Nella prima metà della Quarta Generazione, la Clemenza e la Protezione di Dio sarebbero rimaste ancora nel mondo. E ciò in virtù del sacrificio finale dello Tzadik Haim.

gnomen 36 – Nel 1983 ricevetti anche il messaggio che in virtù della Risurrezione dello Tzadik Haim, gli altri Tzadikim Nascosti non avevano più il permesso di addossarsi i decreti di sofferenza a nome del mondo ma che continuavano il loro sacro servizio su livelli di grande felicità . Anche questo nuovo decreto riguardante gli Tzadikim Nascosti faceva parte della Quarta Generazione. Con l'ingresso nella Quarta Generazione, il mondo diventa responsabile dei propri decreti; è il tempo della Nuova Giustizia sulla terra e il tempo in cui viene il Grande e Terribile Giorno del Signore; pertanto è la generazione dei Decreti Divini di cui l'umanità si fa responsabile senza l'intercessione degli Tzadikim Nascosti. Un'incredibile "conclusione" di quegli sviluppi "nascosti" fu da noi ricevuta e annunciata nell'ultimo anno 1997 (il 15° anno del completamento dei Segni, in coincidenza con il sorprendente funerale "universale" di Lady Diana.

gnomen 37 – Abbiamo annunciato che la storica 'istituzione' dei 36 Tzadikim Nascosti iniziata con Mordechai ha-Tzadik, circa 26 secoli fa, non era più valida in questa fase storica conclusasi con il sacrificio finale dello Tzadik Haim. Dio ha creato un nuovo ordine di Tzadikim Nascosti, i 250 Tzadikim Nascosti che vivono nella loro fede.

C'è stata una ragione particolare per cui questo messaggio storico ha richiesto più di 14 anni per arrivare. In sintesi, la conclusione del lungo sacrificio di Isacco compiuto dallo Tzadik Haim, sacrificio che rappresentava il completamento del nome ASHER e il suo definitivo legame con il cognome EHEYE, doveva essere legato al mondo per mezzo del Segno dell'Asino che mangia il pane. Quindi, sebbene il completamento del nome ASHER sia stato compiuto dal Sacrificio Finale, il nome ASHER doveva ancora essere completato per i Segni dell'Asino sulla terra.

gnomen 38 – I completamenti connessi a questo nome hanno richiesto tempo (1) per ricevere centinaia di Segni Redenzionali e messianici; ci sono voluti 12 anni (2) per compiere questi segni in azioni atte a stabilire gli altari della Nuova Casa di Preghiera, così come le scuole della Redenzione Finale e lavorare con gli allievi per compiere i segni (3) e scrivere tutto questo vasto materiale per mezzo del Sefer Shoshanat Mishnat Haim (4) e superare i problemi di salute, di lavoro, di finanze, e via di seguito; (5) il tredicesimo anno è stato dedicato a mettere insieme il materiale di 12 anni e a produrre una documentazione sufficiente che contenesse tutte le informazioni denominate Sigillo Finale del 13° anno.

gnomen 39 – Alla fine di quel periodo di 13 settimane, una settimana prima di Pesah 5756, Beniamino Perico, giovane di 33 anni, nostro intimo e amato fratello del cuore nella fede di EL SHADDAI, morì per un incidente sul lavoro, cadendo da un'impalcatura colpita dal distacco della zavorra di una gru; Beniamino noster morì sul colpo per commozione cerebrale. La nostra costernazione fu immensa ma i segni della resurrezione di Beniamino furono chiari, come nel sogno di Giordano poco prima del funerale. La morte di Beniamino fu il sacrificio proclamato dal Goel Haim 'a beneficio dell'umanità'. Era anche nel segno del completamento del segno dell'Ariete Sacrificato al posto di Isacco. Infatti, il decreto di morte che era sull'Asino che mangia il Pane fu sostituito dal Sacrificio di Beniamino e ciò consentì la resurrezione dell'Asino nel mondo e la resurrezione di Beniamino nel Nuovo Regno dei Cieli.

gnomen 40 – Racconto tutto questo perché si tratta di veri completamenti storici del sacro nome ASHER e dei Segni Nascosti di Isacco, nostro padre. L'anniversario del Sacrificio di Beniamino per il Segno dell'Asino che mangia il pane viene stabilito per il 27 marzo di ogni anno, giorno di festa, studio e preghiera, con enorme gioia per un destino benedetto e unico del nostro fedele e sincero amico Beniamino Perico. Beniamino non era ebreo, non era circonciso e non aveva mai studiato la Torà. Cattolico di nascita, era una pecora smarrita della Casa d'Israele. I Segni sulla terra dovevano essere compiuti; la 'cecità' di Isacco, nostro padre, era un fatto che doveva compiersi. Lo Tzadik Haim non accettava l'opinione dei Saggi che sostenevano che la cecità di Isacco fosse dovuta al suo guardare a lungo la Shechinà. "La Santa Shechinà, per chi la merita, non fa danni, Dio non voglia" asseriva lo Tzadik, "al contrario, guarisce e tutto ciò che ne deriva è perfetto. Si trattava invece di un 'sibuv' dal Cielo (un decreto dall'Alto non per se stesso ma perché è necessario a ciò che ne deriva) per la benedizione.

gnomen 41DIARIO DELL'ASINO: 25.02.1998: Paolo ha sognato di essere al funerale di Beniamino, la pace sia con lui. Egli rimaneva avvinghiato alla bara, destando la contrarietà di molti presenti; altri però lo giustificavano dicendo che Paolo era un vero amico di Beniamino...

Il sogno ha pertinenza con quanto scritto prima. Beniamino era, come detto, una delle pecore smarrite della Casa d'Israele e il suo sacrificio è principalmente a beneficio del loro ritorno alla vera fede e alla Tradizione delle origini. Beniamino è nel Segno del Silenzio Nascosto del Regno dei Cieli. Il suo sacrificio rappresenta un legame nascosto di vicinanza tra il Nuovo Regno dei Cieli e coloro che camminano nella fede del Segno Finale della Resurrezione dello Tzadik Haim.

gnomen 42 – E se pensate che la salvezza delle nazioni e delle pecore smarrite della Casa d'Israele sia inverosimile, vi sbagliate di grosso. Il Libro di Abramo si apre con i nomi di una moltitudine di nazioni. La confusione di Isacco riguardo a Esaù e Giacobbe era una confusione predestinata. Anche il sacrificio di Beniamino, purtroppo, era predestinato. Non è stato facile per noi assimilare il sacrificio di Beniamino con i significati nascosti che comportava. Basti pensare al suo nome completo 'l'estensione del Sacrificio Finale dello Tzadik Haim, a conclusione del lungo sacrificio di Isacco, nel Segno dell'Ariete Sacrificato al posto dell'Asino che mangia il Pane'. Sicuramente ci sono parecchi pozzi da scavare da questi termini, ma ora in questo capitolo sulla Stella di Isacco, cominciamo a sentire lo sgorgare dell'acqua vivificatrice.

gnomen 43 Tutto era un "sivuv" di Dio Onnipotente. Perché Rebecca dovette partorire due gemelli che erano già in conflitto nel suo ventre? Per ottenere la profezia relativa al conflitto. E perché Esaù uscì per primo se era Giacobbe che doveva ricevere la benedizione? Il motivo è che Esaù doveva credere che la benedizione gli spettasse. Se Giacobbe (a cui in verità apparteneva la benedizione) fosse uscito prima di Esaù, quest'ultimo non avrebbe mai rivendicato quella benedizione e questo certamente avrebbe avuto come conseguenza il suo totale distacco dalla casa di Isacco e Rebecca. Esaù era convinto che alla fine suo padre lo avrebbe benedetto, per cui rimase in contatto con i genitori che trattava con il massimo rispetto. Fuori di casa, però, Esaù era un peccatore impenitente.

gnomen 44 – E allora domandiamoci: ma se l'onore verso i genitori da parte di Esaù non era motivato dall'osservanza della volontà di Dio, perché era così importante che il Signore, nostro Dio, si preoccupasse, per così dire, della 'psicologia di Esaù' permettendogli di rimanere in relazione coi genitori tramite il giusto derech eretz? Se era così indegno e se la benedizione era destinata a Giacobbe, certamente sarebbe stato molto più facile per tutti e Isacco non avrebbe avuto confusione. Giacobbe non avrebbe avuto conflitti ed Esaù non avrebbe pianto per aver perso la benedizione che credeva sua.

gnomen 45 – Il Signore, nostro Dio, è misericordioso e pieno di amorevole bontà. Ciò che Ha Shem aveva programmato era a beneficio delle nazioni che sarebbero discese da Esaù, nipote di Abramo, padre eletto di una moltitudine di nazioni. In quel momento della storia Esaù era il segno di molte nazioni che sarebbero derivate da lui. Anche se le intenzioni di Esaù non erano pure, il suo rispetto reale verso i genitori era considerato, tuttavia, un merito davanti a Dio. Ogni minuto di quel Derech Eretz era estremamente importante davanti al Dio di Abramo. Da esso sarebbe derivato l'onore per i genitori e per gli anziani nelle culture delle nazioni di Esaù. Grande è la misericordia e la bontà amorevole del Signore, nostro Dio.

gnomen 46 – (mercoledì 24 novembre 2004, mezzanotte – terremoto avvertito a Milano e Genova). Il Signore, nostro Dio, è onnisciente. Conosce tutte le cose passate, presenti e future; sapeva che i discendenti di Esaù, mescolati con altre radici dei popoli di Jafet, sarebbero poi diventati le nazioni che avrebbero adottato il Cristianesimo e che tale religione non avrebbe avuto il merito della vera fede monoteista di Abramo e si sarebbe distaccata dalla vera legge di Dio e dai suoi precetti.

gnomen 47 – In che modo allora tutti quei popoli avrebbero potuto guadagnare meriti per le loro anime ed essere meritevoli davanti a Dio tramite le loro buone azioni? Non certo con la deificazione di Cristo o per il pane e il vino della loro Messa inzuppati nella Trinità idolatra o per i culti ai loro Santi e alla Vergine Maria! Queste aberrazioni idolatre sono odiate dal Dio della verità, che dichiara: "Ho odiato Esaù e ho amato Giacobbe". L'odio, tuttavia, va riferito alle terribili falsità e agli errori in cui sono caduti, non alle persone in sé. Il Santo Benedetto ama indistintamente tutte le Sue creature e il Suo desiderio è che usino il libero arbitrio per fare il bene.

gnomen 48 – In virtù del Derech Eretz di Esaù verso i genitori, il Cristianesimo in seguito meritò di insegnare il rispetto per i genitori e gli anziani, così come la misericordia per i malati e i bisognosi, la predicazione dell'umiltà e l'odio per l'arroganza . E' in questi comportamenti che i cristiani di tutto il mondo hanno trovato favore agli occhi del Signore. E questo è così importante davanti al Signore, nostro Dio, che ha permesso che Abramo fosse confuso nella benedizione di Isacco e ha permesso che Isacco fosse confuso nella benedizione di Giacobbe e ha permesso ad Esaù di ottenere meriti davanti a Dio nel suo rispetto per Isacco e Rebecca. Tutto questo perché il Signore, nostro Dio, sapeva che sarebbe stato scelto il Goel Finale e si sarebbe aperto al mondo il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, e i Segni Completi della Terza Redenzione Finale con le Chiavi Redenzionali per la Correzione del Cristianesimo. Il Santo Benedetto, sia lodato il Suo nome in eterno, attraverso la luce degli insegnamenti del Goel Finale Haim, aveva previsto che si sarebbero aperte le porte per il ritorno delle Pecore Smarrite della Casa d'Israele e per la salvezza di una moltitudine di nazioni nella vera fede di Abramo, nostro padre. Amen.

 

Capitolo 4 – LA STELLA DI GIACOBBE – LA STELLA DELLA REDENZIONE

 

gnomen 1 - Ci sono ancora 3 aspetti principali da considerare riguardo alla Stella di Isacco: (1) la sua relazione con la Costruzione che dura nel tempo (2) la sua relazione con l'Ariete Sacrificato (3) la sua risata.

gnomen 2 – (Numeri 24, 17-20): "La vedo, ma non ora; la contemplo, ma non da vicino; fa la sua strada (darach) una stella da Giacobbe, si eleva uno scettro da Israele che ferirà i fianchi di Moab e abbatterà tutti i figli di Shet. (18) Edom verrà conquistata, verrà conquistato Seir con i suoi nemici e Israele farà prodezze. (19) Un dominatore uscirà da Giacobbe e distruggerà quello che rimane della città (di Edom). (20) E quando (Bila'am) guardò Amalek, pronunciò il suo oracolo e disse: "Amalek è la prima fra le nazioni; ma il suo avvenire è di andare in perdizione".

Il verbo 'darach' viene da 'derech' (via, percorso) "fa il suo percorso una stella da Giacobbe". Per merito del Goel Finale, Haim, viene ora rivelato il Libro delle Stelle, con le Stelle di Abramo, Isacco, Giacobbe e la quarta Stella Spostata e la Stella di Cristo; quindi, attenzione! non dalla Stella di Abramo o dalla Stella di Isacco ma dalla Stella di Giacobbe.

gnomen 3 - La Stella di Giacobbe è la Stella della Terza Redenzione Finale; il secondo EHEYE contiene i Segni di Giacobbe, nostro padre. Così dalla Stella di Giacobbe prende il suo cammino la Stella della Terza Redenzione Finale. E che percorso fa quando arriva il suo momento? - quello della Stella Dislocata della Quarta Generazione[12] come indicato dal Goel Finale, Haim “Quando arriveremo alla Quarta Stella, farò un segno e tutto procederà rapidamente”.

gnomen 4 (rosh hodesh Adar 5758) - Il Morè Haim non dice 'quando arriveremo alla Stella della Redenzione' ma 'alla Quarta Stella'. Ossia, quando arriva il tempo della Quarta Stella, il Goel Finale, responsabile dei Segni di Giacobbe del Nome Finale EHEYE, fa il segno dalla Quarta Stella alla Stella di Abramo indicando così il sentiero ora percorso dalla Stella Redenzionale di Giacobbe. Il percorso della Stella di Giacobbe in questa Quarta Generazione va dalla Quarta Stella Spostata alla prima stella, la stella di Abramo.

gnomen 5 – Si tratta di un segno unico e definitivo della Redenzione Finale, il Segno che non si sarebbe potuto fare in tutta la storia passata, né potrà mai ripetersi in tutta la storia futura. Perché il Sentiero della Stella di Giacobbe parte dalla Quarta Stella? Poiché la Stella della Redenzione Finale inizia il suo percorso all'inizio e non alla fine della Quarta Generazione. E dalla profezia di Bila'am vediamo che quando la stella di Giacobbe intraprende il suo cammino, colpisce i capi di Moab e distrugge tutti i figli di Shet, ma non porta ancora la Redenzione Finale (i periodi della Redenzione Finale dopo la Quarta Generazione). Allo stesso modo, il Maestro Haim non dice "quando arriveremo alla Quarta Stella, avverrà la Redenzione Finale" bensì "tutto procederà rapidamente".

gnomen 6 – E' vero, la Stella di Giacobbe conduce alla Redenzione Finale, che è preceduta dalla Quarta Generazione; così il Segno del Goel Haim apre l'avvento dei Segni Completi Redenzionali e le Profezie della Quarta Generazione. La Redenzione Finale per il mondo è preceduta dal giudizio e dai castighi della Quarta Generazione, che è terribile, piena di morte, dolore, angoscia, conflitti armati, epidemie e carestie, radiazioni pericolose e persino letali di sole e luna, con spiriti folli che generano pazzia, panico e distruzioni di massa. Non si può parlare dell'avvento dei Segni Completi della Redenzione Finale senza la consapevolezza che arrivano nel contesto della Quarta Generazione e del periodo del Grande e Terribile Giorno del Signore.

gnomen 7 - "I fianchi di Moab ... tutti i figli di Shet" - Rashi, la pace sia su di lui, chiarisce che "i figli di Shet" sono il mondo intero". I discendenti di Caino perirono sotto le acque del Diluvio e Abele non lasciò discendenti. Dobbiamo quindi comprendere Moab a livello universale. Moab era la nazione nata dall'incesto di Lot con sua figlia, anche se l'evento era giustificato dal fatto che intendeva ripopolare il mondo dopo la distruzione di Sodoma e Gomorra, convinto che il mondo intero fosse scomparso. Moab rappresenta pertanto il mondo in generale, il frutto di mescolanze e nascite impure, a tal punto che con il passare della storia gran parte dell'umanità discende da Moab.

gnomen 8 - Sebbene la Stella di Giacobbe rientri nel contesto della Grande Quarta Generazione Finale del mondo intero, essa viene dopo la particolare Quarta Generazione e il Terribile Giorno del Signore della Shoà, che ha rappresentato la fine di Aharit ha-Yamim per Israele. La nascita dello Stato di Israele è l'inizio del Cammino della Stella di Giacobbe per il popolo ebraico, propriamente l'inizio dei Giorni della Tradizione Messianica. Il Segno delle Stelle comprende 35 anni di Giorni Messianici e 30 anni della prima parte della Quarta Generazione Finale per il mondo intero. La Shoà è stata l'espiazione di Israele nella sua Quarta Generazione, per cui il popolo ebraico nel suo insieme, è esente dalle punizioni della Quarta Generazione generale. La Shoà è stata accettata come un sacrificio davanti al Signore, nostro Dio.

1945-1948 – Fine di Aharit ha-Yamim (i Giorni Finali)

Giorni messianici: 1948-2048 (100 anni)

Quarta Generazione: 1983-2048 (65 anni).

gnomen 9 – "Da Giacobbe si fa strada (darach) una stella, da Israele si eleva uno scettro” - In effetti, la Stella di Giacobbe contiene 2 serie di Segni, i Segni di Giacobbe e i Segni di Israele o lo Splendore d'Israele. Per questo motivo è più esatto parlare di Stella della Redenzione (come nel sogno del 1986 di Solly Kamkhaji in cui il Goel Haim parlava di Stella della Redenzione) perché il termine Redenzione include entrambi gli "insiemi" di Segni. In generale, i Segni di Giacobbe, nostro padre, si riferiscono ai Segni della sua vita prima del suo incontro con l'angelo ministeriale di Esaù che gli annunciò che sarebbe stato benedetto a Beth El e gli sarebbe stato imposto il nome di Israele. I Segni di Israele o più precisamente lo 'Splendore d'Israele' iniziano dopo la lotta e la vittoria di Giacobbe. Sono, per così dire, sigillati per sempre con l'arrivo di Giacobbe a Beth El e la conseguente benedizione divina.

gnomen 10 - Il ritorno di Giacobbe alla terra dei suoi padri dopo 20 anni di traversie presso Labano a Haran, rappresentano storicamente i 20 secoli di esilio di Israele tra le nazioni e il ritorno alla terra di Israele nel 1948. L'incontro e la battaglia di Giacobbe con l'angelo di Esaù possono rappresentare la battaglia alle Nazioni Unite in cui alla fine la nascita dello stato ebraico fu approvata con uno scarto minimo di voti e la nazione ebraica risorgeva con il nome di Stato di Israele. C'è anche un elemento del bacio e dell'abbraccio tra Esaù e Giacobbe in quella dichiarazione finale all'ONU. La creazione dello Stato di Israele può essere vista anche come l'andare di Giacobbe a Beth El e il suo essere chiamato "Israele". (Occorrono però cento anni, il periodo dei Giorni Messianici, per giungere alla Costruzione del Tempio Finale; a quel tempo Israele sarà riconosciuto come tale in tutto il mondo).

gnomen 11 - La Shoà e la nascita dello Stato di Israele sono parte integrante della storia redenzionale del popolo ebraico e senza dubbio quei segni profetici della Torà relativi a Giacobbe, nostro padre, iniziano ad attuarsi con l'istituzione dello Stato ebraico. Questi devono essere intesi, tuttavia, come segni storici della realizzazione iniziale di quelle profezie. Giacobbe, infatti, non raggiunge Beth El così facilmente. Deve suddividere il suo campo temendo la vendetta del fratello Esaù. In seguito, avviene l'oscuro evento di Sc'hem ben Hamor con Simeone e Levi che uccidono tutti i maschi della città per vendicare l'affronto fatto alla lora sorella Dina. Dopo di ciò, tutte le nazioni circostanti si alleano per distruggere Giacobbe, ma non osano farlo, grazie all'intervento divino.

gnomen 12 - Giacobbe stesso attese a partire per Beth El fino a che ricevette l'ordine del Santo Benedetto. C'erano ancora divinità straniere che dovevano essere rimosse dalle tende. Questi eventi indicano che esiste un lasso di tempo storico tra la benedizione dell'angelo di Esaù e la benedizione di Dio a Beth El. L'arrivo di Giacobbe a Beth El non può che essere rappresentativo del Terzo e Ultimo Tempio di Gerusalemme. Ci sono molti prerequisiti redenzionali, tuttavia, che devono essere storicamente realizzati prima che possa essere stabilita la Casa Universale di Preghiera della Redenzione Finale. Avere il possesso della terra Promessa nello Stato di Israele è un importante prerequisito che anticipa il processo storico che porta alla costruzione del Terzo Tempio Finale.

gnomen 13 - C'è un'enfasi particolare sia nelle parole dell'angelo a Giacobbe, nostro padre, che nella benedizione di Dio a Beth El: 'il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele sarà il tuo nome" – " e non ti chiamerai più Giacobbe ma Israele". Il semplice significato è: non sarai più chiamato come soleva fare Esaù, in un modo dispregiativo, per indicare che suo fratello Giacobbe lo aveva ingannato due volte, prima alla nascita e poi con la benedizione carpita con l'inganno. Così anche storicamente, le nazioni del mondo, specialmente quelle cristiane, sostengono che il popolo ebraico "inganna" l'umanità facendole credere di essere il popolo eletto e anche col suo ricorrere ad ogni mezzo pur di dominare il mondo (tesi classica degli antisemiti, elaborata dai Protocolli dei Savi di Sion).

gnomen 14 – Giorno verrà in cui il popolo ebraico non sarà più considerato ingannatore e l'umanità riconoscerà che l'elezione di Israele e la sua particolare benedizione è stata voluta e operata da Dio. Il senso profetico di questa enfasi e della ripetizione nella Torà è che a tempo debito le nazioni converranno sul fatto che Israele è lo strumento storico scelto da Dio a beneficio di tutta l'umanità ed è il risultato di molte fasi storiche ed eventi incredibili che faranno capire la vera identità di Israele. Inoltre, c'è anche l'aspetto del ritorno profetico di Giacobbe che deve richiamare all'ordine la sua famiglia facendole rimuovere tutte le divinità straniere (il pantheon degli dèi emanati dello Zohar) che hanno contaminato la vera fede dello Yihud Ha Shem.

gnomen 15 - Nel Suo Disegno Ha Shem vuole portare il popolo ebraico alla sua Redenzione Finale, riportando anche all'ovile le Pecore Smarrite della Casa d'Israele. E nel Disegno Redenzionale Finale ci sono anche le nazioni del mondo, inclusi i discendenti di Ismaele che faranno parte della Casa di Preghiera della Redenzione Finale tramite il Tappeto dell'islam. Così avverrà, nonostante le differenze culturali e politiche, perché la separazione era già contemplata profeticamente quando Agar e Ismaele vennero cacciati via da Sara nella casa di Abramo. Storicamente questa separazione ha portato ai due mondi di tradizione e di ispirazione religiosa espressi dalla Torà e dal Corano. Entrambe le tradizioni sono valide per i rispettivi fedeli ma l'atteggiamento di ostilità presente oggi nell'Islam cambierà quando i musulmani conosceranno, comprenderanno e crederanno nella Terza Redenzione Finale, per merito del prescelto e umile servitore di Dio, lo Tzadik Haim.

gnomen 16 - Se il nome Giacobbe deve diventare Israele per la sua completezza, è anche perché il Giacobbe storico rappresentato dal popolo ebraico nella sua particolare posizione nel Disegno, è incompleto senza il ritorno del Gregge Smarrita della Casa d'Israele. Tutte le tribù di Giacobbe, nostro padre, devono essere riunite e la maggior parte di quelle anime si trova dispersa ma conservata entro i confini del mondo cristiano. Il Signore, nostro Dio, non le ha mai abbandonate, ma le ha celate nei Segni Nascosti di Isacco, nostro padre, nella Redenzione Nascosta di Dio che si cela nel Nome ASHER.

gnomen 17 – Isacco era ancora vivo negli anni in cui Giacobbe abitava a Haran con Labano. Isacco, nostro padre, conservò l'eredità della terra promessa e visse in santità con il Signore, suo Dio, mantenendo il merito e la benedizione della casa di Abramo. Ciò significa che l'ebreo-Giacobbe della storia aveva bisogno dei Segni Nascosti di Isacco per rimanere in vita e non essere sterminato, Dio non voglia. E così è stato nel corso della storia dal tempo del profeta Elia di benedetta menzione e dal tempo di Mordechai ha-Tzadik e per tutti i secoli passati dalla distruzione del Secondo Tempio, che i Segni Nascosti di Isacco nel nome ASHER furono conservati dagli Tzadikim Nascosti in ogni generazione. Perché i Segni di Giacobbe non possono stare da soli finché non diventano i Segni dello Splendore d'Israele.

gnomen 18 - L'effettivo beneficio, per così dire, dei Segni dello Splendore d'Israele di Giacobbe, nostro padre, sebbene abbiano inizio con la benedizione dell'angelo e, ancor più, con la benedizione divina a Beth El, non si manifestò durante la sua vita, tranne che negli ultimi 17 anni nel paese di Goshen, in Egitto, sotto la protezione di suo figlio Giuseppe. In tutti gli anni precedenti, dopo Beth El, Giacobbe era in lutto perché credeva morto Giuseppe. La santa Shehinà non si congiunge alla persona se non in un cuore di felicità e di gioia interiore e Giacobbe era rattristato perché credeva morto suo figlio. Lo Tzadik Haim ripeteva spesso che Giacobbe, nostro padre, trovò conforto e tranquillità soltanto negli ultimi 17 anni di vita a Goshen.

gnomen 19 - Essenziale è il fatto che i Segni dello Splendore di Israele non sussistono senza la "completezza" di Giacobbe, che si realizza a condizione che tutti i suoi 12 figli siano vivi. Giacobbe in lutto per tutti quegli anni temeva che non avrebbe realizzato il santo scopo a cui era destinato. Giacobbe, nostro padre, riprese a vivere quando constatò che Giuseppe era ancora vivo e governava in Egitto. Va notato, pertanto, che i Segni dello Splendore d'Israele iniziano al di fuori della Terra Promessa e con la riunificazione di tutte le tribù di Giacobbe.

gnomen 20 - Bisogna tenere a mente questi fatti perché, come vedremo, anche la Stella dei Segni dello Splendore d'Israele non può essere rivelata finché non risplende con i Segni di Giuseppe. E' noto nella Tradizione che la storia di Giuseppe in Egitto è profetica a motivo della separazione dei figli di Giuseppe (o i figli di Efraim o la casa d'Israele o le dieci tribù perdute). In questi ultimi 20 secoli, la Provvidenza di EL SHADDAI li ha conservati, per lo più, entro i confini del mondo cristiano. L'affermazione di Gesù "Io non sono venuto se non per la salvezza del gregge smarrito della casa d'Israele" (Matteo, 15, 24) aveva i toni della profezia. Nessuno avrebbe potuto proferire tali parole a meno che non portasse con sé i "segni" che spiegavano e dimostravano quella verità.

gnomen 21 - Come spiegato nel Sefer ha-Mafli, Yeshua aveva effettivamente ricevuto quei Segni Messianici e Redenzionali Iniziali nella Scuola degli Esseni, per cui, a più riprese, le sue parole contengono "chiavi messianiche" che "aspettano" le Chiavi dei Segni Completi per essere comprese a pieno. Tali furono le parole di Gesù sulle pecore smarrite della casa d'Israele. Abbiamo mostrato l'importanza della "salvezza" di Esaù-Yafet e dai Profeti sappiamo della grande importanza davanti al Signore, nostro Dio, della futura salvezza delle tribù perdute della casa d'Israele. Così i Segni Completi devono portare con sé la Grande Correzione Storica del Cristianesimo, contenuta nella Stella di Cristo del Segno delle Stelle, che completa quella salvezza iniziata con i Segni Iniziali.

gnomen 22 - Non abbiamo ancora parlato dei Segni della Stella di Malchitzedek in rapporto con la Stella di Abramo; né abbiamo parlato dei Segni dell'Ariete Sacrificato al posto di Isacco. Ne parleremo, a Dio piacendo, nel capitolo sulla Stella di Cristo che è la stessa Stella di Malchitzedek del tempo di Abramo, nostro padre. E i Segni dell'Ariete Sacrificato sono collegati a quella particolare missione incompleta e tragica di Yeshua, figlio di Giuseppe e di Miriam. Sebbene le radici dell'Ariete Sacrificato siano nei Segni di Isacco, la “missione messianica” dell'Ariete Sacrificato uscì dalla Stella di Cristo insieme a tutti gli altri aspetti e Segni di quell'incredibile evento.

gnomen 23 - Pertanto i Segni di Giuseppe, che contengono le chiavi della salvezza delle pecore smarrite della casa d'Israele, confinate nel cristianesimo, non possono essere completati dalla Stella di Giacobbe fino alla sua congiunzione con la Stella della Grande Correzione Cristiana. Questa è l'unica via per la vera e profetizzata consolazione dopo il pianto di Rachele. Così è anche l'unica via alla profetizzata riconciliazione dei cuori portata dal profeta Elia al tempo della Redenzione Finale. E' importante capire che c'è un completamento della Stella di Abramo attraverso la Stella di Malchitzedek e c'è un completamento della Stella di Isacco attraverso l'Ariete Sacrificato che si è realizzato storicamente tramite la missione della Stella di Cristo, per cui c'è un completamento della Stella di Giacobbe (Stella della Redenzione) attraverso i Segni di Giuseppe legati alla Stella di Cristo.

gnomen 24 - DIARIO dell'Asino: sabato notte, 3 Adar 5758; 1 marzo 1998; Castelnuovo Magra: (riveduto a Beer Sheva il 16 Iyar 5761; 9 maggio 2001; 15 Battaglia dei Pesci 3954) – Il Festival di Sanremo si è concluso stasera – ci sono dei Segni: si è trattata della 48a rassegna canora dopo che avevo stabilito a 48 il numero dei gnomen per ogni capitolo. Sul podio sono saliti al terzo posto Lisa, al secondo Ruggieri e al primo Minetti. La cantante Minetti è cieca, allusione al servo sordo e cieco; il cantante Ruggieri allude al leone o all'Asino vestito da leone; Lisa ha cantato "sempre, sempre, fino a diventare niente" e ciò ha a che fare con il Segno dell'Asino che mangia il Pane “Vai avanti con i Segni Completi, sempre, sempre, finché non ti annulli nei Segni”. Ciò consente all'Asino di cambiare forma in base al segno necessario. - Questi sono segni di vittoria per Meshullam - il Nuovo Rito; per la Nuova Legge del Leone e per il Segno dell'Asino (nel momento presente Solly ha ricevuto il Segno del 'Pane' Birchat ha-Mazon del Goel Haim; poi ha ricevuto il segno che io sono l'Asino che mangia il Pane e lui è l'Asino Cieco; hi-haw, hi-haw).

gnomen 25DIARIO: Abbiamo colorato e disegnato le nostre facce e i miei piedi e abbiamo festeggiato il Carnevale ballando il flamengo, come ricevuto da Nodà la sera prima. Yehoel Yehoel è diventato un leopardo, Haim Shimshon un indiano d'America, Ghilat Haim una principessa che mi ha scelto come suo principe. Nodà è diventata una grande leonessa e Cavallo Bianco uno stallone nero per dissocciarsi dalla sua natura troppo bianca. Anche Asher ha ricevuto i suoi colori, ma è rimasto un po' turbato dall'aspetto color carbone di suo papà. E Nodà ballava con la piccola Noah Hana Noga che ogni tanto sorrideva mentre mangiava dalla leonessa-madre. Tutto è una convergenza di Stelle sulla Casa della Redenzione. La suddetta spiegazione dell'interdipendenza della Stella di Malchitzedek e delle Stelle dei Patriarchi per la Redenzione Finale rappresenta una "convergenza" ed era la prima volta che ne parlavo in questi termini. Qui ieri sera, c'è stata una "convergenza" conclusiva sull'altare della Leviatanit e Haim Shimshon ha finito di scrivere in italiano ed ebraico le 13 Mazalot del Leviatano. Oggi Yehoel Yehoel è andato all'ipermercato e mi ha spiegato che voleva passare ad una scuola non religiosa perché qui a Netivei Am pregano tutto il tempo e dicono continuamente parolacce; Ghilat Haim è andata per la prima volta in una classe "conservative" per bambini. Niv era qui e ho studiato con lui per 3 ore Hilchot Melachim nel giardino di Mishnah Torah ed io gli ho spiegato i Nuovi Segni, la venuta del Goel e gli ho parlato anche della Missione di Yeshua; questa sera Nodà ha spiegato il 'Siamo tutti della stessa carne' della Riforma nell'ebraismo; Cavallo Bianco ha ordinato il Calendario e Nodà ha parlato della Correzione di Paulus con l'itinerario del Papa che terminò a Malta; infine, Paolo ha liberato il gatto che era stato trovato e ingabbiato dai bambini. Hi-haw, hi-haw. Ho ricevuto una parabola da Yeshua del giovane portato a palazzo reale che si stancò presto della vita superficiale condotta a corte; egli lasciò il PALAZZO PER STARE CON LA GENTE SEMPLICE E COMUNE finché, col tempo capì che ora poteva ritornare al Palazzo perché conosceva se stesso e solo da lì poteva veramente aiutare la gente comune.

 gnomen 26 - DIARIO: Abbiamo visto il film Entebbe. Ovviamente un segno della Quarta Stella Spostata per convergere con il quarto segno di vittoria dopo i 3 segni di vittoria del Festival. Questa è una buona notizia per la "vittoria" in Israele. C'è un altro segno: Giuseppe in sogno ha fatto un viaggio lampo in Israele; gli veniva detto che era la terza volta che l'Asino-Dolce posava i piedi in Israele, una profezia che si sarebbe avverata. Peretz diceva nel sogno: “Sì, perché hanno la Legge ma non la seguono”. Giuseppe capì che era rivolta ai fanatici dello Zohar e di Habad. Giuseppe ha fatto il biglietto per Israele, ci rimarrà, a Dio piacendo, dal 9 al 15 marzo. Si fa riferimento a Geremia 31 e al segno di Giuseppe che farà convergere la Stella di Malchitzedek con le Stelle dei Patriarchi. Hi-haw, hi-haw, hi-haw.

gnomen 27 - Con il permesso dello Tzadik Haim, continuo a collegare il Segno della resurrezione dello Tzadik al Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre.

Ho ricevuto il permesso ma a condizione di spiegare qualcosa sull'Asino: Lo Tzadik ha detto al suo Asino: "Guarda le prime 5 Virtù: Fede, Benedizione, Virtù del cuore, Preghiera e Presenza. Troverai 5 asini corrispondenti nella Scrittura: la fede è l'asino di Abramo, come è scritto "e sellò l'asino" nell'ultima prova della sua fede (il sacrificio di Isacco). La benedizione è l'asino di Isacco, come è scritto "Rimanete qui con l'asino mentre io e il giovane andremo là e ci prostreremo e torneremo da voi".

gnomen 28 - Poiché non si tratta dello stesso asino su cui cavalcò Abramo; nel primo è scritto "il suo asino", nel secondo è scritto "con l'asino" - esso è l'asino che avrebbe portato Isacco dopo la sua santificazione sull'altare e dopo la benedizione dell'angelo di Dio ad Abramo. Le virtù del cuore sono l'asino di Giacobbe, nostro padre, come è scritto nella benedizione di Giacobbe ad Issacar "un asino carico". Quello era l'asino che "provocò" la nascita di Issacar, come è raccontato nel Midrash. Si tratta dell'Asino destinato a portare al mondo una grande Ricompensa (Issachar) attraverso gli scritti del Sefer Mishnat Haim che insegnano le virtù amate da Dio. Issacar è anche una delle dieci tribù perdute e così l'asino di Issacar raggiunge il cuore del gregge smarrito della casa d'Israele. E' un segno che, nonostante l'identità perduta, ha mantenuto le virtù del cuore amate da Dio, poiché è scritto "Efraim è un figlio a me caro".

gnomen 29 - Preghiera: questa è l'asina di Balaam. E' il Quarto Asino Spostato, separato dagli Asini dei Patriarchi. E' l'asina che aprì la bocca e pronunciò le sue rimostranze come una preghiera fatta a Dio con tanto di allusioni alla terza Redenzione Finale, ma anche alle tre Redenzioni derivanti dalla Stella di Abramo, dalla Stella di Isacco e dalla Stella di Giacobbe e ad altre allusioni nascoste riguardanti le missioni messianiche che derivano da quelle tre Stelle. In effetti, è l'asina di Balaam che ha ispirato l'Asino che mangia il Pane, perché di tutti gli asini menzionati nelle Scritture solo essa ha aperto la bocca per profetare.

gnomen 30 - Di sicuro l'asina di Balaam era la portavoce degli Asini dei Patriarchi e sosteneva la propria causa. E poiché era un'asina sostanzialmente profetica, con lo zittire lo stesso Balaam, fu anche la portavoce dell'asino profetizzato da Zaccaria, nel verso "è povero e viene in groppa ad un asino e ad un onagro figlio di asine". Questa è la quinta virtù della Presenza Divina e di Derech Eretz - poiché attraverso il Goel che cavalca il suo Asino, il Derech Eretz e la Divina Shechinà scenderanno nel mondo. Riassumendo, l'Asino viene dalla Fede di Abramo, dalla Benedizione di Isacco e dalle Virtù del cuore di Giacobbe. Assume la voce profetica dell'asina di Balaam per parlare nella quarta generazione e l'asino messianico deve essere abbastanza umile per essere cavalcato dal Goel Finale, Haim[13].

gnomen 31 - E con queste 5 virtù dell'Asino, si può capire come l'Asino si ricolleghi alle altre 5 virtù mettendole tra loro insieme, perché l'Asino della Fede di Abramo deve per forza spiegare la Grande Correzione del Sefer ha-Mafli e il peccato dello Zohar. L'Asino della Benedizione di Isacco deve stabilire il Nuovo Rito e la Nuova Santificazione degli Altari della Casa di Preghiera della Redenzione Finale. Così l'Asino delle Virtù di Giacobbe deve stabilire la Nuova Legge, non un piccolo carico sulla groppa dell'Asino, ma è così che le persone sapranno come ottenere meriti per la loro anima davanti a Dio e come rinnovare il loro spirito nella giustizia e nella verità del Nuovo Patto Finale. Quindi l'Asino della chiamata profetica dell'Asina deve riferire tutte le Nuove Profezie della Quarta Generazione, profezie che aggiungono ragioni molto gustose per vivere la propria vita nel timore e nell'amore di Dio. E infine l'asino deve insegnare il derech eretz e il rispetto per tutte le persone e tutti gli asini. Questa è la saggezza di cui Peretz ha ricevuto dal santo Tzadik e Goel Finale, Haim.

gnomen 32 - E ora si può capire perché la Stella di Malchitzedek che è la Stella del Re Unto, o la Stella della Missione Unta (messianica), o la Stella di Cristo, è davvero Kochav ha-Mafli, la Stella che Stupisce. Questa Stella contiene le chiavi per capire il verso di Zaccaria, perché in nessun altro passo troviamo il Goel Finale insieme ai suoi Asini in un tale vincolo di collaborazione. Da qui si può capire il motivo della grande confusione intorno alla Missione di Gesù che intendeva realizzare entrambi i ruoli. Purtroppo, l'Asino non poteva ancora parlare e Yeshua non era il Goel Finale né aveva i mezzi per attuare una mediazione tra loro. E tanto meno quelli che sono venuti dopo di lui per spiegare la sua missione. OK. ma ora il fortunato Asinello sta correndo davanti al suo capitolo e dobbiamo tornare alla Stella di Giacobbe, nostro padre. In ogni caso Gesù era uno sfortunato Asino ma, cosa più importante, era il secondo dei tre Uomini della Redenzione, dopo Mosè e prima del Goel Finale, Haim.

gnomen 33 - Questi sono stati i tre uomini scelti in virtù del loro grande amore e desiderio di vedere la redenzione di Ha Shem nel mondo. Moshè Rabbenu ricevette nel Roveto Ardente il santo nome della Grande Redenzione di Dio Onnipotente EHEYE ASHER EHEYE. Mosè si prodigò sempre di santificare il popolo d'Israele affinché diventasse una grande luce redenzionale per tutta l'umanità. Questo fatto è dimostrato dall'amore e dalla gioia che dimostrò quando accettò di assimilare al popolo la moltitudine mista, anche se, in seguito, sia lui che l'intera nazione dovettero pagarne le ripercussioni con la vergogna idolatra del vitello d'oro. Dell'amore dello Tzadik Nascosto, Haim, per la redenzione dell'umanità, è in un primo momento sufficiente sapere che è stato scelto da Dio Onnipotente come il Redentore Finale e il Maestro eletto dell'umanità. Il suo amore per la salvezza e la redenzione dell'umanità diverrà noto a tutti coloro che lo meriteranno con il passare del tempo. Possiamo dire che i suoi insegnamenti si basano sul tema del Segno da lui inviato, nel quale abbraccia con trasporto gli esponenti di tutti i popoli dichiarando: “Siamo tutti della stessa carne”.

gnomen 34 – In effetti, se parliamo dei livelli veri, elevati e arcani della santità del Sinai e della Santità Nascosta Superiore del Profeta Elia (primo Capo degli Tzadikim nella sua generazione e degli Tzadikim Nascosti di ogni generazione) e di Mordechai ha-Tzadik, dobbiamo capire che Yeshua non era al loro livello. Il suo era un livello particolare, raggiunto dalla convergenza delle Stelle Redenzionali in quell'epoca e un livello di santità appreso in forma iniziatica nella Scuola degli Esseni. Gesù, tuttavia, non era propenso ad occuparsi di cose nascoste, ma piuttosto ad aiutare gli altri, ad insegnare loro la vera fede avvicinandoli a Dio. Con il suo amore e la sua umiltà era disposto a sopportare ogni sofferenza pur di portare al mondo una luce redenzionale.

gnomen 35 – Pertanto egli meritò in quel momento di essere sotto la Stella Messianica di Malchitzedek che contiene i Segni Redenzionali Messianici Universali senza i quali tutte le altre Grandi Stelle Redenzionali non possono cavalcare sui loro Asini per portare i loro influssi sul mondo. Yeshua paragonato a Mosè o paragonato al Goel Finale, Haim, è come la differenza di livello tra Malchitzedek, re di Salem, Sacerdote di Dio in Alto, rispetto ad Abramo, nostro padre. A tale differenza si allude nel fatto che Abramo diede a Malchitzedek un decimo del bottino della guerra portentosa che vinse con i suoi 318 uomini. Quindi la decima della benedizione di Abramo fu data a Malchitzedek che camminò nella verità e fu sacerdote di Dio in Alto e potè così benedire il vino e il pane per tutti, estendendo la benedizione e la protezione di Abramo ai popoli.

gnomen 36 Gesù era umile e sincero, insegnava l'umiltà e odiava l'arroganza. Perciò gli venne conferita un'umiltà superiore per attirare a sé le masse del mondo, altrimenti pagane e prive di ogni conoscenza della redenzione, vincolandole alla Stella di Cristo che viene in virtù dell'umiltà. Gesù è stato l'Asino storico che ha collegato alla redenzione le persone buone di cuore che amano il Signore con una grande fede anche se sono molto semplici e ignorano la storia della redenzione. L'universalismo di Yeshua è palese nelle sue parole al centurione romano: "Non ho visto una fede come questa in Israele" (Matteo, 8: 10). Davanti a Dio contano la fede, l'umiltà, la semplicità di cuore, il rispetto, il derech eretz, l'amore e la compassione per ogni creatura. E il Goel Finale, Haim, completa questa attitudine con il Segno “Siamo tutti della stessa carne”.

gnomen 37 – E' essenziale capire che la Grande Stella di Abramo, la Grande Stella di Isacco e la Grande Stella di Giacobbe, così come la Grande Quarta Stella Spostata dell'ultima Quarta Generazione, non completano e non possono completare i loro scopi redenzionali senza i Segni Universali della Stella di Malchitzedek che da 2000 anni è chiamata la Stella di Cristo, nome che dura storicamente sulla missione di Gesù, Cristo delle nazioni cristiane. Quindi abbiamo iniziato spiegando che la Stella di Giacobbe ha due serie principali di Segni, i Segni di Giacobbe e i Segni dello Splendore d'Israele. Abbiamo spiegato che le 2 serie di Segni hanno bisogno dei Segni Universali, prima di tutto per il Segno del ritorno delle tribù perdute di Israele. Questi sono anche chiamati i Segni di Giuseppe.

gnomen 38 - Quei Segni Universali di Giuseppe sono contenuti nella Stella di Cristo nella Chiave della salvezza del gregge smarrito. Per completare storicamente quella salvezza, la Stella di Cristo nei Segni Completi deve effettuare la Correzione del Cristianesimo e stabilire il Patto Universale dell'Altare di Malchitzedek. Questo rappresenta il Compimento dei Segni dello Splendore d'Israele. Allo stesso modo, ma nel quadro degli scopi universali nella salvezza delle nazioni cristiane derivanti da Esaù e Yafet, la Stella di Isacco, per il completamento dei suoi scopi redenzionali, richiede i Segni dell'Ariete sacrificato al posto di Isacco. Quei Segni si sono collegati alla Stella di Cristo tramite la missione di Yeshua, che divenne lui stesso il Segno profetizzato dell'Ariete sacrificato.

gnomen 39 - Allo stesso modo la Stella di Abramo contiene, oltre ai Segni della Fede di Abramo, la Benedizione di Abramo, il Patto di Circoncisione, il Patto di Redenzione (Patto tra le Parti) e i Segni di Abramo, padre di una moltitudine delle nazioni. Affinché gli scopi della Stella Redenzionale di Abramo siano completati, si deve unire alla Stella di Malchitzedek che ha lo scopo di benedire le moltitudini tramite la benedizione ricevuta dalla Stella di Abramo, nostro padre. Quindi, sia che si tratti della benedizione del Sacerdozio Universale di Malchitzedek a beneficio di tutti i popoli, sia che si tratti del merito dell'Ariete sacrificato per la salvezza delle nazioni cristiane, discendenti di Esaù e di Yafet, o che si tratti della missione "messianica" dei Segni di Yosef per la salvezza e il ritorno del Gregge Smarrita della casa d'Israele, non esiste Compimento Redenzionale senza la Stella Universale di Cristo.

gnomen 40 - Per questo motivo, sebbene il Goel Finale, Haim, faccia il Grande e Unico Segno Redenzionale dalla Quarta Stella alla Prima Stella, collegando tutte le Grandi Stelle Redenzionali dei Patriarchi a questa Quarta Generazione, tutto ciò non è sufficiente per i Segni Universali Completi della Redenzione Finale. Quindi il Segno delle Stelle ha 2 diverse 'pagine' entrambe con le parole del Goel Finale, Haim. Una Stella, la quinta nel Segno delle Stelle, la Stella di Cristo, è in seconda pagina. Ciò dimostra che anche le 4 Grandi Stelle della Redenzione, nonostante il loro grande potere e la loro enorme elevazione, hanno bisogno di quell'unica, stupefacente Stella dei Segni Universali per completare i loro scopi redenzionali nella storia.

gnomen 41 - Né può mancare che lo stesso Goel Finale compia entrambe le parti del Grande Segno delle Stelle, così che si comprende chiaramente che colui che ha detto una cosa è lo stesso che ha detto l'altra. Per timore che ti venga in mente di dire: "Sono abbastanza soddisfatto di "seguire" la Stella di Abramo, la Stella di Isacco e la Stella di Giacobbe e persino la Quarta Stella Spostata, ma non desidero sentire nulla della Stella di Cristo o addirittura della Stella di Malchitzedek" oppure "Camminerò con l'elite ebraica nella Torà e godrò solo della solidità della Tradizione e lascerò alle masse ciò che appartiene alle masse'. Viene il Goel Finale, Haim, ed esclama: "Se non vuoi conoscere o comprendere la Stella di Cristo, è perché ti manca la virtù dell'umiltà. Siamo tutti della stessa carne".

gnomen 42 - Considera l'umiltà di Abramo, nostro padre, che mangiò pane e bevve vino con Malchitzedek da pari a pari. E considera l'umiltà di Isacco, nostro padre, che era pronto con tutto il suo cuore ad essere immolato a Dio Onnipotente, e ricorda il "segno" dell'Ariete sacrificato e la redenzione di Isacco, senza i quali nessun Israele sarebbe entrato in esistenza. E ricorda l'umiltà di Giacobbe, nostro padre, la sua offerta a Esaù e le sue parole di sottomissione. E ricorda che davanti al Signore, nostro Dio, non esiste né grande né piccolo. Davanti a Dio tutti sono uguali, 'il padrone e il servo sono lì davanti a Lui'. Considera come Mosè, magister noster, il grande legislatore di tutto Israele per tutti i tempi si alzò in piedi e servì suo suocero Itrò.

gnomen 43 – Ed anche Yeshua era umile. Amava predicare la redenzione spirituale pur sapendo che il suo non era il tempo della Redenzione Finale. Egli parlava delle virtù amate da Dio e insegnava l'umiltà. Predicava la speranza per la venuta in terra del Regno dei Cieli. Parlava con amore alle persone semplici e ai malati. Insegnava la compassione e il rispetto per il prossimo. Spiegava che Dio è vicino a chiunque Lo chiama con cuore puro. Era contro ogni forma di arroganza e ogni tipo di ipocrisia.

gnomen 44 - Yeshua sapeva che viveva nel periodo di quella quarta generazione. Per questo avvertiva che la distruzione del Secondo Tempio era prossima. Egli vedeva il divario e la distanza tra i Dottori della Legge e la gente povera e semplice che era trascurata dai rabbini dell'epoca. Non c'era la compassione. I Sacerdoti del Tempio si preoccupavano solo delle loro decime. Mancava il vero cuore semplice e sincero. Chi era erudito di Torà scherniva e disprezzava chi era ignorante. Nessuno si curava di elevare la gente semplice, ma ognuno voleva elevare se stesso e dimostrarsi più importante dell'altro. I Sacerdoti e i Dottori della Legge di allora non ebbero il merito di ascoltare le parole di Gesù, per cui non lo capirono, considerandolo un sobillatore.

gnomen 45 - La Tradizione parla del Messia ben Yosef e del Messia ben David. I commentatori dei Profeti generalmente ritengono che: (1) il Messia figlio di Giuseppe verrà per primo e sarà un guerriero che combatterà contro Edom per salvare le pecore smarrite delle 10 tribù di Israele; (2) il Messia ben Yosef sarà solo parzialmente vittorioso e sarà ucciso (ci sono più versioni su come, quando e dove); (3) in seguito si manifesterà il Messia ben David che sarà vittorioso in tutto e ristabilirà il Regno di Israele e il Tempio di Gerusalemme. Ciò che non potevano sapere gli studiosi della Torà negli ultimi 2000 anni è che la missione di Gesù era sotto i Segni Messianici Iniziali di Yosef.

gnomen 46 - I Segni Iniziali di Giuseppe (in verità ci sono 2 tipi di Segni, entrambi parte dei Segni Messianici e Redenzionali; a quel tempo con il totale fallimento dei Segni di Davide, erano i Segni Universali di Giuseppe) erano destinati a creare in seno al mondo cristiano un 'rifugio' per le pecore smarrite della Casa d'Israele. Nei Segni Completi della Redenzione Finale, la Stella di Cristo produce la Grande Correzione di quei Segni Universali di Giuseppe, corrotti dall'idolatria delle dottrine cristiane, per poter liberare il gregge smarrito dall'idolatria. Col passare del tempo migliaia e migliaia ritorneranno alle origini attraverso la Casa di Preghiera, attraverso l'Altare di Efraim, l'Altare che completa i Segni dello Splendore d'Israele della Stella di Giacobbe, la Stella della Redenzione.

Gnomen 47 - I Segni Completi della Redenzione Finale sono del tutto diversi da come ci si potrebbe immaginare. Non è noto nella Tradizione Ebraica che il Goel Finale risiede da Risorto nel Regno dei Cieli dove dirige la Redenzione Finale. La Tradizione ignora questo fatto essenziale per cui il Goel non è il Messia e il Segno messianico dell'Asino che mangia il Pane viene cavalcato dal Goel Finale, Haim. Nulla si sa dei Segni stessi, Iniziali o Completi, e nessuno avrebbe potuto conoscere il modo della loro rivelazione. Nessuno avrebbe potuto sapere che i 6 punti sopra 'va-yishakeihu' (Genesi, 33, 4) sono i 6 Grandi Segni della Redenzione Finale e che nella rivelazione di questi 6 Segni, la Torà stessa entra in una nuova fase di interpretazione secondo i Segni Messianici e Redenzionali in essa contenuti.

gnomen 48 – Inoltre, nessuno sa che un Nuovo Cervello Umile sta scendendo dal Grande pesce Leviathan nei Segni Completi delle Stelle e un Nuovo Cuore d'amore sta scendendo dal Giudice Unto del Regno dei Cieli. Nessuno sa nulla dello straordinario Nuovo Messaggio della Stella di Cristo o della meravigliosa Nuova Luce della Nuova Casa di Preghiera. Nessuno conosce il Segno dell'Asino. Nessuno conosce le nuove profezie della Quarta Generazione in virtù del Profeta Elia, di benedetta menzione. E nessuno sa che il Goel Finale e il Maestro eletto Haim, con la sua risurrezione nel Regno dei Cieli, completa il Segno Finale della Risurrezione dei Morti per il mondo.

 

Capitolo 5 – LA QUARTA STELLA SPOSTATA

 

 

gnomen 1 - Abbiamo visto che la Redenzione Finale inizia quando il Goel Finale fa il Segno dalla Quarta alla Prima Stella, aprendo così al mondo i Segni della Stella di Abramo, i Segni della Stella di Isacco e i Segni della Stella di Giacobbe. I Segni di queste 3 Grandi Stelle sono poi completati per la Redenzione Universale tramite la Stella di Malchitzedek contenente i Segni del Segno Messianico o Unto sulla terra. Dalla Stella di Giacobbe provengono anche i Segni delle 12 Tribù, i Segni di Giuda e Tamar, i Segni di Peretz e Zerah, i Segni Messianici di Davide.

gnomen 2Diario dell'Asino: Sharon ha sognato (3 Adar 5758 - 29 febbraio 1998) che "dobbiamo celebrare i maestri del Giusto Nascosto" - sto cominciando a capire: la "convergenza" di cui sopra (Sanremo, Carnevale, Libro delle Stelle ecc.) allude ad una celebrazione nel Regno dei Cieli, la 'celebrazione dei maestri del Giusto Nascosto'che include tutti gli Tzadikim Nascosti nel corso dei secoli (esclusi quelli viventi nel mondo, suppongo). Era il 2 di Adar. Credo che possiamo celebrare questa festa il secondo giorno di Adar. La corrispondenza con questo testo è che la questione degli Tzadikim Nistarim nel contesto del nome ASHER è spiegata qui per la prima volta.

gnomen 3 - L'ariete da sacrificare al posto di Isacco fu creato alla fine del sesto giorno della creazione, poco prima dello Shabbat. Perché? Poiché per il bene dell'umanità non poteva mancare, altrimenti entrava lo Shabbat e non sarebbe stato creato. L'Asino fu creato, invece, con gli altri animali dell'Eden. Era distinto, tuttavia, nella sua posizione privilegiata, poiché tutti gli animali sapevano dalla luce profetica del Giardino che l'Asino era stato scelto per essere il fortunato Portatore dell'Uomo quando quest'ultimo sarebbe stato creato. Fino ad allora l'Asino e sua Moglie-Coda si compiacevano del loro amore reciproco e si deliziavano dei tanti gusti dei frutti del Giardino, aspettando il giorno finale della creazione quando fu creato Adamo.

gnomen 4 - Quando arriva il Segno delle Stelle del Libro di Abramo, il Goel Finale, Haim, fa il grande "Segno dei Segni" dalla Quarta alla Prima Stella. Come spiegato, questo è il Segno che "converte" tutti i Segni Redenzionali e Messianici della storia passata nella Nuova Fase Storica dei Segni Completi.

gnomen 5 - L'intera Torà entra nella sua Fase di Interpretazione del Nuovo Segno. Tutto ciò che nella redenzione storica da Abramo, nostro padre, in poi ha l'importanza di segno storico, ritorna nella Redenzione Finale per la sua realizzazione nei Segni Completi. Questo rappresenta un rinnovamento totale della Torà così come della comprensione della storia della redenzione nel Disegno di Dio.

gnomen 6 - Anche noi, primi allievi del Goel Finale, Haim, siamo diventati “Segni”. Spesso, i nostri nomi fin dalla nascita si inseriscono nei Segni e così anche le origini e la storia di ognuno fa parte del suo segno.

gnomen 7 - Gli allievi che hanno ricevuto Segni rappresentano dei segni ambulanti nel contesto dei Segni Completi e ogni sogno ci ha aiutato a capire meglio il segno di ogni allievo. I Grandi Segni sono completi, reali e viventi.

gnomen 8 - L'effettivo "vincolo" dei Segni contenuti nelle Stelle Redenzionali con chi li riceve è il "lavoro" del Goel Finale, Haim. Per ogni Segno ricevuto diciamo che è il Goel Finale, Haim, che ha inviato un segno a tale persona, dato che è lui che invia e collega i Segni Redenzionali e Messianici alle Stelle Redenzionali del Libro delle Stelle di Abramo.

gnomen 9 - Potete ben capire, cari lettori, che chi di noi ha vissuto nei Segni negli ultimi anni vive un'esistenza ben diversa da tutte le altre persone, anche se dobbiamo attraversare come tutti le difficoltà della vita coi suoi problemi di salute e di finanze. E' difficile, ma meraviglioso e gratificante seguire i Segni delle Stelle della Redenzione Finale per merito del Goel Finale, Haim.

gnomen 10 – Questa è una novità storica assoluta, sebbene le anticipazioni erano già note a Gesù nei Segni Iniziali.

gnomen 11 - I Segni Iniziali, tuttavia, generarono luci potenti e persino fenomeni celesti, ma ciò fu di breve durata e fu impossibile che si trasformassero in stile di vita per il cristianesimo futuro. Essi furono simili ad esplosioni di luce che misero in moto il cammino storico della nuova religione e infusero ai suoi fedeli un nuovo spirito, anche se furono poi contaminate da false idee idolatre.

gnomen 12 - Così anche la missione di Yeshua fu di breve durata ma piena di "esplosioni spirituali" tali da diventare fonte di ispirazione per i posteri. Come in molti altri aspetti del cristianesimo tradizionale, tuttavia, le distorsioni e le deviazioni dalla vera fede di Abramo non permisero al Regno dei Cieli di scendere e far parte della nuova fede. Solo i veri Segni Iniziali nascosti in essa, per la loro verità, vennero scritti nelle stelle e favorirono la diffusione del Cristianesimo tra le nazioni.

gnomen 13 - Tuttavia, i Segni Completi Redenzionali hanno una corrispondenza con quei Segni Iniziali: il Segno Completo della Resurrezione dello Tzadik Haim con il Segno Iniziale della Resurrezione di Yeshua; il Segno Completo della Quarta Generazione con gli annunci profetici di Giovanni Battista e Gesù riguardanti la discesa del Regno dei Cieli sulla terra; il Segno Completo dell'Asino che mangia il Pane con il segno profetico dell'asino di Zaccaria cavalcato da Gesù a Gerusalemme; il Segno Completo della Nuova Luce di Hannukat ha-Hannukot con il Segno Iniziale del Nuovo Messaggio e della predicazione di Yeshua; il Segno Completo del Giudice Unto del Regno dei Cieli con il Segno del Nuovo Regno presieduto da Cristo; il Segno Completo delle Stelle con il Segno Iniziale dei tre re-magi che seguirono la Stella di Cristo.

gnomen 14 – Non possiamo dire che il Segno delle Stelle manchi nel Cristianesimo perché i Vangeli contengono il Segno di Cristo e poi il Segno è vero perché è verificato dalle parole del Goel Finale, Haim "questa è la Stella di Cristo venuta in virtù dell'umiltà". Ma cosa poteva capire il Cristianesimo per 2000 anni? Inventare storielle, al massimo. Nel Segno Completo delle Stelle, invece, c'è una nuova ed incredibile comprensione della Stella di Cristo nella sua seconda venuta.

gnomen 15 - La falsificazione della fede da parte del Cristianesimo non toglie nulla al messianesimo di quei Segni Iniziali, ma per capirlo è necessario formulare il Nuovo Linguaggio dei Segni Completi. I 6 Grandi Segni Redenzionali ci forniscono la Chiave per capire il significato del termine "messianico". Il Libro delle Stelle della Redenzione contiene i Segni Completi della Redenzione Finale che sono chiamati sia Redenzionali che Messianici. Pertanto, dobbiamo capire cosa significa messianico in relazione alle Stelle della Redenzione che stiamo studiando. Ricordate, tuttavia, che il significato è nuovo quanto la Nuova Rivelazione ed è da qui in poi che il vero concetto alla base della terminologia messianica sarà recepito nel mondo.

gnomen 16 - Dopo tanti secoli di confusione intorno al termine Messia, è arrivato il tempo che la vera terminologia messianica scenda sulla terra per affermarsi e far capire cosa si intende per Regno dei Cieli. Ecco la chiave. La vera terminologia messianica discende dalle Stelle della Redenzione; discende dal Regno dei Cieli; come luce che può brillare a distanza illumina chi la ascolta e si diffonde come a macchia d'olio; essa contiene il Pane di Betlemme, cioè il Pane delle vere e nuove spiegazioni scritte che può essere mangiato e digerito da tutti; contiene le chiavi profetiche dell'odiata Quarta gGnerazione e della profetizzata Nuova Costruzione; e contiene la terminologia della Resurrezione dello Tzadik Haim nel Segno Finale della Resurrezione dei Morti.

gnomen 17 - Da questa Chiave di Sei Segni, si può capire che la terminologia messianica del Cristianesimo abbinava verità e falsità. Era vero che si trovava sotto i Segni Iniziali, mentre era totalmente falsa l'interpretazione di quei Segni. Né poteva andare diversamente per le 100 ragioni contenute nel Segno del 100 di Isacco, nostro padre. Noi, ovviamente, non abbiamo assolutamente nulla a che fare con il Cristianesimo tradizionale o con qualsiasi altra sua appendice. Siamo comunque obbligati a riconoscere la vera origine messianica di quei Segni Iniziali. Lo scopo di ciò è capire la storia e rimanere più stupiti dai Segni Completi rapportati a quelli Iniziali.

gnomen 18 - Per merito del Goel Finale, Haim, stiamo procedendo e vivendo sotto la vera terminologia messianica dei Segni Completi della Redenzione Finale. La terminologia che usiamo ed i corrispettivi segni che facciamo, sono collegati alle Stelle della Redenzione, al Giudice Unto del Regno dei Cieli, al Nuovo Messaggio della Stella che Stupisce, alla Nuova Luce di Hannucat ha-Hannucot, ai Segni dell'Asino che mangia il Pane, ai Segni Profetici della Quarta Generazione e alla Resurrezione dello Tzadik Haim.

gnomen 19 - Cerchiamo di seguire EL SHADDAI con semplicità di cuore lungo la nuova via del Nuovo Patto Finale. Se ci riusciamo, ci vengono mandati più segni, più comprensione, più risultati, più umiltà. Se non ci riusciamo, veniamo aiutati a capire cosa manca e se deviamo dal percorso ci vengono mandati segni negativi che richiedono correzione.

gnomen 20 – Nei primi anni dei Segni non era ancora chiara e netta la distinzione tra coloro che avevano un cuore sincero e leale e coloro che erano falsi ed infedeli. Ci volle l'episodio del "Nuovo Cristo" di Genzano di Lucania e il susseguente scisma per ribadire il Segno della Separazione. Quindi, se sbagliamo in qualcosa o se la nostra cresta comincia ad alzarsi credendosi qualcosa che non è, o se il nostro cuore è preso da una sottile arroganza di cui non siamo consapevoli, ecco che il Segno della Separazione viene per avvertirci che siamo fuori strada.

gnomen 21 – Dato che il Segno della Separazione deriva dai Segni della Correzione ecco che abbiamo il permesso e il grande privilegio di pronunciare la nuova benedizione "Benedetto Dio, il Signore degli eserciti, che ci ha chiusi nel Patto di Verità". I segni su di noi sono messianici ma noi siamo dei semplici asini.

gnomen 22 – Tamar, che proveniva dalla famiglia di Malchitzedek, era erede dei Segni Messianici Universali di Malchitzedek e ciò ha permesso che le Nazioni si unissero ai Segni Messianici di Giuda del popolo ebraico.

gnomen 23 – E così anche ogni segno di Peretz avrà implicazioni messianiche. Peretz uscì impetuosamente dal grembo di sua madre prima del tempo, perforando le pareti della placenta come fosse un fiume in piena. E così anche Peretz, pervaso da entusiasmo messianico, annuncia al mondo la Redenzione Finale, abbattendo le barriere della storia con la sorprendente notizia della venuta del Goel Finale Haim e la rivelazione dei Segni Completi. Questa è vera terminologia messianica e si può trovarne un segno iniziale nella missione di Yeshua. Non fu forse Gesù che abbattè le barriere di tutta la storia passata nel suo tentativo di abbinare l'amore universale con la tradizione santificata di Israele?

gnomen 24 - E non fu forse Gesù che si gettò allo scoperto molto prima dell'ora della Redenzione Finale? E anche noi ci siamo gettati allo scoperto, nelle vesti di Asini, per annunciare la Redenzione Finale nei primi 4 anni dei Nuovi Segni al fine di correggere gli errori dei 4 Vangeli con le distorsioni teologiche del Cristianesimo riguardanti la missione di Gesù.

gnomen 25 - Abbiamo detto più volte che la Stella di Cristo nella sua Correzione Finale degli errori del Cristianesimo fornisce le chiavi di detta Correzione. Questo è vero perché la Stella di Malchitzedek che divenne la Stella di Cristo fino alla Redenzione Finale (fino alla Correzione quando diventa la Stella che Stupisce) deve, per così dire, parlare da sé per spiegare gli errori passati. Il concetto di Correzione, tuttavia, nella sua relazione con la Stella di Cristo è solo un canale, per così dire, della generale e terribile Correzione della Stella Spostata della Grande e Terribile Quarta Generazione. Quest'ultima è la Stella della Grande Correzione Universale. Se la Stella di Cristo corregge la falsa teologia del cristianesimo, la Stella della Quarta Generazione corregge il mondo intero dalla sua disobbedienza o inadempienza dei 10 Comandamenti.

gnomen 26 - La Grande e Terribile Stella della Quarta Generazione è collegata a tutti i Segni della Quarta Generazione scritti nella Torà e nei Profeti a partire dalla profetizzata quarta generazione del completamento del peccato degli Emorei. Il Libro delle Stelle di Abramo non è stato rivelato al mondo fino a questa rivelazione del Segno delle Stelle, finché, cioè, non raggiunge, per merito del Goel Finale, la Quarta Generazione della Storia che fa parte della doppia profezia della Grande Distruzione e della Grande Nuova Costruzione. E' arrivato pertanto il tempo della grande purificazione affinché il mondo riceva la sua Redenzione Finale.

gnomen 27 - Per quanto riguarda i tempi, ci saranno altre Quarte Generazioni nei futuri cicli temporali delle Generazioni della Redenzione Finale. Saranno, però, convergenze estremamente felici che porteranno a nuove e positive costruzioni in forme che ora non possiamo ipotizzare. Ci saranno quindi nuove Quarte Generazioni ma non terribili Quarte Generazioni. Ora siamo in quella Ultima e Finale. Di sicuro, però, i miracoli del Signore, nostro Dio, continueranno finché esisterà l'umanità, ma tutto ciò che accadrà verrà in virtù del completamento del nome EHEYE ASHER EHEYE nella Quarta Generazione Finale.

gnomen 28 – C'è chi legge e studia le parole di Dio senza essere toccato dalla realtà della Sua presenza in ogni istante. Uno degli scopi principali della preghiera è portare la propria fede in Dio Onnipotente sentendo così la Sua Presenza durente le ore della giornata. Come la fiamma di una lucerna che deve essere rifornita costantemente di olio per poter illuminare. La Quarta Generazione, tuttavia, non è una preghiera e neppure una lampada a olio, ma è la Rivelazione di Dio Onnipotente che mantiene le Sue promesse e fa sì che tutta l'umanità si sottometta alla Sua Presenza in ogni momento.

gnomen 29 – Ma soltanto un terzo dell'umanità[14] sopravvivrà dopo la Quarta Generazione Finale con l'ultimo periodo del Grande e Terribile Giorno del Signore. In quel tempo tutti tremeranno di paura e cercheranno le fessure nelle rocce per proteggersi dai massi cadenti. Tuttavia, non sono le caverne che proteggeranno bensì lo Scudo di Abramo. Soltanto Dio può salvare. Beato colui che è protetto nei Segni Completi della Redenzione Finale.

gnomen 30 - Tutti saranno toccati dalla mano di Dio nella Quarta Generazione. Coloro che hanno fede e bontà nel loro cuore saranno salvati dalla Sua potente mano e coloro che non hanno vera fede e hanno il male nel loro cuore periranno per la potente spada della Giustizia Divina. Anche tutte le anime dell'altro mondo tremeranno di una trepidazione inimmaginabile in quel Giorno del Giudizio Universale. Sciocco è colui che dice: "Sono sotto i Segni Completi e non devo aver paura". E' un grande privilegio e una fortuna essere sotto i Segni Completi e seguirli ma è anche saggezza avere paura. Perché chi è così saggio da poter reggere il proprio giudizio di fronte al giudizio divino in quel grande e terribile giorno del Signore, Dio degli eserciti?

gnomen 31 - Pertanto la Quarta Generazione ha bisogno del Segno della Redenzione Finale 1) per dare al mondo gli avvertimenti profetici e 2) per far conoscere la Nuova Protezione necessaria 3) per correggere le distorsioni e gli errori di coloro che sono ancora salvabili e 4) per spiegare l'Anatema Finale della Quarta Generazione Finale contenuto nella Sacra Torà nel Secondo Comandamento, relativo alle 4 Generazioni di Idolatria. Questi sono i 4 scopi principali della Tradizione Profetica del Profeta Elia, di benedetta menzione.

gnomen 32 - Quella Tradizione Profetica della Quarta Generazione è collegata alla particolare convergenza dei cicli temporali stellari della Quarta Stella Spostata. Come possiamo sapere che la Tradizione Profetica del Profeta Elia è collegata alla Quarta Stella Spostata? Lo si capisce dal fatto che il Segno Preliminare "Bà ha zman, il Tempo è arrivato" rappresenta l'annuncio di apertura di quella Tradizione. Dopo di esso, nel Segno delle Stelle, il Maestro Haim spiega che il tempo di cui si parla è quello della Quarta Generazione. E attraverso il Segno che collega il Tempo della Quarta Generazione a tutti i Segni della Storia della Redenzione, chiaramente anche i Segni Profetici del Profeta Elia, di benedetta menzione, si collegano alla Stella della Quarta Generazione.

gnomen 33 - Ricordatevi sempre, cari lettori, che quando parlo di Peretz o dell'Asino che mangia il Pane, anche in prima persona, non parlo propriamente di me stesso ma del Segno. E anche quando descrivo o spiego qualcosa in forma personale, le parole sono nel Linguaggio dei Segni e favoriscono la comprensione. Il Segno di Peretz, Uomo dei Segni, discende dalla Quarta Stella Spostata in congiunzione con la Stella della Redenzione. Il Segno dell'Asino che mangia il Pane discende dalla Stella di Cristo (Stella che Stupisce/Stella dei Segni Messianici). Perché è la Stella che Stupisce che 'procura' il Segno sulla terra, collegato ai Segni Messianici ed è la Stella della Quarta Generazione che 'procura' il Segno sulla terra collegato alla Tradizione del profeta Elia, di benedetta menzione, mentre l'Asino è nel Segno dei Segni di Giacobbe della Stella della Redenzione. Così quando diciamo il Segno di Peretz (solo come Segno si usa questo termine) o il Segno dell'Asino che mangia il Pane non è la persona che conta ma la Stella e il Segno e, più di tutto, il permesso del Goel Finale Haim.

gnomen 34 - Suppongo che in questo capitolo sulla Stella della Grande Correzione non possa mancare la necessità di apportare qualche correzione. Mi trovavo sul mio Altare qui nella stanza di Gino nel Segno del Libro delle Stelle e ho ricevuto dallo Tzadik Haim il seguente messaggio: Il Segno di Peretz ha 5 scopi principali. Essi corrisponderanno alle prime 5 Virtù e saranno rafforzati dalle Virtù parallele da 6 a 10. Il primo scopo è associato alla prima Virtù, che è la Fede: tratta gli annunci in generale che sono anche sotto il Segno della Grande Correzione delle distorsioni, degli errori e dei peccati verso la Torà nei 10 Comandamenti. Da qui derivano gli avvertimenti profetici che devono essere enunciati ed anche il Segno di Tzeref, l'Uomo delle Tavole della Nuova Legge della Redenzione Finale.

gnomen 35 - Il secondo scopo è associato alla seconda Virtù, che è la Benedizione. Si tratta del Segno dello Herem Mi-Deoraita (Anatema dalla Torà) del Secondo Comandamento contro le false dottrine dello Zohar e il falso messianesimo di Habad, nel contesto dell'odiata Quarta Generazione. E poiché l'idolatria di quelle dottrine si è radicata nell'ebraismo odierno nella sua forma più sottile e sofisticata tramite il misticismo che usa il linguaggio della Torà e della Tradizione, ecco che l'Anatema del Secondo Comandamento rappresenta la voce di EL KANA che distruggerà ogni forma di idolatria nel mondo durante la Quarta Generazione. E ciò sarà necessario per la benedizione e la santificazione di chi possiede la vera fede.

gnomen 36 - Il secondo scopo mi appartiene poiché anch'io fui personalmente salvato da quegli errori per mano dello Tzadik Haim, così da poter poi comprendere e formulare l'Anatema. Tramite tale esperienza ho potuto acquisire il permesso di spiegare la verità sui 36 Tzadikim Nascosti, rivelando la vera identità dello Tzadik Haim, Capo dei 36 Tzadikim Nascosti e Sofferenti.

gnomen 37 - Il terzo scopo del Segno di Peretz, associato alle Virtù del Cuore e del Rinnovamento dello Spirito, riguarda Meshullam, il cieco e sordo servitore di Dio, menzionato in Isaia 42. Questo Segno è collegato al Segno del Contratto per la Casa di Preghiera della Redenzione Finale in cui Peretz firma il contratto che il Goel Finale Haim tiene in mano e tratta il lavoro destinato a stabilire i Sette Piani, i Tredici Altari, il Tappeto dell'Islam e il Nuovo Rito; comprende le Dieci Virtù ed i Gradini di Marmo Bianco del Palazzo del Regno dei Cieli.

gnomen 38 - Il quarto scopo del Segno di Peretz intende recepire ed insegnare la Nuova Vera Kabalà del Grande Pesce Leviathan. Esso ha scopi redenzionali importanti come lo stabilire il Nuovo Scudo di Abramo chiamato nella nuova terminologia la Nuova Protezione del Grande Pesce Leviathan. Questo Segno unisce tutti gli elementi della Redenzione Finale alla Nuova Costruzione che dura nel Tempo dopo la Quarta Generazione. Anche molti Gusti e molta Illuminazione sono presenti in questo Segno. Il suo scopo è associato alla quarta virtù: l'elevazione tramite la preghiera.

gnomen 39 - Il quinto scopo riguarda il Segno di Peretz come Segretario dello Tzadik Haim ed è collegato agli insegnamenti di derech eretz e di rispetto appresi in vita direttamente dallo Tzadik Haim di Saana, Yemen. Ovviamente è associato alla quinta virtù che è il derech eretz e la saggezza di seguire la natura del mondo creato da EL SHADDAI.

gnomen 40-41DIARIO dell'ASINO: C'è una correzione su quanto scritto in gnomen 2, sul sogno di Sharon raccontatomi da Giuseppe sabato scorso. Ieri Giuseppe ha chiamato per dire che la celebrazione menzionata nel sogno di Sharon non era per i "Maestri del Giusto Nascosto" ma per lo Tzadik Haim e un altro (Tzadik) dei "Maestri degli Tzadikim Nascosti". Questo cambia radicalmente il significato della celebrazione da "praticamente tutti gli Tzadikim nascosti dei secoli" a due persone.

E stanotte Nodà ha sognato che Maurizio Piha chiamava ma senza dire il suo nome e diceva che ci stava mandando una lettera ma dovevamo pagare 200.000 lire (circa 120 dollari) per riceverla; abbiamo rifiutato. Contemporaneamente Paolo ha sognato che le persone che ci avevano venduto (nella realtà) una pecora per 200.000 lire ora volevano 2.000.000. Abbiamo rifiutato. In questi due sogni quello che doveva costare 200 lire (di affrancatura) diventava 200.000, e quello che doveva costare 200.000 lire diventava 2.000.000. In entrambi era espresso il nostro rifiuto.

gnomen 42 - DIARIO: il nesso?: dal festeggiamento per due persone o per due diversi Capi dei 36 Tzadikim Nascosti di due diverse generazioni, ero stato portato a pensare per sbaglio che si trattasse di circa 26 secoli di Tzadikim Nascosti. Tale interpretazione è stata rifiutata nel Regno dei Cieli dopo la precisazione sul sogno di Sharon e dopo che Maurizio aveva chiamato senza dare la sua identità. Chi è pertanto il secondo Tzadik Nascosto? Direi Elia il Profeta, di benedetta menzione, che è il Capo degli Tzadikim Nascosti in ogni generazione o Mordechai ha-Tzadik, il primo Capo dei 36 Tzadikim Nascosti.

Nel frattempo qualche risata centuplicata di Isacco. Gino era qui ha raccontato che sabato notte ha ricevuto un sogno in cui continuava a dire “Dio è entrato in me”.

gnomen 43 - DIARIO: 7 Adar 5758 - Il sogno di Gino fa ridere il cuore di gioia, grazie a Dio, e arriva anche in questi giorni in cui sto lavorando al Libro delle Stelle nella “Camera di Gino”; e converge con il Segno della celebrazione nel 2° giorno di Adar basato sul sogno di Sharon. - Penso che l'altro degli Tzadikim Nascosti si riferisca a Mordechai ha-Tzadik la cui posizione come Primo Capo dei 36 Tzadikim Nascosti è diversa da quella del Profeta Elia che non è nel conteggio ed è in ogni generazione. Mordechai fu il primo capo e Haim è l'ultimo capo dei 36 Tzadikim Nistarim.

gnomen 44 - In quella convergenza di sabato sera con la conclusione del festival di Sanremo, mentre ballavamo un Flamengo con i "segni" di Carnevale, si trattava di un vero segno di Purim. Così anche il “modo nascosto” in cui si nascondevano i segni molto positivi del Segno dell'Asino nelle tre donne vincitrici: Meshullam, l'Asino vestito da Leone e il Segno dell'Asino. Tutti erano nel segno femminile della regina Ester. Così c'è anche una corrispondenza nascosta tra la Meghilat Ester e il Libro delle Stelle.

gnomen 45 - L'identità di base del Profeta Elia come Giusto Nascosto di Dio è nota, mentre la vera identità di Mordechai l'Ebreo, come Capo dei 36 Tzadikim Nascosti, è totalmente sconosciuta - quindi Maurizio non rivela il suo nome anche se lo conosciamo. Stabiliamo una Festa di Celebrazione il secondo giorno di Adar (anche quando nel calendario c'è Adar Secondo). Questa celebrazione rappresenta la Conclusione dei Segni di ASHER legato alla Stella di Isacco, nostro padre. Ed entra Gino nella sua Stanza per annunciare che Dio è entrato in lui, un'incredibile dichiarazione che vale 100 volte tanto da parte di Gino che è cattolico, incirconciso, non religioso in alcun senso formale. Si tratta, tuttavia, di un grande messaggio del Regno dei Cieli a favore di Gino. IL GRANDE SCOPO dei Segni di Isacco, nostro padre, e il Nome Nascosto ASHER hanno raggiunto una CONCLUSIONE DEL GRANDE SEGNO in Gino. Dio è entrato in lui.

gnomen 46 - Questo testo, dapprima manoscritto del Libro delle Stelle, è parte integrante del Nuovo Rotolo della Redenzione Finale. La Meghilat Ester è una rivelazione nascosta delle Stelle della Redenzione. Il Libro delle Stelle è una Rivelazione aperta delle Stelle della Redenzione. Il Libro delle Stelle rivela così ciò che è nascosto nella Meghilat Ester scritto dal Nascosto Tzadik Mordechai sotto la SHIN Nascosta del Nome Nascosto ASHER. Da quella SHIN Nascosta discende lil Rotolo della Redenzione. Gli Scopi del nome ASHER sono completati quando, per merito del Goel Finale, Haim, le Stelle della Redenzione sono spiegate nel Rotolo della Redenzione Finale. Esso discende dalla Nuova SHIN della Redenzione Finale. La celebrazione è dunque per Mordechai ha-Tzadik della Meghilat Ester e per lo Tzadik Haim che porta il Nuovo Rotolo della Redenzione Finale.

gnomen 47 - Il Segno del successo in terra del Nuovo e Conclusivo Rotolo della Redenzione Finale è confermato dall'affermazione di Gino "Dio è entrato in me". C'è stata una Grande Festa nel Regno dei Cieli per il Primo Capo dei 36 Tzadikim Nascosti e per l'ultimo Capo dei 36 Tzadikim Nascosti. E i segni nascosti di Sanremo erano rappresentativi della regina Ester. Abbiamo veramente qui una Grande Rivelazione del Nuovo Purim della Redenzione Finale, una vera Rivelazione delle Cose Nascoste che, tuttavia, rimangono anch'esse nei loro Livelli Nascosti. Perché se la Grande Stella della Quarta Generazione Finale fosse legata solo alle Stelle appena rivelate di Abramo, Stella di Isacco e Stella di Giacobbe, nonché la Stella che Stupisce, senza essere legata alle Stelle Nascoste di Mordechai ha-Tzadik, della Regina Ester e del Goel Finale, Haim, il mondo intero non sarebbe in grado di ricevere la Redenzione Finale e la Rivelazione sarebbe a tal punto manifesta che tutta l'umanità verrebbe colpita a morte dalla sua Luce Incredibile.

gnomen 48 - La Stella di Ester è il Grande Nascondiglio Strategico di modo che i Segni possano essere consegnati alle persone senza alcun pericolo della vera luce in essi contenuta. La Stella di Ester è "la Regina Nascosta che nasconde la vera luce in forme accessibili alle persone. Parla la Nuova Lingua Pura della Redenzione Finale. Ci insegna a parlare con il Re; ci aiuta, Cieco e sordo Asino- servi di Dio, mentre cantiamo lodi d'amore a Lui per la Rivelazione Finale del Nuovo Regno dei Cieli e il Palazzo delle Stelle Nascoste di Ester nella Grande Quarta Generazione Finale.

 

Capitolo 6 – LA STELLA DI CRISTO

 

Gnomen 1 - (7 di Adar 5758 - giorno di Moshe Rabbenu). La Stella Nascosta di Mordechai ha-Tzadik è la Stella che dirige il Nuovo Tribunale della Redenzione Finale. Questa è la Stella sotto la quale gli Tzadikim Nascosti formano il Nuovo Tribunale della Redenzione Finale subito dopo che il Giudice Unto del Regno dei Cieli si è insediato. Perché quando il merito della sua posizione elevata è stato raggiunto ecco che un'enorme gioia nasce nei cieli per il Nuovo Tempo. Di riflesso, l'umanità diventa testimone dell'incredibile velocità della Quarta Grande e Terribile Generazione dopo la quale si entrerà nelle generazioni della pace universale, dell'amore fraterno e della collaborazione tra i popoli.

In un sogno di Giuseppe, gli Tzadikim si incontravano a Gerusalemme e decretavano che anche a Beer Sheva doveva essere costruita la Casa di Preghiera dei 7 Piani: in un mio sogno si diceva che vi erano presenti anche gli Uomini della Grande Assemblea.

gnomen 2 - La nuova fase storica che coincide con l'insediamento del Goel Finale richiede che un Nuovo Livello di Giustizia Divina si riveli nel mondo. Ciò non significa, ovviamente, che avviene un cambiamento nella giustizia di Dio, che è immutabile. C'è, tuttavia, una differenza nella manifestazione della Giustizia Divina nel mondo. Ci furono due momenti nella storia in cui (1) "E Dio scese per giudicare la città e la torre" (Genesi, 11, 5) e (2) il periodo delle Dieci Piaghe in Egitto.

DIARIO: 8 di Adar, 5 marzo 1998. Giuseppe ha sognato 2 notti fa che c'erano morti dappertutto e non c'era abbastanza posto per seppellirli. Una donna diceva di avere paura perché dopo la morte non avrebbe avuto sepoltura. Giuseppe la rassicurava dicendo che il Regno dei Cieli stava per scendere sul mondo.

gnomen 3 - C'è, tuttavia, un Segno che indica che dopo la Quarta Generazione ci sarà una leggera riduzione del Libero Arbitrio. Quando la giustizia di Dio Onnipotente si manifesta nella Quarta Generazione, avviene una sorta di diminuzione della libera scelta; come, nel caso di un imputato che viene portato in tribunale per un reato di cui è indiziato. Il reato è già stato compiuto e nel momento in cui viene portato in tribunale non ha più la facoltà di tornare indietro. Così anche avviene nella Quarta Generazione in cui il Giudice Supremo siede in Giudizio.

gnomen 4 – E' come se il Giudice del mondo dicesse a tutti nella QG: Sono passate abbastanza generazioni. Voi, esseri umani, avete avuto abbastanza tempo per imparare cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa è bene e cosa è male, quali sono gli attributi amati oppure odiati da Me e dall'umanità. Avete visto e sentito abbastanza per prendere le vostre decisioni e agire di conseguenza. Venite ora nel Grande Tribunale della Quarta Generazione, la Generazione in cui Mi manifesto nella mia Giustizia che purifica la terra da ogni forma di idolatria, di peccato, di impurità e protegge tutti coloro che hanno la fede in Dio e un cuore buono e amano la giustizia e operano con onestà, sincerità d'intenti e misericordia.

gnomen 5 - Il Signore, nostro Dio, in generale, non giudica il mondo senza il Suo Tribunale Superiore né porta decreti sul mondo senza prima rivelarli agli Tzadikim Nascosti. E' per questo motivo che gli Tzadikim Nascosti, nella loro ascesa, conoscono, vedono e ascoltano i decreti del Tribunale Superiore. Il Tribunale Superiore dei Tzadikim Nascosti è per merito di Mordechai ha-Tzadik perché è stato il primo ad aver formato il Tribunale Superiore Nascosto dei 36 Giusti Nascosti. I Segni Nascosti del nome ASHER contenenti i Segni della Stella di Isacco, divennero l'eredità di Mordechai ha-Tzadik. I Segni che erano sempre necessari per il bene del mondo dal Purim originale fino ad ora, erano nascosti al mondo e contenuti nella Stella Redenzionale Nascosta di Mordechai ha-Tzadik.

gnomen 6 - Poiché i Segni del Libro delle Stelle della Redenzione sono stati seguiti da Segni che si sono aggiunti alla nostra conoscenza e mentre l'opera stessa ha continuato ad aggiungere comprensione, è stato rivelato che la Stella di Mordechai richiedeva una costellazione a sé stante, la Costellazione delle 5 Stelle del Tribunale Superiore di Mordechai e la Costellazione delle 7 Stelle del Grande Tribunale di Mordechai ha-Tzadik. Anche la Stella Redenzionale Nascosta di Ester richiedeva una propria costellazione, la Costellazione delle 5 Stelle di Ester nel Regno di Ahashverosh. La Stella Redenzionale Nascosta del Goel Finale è collegata invece alla Costellazione delle 13 Stelle della Rosa.

gnomen 7 - La Stella del Goel Finale è la Stella che coordina la "scelta" di tutti i Segni della Redenzione Finale. Ciò rappresenta a livello stellare la posizione attuale del Goel Finale, Haim, che dal Regno dei Cieli coordina i Segni di tutte le Stelle Redenzionali per la loro rivelazione nel mondo. Quanto è grande il nuovo privilegio del mondo, anche se ancora nascosto, di conoscere i Segni delle Stelle della Redenzione insegnatici dal Goel Haim!

gnomen 8DIARIO dell'ASINO: Al fine di entrare nella saggezza del Libro delle Stelle bisogna ‘santificarsi’ a livello stellare nelle Dieci Virtù (Fede, Benedizione ecc). Ecco alcune idee guida ricevute dal Goel Haim: Fede: a livello stellare questo significa che ogni azione sulla terra ha un risultato corrispondente nelle stelle. Così anche le azioni di ogni individuo vengono influenzate dalla stella personale sotto la quale è nato. Quindi se le azioni, le parole, i sentimenti ed i pensieri di un individuo sono positivi, puliti, virtuosi ed intelligenti, egli, per così dire, rende felice, luminosa, raffinata ed elevata la propria stella.

gnomen 9 - Cosa significa che una stella è felice o luminosa ecc? Significa che la stella trasmette i suoi influssi positivi sulla persona che procede rettamente e positivamente. Si tratta quindi di un'azione reciproca; la persona riceve influenze dalla sua stella e se cammina ulteriormente in modi che "illuminano" la sua stella, la felicità della sua stella lo illumina a sua volta, lo raffina, lo eleva e aggiunge comprensione alla sua intelligenza. Le stelle, ovviamente, sono molto elevate di per sé e ognuna ha il suo livello di intelligenza cosmica. Pertanto le stelle possiedono una conoscenza molto elevata del Creatore che le ha create e servono la Sua volontà. Quindi non c'è felicità più alta per la stella che vedere la 'sua" persona procedere nella vera fede del Creatore del tutto.

gnomen 10 - Quando uno, ad esempio, recita la benedizione "Benedetto è Dio in Alto che benedice il pane che cresce dalla terra", egli non solo benedice il pane, santificando il nome di Dio, ma anche la stella in virtù dell'elevazione ricevuta dalle parole di quella benedizione, tramite gli influssi della sua stella. Quando una persona pratica le virtù del cuore con atti d'amore verso il prossimo, crea armonia e bontà, e da ciò trae giovamento anche la sua stella. Perché le stelle di se stesse sono in perfetta armonia mentre i conflitti, l'odio, i pregiudizi, le ingiustizie, le calunnie e i peccati contro natura creano disarmonia nei cieli e sulla terra. Per la stella, ogni forma di disarmonia riduce il suo livello generale.

gnomen 11 - Quando una persona prega Dio con la giusta intenzione e nella forma più appropriata (vestito decentemente e in un luogo pulito), ecco che le sue parole sono prese dagli angeli che servono il Santo Benedetto e diventano come offerte davanti al Trono della Sua Gloria. Gli angeli, specialmente quelli ministeriali, sono ad un livello superiore rispetto alle stelle. Perciò quando uno prega deve anche scuotere il suo corpo, anche se di poco, perché in questo modo anche la stella personale “partecipa” alla preghiera.

gnomen 12 - La Virtù della Presenza Divina rappresenta la virtù del rispetto e del derech eretz. Il Derech Eretz teneva alto il livello del mondo prima della rivelazione della Sacra Torà perché le sue vie erano già state impresse nelle stelle fin dall'antichità. Grazie al suo derech eretz, che si manifestava con la sua generosità, ospitalità, modestia e rispetto verso il prossimo, Abramo, nostro padre meritò di ricevere l'eredità del Libro delle Stelle.

gnomen 13 - Dai 3 Patriarchi abbiamo appreso la Torà del derech eretz. Abramo, Isacco e Giacobbe procedevano nella semplicità della loro fede in EL SHADDAI. Le loro vie di derech eretz erano amate da Dio e i loro nomi erano "scritti" nelle stelle. Riceviamo ora i nomi delle loro stelle nel Libro delle Stelle perché per merito loro le vie di derech eretz ritorneranno nel mondo nelle prossime generazioni quando l'armonia celeste si manifesterà sull'umanità.

gnomen 14 - La Virtù della Correzione è la delizia della stella, poiché ogni elevazione prospera se un difetto è stato corretto o se un livello è stato migliorato. essa è collegata al comandamento "Non uccidere" perché tramite la correzione la persona si eleva da uno stato di morte ad uno di rinascita e di rinnovamento. Perché niente, spiega il Rambam, è così lontano dalla Fonte della Vita come il peccatore e nessuno è così vicino alla Fonte della Vita quando si pente delle sue azioni, corregge i suoi difetti e si aggrappa alla fede in Dio. Pertanto la Correzione delizia l'"anima" della stella perché che può stare al cospetto di Dio.

gnomen 15 - La Virtù della Santificazione è la virtù del pudore in ogni circostanza, anche nell'intimità con la propria moglie; tutti i tipi di immodestia, infatti, sono sgraditi alle stelle, a maggior ragione quando la persona si fa vanto dei propri misfatti. Le stelle sono estremamente intelligenti e conoscono il proprio posto tra i miliardi di altre stelle; così sanno che devono essere umili all'interno di quella frazione dell'esistenza a cui sono legati e non hanno motivo di vantarsi o "mostrare" la loro saggezza. Pertanto, chi è spudorato fa vergognare la sua stella, mentre chi è modesto aggiunge intelligenza alla propria stella e la santifica con sempre maggiore felicità ed elevazione spirituale.

gnomen 16 - La Virtù del Rinnovamento permette di godere del presente partecipando alla formazione di una realtà positiva che dura nel tempo. Il vero piacere si ha quando la persona intende reiterare continuamente le mitzvot che contribuiscono così a rinnovare lo spirito in modo costante.

gnomen 17 – Chi procede nello spirito del costante rinnovamento e conosce i criteri o le virtù a cui aspira, nell'ambito della sua formazione personale vedendo raggiunti gli obiettivi che si è prefisso, rinnova totalmente l'energia di ogni unità di tempo della stella che si riflette su di lui in quello che si può chiamare l'"allungamento dei suoi giorni e dei suoi minuti", stimolando il piacere nelle "unità di tempo" di tutte le sue attività. La virtù del gusto si trova anche nella virtù della lentezza. Chi mangia adagio aggiunge più unità di tempo al suo piacere e più piacere alle sue unità di tempo.

gnomen 18 – Va qui rilevato che le stelle sono fisse e stabili al loro posto mentre viaggiano nelle loro orbite a grande velocità. Il contrasto tra la posizione stabile della stella e la velocità richiesta dal suo ciclo dà vita alle misure delle unità di tempo che differiscono da una stella all'altra. Ciò che viene fatto da una persona ha effetti sulla stabilità della sua stella. Tuttavia, la lentezza nel parlare, nel mangiare, nel giudicare, nel ragionare per poter fissare il proprio pensiero su un argomento, aumenta la stabilità della stella.

gnomen 19 - La Virtù del Silenzio (il tacere) è saggezza. Anche la saggezza delle stelle richiede molto silenzio perché come puoi ascoltare ciò che ti stanno dicendo se le interrompi con le tue parole?! Il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, viene ad insegnare la sapienza e la conoscenza dei Segni delle Stelle della Redenzione Finale, quindi la Saggezza delle Stelle della Redenzione.

gnomen 20 - Grazie a Dio, tramite la Chiave del Segno delle Stelle, abbiamo aperto le Porte per comprenderne il contenuto, cercando di dimostrare ai fedeli l'evento senza precedenti e del tutto unico dell'arrivo del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, per merito del Goel Finale, Haim. Abbiamo spiegato qualcosa sull'origine e sul significato del Libro delle Stelle e abbiamo insegnato ai lettori come legare i Segni di Abramo, nostro padre, alla Stella di Abramo, e i Segni di Isacco, nostro padre, alla Stella di Isacco e i Segni di Giacobbe alla Stella di Giacobbe. Abbiamo parlato della Quarta Stella Spostata e spiegato l'incredibile concetto della Quarta Generazione Finale. Abbiamo menzionato gli scopi universali dei Segni Universali della Stella di Cristo e abbiamo iniziato a spiegare come la "Missione Messianica" sia legata a questa Stella.

gnomen 21 - Abbiamo spiegato (1) i Segni Universali del Segno di Abramo, padre di una moltitudine di nazioni (2) il Segno dell'Ariete sacrificato per la Salvezza delle nazioni di Esaù-Jafet e (3) i Segni di Giuseppe per la salvezza del Gregge Smarrito della Casa d'Israele. Abbiamo spiegato alcuni degli aspetti nascosti del nome ASHER rispetto agli Tzadikim Nascosti. Abbiamo anche portato la Chiave della Toràh e dei Profeti all'"Asino messianico". Abbiamo brevemente accennato alle 3 Stelle Nascoste: di Ester, di Mordechai e del Goel Haim. Alla fine, il Goel ha consegnato la preziosa Chiave dei requisiti che permettono di accedere alla Saggezza delle Stelle secondo la meditazione delle 10 Virtù. Nel frattempo, abbiamo ricevuto il Segno della Nuova Celebrazione del Primo Maestro e dell'Ultimo Maestro dei 36 Tzadikim Nascosti da stabilire il secondo giorno di Adar.

gnomen 22 - In sostanza, abbiamo collegato i Segni Completi ai Segni Stellari ed ogni legame è una Chiave per la comprensione del Segno coinvolto. Senza la Chiave non c'è legame e senza legame non c'è comprensione perché in verità ogni questione che riguarda la Terza Redenzione Finale è nascosta agli occhi del mondo e agli occhi dei più grandi studiosi di Torà. Per comprendere la Redenzione Finale è necessario innanzitutto conoscere i Nuovi Punti di Riferimento. La loro conoscenza, tuttavia, non è un qualcosa che uno può conoscere da solo attraverso lo studio o la contemplazione dato che non esistevano prima. Erano nascosti nella Tradizione Profetica della Torà e dei Profeti, ma non potevano essere legati a Nuovi Punti di Riferimento fino alla rivelazione dei Segni Completi con l'avvento del Goel Finale.

gnomen 23 - I Nuovi Punti di Riferimento e la Nuova Terminologia del Linguaggio Chiaro dei Segni Completi sono praticamente la stessa cosa: i Nuovi Punti di Riferimento devono avere nuovi nomi per essere distinti ed avere una loro forma. Chiedo quindi ai lettori di perdonare le mie incessanti ripetizioni dei Nuovi Termini e dei Nuovi Titoli in tutto il Sefer Mishnat Haim. Questi Nuovi Termini sono i Nuovi Punti di Riferimento essenziali che devono essere stabiliti nel mondo. Devono essere visti e ripetuti verbalmente più volte da tutti coloro che desiderano partecipare alla Redenzione Finale. E, a proposito, considerate che tutti questi scritti sono pensati per essere letti adagio e ad alta voce e studiati. In caso contrario, i lettori non capiranno davvero nulla. Gli scritti sono nella Nuova Santità della Redenzione Finale e richiedono voce, lentezza e pensiero. Altrimenti la persona penserà di aver capito ma non assorbirà nulla.

gnomen 24 - Il Segno del "100 volte" di Isacco, nostro padre, è stato rivelato nel Segno della Nuova Celebrazione del Primo Maestro e dell'Ultimo Maestro dei 36 Tzadikim Nascosti. Tuttavia, si tratta ancora di una risata nascosta. Attendiamo ancora la Risata di Isacco in una forma più manifesta e il Segno di Gino, che ricevette il sogno-Segno delle Stelle, ha da poco sognato "Dio è entrato in me, Dio è entrato in me" che è una chiara indicazione sul fatto che la Risata sta per arrivare. Gino stesso è legato alle nazioni di Esaù-Yafet (e il Segno stesso si apre con i nomi di tutte le nazioni) affinché la sua 'redenzione spirituale' sia un Segno Meraviglioso' di salvezza per le nazioni in virtù del Segno delle Stelle, una Grande Chiave per comprendere i Segni Completi della Terza Redenzione Finale.

gnomen 25 - Dobbiamo capire di più il necessario legame del Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim con il Segno delle Stelle. Per poterlo fare, bisogna vedere come la Stella di Cristo sia collegata al Segno delle Stelle della Redenzione Finale. La Stella di Cristo è la Stella tramite la quale si rivela sulla terra il Segno della Risurrezione. I Segni della Risurrezione di Cristo (nonché la stessa 'Missione' e tutti i suoi Segni messianici, presenti nelle profezie) sono arrivati in virtù della Stella di Cristo.

gnomen 26 - La Stella di Cristo è, per così dire, l'Erogatrice dei Segni Messianici sulla terra. I Segni Messianici possono essere divisi in 2 grandi categorie: i Segni del Messia, figlio di Giuseppe e i Segni del Messia, figlio di Davide. Questo era vero anche nella missione di Yeshua che si compì in terra d'Israele, per gli ebrei. Una volta che sappiamo che quell'impresa era in congiunzione con la rivelazione dei Segni Messianici Iniziali dati dalla Stella di Cristo, siamo sicuri che anche i Segni del Messia, figlio di Davide, erano parte integrante dei Segni. Così Matteo fu scrupoloso nel formulare che Yeshua discendesse dalla casa di Davide. Ricevetti in sogno dallo Tzadik Haim, in Israele, quando ero ospite a casa di Davide Levi (a Bat Yam), che Gesù discendeva dalla tribù di Dan (non so se da parte di padre o di madre ma ciò è irrilevante). Egli potè pertanto ricevere i Segni di Giuda ed i Segni del Gregge Smarrito delle Dieci Tribù d'Israele.

gnomen 27 - I Segni Messianici della Casa di Davide vengono prima dei Segni Universali della Casa di Giuseppe per motivi di precedenza profetica. Il popolo ebraico ha il diritto, per la promessa di Dio Onnipotente, di conoscere per primo i Segni Redenzionali. Pertanto, i Segni Messianici della Casa di Davide, ricevuti da Yeshua, rappresentavano i Segni della Grande Riforma nell'Ebraismo necessaria in quel frangente storico. Occorrevano la vera fede sentita nel cuore, la sincerità d'intenti, l'onestà, la compassione e le opere di carità. Il termine che meglio definisce l'atmosfera negativa generale di quel periodo è "arroganza". Possiamo esserne certi perché ora abbiamo la chiave direttamente dallo Tzadik Haim nella sua affermazione “la Stella di Cristo viene in virtù dell'umiltà”.

gnomen 28 - La Riforma nell'Ebraismo dei Segni Iniziali non venne per negare neppure una corona di una lettera della Torà o dei Profeti, bensì per correggere lo spirito dei leader responsabili del popolo, ossia i Sacerdoti del Tempio e i Dottori della Legge. Purtroppo l'arroganza, l'esatto contrario dell'umiltà, regnava ovunque. Anche le Profezie Messianiche della Torà e dei Profeti cominciarono ad attuarsi in concomitanza con i Segni Iniziali che Gesù predicava. Quasi tutte le parole di Gesù nei primi 3 Vangeli si basano su quei Segni Iniziali (ad eccezione di qualche manipolazione postuma) ma il quarto Vangelo di Giovanni contiene il Cristo falsificato e divinizzato del cristianesimo tradizionale. Mentre Gesù predicava o insegnava o eseguiva guarigioni e esorcismi o faceva segni al di fuori della natura o cavalcava su un'asina o veniva oltraggiato dai cambiavalute e dagli esattori delle decime del Tempio, ecc., iniziavano a realizzarsi alcune profezie messianiche.

gnomen 29 – Del resto, vediamo che i Padri della Chiesa seppero individuare le profezie messianiche di quella missione, ma le inserirono ed intrecciarono in una teologia falsa snaturando a dismisura ogni versetto; ciò però non toglie che ci fosse un vero collegamento tra quella prima missione ed i Segni Iniziali. Qualcosa del Nuovo Patto della profezia (31) di Geremia uscì nel Cristianesimo: Il Nuovo Testamento, il Nuovo Spirito Cristiano, la Nuova Legge Cristiana, il Nuovo Rito Cristiano ecc. Tuttavia, essi sono infarciti degli errori della dottrina trinitaria anche se sono "profeticamente" i risultati di quell'apertura di meno di 4 anni dei veri Segni Messianici Iniziali, collegati alle profezie.

gnomen 30 - Quelle profezie, per così dire, si aprirono per la stessa durata di quella missione ma si “nascosero” di nuovo, non appena la parte dottrinale della chiesa originaria si distaccò dalla Legge della Torà, e, soprattutto, dal Secondo Comandamento. Quando ciò avvenne, il cristianesimo appena nato non poté più conformarsi a quelle profezie che sono nel nome dell'Unico Dio Vivente dell'universo che non dà la Sua gloria ad un altro. Questo è ciò che significa l'occultamento delle profezie; la loro validità profetica non poteva continuare dopo quel punto di rottura; esse rimasero nascoste nelle loro controparti stellari.

gnomen 31 - Tuttavia, il Cristianesimo fiorì e si diffuse grazie al potere di quella breve missione. La gelosia di Dio fece sì che il popolo eletto sottostasse al potere delle nazioni per due millenni, dandogli così una dura lezione sul tema dell'umiltà. E se la nuova religione prosperò in virtù dei Segni Iniziali e dei suoi legami stellari, ecco che ben presto divenne essa stessa estremamente arrogante, forte di quella breve apertura delle profezie messianiche.

gnomen 32 - Certo, anche in quella missione iniziale scesero i Segni di Giuda e Tamar, accompagnati dal Segno di Peretz, che favorì l'impetuosa diffusione del Cristianesimo. Infatti, sebbene abbiamo spiegato che il Segno di Peretz discende dalla Quarta Stella Spostata mentre la Missione Messianica discende dalla Stella di Cristo (la Stella dei Segni Messianici), entrambi sono veri ed entrambi discendono insieme per la formazione della Missione sulla terra .

gnomen 33 -

gnomen 34 – Ma perché l'equilibrio deve aprirsi con i Segni di Peretz? Questo perché Peretz è il primo a nascere sia con i Segni di Giuda (per il mondo ebraico) che con i Segni Universali di Tamar, nella Tradizione di Malchitzedek, Sacerdote di Dio in Alto per il mondo in generale. Solo Peretz può portare l'apertura del Segno del Messianismo in virtù dei Segni di Giuda; e poi c'è il segno parallelo e simultaneo, il Segno di Zerah, tramite il quale il Segno Messianico risplende per il mondo come il Sole. Peretz era l'essenza di Giuda mentre Zerah era l'essenza di Tamar.

gnomen 35 - Entrambi sono i primi a nascere per dare vita ai Segni e quindi hanno il diritto di essere chiamati Gemelli Messianici. Nella Missione Cristiana quei Gemelli erano Gesù e Paolo. Nel Segno di apertura della Redenzione Finale i Gemelli Messianici sono Peretz e Paolo che diventa il fratello Zerah. Si estendono poi ai Gemelli Manigrasso, Daniele e Giuseppe, in virtù dei poteri doppi e quadrupli della Quarta Stella Spostata.

gnomen 36 - I Segni Universali di Tamar, tuttavia, hanno bisogno della Stella Universale di Malchitzedek per diffondersi nel mondo. Se infatti rimanessero chiusi nell'accampamento di Giuda, non avrebbero i mezzi per portare una grande luce alle Nazioni. E così Israele rimarrebbe per sempre confinata nella sua separazione. Perciò i Segni di Tamar-Peretz hanno bisogno del Gemello Zerah per mantenere l'Equilibrio Messianico dei Segni. I Segni Universali di Tamar possono essere considerati un decimo dei Segni di Abramo, padre di una moltitudine di nazioni.

gnomen 37 - Peretz e Zerah sono entrambi necessari per l'equilibrio. Peretz, per portare il suo Segno dalla Torà all'ovile ebraico. E Zerah per portare il suo Segno dalla Torà a tutte le nazioni. Nel Cristianesimo si possono vedere le rispettive Missioni di Gesù e di Paolo. Nella Redenzione Finale i due Segni sono uniti dalla Messianica Fratellanza Stellare dell'Asino che mangia il Pane e del Cavallo Bianco che vola sulle Ali di Pegaso per unire i Quattro Angoli del mondo.

gnomen 38 - Peretz con i segni di Tamar e Zerah nel Segno di Giuda sono associati ai Segni dell'Asino e Segno del Cavallo Bianco. (Non fraintendete, tutti fanno parte del Segno dell'Asino che mangia il Pane). Peretz, per aprire il Segno, ha bisogno dei Segni di Tamar che sono particolarmente legati a Zerah. Quando, tuttavia, Zerah allunga la mano, entrando nel mondo, stimola l'azione messianica di Peretz, poiché con i Segni di Tamar usciti per mezzo di Zerah, Peretz è in grado di potere aprire il segno. E poiché Peretz è della Casa di Giuda che era noto per la sua enorme forza e per la potenza della sua voce, (mentre Zerah era nel segno della pazienza universale di Tamar), ecco che dalla sua bocca escono le Notizie Messianiche, con lo stesso impeto con il quale, alla nascita, precedette il fratello gemello uscendo dal grembo di Tamar.

gnomen 39 – Bene ha fatto, perché in questo modo ha "corretto" il segno della gemellanza conflittuale di Esaù e Giacobbe. Giacobbe infatti si aggrappò al calcagno di Esaù che nacque per primo e Zerach tese la mano per mostrare che era il primogenito anche se Peretz fu poi il primo ad uscire fuori. In ogni caso, entrambi avevano in qualche modo diritto alla primogenitura. Giacobbe aveva combattuto con Esaù anche nel grembo materno (e anche se poteva sostenere che chi esce secondo è stato concepito per primo), ma non poteva negare che Esaù era uscito per primo. Anche Peretz era uscito per primo, ma sarebbe dovuto uscire per primo Zerah. In ogni caso i gemelli Peretz-Zerah non sono in conflitto ma in armonia ed è questo che opera la “correzione”, l'unità dei fratelli in virtù dell'unione di Giuda e Tamar.

gnomen 40 - I Segni di Zerah si sono così 'trasferiti' sulla Stella di Malchitzedek, che ha poi completato il Segno dell'universalità, dato che ha ricevuto la decima da tutte e quattro le Stelle con i Segni Messianici da portare sulla terra. Il passaggio di quei Segni Messianici nella Stella che Stupisce porta all'apertura del Segno Messianico tramite l'Asino Stupefacente che mangia il Pane. In questo modo Peretz annuncia la Quarta Stella Spostata mentre il Segno dell'Asino che mangia il Pane porta sulla terra i Segni Completi Messianici e Redenzionali della Stella che Stupisce. E i due Segni, di Peretz e dell'Asino, lavorano in sintonia per spiegare i significati dell'avvento del Goel Finale, Haim.

gnomen 41 - Il Meraviglioso Asino che Stupisce con il Pane Messianico che mangia e distribuisce agli altri è stupefacente perché contiene la materia della Stella che Stupisce che risale ai tempi di Malchitzedek. La Torà ce lo rammenta. Poiché quando leggiamo l'episodio della vittoria di Abramo sui cinque re (Genesi 14), ci troviamo improvvisamente e sorprendentemente, senza alcun preambolo, di fronte al Re di Salem, un vero sacerdote di Dio in Alto. Da dove veniva? Chi era? Chi aveva mai sentito parlare di lui in precedenza? Né viene più menzionato dopo quell'evento. Perché si presentò ad Abramo quando era lui che avrebbe dovuto desiderare la benedizione del nostro patriarca? Perché la Torà non ci dice qualcosa di più di quell'antico sacerdozio? La Torà Santa ci stupisce menzionando quell'incontro enigmatico della storia antica tra Abramo e il re-sacerdote di pre-Gerusalemme, Malchitzedek.

gnomen 42 E come l'incontro si apre in modo inaspettato, così si chiude bruscamente, lasciandoci basiti e con un barlume di fedele speranza diciamo “Il Signore, nostro Dio, sa di cosa si tratta perché lo menziona nella Sua Torà. Di sicuro, quando verrà il profeta Elia ce lo spiegherà”. Ti ringraziamo, EL SHADDAI, che hai inviato il profeta Elia e hai scelto il Goel Finale, Haim, aprendo per noi il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, e hai iniziato a mostrarci la Stupefacente Stella di Malchitzedek, che viene in virtù dell'umiltà e la Stella che Stupisce viene nel Doppio Segno della Purificazione e della sorprendente ma chiara Illuminazione. Ed è la stessa Stella! hi-haw!

gnomen 43 - Sicuramente la Stella che Stupisce è polivalente e siamo solo all'inizio del suo nuovo corso ma proviamo a carpire alcuni punti essenziali. Malchitzedek significa "La giustizia è il mio re" (certamente la Stella di Malchitzedek è sotto l'influenza diretta di Giove). Possiamo in un primo momento paragonare Abramo, nostro padre, ai primi 5 comandamenti di Giustizia della seconda Tavola. Come si può dire che a causa del livello di fede di Mosè, sarebbe stato sufficiente per lui ricevere il primo comandamento di fede e tutti gli altri comandamenti sarebbero stati inclusi, così anche il livello di fede di Abramo non ne aveva bisogno poiché i comandamenti di giustizia erano inclusi nella sua fede. I più, tuttavia, hanno bisogno dei comandamenti di Giustizia.

gnomen 44 - Hanno anche bisogno della guida del Sacerdozio di Malchitzedek, Sacerdote di EL ELYON. Perciò sono brillati i Segni del Pane e del Vino, benedetti e santificati da Malchitzedek nella fede della Benedizione ad Abramo. Ciò significa che la maggior parte dell'umanità non può ricevere direttamente la Grande Benedizione di Abramo; ha bisogno di qualcuno che sia più vicino al loro livello, qualcuno che possano seguire e su cui possano contare, sapendo che è un sacerdote di Dio in Alto che cerca solo il bene e la benedizione per tutti. La Torà ci stupisce con una lunga preparazione storica al necessario Sacerdozio Universale di Malchitzedek. Così anche stabilisce il "perfetto equilibrio" di quel legame essenziale fra questi due diversi livelli di servizio ad EL ELYON.

gnomen 45 – L'incontro avvenne nella Valle di Shaveh, che significa equilibrio perfetto. Qui fu approntata la tavola per benedire il pane e santificare il vino a Dio in Alto (EL ELYON) alla presenza di Abramo. Se la benedizione e la santificazione sono nella pura fede monoteista di Abramo, allora e solo allora il pane sarà veramente benedetto e il vino veramente santificato. Seguiamo le 10 Virtù per raccogliere i loro frutti. (1) Il profetizzato sacerdozio di Malchitzedek deve essere nella Fede di Abramo. (2) Deve contenere la benedizione di Abramo, nostro padre. (3) Deve insegnare le Virtù del Cuore, basate sull'umiltà; Malchitzedek era un re, ma venne lui stesso ad incontrare Abramo e ad onorarlo. (4) Deve avere l'autorità di formare un Rito di Preghiera e Benedizione valido per tutti. (5) Deve insegnare il derech eretz ed il rispetto come si trova nelle stesse parole della stupefacente benedizione di Malchitzedek ad Abramo.

gnomen 46 - (6) Deve mirare alla correzione delle persone e agli insegnamenti dei valori della vita. (7) Deve ammaestrare alla santificazione della vita, in materia di relazioni coniugali, separazione dalle impurità, igiene ecc. (8) Deve insegnare il rinnovamento dello spirito. (9) Deve insegnare i piaceri nei gusti nella vita e (10) Deve fornire saggezza e veri insegnamenti.

gnomen 47 - Tale è il tipo di segno dato dalla Stella di Malchitzedek, menzionata nella Torà che alla fine seguì la lunga storia di Israele per fargli "acquisire" i Segni necessari; essa ha accompagnato la storia delle Stelle di Abramo, Isacco e Giacobbe e della Stella della Quarta Generazione. Dopo 2000 anni fornì i Segni Iniziali ma solo dopo 4000 di storia, con la scelta di Dio del Goel Finale, fornisce i Segni Completi della Redenzione Finale.

gnomen 48 - La Stella che Stupisce è la Casa Messianica del Pane chiamata Betlemme, che riceve il Pane Messianico e Redenzionale per Israele e per le Nazioni. Quando viene scelto il Goel Finale, Haim, l'Asino del Goel viene mandato nel mondo per mangiare il Pane di quei Segni e distribuirlo a tutti, poiché in quel momento si completa il Perfetto Equilibrio (emek shaveh) tra la Missione del Goel Finale e il Segno Messianico dell'Asino che mangia il Pane per la Terza Redenzione Finale di EHEYE ASHER EHEYE

 

Capitolo 7 – LA STELLA DEL GOEL FINALE

 

Gnomen 1 - La Stella di Cristo dei Segni Iniziali è rimasta impigliata nel Grande Nodo Conflittuale Storico di Betlemme. In quei Segni Iniziali, la Stella del Goel Finale era ancora lontana 2000 anni dal suo completamento, un fatto che era, ovviamente, totalmente nascosto, come lo è la materia stessa di quella Stella Nascosta. La Stella del Goel ha bisogno di 4000 anni per diventare la Stella dell'Ultimo Goel Haim, insieme al ciclo di 4000 anni della Stella di Abramo. Infatti, le Stelle di Abramo, Isacco e Giacobbe sono completate per i loro scopi redenzionali dopo 4000 anni con una differenza di 300 anni tra la nascita di Abramo e la nascita di Giacobbe, nostro padre. Così anche la Quarta Stella Spostata inizia con il Patto tra le Parti in cui si parla del “completamento” profetico della Quarta Generazione degli Emorei. La Prima Redenzione avvenne circa 340 anni dalla nascita di Giacobbe, 400 anni dalla nascita di Isacco e 500 anni dalla nascita di Abramo.

gnomen 2 - La Stella di Malchitzedek, invece, ha essenzialmente un ciclo di 2000 anni. Abbiamo detto che dopo 2000 anni cambiò nome diventando la Stella di Cristo e nella Redenzione Finale diventa la Stella che Stupisce. Si tratta della Stella della Regalità Messianica Universale che raccoglie la Decima dalla Stella di Abramo. È quindi una Grande Stella Accumulatrice che non può superare i 2000 anni nel rivelare i suoi tesori. Tuttavia, ha un ciclo di 4000 anni perché solo a 4000 anni l'Accumulo è completo. Ci vogliono 4000 anni per tornare alla sua posizione originale nella Valle dell'Equilibrio. Infatti, nella sua posizione di 2000 anni era nel suo punto più lontano dalla Stella di Abramo. Un segno di questa enorme distanza può essere visto nell'affermazione sbilanciata del Battista: "Se Dio lo desidera, può portare ad Abramo la quarta discendenza da queste stesse rocce" (Luca 3:8). Così anche le figure di Isacco, Giacobbe, Mosè e del profeta Elia sono estremamente sommerse e offuscate nei Vangeli.

gnomen 3 – Diciamo pertanto che il ciclo della Stella è di 2000 anni e torna così alla sua posizione originale ogni 2000 anni e che la Stella di Abramo ha un ciclo di 4000 anni, trovandosi nel suo punto più lontano dopo 2000 anni. L'incredibile splendore della Stella di Cristo 2000 anni fa è così spiegata. Era il punto della storia in cui la Grande Stella Universale era vicina alla terra mentre la Stella di Abramo era nel suo punto più lontano. Così fu il momento prescelto per l'innalzamento di un Grande Segno per le nazioni. Se Israele avesse meritato, quel Grande Segno sarebbe giunto in congiunzione al Tempio e non si sarebbe distaccato da Israele e dalla sua fede.

gnomen 4 - Tuttavia, come spiegato più volte, tutta quella 'virtualità' alla fine cade, di fronte al Disegno Divino di 4000 anni dalla Stella di Abramo. Il Signore, nostro Dio, previde come sarebbero andate le cose e gli errori storici che Israele avrebbe commesso. Quei Segni Universali dovevano avere il loro inizio nel mondo, 2000 anni prima dei Segni Finali e per questo era necessaria una 'missione' molto particolare. Anche i Segni Universali erano necessariamente legati al Segno Messianico di Betlemme ed ai Segni del Messia ben David. Nella Scuola degli Esseni dove detenevano i Segni Iniziali si conoscevano alcuni “segreti” della Stella di Malchitzedek; il Maestro di Giustizia aveva stabilito l'Ordine Messianico dettagliato che era totalmente integrato nell'Ordine Scolastico. Come spiegato in "Tra i Segni Iniziali e i Segni Completati", il Maestro di Giustizia era a capo dei 36 Tzadikim nascosti della sua generazione. Attraverso i suoi scritti e inizialmente il suo insegnamento e la sua attività, aveva fondato la Scuola. Abbiamo saputo che detta Scuola portava segretamente il nome di Beit Sefer Ester. Il Maestro di Giustizia fu ucciso da sicari mandati dal Sommo Sacerdote del Tempio, come preannunciato nei documenti di Qumran.

gnomen 5 - Come Capo degli Tzadikim Nascosti, non avrebbe potuto essere ucciso se non nel contesto di un sacrificio per il mondo o nel caso avesse rivelato "segreti" che non si possono rivelare. Nel caso del Maestro di Giustizia entrambe le opzioni si attuarono. Egli aveva rivelato molti segreti vietati, pur se con l'intento di salvare Israele e le nazioni di conseguenza. Fu tramite il Maestro di Giustizia, che quei Segni Iniziali della RESH del nome ASHER, entrarono nella Scuola di Ester. Yeshua, circa 100 anni dopo la morte del Maestro di Giustizia, pervenne alla "conoscenza segreta" di quei Segni nella Scuola che frequentò per 3 anni interi. Senza il Maestro di Giustizia, la Stella del Goel non avrebbe potuto brillare al tempo di Gesù, ma, parimenti, Gesù non avrebbe potuto parlare del Maestro di Giustizia né avrebbe avuto il permesso dai suoi maestri di uscire dalla Scuola e svolgere la sua missione.

gnomen 6 - Dio Onnipotente non inviò Yeshua direttamente per quella missione, ma indirettamente per la necessaria Missione di Apertura dei Segni Universali dopo 2000 anni. Gesù prese su di sé l'Unzione (conosciuta segretamente nella Scuola), lasciò la Scuola e intraprese la Missione Messianica e per i successivi 2000 anni la Stella di Malchitzedek sarebbe diventata la Stella di Cristo. Sotto quella Stella, fu "guidato" in quella straordinaria, tragica e ingarbugliata Missione Spina-Cespuglio, la profetizzata missione di pace di Malachia risoltasi nella Missione Nascosta dell'Ariete Sacrificato al posto di Isacco. Le abissali profondità di ipocrisia di Israele suscitarono quell'irrevocabile decreto, suscitato dalla Gelosia e dalla Collera del Signore degli Eserciti.

gnomen 7 - DIARIO: 8 marzo 1998; 10 Adar 5758: Nelda Levi, la pace sia con lei, sognò di camminare con il Papa davanti ad una grande folla che lanciava loro del riso. Il Papa disse sorridendo: "Non è che la gente penserà che ci stiamo sposando?" “No” rise Nelda “non lo penseranno” e continuarono il loro cammino...

gnomen 8 - Segno della risata (= riso) di Isacco. Il Segno dell'Asino ha raggiunto la completa armonia dal punto di vista dei segni con i Segni Universali di Cristo. Non si tratta di un "matrimonio reale" tra ebrei e cristiani, ma di un "matrimonio redenzionale" nel rispetto reciproco e nei buoni sentimenti. Questo sogno stupisce, Nelda Levi cammina insieme al Papa davanti ad una folla festante che gli getta addosso del riso ed entrambi sono allegri e ridono! Rappresenta una fase importante nella trasformazione della Stella di Cristo nella Stella che Stupisce.

gnomen 9 - Il sogno di Nelda è arrivato la stessa mattina in cui Yehoel Yehoel aveva sognato che io calpestavo e uccidevo un serpente estremamente velenoso che lui aveva preso tra le mani prima che si svegliasse dal suo letargo. Si tratta di un segno di vittoria dell'Asino sul veleno di Habad e dello Zohar che impediscono la redenzione del popolo ebraico.

gnomen 10 - In verità, nel ciclo di 4000 anni, le Stelle della Redenzione erano nel punto più lontano dalla terra mentre la Stella Messianica di Malchitzedek era nel punto più vicino. Il mondo delle nazioni era estremamente lontano dalla vera fede e dalla storia dei Patriarchi e di Israele. Per compensare quella discrepanza la Stella di Malchitzedek ricevette un'immensa illuminazione e si ritrovò nel Segno di “Egli leva un vessillo per le nazioni lontane” (Isaia, 5, 26). Le misure erano tali nel Disegno Divino; se la missione profetica di Malachia avesse avuto successo, la grande distanza delle 4 Stelle della Redenzione sarebbe servita per raggiungere le estremità della terra tramite la Stella di Malchitzedek e la sua grande Illuminazione Messianica sarebbe uscita dal Tempio a Gerusalemme. Nel fallimento di quella missione, prevista dalla stessa profezia, le Stelle della Redenzione furono virtualmente emarginate o per lo meno rimasero ad una distanza indiscernibile, quel tanto che bastava per essere sentite nominare, in maniera confusa, come la Stella di Cristo divenuta un vessillo luminoso per le nazioni. Così forte era la sua luce in quel momento storico che i Re Magi vennero dal più lontano Oriente per presenziare a Betlemme alla nascita di Gesù.

 gnomen 11 - Vedete dunque che la vera storia del cristianesimo stupisce ancor più della storia della Missione di Cristo raccontata nei Vangeli; lo splendore della Stella di Cristo ha solo confuso ma la Stella che Stupisce della Redenzione Finale ci ssorprende con chiarezza e comprensibile illuminazione. E il povero Cristo Messianico delle Nazioni rimase intrappolato nel terribile cespuglio delle tenebre dell'esilio di Israele tra le nazioni. Impressionanti sono i Decreti Divini sull'umanità. Se le 4 Stelle della Redenzione in quel momento fossero state in corrispondenza della Stella di Malchitzedek, avrebbero brillato anche le Tre Stelle Nascoste, la Stella del Goel, la Stella di Mordechai e la Stella di Ester. Senza la Stella del Goel non c'era il contrappeso per tenere in vita la Missione data dalla Stella di Malchitzedek nel suo giusto equilibrio. Priva della luce della Stella di Abramo, la Stella di Malchitzedek perse il controllo sulla Fede di Abramo e senza la Stella del Goel non c'era il contrappeso per mantenere lo splendore della Stella di Malchitzedek nel quadro della Fede di Abramo al fine di controbilanciare la sua grande luce nella vera misura redenzionale dello storico incontro tra Malchitzedek e Abramo nella Valle del Perfetto Equilibrio.

gnomen 12 - Senza la Stella del Goel, la missione di Yeshua era destinata alla confusione fin dal suo inizio. Gesù era il Goel o era il Messia? Quando profetizzò il futuro avvento del Figlio dell'Uomo (il Goel Finale) stava parlando di se stesso o di qualcun altro? Infatti, tutto ciò che riguarda il divario di livello tra la Stella Messianica di Malchitzedek e la Stella Redenzionale Nascosta del Goel era sconosciuto a lui o a chiunque altro. Non era noto ai Saggi d'Israele e nemmeno ai Saggi della Scuola degli Esseni. Ciò viene rivelato prima della Redenzione Finale. Pertanto lo stesso Gesù non avrebbe potuto rispondere alle domande suddette sull'eventuale venuta del Figlio dell'Uomo, per cui ci sono buone ragioni per credere che lui stesso fosse confuso. Perché in quello splendore esagerato e incontenibile della Stella di Cristo, in fondo vedeva solo se stesso (la sua confusione in questo mi è stata rivelata dallo Tzadik Haim quando era ancora nel mondo).

gnomen 13 – Gesù prese su di sé l'unzione della Missione Messianica e la Stella di Cristo brillò su di lui. Dopo 2000 anni è tornata per la sua correzione. Questa incredibile Stella è anche la Stella di Betlemme perché è la Stella del Pane Messianico, un Forno davvero meraviglioso che prende il suo grano da tutte le altre Stelle della Redenzione. Gesù di Nazareth doveva nascere a Betlemme, almeno di Segno, ma senza la Stella del Goel, quel Pane iniziale pre-redenzionale era colmo di un'illuminazione senza una terminologia vera e definitiva. La resurrezione di Yeshua, tuttavia, era necessaria nella storia e non importa quanto avrebbe confuso.

gnomen 14 - La confusione sul termine Goel e Re-Messia non è un errore cristiano; aveva dietro di sé l'intera gamma della confusione tradizionale; né le profezie la possono risolvere senza le Chiavi della Redenzione Finale. Il cristianesimo con la teologia dell'Uomo-Dio si basò sul Logos divinizzato di Giovanni che condusse alla deificazione di Gesù. Ma in sostanza è la Stella mancante del Goel, che non è la Stella di Betlemme, a non fare da contrappeso all'immensa illuminazione del Grande Forno.

gnomen 15 - La farina di quel Forno non aveva Pesah per evitarne la lievitazione. Yeshua stesso era umile. La frase “Questa è la Stella di Cristo che viene in virtù dell'umiltà” va riferita a Gesù, che insegnò l'umiltà, non la superbia tipica di chi si gonfia come lievito. Tuttavia, mancavano i Segni dell'Asino. Gesù mangiò il pane e parlò. Lui non poteva ragliare né poteva parlare l'asina che cavalcò a Gerusalemme. Ma considerate come si manifesta nei Segni Finali l'incredibile umiltà del Maestro, il Goel Haim. A volte dà pacche sulle spalle o abbraccia le persone, mostrando il suo amore; a volte scherza e ride per amore dell'umiltà; oppure assume le sembianze di un povero ebreo ashkenazita in partenza per Israele con le vesti logore e senza un centesimo in tasca; o rimprovera Giuseppe con bonarietà; o spiega ad Anna con umiltà che ogni allievo fa quello che sa fare e ciò è sufficiente; o assume le sembianze di un vecchio bacucco per mettere alla prova Giuseppe; o dice ad alcuni giovani che non hanno mostrato il dovuto rispetto “Per cosa mi avete preso, per il festival di Sanremo?!” E senza rabbia ma con immensa pazienza dice loro: “Io sono il Maestro, il Goel”. E a Giuseppe dice: “Cosa? Peretz non è ancora andato in Israele?” come se non lo sapesse! E poi aggiunge: “Deve andare e deve arrivare prima dell'alba, per essere in tempo”.

In un modo o nell'altro, i Segni del Goel non mancarono nemmeno nei Segni Iniziali perché la Casa del Pane della Stella di Betlemme aveva cotto la Farina di tutte le Stelle della Redenzione. Non c'era, tuttavia, nessun Goel Finale per poter ricevere quei Segni e tutti i Segni caddero su quel primo Asino. Se ci fosse stato un Goel Finale in quel tempo, non avrebbe ricevuto i Segni del Goel dalla Stella di Cristo. Sarebbe stato sotto la Stella del Goel Finale. Perché le 7 Stelle Redenzionali dell'Orsa Maggiore contengono l'intera Torà e la Tradizione della Redenzione. La Quarta Stella Spostata, per esempio, contiene la Prima Redenzione dall'Egitto e quindi tutto ciò che la riguarda. La Prima Stella contiene la storia della vita di Abramo, nostro padre.

Parliamo ora di Segni. Questa è la Nuova Lingua della Redenzione Finale. Come spiegato, i 6 punti sopra VA-YISHAKEHU (Genesi, 33: 4), che rivelano i Segni Completi che contengono il Bacio e l'Abbraccio di Esaù e Giacobbe, aprono una nuova fase dell'interpretazione della Torà. Si tratta di una novità fino ad ora ignorata. Essa prende il nome di Interpretazione dei Segni della Torà attraverso i Segni Completi della Terza Redenzione Finale. La Torà racchiude Profeti e tutti i 24 libri della Bibbia ebraica, nonché la Tradizione orale. Non c'è infatti fine al numero di Segni derivanti dalla Torà e dalla Tradizione, perché una volta rivelata la Nuova Fase dell'Interpretazione diventa un metodo valido per studiare la Torà, anche in ogni parola.[15] La Torà racchiude Profeti e tutti i 24 libri della Bibbia ebraica, nonché la Tradizione orale. Non c'è infatti fine al numero di Segni derivanti dalla Torà e dalla Tradizione, perché una volta rivelata la Nuova Fase dell'Interpretazione diventa un metodo valido per studiare la Torà, anche in ogni parola.

gnomen 16 - È quindi solo ora con la rivelazione iniziale del Segno del Libro delle Stelle di Abramo che il linguaggio dei Segni entra in orbita. Diciamo che la Stella di Abramo contiene i Segni di Abramo. La Quarta Stella Spostata contiene tutti i Segni della Quarta Generazione. Questi contengono i Segni delle passate Quarte Generazioni e questi sono i Segni della Quarta Generazione Finale. La Stella di Ester contiene tutti i Segni Nascosti della Meghilat Ester e i Nuovi Segni di Purim della Redenzione Finale. La Stella di Mordechai contiene i Segni Nascosti del Tribunale Superiore e i Segni per stabilire sulla terra il Tribunale di Mordechai ha-Tzadik.

gnomen 17 - L'ingresso della Torà nella sua nuova fase di interpretazione è un evento storico allo stesso livello della nuova rivelazione della Redenzione Finale. A tutto ciò si allude col fatto che il Nome finale EHEYE è uguale nella forma al primo nome; questo significa che la Torà rivelata a Mosè nella Prima Redenzione ritorna nella Redenzione Finale. È la stessa Torà rinnovata per il tempo della Redenzione Finale e quindi ripetuta due volte. Il Santo, Benedetto Egli sia, è il Dio della Prima Redenzione ed il Santo, Benedetto Egli sia, è lo stesso della Redenzione Finale. Il Signore, nostro Dio, tuttavia, non fa due volte le stesse cose né compie due volte gli stessi miracoli né rivela una seconda volta la stessa Torà, poiché tutto ciò che è stabilito da Dio ha un'esistenza eterna e non ha bisogno di ripetizioni.

gnomen 18 - La Nuova Legge è dunque la Legge della Torà e della Tradizione ma adattata al nuovo tempo della Redenzione Finale secondo le nuove direttive dei Segni Completi. Non è al di fuori della Torà o della Tradizione, ma rappresenta un nuovo percorso della Torà, che era 'nascosto' nella Santa Torà in attesa, per così dire, del suo tempo storico a venire. Diciamo, quindi, che l'intera Torà entra nel Nuovo Patto Finale, il primo EHEYE entra nel tempo dell'EHEYE finale;[16] nel tempo della Redenzione Finale il nome EHEYE ASHER EHEYE si completa. I Segni della prima redenzione ritornano per il loro completamento nei Segni Completati.

gnomen 19 - Le azioni dei Patriarchi sono segni per i loro discendenti. I segni di Abramo, nostro padre, sono diventati i segni della potenza di Dio in Egitto, manifesti a tutti. Ed ora i Segni di Abramo, nostro padre, ritornano nei Segni Completati della Redenzione Universale. I Segni di Isacco, nostro padre, contenuti nel nome ASHER ritornano nella Redenzione Finale per il compiersi nella Redenzione Finale. E i Segni di Giacobbe, nostro padre, ritornano con la rivelazione dell'EHEYE Finale per essere rivelati al mondo della Redenzione Finale tramite i Segni dello Splendore d'Israele. E tutti i Segni delle passate Quarte Generazioni ritornano per l'Ultima Grande e Terribile Quarta Generazione. È il Libro delle Stelle di Abramo che è il Nuovo Fulcro di tutta la storia passata e futura.

gnomen 20 - La Stella che Stupisce non fa parte della Costellazione del Grande Carro. È una Stella Universale. Malchitzedek non era il sacerdote di una nazione particolare, ma il sacerdote di Dio in Alto, il Creatore di tutte le nazioni. Questo è chiaro in quanto egli invoca EL ELYON (Dio in Alto) e, inoltre, Malchitzedek non è chiamato il sacerdote di Salem (Gerusalemme). Tutta la storia e la tradizione ebraica è rappresentata in queste 7 Grandi Stelle della Redenzione; anche le implicazioni universali sono in esse ma in sostanza rappresentano la Sacra Storia della Redenzione di Israele di EHEYE ASHER EHEYE.

gnomen 21 - La Redenzione di Israele è destinata a diventare una Fonte di Salvezza per tutte le nazioni, tranne che per l'odiata stirpe di Amalek che sarà totalmente cancellata in questa Quarta Generazione. La Stella di Malchitzedek è nella Fede di Abramo e non nella Tradizione della Torà, poiché quest'ultima in senso stretto, è l'Insegnamento, la Legge ed i Comandamenti per i figli d'Israele. Ora, tramite i temi filtrati in questi capitoli, possiamo comprendere la funzione della Stella messianica che Stupisce. Perché proprio quegli aspetti universali delle 7 Grandi Stelle della Redenzione non potrebbero arrivare alla loro realizzazione nel mondo senza la mediazione della Stella Universale di Malchitzedek.

gnomen 22 - La Stella di Malchitzedek è stata creata allo scopo di ricevere la decima della benedizione della Stella di Abramo per poi diffonderla a livello universale. Segue quindi l'Orsa Maggiore coi suoi particolari vincoli redenzionali con le 7 Stelle Redenzionali dei discendenti di Abramo, Isacco e Giacobbe, che ricevono la decima. La decima è un segno della Torà che significa che la Stella di Malchitzedek riceve un decimo della sostanza delle 7 Grandi Stelle sotto forma di Segni. Per questo motivo la Stella di Malchitzedek è anche chiamata la Stella dei Segni.

gnomen 23 – Una volta ricevuta la decima dalle 7 Stelle dell'Orsa Maggiore, essa appare come una stella luminosissima e di grande bellezza poiché è una Stella Universale destinata a rivelare a tutti i suoi Segni, indistintamente. La Salvezza Messianica della Redenzione Finale deve raggiungere le estremità della terra e fino alle isole lontane.

gnomen 24 - Le 7 Grandi Stelle della Redenzione sono troppo forti e potenti per portare direttamente la Redenzione Finale nel mondo. Perciò hanno bisogno di quella Stella Universale affinché le potenti Stelle della Redenzione possano diventare Pane Messianico gioiosamente commestibile per le masse dell'umanità, il Pane Messianico di Betlemme.

DIARIO: Giuseppe ha messo piede in Israele per la terza volta, legando definitivamente ad Israele il Patto di Geremia 31. È il 7 marzo 1998 – 11 Adar 5758. Questa terza volta corrisponde alla Stella di Giacobbe, Stella della Redenzione. Giuseppe è una Pecora Smarrita sia della Casa d'Israele che della Casa di Giuda, ora circoncisa nel Nuovo Patto della Redenzione Finale sull'Altare di Malchitzedek; egli è adatto a compiere questo segno fausto per Israele e per il mondo.

gnomen 25 – Mentre sto scrivendo sul Segno del Pane di Betlemme, con i Passi di Giuseppe in Israele, da almeno 3 ore soffia un forte vento. Stiamo trattando il capitolo della Stella del Goel Finale, Haim. Quindi il terzo segno di Giuseppe significa che la Stella di Giacobbe comincerà a regnare in Israele; raggiungerà un Quarto Angolo nel Segno che collega lo Tzadik Haim dalla Quarta Stella Spostata alla Prima Stella di Abramo. Il segno fatto dal Goel Haim è il Segno dei Segni, il Grande Segno Generale della Quarta Generazione e con esso tutti i segni fatti dagli allievi in un modo o nell'altro "chiudono" il Quarto Angolo della Quarta Generazione.

gnomen 26 - Alcuni segni sono più particolarmente legati al Segno dei Segni ed è stato rivelato in sogno che la terza volta di Giuseppe in Israele rappresenta una profezia, e Peretz ha detto “Sì, hanno ricevuto la Legge ma non l'hanno seguita”; questo riflette la profezia del Nuovo Patto di Geremia 31. A livello stellare la Stella del Goel Haim sostiene il Segno fatto dal Goel Haim dalla Quarta Stella alla Prima Stella che è il Grande Segno Vincolante delle Stelle Redenzionali, la cui forza deriva dalla Stella del Goel Finale.

gnomen 27 – Con il completamento della Stella del Goel, il Goel Haim rivela a Gino, nelle mani di Giordano Levi, il Segno del Libro di Abramo. In questo modo il Segno si rivela nel e per il mondo. La Stella del Goel iniziò la sua esistenza, con questo nome, dal primo Goel, Mosè, magister noster. In seguito fu in un legame particolare con il Profeta Elia[17] nel suo tempo (che si recò sul Sinai e la sua richiesta fu accolta da Dio). In sostanza, lega la Tradizione Nascosta del Profeta Elia alla Tradizione della Torà sul Sinai.

gnomen 28 - Poiché la Tradizione Nascosta rappresenta anche una Tradizione Segreta totalmente diversa che è Completa di per sé (il Patto di Pace 'Shalom' allude a questa Completezza) c'era la necessità di ristabilire il legame tra le 2 Tradizioni per tutti i tempi in modo che la Tradizione Segreta del Profeta Elia, di benedetta menzione, non rimanesse separata dalla Tradizione di tutto Israele. Perché anche la Santa Torà studiata dai veri Tzadikim è di un livello totalmente superiore che non è conosciuta nella Tradizione né è ad un livello di comprensione che può essere reso a parole.

gnomen 29 - Così anche per il particolare Legame Stellare di quelle due rispettive Tradizioni, la Stella del Goel era sopra Mordechai ha-Tzadik nella seconda redenzione di Purim e dal tempo di Mordechai ha-Tzadik, la Stella del Goel era destinata al Capo dei 36 Tzadikim Nascosti. Perché il livello estremamente santificato del Capo dei 36 Tzadikim Nascosti in ogni generazione è al livello del "Goel di Israele e del mondo". Questo è, ovviamente, ipotetico perché la Redenzione Finale arriva nel tempo noto a Dio ed è decretata quando quell'Ultimo Tzadik scelto ha completato la sua missione nel mondo come il Goel Nascosto dopo aver sacrificato la propria vita per il bene della redenzione del mondo.

gnomen 30 – Si tratta, ovviamente, di una Stella Nascosta che viene completata e assume il suo nome completo la Stella del Goel Haim. Pertanto il Segno della Nuova Celebrazione del 2 di Adar per l'Ultimo Goel, Haim, e per Mordechai ha-Tzadik, è arrivato durante la stesura di questo testo poiché è solo ora che questi Segni delle Stelle sono stati spiegati; questo rappresenta un completamento nella comprensione per il mondo che deriverà da questi testi quando saranno conosciuti.

gnomen 31 - Il segno di Giuseppe in Israele ha poi rappresentato un ulteriore passo nella chiusura di un Quarto Angolo molto importante nel Segno del Morè dalla Quarta Stella alla Prima Stella. C'è un Purim nascosto qui per Israele poiché la corrispondenza di questi segni contiene la novità di rivelare la grandezza di Mordechai ha-Tzadik. E sicuramente sta arrivando un miracolo nascosto per l'ancora Nascosta Scuola di Ester in Israele, a Beer Sheva. E gli Haman cadranno.

gnomen 32 - Osservate l'importanza del segno di Giuseppe in Israele per Israele anche se non è ebreo; come il segno del Libro delle Stelle ricevuto da Gino, anche lui non ebreo (sebbene il Libro stesso fosse nelle mani di Giordano Levi). Giuseppe incontrerà Davide Levi e Solly Kamkhaji per completare i Segni per gli ebrei.

gnomen 33 - Solo i miracoli di EHEYE ASHER EHEYE salveranno Israele dalle sue difficoltà storiche.

gnomen 34 - I 6 Grandi Segni della Redenzione Finale sono anche legati alle 6 Stelle dell'Orsa Maggiore mentre la 4° Stella Spostata è legata al Segno Preliminare "Il Tempo è arrivato". Il Segno delle Stelle è legato alla Stella di Abramo, il Segno del Regno dei Cieli alla Stella di Ester, il Segno della Nuova Luce di Hanukat ha-Hanukot alla Stella di Isacco (il Nuovo Messaggio riguardante l'Ariete immolato ecc. e il Terzo Tempio con la Costruzione che dura nel Tempo); il Segno dell'Asino che mangia il Pane alla Stella di Giacobbe (vedi il sogno dei Patriarchi di Giuseppe spiegato ai musulmani in cui si afferma che l'Asino (Completato) è legato ai Segni di Giacobbe); il segno della Quarta Generazione e della Nuova Costruzione alla Stella di Mordechai (perché è la Generazione della Nuova Costruzione formata durante questa Quarta Generazione basata sulla Giustizia e sulla Verità e come spiegato che questa è la Generazione in cui tutta l'umanità sta davanti al Tribunale di Dio, Onnipotente, Giudice dell'universo). Il Sesto Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim è legato alla Stella del Goel Finale, la Stella che lega la Quarta Stella alla Prima Stella e quindi tutti i Segni di queste Sette Stelle Redenzionali alla Stella Universale del Pane di Betlemme che stupisce quando il Maestro spiega a Gino “Questa è la Stella di Cristo e viene in virtù dell'umiltà”.

gnomen 35 – Il Segno della Resurrezione è l'eredità del Profeta Elia, di benedetta menzione, e attraverso il Profeta Elia, il suo segreto diventa l'eredità del Capo dei 36 Tzadikim Nascosti. Il Segno Finale della Resurrezione dello Tzadik Haim è quindi direttamente legato alla Stella dell'Ultimo Goel (in congiunzione con la Stella che Stupisce chiamata anche la Stella dei Segni, come tutte le Stelle della Redenzione). In questo modo il Segno sulla terra responsabile del Pane Messianico dei Segni Redenzionali e Messianici è vincolato alle direttive, agli insegnamenti e all'autorità del Goel Finale, Haim.

gnomen 36 - DIARIO: 7 agosto 2001; 18 Menahem Av 5761; 20 Regno della Giraffa 3954; Beer Sheva: Giordano questa mattina, a Dio piacendo, sarà portato con un'ambulanza a noleggio da Cernivtzy a Milano, un viaggio di 2 giorni; sono le 8:00 di martedì mattina e, se Dio vuole, dovrebbe arrivare all'ospedale Niguarda giovedì mattina circa a quest'ora. Il momento è terribile e grande: 4° ciclo sotto il Segno dell'Asino, primo anno sotto il Segno delle Stelle: stiamo assistendo al Segno del Goel Haim dalla Quarta Stella alla Prima Stella e al Segno che collega il Segno della Resurrezione al Libro delle Stelle di Abramo: terribile anche la situazione da ogni parte: per Giordano, per noi, per gli allievi in genere; abbiamo tutti bisogno di un grande miracolo di EL SHADDAI.

gnomen 37 - Esiste, tuttavia, un'incredibile relazione storica tra il Segno Iniziale della Resurrezione di Cristo e il Segno Completo e Finale della Resurrezione dello Tzadik Haim. Di sicuro il 6° Segno della Resurrezione del Goel Finale è il più grande, il più potente, il più sorprendente e il più gioioso di tutti i 6 Grandi Segni. Così è stato anche il grande potere del Segno della Resurrezione di Yeshua che conferì al Cristianesimo la forza di affermarsi. Senza quel Segno non sarebbe sorto. La relazione dei due Segni della Resurrezione, quella Iniziale e quella Finale, va cercata nel Segno dell'Ariete Sacrificato al posto di Isacco.

gnomen 38 - Abbiamo parlato del Segno Redenzionale Iniziale della resurrezione tarmite la salvezza di Isacco, mentre l'Ariete stesso ebbe una grande elevazione come olocausto a Dio al posto del nostro secondo patriarca. Quell'elevazione dell'Ariete ebbe il suo tragico effetto storico del Segno di Isacco attraverso l'incredibile elevazione della resurrezione di Gesù. La verità è che il Segno della Resurrezione di Gesù era una necessità storica perché quei Segni Iniziali non avrebbero iniziato il loro percorso storico in sua assenza. Non era che Yeshua stesso fosse al vero livello del "segreto" della resurrezione come il profeta Elia e, dopo di lui, il Capo dei 36 Tzadikim Nascosti lo Tzadik, Haim. La resurrezione di Gesù non avvenne per il suo livello, ma in virtù della missione messianica che era su di lui. I Segni Iniziali, per quanto poi distorti dal Cristianesimo, erano destinati a diffondersi universalmente.

gnomen 39 - Quel Segno Iniziale della Resurrezione aveva lo scopo di essere fonte di speranza e fondamento di fede anche per la gente comune, buona di cuore ma ignorante. È dunque un Segno che di per sé è al di sopra della logica o della comprensione dell'intelletto umano. La resurrezione, oltre a contenere i segreti nascosti al più alto dei livelli del Profeta Elia, di benedetta menzione, e del Goel Finale, Haim, ha altresì la qualità di scendere al livello della gente comune. La morte è il denominatore comune di tutta l'umanità mentre la facoltà della fede nel proprio cuore contiene la speranza in una vita futura, dopo questo mondo. La Resurrezione sconfina dai livelli più alti a quelli più bassi perché “siamo tutti della stessa carne”.

DIARIO: Asino delle Stelle: 10 gennaio 2013, Rosh Hodesh Shevat 5773. Beer Sheva: Aggiungo qui un sogno molto importante ricevuto da Daniele Manigrasso alcuni anni dopo aver io scritto quanto sopra. Nel suo sogno, vedendo il Goel Haim gli domandò: "Cos'è la stella del Goel"? Il Morè rispose: "Io sono il Goel Haim e voi siete la Stella del Goel". Questa affermazione stupisce ma è fondamentale. Il Goel non ha in effetti bisogno di una Stella. Gli allievi che cercano di seguire gli insegnamenti del Goel Haim hanno bisogno della Stella del Goel Haim, e più riescono a procedere lungo la via dei suoi insegnamenti per ciò che riguarda la Gheula Shlemà, più si sente l'influenza della Stella. Chi comprende aggiungerà conoscenza perché questo è un fatto meraviglioso.

gnomen 40 – Pertanto le future generazioni mediteranno sulla grande umiltà del Goel Haim, quando annuncia a Gino che viene anche lui a collegare l'Ultimo Segno della Risurrezione, quello della Stella dell'Ultimo Goel, a tutte le Stelle della Redenzione e ai Segni Messianici e alla Stella di Cristo che contiene il Segno Iniziale della Risurrezione di Gesù. E anche se il Segno Finale della Resurrezione è legato al Segno Iniziale della Resurrezione della Stella di Cristo che contiene e dona la Terribile Correzione dell'intera deificazione teologica di Cristo, le generazioni future contempleranno l'umiltà del santo Tzadik nell'associarsi, per la correzione, ad un termine che da 2000 anni è appeso in una trinità idolatra.

gnomen 41 - Il Morè Haim era estremamente umile e amava la gente semplice. Non era "difficile" per lo Tzadik fare quel Segno e pronunciare quelle parole e la dimostrazione dell'umiltà dello Tzadik era necessaria per completare il Segno. È, tuttavia, il sacrificio dell'Ariete che trasforma la salvezza di Isacco nella risata di Isacco, ma solo dopo il bacio e l'abbraccio di Giacobbe ed Esaù. E così anche Giacobbe doveva essere vestito con le pelli di animale di Esaù sulle mani per ricevere la benedizione di Isacco. Anche il Goel Finale, per condurre la Redenzione Finale ha bisogno di mettere le mani sulle pelli degli Asini Universali della Casa del Pane per stabilire la Redenzione Finale sulla terra.

gnomen 42 - Questo spiega anche l'importanza del legame del Segno Finale della Resurrezione al Libro delle Stelle del Primo Segno. Perché in quel Primo Segno lo Tzadik Haim era già risorto, ma il Segno Finale della Resurrezione arrivò alla fine di un anno. Così quando si raggiunge il Grande Sesto Segno della Risurrezione, a causa della sua grandezza, deve essere immediatamente ri-collegato con il Segno delle Stelle per unire il Segno Finale della Risurrezione al Segno delle Stelle per essere ricevuto sulla terra a beneficio di tutti.

gnomen 43 - Eppure, per il Sigillo di Chiusura della NUN FINALE del 13° Anno, affinché esso conservasse il merito di ricevere il Segno della Resurrezione, il Rinnovamento del Segno della Risurrezione, fu richiesto il sacrificio di Beniamino Perico, una Pecora Smarrita della Casa d'Israele e della Pecora Smarrita della Tribù di Beniamino, silenziosa e umile, rispettosa di tutti e generosa, nel suo 33° anno di giovinezza, sull'Altare di Malchitzedek, nella Casa della Redenzione Finale . La sua resurrezione nel Regno dei Cieli è testimoniata nel sogno di Giordano Levi la mattina del funerale.

gnomen 44 - Il sacrificio e la resurrezione di Beniamino furono, in sostanza, il "Segno del Sacrificio Messianico e della Resurrezione di Gesù Corretto". In questo il vero scopo della resurrezione di Yeshua senza la teologia idolatra che l'accompagnava fu "risolto" nel Regno dei Cieli e sulla terra per tutti i tempi. Beniamino era intelligente e semplice e per necessità era dovuto andare a lavorare in tenera età. Era pieno di vera fede e pienamente integrato nella fede dei Segni Completi della Redenzione Finale. Morì nella piena fede nella Resurrezione Finale dello Tzadik Haim, come disse lo Tzadik con la voce di Giordano Levi, nel sogno di Sarah, nel Segno “Devo prendere qualcuno per il bene del mondo”. Beniamino è stato scelto.

gnomen 45 - Beniamino era umile e pieno di derech eretz per sua natura e poteva rispondere della salvezza delle nazioni cristiane essendo cattolico di nascita e corretto dal Nuovo Patto Finale. E' stato riscattato dal Nuovo Patto Finale sulla base del Patto Universale Rinnovato dell'Altare di Malchitzedek che rappresenta tutte le nazioni. Le generazioni future potranno contemplarne il significato ed i livelli di umiltà che contiene.

gnomen 46 - Ma come la morte di Beniamino ha rappresentato l'ultimo degli ultimi Segni del Sacrificio di Isacco (motivo per cui fu il Morè stesso a 'prenderlo' con sé, essendo l'ultima conclusione del Sacrificio Finale di Isacco), essa ha rappresentato anche il vero inizio della Risata di Isacco, che significa certamente un grande e inaspettato successo nel far conoscere in generale il Nuovo Patto Finale e la Grande Riconciliazione dei cuori di Esaù e Giacobbe, dei cuori di Isacco a Ismaele e dei cuori dei discendenti di Malchitzedek per tutte le nazioni, comprese quelle che discendono da Cam.

gnomen 47 – Tra le nazioni che discendono da Cam (cinesi e molte nazioni africane e asiatiche), si nota che esse sono molto lontane dalla Tradizione di Abramo, nostro padre. Dobbiamo, tuttavia, ricordare il Segno incredibilmente lungo di Eliezer, il fedele servitore cananeo di Abramo, responsabile della sua casa. Si pensi ai ripetuti, lunghi passaggi di Eliezer (Genesi, 24) che chiede un segno al Dio di Abramo per aiutarlo a trovare la ragazza idonea da dare in sposa ad Isacco. E tutta la sua preghiera in sé non era poi così necessaria. Il Dio di Abramo, nella sua scelta per la moglie del promesso erede, avrebbe portato Eliezer da Rebecca anche se non avesse mai aperto bocca.

gnomen 48 - Tuttavia, Eliezer probabilmente era preoccupato a causa di una missione così importante che mai aveva affrontato da solo. Era stato anche vicino ad Isacco per 40 anni e il compito di trovargli una sposa giusta era emotivamente complicato per lui, come si può intuire nell'intero episodio. Ma come mai la Santa Torà, che non aggiunge una lettera e certamente un'intera parola (a meno che non sia finalizzata all'aggiunta di leggi o di comprensione), lo fa qui con un racconto circostanziato? Ciò è per dare merito ai popoli che derivano da Cam al momento della Redenzione Finale. Quelle nazioni lontane dalla vera fede possono riceverla per mezzo di segni che loro stessi hanno testimoniato. Per questo la Torà lo indica attraverso la richiesta di Eliezer ripetuta per ben tre volte. Il discorso di Isacco rispetto a quello di Eliezer è piccolo quanto il popolo d'Israele rispetto a quelle enormi nazioni. Ma la misericordia di Dio Onnipotente su tutta l'umanità è immane e alla fine le parole del servo cananeo di Abramo, Eliezer, diventano Segni importanti di Salvezza nel contesto della Fede di Abramo anche per le nazioni che derivano da Cam (come lo era Eliezer). E con questo si concludono, grazie a Dio, le prime spiegazioni in dettaglio delle 5 Stelle della Redenzione Finale nel Segno del Libro delle Stelle di Abramo, padre eletto di una moltitudine di nazioni.

 

 

Capitolo 8 – La STELLA DI ESTER

 

Gnomen 1 - I lettori avranno capito che la Stella del Goel Haim, come spiegato nel capitolo 7, è stata una Stella Nascosta estremamente importante per il bene del mondo in tutti questi secoli passati.[18] Essendo legato al Capo degli Tzadikim Nascosti, era la Stella segretissima per mezzo della quale l'opera sacra del Giusto Nascosto, categoria di lavoro che nella sua essenza è al di sopra del livello delle stelle, era segretamente collegata al mondo. Perché si deve comprendere, preziosi lettori, che il servizio a Dio così com'è ora per il mondo non sarebbe sufficiente per mantenere la fede vera e santificata necessaria per sostenere i veri pilastri della Giustizia e della Verità.

gnomen 2 - Quel livello superiore e segreto degli Tzadikim Superiori è di assoluta necessità per il mondo. Mantengono la vera fede e detengono la vera benedizione, sono loro che sanno veramente andare oltre le virtù del loro cuore e le loro preghiere sono la medicina per il mondo. Sono loro che camminano nel vero rispetto davanti a Dio e davanti alle persone. La loro forza è la correzione per l'umanità e la santificazione della loro vita aiuta l'umanità a rimanere sana di mente. Il loro spirito rinnova lo spirito del mondo e i loro piaceri e gusti preservano l'umanità dalle profondità dell'insipienza. La loro saggezza permette alle stelle di brillare sulla terra senza distruggere tutti i suoi abitanti.

gnomen 3 - La loro grandezza è rimasta nel loro silenzio e il loro silenzio ha mantenuto molte misure di saggezza nel mondo. È un grande e meraviglioso privilegio per il mondo che l'Ultimo Goel, Haim, sia stato, durante la sua vita, il Capo dei 36 Tzadikim Nascosti, e ora è possibile per tutti diventare suoi allievi. Il Segno della Quarta Stella Spostata è stato fatto ed è stata annunciata l'umiltà richiesta per ricevere la Stella di Cristo. Ora è il momento di diventare allievi del prescelto Morè Haim.

gnomen 4 - DIARIO: 13 Adar 5758, 11 marzo 1998 - Ho parlato con Giuseppe in Israele a casa di Davide e ho annunciato che ci siamo trasferiti nel Segno del Pane della Casa del Pane di Betlemme. Giuseppe ha sognato che io dicevo a lui, a Davide e a Solly che venerdì prossimo è il giorno per fare il segno del lancio della pietra nera verso l'altra riva del fiume Giordano. - Si stanno preparando per venerdì (Purim SHUSHAN). Domani mattina Giuseppe va a Beer Sheva. Oh, che meraviglia, la Stella di Ester entrerà nel Nuovo Shushan questo venerdì. Giuseppe ha anche sognato che io scrivevo un giornale in inglese (ma con commenti in italiano) e dicevo “adesso sono anglosassone”. Giuseppe mi ha chiesto “Perché?” e gli ho risposto “Perché amo l'amicizia e l'unione tra tutti gli allievi”.

gnomen 5 - Questo tipo di sogni generalmente mi confonde fino a quando non li chiarisco. Non ho cominciato a scrivere il capitolo 8 sulla Stella di Ester? Devo ora trasformare questo capitolo in un Giornale da giornalista anglosassone? E questi commenti italiani che abbiamo capito da un altro sogno di Nodà si riferiscono a una specie di 'giornale' per la Scuola di Shoshana, che me ne devo fare? Stavo pensando di continuare con l'ottavo capitolo in ebraico. Ma qui mi si dice in inglese. E allora ? Non lo so. Inizierò e vedrò cosa succede.

Gnomen 6 - - Paul's Newspaper of Donkey Bread scritto dal giornalista anglosassone Paul Green, detentore di passaporto americano. Grandi Titoli di Prima Pagina: Riaperto il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, a Sanremo nella Stanza di Gino. Sottotitolo: Meravigliosa Coincidenza tra il Segno delle Stelle e la Festa di Sanremo. Dolce-Asino-Giuseppe porta la Stella della Redenzione in Israele. Sottotitolo: Dopo 15 anni meno un mese dei Segni Completi, la Stella della Redenzione arriva finalmente a stabilire la Terza e Ultima Redenzione per il popolo di Israele.

gnomen 7 - Riaperto a Sanremo nella Stanza di Gino il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre. sottotitolo: Meravigliosa Coincidenza fra il Segno delle Stelle ed il Festival di Sanremo. Articolo: L’evento clamoroso e storico è avvenuto a Castelnuovo Magra per il Segno chiamato Sanremo. Dopo che l’Asino non si è potuto recare a Sanremo per motivo del costo delle Stalle Pagate, un altro pezzo di Pane gli disse nel sogno del Cavallo Bianco ‘Fare la Stanza di Gino ed il Libro delle Stelle entrerà’. Così il salotto fu dimezzato e si allestì in mezzora la Nuova Stanza di Gino, con una poltrona, un letto ed un tavolo per scrivere. Ed ecco il fatto, dalla prima notte, quando la settimana della vigilia del festival di Sanremo iniziava a riempire i notiziari con la febbre del Festival, l'Asino è sceso giù nella Stanza di Gino, nel Segno di Sanremo, il Libro delle Stelle di Abramo, il primo Patriarca.

gnomen 8 - Si può ben immaginare che la grande gioia dell’Asino non era propriamente per il Festival di Sanremo. Con le chiavi di comprensione di 4000 anni di storia scese nella Stanza di Gino, aveva ben altro di che godere ma, d’altronde, un Segno non mente e la mattina dopo che l’Asino si era trasferito nella Nuova Stanza, Yehoel Yehoel vide in sogno il Cavallo Bianco, nella forma dello zio Paolo, che prendeva dei remi bianchi per remare in canotto verso una grande nave luminosa. Insomma, dal Festival di Sanremo non ci si poteva nascondere. Ed anche esso sarebbe stato pieno di Stelle e la musica, poi, è buona per tutti. Così anche in quella prima settimana si seguivano le notizie del Festival e quando esso arrivò si guardava la televisione ogni sera. L’Asino temeva di perdere qualche Segno importante.

gnomen 9 - In quella prima settimana della febbre del Festival, l’Asino si è avvolto con una Febbre Stellare, quel nuovo genere di Meditazione Asinaria che colora i flussi delle Stelle Redenzionali e li fa scendere sino a dentro le ossa. E così l’Asino era pronto per una cavalcata di lezioni dal Morè Haim sulle Stelle della Redenzione del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre. In quella prima settimana, mi spiegava l’Asino con entusiasmo stellare, è riuscito a completare 2 capitoli di 48 gnomen ciascuno sul Libro delle Stelle e l’altro sulla Stella di Abramo. “E ti dico di più” mi disse l’Asino con il suo sorriso privilegiato “Quando disegnai il testo in 7 capitoli, ciascuno di 48 gnomen, mica sapevo fosse il 48esimo Festival. Non avevo mai usato il numero 48 per determinare i gnomen”.

gnomen 10 - Quando, poi, arrivò il Festival l’Asino si meravigliò e si stupì così tanto che quasi non riuscì a ragliare, e, comunque, non trovando parole umane per descrivere ciò che vide, ragliò lo stesso. “E’ possibile” mi disse dopo l’Asino “Raimondo Vianello fa il ruolo di colui che non vorrebbe essere a Sanremo mentre il pubblico vuole sentire la presenza del Festival. La Pivetti (Veronica Pivetti) quando parlava con Vianello sembrava che parlasse da sola ed ambedue erano sempre una mezza battuta dietro l’altra. La pretesa umoristica di Vianello con la bionda alta straniera (Eva Herzigova) era patetica, non umoristica. Il pubblico stesso non capiva mai quando doveva ridere. Tutti tre insieme sembravano tre persone che non si conoscono e si incontrano per caso alla fermata del tram".

gnomen 11 - Ben poco importa all’Asino quanto siano banali i discorsi, basta che contengano qualche segno. Ma queste tre persone qui in tre orbite diverse davanti al mondo non erano facili da digerire. Il Cavallo Bianco e la Criniera Bianca, però, non avevano dubbi. “Questi sono tre asini, tre asini proprio” dissero senza esitazione. “E’ un segno dell’Asino, ma non si capisce quale”. “Avete ragione” confermò l’Asino “tre asini così non li ho mai visti. E’ un segno dell’Asino ma non si capisce niente”. Nel frattempo, ogni notte, sino all’alba, l’Asino continuò ad essere istruito dal Maestro sui Segni della Stella di Isacco, i Segni della Stella di Giacobbe ed i Segni della Quarta Stella Spostata.

gnomen 12 - L’Asino, qualche giorno fa, mi ha confidato, mentre eravamo seduti insieme nella Stanza di Gino che “in quei giorni del Festival, ho ricevuto una nuova comprensione sulle Stelle del Libro di Abramo, nostro padre, che era come se non avessi mai saputo nulla del Segno delle Stelle. Ogni frase scritta era una Chiave che apriva un nuovo livello di comprensione sul Segno delle Stelle. Ogni gnomen era un collegamento nuovo e storico nel Nuovo Fulcro Finale della Storia Redenzionale dell’umanità, il Segno delle Stelle. Si era rivelato il Disegno Storico della Redenzione Finale dal tempo della Stella di Abramo nel contesto delle 5 Stelle rivelate e 3 Stelle Nascoste del Segno delle Stelle".

gnomen 13 - Dal nostro corrispondente: L'Asino mi ha chiamato per aggiornarmi sui progressi di Giuseppe su questo suo segno di Purim in Israele. Mi ha informato nel suo consueto Codice-Segno: Quando il Dolce-Asino ha toccato la terra santa, la Stella della Redenzione è stata completata con il nome di Stella della Redenzione Finale per tutto Israele. Questo segno stellare vincolante non verrà mai annullato ed è fissato ora per sempre. Giuseppe, che è dell'Altare di Malchitzedek, è stato accolto da Davide Levi per completare il Segno per Israele e Giuseppe ha dormito a casa di Davide a Holon. Nello stesso momento in cui Giuseppe ha toccato Israele, il Segno dell'Asino è entrato nel Segno del Pane di Betlemme. Per la nuova spiegazione della Casa del Pane nella Meravigliosa Stella Messianica che Stupisce ha raggiunto il culmine il giorno prima che Giuseppe partisse per Israele.

gnomen 14 - Giuseppe potrebbe andare alla tomba di Rachele a Betlemme. Domani, mercoledì mattina, erev Purim, andrà a Beer Sheva. In quel momento, la Stella Nascosta di Ester entrerà nella sua nuova posizione di Redenzione Finale per Israele, nel Segno della Scuola di Ester a Beer Sheva. Abbiamo così la Stella della Redenzione Finale per Israele, la Stella di Betlemme che Stupisce con il Pane Messianico e la Stella di Ester della Redenzione Finale per Israele. E il Segno del lancio della 'pietra nera' dall'altra parte del fiume Giordano completerà la Stella della Quarta Generazione per stabilire i Segni in Israele per la Quarta Generazione.

gnomen 15 - L’Asino poi ha smesso di spiegare il testo, dicendo: “Non si può capire il mio entusiasmo senza studiare il testo. Il testo è scritto nelle Stelle del Libro delle Stelle di Abramo, Libro completo nel merito del Goel Finale, Haim, e molte chiavi della sua lettura sono scese per iscritto tramite le lezioni del Morè. Altro che il Festival!” “E il Festival?” gli chiesi, ricordandolo che un Segno non mente. “Che stavano a farci lì tre asini Stelle in tre orbite diverse?” “Siate tutti uguali voi giornalisti, fate troppe domande e non dimenticate mai una domanda non risposta. Ah, beh, ognuno ha il proprio mestiere”.

gnomen 16 - “Beh”, dissi, “va be’ ma cosa ne so io di 'ste cose" si lamentò. “E va bene, 3 asini Stelle per 3 rinnovamenti del Segno dell’Asino. Hai capito?” “Si, caro Asino, ho capito che sei un Asino ma cosa significa 3 Asini Stelle per 3 rinnovamenti del Segno dell’Asino?”. “Come sei lento a capire, caro giornalista. E’ un segno profetico per l’eventuale estensione della Scuola. In quei giorni era in coincidenza con la Stella della Redenzione che passava per il collegamento nel Libro delle Stelle".

gnomen 17 - “La Pivetti che è quasi caduta dalla scalinata aveva la fortuna di essere sotto la Stella di Ester che, in quel momento, l'ha tenuta su. Si vede, peraltro, che la Pivetti ha delle radici in Israele, forse è una pecora smarrita della Casa di Israele. In ogni caso in quei giorni era nel Segno dell’Asino per Israele. E la alta bionda Herzigova era nel Segno del Meraviglioso Asino che mangia il Pane sotto la Stella che Stupisce. Infatti tanti si stupivano che senza precedente conoscenza della lingua Italiana, in pochi giorni se la cavava abbastanza bene. La Pivetti, inoltre, ha un nome che potrebbe diventare Puti in ebraico e ciò era una allusione all'segno della Aton (asinella) come Asnat figlia di Shechem, figlio di Hamor, che finì per miracolo di essere adottata da Putifar un alto ministro alla corte del Faraone.

gnomen 18 - “Tre Stelle, dunque, la Stella della Redenzione, la Stella di Esther e la Stella che Stupisce. Queste tre Stelle della Redenzione Finale erano venute per ristabilire i tre principali Segni dell’Asino per il mondo e per Israele. Ammessa la cosa può sembrare strana; cosa c’entra il Festival con i Segni della Redenzione Finale? Immaginate, però, la posizione internazionale del Festival in diretta in mondovisione. Immaginate fossero invece di Vianello, Pivetti e Herzigova, l’Asino ed il Cavallo Bianco e la Profetessa, Tutto il mondo avrebbe sentito e visto dei veri Asini. Ma per il ‘segno’ erano sufficienti tre stelle a Sanremo di cui molte persone in tutti i paesi e in tutte le lingue del mondo avranno certamente detto “Ma questi sembrano davvero 3 asini".

gnomen 19 - "Le tre Stelle che li reggevano per annunciare 3 Segni dell’Asino dovevano realizzarsi tramite la vittoria stellare dei 3 vincitori di Sanremo che avrebbero consegnato le chiavi dei nomi di questi 3 segni rinnovati. La terza in classifica, Lisa, era nel segno dell’Asino che Mangia il Pane. Nella sua canzone c'era una frase che ripeteva "e sempre, sempre, quasi sino a diventare niente". La frase, tolta dal contesto, potrebbe benissimo essere l’esortazione fatta dall’Asino agli altri Asini a darsi da fare per il segno “Lavorate per la Scuola della Redenzione Finale sempre, sempre quasi sino a diventare niente”. Anzi, questa frase rappresenta sia il ‘segreto’ di Peretz nel ricevere il Segno dell’Asino Vero che il ‘Segreto’ dell’Asino nell'assumere le sue molte sembianze per portare i Segni nel mondo.

gnomen 20 - "La Ruggeri è una Leonessa che ruggisce e nell’accompagnamento musicale è stato usato come strumento la conca-casa di una tartaruga, uguale a quella che ho qui a casa nel Segno della Tartaruga. E’ più che ovvio, quindi, caro giornalista, che si tratta esattamente del Segno dell’Asino Vestito da Leone per la formulazione della Nuova Legge della Terza Redenzione Finale, che ha bisogno del Segno della Tartaruga perchè tale formulazione richiede molta lentezza nella deliberazione degli argomenti.

gnomen 21 - E la regina del festival era, poverina, la non-vedente Minetti ed il segno era sin troppo chiaro, il Segno dell’Asino nella Veste di Meshullam, cieco e sordo servo di Dio. Ecco, quindi, i tre nomi l’Asino che Mangia il Pane, l’Asino Vestito da Leone e l’Asino Vestito da Meshullam, Servo cieco e sordo di Dio. La Lisa, tramite la Stella che Stupisce, la Ruggeri tramite la Stella di Ester (perché la nuova Legge è basata sulla Torà) e la Minetti tramite la Stella della Redenzione che è anche la Stella di Giacobbe (a cui è collegato il tema principale delle profezie su Meshullam di Isaia 42). Vedi, caro giornalista, come il Festival di Sanremo in questo quindicesimo anno nell’apice del Segno della Nuova Luce è sotto il Segno della Nuova Luce, il Segno ricevuto da Remo (Sanremo) Levi, su di lui la pace, uomo di un grandissimo amore per il bene dell’umanità e di una grandissima compassione per tutte le persone sfortunate. Egli è morto nello stesso giorno 10 anni dopo il Morè Haim.

gnomen 22 - "Ed alla fine, con il Festival concluso, la preziosissima moglie di Remo Levi, Nelda, su di lei la pace, vide in sogno il Segno del Rinnovamento del Segno della Riconciliazione fra Esaù e Giacobbe nel Segno della Completezza della Risata di Isacco, nostro padre. E chi non riderebbe vedendo che quelle Grandi Stelle Universali Redenzionali sono andate a giocare all’Asino al Festival di Sanremo. Anche nel sogno di Nelda, che camminava con il Papa, la gente festante gli buttava addosso del riso. Ed il Papa scherzosamente diceva “Pensano forse che ci stiamo sposando?” e scoppiarono a ridere. Grande Felicità Stellare della Terza Redenzione Finale sta accompagnando il Segno della grande ri-apertura del Libro della Stella di Abramo, nostro padre".

gnomen 23 - Il giorno dopo il Festival, Nodà ha visto in sogno che un serpente molto velenoso ma in letargo era nelle mani di Yehoel Yehoel. Peretz disse a Yehoel Yehoel di lasciarlo e lo schiacciò sotto il piede, staccandogli la testa e facendogli uscire moltissimo veleno... Chiaro segno profetico della vittoria del Segno dell'Asino per il Mondo.

BOLLETTINO: Giuseppe è arrivato a Beer Sheva, ha abbracciato Solly. Il Segno della Casa del Pane è compiuto dal loro Leone che ruggisce. Il segno del fiume Giordano è previsto per Shushan Purim.

gnomen 24 - Notizia: Segno del Cavallo Bianco: Giuseppe cura un gruppo di giovani o bambini; Peretz dice a Giuseppe “Io sono nel Segno di 50 e tu sei nel Segno di 51, perchè 51 segue 50”. - -

Novità: Peretz spiega alla Tavola di Purim che il Libro delle Stelle ricevuto nella Stanza di Gino nel Segno di Sanremo rappresenta l'adempimento della Redenzione Finale della Meghilat Ester che, a parte il Rotolo di Ester, può essere tradotto "Rivelazione delle Stelle". Paolo e Nodà sbalorditi da questo fatto, ignari del fatto che Meghilat Ester abbia anche questo significato.

Notizia: Grande Convergenza quest'anno per la Celebrazione del Nuovo Patto del 12 marzo e di Purim e del Segno del Dolce-Asino-Giuseppe in Israele. Dopo i Segni con Davide e Solly, venerdì ci aspettava il quarto Segno vincolante, Purim Shushan, al fiume Giordano.

gnomen 25 - Ecco alcuni stralci della Conferenza di Purim tenuta nella Stanza di Gino: La Stella di Ester possiede le strategie per entrare nella Camera del Re nel suo Palazzo Nascosto. Nel mondo quelle “strategie” si traducono nelle Virtù amate da Dio. Ci sono, tuttavia, molti livelli di virtù: quelle relative ai livelli interiori del cuore sono chiamate "Virtù Nascoste" e sono indicate come le 13 Virtù Nascoste (ha-midot ha-mesugalot) di Ester.

La Meghilat Ester è scritta con il linguaggio criptico e strategico delle stelle. Per questo motivo non vi compare il nome di Dio, anche se ci racconta il miracolo di salvezza operato da Dio per tutto il popolo ebraico in quell'epoca. È, tuttavia, il miracolo di EL MISTATER, il Dio che si nasconde nel contesto naturale del mondo. I "mezzi" di tale occultamento in cui sono coinvolti la redenzione e la salvezza, erano nelle Stelle Nascoste della Redenzione: la Stella di Mordechai, la Stella di Ester e la Stella del Goel Haim.

gnomen 26 - Queste sono le Stelle della Giustizia, della Verità e della Rettitudine che furono gli strumenti della Salvezza Nascosta di Dio per tutto Israele dal tempo di Mordechai ha-Tzadik. Quella salvezza nascosta si attua grazie al servizio a Dio Onnipotente degli Tzadikim Nascosti. Il loro santo servizio è legato ai "segreti" del Regno dei Cieli estremamente nascosto. Anche quando vivono nel mondo, sono ad un livello più alto e nascosto nel “segreto” della loro “ascesa” al Regno dei Cieli. Le 3 Stelle Nascoste sono il mezzo tamite cui il loro merito di opera nascosta compiuto nel Regno dei Cieli viene “tradotto” nel linguaggio della Salvezza Stellare per la terra.

gnomen 27 - Le Chiavi del Regno dei Cieli furono mostrate a Mosè, magister noster, nella seconda ascesa quasi totalmente “nascosta” di 40 giorni e 40 notti. Quelle Chiavi sono occultate nel nome ASHER. Le radici del Regno Nascosto dei Cieli sono quindi da ricercare nei Segni di Isacco, poiché quando il Signore, nostro Dio, ordinò ad Abramo di sacrificare suo figlio, i cieli in alto gli prepararono un "Regno" per riceverlo come servo scelto da Dio nel Regno dei Cieli.

gnomen 28 E poiché la parola di Dio è vera e gli angeli superiori credettero che il comandamento ad Abramo fosse stato dato perché era tempo di stabilire il supremo Regno nei Cieli, ecco che gli angeli non potevano conoscere il piano segreto di EHEYE ASHER EHEYE. Il fatto è che il comandamento che Isacco, nostro padre, venisse immolato sull'altare intendeva stabilire al di sopra delle "radici nascoste" del Regno dei Cieli. Era, per così dire, una “strategia” del Signore, nostro Dio, per radicare la Costruzione che dura per sempre e il cui fondamento è “nascosto” nel Regno dei Cieli. Alla fine, tale Costruzione, una volta realizzata in terra, non sarà mai più distrutta.

gnomen 29 - Per questo motivo l'ariete sacrificato al posto di Isacco doveva essere creato poco prima della fine dei 6 giorni della Creazione. Se Isacco fosse stato portato nel neonato Regno dei Cieli, sarebbe mancato però l'essenziale “collegamento” con la formazione dei corrispondenti Pilastri di una costruzione eterna sulla terra, per la quale erano necessari i 3 Patriarchi. Ma con le radici del Regno dei Cieli formate dalle parole del comandamento di Dio ad Abramo di sacrificare Isacco, come avrebbe potuto l'animale sacrificato al posto di Isacco realizzare qualche merito per giustificare l'ulteriore costruzione di quel Regno?

gnomen 30 - L'Ariete di Isacco non era quindi semplicemente un animale; era lo strumento della salvezza di Isacco anche se quel merito non era fine a se stesso, ma, diciamo, il "merito della fortuna circostanziale". Nessun altro montone avrebbe potuto avere un tale merito; quindi il particolare montone necessario per la salvezza di Isacco avrebbe avuto il merito e la fortuna di essere stato creato poco prima dello Shabbat per quello scopo. Era, tuttavia, un ariete. Non avrebbe avuto il merito dello scelto patriarca Isacco, ma il merito di essere stato lo strumento della sua salvezza.

gnomen 31 - A livello, era un "ariete", non un "uomo" come Isacco. D'altra parte, il lodato Patriarca, Isacco, sarebbe stato sostituito con la vita di quel montone per la propria salvezza. La precedente contraddizione della venuta di Isacco nel Regno dei Cieli, prima che le Colonne dell'Eterna Costruzione fossero stabilite sulla terra, avrebbe, tuttavia, la sua contraddittoria controparte nell'ariete sacrificato: come avrebbe potuto un tale ariete avere il merito di essere una giusta colonna di quella costruzione superiore del Regno dei Cieli col suo essere animale? Fu quindi creato un ariete molto particolare e sebbene non avesse la “sostanza” di Isacco avrebbe tuttavia posseduto virtù amate alla luce della vera ed eterna Costruzione del Regno dei Cieli.

gnomen 32 - DIARIO ROSH HODESH ELUL 5761: Solly ha sognato che Peretz diceva a Paolo di incidere su una pietra, con una penna tagliente, il Patto Finale. Ciò avvenne dopo che era stato stabilito definitivamente che i Segni Universali erano legati all'Altare di Efraim tramite l'Altare della Shoshanà e l'Altare del Leviatanit; così era stato suggellato anche il Segno della Fratellanza del Giardino. Questo corregge anni di angoscia perché i Segni Universali non erano nel loro contesto corretto; erano, per così dire, nelle mani delle Nazioni dove sarebbero stati, Dio ci salvi, falsificati se lasciati come tali. Ora finalmente con il ritorno delle pecore smarrite della Casa d'Israele all'Altare di Efraim anche i Segni Universali sono tornati con loro. È stato un programma lungo e per arrivarci abbiamo dovuto stabilire i Segni per Israele in Israele, tra cui le 13 Nuove Mazalot del Grande Pesce Leviathan e l'Altare della Leviatanit. [19]

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Questo faceva parte del Disegno Divino destinato a diventare fonte di grande salvezza per le masse dell'umanità che possono essere paragonate al livello di un ariete rispetto a quello di un vero Tzadik. Anche le masse dell'umanità avrebbero finalmente potuto meritare il Regno dei Cieli che si stava instaurando mediante le virtù del cuore amato da Dio e che può essere acquisito tramite la buona volontà e la sincerità. Tramite l'ariete si poteva raggiungere il merito emulando le virtù degli Tzadikim amati da Dio. Così facendo, le masse possono elevarsi con le loro virtù nascoste nel cuore e meritare il Regno dei Cieli e la risurrezione, tramite il Segno della Porta del Regno dei Cieli.

gnomen 33 - Le radici di quel Regno Nascosto si sono formate dal momento del comandamento ad Abramo e fino al momento della sostituzione dell'Ariete. Quando l'ariete fu immolato da Abramo, il “merito dell'ariete sacrificato” fu accolto in alto nel Regno dei Cieli, al livello delle “radici storiche della Costruzione che dura nel Tempo”. Dopo la storia di Abramo, Isacco e Giacobbe, delle tribù d'Israele, di Giuseppe, della redenzione dall'Egitto, del miracolo sul Mar Rosso, della rivelazione sul Sinai e del peccato del vitello d'oro, ecco che nella sua seconda ascesa a Mosè furono mostrate le Chiavi dei 'segreti' del Regno dei Cieli. Egli cercò di riceverle per aprire le Case del Tesoro delle "virtù nascoste del cuore" al popolo di Israele, ma il permesso non gli fu concesso.

gnomen 34 - Nel suo atto di sacro zelo per l'onore di Dio e rispetto del suo Maestro Mosè, Pinhas, figlio di Elazar e nipote di Aharon, dopo aver trafitto a morte Zimri e la sua concubina moabita, ricevette da Dio il Patto di Pace. Questo era il Patto delle Chiavi del Regno Nascosto dei Cieli. Può anche essere chiamato il Patto delle Virtù compiute del Regno dei Cieli. E' il Brit Shalom, il Patto della Completa Armonia tra il cielo e la terra. Questo è il Patto Eterno che divenne l'Eredità Eterna del Profeta Elia. Quell'Eterna Eredità, una volta realizzata nel mondo tramite il Profeta Elia, divenne un “punto nascosto” della stabilità del “segreto” del Regno dei Cieli e del Patto di Pace sulla terra

gnomen 35 - (Purim Shushan) Era assolutamente necessario che il Patto di Pace non venisse sminuito dal mondo, perché ogni passo della vera Costruzione che dura nel Tempo sta al posto dei pilastri originari della creazione, i quali, per così dire, erano destinati ad essere riempiti con i meriti del Giusto in modo che l'opera di Dio ed i meriti del Giusto completassero insieme i propositi superiori del mondo. Enorme è il peso sulle spalle degli Tzadikim Nascosti perché hanno sostenuto le colonne della creazione e sono diventati le fondamenta portanti. Il Fondamento Nascosto di quella Costruzione Eterna fu stabilito per sempre con il Profeta Elia, di benedetta menzione.

gnomen 36 – Pertanto, il profeta Elia non morì mai perché la responsabilità di mantenere quel Patto di Pace sulla terra richiedeva che ci fosse un "vincolo eterno" tra il Regno dei Cieli e l'eterna, seppur nascosta, Costruzione nel mondo. Una sola persona fu scelta per quella straordinaria Missione del Patto, il Profeta Elia, e tutti gli altri Profeti e Tzadikim Nascosti sarebbero stati sotto la sua autorità per sempre. Dal profeta Elia, l'eredità del Patto di Pace è stata trasmessa a Eliseo e così da una persona all'altra in ogni generazione fino allo Tzadik Mordechai l'ebreo. Sotto di lui fu stabilito il numero fisso di 36 Tzadikim Nascosti, né uno di più né uno di meno in ogni generazione.

gnomen 37 - Ma anche l'Eterna Costruzione del Regno dei Cieli aveva bisogno di molte pre-costruzioni storiche per iniziare a preparare il mondo in generale, un mondo che stava al livello di un ariete, per la sua eventuale ricezione dell'Ultimo Regno dei Cieli che sarebbe stato veramente sposato con la terra in un edificio eterno di pace e armonia. In quel momento storico, il merito dell'"ariete immolato di Isacco" discendeva dal suo luogo di attesa nel Regno dei Cieli, le cui radici erano state stabilite in Isacco, per adempiere al suo ruolo storico di salvezza preparatoria attraverso la tragica missione sacrificale dell'ariete messianico sacrificato al posto di Isacco.

gnomen 38 - Tuttavia, come 6 gocce rispetto all'oceano del Regno dei Cieli, furono, per così dire, usate dalla Stella di Malchitzedek, che ora entrava nella sua fase Cristica, per la Grande Convergenza in quel momento a portata di mano. Così, insieme al merito dell'Ariete sacrificato, i 6 Segni Messianici e Redenzionali Iniziali caddero sul capo di Gesù, che ebbe visioni, in virtù della sua umiltà e in concomitanza con quel tempo particolare in cui i Segni Iniziali convergevano su di lui nella forma del Regno dei Cieli che si preparava a discendere sulla terra. Gesù, che non era uno Tzadik Nascosto, vide se stesso al bivio storico e universale del legame tra quel Regno e le estremità della terra. Yeshua non poteva evitare la "trappola" di quell'immensa illuminazione con tutti i suoi magnifici raggi che lo inondavano allo stesso tempo.

gnomen 39 - Non poteva evitare, povero Ariete, che le sue corna rimanessero impigliate nel grande cespuglio delle terribili distorsioni storiche che sarebbero scaturite dalla sua missione. E quelle 6 gocce, tuttavia, avrebbero retto il cristianesimo e compiuto tutte le opere destinate allo scopo. Ma la necessaria convergenza con il merito dell'Ariete sacrificato venne per materializzare il Segno della Resurrezione. Quella missione storica avrebbe dovuto consolidare tutti i Segni, inclusa la Resurrezione, che è il Grande Segno che tiene uniti i due mondi. Senza di essa non c'è potere vincolante tra il Regno dei Cieli del Mondo Superiore e la speranza sulla terra per la ricompensa dopo la morte. Solo il Segno della Resurrezione consolida tutti i Segni nello schema dell'Eterna Costruzione del Regno dei Cieli in terra.

gnomen 40 - Vedete, dunque, preziosi lettori, come i livelli più alti, nascosti e veri degli Tzadikim Nascosti e il loro immenso servizio a Dio nella loro partecipazione all'Eterna Costruzione del Regno dei Cieli sulla terra, sono colmati dal clamore e dalla speranza della buona fede dei montoni e degli asini dell'umanità che desiderano avere meriti e far parte del promesso Regno dei Cieli. Tutti i cristiani attendono la venuta del Regno dei Cieli e tutti i musulmani attendono il giorno del Grande Giudizio Finale (Giorno della Resurrezione) e tutti gli ebrei aspettano di vedere come accadrà; il verme di Giacobbe sa che la Redenzione Finale verrà sicuramente dal Signore, nostro Dio, come fece con la prima.

gnomen 41 - Tutta la speranza è per la venuta del Regno dei Cieli, dai livelli più alti alla gente semplice del mondo. E anche questo è rappresentato dal Segno fatto dal Morè Haim. Lo Tzadik Nascosto e Capo degli Tzadikim Nistarim era il Goel Nascosto sulla terra durante la sua vita e camminò, in segreto, lungo i livelli superiori del Regno dei Cieli e portò il peso dei "segreti" dell'universo su di lui per il bene del mondo e completò il Grande Sacrificio Finale dei Segni di Isacco. Quando il Morè Haim fa il Segno dalla Quarta alla Prima Stella, lega anche i livelli più alti della fede, della conoscenza e della vicinanza rivelata a Dio ai livelli semplici di tutta l'umanità che è amata da Dio per le virtù del cuore che emulano (anche se non lo sanno) le amate qualità della semplicità nella fede e del prezioso derech eretz dei Patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe.

gnomen 42 - Questo è il Segno necessario per la realizzazione del Regno dei Cieli sulla terra. Il Segno delle Stelle, tuttavia, deve essere completato dal secondo Grande Segno, il Segno del Giudice Unto del Regno dei Cieli. Questo Segno è legato alle tre Grandi Stelle Nascoste, la Stella di Mordechai, la Stella di Ester e la Stella del Goel Haim. Renato Levi, in tutta semplicità, quando esprime costantemente la fede della sua esistenza nel nome EL SHADDAI come gli ha insegnato lo Tzadik Haim, si trova in un enorme e straordinario Palazzo Reale e osserva le meraviglie qui presenti, davanti ad una scalinata di gradini di marmo bianco alla cui cima sta seduto lo Tzadik Haim, che gli sorride dalla sua sedia riccamente addobbata.[20] Nel sogno non venivano pronunciate parole.

gnomen 43 - La Sede della Giustizia o del Giudizio (o come noi dicimo del Giudice Unto) è associata alla Stella di Mordechai ha-Tzadik. I segreti del Regno dei Cieli sono collegati alla Stella del Goel Finale. Alla Stella Nascosta di Ester sono legati i segreti dei Gradini di Marmo Bianco del Palazzo, che rappresentano l'ascesa dell'umanità verso le Virtù amate per acquisire il Regno dei Cieli. La Stella di Ester traduce la grande modestia di Sara, nostra madre, nella lingua delle 127 province, ciascuna nel suo idioma. E la Stella di Ester insegna le Virtù attraverso il linguaggio che usa. Ester governò con Ahashverosh su 127 province come gli anni di Sara. Ester era la regina della loro salvezza.

gnomen 44 - La Stella di Ester rappresenta il luogo recondito di incontro tra il linguaggio superiore del Regno dei Cieli sopra le stelle e il linguaggio della forma umana che contiene gli elementi del Regno dei Cieli ma in forme nascoste che contengono anche un significato semplice a cui tutti possono accedere. Tale è il linguaggio della Meghilat Ester. Quella lingua è chiamata in codice Ktav-Shushan e il suo Segno ritorna nei Segni Completi, poiché tutti i Segni, anche quelli completati storicamente, ritornano per il loro Grande Completamento Finale nella Redenzione Finale. Così anche, grazie a Dio, il Nuovo Ktav Shushan ritorna per il bene della Nuova Pergamena della Terza e Ultima Redenzione, per merito dell'Ultimo Goel, Haim.

gnomen 45 - Tutto ciò che avete letto in questo testo è il risultato del suo laboratorio linguistico. La prova di ciò è la fortuna della Regina Ester, quando viene per contribuire alla salvezza della Redenzione Finale. E' in grado di tradurre l'originale Ktav Shushan della Meghilat Ester nel Rotolo dell'Apocalisse delle Stelle della Redenzione Finale del Libro di Abramo, nostro padre. E come Abramo non sarebbe completo senza Sara, così anche il Libro delle Stelle di Abramo, in cui vengono rivelate 5 Stelle, non sarebbe completo senza la Stella Nascosta della Regina Ester che regna su 127 province come gli anni di Sara, nostra madre, e nella cui lingua veniamo a conoscenza della Stella Nascosta di Mordechai e della Stella Nascosta del Goel Haim e dei loro incredibili legami al Regno dei Cieli e alla Costruzione che dura nel Tempo legata ai Segni di Isacco nel nome ASHER.

gnomen 46 – E' la Meghilat Ester che rivela la Stella di Ester nel Regno di Ahashverosh e alle altre Stelle della Redenzione Finale e persino i Segni di Purim della 48esima edizione del festival di Sanremo. Quelli erano Segni "nascosti nella natura" dalla Stella di Ester per aiutare gli Asini a mantenere dritti i loro Segni Stellari e a comprendere meglio il Vincolo dell'Asino: come l'Asino vestito da Leone, per la Nuova Legge, l'Asino Meshullam servo cieco e sordo di Dio, per il Nuovo Rito, e l'Asino che si abbassa fino a non sentire nulla. Shushan (come il Segno nella nuvola di cui Paolo, Noda, Fortunee ed io siamo stati testimoni per tutto il tragitto da Beer Sheva a Gerusalemme) è di quattro lettere Shin, Vav, Shin, Nun. la prima SHIN deriva dalla SHIN del nome ASHER ed è esattamente al centro, con cinque lettere per lato del nome completo EHEYE ASHER EHEYE dato che rappresenta l'essenza delle Chiavi delle Virtù viste da Mosè, il nostro maestro, nella sua seconda ascesa. E' esattamente nel mezzo perché le Virtù, come spiegato, mantengono l'equilibrio tra i livelli più alti degli Tzadikim Nascosti e i livelli semplici di tutta l'umanità.

gnomen 47 - La SHIN ha 3 Pilastri perché le fonti di quelle amate virtù derivano dalla fede semplice e pura nonché dal derech eretz dei 3 Patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe che camminarono con enorme temimut davanti ad EL SHADDAI. La SHIN del nome ASHER è la SHIN di SHADDAI. La SHIN di ASHER entra nella grande città e nella capitale Susa del Grande Impero di Ahashverosh che rappresenta i 4 Grandi Regni di Babilonia, Persia, Grecia e Roma, dove gli ebrei sarebbero stati dispersi nei loro esili. E viene per cercare le virtù nascoste di Ester affinché gli ebrei dei Regni del mondo rimangano virtuosi, compassionevoli e generosi e meritino davanti al Santo Dio d'Israele.

gnomen 48 - La regina Ester è la personificazione di quelle virtù nascoste rivelate nel cuore del popolo ebraico e portate coraggiosamente davanti al Re dell'Universo per supplicare la salvezza del verme di Giacobbe. E l'amore del re per Ester quando la sua vera identità viene rivelata è l'immenso amore di Dio per le virtù nascoste nel cuore degli ebrei quando vengono risvegliati e la loro bellezza viene portata davanti al Re e non nascondono più la loro vera identità e la loro fede. La SHIN del nome ASHER è il Grande Pilastro Medio che per mezzo della Giustizia della Stella di Mordechai e per mezzo della giustizia nascosta della Stella del Goel Haim e per mezzo delle Virtù della Stella di Ester, unisce tutti i livelli dalla Testa ai Piedi sotto lo stesso grande Regno di Shushan, il Regno dei Cieli di KTAV-SHUSHAN. Vedete, preziosi lettori, come la Stella della Casa di Betlemme è in grado di interpretare tutti i Segni Iniziali dei Vangeli, così anche la Stella di Ester è in grado di interpretare il proprio codice nella Meghilat Ester.



[1] La stella che percorre il suo cammino è la Stella che Stupisce (o Stella di Malchitzedek) che è collegata alla Stella della Redenzione. Anche la Stella del Progetto è collegata alla Stella che Stupisce in particolare poiché il Progetto della Redenzione Finale non potrebbe realizzarsi senza la Stella che Stupisce che riceve la 'decima' dalle altre stelle redenzionali.

 

[2] Si vedono per prime le 3 stelle allineate di Abramo, Isacco e Giacobbe e poi la quarta stella spostata; il segno fatto dal Goel Haim è dalla quarta stella spostata alla prima stella (sono trascorsi 17 anni mentre sto ora rivedendoa il testo, novembre 2016).

[3] Abbiamo raggiunto, grazie a Dio, in questo anno 2009, il conteggio delle 120 Stelle, in coincidenza con il Segno del 120 della Triplice Meditazione.(vedi Note Introduttive 5 e 6 e doc. stesso). (Revisione testo del 2016: con l'aggiunta di 7 stelle (da noi chiamate Stelle delle Madri), il conteggio si completa a 127.

[4] Sul Sinai il suono dello Shofar si udì per tutta la notte, aumentando di potenza fino alla Rivelazione dei Dieci Comandamenti all'alba del 6 di Sivan. (Lo Tzadik Haim nacque, completamente circonciso, il 6 di Sivan nel 1914 a Sana Yemen, nel Segno del Compimento del Patto della Torà). Il suono dello Shofar era spaventoso e, man mano che aumentava di intensità, faceva crescere la paura del popolo. Allo stesso modo, gli eventi nel mondo della 4a Generazione saranno sempre più spaventosi, il caos aumenterà e le "trappole" in cui cadranno le persone aumenteranno e saranno sempre più insidiose, soprattutto per i giovani; la catastrofi naturali colpiranno il mondo e i conflitti armati faranno sempre più vittime. Già vediamo i segni, ma il suono del Grande Shofar profetizzato della 4a generazione diventerà sempre più forte man mano che andremo avanti, ancora di più dal 2018 fino al 2042. Anche il Grande Shofar è redenzionale; esso rappresenta la Voce dei Segni Completi della 4a Generazione e anticipa gli eventi della Nuova Costruzione per il mondo nella Quinta Generazione.

 

[5] Questo può significare che la Stella di Cristo è venuta in virtù dell'umiltà perché l'Orsa Maggiore o Grande Carro della Meravigliosa Notizia della Redenzione Finale è di 7 Stelle e la Stella di Cristo è l'Ottava. Nel Segno delle Stelle, invece, si vedono dapprima 4 Stelle e poi la Quinta Stella è la Stella di Cristo. La Stella di Cristo è anche la Stella del Nuovo Patto, Brit Hadashà di Geremia 31, 31. Il Patto, come il Patto della Circoncisione, è sempre legato al numero 8. Anche nel Leviathan, l'8° Mazal è il Lago di Sale che si riferisce al Nuovo Patto. Il Nuovo Patto Finale si riferisce anche al numero 50, 3 volte, cioè le 3 NUN della Redenzione Finale, la NUN di Yehoshua Bin Nune, la NUN FINALE di SHUSHAN e la NUN SOFIT del Leviathan. Ogni NUN ha prima 7 volte 7. Tale è il conteggio dell'Omer, 7 volte 7 giorni e il 50° è Shavuot, Matan Torà.

[6] La domanda retorica nella Torà nasconde sottili intenzioni. Dio sa che Abramo o chiunque altro non può contare TUTTE le stelle. Il significato semplice è per il bene degli innumerevoli discendenti di Abramo. La parola di Dio, però, non è mai priva di significato; Dio dice "Conta le stelle". Abbiamo spiegato qui la grande allusione al fatto che "sfor ha-cochavim" può essere letto anche "sefer ha-cochavim" alludendo al Libro delle Stelle. L'allusione nascosta è dunque quando verrà il momento storico della rivelazione del Libro delle Stelle, sarà possibile contare le Stelle della Redenzione..

[7] Come è noto nella Tradizione, Giacobbe, nostro padre, non fu in grado di farlo; voleva dire loro quello che vedeva profeticamente, ma quando iniziò, la Shechinà (Presenza di Dio) lo abbandonò e non potè continuare, anche se continuò a benedirli. Ora possiamo spiegare più precisamente perché: nella sua visione profetica degli ultimi tempi, vide anche la terribile Shoà, per cui la Shechinà gli impedì di proseguire. Sarebbe stato troppo duro per loro ascoltare. La Shoà, tuttavia, fu profetizzata da Mosè nella parashat Ha'azinu dove viene menzionata anche la causa idolatra che la generò, come ampiamente spiegato nei nostri scritti sul peccato idolatra della dottrina di EMANAZIONE nel Libro dello Zohar e di tutta la successiva falsa Kabbalà. A ciò si fa allusione in Deut. 32:21 (traduzione mia) "Sacrificheranno ai demoni, non a Dio, a nuovi dèi venuti di recente, che i loro padri non avevano valutato" (Hanno suscitato la Mia gelosia con un non-Dio e mi hanno provocato con le loro infamie; e Io li punirò con un non-popolo e li provocherò con una nazione infame) – La collera di Dio si manifestò per mano di una nazione infame, il popolo dei nazisti. Le divinità recenti, sconosciute ai padri, sono quelle presenti nello Zohar, scritto nella Spagna del XIII sec. ma entrato a far parte dell'ebraismo rabbinico circa 400 anni prima della Shoà.

[8] E il periodo di 100 anni dal 1948 al 2047 è il Periodo dei Giorni Messianici (Yemot ha-Mashiah)

[9] E' nascosto perché pretende di rivelare, Dio ci salvi, i Segreti Nascosti della Torà. E' enigmatico (1) perché si nasconde sotto un complicato labirinto di concetti mistici e a chi vuole combatterlo viene detto che non ha il diritto di farlo perché trascende l'intelletto umano e (2) perché il linguaggio piacevole e metafisico dello Zohar attira l'intelletto ma la chiara essenza della vera fede ebraica viene offuscata all'interno di una astrusa costruzione filosofica.

[10] In un sogno di Stella Forti del 1984, la Signora Mazal, moglie dello Tzadik Haim, dava la Notizia del Nuovo Giudizio. Il termine, tuttavia, doveva essere definito, compito non facile alla luce della concezione ebraica tradizionale della Legge.

[11] Il termine Aharit ha-Yamim indica che ci sarà, per così dire, un "punto di arresto" storico nel modo in cui Israele è visto dopo la Fine dei Giorni; perché, altrimenti, dovrebbe essere chiamato in questo modo (ultimi giorni della storia di Israele)? Certamente è la fine di un lungo periodo storico che poi continua in un modo nuovo e diverso. Fu Giacobbe, nostro padre, ad usare questa espressione; quindi il lungo periodo della storia potrebbe anche riferirsi ai Patriarchi vissuti 4000 anni fa. Dico questo per evitare di pensare che il lungo periodo della storia vada riferito soltanto agli ultimi 2000 anni. Solly ricevette il Segno "kol minei sof" (ogni tipo di fine oppure tutti i tipi di finalità); ciò allude in generale a questa Quarta Generazione Finale per il mondo, ma la Shoà ha rappresentato la particolare Quarta Generazione Finale per Israele. Parliamo del peccato idolatra di Emanazione che causò il terribile decreto, ma vi furono anche altri peccati generali che si aggiunsero al terribile Decreto Finale di sterminio. Noi sosteniamo che il peccato dello Zohar rapprenta la forma finale del peccato del Vitello d'Oro che avvenne 3500 anni fa. Così tutti i peccati commessi dal popolo eletto (che per ragioni superiori non intendiamo approfondire), non ancora "espiati" lo furono con il Decreto della Shoà. E' altrettanto importante rilevare che la Shoà ha rappresentato l'Ultimo Grande Sacrificio di Israele accettato da Dio Onnipotente per il resto della sua storia. La nascita dello Stato di Israele lo dimostra. E il ritorno a Sion dai quattro angoli della terra ci indica che è iniziata la Redenzione di Israele. Questa, tuttavia, era la conferma delle promesse di Dio, non ancora la conferma della vera sostanza di Israele. I figli di Israele devono ancora conoscere, capire e considerare che alcuni peccati passati non sono stati ancora corretti. Questa discrepanza tra l'inizio della Storia della Redenzione d'Israele con lo Stato d'Israele e la realtà effettiva del popolo ebraico ancora abbastanza distante dalla sua Redenzione Finale, era prevista nella Tradizione Ebraica ed espressa nella terminologia enigmatica di Yemot ha-Mashiah – i Giorni Messianici – anche se ovviamente era impossibile per i Saggi definirlo in termini di tempo, durata o anche contenuto. Per mezzo dei Segni Completi sappiamo che tale periodo prevede 100 anni (1948 – 2047). E il Quinto Segno Redenzionale (Quarta Generazione e Nuova Costruzione) ci indica l'immensa e terribile "confusione" in Israele che si risolverà con la Nuova Costruzione che arriverà attraverso il Nuovo Patto Finale. Tutto questo spiega che se non fosse per il Nuovo Giudizio dopo la Shoà, Israele, Dio ci salvi, sarebbe nuovamente condannato per gli stessi peccati che non ha ancora corretto. Ma, grazie a Dio Onnipotente, non è così. Lo Shemà Israel sulle labbra delle vittime della Shoà sta davanti al Trono di Gloria e il loro merito copre l'attuale oscurità di Israele dandogli il tempo storico necessario per giungere alla verità della Redenzione Finale per merito dello scelto Goel Haim la cui morte ha rappresentato il Sacrificio Finale necessario per la Redenzione di Israele e la cui Resurrezione è il Sigillo Storico del Grande, Nuovo Risorto Israele.

 

[12] Tale è il percorso della Quarta Generazione ma la Stella che Stupisce (Stella di Malchitzedek, Stella di Cristo) è la Stella che si muove e si fa strada (darach), come spiegato, ricevendo la decima della Stella della Redenzione.

[13] Possiamo considerare l'asino su cui Mosè mise Zipora e i suoi figli (Esodo 4:20), come il Quarto Asino Spostato, che è l'asino su cui cavalca il Goel durante i giorni messianici, l'asino prima della Gheulà Shlemà, ossia della Quarta Generazione. Per questo Mosè mandò la moglie e i due figli a vivere dal suocero Itrò mentre lui si recava in Egitto per compiere la sua missione, collegata anche alla preghiera e ai 'segni'. Solo alla fine, dopo la redenzione dall'Egitto e la rivelazione sul Sinai, Itrò riportò a Mosè la figlia e i due nipoti. Ebbene, anche questo asino era l'asino con la HEI (come quello di Isacco) "Rimanete qui con l'asino fino al nostro ritorno". Questo perché entrambi alludono alla Redenzione Finale, una quando (le Stelle) di Abramo e Isacco ritornano per la Gheulà Shlemà, e l'altro che collega il tempo della Quarta Generazione a quello della Gheulà Shlemà. Se è così, il quinto Asino è l'Asina di Balaam che parla contro la mancanza di Derech Eretz e il torto di Balaam e apre la bocca per profetizzare sui tre 'regalim' che alludono alla Triplice Meditazione e al nome EHEYE ASHER EHEYE ed è l'asina a cui Zaccaria allude nel verso summenzionato.

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[14] Nel 2007 lo Tzadik Haim, in una visione, parlò di un quinto della popolazione eventualmente salvato.

[15] Significa uno dei '70 Volti della Torà', che significa 70 modi diversi di interpretare la Torà. In realtà questa è un'incredibile trasmissione della Legge Orale. Chiaramente i 70 modi di interpretazione rappresentano la vera Torà. Come Asino alla fine di un lungo viaggio, avrei aggiunto: "Attenzione, esistono anche 7000 modi di interpretare la Torà che contengono però errori e falsità e non rappresentano assolutamente la vera Torà'..

[16] Nel 2003, a Beer Sheva, ricevemmo un segno secondo il quale "ora" il Nuovo Patto Finale era entrato nella Torà. Questo rappresenta un importantissimo completamento della Nuova Legge e del Patto Finale per tutte le generazioni future.

[17]Il profeta Elia, di benedetta memoria, era certamente al livello di essere il Goel, ma non fu accettato come tale dal popolo che si era allontanato dalla Torà e dalle Mitzvot. Credo che per questo fatto Elia abbia chiesto a Dio di farlo morire poiché "io non sono migliore dei miei padri" per la sua missione fondamentale "Ecco Io mando il profeta Elia" ecc. vincolata al livello di Goel. Il suo insuccesso nel riformare il popolo, anche dopo il miracolo sul monte Carmel contro gli idolatri del Ba'al, significava per lui che non c'era vita dopo quella missione incompiuta. Il Goel deve essere riconosciuto dal popolo, così come Mordechai l'ebreo che alla fine fu riconosciuto dalla maggior parte degli ebrei come il grande condottiero che, insieme alla regina Ester, lo aveva salvato dal decreto di Aman, e nella Tradizione è il secondo Goel d'Israele. Tuttavia, non andò oltre, perché quella Seconda Redenzione fu per gli ebrei soltanto e non per le nazioni. Nella Redenzione Finale l'ordine è diverso, come si vede nel sogno di Solly in cui il Goel Haim chiede "Chi sono io?" Peretz risponde: "Il Maestro Haim è il Goel anche se pochissimi lo sanno". La Conoscenza riguardante il Goel Haim viene dopo la Quarta Generazione e dopo c'è il Testo base che spiega i Segni Completi. Questo dà più profondità nella comprensione del sogno di Daniel Manigrasso (vedi sotto DIARIO GNOMEN 39) in cui il Goel Haim, indicando la Stella del Goel, spiega: "Io sono il Goel Haim e voi siete la Stella del Goel". In futuro, il Goel Haim sarà riconosciuto dal resto del mondo come il Consigliere Meraviglioso, Potente di Dio, Padre eterno, Principe di Pace.

[18] Faccio notare qui che solo nel 2007 Daniele ricevette in sogno che il Goel Haim diceva riguardo alla Stella del Goel: "Io sono il Goel Haim, e voi siete la Stella del Goel". Coloro che lavorano per la Redenzione Finale si associano alla Stella del Goel e così i loro meriti si tramandano di generazione in generazione come collaboratori o amici o allievi o Asini dello stesso Goel Haim, privilegio inestimabile.

[19] Nota: 30 Tishrei 5762, 17 ottobre 2001 – Grazie a Dio, lo Stato ha accolto la mia richiesta di Olè Hadash.

[20] Successivamente Renato si ricordò che c'erano 4 Scale di Marmo Bianco in ognuna delle 4 direzioni che portavano al Goel Haim.