Autore: Peretz Green

Traduzione: Davide Levi

 

 

Il Sorriso Universale del Leviathan nel Sorriso Privilegiato dell'Asino che mangia il Pane

 

Iniziato in data 21.08.2012

 

 

Pesce 1 Sto sorridendo, Grande Pesce, ma non so davvero dove sono. Ho passato la Stella del Mare del Cuore Giusto? Ho lasciato da parte le fasi passate del mio Segno per ammirare di nuovo le tue meravigliose acque? Sono stato a sufficienza testimone della realizzazione profetica nuotando nuovamente nelle tue Grandi Costellazioni? Onestamente non posso rispondere, le parole dei nuovi messaggi me lo diranno.

In ogni caso, devo cercare di pescare qualcosa di buono per la NUN FINALE di SHUSHAN, Stella numero 119, e il Segno conclusivo della Stella della NUN, della NUN SOFFIT di Leviathan, Stella numero 120. E con le Sette Madri che arriveranno al loro tempo, la Stella di Ester arriverà al numero 127.

Pesce 2 Chiedo al Signore, mio Dio, di aiutarmi a continuare a sorridere, perché senza questo non posso ricevere niente. L'Asino, sai, ha un sorriso privilegiato per poter ricevere il Sorriso Universale del Grande Pesce, Leviathan. Quindi, tenendo in bocca le estremità dei Due Fili di T'chelet della nascita dello Tzadik Haim, mantengo vivo il mio sorriso. Eppure ricordate, futuri Animali dei Gusti Redenzionali, che non potete nuotare nelle acque del Leviathan se non salite anche i Gradini di Marmo Bianco, e vi ho già detto molte volte che Leviathan ama nuotare nel Palazzo di Ester dove può intravedere la Leviatanit che si nasconde nel palazzo di Ester dopo essere stata svegliata con nuova vita nelle Acque del Lago di Sale.

Pesce 3 - E qual è la grande gioia di Leviathan, di Leviatanit e della regina Ester che li racchiude in un discorso virtuoso? Eccolo: i Gradini di Marmo Bianco delle Virtù amate nel Regno dei Cieli sono proprio nel Palazzo di Ester. Riuscite a pensare ad un motivo migliore per incontrarli proprio lì? Dunque, sorridete; il Palazzo della Regina Ester nel Regno di Ahashverosh si trova nella capitale di SHUSHAN, e la Stella 119 è la Stella del perfido Haman che viene completamente ribaltata diventando la stella della NUN FINALE di SHUSHAN. E la Stella della NUN FINALE di SHUSHAN non è completa senza la Stella 120, la Stella del Collo che è immersa nella pura fede monoteista dalla Stella della NUN SOFFIT del Leviathan. E questo non può mancare a SHUSHAN in modo che tutte le generazioni future non possano cadere mai più in errori teologici.

Pesce 4 Che grande luogo d'incontro, quindi, nel Palazzo Stellare della Regina Ester, mentre ci avviciniamo a questo delicato studio delle 13 Virtù di Ester, o forse mentre ci avviciniamo ad alcune preziose porzioni del banchetto in arrivo. Eppure non possiamo nemmeno arrivare a 120 per la Regina Ester. Le Virtù si rivelano alla fine quando dal Palazzo vengono conosciute in tutto il Regno e il Grande Miracolo Nascosto di EL MISTATER viene rivelato attraverso la Stella 127, 'la Stella della Regina Ester, la Fine di tutti i miracoli del nuovo Purim della Redenzione Finale. Non so come sarà ma, tuttavia, sicuramente mi fa sorridere, pensando a quanto saremo ubriachi non potendo più distinguere tra il Sorriso Privilegiato dell'Asino e il Sorriso Universale del Grande Pesce Leviathan.

Pesce 5 Ha qualcosa di misteriosamente fantastico la 127esima Stella. Le Sette Madri: la Stella 121 - Sara, nostra madre, la Stella 122 - Rebecca, nostra madre, la Stella 123 - Lea, nostra madre, la Stella 124 - Zilpa, nostra madre, la Stella 125 - Rachel, nostra madre, la Stella 126 - Bilha, la nostra madre, e la Stella 127 - Ester, la fine di tutti i miracoli, sono le stelle che completano la nuova santità della Redenzione Finale, e da loro discende l'Aquila Stellare. Stupefacente! Quelle Sette Stelle, in tutta la loro femminilità e preziosa modestia, rappresentano il nesso tra la santità del primo 'EHEYE', conformemente al Mishnè Torà della "Grande Aquila", il Rambam, e la Nuova Santità dell'ultimo 'EHEYE' grazie al merito del Goel Finale Haim, in Sefer Mishnat Haim

Pesce 6 Si parla di NESS Purim, il Miracolo di Purim, NESS al singolare; la singolarità di tutto il Miracolo. Solo Hanuka è simile; possiamo dire NESS Hanuka che include gli altri miracoli oltre a quello dell'olio santificato che durò otto giorni e, soprattutto, la portentosa vittoria degli Asmonei. Invece, non si può parlare al singolare per la Prima Redenzione dicendo il NESS della Redenzione dall'Egitto, o il NESS di Shavuot. Torneremo a questo, a Dio piacendo. In ogni caso, qualcosa è davvero incredibile riguardo alla 127esima Stella, l'ultima Stella del Conteggio che il Goel Haim ci ha insegnato.

Pesce 7 Tutti sanno che 127 è un numero molto speciale, che allude ai 127 anni di Sara, nostra madre e alle 127 province del regno di AHASVEROSH. E qui Ester, l'ultimo di tutti i miracoli, è la 127a stella, l'ultima stella del conteggio. E voi sapete che, a parte la nostra bellissima progenitrice Eva, non ci furono due donne al mondo, almeno nella storia ebraica, più belle di Sara Imenu e Malkat Ester. Erano i pilastri della bellezza elargita da Dio ed erano i pilastri della modestia femminile. E quelle due amate donne sono legate al numero 127. Molto interessante e fa sorridere, anche senza capire di cosa si tratta.

Pesce 8 Nella Torah non esiste lo 'stam' (un evento privo di causa). Sara, nostra madre, menzionata nella Torah, visse 127 anni. La regina Ester, menzionata nel Libro omonimo, fu la regina nel Regno di Ahashverosh che contava 127 province. Il conteggio delle Stelle della Triplice Meditazione si conclude con la Stella 127 di Ester, l'ultimo di tutti i miracoli. Ma non solo, il numero 127 rappresenta un'incredibile conclusione che racchiude, per così dire, tutti gli elementi della Redenzione Finale nella Nuova Santità.

Pesce 9 Cerchiamo di non camminare ma di nuotare lentamente e in sicurezza, perché le acque sono piene di pesci ma noi ne cerchiamo solo uno, il Grande Leviatano della nostra galassia. Voglio dire, non dobbiamo essere trascinati da altri pesci mentre prendiamo la nostra direzione. Vediamo cosa ci dice il numero Sette: abbiamo (1) la Stella di Ester del Grande Carro, (2) la Stella della Regina Ester nel Regno di Ahashverosh, (3) i Gradini di marmo bianco delle Virtù di Ester nel Palazzo di Ester (4) la Leviatanit nascosta nel palazzo di Ester, (5) le visite di Leviathan nel palazzo di Ester per ammirare la sua bella Leviatanit e per gioire nel contemplare le Virtù dei Gradini di marmo bianco, (6) la preparazione nel Palazzo di Ester per quel famoso banchetto per i Giusti e infine (7) la Stella di Ester, l'ultimo di tutti i miracoli. O ora, penso che un grande miracolo di EL MISTATER stia per accadere.

Pesce 10 - I nemici di Israele sono inumerevoli e sono passati 65 anni dalla fondazione dello Stato, mentre i comportamenti viziosi dell'umanità che aumentano a dismisura gli abusi contro la natura, generano dall'Alto decreti devastanti con tanto di uragani, tifoni, tsunami, inondazioni, terremoti e distruzioni. E altri decreti scendono con terribili guerre di ogni genere. C'è molta povertà, fame, degrado e desolazione in tutto il mondo. Milioni di giovani sono vittime delle tante trappole di questa spaventevosa Quarta Generazione in cui Dio Onnipotente si farà conoscere attraverso il Terribile Ultimo Giudizio della Storia. E' più facile piangere che ridere in questa Quarta Generazione.

Pesce 11 Ma tu, o Signore, nostro Dio, hai creato questo Leviathan per farci godere e la Nuova, Vera Kabalà deve essere rivelata, con il tuo aiuto. La Quarta Generazione nasconde anche un grande nuovo Purim a diversi livelli e tempi. Di sicuro abbiamo bisogno della bellezza di Sara, nostra madre e della regina Ester per elevarci al di sopra delle banalità che ci circondano e superare le tempeste che ci attendono. Dio Onnipotente ha rivelato il Suo Nome EHEYE ASHER EHEYE al Goel Haim e il desiderio di Dio per la Redenzione Finale nel mondo avrà successo suo tramite. Tutto è stato decretato dal Dio Onnipotente di Israele.

Pesce 12 Così cerchiamo di reprimere le nostre ansie e rafforzare le nostre mura per respingere gli assalti che stanno per arrivare. E il Signore ha creato il Grande Leviathan per farci gioire anche anche nel Palazzo di Ester. Non dimentichiamo ch Ester era prima l'orfana Hadassa cresciuta con lo zio Mordechai ha-Tzadik, il primo capo dei 36 Tzadikim nascosti della sua generazione. E' una buona notizia che si aggiunge al Grande Carro delle Buone Nuove della Redenzione Finale. Una stella nascosta chiamata Re Ester ha iniziato il suo nuovo percorso redenzionale. Non batte i tamburi di guerra ma piuttosto i tamburi delle virtù del cuore e segue Mordechai ha-Tzadik suo padre adottivo e maestro. Prima di entrare nel palazzo reale di Ahashverosh, Ester rimase per anni "nascosta" nel palazzo di Mordechai, studiando apprendendo Torà e Saggezza..

Pesce 13 Ester era orfana e la sua grande fortuna era prevista e richiedeva uno Tzadik vero che la guidasse e la benedicesse. Questo fu l'inizio. La nostra fortuna attuale, inimmaginabile, è che Dio Onnipotente anche a noi ha dato uno Tzadik vero e nascosto, Haim, per seguirlo e diventare suoi allievi. Senza questo punto di partenza non c'è continuazione. Poiché siamo tutti orfani in questa Quarta Generazione, per molte ragioni, e abbiamo bisogno della guida del Goel Scelto che ci aiuta ad attraversare gli insidiosi ponti che ci attendono lungo il cammino. Abbiamo bisogno anche della Nuova Protezione del Grande Pesce Leviatano, dei rifugi di Armadillo e della saggezza della fede.

Pesce 14 Dobbiamo metterci sotto le ali della Presenza di Dio, con umiltà e semplicità. Come al tempo di Moshè Rabbenu, che era ad un livello superiore rispetto a tutto il popolo e tutto ciò che accadde nella sua vita di 120 anni fu guidato direttamente da Dio Onnipotente. Dio aveva promesso la redenzione di Israele ai Patriarchi e la operò tramite il Suo amato servitore Mosè. Chi seguì Mosè fu salvato. Grazie ai meriti di Moshe Rabbeinu, EL SHADDAI fece miracoli incredibili per cui è scritto nella Torà: "E credettero in Dio e in Mosè, Suo servo" (Esodo, 14, 31).

Pesce 15 - Dobbiamo credere solo in Dio Onnipotente, ma per quanto riguarda le Sue redenzioni nel mondo bisogna credere anche in chi è stato inviato da Lui. Nell'atto della Creazione non ci fu "collaborazione". La redenzione, tuttavia, ha bisogno dei meriti dei servitori scelti da Dio. Così ha voluto il Benedetto, Santo sia il Suo Nome in eterno. Il Grande Carro rinnova la Torà e la Tradizione ebraica per il mondo della Redenzione Finale. Rinnova così le Stelle dei Patriarchi, Abramo, Isacco e Giacobbe, nella prospettiva di un Nuovo Mondo.

Pesce 16 Il Ciclo Stellare di 4000 anni si completa e ora, nella sua fase conclusiva, non arriva ancora ad "aprire" la vera, pura fede monoteista di Abramo, ma piuttosto a concludere il suo ciclo di Fede per il mondo. Anche per il popolo ebraico è necessario a causa del terribile errore di Emazione (le Sefirot dello Zohar); e anche se la maggior parte del popolo ebraico lo conosce superficialmente o lo ignora del tutto, tuttavia quando la questione sarà rivelata e risolta, ci sarà un grande risveglio in ogni ebreo che capirà come sia stato possibile che tanti grandi rabbini e talmidei hachamim siano caduti in tale insidiosa trappola. Alla fine, ogni ebreo apprezzerà la pura e semplice fede monoteistica di Abramo, padre scelto da una moltitudine di nazioni. E capirà che il linguaggio e il sistema apparentemente sofisticato della mistica dello Zohar corrisponda al "peccato dei padri" del Secondo Comandamento.

Pesce 17 Ciò illuminerà tutto Israele a capire il peccato del Vitello d'oro, poiché il suo parallelo risiede nella incomprensione di Aharon che, pensando che il vitello d'oro potesse essere usato nel servizio a Dio, dichiarò: "Domani sarà festa per Dio" (ibid., 32, 5). Ciò dimostra che l'errore era sottile e non mostrava la sua vera essenza fino a che parte del popolo cominciò a danzare intorno a lui e a venerarlo. L'inizio fu 'il peccato idolatra dei padri' che è sottile perché viene motivato da 'ragionamenti' a prima vista 'logici'(come avvenne anche con la generazione di Enosh). Solo adesso possiamo capire a fondo la radice profonda dell'idolatria, grazie al Goel Finale che ci spiega la natura falsa e subdola della dottrina di Emanazione. Potete così vedere che la Torà stessa si rinnova con una nuova comprensione della Fede di Abramo.

Pesce 18 Ci troviamo ora nella realtà profetica della storia, l'incredibile terza fase della storia redenzionale. Quando la Stella di Abramo ritorna provoca grandi scombussolamenti nel mondo, che realizzano il disegno redenzionale di HASHEM. Non è una questione intellettuale, ma la comprensione effettiva della Fede di Abramo nel mondo e il suo essere "padre, nella vera fede, di una moltitudine di nazioni". Il Segno è annunciato: la Stella di Abramo è giunta al suo ciclo conclusivo di 4000 anni e si avvicina alla terra e provoca i cambiamenti necessari per recepire l'unica e vera fede della Redenzione Finale.

Pesce 19 Il modo per afferrare la nuova percezione è considerarlo attivamente nel presente. La Stella di Abramo è esistita ed è servita ai suoi molti scopi redenzionali per 4000 anni ma solo ora si è realizzata storicamente. Con l'arrivo del Goel Haim e la discesa del Segno delle Stelle, il mondo entra nelle sue nuove fasi Stellari-Redenzionali. La Quarta Generazione rappresenta un cambio epocale, che sconvolge tutta la storia passata e ne propone una nuova. Il Goel Haim annuncia: "Farò un segno e tutto procederà con grande velocità" e fa un segno dalla Quarta Stella Spostata alla Prima Stella, la Stella di Abramo. I quattro millenni di storia passata si connettono con questa Quarta Generazione e tutto si evolve in fretta tramite le Stelle della Redenzione.

Pesce 20 - La gran parte del mondo è ancora lontana dalla vera fede di Abramo. Ma nel periodo storicamente molto breve di 30 anni, dal 2017 al 2042, avverranno cambiamenti radicali nel pensiero umano e il "tutti Mi conosceranno, dal più piccolo al più grande" (Geremia, 31, 33) e " tutti chiameranno nel nome di Dio, per servirLo congiuntamente" (Sofonia, 3, 1) diventeranno attuali, come voluto dal progetto redenzionale di HASHEM. Gli incredibili cambiamenti mentali avranno l'effetto di far capire le verità della Redenzione Finale che arriverà con velocità perché in quel periodo "riverserò sulle nazioni un linguaggio chiaro affinché tutti invochino il nome di Dio per servirLo congiuntamente" (ibid, 3, 8).

Pesce 21 Allo stesso modo la Stella di Isacco apporterà una nuova realtà redenzionale in Israele e in tutto il mondo.

La Stella di Isacco farà ridere il mondo. Il 'riderà' (yitzhak) è profetico fin dalla nascita di Isacco e si ripete più volte per non farci dimenticare che la sua risata storica si realizzerà a suo tempo. Sono passati millenni, ma solo in questa fase della storia Israele ha fatto ritorno alla sua terra e lo Stato di Israele è stato istituito. Questa è una ragione plausibile per poter ridere dalla gioia. E' noto nella tradizione che Isacco, nostro padre, detiene il merito eterno sulla terra di Israele per il popolo ebraico anche durante l'esilio.

Pesce 22 Così la Stella di Isacco è anche la "Stella della Costruzione che dura nel tempo". Con la fondazione dello Stato di Israele, la risata storica di Isacco ha fatto il suo corso. Il Goel non avrebbe potuto essere scelto prima della nascita di Israele (1948). La nostra patria ci è stata restituita e le profezie che portano alla Redenzione Finale sono in corso. A 35 anni del "Regno di Davide" è stato scelto il Goel Finale Haim, resuscitato e nominato Giudice Unto del Regno dei Cieli. Mi domandate: di quale regno di Davide stai parlando? Ascoltate, lo Stato di Israele è indispensabile per le Promesse di Dio al popolo ebraico. Il Regno è una forma di stato con un suo governo; i regni però alla fine non esisteranno più sulla terra. Il tempo dei Re e delle monarchie si è esaurito, grazie a Dio.

Pesce 23 - Sì, ci saranno sacerdoti unti nella Casa di Preghiera, ma l'Asino della Unzione Sacerdotale ha, in verità, ben poco da fare con l'atteso Messia Ben David. Si tratta solo di un importante segno dell'eredità del popolo ebraico al quale appartiene. Naturalmente, non possiamo immaginare ora come sarà quando il Nuovo Patto Finale sarà riconosciuto da tutto Israele. Non sussiste al momento una forza unificante che possa elevare il popolo ebraico al di sopra del suo particolare contesto per assumere una nuova visione riguardante la Gheulà Shlemà. Quindi è inutile ora parlare delle tante divergenze e dissonanze esistenti nell'attuale mondo ebraico. Alla fine, la Stella di Isacco porterà tutto Israele alla sua risata storica e farà sorridere il Grande Pesce Leviathan. Sorridete allora, perché EL MISTATER ci farà ridere di gioia e anche la Stella di Isacco riderà.

Pesce 24 Oh, quando ci guarderemo indietro per vedere

la stranezza del nostro destino,

per sapere poi alla fine

che Gesù era veramente nostro amico.

Affronteremo insieme

Le grandi raffiche di vento

Ma la verità di Dio

Non la possiamo rescindere.

Isacco riderà

e ci manderà la sua grazia

con l'Ariete che fu sacrificato al suo posto,

in quella chiamata messianica

con l'allusione delle sue corna

impigliate nell'arbusto di confusione teologica.

Pesce 25 Perché la Risata non può venire se non tramite i Segni di Isacco, sotto il nome ASHER, e la Grande Correzione della RESH raddrizza la storia per sempre. I Segni nascosti nella Torà sono profetici e i Segni Completi della Redenzione Finale li rivelano. In precedenza non potevano essere capiti. Lo ripeto spesso in molti modi perché ci vuole tempo e riflessione costante per guardare oltre le nuvole del passato. La chiave per capire è che i Segni di Abramo sono sotto il nome del primo EHEYE; i segni di Isacco sono sotto il nome di ASHER e i Segni di Giacobbe sono sotto il terzo e ultimo nome EHEYE. La rivelazione nel Segno delle Stelle, quindi, con queste tre stelle allineate è rappresentativa del Triplice Nome EHEYE ASHER EHEYE.

Pesce 26 Il Segno delle Stelle è anche il Segno dei Segni Completati che rivelano i segni della Torà. Vedete allora quanto è meraviglioso il Segno delle Stelle, riapre la Torà per Israele in un modo che può essere percepito da chi crede nel Nuovo Patto Finale per merito dello scelto Tzadik Haim. "Poiché un bimbo ci è nato, ci è stato dato un figlio' (Isaia 9, 5) e la Grande Missione Finale della Gheulà Shlemà è sulle sue spalle. Poi viene nel Segno delle Stelle Redenzionali e ci insegna tramite il Libro delle Stelle di Avraham Avinu. Il Grande Carro delle Notizie è aperto e 4000 anni di storia redenzionale si collegano alla Grande Rivelazione Finale della Gheulà Shlemà. EHEYE ASHER EHEYE ha progettato il tutto e grazie ai meriti del Goel Haim siamo ora nella prima generazione della Nuova Rivelazione.

Pesce 27 Nel primo ciclo delle Stelle dei Patriarchi, c'è un intervallo di tempo tra Giacobbe, nostro padre e Moshe Rabbenu che è alla settima generazione dopo Abramo. La Quarta Stella Distaccata rappresenta la generazione di Mosè al momento della doppia quarta generazione della prima redenzione. Il "doppio" racchiude la distruzione e la redenzione, con le dieci piaghe in Egitto e l'annegamento degli Egizi, da una parte, e la redenzione di Israele dalla schiavitù e dall'idolatria, dall'altra. Tramite il prescelto Goel Moshe si attuò la Prima Redenzione, come promesso da Dio ai patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe.

Pesce 28 Poi, tutte le profezie vengono risvegliate dal loro profondo letargo storico. All'improvviso tornano in vita, dato che la nascita dello Stato di Israele ha ridato vita al popolo ebraico dopo la lunga diaspora e l'ineffabile Shoà, come previsto dai Profeti. Le parole sono scritte e tutti le possono leggere e constatare che stiamo assistendo alla loro realizzazione storica. Con la creazione dello Stato di Israele tali profezie di 2600 anni fa hanno assunto una realtà che negli ultimi 2000 anni era solo speranza. E' in realtà l'inizio di una Nuova Era e di una Nuova Luce, ma c'è chi la vede e chi no. Per chi la vede, tuttavia, è una nuova realtà che verifica le promesse di Dio ai profeti di Israele. I Segni Completi hanno rivelato che con lo Stato di Israele, il periodo chiamato Yemot ha-mashiah (i giorni messianici) è entrato nella storia e dura cento anni.

Pesce 29 - Ovviamente è estremamente difficile vedere la "redenzione" nell'attuale Israele o nell'ebraismo ortodosso attuale. Ci sono troppi fattori divergenti da mettere insieme. Il risultato è una grande confusione. Possiamo dire che c'è già il grande consolidamento delle profezie redenzionali, ma è ancora al livello stellare, tramite gli scritti del Libro della Rosa con tutti i suoi 13 Petali e, fatta eccezione per alcuni asini, nessuno li ha ancora visti. La confusione di Yemot Ha-Mashiah è quindi in atto perché ci sono le conflittualità e i contrasti ma non ancora le soluzioni. Senza il Patto Finale, i mezzi per risolvere le grandi differenze di idee che caratterizzano il popolo ebraico sono del tutto assenti. Quindi c'è un'incredibile dicotomia tra la realizzazione storica e profetica della promessa ad Israele e l'incapacità di risolvere le divergenze nel mondo ebraico.

Pesce 30 - Dio Onnipotente previde che il Goel Finale sarebbe stato necessario per risolvere i problemi suddetti. Solo una nuova via può salvare l'umanità, sia i figli di Israele che il mondo in generale. Il Goel Haim ci spiega che il Nuovo Patto Finale non è una nuova religione, ma piuttosto un nuovo modo di vivere. Ovviamente, il Patto Finale è nel contesto della Torà e dei Profeti e della Tradizione Orale ebraica, le cui condizioni di Santità sono state violate, per cui il Patto nuovo è necessario per correggere le trasgressioni. Dio Onnipotente lo sapeva già e per questo ha nascosto il Suo rimedio per riverarlo con la scelta del Goel Finale. Perciò il capitolo 48 di Isaia dichiara inequivocabilmente che al momento della Redenzione Finale Egli manda Nuove Cose che nessuno aveva mai saputo o sentito prima. Questo è tutto ciò che è contenuto nel Nuovo Patto Finale per merito dello Tzadik Haim. Ascoltate le Novità e sorridete se il vostro cuore è puro e abbastanza semplice per ricevere le Verità che scendono dal Regno dei Cieli.God

 

 

Capitolo 2

 

Pesce 31 Una grande benedizione di Dio Onnipotente arriva con il Nuovo Patto Finale perché in essa sono attesi i Tesori che discendono solo dopo che il Goel amato da Lui è stato scelto. Il Grande Carro delle Buone Notizie consegna le chiavi del rinnovamento della storia attraverso il Nuovo Patto Finale. I Patriarchi torneranno ad essere vivi per il mondo. Anche Mosè rinascerà per il mondo perché la Torà stessa si rinnova per il mondo. Il Segno delle Stelle ha una Quinta Stella menzionata, la Stella di Cristo, che viene in virtù dell'Umiltà, ma questa Stella non è nell'Orsa Maggiore. Il Grande Carro delle Buone Notizie ha ancora tre stelle non viste nel segno che abbiamo ricevuto: la Stella di Ester (sotto la stella di Abramo), la Stella di Mordechai (a sinistra della Stella di Ester) e la Stella del Goel Haim (a sinistra della Stella di Abramo).

Pesce 32 Queste sono le Tre Stelle Nascoste del Grande Carro. Le Stelle di Mordechai e Ester sono chiaramente i segni del nuovo Purim della Redenzione Finale. Leviathan vuole che studiamo il Nuovo Purim perché è una parte integrante ed essenziale della Redenzione Finale, ma tuttavia ha un significato particolare durante questa Quarta Generazione. Serve un Grande Nuovo Purim per salvare il salvabile dall'insondabile disonore di gran parte dell'umanità. Questo potrebbe essere a livello politico, il necessario cambiamento che innalza Israele e distrugge i suoi nemici. Può essere a livello spirituale e ciò comporta la salvezza di chi possiede le Virtù del Cuore amate da Dio Onnipotente. Può essere a livello delle Stelle della Redenzione, poiché Meghilat Ester indica anche la Rivelazione delle Stelle. Questa è la nuova rivelazione delle Stelle del Tribunale di Mordechai ha-Tzadik e delle Stelle di Ester nel regno di Ahashverosh. Può essere a livello del Regno dei Cieli, se le Scale di Marmo Bianco del Segno del Regno dei Cieli si trovano nel Palazzo di Ester, questo è perché le Virtù di Ester sono quelle amate nel Regno dei Cieli.

Pesce 33 Prendetelo in considerazione perché lo scopo principale di questo testo è nuotare insieme a Leviathan nelle Acque del Palazzo di Ester. In un sogno di Daniele Manigrasso, il Goel Haim spiegava: "Io sono il Goel Haim e tu sei la Stella del Goel". Lo spiegheremo dopo, a Dio piacendo. Ciò di cui parliamo da Purim in poi può riguardare le Stelle Redenzionali e tale è il Segno di Meghilat Ester, la Rivelazione delle Stelle o più specificamente "la rivelazione della Stella di Ester". Teniamolo a mente: c'è qualcosa che riguarda la Stella di Ester nel regno di Ahhashverosh che rappresenta la chiave dell'intera rivelazione delle Stelle della Redenzione.

Pesce 34 Un primo modo per capirlo è che la Costellazione di Ester si trova nel "Regno delle Virtù del Cuore", in quattro categorie principali: Fratellanza (AH), Compassione (HASH), Carattere forte (SHOR) e Forza di contrasto (ROSH). Quindi più specificamente queste sono divise nelle 13 Virtù di Ester. Senza le virtù del cuore, non c'è NIENTE. Anche il più grande intelletto o la più vasta erudizione, se non accompagnate dalle virtù amate da Dio Onnipotente, non valgono NIENTE. Il Cristianesimo è venuto alla luce perché in quegli ultimi 200 anni del Secondo Tempio, le Virtù del Cuore erano praticamente assenti e quindi tutto andava male. L'insegnamento di Gesù verteva in sostanza sulle Virtù del Cuore amate nel Regno dei Cieli. Perché anche se si obbedisce alle azioni comandate dalla Torà, ma si è interiormente aridi e privi di azioni amorevoli verso il prossimo, l'intelletto e l'erudizione non contano NIENTE davanti a Dio.

Pesce 35 Purim rappresenta una rivelazione nascosta agli occhi del mondo finché non viene rivelata. Ciò è necessario in questa Quarta Generazione perché le nuove rivelazione vengono accettate da ben pochi. Deve avvenire un grande cambiamento di mentalità prima che il mondo (ebraico e non) sia pronto per questo. Per così dire, il nome definitivo EHEYE deve nascondersi nella sua fase preparatoria della storia, ossia nella Quarta Generazione, affinché la Redenzione Finale venga compresa e accettata. Il nascondiglio è il Sefer Mishnat Haim o il Libro della Rosa di Tredici Petali. In essi si trovano le spiegazioni per comprendere gli argomenti della Redenzione e rappresentano il Palazzo di Ester in questa epoca storica.

Pesce 36 DIARIO dell'Asino: Siamo così pochi e così dispersi in luoghi diversi da non poter fare nulla insieme. Non abbiamo congregazioni e i pochi fedeli hanno per lo più difficoltà finanziarie. Il mondo è chiuso e non c'è nessuno con cui parlare. Eppure i Segni sono elevati. La Redenzione Finale è elevata, i suoi concetti sono elevati alla luce del Regno dei Cieli. E anche noi siamo semplici asini e chi ascolterà i nostri ragli? Desidero mettere i miei pensieri sopra le nuvole, mettendo il Tribunale alla mia destra, Ester nel Regno di Ahashverosh alla mia sinistra, con la Grande Rosa di Giacobbe davanti a me mentre poso i miei piedi, stando eretto sul Grande Carro delle Buone Novelle, sull'Altare della Leviatanit.

Pesce 37 E qui vengo a patti con la Stella di Malchitzedek che divenne la Stella di Cristo, venuta in virtù dell'Umiltà e divenuta la Stella che Stupisce nella Gheulà Shlemà. Dovrei essere pronto quindi ad attaccare la mia bocca alla bocca a tre punte del Grande Pesce Leviathan. "Ah, sono pronto", penso, e cerco di nuotare nei mari aperti delle Nuove Mazalot di Leviathan, che circondano dall'alto le altre Stelle della Redenzione. Ma poi la Stella del Collo arriva per ostacolare ogni armonia tra il cervello e il cuore; per cui raggiungo a nuoto quella Stella e la converto nella Stella della NUN di Yehoshua Bin Nun. Questo è particolarmente positivo per la Nuova Legge, mi dico, ma ora deve discendere lo Splendore del Nuovo Patto Finale e questa è la nostra protezione quando veniamo sigillati nel Nuovo Patto Finale dalle 36 Stelle. Le contiamo mentre formano il Cilindro della Nuova Santità attorno a tutto il mio corpo.

Pesce 38 - Cerco poi di rivitalizzare i miei sensi, l'occhio destro, l'occhio sinistro, l'orecchio destro, l'orecchio sinistro, le mie narici e il respiro, la mia lingua e poi le mie labbra, arrivando a 119 stelle e la Stella di Haman viene assorbita dalla Stella della NUN FINALE di SHUSHAN. Completo quindi il 120 perché purtroppo la Stella di Faraone (la Stella del Collo) e la Stella di Haman riprendono il sopravvento a causa delle due dottrine fondamentali di ogni idolatria, il Logos e l'Emanazione. Ma, senza ulteriori indugi, quelle due dottrine vengono distrutte dalla pura fede monoteista di Abramo, nostro padre, e la Stella del Collo diventa la stella della NUN SOFFIT del Grande Pesce Leviathan. Potete ben capire che a questo punto Leviathan sorride compiaciuto.

Pesce 39 - E ora è tempo di ricevere la Presenza Divina della Nuova Santità del Nuovo Patto Finale, e ciò richiede la grande modestia, la finezza interiore e la saggezza femminile interiore delle nostre madri; conto allora, con il debito timore di Dio, la Stella di Sara, nostra madre, la Stella di Rebecca, nostra madre, la Stella di Lea, nostra madre, la Stella di Zilpa, nostra madre, la Stella di Rachele, nostra madre, la Stella di Bilha, nostra madre e la Stella di Ester. E si conclude così il conteggio delle 127 Stelle. Quindi sono un buon asino, direte. La difficoltà è che io sono solo un Asino e cosa so di tutti questi meravigliosi Segni Stellari?

Pesce 40 - Non fa niente. A noi spetta spiegarli per iscritto e farli capire. Dobbiamo ricordare bene i loro nomi e le loro generalità. Perché noi siamo asini dalla pelle dura. E' bello nuotare fra le stelle, i mari delle galassie e scendere dal Regno dei Cieli! Da uomo ad asino o da asino a uomo, siamo qui nello spessore di questo mondo pesante che si attarda ciecamente nei suoi preconcetti. Dobbiamo essere contenti di poterli contare! E se perseveriamo, possiamo raggiungere elevati livelli anche perché la Tripla Meditazione è progettata per farci salire sui Gradini di Marmo Bianco delle Virtù di Ester.

Pesce 41 DIARIO del Pesciolino Natiul: Fino a ieri non sapevo che i seguaci della Chiesa unificata di Armstrong credevano che lui fosse il Profeta, come il profeta Elia, che annunciò le cose che cambiano il mondo intero preparandolo alla seconda venuta di Cristo. Ho visto e sentito in tv uno dei loro reverendi spiegare il loro credo menzionando Malachia e altre profezie. L'Asino che mangia il Pane si è arrabbiato ed è sceso dicendo loro: "Pensavo che Armstrong fosse già all'inferno, evidentemente non gli è bastato! Pezzi arroganti di falsità pura che parlate in nome della verità pura! Sparite dalla faccia della terra, è meglio per voi. Anche se avete qualche idea, qualche concetto, vicino al giusto, non siete meno idolatri di tutti i cristiani tradizionali! E con quale presunzione e arroganza ha parlato questo reverendo! E con che linguaggio mellifuo ha lanciato le sue frecce avvelenate contro il popolo ebraico! Certo, lui conosce la pura verità e tutti gli altri sono idioti ignoranti. Sappiate, comunque, seguaci di Armstrong, che non potete uscire dalla divinizzazione idolatra, grandi idioti di pura falsità. Consiglio pertanto alle vostre spocchiose e stupide teste di ascoltare le parole di quel piccolo Peretz Green, che per merito del suo Maestro, il Goel Haim, ha ottenuto da Dio l'immenso privilegio di annunciare l'apertura profetica della Redenzione Finale del Profeta Elia, di benedetta menzione! E inoltre, voi, porci che vi deliziate del vostro vomito, sappiate che è lo stesso Goel, Giudice Unto del Regno dei Cieli che ha già annunciato la Seconda Venuta della Stella di Cristo, in virtù dell'umiltà. Quindi le ruote del vostro falso Carro di Notizie, uscite dai loro assi, vi hanno fatto precipitare negli abissi dell'oblio. A questo punto, vi suggerisco di prenotare delle stanze all'Inferno; forse, se avete lasciato qui qualche merito, potreste ancora essere accettati! Hi-Haw !!!!!!! Mai un momento di noia, proprio mentre festeggiavo la morte del reverendo Moon, arriva quest'altro mostro a disturbare la mia calma.

Pesce 42 (cont.) " Su, forza, Pesce Guerriero, da' loro una bella lezione! Umilia quei falsificatori e pulisci le acque dalla loro contaminazione. Come osano parlare di verità e allo stesso tempo di Gesù nostro Signore?! Nessuna profezia ha mai parlato di un Messia-Dio o di un Figlio di Dio. Spacciano le loro menzogne per verità ed è indubbio che pagheranno care le loro bugie. Stupidi! Ha forse Dio Onnipotente un naso o un corpo?! Sciocchi, credete forse che il vostro Cristo ritorni e tutto il mondo lo riverisca in un culto totalmente idolatra? Mettetevelo bene in testa: nessun uomo è Dio o il Figlio di Dio. Perché non avete approfondito le profezie, specialmente di Isaia, che denunciano i culti idolatri e avete ignorato i divieti del Secondo Comandamento? Alla fine, sarete tutti spazzati via dall'Ira di Dio, Testimoni, Scientologi e altre migliaia di nomi che non vale la pena nominare e brancolerete nelle tenebre della vostra falsa credenza. Se non fosse per la vostra arroganza, non parlerei in questo modo ma solo della verità che riguardo l'idolatria. Ma voi siete disgustosi e dovrete, nel Giorno Grande e Terribile del Signore, rispondere della vostra falsa fede e del vostro sottile odio antigiudaico" (fin qui le parole dell'Asino che mangia il vero Pane della Redenzione Finale).

Pesce 43 Aggiungo solo qualche frase, cari lettori. Qualunque intenzione questi possano avere, non potrebbero uscire dal Logos di Giovanni e accettandolo, per forza falsificano tutto il resto e le loro falsità diventano CARNE in loro e non possono più essere salvati. Una base falsa genera solo falsità, ma spesso tale falsa base ha una propria logica interna. Perciò chi ci crede è così convinto e inamovibile e diventa arrogante nella propria convinzione perché una falsa base genera solo altre menzogne ​​e virtù distorte. Non così è la vera base della Terza e Ultima Redenzione per merito all'umile Tzadik Haim, che porta ad altre verità, alla vera umiltà e alle amate Virtù del Cuore. Chi può immaginare la felicità di Gesù che ha bevuto dal più amaro calice della confusione storica quando lo Tzadik Haim ha annunciato la vera Seconda Venuta della Stella di Cristo?. Hi-haw, hi-haw, hi-haw.

Pesce 44 Lasciatemi concludere con il pensiero semplice ma vero secondo il quale gli stessi Vangeli devono essere CORRETTI e le loro falsità, specialmente nel Quarto Vangelo di Giovanni, devono essere bruciate. Leggete e studiate il Libro che Stupisce (Sefer ha-Mafli) che comprende il Libro dell'Albero del Bene e del Male Corretto e spiega le verità e le menzogne presenti nei Vangeli. Senza l'eliminazione del Logos e del Verbo di Giovanni che diventano Carne, nessun cristiano potrà essere salvato e salire sull'Altare di Malchitzedek nella Nuova Casa di Preghiera di 7 Piani, 13 Altari di Preghiera e Tappeto dell'Islam. Dovete rileggere i Vangeli con delle forbici molto affilate; allora taglierete le falsità e le verità saranno finalmente riconosciute per quello che contengono. Andate a comprare un nuovo paio di forbici, leggete i Vangeli insieme al Sefer ha-Mafli e alla fine vi divertirete a capire in una nuova luce la vera Missione messianica di Gesù, figlio di Giuseppe e di Miriam, con una vera gioia che dura nel tempo, la vera storia messianica del secondo uomo della Redenzione e il Sacrificato Ariete al posto di Isacco. Amen.

Pesce 45 DIARIO di Beer Sheva: 5 aprile 2013: Siamo arrivati a Beer Sheva il 25 ottobre 2012. Baruch Ha Shem, parashat lech lecha. Tutti gli inizi sono difficili, una settimana per recuperare l'auto e un mese per recuperare il container che costa tre volte tanto il prezzo originale stabilito. Paolo, Noda, Asher, Noah Hana Noga e David senza letti in una casa vuota. La loro fede, tuttavia, è molto alta e hanno superato tutti gli ostacoli con un giusto spirito. Ho dormito e mangiato a casa di Solly, che abita qui vicino.

Pesce 46 - Il giorno dopo il nostro arrivo a Beer Sheva, le sirene di allarme hanno suonato e siamo dovuti scendere nei rifugi dello stabile. Per due settimane ci sono stati allarmi di giorno, di notte, nelle prime ore del mattino. Da Gaza, Hamas ha lanciato più di 1500 razzi che, grazie a Dio, sono stati intercettati dal sistema antimissilistico israeliano Kipat Barzel. Ci sono stati però tre morti e alcuni feriti e danni alle proprietà; senza contare il panico fra la popolazione, soprattutto i bambini. Si sono visti molti miracoli di Dio Onnipotente.

Pesce 47 - Nel frattempo Ottavio in Italia ha sognato di vedermi affaticato sotto un clima molto caldo. Conoscendo la nostra precaria situazione in Israele, pensò "era proprio adesso che dovevano andare in Israele?" Allora gli dissi: "Sì, è solo ora che dovevamo venire qui, come protezione per il popolo di Israele".

Pesce 48 - Giuseppe ha sognato di vedere il monte Sinai e Moshe Rabbenu il cui volto si trasformò in quello dello Tzadik Haim. Giuseppe sentì allora la frase: "La Nuova Legge è ora entrata nella Torà".

Pesce 49 - Haim Shimshon ha sognato di vedere un porto, forse di Haifa. Sulla riva del mare il corpo di Arafat era stato dissotterrato e posto in una bara con i segni delle 13 Mazalot. Poi vide la Prima Tavola dei Dieci Comandamenti e una Menorah d'oro puro.

(Haim Shimshon non sapeva nulla del fatto che il corpo di Arafat era stato in realtà dissotterrato per verificare l'accusa di un suo presunto avvelenamento da parte del Mossad).

Pesce 50 - Il 13 dicembre 2012, Rosh Hodesh Tevet, sesto giorno di Hanukà, ci siamo ritrovati al porto di Ashdod. Erano presenti: Davide Levi coi suoi due figli Moshe e Isacco, Solly, Paolo, Noda, Yehoel Yehoel, Asher, Noah Hhana Noga, David ed io. Sull'arenile abbiamo fatto il segno visto da Haim Shimshon di chiudere le 13 Mazalot del Leviathan con un Arafat dissepolto che rappresenta tutti i nemici di Israele. Abbiamo così interrato le 13 Mazalot (pezzetti di carta con i loro nomi), abbiamo letto le 32 benedizioni di Hanukat Ha-Hanukot che concludono le 123 benedizioni del Nuovo Patto Finale. Ho spiegato allora il Segno visto da Giuseppe nel suo sogno su Moshe Rabbenu e lo Tzadik Haim in cui era detto: "La Nuova Legge è ora entrata nella Torà" - Fino ad ora abbiamo sempre detto che la Santa Torà si rinnova nel Nuovo Patto Finale e questo Segno visto da Giuseppe ne rappresenta il Completamento in quanto la Nuova Legge è entrata nella Santa Torà. Abbiamo poi cantato la canzone di Hanukat ha-Hanukot. Moshe Levi ha fatto poi il segno di toccare i due Segni di T'chelet fatti con smalto blu sulle unghie delle dita dei miei piedi, che rappresentano i due grandi Segni della nascita dello Tzadik Haim, nato circonciso al momento di Matan Torà. Con le sue dieci dita, Moshe ha toccato prima le mie dieci dita e poi l'acqua del mare. Eravamo in un punto della spiaggia dietro un hotel chiamato Castello Blu. All'improvviso, concluso il Segno, sono passati davanti a noi due bellissimi cavalli lanciati al galoppo dai loro cavalieri.

Pesce 51 17.12.2012: Dina, la compagna di Solly, ha sognato: Il suo meccanico le dava un Sefer Mishnat Haim dicendo che era molto importante e avrebbe aiutato la sua parnassà (le sue economie). Il nome di suo figlio, Moshe Leibe Cohen, era scritto sulla copertina. Solly disse: "Per questo Sefer lo Tzadik Haim ha digiunato 40 giorni".

Baruch Ha-Shem, Sefer Mishnat Haim ha toccato terra. Notizie incredibili. Il Goel Haim, dalla sua posizione nel Regno dei Cieli, ha digiunato per 40 giorni (credo da questo passato Rosh Hodesh Elul a Kippur, secondo un mio sogno in cui era Kippur e io venivo severamente rimproverato dallo Tzadik Haim per non aver capito bene il significato del suo digiuno di 40 giorni, motivo per cui non mi era stato permesso di stare sotto il Baldacchino (Hupà) perché avevo, ahimè, respinto i Piedi della Shechinà). Non è facile capire l'immensa Santità e le immense implicazioni del digiuno del Goel dal Regno dei Cieli.

Pesce 52 - Pertanto la Nuova Legge è entrata nella Santa Torà. E questo corrisponde al mio sogno del 10 dicembre 2012, un sogno diverso da tutti gli altri in cui ho visto lo Tzadik Haim. Nel sogno ero sveglio e sapevo che per la prima volta avrei visto lo Tzadik discendere dal Regno dei Cieli. Entrando in una stanza vidi Ha Morè Haim seduto su un sedile, simile ad un banco di scuola. Il suo viso era luminoso ed era vestito elegantemente. C'erano altri due alunni con me (forse Daniele e Shaul). Poi lo Tzadik Haim disse: "Sono disceso per dirti che ora è il momento di concentrarsi sulle canzoni". Il Maestro Haim si trasferì altrove e un segno di "scomparsa" accompagnò la sua risalita.

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Ho aperto un testo per canzoni e scritti poetici ( ) che appaiono a volte nei miei testi.

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Pesce 53 - Fin dall'inizio dell'arrivo in Israele, ho visto lo Tzadik Haim in diversi sogni. In uno di questi, camminavo con lui in una stanza, almeno 7 volte da una parte all'altra. Mi lamentavo per alcuni fatti del passato come quello in cui gli allievi non studiavano i nostri scritti e l'unico che l'aveva fatto era stato un rashà che si era poi ribellato e ci aveva amareggiato. Dopo essermi sfogato, il Maestro mi disse: "Eri sempre mezzo addormentato".

Pesce 54 Nella prima notte a Beer Sheva in cui ho dormito nella casa in affitto, ho sognato scene del passato che dimostravano la mia scarsa comprensione nello studio. Lo Tzadik Haim, avvicinando il viso, mi disse: "Forse non ti piaceva il fatto che molte volte parlavo di cose semplici mentre tu volevi sentire altre cose"? Allora mi piegai e mi misi vicino ai piedi del Maestro e dissi: "No, Morè, amavo ascoltare ogni parola del Morè, qualunque essa fosse". E mi sono svegliato.

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Pesce 55 - Ho anche sognato che molte delle nostre pietre-Segno erano nella sinagoga di Rav Rafael Peretz dove ero insieme a Paolo e Noda. - -

Parashat va-yeishev, alla Seudà Shlishit, ho ringraziato Rav Peretz per le correzioni apportate al mio testo "Nuova Luce sul Rambam" e gli ho detto che dopo aver scritto trenta capitoli, ho avuto il grande privilegio di vedere la "Grande Aquila" in un sogno che gli ho raccontato. Successivamente, quando il Rav stava parlando a quelli della Seudà sui sogni di Yosef ha-Tzadik ponendo l'accento sulla verità dei sogni, citò: "Per esempio, Peretz ha scritto un libro sul Rambam e poi lo ha visto in un sogno in una sinagoga al Cairo ". Sono stato anche personalmente contento del fatto che Rav Peretz mi abbia detto che lui stesso aveva imparato delle cose dal Libro, aggiungendo a questo il verso "mi-col melamedai hiskalti" (Salmi 119, 99) "da tutti i miei maestri ho appreso (qualcosa)".

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Pesce 56 - Gesù disse che tutti i peccati possono essere perdonati tranne quello contro lo Spirito Santo (Ruah ha-Kodesh). I Saggi, di benedetta menzione, parlano di peccati che "respingono via i piedi della Shechinà".

Purtroppo ho commesso un grave peccato. Dopo che Solly mi aveva raccontato il sogno di Dina (Pesce 51) ero rimasto in silenzio. Non avevo preso sul serio la novità racchiusa in esso perché non ne avevo afferrato il senso straordinario e ancor peggio non avevo considerato la sofferenza del Goel Haim, nemmeno come Giudice Unto del Regno dei Cieli. Avevo spiegato solo che il sogno-segno confermava il fatto che la Nuova Legge era entrata nella Torà, evitando ulteriori chiarimenti.

Pesce 57 - La notte seguente ho fatto questo sogno: mi trovavo sotto una Hupà Kedushà per il mio matrimonio con la Shechinà, sostenuto da 4 Pilastri del Cielo e il baldacchino nuziale (hupà) era molto luminoso. Ero in uno stato di gioiosa estasi e pregavo Dio. Poi venni distratto e parlai di altro. Volevo tornare allo stato precedente e a questo punto vidi lo Tzadik Haim che era appena fuori da uno dei pilastri, alla mia destra (forse il quarto pilastro). Il Maestro Haim era visibilmente deluso dal mio atteggiamento e mi disse rammaricato che era Kippur e lui stava digiunando mentre io parlavo di altr cose. Cercai di scusarmi ma lo Tzadik mi fece capire che era troppo tardi e che dovevo uscire dal baldacchino nuziale. Da un'altra parte, vidi una donna e cercai di chiederle aiuto ma lei non potè far niente e a questo punto mi sono svegliato.

Pesce 58 - Ero, ovviamente, molto triste per questo sogno. In che stato di bassezza mi trovavo per non essere riuscito a capire l'incredibile portata del segno dei 40 giorni di digiuno dello Tzadik nel Regno dei Cieli. Come ero potuto diventare così cieco, Dio mi perdoni! E' successo, tuttavia, che in quello stesso giorno stavo leggendo il mio DIARIO del 1996 nel punto in cui lo spirito di Gesù mi spiegava il peccato dell'allontanamento della Shechinà, dopo che avevo commesso un tale peccato all'epoca (avevo fatto una benedizione per l'arrivo della Shechinah, e poi ero uscito dalla Tenda per sedermi su un divano e non mi ero alzato in piedi quando sentii scendere la Presenza). Yeshua venne sotto la forma di allievo nella Scuola degli Esseni e mi spiegò i comportamenti appresi nella Scuola riguardanti i Tikkunei Ha-Shechinà le correzioni per i peccati contro la Shechinà. Ho preso questo testo e l'ho tradotto dall'inglese all'ebraico; è un evento incredibile e intimo.

Poiché era Yom Kippur nel mio sogno, ho capito che il Goel Haim aveva digiunato 40 giorni da Rosh Hodesh Elul fino a Kippur dell'anno 5773 (2012).

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Pesce 59 28.12.2012: Ho sognato di essere un ministro dello Stato di Israele. Dovevo prendere parte ad una riunione ministeriale internazionale e tenere un discorso a nome dello Stato. Spiegavo, tuttavia, ad alcuni altri ministri che non potevo fare un discorso del genere perché non sapevo cosa dire. Insistettero, tuttavia, dicendomi che sarebbe bastato che accennassi almeno alle questioni di cui non ero competente. Allora, davanti agli altri, mi misi a scrivere frasi del tipo: "Non capisco niente della situazione finanziaria dello Stato di Israele", "Non capisco niente della situazione politica di Israele", "Non so nulla riguardo ai trasporti in Israele "ecc e a questo punto mi sono svegliato.

Non ho capito questo sogno fino a quando Moshe Levi mi ha detto: "La spiegazione è chiara. Hai qui rappresentato l'israeliano medio in questo periodo. Nessuno capisce chiaramente cosa sta succedendo o quale sia la vera situazione ".

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Pesce 60 - 1 gennaio 2013: Davide Levi ha iniziato a tradurre Sefer ha-Yashar, dal capitolo 49 della versione inglese scaricata di Mormon Scholars, credo, in italiano, che avevo iniziato parecchi anni fa. Ho chiesto a Davide di farlo e lui ha accettato. Di notte ho sognato che stavo leggendo il libro dal suo inizio e mi fu dato di capire che l'intero testo era vera Kabalà (come mi aveva detto direttamente lo Tzadik Haim). Nel mio sogno c'era una domanda sull'Iraq; qualcosa riguardante i due fiumi Hidekel e Prat (Tigri ed Eufrate); questi rappresentavano una divisione in questa vera KabalA, essendo entrambi veri. -

Circa un mese fa, Daniele mi ha visto in un sogno; Stavo insegnando le questioni della Redenzione Finale e di Sefer Ha-Yashar.

Nel 2006 Giuseppe ricevette un messaggio straordinario (vedi Asino delle Stelle, cap. 4, passi 23-30 e poi Asino delle stelle 5, passi 1-3). E' estremamente importante e lo traduco qui (all'inizio del capitolo 3). -

 

 

Capitolo 3

 

Pesce 61 (Asino delle Stelle 4, Passo 23) Messaggio ricevuto da Giuseppe Bambino Manigrasso, 25 novembre 2006, Inzago, Italia.

- Abbiamo fatto il segno visto da Peretz in un sogno in cui tagliava i due Nastri di Blu (T'helet). Mentre leggevo il testo, vidi un uomo vestito con pelli di animali che mi disse di essere l'autore di Sefer Ha-Yashar. Egli spiegò: "Ci sono cose che devi sapere. Il Libro di Yashar è un libro nascosto come indica il suo nome originale. Infatti, si chiamava Kabalà Yesharà, cioè 'Ricezione diretta'. Questo testo rappresenta la Tradizione (Kabalà) di Giosuè, figlio di Nun, ricevuta da Mosè, nostro Maestro. Ero l'erede di quella tradizione e decisi di scriverlo a causa dei tempi difficili; vidi persone andare in esilio e non sapevo come trasmettere questa Tradizione; decisi allora di scriverlo e di trasmetterlo come Aggadà. Per questa ragione, tuttavia, molti rabbini e studiosi della Torà non lo hanno tenuto in adeguata considerazione come hanno fatto gli studi talmudici con la Tradizione Orale.

Pesce 62 (Passo 24) Tutto era nella mia testa. Ho ricevuto una benedizione. La particolare Benedizione che hai già ricevuto rappresenta la precisa definizione delle varie tradizioni. Il Libro della Tradizione Diretta arriva per completare i Nuovi Segni della Redenzione Finale per cui ne è un pilastro fondamentale.

Quando Mosè benedisse Giosuè, cedette questo "segreto" della ricezione, perché la storia doveva procedere lungo la vera e diretta Tradizione.

Pesce 63 (Passo 25) Giosuè, figlio di Nun, disse ai suoi allievi: "Ci saranno delle deviazioni nella Torà Scritta; uomini e saggi cadranno nell'errore (non avrebbe potuto dire di più perché era ispirato da Dio che gli fece vedere cose del futuro) Ora tu devi conservare la Ricezione Diretta per mantenerla sempre nel mondo. Non usare, tuttavia, il termine Kabalà ma semplicemente Sefer, un libro che è diretto, corretto e preciso nelle sue forme, che racconta i fatti come realmente avvennero.

La Torà è perfetta in ciò che dice ma la sua comprensione non è completa.

Lo Spirito di Dio aveva preso le distanze dal popolo; il cuore di Israele si era chiuso perché non aveva ascoltato la parola di Dio.

Pesce 64 (Passo 26) Sefer Ha-Yashar nasconde lo Spirito della Vera Tradizione del popolo. Quando Sefer ha-Yashar sarà diffuso, lo spirito della vera Tradizione tornerà alla gente per il nuovo nato della Redenzione Finale. Un Nuovo Spirito Elevato sarà sulle persone e le risveglierà per desiderare la saggezza della mente. Dio benedetto ama chi segue le Sue vie e i Suoi comandamenti. Le vie sono le Virtù del cuore e i Comandamenti sono le vie del Cervello Umile che si annulla davanti alla Legge di Dio, seguendola e studiandola.

Pesce 65 (Passo 27) Grazie EL SHADDAI per questo messaggio estremamente importante ricevuto da Giuseppe. Ho una copia del testo ebraico datami dallo Tzadik Haim che mi ha detto di leggerlo e studiarlo perché è vera Kabalà e contiene molte cose nascoste. Nei primi anni dei Segni Davide Levi sognò che in un luogo di preghiera c'erano i Libri di Ester e Sefer ha-Yashar tradotti in molte lingue.

Pesce 66 (Passo 28) Solo adesso in questo periodo (merito la medaglia per la lentezza nella comprensione) mi è diventato chiaro che Sefer ha-Yashar deve essere incluso nel Sefer Mishnat Haim (solo il secondo libro, il primo è Milhamot HaShem ). Non ho ancora tradotto l'Introduzione di Sefer ha-Yashar, ma posso confermare la sua verità come mi è stata raccontata dallo Tzadik Haim. Un centurione romano dopo la conquista di Gerusalemme stava rovistando nelle case degli ebrei per trovare cose di valore. In una casa notò qualcosa di strano su un muro e disse ai suoi soldati di buttarlo giù.

Pesce 67 (Passo 29) Con sua grande meraviglia, il centurione trovò dietro la parete abbattuta un vecchio ebreo, seduto ad una scrivania, immerso fra manoscritti e antichi scritti sacri, oltre a cibi e bevande. Il centurione si interessò di quest'uomo e decise di prendersi cura di lui e dei suoi scritti, portandolo dapprima in Grecia e poi a Roma. Tra quei libri c'era anche Sefer ha-Yashar. Altri ebrei che in seguito ebbero accesso a quei testi testimoniarono che Sefer ha-Yashar era il più fedele e aveva mantenuto la sua forma parola per parola anche nelle altre copie ritrovate. Il Maestro Haim mi confermò la veridicità di questa storia e riaffermò che il libro è vera e antica Kabalà.

Pesce 68 (Passo 30) E ora, dopo aver fatto con Giuseppe il segno di tagliare i Due Nastri di T'chelet (come si vede nel mio sogno), dopo la ricezione di Giuseppe del messaggio da parte dell'autore di Sefer ha-Yashar, ho capito il rapporto tra il mio sogno e il Sefer ha-Yashar. Nel mio sogno lo Tzadik Haim era seduto dietro una scrivania immerso fra tanti scritti ed era angosciato dal fatto che non avevo ancora tagliato i due Nastri di T'chelet, che sono collegati alla Meghilat Ester; qui però c'è anche un'allusione al fatto che non avevo ancora collegato il permesso del Goel Haim e le sue parole riguardanti l'autorità del Sefer Ha-Yashar con la storia del centurione di Sefer Mishnat Haim; né avevo capito la vera importanza della faccenda fino a quando Giuseppe ricevette il Messaggio.

Pesce 69 (Asino delle Stelle 5, Passo 1) Non ho capito perché nel sogno di Davide, menzionato in precedenza, erano presenti la Meghilat Ester e il Sefer ha-Yashar. Ho semplicemente pensato che proprio come il Libro di Ester deve essere tradotto in molte lingue, così anche bisogna fare col Sefer Ha-Yashar. Con il messaggio ricevuto da Giuseppe, abbiamo le Chiavi per una comprensione molto più profonda e completa. Prima di tutto l'autore parla dell'esilio, ovviamente dell'esilio babilonese, quindi nello stesso periodo di Purim e della Meghilat Ester.

Pesce 70 (Passo 2) La parte più sorprendente del Messaggio è che Sefer Ha-Yashar rappresenta un Pilastro del Nuovo Patto Finale, essendo vera Torà Orale dal Sinai, da Yeoshua bin Nun. Poiché questo testo fa parte della Nuova Kabalà della Nuova Legge della Redenzione Finale, basata sulla Mishnah di Yeoshua bin Nun, ciò dà immensa forza alla Nuova Legge e agli scritti di Sefer Mishnat Haim. Questa è una notizia straordinaria e desidero approfondirla.

Pesce 71 - (Passo 3) - Sefer ha-Yashar è stato certamente scelto per essere diffuso al momento della Redenzione Finale, con il suo essere incluso in Sefer Mishnat Haim. Anche il testo 'Tokfò Shel Yosef' è della stessa Kabalà come affermato dallo Tzadik Haim. Dopo aver cercato tale testo senza successo, alla fine l'ho trovato con sorpresa totale nel 1990 a casa di Mahluf (vedi il DIARIO di Hamuel).

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Febbraio 2013 Giuseppe ha sognato di vedere il Maestro Haim. C'era una sorta di palazzo iraniano. Il Goel Haim diceva, riferendosi all'Iran, "Non ha più protezione".

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Pesce 72 13.02.2013: Dò qui una direttiva che rigarda gli Altari della Casa di Preghiera della Redenzione Finale in questo momento, fino a nuovo avviso. Per ora non ci sono sacerdoti o sacerdotesse in essa. Nessuno si trova nella posizione di sacerdote o sacerdotessa. E' prematuro e gli studi e le regole del sacerdozio non sono stati dati ancora sufficientemente. I precedenti segni di individui che assumono l'Unzione del Sacerdozio ora non sono validi se non per l'Unzione di Anna Gasparotti (Altare delle Nazioni) l'Unzione di Asher (Altare del Leviatanit), l'Unzione di Rahel quando riesce a farlo (Altare delle Figlie di Israele) e Ghilat Haim (Altare della Sacerdotessa Unta, della Gioia della Vita) quando riesce a farlo. Queste Unzioni, tuttavia, sono a livello di segni. La loro verifica effettiva arriverà eventualmente più avanti nell'evoluzione della Casa di Preghiera.

Pesce 73 - Perché c'è stato un rinnovamento di tutti i segni con il digiuno del Goel Haim per quaranta giorni, da Rosh Hodesh Elul 5772 a Kippur 5773 (2012) per il successo di Sefer Mishnat Haim, e per il nostro soggiorno in Israele. Il nostro arrivo favorisce la protezione su Israele (sogno di Armando). La Nuova Legge è entrata nella Torà (sogno di Giuseppe). Sefer Mishnat Haim porta sostentamento (parnassà) perché ora tocca terra (sogno di Dina). Lo Tzadik Haim è sceso dal Regno dei Cieli dicendo che è il momento di concentrarsi sulle canzoni.

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E' tempo di cantare con grande gioia.

Pesce 74 - Mi sono ammalato e sono dovuto andare all'ospedale per due settimane per mancanza di ossigeno. I medici mi hanno imposto di non fumare e questa punizione è troppo severa per me. Ora ho l'ossigeno in casa e lo devo usare ogni giorno, ma soprattutto di notte quando dormo, altrimenti il ​​mio livello di ossigeno tende ad abbassarsi pericolosamente. Anche i problemi finanziari non mancano perché non sono ancora coperto dal Bituah Leumi (l'INPS israeliana) e dalla mutua. Solo per entrare in ospedale ci volevano 500 dollari che mio fratello Ted ha mandato dagli USA. Il mio soggiorno è costato 23 mila shekel, hi-haw. Sono in uno stato di debolezza e non posso fare molto. Paolo e Nodà si prendono cura di me il più possibile. Non possono ancora lavorare e stanno aspettando il permesso. La casa in cui ci troviamo è stata venduta e dobbiamo uscire alla fine di questo mese (aprile 2013). Paolo non ha potuto pagare l'affitto e dobbiamo trovare un posto dove vivere. Non ha pagato il telefono che è stato disattivato. Eppure siamo felici e dobbiamo cantare "Soy un Asno Feliz que come el Pan".

Pesce 75 - Ho fatto un bellissimo sogno. Cantavo a piena voce. Tutti gli alunni, forse 25, avevano la forma di giovani di 8, 9, 10 anni, che danzavano in cerchio intorno a me. Cantavo con grande entusiasmo e gioia, guardando in cielo, esaltando Dio in alto. Ricordo di aver cantato, 'Questo, proprio questo, è l'entusiasmo desiderato davanti ad EL SHADDAI e che il Maestro Haim vuole vedere negli alunni".

7 Adar 5773: Giorno della nascita e della dipartita di Moshe Rabbenu, giorno di grande importanza e Festa degli Tzadikim Nascosti, come mi è stato insegnato dallo Tzadik Haim. Moshe Levi è venuto da Holon a trovarci.

Pesce 76 E' già Nissan. Sono molto felice per i sogni che ho ricevuto, grazie a EL SHADDAI. Ho visto lo Tzadik Haim che, mentre mi faceva dei segni sulle spalle e sulla testa, mi ripeteva due volte: "Alleggerirò i pesi su di te".

Pesce 77 - Ho visto lo Tzadik Haim in un sogno: io ero sdraiato, praticamente incapace di alzarmi. Ero a piedi nudi. Lo Tzadik Haim afferrò il mio piede sinistro, lo sollevò e lo mise in un sandalo. Provai con tutte le mie forze a sollevarlo in modo che lo Tzadik non dovesse chinarsi troppo, ma era molto difficile per me e riuscii a sollevarlo di poco. Poi lo Tzadik Haim fece altrettanto con il mio piede destro, sollevandolo e mettendolo in un sandalo. Ero estremamente consapevole e riconoscente della grande gentilezza che il Maestro Haim usava con me e abbassai la testa in segno di rispetto. - -

Credo che questo sogno sia stata una correzione per l'aver io respinto i piedi della Schehinà. Forse, a Dio piacendo, sarò ora in grado di entrare in un nuovo periodo di Meditazione sul Regno dei Cieli e sulle Stelle della Redenzione.

Pesce 78 - Venerdì mattina 6 Nissan, in un sogno ho visto circa 20 allievi seduti intorno a due tavoli. Ho riconosciuto solo Giuseppe. Come nel sogno precedente, gli allievi avevano dagli 8 ai 10 anni. Ero seduto a capotavola. Giuseppe cominciò a chiedermi qualcosa chiamandomi Peretz. Dissi: "Non sono più Peretz. Peretz se ne è andato (indicando l'altro mondo), ora sono qui". A questo punto, mi sono svegliato.

Pesce 79 Il fatto è che con questo Pesah entriamo nel Grande Segno dei sei anni della Resurrezione dello Tzadik Haim. Ciò rappresenta un grande salto da tutti i segni precedenti perché la Resurrezione stessa è tale. Quindi, annunciando che Peretz non è più qui e che se n'è andato sopra, ma che ora sono qui, indica un Rinnovamento per tutti gli alunni. Una sorta di amnistia per il passato per coloro che sono rimasti nella loro fede nella Resurrezione del Goel Haim. Chi non ha sbagliato? Chi non ha sprecato tempo ed energia? E speriamo nel Grande Sorriso Universale di Leviathan.

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Pesce 80 22.04.2013 - Ho sognato di essere da qualche parte in un hotel asiatico. La receptionist mi annunciava che avevo vinto 12.000 dollari e il denaro era alla reception. Me li ha consegnati e io ero contento; tuttavia, ero molto cauto nel ricordare le molte lezioni dello Tzadik Haim sulle tante e terribili insidie del denaro che cambia le persone anche se loro non se ne rendono conto. Con i soldi mi sono comprato qualcosa di piccolo, una barretta di cioccolato. Poi la receptionist mi ha richiamato e mi ha detto che si era sbagliata, il mio nome non appariva nella lista dei vincitori. Dovetti così restituirle la somma di denaro che mi aveva dato.

Ringrazio Dio per aver superato questa prova, dato che non sono stato influenzato dal tanto denaro, non nel riceverlo e non nel restituirlo. Questo va ascritto a merito degli insegnamenti dello Tzadik Haim sulla generazione del falso dio Mamon!

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Pesce 81 06.04.2013. Ho sognato di nuotare in una piscina. La signora Mazal, la pace sia sulla sua preziosa anima nel Gan Eden, era presente e mi rimproverava; dato che era in costume da bagno, non osavo guardarla. Così ho nuotato un po' più in là; ma poi riavvicinandomi a lei l'ho fissata negli occhi. Mi ha rimproverato, come per dire, ancora non capisci chi sei, dove sei e cosa devi fare e sei solo preoccupato a non guardare un po' di pelle nuda di una donna. Vergognati!

Pesce 82 - Certamente questo sogno allude al fatto che sto evitando le Mazalot del Leviathan invece di guardarle direttamente, essendone preoccupato per motivi non ben specificati. Il rimprovero della signora Mazal era ragguardevole quindi sto sbagliando di grosso. In effetti, avevo aperto questo testo qualche tempo fa (credo un paio di mesi prima di venire in Israele) e poi l'ho tralasciato. Devo ritornarci su, se Dio vuole.

Pesce 83 Lascia che ti guardi negli occhi, Grande Pesce. Sei bello, lo so. Se ho bisogno di un nuovo costume da bagno, ne compro uno, per poter nuotare nel tuo Lago di Sale e in tutte le meravigliose acque delle tue Nuove Mazalot.

27 aprile 2013 - Ho fatto un sogno incredibile. Non ne ricordo l'inizio ma c'erano delle pagine scritte; poi camminavo insieme allo Tzadik Haim; c'erano altri con noi ma non ricordo chi, forse Nodà e Paolo. Mentre camminavamo, i nostri passi diventavano sempre più leggeri finché, ad un certo punto, mi sono accorto che camminavamo sulle nuvole. Potevamo sentire i nostri passi sulle nuvole che si elevavano da un livello all'altro; ricordo vividamente il colore rosa. C'erano altre nuvole sopra di noi che potevamo afferrare con la mano creando forme diverse. Poi ci dirigemmo verso il sole. Ricordo che il Maestro Haim espresse qualche perplessità per il fatto che ci avesse mostrato questo livello, ma non si poteva più tornare indietro. Il Morè disse poi questa frase: "E' sicuramente voluto da Dio; altrimenti non ci avrebbe permesso di intraprendere questo percorso". Ci eravamo avvicinati al sole e splendevano grandi luci ed eravamo pienamente consapevoli di non essere sulla terra. Poi vedemmo un'abitazione e ne fummo contenti anche se era una casa di un altro pianeta. Entrammo e vi trovammo delle creature simili a uomini, tranne che per le loro mascelle e il loro mento che erano diversi; ci scambiammo qualche frase e l'incontro fu cordiale. Diedi da leggere alcune pagine (quelle dell'inizio del sogno) a uno di questi alieni; lui provò a leggerle, ma disse che non ci vedeva bene; forse aveva bisogno di occhiali. A questo punto mi sono svegliato.

Pesce 84 Mi accingo a salire sulle nuvole rosa che indicano le Stelle della Shoshana; sono 13 e le Mazalot sono 13. Ora ho bisogno della guida del Maestro Haim per unirle insieme. Perché sono stato rimproverato dalle Mazalot e devo fissarle negli occhi non temendo di guardare ciò che potrebbe essere rivelato. C'è qui un matrimonio stellare, "Tu sei la mia vita", dicono le 13 Mazalot del Leviathan alle 13 Stelle dello Shoshana. "E tu sei la mia fortuna" dicono le 13 Stelle dello Shoshana alle 13 Mazalot del Leviathan.

Pesce 85 Perché le Acque del Leviathan sono la sposa e le Stelle della Rosa lo sposo? Non lo so ancora, aspettiamo e vediamo. E c'è una casa tra di loro e chi la abita è gente quasi umana tranne che ha la bocca di Leviatano e un cuore giusto. Possono leggere cose nuove nei nostri scritti ma hanno bisogno di occhiali per poterlo fare. Le Stelle della Rosa vanno verso il sole che è maschile perché costante nella sua luce ma le Mazalot sono femmine perché cambiano come le fasi della luna.

Pesce 86 Come potremo guardare le Nuvole della Rosa? Tramite Altari o tramite un'altra categoria di 13? Il Maestro Haim dice che non è facile e quasi si rammarica di aver intrapreso questo percorso, ma una volta iniziato non si può tornare indietro. Il raggiungimento della casa, tuttavia, e le persone in essa, sono il segno del nostro successo per cui c'è soddisfazione. Qual è il percorso? I 13 Altari a 13. Il matrimonio è desiderato tra le 13 Stelle e le 13 Costellazioni. E per ciascuno la Bocca del Leviathan deve mettere gli occhiali e parlare. Come possiamo iniziare il primo matrimonio tra l'Uccello Risorto e la Stella dell'Altare del Profeta? Nota: il Mazal è menzionato per primo perché la Sposa inizia con "Tu sei la mia vita".

Pesce 87 Ricordiamo innanzitutto la Tripla SHIN senza la quale non esiste una Tripla Meditazione. Cammino qui sul Tetto con i Patriarchi in piedi sull'Altare del Profeta, l'Altare del Grande Israele e l'Altare dello Shoshana, e apro la mia bocca e guardo intensamente l'Uccello Risorto, la Battaglia del Pesce e i Pesi dell'Asino. La Bocca qui è nella SHIN di MEZZO del Regno dei Cieli, nel Triplo Titolo dello Tzadik Haim (il Goel finale, il Giudice Unto del Regno dei Cieli e lo Tzadik Risorto nel Segno Finale della Risurrezione dei Morti).

Pesce 88 Parla allora e giustifica il nostro cuore e dimentica la nostra esistenza materiale e conferma le profezie redenzionali. La Tripla SHIN racchiude la SHIN SUPERIORE delle Stelle, la SHIN DI MEZZO del Regno dei Cieli e la SHIN INFERIORE della Nuova Legge. I tre pilastri da sinistra a destra sono il Cuore del Profeta, il Cuore della Rosa e il Cuore del Grande Pesce Leviathan.

Pesce 89 La SHIN SUPERIORE ha tre Costellazioni e collega i Tre Pilastri: alla nostra sinistra c'è Ester nel Regno di Ahashverosh; nel pilastro centrale ci sono le 13 Stelle della Rosa. A destra c'è il Tribunale di Mordechai ha-Tzadik (il Tribunale è in corrispondenza col Cuore del Grande Pesce Leviathan perché nulla delle 13 Nuove Mazalot può scendere al mondo se non tramite la Giustizia).

Pesce 90 - La SHIN DI MEZZO che unisce i Tre Pilastri è il perfetto equilibrio della fede come in "e credettero in Dio e in Mosè Suo servo' (Esodo, 14, 31) ed è in perfetta armonia con il Secondo Comandamento. LA SHIN INFERIORE racchiude i 30 Passi: i 10 Comandamenti; le 10 Facoltà delle Virtù; i 10 Comandamenti del Giusto che vive nella propria fede. La linea sotto la SHIN INFERIORE che lega i suoi tre pilastri è la pura fede monoteista del Secondo Comandamento. La linea verticale al di sotto della Tripla SHIN la collega alla terra. Ecco quindi le 13 categorie di Tripla SHIN.

 

 

Capitolo 4

 

Pesce 91 Siamo nella fase preliminare dei Tredici Matrimoni tra le 13 Stelle della Shoshana e le 13 Mazalot del Grande Pesce Leviathan. All'inizio, comunque, non parliamo di Matrimonio ma di una relazione speciale tra le Tre Stelle del Tetto dello Shoshana e i primi tre Mazalot dell'Uccello Risorto, la Battaglia del Pesce e i Pesi dell'Asino.

Pesce 92 Dobbiamo quindi trovare la Stella del Mare del Cuore di Giustizia tra la Stella di Abramo e il mazal dell'Uccello Risorto, la Stella del Mare dell'Oblio tra la Stella di Isacco e il mazal della Battaglia del Pesce, e la Stella del Mare di Conferma Profetica tra la Stella di Giacobbe e il mazal dei Pesi dell'Asino.

Pesce 93 - Ovviamente fu Abramo, nostro padre, che non divise in due il piccione e la colomba affinché il popolo ebraico, la discendenza di Giuda e quella di Israele, rimanesse intatto nel corso della storia. Il Cuore di Giustizia di Abramo può essere visto chiaramente nel suo colloquio con l'angelo inteso a salvare gli abitanti di Sodoma e Gomorra. E il Cuore di Giustizia è la Giustizia di Dio nella sua promessa di far risorgere i figli d'Israele per la loro Redenzione Finale.

Pesce 94 DIARIO: Ho fatto un sogno flash: ho visto lo Tzadik Haim sul lato destro della mia faccia che deiceva in ebraico 'Shahachti' (ho dimenticato).

Credo che questa sia un'indicazione importante riguardo alla Stella del Mare dell'Oblio delle Tre Stelle della Bocca del Leviathan: è quindi dalla parte giusta e non nel mezzo come l'avevo sempre posizionata.

Pesce 95 - Questo brevissimo sogno del Goel Haim viene per correggere. La Stella del Mare della Conferma Profetica è nel mezzo, mentre la Stella del Mare dell'Oblio è sulla destra, sopra e parallela al Cuore di Giustizia.

Se è così, ora dobbiamo vedere se anche il numero stellare cambia. L'Oblio era sempre 35 e la Conferma Profetica 36. In passato, associavo 36 alla completezza e la Conferma Profetica sembrava appropriata perché la conferma delle Profezie rappresenta un completamento per il mondo. Dimenticanza (Neshìa in ebr.) d'altra parte, la consideravo femminile (Nashim = Donne).

Pesce 96 Non è impossibile pensare in modo diverso: l'oblio porta con sé la connotazione di un'elevazione come quella degli Tzadikim Nascosti o di un livello di elevazione e spiritualità superiori. Ciò fa dimenticare i livelli inferiori. In ogni cosa, una volta dimenticati i peccati passati ormai perdonati, l'individuo si eleva e ricerca una nuova vita di purezza. E' quindi possibile che 35 rappresenti quell'aspetto di elevazione derivante dalla dimenticanza e di vicinanza alla giustizia: così il Cuore di Giustizia è a sinistra perché la Giustizia richiede le Leggi e l'Oblio è a destra in elevazione rispetto al passato.

Pesce 97 - E così il Cuore del Mare della Conferma Profetica si trova al centro, la 36esima Stella, perché è il risultato di un Cuore di Giustizia e un Cuore che dimentica il suo passato e ritorna ad Ha-Shem in una nuova elevazione. Allora le profezie si realizzeranno nella completezza del numero 36, perché le profezie sono sempre doppie, Giudizio, Punizione e Ricompensa. Così restano i Numeri stellari 35 per l'oblio e 36 per la conferma profetica, ma le posizioni relative sono come detto Giustizia in alto a sinistra, Oblio sopra a destra e Conferma Profetica nel centro sotto. Così, Baruch Ha-Shem, la bocca del Leviathan è stata raddrizzata e il sogno del Maestro che dice "ho dimenticato" ha concluso la correzione.

Pesce 98 Fu, naturalmente, Isacco, nostro padre, che rappresentava la grande elevazione nascosta della storia. Nella sua tenda doveva contemplare come la fede di suo padre Abramo, padre scelto di una moltitudine di nazioni, sarebbe stata obnubilata da false dottrine idolatre e da coloro che negano la vera profondità della vera Tradizione di Israele, riempiendo i pozzi con false spiegazioni. Era Isacco, nostro padre, che conosceva questo fatto più di chiunque altro e Giacobbe non era ancora nato. Isacco era l'erede della fede di suo padre, erede della conoscenza che l'Onnipotente aveva scelto Abramo come padre di una moltitudine di nazioni.

Pesce 99 Non è affatto strano che la Stella di Isacco dello Shoshana in mezzo al Tetto in alto, nel Segno dell'Altare del Grande Israele, sia collegata al Mazal della Battaglia del Pesce nelle sue guerre contro le false dottrine della fede. E se Abramo può essere visto nella Stella del Mare di Giustizia, Isacco, ora che abbiamo raddrizzato la bocca di Leviathan, può essere più facilmente riconosciuto nella Stella del Mare dell'Oblio. Anche se Giacobbe, nostro padre è chiamato il santo dei Patriarchi, era Isacco, nostro padre, che contemplò la santità di Ha-Shem, la sua Kedushà e la sua Shechinà più di Abramo o Giacobbe. Anche per questo motivo il 35 è un numero femminile, come noto che la Shechinà è la Regina dello Sabbath e viene spesso indicata come un aspetto femminile, come alluso "e la donna circonderà l'uomo" (Geremia, 31, 21).

Pesce 100 A tre livelli possiamo vedere la relazione di Isacco con la Stella del Mare dell'Oblio. Uno al livello del suo personale bisogno di confidare in Ha-Shem per dimenticare il dolore della morte di sua madre Sara. Non si parla se non che Rebecca per lui fu una consolazione dopo la perdita di Sara, che lo partorì a 90 anni e, indubbiamente, il loro legame affettivo fu straordinario. In secondo luogo, la perdita della vista di Isacco fu sicuramente per lui una sofferenza che egli dovette "dimenticare" e compensare attraverso la contemplazione e le preghiere rivolte a Dio Onnipotente. Il terzo era l'elevazione alla quale la sua Santità lo aveva portato perché il suo intero corpo fu santificato nell'Akidà (sacrificio). I Segni di Isacco del nome ASHER sono i Segni di elevazione degli Tzadikim Nistarim e della loro tacita sofferenza.

Pesce 101 E' anche più chiaro ora che l'Altare del Grande Israele, che è l'Altare dei Segni dell'Asino che mangia il Pane, e con tutte le altre mansioni che saranno collegate a questo Altare al Quarto Piano della Casa di Preghiera, sono più propriamente associate alla Stella del Mare dell'Oblio così come al mazal della Battaglia del Pesce. Perché questo è l'Altare che raggiunge le nazioni e spiega loro i loro errori idolatri del passato, sia che si tratti del Gregge Smarrito della Casa d'Israele sia dei Cristiani sia di altre fedi lontane dalla Tradizione. Saranno tutti nella posizione di dover dimenticare il loro passato.

Pesce 102 La Terza Stella del Tetto è quella di Giacobbe, nostro padre, che è collegata alla Stella del Mare della Conferma Profetica, al numero 36, e al terzo Mazal dei Pesi dell'Asino. E' Giacobbe che completa tutte le benedizioni di Abramo e Isacco, per cui viene chiamato il santo dei Patriarchi. 36 è il numero di completamento, nella storia dei 36 Tzadikim nascosti grazie ai quali il mondo si è retto e il Goel Haim era a capo dei 36 Tzadikim Nistarim della sua generazione. E l'Asino, come già sapete, è finalmente completo dopo 6000 anni, dopo 4000 anni, dopo 2000 anni, dopo 1400 anni, O.K. ci è voluto del tempo ma ora l'Asino può finalmente mangiare il vero e meraviglioso Pane della Redenzione Finale per merito del Goel Finale Haim. Hi-haw, hi-haw, hi-haw !!!

Pesce 103 Abbiamo sistemato le cose in vista dei tredici matrimoni con 1) la Stella di Abramo, la Stella del Mare del Cuore di Giustizia e il Mazal dell'Uccello Risorto 2) la Stella di Isacco, la Stella del Mare dell'Oblio, il Mazal della Battaglia del Pesce e 3) la Stella di Giacobbe, la Stella del Mare della Conferma Profetica e il Mazal dei Pesi dell'Asino. E ricordiamoci che lo scopo principale di questo libro è quello di sorridere. Hi-Haw! Devo ricordare anche che sto nuotando nelle acque delle Mazalot, che guardo in faccia e sono criticato per la mia preoccupazione di vedere rivelato ciò che dovrebbe restare coperto. Per le Tredici Stelle della Shoshana, sto camminando insieme al Goel Haim su Nuvole arancioni e rosa. E' un po' stancante, ma alla fine troviamo una casa di esseri simili agli umani e ciò è positivo. E adesso i nostri scritti possono essere letti anche se ci vogliono gli occhiali.

Pesce 104 Una volta corretta la Bocca di Leviathan, l'Introduzione ai 13 matrimoni è in linea. La ragione è questa: le 13 Stelle della Rosa saranno associate ai 13 Altari della Casa di Preghiera della Redenzione Finale. Prima di iniziare con l'Altare del Profeta, l'Altare del Grande Israele e l'Altare della Rosa, era giusto notare che queste Tre Stelle del Tetto dello Shoshana sono anche le Tre Stelle di Abramo, Isacco e Giacobbe, per cui l'Introduzione non fa perdere di vista questo fatto. Quindi adesso giù a lavorare nuotando perché, come spiegato sopra, è la donna che inizia la formula del matrimonio "Tu sei la mia vita". L'Uccello Risorto deve iniziare e dire all'Altare del Profeta, "Tu, Altare del Profeta, sei la mia vita". E l'Altare del Profeta deve rispondere: "E tu, Mazal dell'Uccello Risorto, sei la mia buona fortuna".

Pesce 105 E cosa deve dire la Bocca di Leviathan? Almeno tre o più cose, suppongo. Deve giustificare questo matrimonio e deve elevarlo ad un nuovo livello che fa dimenticare quello precedente. E deve completare il matrimonio in modo sorprendente. Non è così semplice ora, vero? Vi capisco, dice, o buona fortuna, o Uccello Risorto, vi siete rivelati e ne sono felice. Potete nuotare sull'Altare del Profeta, poiché è risorto dalla morte per annunciare la realizzazione delle profezie della Torà e dei Profeti. Salirete ad un'altezza mai prima conosciuta. Amerete tutta l'umanità fino alle estremità della terra. Dimenticate l'amaro passato e cantate una nuova canzone per le nuove acque che annegheranno i vostri nemici.

Pesce 106 O Bocca del Leviathan, sali sulle Nuvole Arancioni della Nuova Santità poiché la verità della Santa Torà si è realizzata. Abbraccia e bacia perché la verità della tua risurrezione è la buona fortuna profetizzata per il mondo. Ti amiamo perché hai aperto la bocca per nuotare nel mondo profetizzato fino ad ora sconosciuto. Grande è il Dio della Verità che accoppia le coppie. Ora possiamo tutti nuotare nel Palazzo di Ester dove Leviathan e Leviatanit si stanno guardando amorevolmente negli occhi per far sì che il Matrimonio fra le Nuove Mazalot e le Stelle dello Shoshana infondano amore al Nuovo Cuore della Redenzione Finale. Amen. La forza dell'Unità di Dio e dell'arrivo di Ester nel regno di Ahashverosh, le qualità del cuore amato nel Regno dei Cieli, sigillano i Quattro Angoli della Casa della Redenzione Finale.

Pesce 107 La forza dell'umiltà tiene tutto insieme, ma la Grande Battaglia del Pesce è necessaria per spazzare via tutte le dottrine che portano all'arroganza. Frantumando l'idolatria si potrà avere la meglio sull'insensata arroganza nel mondo, sia che derivi dallo Zohar o dal Kama Sutra, sia che derivi dalla follia di considerare se stessi superiori agli altri, anche quando l'Unità di Dio è intatta. Quindi l'Unità di Dio deve essere accompagnata dal vero insegnamento del Maestro Haim "siamo tutti della stessa carne" e "non c'è differenza tra i figli di Israele e tutti gli altri eccetto il fatto che gli ebrei sono stati comandati nella Torà e gli altri no". E' proibito credersi superiori agli altri, è un'arroganza insana che deve essere distrutta e questo è l'obiettivo della Battaglia del Pesce ed è il grande requisito necessario per la formazione del Grande Israele.

Pesce 108 Sii saggio e contemplalo. Si tratta dell'insegnamento morale fondamentale del Goel Haim. Ha-Shem Baruch Hu non vuole che uno si pensi migliore o superiore all'altro. Tutti noi siamo le Sue creazioni ed Egli, Benedetto sia il Suo Nome in eterno, ama tutti allo stesso modo. La vera saggezza richiede questo atteggiamento di umiltà prima di tutti gli altri, così da poter meritare il Suo amore. Si tratta di una battaglia a tutti i livelli che deve essere combattuta per meritare il Regno dei Cieli. Lo Tzadik Haim insegna: "L'intera Torà è lo studio dell'umiltà di Moshe Rabbenu, ma pochissimi lo hanno capito veramente". Logicamente bisogna odiare il male e chi lo fa; ciò, tuttavia, non diminuisce in alcun modo l'amore che dobbiamo portare per le creature di Dio. La comprensione e la virtù dell'umiltà non vengono facilmente e solo con l'aiuto di Dio Onnipotente si possono raggiungere.

Pesce 109 - Perciò il Mazal della Battaglia del Grande Pesce Leviathan desidera sposare l'Altare della Grande Israele per portare nella Casa di Preghiera profetizzata per tutte le Nazioni una moltitudine di nazioni e lei dichiara il suo amore dicendo: "Tu, o Altare del Grande Israele, sei la mia vita"; e l'Altare del Grande Israele risponde: "E tu, o Mazal della Battaglia del Grande Pesce, sei la mia fortuna".

Hai ragione, Leviathan, nelle tue battaglie intellettuali nel tuo Matrimonio con l'Asino sul suo altare. Hai visto il suo amore per il Gregge Smarrito della Casa d'Israele e per i popoli di ogni etnia. Hai ascoltato i suoi ragli e hai pianto di gioia per il Pane di Dio che offre a tutti. E tu sai che ha bisogno che tu elimini i fattori che impediscono la Nuova Mentalità della Redenzione Finale. Lo hai visto diventare emaciato nei suoi tentativi di mostrare la verità e in che modo lo hanno mangiato e tuttavia il più ddelle volte non ha reagito.

Pesce 110 - Lo hai giustificato e io ti giustifico, perché il suo pane è troppo nuovo per essere compreso ma proviene da Dio Onnipotente e, alla fine, sarà mangiato. Andate avanti, o Asini, e non fermatevi. Camminate sulle nuvole rosa che vi sollevano in aria. Il Maestro è davanti a voi e vi accompagna perché tutti invocheranno il nome di Dio e Lo serviranno congiuntamente sull'Altare del Grande Israele. Amatevi fedelmente e gioite per ciò che sta arrivando. Non considerate ciò che vedete oggi dato che "I Miei pensieri non sono i vostri pensieri e le vostre vie non sono le Mie vie" (Isaia, 55, 8). Nella vera fede nell'Unico Dio Vivente tutto verrà risolto.

Pesce 111 Benedetti siano l'Asino Completo, il Cavallo Bianco perché EHEYE ASHER EHEYE non li abbandonerà e la verità abbonderà nel mondo. Bevete liquori saporiti e assaporate la bellezza dei meravigliosi frutti di Dio. Non abbiate paura perché i giorni stanno per arrivare e la mente del mondo cambierà. Tutto è stato previsto. Siate coraggiosi e guardate in Alto. La Torà si diffonderà e l'umanità rinascerà e il suo cuore diventerà sensibile e la volontà di Dio verrà realizzata. Amen. Ma non dimenticate il potere dello Yetzer ha rà che lavora a pieno ritmo per far dimenticare l'umiltà. Non siamo nulla e nulla di ciò che abbiamo è nostro e grandi battaglie dobbiamo ancora affrontare ma la vittoria finale sarà di Ha-Shem.

Pesce 112 Preghiera: Per te canto, un inno sulla melodia dei flutti marini della contemplazione. Apri le porte dell'invocazione ad EL SHADDAI. Nella mia nudità della ragione Ti supplico, o Signore, mio Dio, fa' tornare a casa i Tuoi figli nella Tua Casa di preghiera. Apri le porte delle Stelle Redenzionali e infondi il Tuo spirito nei cuori amorevoli. Alza la nostra bocca al Regno dei Cieli e facci vedere la Tua nuova luce. Portaci fuori da questa generazione infida e facci camminare sulle Nuvole della Rosa di Giacobbe; aiutaci a sorridere nella conoscenza del Tuo amore. Camminiamo nello Spirito della Risurrezione del Maestro attraversole Porte della Tua misericordia. Versate lacrime di salvezza dai vostri cuori contriti. Solo Tu, o Dio Onnipotente, puoi salvarci quando ci inchiniamo alla Tua infinita bontà, Amen.

Pesce 113 Per favore, o Signore, mio ​​Dio, aiuta Moshe Bardi e fallo tornare qui a Beer Sheva sano e salvo e senza indugio, Amen ve-ken yehi ratzon. Per favore, abbi pietà di Giordano e Valentina e fa' guadagnare loro da vivere e se desidera stabilirsi in Israele aiutalo a soddisfare la sua volontà nel migliore dei modi. Abbi pietà di Sara ed Eli, di Refael Haim, di Debora Eden e di Shani. Abbi pietà di Daniele e Sarah e dei loro due figli, di Lea e Settimio e del loro figlio Daniele, di Deborah, Mirko e Maya. Abbi pietà di Renato Levi e di Raffaele. Abbi pietà di Iliade e Gino nel loro nuovo appartamento e aiutali a sostenere le spese e abbi pietà della figlia Sara che possa partorire in buona salute e dai a lei e a suo marito Biagio la felicità della vita, e abbi pietà di Pinuccia ed Emiliano, di Giulia e Davide. Abbi pietà di Shaul e Rahel, di Gad, di Davide e di Arye ed esaudisci il loro desiderio di venire in Israele. Abbi pietà di Ottavio e aiutalo nel suo lavoro. Abbi pietà di Armando, di Natalie e di tutti i loro figli. Abbi pietà di Haim Shimshon. Abbi pietà di Gilat Haim, di Meir e di Sarah. Abbi pietà di Yehoel Yehoel. Abbi pietà di Paolo, Ribonò shel Olam, dagli la forza e possa lavorare qui in Israele. Abbi pietà di Nodà e dalle la buona salute e la forza di soddisfare ogni cosa per il suo bene e quello di Asher, Noah Hana Noga e David. Abbi pietà di Solly Kamkhaji e fagli trovare il nuovo equilibrio di cui ha bisogno e aiutalo con Netanel e abbi pietà di Jonathan che possa ritornare alla fede. Aiuta Davide Levi a riprendere la voce e a guarire le sue corde vocali. Abbi pietà di Moshe Levi che possa trovare una moglie adatta che lo ami e lo capisca. Abbi pietà di Yitzhak e di Rahel, di suo marito Ori e della loro bambina, Shira. Abbi pietà di Daniele e Yael, di Giosuè, di Baruch e di Simhat ha-Shoshana e guarisci Yael dai suoi malanni. Abbi pietà di Sharonne, di Ester, di Giuseppe. Abbi pietà di CarmineSaul e Luana e dei loro figli, abbi pietà di Tina e di Said e Moussamin. Ti prego, esaudisci queste preghiere, o Signore, nostro Dio, nel Tuo grande amore e misericordia.

Pesce 114 Sul terzo matrimonio mentre nuoto attorno alla Buona Fortuna e cammino sulle meravigliose Nuvole del Nuovo Firmamento con il Maestro Haim. Ora l'Altare dello Shoshana e il Mazal dei Pesi dell'Asino passano sotto il Baldacchino Nuziale. "Oh", dicono i Pesi dell'Asino sull'Altare dello Shoshana, "Tu, o Altare della Shoshana sei la mia vita" e l'altare dello Shoshana risponde, "E tu, o Mazal dei Pesi dell'Asino, sei la mia buona fortuna ". E io vi dichiaro marito e moglie e non potrete stare l'uno senza l'altro. Siete una buona scuola e quindi giustifico la regola d'oro. Qual è la regola? E' che lo studio non ha sostituti. Senza studiare non si può apprendere. Ma il nostro lavoro non è quello dei rabbini, che hanno dichiarato la necessità di studiare ad ogni passo dicendo che lo studio della Torà è al di sopra di ogni altra cosa. Bene, ma ora c'è la Nuova Legge con tanti altri studi nuovi della Gheulà Shlemà accessibili a tutti.

Pesce 115 Non c'è vita nella Redenzione Finale senza la Scuola di Shoshana e non c'è vita negli studi della Redenzione Finale senza i Segni dell'Asino che mangia il Pane. E i Pesi dell'Asino sono i pesi dei nuovi studi della Gheulà Shlemà. Mille cose sono sul dorso dell'Asino e lui deve portarle nella Scuola della Rosa. Di sicuro questo è un matrimonio che non può mancare. E che la Scuola di Shoshana è in quella Terza Stella del Tetto di Giacobbe, nostro padre, è proprio così perché come Giacobbe è il completamento dei Patriarchi, la Scuola della Redenzione Finale è il completamento della Redenzione Finale ma senza l'Asino niente è completo perché tutta la storia ha atteso che l'asino si completasse, Hi-haw. E nella Scuola tutta la vera storia ritorna e la Torà si ingrandisce.

Pesce 116 Hai bisogno dell'Asino per il giusto equilibrio. Hai bisogno dell'Asino per le vere testimonianze. Hai bisogno dell'Asino per la forza doppia necessaria per superare gli ostacoli. Hai bisogno dell'Asino per la NUN SOFFIT di Leviathan. Non sarai in grado di portare i pesi di tutti i nuovi studi della Redenzione Finale senza l'Asino. Perché? Perché l'Asino è un animale umile. Gli studi non ti entreranno in testa se sai che sei meno di un uomo e l'Asino ti insegnerà cos'è il vero uomo, hi haw! Perché l'Asino sa cosa è difficile quando pensi che sia facile e quanto sia facile quando pensi che sia molto difficile. Così ora puoi capire perché il Goel viene cavalcando un asino e un asino selvatico figlio di onagre! Hi-haw, hi-haw.

Pesce 117 L'Asino è anche profetico, naturalmente, perché ti dice di gioire ma non nasconde il fatto che i periodi terribili della Quarta Generazione sono vicini. Potrebbe non dirlo, ma lo deve fare perché la verità deve essere detta. Israele ha sperimentato la Shoà che è stato l'evento più terribile per il popolo ebraico, ma in un futuro prossimo il mondo intero dovrà attraversare la sua Shoà. Chi, se non un povero animale profetico, avrebbe potuto dire che persino la Shoà di Israele conteneva la Grande Clemenza di Dio Onnipotente dato che nel periodo del Grande e Terribile Giorno del Signore, Israele non sarà distrutto e soffrirà molto meno avendo già scontato la sua parte con la Shoà!

Pesce 118 Un giardino di chiarezza sono le lettere di un buon asino. Le Testimonianze sono sue o dei suoi sogni redenzionali oppure sono solo le sue spiegazioni? No, cari lettori, non fatevi ingannare. Ha-Shem Baruch Hu disse al Profeta: "Ecco, in quei giorni, riverserò un linguaggio chiaro sulle nazioni e tutti invocheranno il nome di Dio per servirLo congiuntamente" (Sofonia, 3, 9). Dio Onnipotente, per merito del prescelto Goel Haim, ha messo tutte queste parole nella nostra bocca. Ecco perché l'Asino può ragliare e proferire parole chiare, Hi-haw, hi-haw, hi-haw !. A proposito, hee-haw - in ebraico sono le lettere del nome EHEYE , stai attento!

Pesce 119 E' difficile per me uscire da questa abbuffata di Asino-Shoshana perché è in quella meravigliosa terza posizione della Triplice Meditazione che scendono le Gocce della Doppia Rugiada dal Regno dei Cieli. Perché il numero 3 indica la Terza Redenzione, poiché la Stella di Giacobbe è chiamata la Stella della Redenzione. E la nuova SHIN ha i suoi 3 pilastri 3 volte e le sue linee sono 13. E la stessa SHIN è la SHIN del nome ASHER e la SHIN di EL SHADDAI e la SHIN di SHUSHAN. Quindi abbiamo TAL (rugiada) che è 39, 3 volte 13. E il TAL si raddoppia nelle 13 Nuove Mazalot, nelle 13 Stelle della Shoshana e nei 13 Patti del Nuovo Patto Finale. E ancora il TAL arriva nei 13 Altari di Preghiera nella Casa di Preghiera, i 13 Petali di Sefer Mishnat Haim e i 13 Mesi del Nuovo Calendario del Grande Pesce Leviathan. E ancora TAL è raddoppiato nelle 13 qualità del Cuore Buono e nelle 13 Virtù di Ester e nelle 13 Tribù di Israele.

Pesce 120 Quindi questo Matrimonio fra il Mazal dei Pesi dell'Asino e la Stella dell'Altare della Scuola di Shoshana rappresenta una meravigliosa unificazione nuziale redenzionale in cui nasce il Nuovo Cervello Umile della Redenzione Finale, il Nuovo Mezzo della Salvezza di Giacobbe e la Nuova Benedizione dell'Armonia per tutti coloro che vogliono diventare Asini e Allievi del prescelto Maestro Haim. Amen.

 

 

Capitolo 5

 

Pesce 121 OK, è il momento del matrimonio della Tartaruga Illuminata con la Stella dell'Altare del Sacerdote Unto. O spirito d'asino, che tipo di cervello illuminato dovrei avere se lo Yetzer ha rà lo circonda con pensieri frivoli? E quando mai un Asino scende dal suo altare per partecipare in qualche modo all'unzione di un sacerdote consacrato? Ah, ma quando verrà, il Sacerdote Unto sarà illuminato dalla Tartaruga e ballerà al ritmo di meravigliose melodie. Perché non è ancora venuto e l'Asino deve farne le veci; solo questa è la difficoltà di questo presente matrimonio. Non importa, lo inventeremo per ora perché questo matrimonio non può aspettare.

Pesce 122 Egli sarà unto nell'Unzione conferitagli dal Giudice Unto del Regno dei Cieli, il Goel Haim. Sarà esperto nella Tradizione di Israele e nella Nuova Tradizione della Redenzione Finale. Questa è una condizione che richiede molti anni di studio, molte esperienze vissute, molta saggezza e molte difficoltà superate. Perché nessuna vera saggezza viene facilmente e nessuna posizione titolata può essere mantenuta a meno che lo Yetzer non sia stato sconfitto. Anche il Sacerdote Unto ha sicuramente bisogno dell'Asino per tenerlo sotto controllo. E' forse più facile vedere la questione "messianica" dagli ordini messianici della Scuola degli Esseni, (1) il Messia ben David era il Messia delle Guerre, (2) il Messia Sacerdotale (che discendeva da Tzadok) e (3) il Messia-Saggio.

Pesce 123 Ce n'era solo uno? No, ce n'erano tre! Nel Cristianesimo, d'altra parte, tutti i titoli messianici furono riversati sul povero Ariete Messianico, mentre la nuova religione non sapeva nemmeno che Gesù lo fosse, hi haw! Tuttavia il destino del Messia figlio di Giuseppe, con la sua missione messianica "incompleta", era quello di ottenere i titoli conferitigli, poiché era solo con la sola fede in Dio Onnipotente, né c'era un asino che tenesse sotto controllo il giusto equilibrio. Purtroppo, no, non c'era alcun equilibrio in quel periodo tragico e sbilanciato. La Scuola degli Esseni era all'altro estremo della pietà e della severità per controbilanciare i peccati dei Sacerdoti e dei Dottori della Legge. Così i padri della Chiesa investirono Gesù con titoli messianici: Messia figlio di Davide, Sacerdote Eterno di Malchitzedek, Re-Cristo che regna nel Regno dei Cieli, Redentore.

Pesce 124 Ma la Tartaruga è molto illuminata nella Redenzione Finale perché l'Equilibrio è finalmente al suo posto e il Sacerdote Unto, non importa quanto sia erudito e il livello del suo studio, non si considererà "importante" o qualcosa di più rispetto ad un altro. Sarà estremamente umile e saggio, un servo nella sua chiamata davanti a EL SHADDAI e un fedele allievo del Maestro Haim che lo guiderà dal Regno dei Cieli. La sua Unzione è sancita dal Giudice Unto del Regno dei Cieli che vede ogni sua azione e ascolta ogni sua parola e sa se il suo cuore serve Ha-Shem con amore e opera senza pregiudizi. Il Sacerdote Unto sull'altare del Sacerdote Unto nella Casa di Preghiera della Redenzione Finale sarà amato e rispettato e tutti cercheranno la sua benedizione perché la sua posizione è 'messianica' nel potere del Goel Finale Haim.

Pesce 125 Tale è il Sacerdozio Messianico finalizzato della Redenzione Finale, ma il Guerriero Messianico finalizzato della Casa di David sarà a capo dell'Altare del Grande Israele. Colui al quale la gente si riferisce quando dice "yavò ha-mashiah" (il Messia verrà). E infatti viene ma in forma di Asino, come lo Tzadik Abuhatzeira disse a Peretz nel sogno di Solly Kamkhaji, "Ah, az ata hu ha-hamor, Mashiah ben David (Ah, allora sei tu l'Asino, Messia ben David)?. Perché viene chiamato Asino Guerriero? Perché dalla sua sede al Quarto Piano della Casa di Preghiera lavorerà per diffondere la Redenzione Finale e combatterà le guerre di Asino di cui avete già sentito parlare: la Grande Correzione del Cristianesimo, l'Anatema contro il peccato di Atzilut, la Correzione dei falsi atteggiamenti nell'Islami, i culti idolatri, le guerre di Dio Onnipotente contro i mali della Quarta Generazione.

Pesce 126 E' un Asino amorevole, unto dal Goel Haim, con molte guerre alle spalle. Bene, è allora lui l'Asino Guerriero della Casa di David (probabilmente anche di Salomone), a cui ci si riferisce con "yavò ha-mashiah" ? No, cari lettori, chi state cercando è colui che ad un tratto viene nella sua camera nel Regno dei Cieli, l'ADON che state cercando. E il Goel Haim non è il Mashiah, bensì il Mashuah, il Giudice Unto del Regno dei Cieli, che dopo la sua morte e resurrezione, insieme con il Profeta Elia, di benedetta menzione, completa l'Ultimo Regno dei Cieli della Gheulà Shlemà. E il Sacerdote Unto sull'Altare del Sacerdote Unto è illuminato in tutte queste questioni. Quindi è un matrimonio perfetto tra lui e l'intelligente Tartaruga Illuminata.

Pesce 127 Quindi rimani ora sotto il Grande Baldacchino Nuziale che scende dal Regno dei Cieli nel Nuovo Ottavo Firmamento tramite le Stelle della Redenzione ed esprimi il tuo amore: Il Mazal della Tartaruga Illuminata dice al Sacerdote dell'Altare del Sacerdozio Unto: "Tu, o Altare del Sacerdozio Unto sei la mia vita" che, a sua volta, risponde: "E tu, o Mazal della Tartaruga Illuminata, sei la mia buona fortuna". O caro Sacerdote Unto, avrai un Cuore di Giustizia grande come un Grande Mare, e sarai Illuminato sia nell'antica che nella Nuova Saggezza e respingerai gli errori della storia passata come l'oblio proiettato nel grande abisso, e in te una grande benedizione della Redenzione Finale sarà completata. Amen e così sia.

Pesce 128 I Sei Segni Completi della Redenzione Finale sono la Gioia della Vita e sono il NOME delle Stelle della Redenzione, dal momento che nessuna comprensione delle Stelle Redenzionali è completa senza la gioia della vita e non c'è gioia di vivere senza i Sei Segni Completi della Redenzione. E dei Sei Segni il più Nascosto è il Grande Nuovo Completamento del Regno dei Cieli con lo Tzadik Haim che si è insediato nella sua Camera. Non è poi strano che una Giraffa dal collo molto lungo sia necessaria per guardare in alto e contemplare quel Regno. O Giuda, imnnalza la tua testa come una giraffa e contempla il Regno dei Cieli a cui non avevi mai pensato prima. Troverai una grande gioia, te lo assicuro, e troverai anche nuove forze. La virtù del tuo cuore sarà risvegliata come la Stella di Ester nella Fratellanza, Compassione, Carattere forte e Forza di Contrasto. Allora cambierai completamente, o Giuda, come Isacco sul suo altare nel suo profondo amore per Dio.

Pesce 129 Poiché la felicità passa attraverso la Triplice Meditazione che discende dal nome di ASHER nei Segni di Isacco, ma solo con la venuta del Goel Finale dopo che il suo sacrificio ha completato il Lungo Sacrificio di Isacco e il nome Finale EHEYE entra nella storia. Quindi inizia la grande Testimonianza della Redenzione Finale e ogni elemento aggiunge comprensione alla Triplice Meditazione e porta più risate di Isacco e i bambini sono nutriti nella Triplice Meditazione già dal seno della madre. Quindi i Sei Grandi Segni sono la felicità della Triplice Meditazione che ci alimentano giorno e notte.

Pesce 130 Viva è la bocca che sa sigillare le labbra. Beata la lingua che conosce la verità delle sue parole come le 59 parole del Primo e del Secondo Comandamento nella bocca di Leviathan. La NUN SOFFIT del Grande Pesce Leviathan sigilla 120 Stelle nella pura fede di Abramo e distrugge il Logos e l'Atzilut in modo che il mondo in generale possa ricevere la vera fede. Per questo motivo la NUN SOFFIT di Leviathan chiude il segno di 120 spazzando via le dottrine di Atzilut e Logos per il bene dell'umanità. Queste ultime sono le due grandi dottrine che hanno fatto piombare il mondo in abissi di idolatria e Ha-Shem quando proclamò "non avrai altri dèi al Mio cospetto" (al panai) alludeva anche ai volti e agli aspetti delle false dottrine idolatriche.

Pesce 131 Se solo non avesse toccato Israele, ma purtroppo lo ha fatto, Giuda non avrebbe avuto bisogno di purificarsi per questo. Il Herem Mi-Deoraita ha circoscritto il peccato perché Israele è dopo la Shoà e la grande maggioranza di Israele non ne sa nulla. Ma ora la Giraffa può contemplare il Regno dei Cieli dove nessuna falsa dottrina può entrare e il mondo attende la purificazione di Giuda affinché il mondo possa ricevere la NUN SOFFIT del Leviathan. Perché se Giuda non viene ripulito e purificato dallo Zohar, dalla cosiddetta Cabalà di Tzfat, dai testi di Hassidut pregni di Atzilut, dal falso messianesimo di Habad, dalla terribile Scuola di Ashlag, il mondo in generale non può ricevere la vera fede. Saranno comunque distrutti, perché Ha-Shem ha dichiarato a Nodà nel suo sogno: "Nella prima redenzione ho redento Israele dalla schiavitù e dall'idolatria dell'Egitto; nella Redenzione Finale riscatterò il mondo intero dall'idolatria".

Pesce 132 Con queste condizioni della Ketubà (il contratto nuziale), vieni ora buona Giraffa, sii serena e dichiara il tuo amore a Giuda, "Tu, oh Giuda, sull'Altare di Giuda, sei la mia vita". E l'Altare di Giuda risponde: "E tu, o Mazal del Regno della Giraffa, sei la mia buona fortuna". Questo è un vero e proprio Matrimonio ora in tutti i sensi, nella vera fede e nel riconoscimento del mondo del posto speciale di Israele nella Redenzione voluta da Dio. Perché dopo il pentimento, Israele riceverà l'amore del Regno dei Cieli e comprenderà i 2000 anni di cristianesimo confuso che parlava del Regno dei Cieli e, alla fine, la vera Missione di Gesù verrà alla luce e il capitolo 53 di Isaia sarà compreso. Allora tutto Israele sarà giustificato come il popolo eletto e le nazioni ascolteranno la sua umiltà e sarà consegnata la Chiave della pace, come scritto 'l'istruzione della pace è su di lui' (Isaia, 53, 5).

Pesce 133 Ricordalo ora, o Giuda, il perfetto cervello dell'umiltà si trova nei Sei Segni Completati. 16-104-114-104: 16 è la Stella della Compassione. 104 è la Stella della Risurrezione dell'orecchio destro. 114 è la stella dell'Asino del Respiro (neshimà). E 104 è la Stella della Risurrezione dell'orecchio destro che ascolta i Messaggi del Goel Haim. 16 è il Completamento dei quattro angoli della casa di preghiera. 104 è il completamento dei Quattro Segni: Stelle, Regno, Hanucat ha-Hanucot e l'Asino che mangia il Pane. 114 è il Completamento della Mano Forte di Ha-Shem nella Redenzione Finale. 104 è il Completamento delle Quattro Costellazioni: Grande Carro, Tribunale di Mordechai, Ester nel Regno di Ahashverosh e Shoshana. Ogni calcolo di questi 4 numeri offrirà un elemento redenzionale del cervello perfetto. Ad esempio: 16 e 104 fa 120 della Triplice Meditazione. 16 e 114 fa 130 o Realizzazione di 30 Passi della Nuova Legge. 104 e 104 fa 208 che in ghematria vale Yitzhak nel Completamento del nome ASHER. 114 e 104 fa 218 nel doppio segno di HAI (18) della Tradizione Profetica del Profeta Elia, ecc.

Pesce 134 19-26-33-26: Qui ci sono due adempimenti nel nome di Dio Misericordioso. Uno è il 19, la Stella di Ester nel Regno di Ahashverosh e l'altro è nel Segno del 33 della Stella che Stupisce. La Stella di Ester è collegata all'Altare di Giuda, poiché Purim è chiamato Hag La-Yehudim e la Scuola di Ester è al Secondo Piano con l'Altare di Giuda. Il Segno di 33 unisce la Stella di Malchitzedek che diventò la Stella messianica di Cristo nella stessa Stella che Stupisce della Redenzione Finale; contiene quindi la meravigliosa nuova spiegazione dell'incontro di Abramo e Malchitzedek, l'incredibile nuova rivelazione della vera storia della Stella di Cristo in virtù dell'umiltà e degli incredibili Segni Completi della Redenzione Finale che sono divisi in tre Segni Superiori (Stelle, Regno e Resurrezione) e tre Segni Inferiori (Nuova Luce del Tempio Finale, il Segno dell'Asino e la Quarta Generazione).

Pesce 135 La Stella di Ester rappresenta un compimento del nome di Ha-Shem attraverso le Stelle della Redenzione. Così stella (in ebraico cohav) è 26 e 22 (chaf vav = 26, chaf beit = 22) è il nome di Dio, Benedetto Egli sia, nelle 22 lettere dell'alfabeto ebraico. Ciò consente alla rivelazione di Dio di investire se stessa, per così dire, in parole comprensibili. Ciò nasconde la vera luce che è contenuta in quelle lettere. la Meghilat Ester è l'esempio storico di EL MISTATER, Dio che si Nasconde in ambientazioni apparentemente naturali mentre in realtà Ha-Shem è lì per compiere il miracolo della salvezza di Israele anche dalle profondità dell'esilio. Allo stesso modo, nella Redenzione Finale ci sono situazioni ancora più difficili e precarie da cui Israele sarà salvato e redento e questa volta tutto il mondo ne sarà testimone.

Pesce 136 - Oh, a 33 la Giraffa entra nella sua meditazione e il suo collo lungo cerca di sondare qualcosa dei misteri del Regno dei Cieli. Oh Signore, ci hai tanto amato e ci hai punito. Raccogli le perle dal fondo dell'oceano dopo che ci hai annegato per tre volte negli abissi. Estrai i diamanti dalle rocce dopo che siamo deperiti in infide prigioni sotterranee. Eppure tali sono le vere luci dopo duemila anni di tenebre, poiché "i Miei pensieri non sono i vostri pensieri e le vostre vie non sono le Mie vie" (Isaia, 55, 8). Parole dell'Eterno: Se pensi di capirMi, i tuoi pensieri sono folli. Io non sono un essere umano né alcunché tu possa concepire. Ma sono Io che ho creato l'uomo e tutte le Mie azioni sono giuste e i Miei pensieri non sono i vostri. Perché non esiste chi possa vederMi e nessun pensiero può concepire ciò che è oltre la sua portata.

Fish 137 Non ho rivelato apertamente il Regno dei Cieli nella Torà o nei Profeti o nella Tradizione orale né tanto meno ho trattato dell'aldilà. Sapevo che vi avrebbe confuso. La verità fondamentale è che il Goel non è il Messia e il Messia non è il Goel. Non ti ho detto che il Goel sarebbe morto e risorto nel Regno dei Cieli perché se questo fosse stato rivelato prima del suo tempo, ti saresti confuso. Perché i Miei pensieri non sono i vostri e i Miei pensieri sono infinitamente superiori ai vostri. Quindi non sapevi nulla della verità della Missione Messianica di Gesù perché sapevo, purtroppo, cosa sarebbe avvenuto ai tempi del Secondo Tempio.

" -, --, - : , " Isaia, 48, 8

No, non lo avevi udito, e neppure sapevi nulla, e in passato non t'era mai venuto agli orecchi, perché sapevo che ti saresti comportato perfidamente e che ti avrei chiamato peccatore fin dal grembo materno.

Pesce 138 Per cui sorridi ora. Leviathan sta chiamando. Sono passati duemila anni, Israele è tornato alla terra promessa. Il Goel Finale è stato scelto e c'è una testimonianza vasta come l'oceano per confermarlo. Quello che è successo 2000 anni fa è stato rivelato. Gesù era l'Ariete Messianico al posto di Isacco. Questa è la verità. I pensieri di Dio non sono i nostri pensieri. Il capitolo 53 di Isaia allude a lui. Il capitolo 48 di Isaia aiuta Israele a sapere che non solo le questioni della Redenzione Finale e dei Sei Grandi Segni Completi sono totalmente nuove, ignote e mai sentite prima. Quindi sorridi, perché ora nella rivelazione completa del presente e del passato, non sei più chiamato un peccatore dal grembo e sarai in grado di riceverli. Halleluia.

Pesce 139 Guarda e vedi come è lungo il collo della Giraffa e sorridi con la risata di Isacco al Matrimonio della Giraffa con l'Altare di Giuda. Come quello fra la Stella del Progetto e l'Altare di Efraim che aspettano pazientemente il loro turno. 19-39-40-32. La Stella di Ester è la rugiada della Mem Stumà del Cuore. 36-47-40-33. L'esagono nutre la Mem StumA della Stella che Stupisce. 40-47-43-52. La Mem-Stumà nutre Leviathan come un padre il proprio figlio. 44-48-64-52. Le Tavole della Nuova Legge sono il cervello e il fondamento di diventare figlio della Redenzione Finale.

La Mem Stumà è quella di Marbeh ha-misrà (Isaia, 9, 6) La MEM stessa è la Bellezza del Gan Eden, sia la MEM normale che quella chiusa (stumà). 40 sono i 4 angoli dei 10 comandamenti e la MEM Stumà rappresenta il "segreto" del Regno dei Cieli perché è chiuso e non può essere visto in questo mondo.

Pesce 140 - Anche il Cuore ha la sua MEM Stumà. E la Stella che Stupisce ha la sua MEM Stumà. La MEM Stumà del cuore rappresenta le 13 Virtù di Ester. La MEM Stumà della Stella che Stupisce rappresenta le 13 qualità del Cuore Buono. E con le dieci Virtù del Pilastro di Mezzo arriviamo alle 36 Virtù, che sono anche le 36 Stelle dell'Esagono. Tutte queste sono le Virtù amate da Dio che chiudono la persona nel suo Giardino dell'Eden. Esse, tuttavia, per il loro completamento, hanno bisogno della normale MEM aperta. Questo è il Nuovo Cervello delle Leggi come insegnato nella Nuova Legge della Redenzione Finale. Lascio il resto a te a e a chi si diletta di giocare con i Numeri del Grande Pesce. Per ora dobbiamo ritornare al Baldacchino Nuziale (Hupà) e la Stella del Progetto dice all'Altare di Efraim: "Tu, Altare di Efraim, sei la mia vita" e l'Altare di Efraim risponde: "E tu, Mazal della Stella del Progetto, sei la mia buona fortuna ". Efraim è un figlio prezioso di Dio e il Gregge Smarrito della Casa d'Israele tornerà ai propri confini.

Pesce 141 Il Mare del Cuore di Giustizia a volte vorrebbe gridare: "Tornate a casa adesso, o fratelli, tornate alle origini, siete molto amati dal Dio di Israele, il Santo Dio del Sinai. Siete preziosi e pieni di virtù e le vostre anime sanno di essere presenti sul Sinai. O come potranno mai dimenticare i loro ultimi 2000 anni? Certo, alla fine si rallegreranno per l'arrivo del prescelto Goel Haim. Ascoltate ora che il Maestro mi ha fatto sedere nel mezzo mentre lui è alla mia sinistra. Il Maestro mi ha chiamato e ho camminato con lui avanti e indietro più volte dentro una grande stanza. Mi ha rimproverato perché ero mezzo addormentato e mi ha esortato a svegliarmi del tutto e a dimenticare il passato. Lo Tzadik Haim è sceso dal Regno dei Cieli e ha annunciato che da ora bisognava concentrarsi sul canto. Si è spostato alla mia destra e si è volatilizzato per far ritorno al Regno dei Cieli.

Pesce 142 Ho cantato gioiosamente mentre gli allievi danzavano in cerchio intorno a me e ho ragliato felice per l'entusiasmo ritrovato e per il piacere di lodare Dio. Mi hanno poi fatto uscire dalla Hupà perché avevo peccato contro la Shechinà e non avevo realizzato la grandezza del Messaggio del Goel Haim che aveva digiunato per quaranta giorni per amore di Sefer Mishnat Haim. Ho nuotato nelle acque superiori con la signora Mazal che mi ha rimproverato per aver manifestato una falsa modestia, ma poi ho meritato di fissarla negli occhi e così ho potuto nuotare nelle acque del Leviathan. Ho camminato a fatica con il Maestro Haim su nuvole rosa e arancioni del Nuovo Firmamento fino a che abbiamo trovato una casa abitata da esseri simili a uomini (tranne che per il naso, la bocca e il mento), che indossavano nuovi occhiali per leggere i nostri scritti. Lo Tzadik Haim poi è venuto alla mia destra e ha detto: "Ho dimenticato" e ho così corretto la Bocca del Leviathan in modo che la Stella del Mare dell'Oblio fosse vicina alla Stella del Mare del Cuore di Giustizia con la Stella del Mare della Conferma ​​Profetica nel mezzo.

Pesce 143 Ti prego, o Signore, mio Dio, abbi pietà di me perché sono un piccolo Asino nudo in mezzo ad una rivelazione grande e nascosta. Mi sono visto in preghiera e su di me scendevano le luci elevate di forse 7 dei 250 Tzadikim Nascosti che vivono nella loro fede, che ora sono qui in Terra d'ìsraele. Tutto ciò mi ha aiutato a mantenere il Nuovo Equilibrio che è entrato con il nostro arrivo a Beer Sheva e con l'avvento del Grande Segno Completo della Resurrezione dello Tzadik Haim nel Segno Finale della Resurrezione dei Morti.

Pesce 144 - Diario: A Milano Daniele ha sognato (13.05.2013) il giorno prima di Shavuot di essere qui a Beer Sheva, nella mia stanza che era piuttosto grande. Oltre alla scrivania del mio computer c'era quella di Solly Kamhkaji che aveva appena tradotto in ebraico il libro di Daniele "Io amo il vero Gesù". Daniele chiese a Solly cosa ne pensasse del testo e Solly rispose: "Il testo in italiano è molto informativo e importante. Il testo in ebraico è come una rivelazione dal cielo e si sente fortemente la sua ispirazione. "-

Pesce 145 In un sogno di Armando veniva detto che eravamo qui per la protezione di Israele. Non noi ma i Segni Completi della Redenzione Finale per merito del Goel Haim. Nel sogno di Haim Shimshon abbiamo fatto un segno sulla spiaggia per la protezione di Israele contro la violenza palestinese. Nel sogno di Dina veniva detto che Sefer Mishnat Haim favorisce un buon sostentamento e Solly diceva che lo Tzadik Haim aveva digiunato quaranta giorni per il successo del testo. E' quindi arrivato il momento che Sefer Mishnat Haim tocchi terra in Israele. Giuseppe in un sogno vide il volto di Moshè Rabbenu che diventava quello dello Tzadik Haim e veniva detto che ora la Nuova Legge era entrata nella Torà. Vedete quindi, grazie a Dio Onnipotente, quanti bei Segni sono arrivati dopo la nostra venuta a Beer Sheva. La Stella del Progetto è al lavoro e c'è anche una fase preparatoria in Israele per il Gregge Smarrito di Efraim con il libro di Daniele "Amo il vero Gesù"

Pesce 146 Portali insieme in pace, o Signore, nostro Dio, EHEYE ASHER EHEYE, prendi le lacrime di Rahel e lascia che la profezia scenda sulla terra. Falli tornare a casa, o Signore, Dio Eterno, lasciali rivivere entro i confini. I cicli si sono chiusi e se ne sono riaperti nuovi e il grande Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim vuole ritrovare nuova vita. Milioni di anime hanno bisogno del conforto e della solidità della Tua vera vicinanza, o Dio Vivente, che promettesti al Profeta Elia la riconciliazione dei cuori. Rallegriamoci insieme per il loro ritorno poiché sono anime preziose e hanno bisogno di trovare rifugio in questa Quarta Generazione. EL SHADDAI, Creatore dei cieli e della terra, forse i tempi sono maturi, EL ELYON Pietoso e Misericordiosa, apri le vie della salvezza alle Pecore Smarrite della Casa d'Israele. ADONAI TZEVAOT, apri le vie alle Stelle della Redenzione per far scendere i loro flussi sulla terra, Amen ve-ken yehi razon.

Pesce 147 La Stella del Progetto ha esteso i suoi Segni e da trent'anni noi continuiamo a spiegare. Ascolta la nostra supplica, o Dio Onnipotente. Non abbiamo nulla di nostro e possiamo solo chiedere umilmente al Tuo Santo Nome di ascoltare la nostra preghiera con la vicinanza del Tuo amore. Distruggi chi ha il cuore pieno di odio verso Israele e verso gli ebrei. Annulla i propositi di coloro che si levano contro il popolo di Abramo, Isacco e Giacobbe. Ora che la Nuova Legge è entrata nella Torà, fa sì che la sua luce illumini e redima il popolo di Giacobbe. Ora che lo Herem Mi-Deoraita è saldamente fissato, apri i cuori e le menti del vero cuore ebraico alle sue sante parole. Oh, non è forse per questo che "Io amo il vero Gesù" è stato esclamato nei Segni, per risvegliare il vero cuore di Israele? Tramite i miracoli nascosti e manifesti, come la fenditura di Yam Suf e Az Yashir Moshe, facci arrivare alla diffusione del Segno finale della Resurrezione dello Tzadik Haim. Amen ve-ken yehi ratzon.

Pesce 148 Nel Progetto della Gheulà Shlemà l'Altare di Efraim riveste un ruolo di importanza fondamentale e coinvolge il rapporto fra nostro padre Giacobbe e Giuseppe, il suo figlio favorito. Giuseppe fu separato da suo padre e dai suoi fratelli. La sua conoscenza della Tradizione di Abramo, Isacco e Giacobbe era inferiore rispetto a quella dei fratelli che erano più grandi di lui e avevano ricevuto molto di più dal loro padre. Questo è il "segno" per il quale i suoi discendenti, le dieci Tribù di Israele, alla fine sarebbero stati dispersi tra le nazioni. Ciò faceva parte del Progetto di Ha-Shem che avrebbe esteso la Sua salvezza alle estremità della terra. Tale estensione si è realizzata tramite il Cristianesimo.

Pesce 149 Tutto è contemplato nei piani di Ha-Shem. Si può sempre ipotizzare che se gli eventi fossero andati in un certo verso la storia avrebbe seguito un altro corso. Se, ad esempio, il figlio stolto del re Salomone avesse ascoltato gli anziani e avesse ridotto le tasse esorbitanti sulle dieci tribù di Israele, le cose sarebbero andate diversamente. Oppure, se i Cohanim degli ultimi due secoli del Secondo Tempio si fossero comportati onestamente, il Tempio non sarebbe stato distrutto e la sua luce avrebbe potuto estendersi fra le nazioni. Stiamo parlando di pure ipotesi virtuali, che non hanno alcuna presa sulla realtà. O, come si suol dire in italiano, i "se" e i "ma" non fanno la storia.

Pesce 150 Il Piano di Ha-Shem, tuttavia, rispecchia la realtà ed era previsto dato che Dio Onnipotente sa già in anticipo quali saranno le scelte degli uomini, dettate dal loro arbitrio. O, come spiega Rambam, di benedetta memoria, l'Onniscienza di Ha Shem non influisce sul libero arbitrio umano. I decreti di Dio seguono e non precedono il libero arbitrio di Israele. La Redenzione non è stata programmata per togliere la libera scelta, ma per realizzare un'umanità che la meriti. Così il Progetto della Redenzione segue gli errori di Israele fino a quando "a Sion verrà il Goel e Giacobbe si redimerà dal suo peccato". La Storia ci ha mostrato che i figli d'Israele sono spesso caduti nei peccati ma Dio li ha perdonati ogni volta e per merito dei Patriarchi e di Mosè, li ha riscattati e li fa arrivare ai tempi della Redenzione Finale entro i confini della Terra Promessa.

 

 

Capitolo 6

 

Pesce 151 Eppure deve anche essere riconosciuto l'elemento di "norà alilà al bnei adam" e cioè terribili sono le vicessitudini sull'umanità (Salmi, 66, 5). Si tratta di un livello più alto di percezione dei decreti di Ha-Shem. Perché se diciamo che la divisione dei Regni di Giuda e Israele rappresentò una tragedia per la successiva storia ebraica, si riservano, pur tuttavia, a livelli superiori, altri terribili decreti sull'umanità per portarla alla sua redenzione. Adamo ed Eva dovettero mangiare dal frutto proibito altrimenti la storia del genere umano non sarebbe partita. Se non fosse per i peccati e la loro conseguente correzione, la Redenzione Finale non potrebbe venire. Ciò è particolarmente vero per i peccati di idolatria e in particolare per il "Logos- Verbo" e la "Atzilut - Emanazione".

Pesce 152 In altre parole, tutto ciò che è uscito era necessario per la correzione che precede la Redenzione Finale. Il peccato del Vitello d'Oro era radicato nel peccato di EMANAZIONE che considerava il Faraone la definitiva emanazione di Dio in terra; la stessa cosa possiamo dire di chi è convinto che il mondo di Atzilut presente nella mistica zoharistica sia una manifestazione di Dio che "si è contratto" (tzimtzum) dall'Infinito (Ein Sof). La terminologia della Cabalà spagnola, nuova e sconosciuta, fu accolta dai Hachamim che non indagarono a sufficienza sulla sua essenza idolatra. Ora, però, che abbiamo le Chiavi del Goel Haim possiamo mettere a nudo questo terribile peccato di Emanazione e permettere al Piano della Redenzione Finale di farsi strada. Lo stesso vale per tutte le dottrine cristiane che si basano sul "Logos". Senza la loro scomparsa non c'è Redenzione Finale.

Pesce 153 Così anche il Cristianesimo teologico doveva venire alla luce in virtù dei Segni Iniziali e venire ripulito dalle sue distorsioni. E se non fosse per la Grande Correzione del Cristianesimo, i concetti di Regno dei Cieli e Risurrezione rimarrebbero per sempre falsati e potrebbero ricadere, Dio ci salvi, sulla persona del Goel scelto, Haim, il Giudice Unto del Regno dei Cieli. Per questo è fondamentale che ogni forma di idolatria venga spazzata via prima dell'insediamento finale della Gheulà Shlemà.

Pesce 154 Altri aspetti del Disegno Finale riguardano la salvezza di Dio che sarà estesa alle nazioni del mondo. La Provvidenza ha preservato la maggior parte delle Neshamot delle Dieci Tribù di Israele in seno al Cristianesimo. Il Piano della Redenzione Finale non è completo senza il loro ritorno. Il Goel Finale Haim apre la loro salvezza nel Segno delle Stelle, "Questa è la Stella di Cristo, venuta in virtù dell'umiltà". Ne consegue la correzione del Cristianesimo. Gesù lo aveva detto chiaramente: "Non sono venuto se non per salvare il gregge smarrito della Casa d'Israele" (Matteo, 15, 24). Ma non solo le Pecore Smarrite di Israele assunsero Gesù come loro Messia e credettero in lui e nella sua Missione, ma una moltitudine di popoli abbracciò la nuova fede, per cui saranno salvate le Pecore Smarrite e chi le ha preservate dopo la necessaria correzione.

Pesce 155 E da loro si dipartirà la diffusione della vera fede e della Redenzione Finale ad altre nazioni ancora più lontane. Perciò l'Altare di Efraim nella Casa di Preghiera per tutte le Nazioni è l'Altare cardine per la realizzazione della Redenzione Universale. Così a "livello nascosto" i componenti delle dieci tribù erano agenti inconsapevoli della salvezza delle nazioni. E Gesù era il Messia figlio di Giuseppe e il Gregge Smarrito della casa d'Israele ha adempiuto il suo scopo redenzionale a livello universale. Wow! Profonda è la Stella del Progetto, prezioso è l'Altare di Efraim nella Casa di Preghiera di 7 Piani, 13 Altari di preghiera e Tappeto dell'Islam.

Pesce 156 Sul settimo Matrimonio tra il Rifugio dell'Armadillo e la Stella dell'Altare di Malchitzedek, quando arrivi al settimo Mazal, ti trovi nel Sabato dei Segni, dato che i Sei Grandi Segni Completi rappresentano anche i Sei Giorni della Creazione perché la Gheulà Shlemà è anche il Rinnovamento del mondo e quindi il Rinnovamento della creazione dei cieli e della terra. I 'nuovi cieli' e una 'nuova terra' sono stati profetizzati, per cui il Mazal della Stella del Progetto si trova in sesta posizione per completare i Sei Segni. Come devono essere contati? Chiaramente il Mazal dell'Uccello Risorto è il sesto segno della Risurrezione dello Tzadik Haim e i sei segni saranno contati all'indietro.

Pesce 157 -

Mazal:

Segno Completato

dell'Uccello Risorto

-- della Risurrezione dello Tzadik Haim

della Battaglia del Pesce

-- della Quarta Generazione e della Nuova Costruzione

dei Pesi dell'asino

-- dell'Asino che mangia il Pane

della Tartaruga Illuminata

-- della Nuova Luce di Hanucat ha-Hanucot

del Regno della Giraffa

-- del Giudice Unto del Regno dei Cieli

della Stella del Progetto

-- delle Stelle

 

Pesce 158 - Il settimo Mazal è ovviamente un Sabato nel Segno della Protezione, ma come lo proiettiamo in settima posizione? La risposta è tramite i 7 Cerchi Profetici con i corrispondenti santi nomi di Ha-Shem. Vediamo: lo Shabbat è il Completamento in cui EL SHADDAI disse "DAI" (basta) alla Sua creazione. L'Uccello Risorto sarà quindi nel nome EHEYE ASHER EHEYE perché il Grande Segno della Gheulà Shlemà è la Resurrezione del Goel Finale Haim. Il Mazal della Battaglia del Pesce è nel nome di ADONAI TZEVAOT perché le Battaglie sono tra il ragionamento intellettuale della vera fede delle Stelle della Redenzione e il ragionamento delle false dottrine che sono anche scritte nelle stelle.

Pesce 159 - La Battaglia del Pesce è anche una Guerra Stellare e la Gheulà Shlemà vede la Vittoria finale delle Stelle della Redenzione, come la grande Vittoria della Stella di Abramo, dato che tutte le Stelle della Redenzione sono nella pura fede e possono quindi portare i nomi e le tradizioni dei Patriarchi, di Mosè, di Aharon, di Yehoshua bin Nun, del Profeta Elia, di Mordechai, di Ester, di Malchitzedek Sacerdote a El Elyon, di Gesù, Cristo delle Nazioni. Anche le Stelle di Avimelech sono nella vera fede del Dio Unico Vivente (Genesi, 20, 3: "e Dio venne ad Avimelech in un sogno di notte" ecc.) E i loro nomi sono necessari per il bene della Redenzione delle 70 Nazioni. Come ho già spiegato, il nome di Ha-Shem, che ha il valore numerico di 26, è per così dire rappresentato nelle 22 lettere delle Stelle in modo che le parole che scendono dalle Stelle della Redenzione siano in sintonia con la pura fede monoteista.

Pesce 160 Prima della Redenzione Finale, tuttavia, non c'è ancora la vittoria finale delle "parole" delle stelle redenzionali. Solo quando il Goel finale viene scelto da Dio Onnipotente e inizia a insegnarci i nomi delle Nuove Costellazioni e delle loro Stelle tramite il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, solo allora le parole iniziano a conquistare i flussi di tutte le altre stelle. Per ora, con i loro nomi dati e fissati nel Nuovo Patto Finale, le Stelle Redenzionali parlano nella lingua della Safà Berurà (il linguaggio chiaro) profetizzata da Abacuc. Il Linguaggio Chiaro avrà l'incredibile potere di annullare la forma mentis idolatra delle nazioni portandole a servire congiuntamente il vero Dio Unico Vivente. Il Nuovo Linguaggio Chiaro che discende dalle Stelle della Redenzione non sminuisce affatto la libera scelta dell'umanità.

Pesce 161 La Battaglia del Pesce usa pertanto il ragionamento della vera tradizione della Torah, ora scritta in un linguaggio chiaro nelle Stelle della Redenzione, per combattere tutte le dottrine idolatre e ne esce vittoriosa perché è associata ad ADONAI TZEVAOT, Dio delle Schiere Celesti. - Il Mazal dei Pesi dell'Asino è legato al Cerchio Profetico associato al nome ADONAI EL OLAM, che Abramo pronunciò quando piantò un tamarisco (eshel) a Beer Sheva (Genesi, 21, 33). Rashi spiega che E.SH.L è anche l'acronimo di cibo-riposo-pernottamento, per cui il nostro Patriarca offriva ospitalità gratuita nelle sue tende ai viandanti. Nelle sue tende, Abramo spiegava la verità dell'Unità di Dio, unico Creatore dei cieli e della terra. Rashi spiega che attraverso l'ESHEL, il nome di Dio, ADONAI EL OLAM (mio Signore, Dio del mondo) si diffuse nel mondo. OLAM può essere anche tradotto ETERNO poiché quando il nome di Dio si è diffuso nel mondo assume una valenza di eternità.

Pesce 162 Certamente i Pesi dell'Asino hanno lo scopo di diffondere la fede del vero Dio nel mondo alla luce della Redenzione Finale per merito del Goel Haim. Questo è il compito dell'Asino e ciò continuerà nel tempo, a Dio piacendo, dal Quarto Piano del Tempio Finale di Gerusalemme e di Beer Sheva.

Il quarto Mazal della Tartaruga Illuminata corrisponde al Cerchio Profetico nel nome di EL HAI, il Dio Vivente.

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DIARIO: Ho sognato (17.05.2013) di essere nella casa in cui vivevo a Newark New Jersey (70 Walcott Terrace). C'era Rav Refael Peretz che mi diceva: "Certo, ora deve essere molto difficile per Ha Morè vedere tutto questo". La sua intenzione era per la situazione del mondo. Gli ho risposto: "Certo, è molto difficile, a soli 5 anni dall'inizio della Quarta Generazione". Poi volevo mostrare a Rav Peretz la mia scrivania in cantina, che però non c'era più.

Pesce 163 Dato che questo sogno indica la mia ex casa in USA e la scrivania ormai scomparsa, credo significhi che il testo che scrissi in America "Il ritorno dell'Asino in America per il discorso inaugurale del Presidente Obama" non è stato inviato a nessuno in America. Quel libro iniziava con un mio sogno in cui il Profeta Elia, di benedetta memoria, sorvolava sulla nostra ex casa a 70 Wolcott Terrace. Devo cercare di interpretarlo.

Forse, dal momento che Rav Peretz era nel sogno, devo cercare i protestanti qui a Beer Sheva o in Israele e mandare loro una copia del libro?

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Pesce 164 L'illuminazione non è semplicemente una realizzazione intellettuale o una conclusione concettuale. Essere illuminati riflette un concetto "vivo" in cui l'intero essere viene illuminato dalla verità che lo permea e lo eleva. E' un concetto che supera la percezione superficiale e non può essere acquisito rapidamente. E qui entra in gioco la lentezza della Tartaruga meditativa e corrisponde al nome EL HAI, la percezione della Presenza attiva di Dio nel presente. Lo si riscontra, ad esempio, nelle parole del Profeta Elia (Re 1: 17, 1): Ed Elia il Tishbita disse ad Achab HAI ADONAI ELOHEI YISRAEL Com'è vero che vive il Signore, Dio di Israele, di cui io sono servo, non vi sarà né rugiada né pioggia in questi anni se non secondo la mia parola".

Pesce 165 e ibid. (18, 15): Ed Elia disse: "HAI ADONAI TZEVAOT Com'è vero che vive il Dio delle Schiere Celesti, di cui sono servo, oggi mi presenterò ad Achab".

Il quinto Mazal del Regno della Giraffa corrisponde al quinto Cerchio Profetico nel nome di EL ELYON (Dio in Alto). Il Regno dei Cieli è un Regno Universale. Non è esclusivamente un regno ebraico e i Segni Completati lo hanno dimostrato fin dall'inizio e per tutto il tempo. Quindi il nome EL ELYON si adatta bene a questo fatto perché tutte le persone del mondo sono in grado di relazionarsi con Dio in Alto.

Pesce 166 Il sesto Mazal, la Stella del Progetto, corrisponde al sesto Cerchio Profetico nel nome ADONAI ELOHEINU. Questo è il nome particolarmente legato ai figli di Israele grazie alla loro vicinanza ad Ha-Shem attraverso i Comandamenti della Torà e della Vera Tradizione.

Il settimo Mazal, il Rifugio dell'Armadillo, corrisponde al settimo Cerchio Profetico nel nome EL SHADDAI. Questo E il nome particolarmente legato alla protezione di Dio. Perchè EL SHADDAI che disse DAI alla Sua creazione, dice DAI anche ai nostri problemi o malattie ecc. Ecco perché è associato al Rifugio dell'Armadillo che è nel Segno della Protezione.

Fish 167 Abbiamo così visto come le prime 6 Mazalot corrispondano ai 6 Grandi Segni, dalla Risurrezione al Segno delle Stelle. E qui vediamo come le prime 7 Mazalot corrispondano ai 7 Cerchi Profetici:

MAZAL:

CERCHIO PROFETICO

Uccello Risorto

EHEYE ASHER EHEYE

Battaglia del Pesce

ADONAI TZEVAOT

Pesi dell'Asino

ADONAI EL OLAM

Tartaruga Illuminata

EL HHAI

Regno della Giraffa

EL ELYON

Stella del Progetto

ADONAI ELOHEINU

Rifugio dell'Armadillo

EL SHADDAI

Pesce 168 E' il momento del matrimonio tra il Mazal del Rifugio dell'Armadillo e l'Altare di Malchitzedek. C'è stato da fare per arrivare qui, non è vero? Oh, che bel matrimonio sabbatico! Il Mazal del Rifugio di Armadillo dice all'Altare di Malchitzedek: "Tu, Altare di Malchitzedek, sei la mia vita". E l'Altare di Malchitzedek risponde al Mazal del Rifugio di Armadillo: "E tu, o Mazal del Rifugio dell'Armadillo, sei la mia buona fortuna."

Perché il Rifugio dell'Armadillo è così felice di sposare l'Altare di Malchitzedek? Semplice, le case rifugio sono necessarie per le nazioni, cioè per tutti. Il rifugio è il settimo Mazal e quindi anche nel Segno dello Shabbat che rappresenta la massima protezione.

Pesce 169 Per ora lasciatemi dire che ciò che abbiamo detto delle prime Sei Mazalot in corrispondenza con i Sei Grandi Segni e le prime Sette Mazalot in corrispondenza con i Sette Cerchi Profetici deve essere vero anche per le altre Sei Mazalot e i Sette Cerchi Profetici che finiscono nuovamente nel Rifugio dell'Armadillo. La Bellezza del Paradiso sarà in corrispondenza con il Segno della Risurrezione dello Tzadik Haim e il Lago di Sale sarà in corrispondenza con il Segno delle Stelle. La Bellezza del Gan Eden sarà in corrispondenza con il Cerchio Profetico nel nome di EHEYE ASHER EHEYE e il Rifugio dell'Armadillo sarà in corrispondenza con il Cerchio Profetico nel nome di EL SHADDAI. Lo prenderemo, a Dio piacendo, quando finiremo il 13esimo Matrimonio della Bellezza del Gan Eden. In ogni caso, il Rifugio dell'Armadillo verrà così contato due volte nel Segno dato dai Saggi, di benedetta memoria, che se Israele osservasse il Sabato per due volte consecutive porterebbe la Redenzione Finale.

Pesce 170 Se, tuttavia, il Rifugio di Armadillo è collegato al Sabato, perché dovrebbe sposarsi con l'Altare di Malchitzedek delle nazioni che non sono comandate ad osservare lo Shabbat? La risposta è che i 10 comandamenti sono applicabili a tutti. Tutti devono credere che Dio Onnipotente ha redento Israele dall'Egitto. Tutti devono servire solo Dio e non altri dèi. Tutti devono temere il nome di Dio e non nominarLo invano. Tutti devono onorare i propri genitori e gli altri cinque Comandamenti sono validi per tutti, non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso e non desiderare ciò che appartiene agli altri. Un solo comandamento, quello dell'osservanza del Sabato, riguarda i soli ebrei. Eppure i comandamenti sono dieci e non nove! Perciò, come spiegato nella Nuova Legge, è sufficiente che i non ebrei RICONOSCANO lo Sabbath e il fatto che solo i figli di Israele sono comandati nelle leggi che lo riguardano. In questo modo possono soddisfare tutti i 10 comandamenti.

Pesce 171 E' quindi importante che solo il Rifugio dell'Armadillo che è associato al Sabato sia collegato all'Altare di Malchitzedek poiché solo questo completa i 10 Comandamenti per il mondo.

Andiamo avanti ora con il Matrimonio fra il Lago di Sale e l'Altare delle Nazioni. Il Lago di Sale è l'Ottavo Mazal e io amo molto le sue acque perché in esse è nascosto l'Ultimo Brit (Patto) della Redenzione Finale. Ora tutto è stato nascosto lì per così tanto tempo e quando le cose vengono rivelate dal Lago di Sale arrivano con grande gioia e sorpresa. Naturalmente il lago è così salato che nasconde tutto ciò che contiene. Chiudo gli occhi in modo che non mi entri e lascio che il sale si senta su tutto il mio corpo finché non sento strati spessi di stelle che mi avvolgono dalla testa ai piedi. Anche con gli occhi chiusi vedo immagini di ogni tipo di strani e meravigliosi pesci e bizzarre creature marine.

Pesce 172 State ora sotto il Mare-Huppà e pronunciate le formule con sentimento sincero: "Tu, o Altare delle Nazioni, sei la mia Vita" e l'Altare delle Nazioni risponde: "E Tu, o Lago di Sale, sei la mia buona fortuna .

Il Lago di Sale non ha difetti

e qualunque cosa tu ci abbia messo

è purificato in una preziosa volta

che i pesci meravigliosi fanno girare.

Non so cosa significhi

ma certo il fondo dell'oceano

ha nascosto la Leviatanit.

Pesce 173 Voglio immergermi in quelle profonde acque

per cercare le ragioni della vita,

ma il sale mi tiene a galla

come un asino su una barca

e non si può tagliare l'acqua con un coltello.

Fammi assaggiare il tuo sapore, o Leviatanit

fammi vedere la bellezza dei pesci delle tue stazioni

mostrami una pinna e lasciami entrare

per il bene dell'Altare delle Nazioni.

Lasciami bere il latte della tua via lattea

e fammi sentire il Dio Vivente che io prego.

Lasciami fissare i tuoi occhi

per scoprire la tua sorpresa

per conoscere le acque di sopra.

Sii una buona moglie per il tuo Leviathan

e insegnami le vie del tuo amore segreto.

Pesce 174 Sei poi andata nel Palazzo di Ester

Per nuotare nelle Virtù sulle Scale di Marmo Bianco

dove lui ti incontra con sguardi di straordinaria riparazione

e trova in te ricordi di seimila anni.

Sicuramente sei una meraviglia tra le creazioni di Dio

quando completi il Patto

Per l'Altare delle Nazioni.

Devo andare al prossimo Matrimonio, per favore.

La Valle di Mercurio è una moglie meravigliosa

Soprattutto per l'Altare dei Matrimoni.

Pesce 175 Ester è un passo nell'Equilibrio della Chiarezza,

una Valle di Profondità per la quale cerco parole

ora la Valle di Mercurio dice all'Altare dei matrimoni: "Tu, o Altare dei Matrimoni, sei la mia vita". E l'Altare dei Matrimoni risponde: "E tu, o Mazal della Valle di Mercurio, sei la mia buona fortuna".

Il matrimonio è profondo, la grande fonte per il mondo vivente, che produce amore e bambini. Il vero mondo non ha seguito senza di esso.

Pesce 176 - Ora la Fine del Minuto dice alla Sacerdotessa Unta sul suo Altare, "Tu, o Altare della Sacerdotessa Unta, sei la mia vita". E la Gioia della Vita risponde: "E tu, Fine del Minuto, sei la mia buona fortuna".

Una Sacerdotessa per la felicità e l'apprezzamento

benedice ragazze e donne

nel piacere di essere vivi.

E' una regina unta

Che insegna la profondità dell'amore

Che lava via lacrime di vicissitudini

e le trasforma in lacrime di gioia.

Consola i malati e i poveri,

orfani e vedove e chi è caduto.

Completa la Benedizione Messianica

per le donne di tutto il mondo

e lega instancabilmente le loro anime al loro miglioramento.

Pesce 177 Perché se la profondità del pensiero non risulta nell'amore della vita, vuol dire che è ancora carente. Questo è il pensiero profondo per l'Altare della Sacerdotessa Unta chiamato Altare della Gioia della Vita.

Siamo arrivati pertanto al Mazal del Profumo Celeste nel suo Matrimonio con l'Altare delle Figlie di Israele. Mentre le donne sull'Altare delle Nazioni completano la benedizione dell'Altare di Malchitzedek, le donne sull'Altare delle Figlie di Israele completano la benedizione dell'Altare di Efraim e il Profumo Celeste discende dall'Alto. Dice allora il Mazal del Profumo Celeste all'Altare delle Figlie di Israele, "Tu, o Altare delle Figlie di Israele, sei la mia Vita" e l'Altare delle Figlie di Israele risponde al Mazal del Profumo Celeste, "E tu, o Mazal del Profumo Celeste, sei la mia buona fortuna".

Pesce 178 Ora abbiamo bisogno del dodicesimo matrimonio della Tana del Leone con l'Altare delle Figlie di Giacobbe. Questo completa le 12 Tribù di Giacobbe. Il Mazal della Tana del Leone dice all'Altare delle Figlie di Giacobbe: "Tu, o Altare delle Figlie di Giacobbe, sei la mia vita". E l'Altare delle Figlie di Giacobbe risponde al Mazal della Tana del Leone: "E tu, o Mazal della Tana del Leone, sei la mia buona fortuna". Questa è chiaramente una grande conclusione per tutto Israele e per tutte le Leggi che seguiranno. Per merito delle donne, Israele fu riscattato dall'Egitto e per merito delle donne fu data la Torà sul Sinai. Ed è molto probabile che per merito delle donne sull'Altare delle Figlie di Giacobbe, tutto Israele riceverà il Nuovo Patto Finale della Redenzione Finale. Congratulazioni per questo Nuovo Matrimonio nel Patto Finale per onore del prescelto Tzadik Haim.

Pesce 179 OK, lo sai, siamo arrivati ​​alla buona fortuna del Gan Eden.

Ti ringrazio EL SHADDAI con tutto il cuore che mi hai fatto arrivare fino a qui; e nonostante i miei tanti problemi di salute, nella Tua grazia sono ancora in grado di scrivere e lavorare con i testi del Libro della Rosa. Nella tua misericordia Mi hai fatto arrivare fin qui con Paolo, Noda, Asher, Noga Hana Noga e David, in una casa a Rehov Goitein 20, Beer Sheva; ho qui una bella stanza per lavorare, per pregare e riposare. So che tutto questo è per merito del Tuo amore per lo scelto Tzadik Haim e in virtù del suo amore per me. Il mio desiderio di fumare è ancora molto forte di giorno e di notte, ma sto cercando di ridurlo al minimo con una sola sigaretta al giorno o anche meno e questo per me è molto duro. E' colpa mia, lo so, ho esagerato e la mia punizione è questa. E anche il mio occhio destro è una punizione per molte cose e anche il mio testicolo gonfio di destra è una punizione per molte cose. Ti ringrazio EL SHADDAI che mi aiuti a purificarmi in questo mondo.

Fish 180 Paolo e Nodà sono in un vortice di problemi. Paolo non ha ancora il permesso per lavorare e ci vorranno mesi. Ha dovuto rinunciare alla macchina a causa delle tasse che volevano, circa 2500 dollari. In Italia aveva pagato solo 1000 dollari per questa vettura di seconda mano, una station-wagon KIA Carneval. Ora è estremamente difficile andare in giro e stiamo vivendo con gli aiuti dei nostri amici Solly, Davide, Moshe Levi, Moshe Bardi e alcuni amici in Italia. Eppure, grazie a Dio, il cibo non è mancato e non manca sulla nostra tavola. Ringraziamo Dio Onnipotente e siamo felici di essere in Israele e a Beer Sheva. Crediamo che i problemi passeranno e le cose si sistemeranno per il bene. Ringraziamo il Signore, nostro Dio, che ci ha fatto arrivare fino ad ora, e che non ci ha abbandonato né ci abbandonerà mai. Amen.

 

 

Capitolo 7

 

Pesce 181 Quindi c'è un grande 13esimo Matrimonio tra la Bellezza del Gan Eden e l'Altare della Leviatanit. Oh, quali meravigliose nozze sono venute alla ribalta. Nuoto attorno alla moglie del Morè Haim e salgo con lui sulle nuvole del Nuovo Firmamento. Elevami, o Signore, per poter vedere e guardare negli occhi le Mazalot e aiutami, EHEYE ASHER EHEYE a camminare sulle incredibili Nubi rosa della Shoshana; fammi trovare il nuovo regno che la mia anima sta cercando. Ora il Mazal della Bellezza del Paradiso dice all'Altare della Leviatanit: "Tu. o Altare della Leviatanit, sei la mia Vita". E l'Altare della Leviatanit risponde al Mazal della Bellezza del Paradiso: "E tu, o Mazal della Bellezza del Gan Eden, sei la mia buona fortuna".

Pesce 182 O Altare della Leviatanit, tu sei l'Altare della Triplice Meditazione e la Bellezza del Gan Eden si trova in te. La Triplice SHIN mi innalza, la SHIN delle Stelle Redenzionali, la SHIN del Regno dei Cieli e la SHIN dei Trenta Passi della Nuova Legge. Non è questo il Gan Eden che cerco? Ora con questo 13esimo Matrimonio a portata di mano, c'è un Rinnovamento delle Lettere e delle Parole del Nuovo Patto scritto nel Nuovo Ottavo Firmamento. Se questo è vero e credo che lo sia, c'è una felicità nei Cieli sopra e Nuovi Angeli stanno cantando. Anche i Giusti che vivono nella loro fede stanno sorgendo con immensa felicità. "La bellezza del Gan Eden ha sposato l'altare della Leviatanit" cantano e sono stupiti dalle luci del Banchetto Celeste.

Pesce 183 Ora ho una nuova Stazione

nella Triplice Meditazione

ed Ester è ora la regina

della Tripla SHIN.

Ora l'Altare della Luna

è nella tripla NUN

e il Sole non si vergogna

perché YENUN è il suo nome.

E la MEM di MARBEH Ha-MISRA

nel Regno dei Cieli

è per ebrei, cristiani, musulmani e tutti quanti

quando sono pieni di vero amore

quando finalmente tutto l'odio sparirà

e l'amore di Dio tutta l'umanità invocherà

nella Casa dei Sette Piani

e Tredici Altari di Preghiera

e Tappeto dell'Islam

Pesce 184

E la MEM di Malchitzedek

riceverà tutti i suoi figli

perché finalmente la storia ha dato il permesso

di capire la verità della Missione di Gesù

e tutto diventerà umile

come pane azzimo senza lievito

E si pregherà Dio Onnipotente, nostro padre in cielo.

Vive sono le Nuove Tavole della Triplice Meditazione

e vive sono le Nuove Mazalot del Grande Leviathan

che entrano nel cuore e scrivono cose nuove sui propri piedi

per meditare sull'Altare della Leviatanit.

Pesce 185 DIARIO: 21.05.2013: Lea Levi ha sognato di vedere lo Tzadik Haim, che era piuttosto stanco e perfino consumato dal peso che lo gravava. Lea ne fu rattristata e capì che i peccati dell'umanità erano sul Goel, che stava soffrendo terribilmente per questo. C'erano molte persone che venivano a vedere il Goel Haim per chiedere consiglio o aiuto. Una donna arrivò con 15 minuti d'anticipo e il Maestro le disse di aspettare perché doveva riposare qualche minuto prima di riceverla. Dopo di ciò, venne un uomo che chiese al Goel Haim: "E' vero che Gesù era il figlio di Dio?" Il Maestro guardò Lea perché rispondesse e lei disse: "Siamo tutti figli di Dio". Lo Tzadik disse a Lea: "Brava, questa è la verità". Poi Ha-Morè Haim disse a Lea che, purtroppo, nella scuola ebraica di Milano erano i Lubavitch a comandare.

Pesce 186 Penso che sia un buon segno aver finito il 13esimo Matrimonio prima di ricevere questa notizia. Se l'avessi ricevuta prima, sarebbe stato difficile finire con gioia. In ogni caso, c'è anche il mio sogno con Rav Peretz (capitolo 6, Pesce 13), in cui si dice che ora è un periodo molto difficile per il Goel Haim a causa delle cose che sta vedendo nel mondo. Questo sogno di Lea lo conferma e dimostra la sofferenza e la stanchezza di Ha-Morè.

Mi viene anche ricordato un sogno fatto ancora in Italia a Fara Gera D'Adda. Sembra che in quel periodo, se lo avessi desiderato, avrei potuto lasciare questo mondo ma, per il fatto che volevo lavorare ancora sui testi, rifiutai. Nel mio sogno lo Tzadik Haim, mostrandomi un giardino, mi disse: "Ora ho tempo" e praticamente mi invitò a seguirlo. Tuttavia, rifiutai. Al mio risveglio, ero arrabbiato con me stesso per non aver seguito il Maestro. Da questo sogno di Lea, capisco che il Goel non ha piu 'tempo'.

Pesce 187 Chi può aiutare il Morè Haim? Possiamo pregare Dio Onnipotente ad avere pietà del Goel Haim quando sappiamo che la misericordia di Dio è già su di lui? Se per pura ignoranza chiedessi: "EHEYE ASHER EHEYE, abbi pietà del tuo amato Tzadik Haim" questa sarebbe, come la preghiera di Eliezer, inutile, dato che il servo di Abramo poteva contare sulla benedizione del suo padrone. Lui doveva fare solo la sua ambasciata e tutto sarebbe andato bene. E noi sappiamo che lo Tzadik Haim è stato scelto da EHEYE ASHER EHEYE per l'amore nei suoi confronti. Dobbiamo, però, sapere che il Goel Haim sta soffrendo per ciò che avviene nel mondo. Cosa possiamo fare? Questa è già una domanda più pertinente e valida, ma non sono in grado di rispondere, se non per dire che dobbiamo lavorare per la Redenzione per quanto possibile. Forse il nostro lavoro allevia un po' il peso sul Goel. Anche questo è difficile da dire per vari motivi e in verità non so come stanno le cose nella posizione di Goel. Sono un povero asino. Perché nel mio sogno ho detto a Rav Peretz che mancano solo cinque anni al vero inizio della Quarta Generazione e che quindi ora è molto difficile per il Goel Haim? Questo non indica forse che dobbiamo darci da fare in questi cinque prossimi anni?

Pesce 188 Torno alle 13 Mazalot come promesso. La corrispondenza della Bellezza del Gan Eden è con il Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim nel Segno Finale della Risurrezione dei Morti, dal momento che è proprio questo Segno che completa il Nuovo Gan Eden dei Nuovi Mondi del Regno dei Cieli. Il Mazal della Tana del Leone corrisponde al Segno della Quarta Generazione e della Nuova Costruzione perché è solo la Nuova Legge della Redenzione Finale che distingue il bene dal il male in questa Quarta Generazione e ciò che deve essere fatto per la salvezza. La Nuova Legge apre anche le Leggi della Torà per il mondo nella vera fede e nelle giuste misure per la formazione delle generazioni future.

Pesce 189 Il Mazal del Profumo Celeste corrisponde al Segno dell'Asino che mangia il Pane, nel segno di Meshullam, cieco e sordo servitore di Dio, che stabilisce il Nuovo Rito per la Casa di Preghiera di 7 Piani, 13 Altari di preghiera e Tappeto dell'Islam. Le nuove preghiere sono nel Segno del Profumo Celeste. Il Mazal della Fine del Minuto corrisponde al Segno della Nuova Luce di Hanucat ha-Hanucot. Quando arriverà il momento della fine della Quarta Generazione, che può iniziare anche 5 anni prima del 2047-8 nel Segno della Ricostruzione, ci sarà un grande riconoscimento universale della verità della Redenzione Finale spiegata nel Sefer Mishnat Haim e ci saranno incontri per decidere come iniziare a pianificare la costruzione del Terzo e definitivo Tempio a Gerusalemme e a Beer Sheva. Credo che quel periodo o non più di due anni dopo il 2047-8 vedrà la costruzione del Tempio prima della Fine del Minuto, a Dio piacendo.

Pesce 190 Il Mazal della Valle di Mercurio corrisponde al Segno del Regno dei Cieli e al Giudice Unto nel Regno dei Cieli. La Valle di Mercurio è un segno di grande profondità di comprensione e meditazione incommensurabili. Il Mazal del Lago di Sale corrisponde al Segno delle Stelle. Il Lago di Sale è il Lago del Patto Finale che è scritto nelle Stelle della Redenzione, nel modo seguente:

MAZAL

SEGNO

La Bellezza del Gan Eden

La Risurrezione dello Tzadik Haim

La Tana del Leone

La Quarta Generazione e la Nuova Costruzione

Il Profumo Celeste

L'Asino che mangia il Pane

La Fine del Minuto

La Nuova Luce di Hanucat Ha-Hanucot

La Valle di Mercurio

Il Giudice Unto del Regno dei Cieli

Il Lago di Sale

Le Stelle della Redenzione

 

Pesce 191 Da queste corrispondenze si vede perché c'è anche una corrispondenza tra le Mazalot stesse tra la prima e la tredicesima, la seconda e la dodicesima e così via. Pertanto:

Prime 6 Mazalot

Ultime 6 Mazalot

Uccello Risorto

Bellezza del Gan Eden

Battaglia del Pesce

Tana del Leone

Pesi dell'Asino

Profumo Celeste

Tartaruga Illuminata

Fine del Minuto

Regno della Giraffa

Valle di Mercurio

Stella del Progetto

Lago di Sale

Pesce 192 Le ultime 7 Mazalot corrispondono ai 7 Cerchi Profetici:

Il Mazal della Bellezza del Gan Eden corrisponde al Cerchio Profetico nel nome di EHEYE ASHER EHEYE, poiché lo scopo principale del Triplice Nome è di portare Israele e l'umanità in un Paradiso terrestre e nel Gan Eden nell'aldilà.

Il Mazal della Tana del Leone corrisponde al Cerchio Profetico nel nome di ADONAI TZEVAOT. Anche le Nuove Leggi sono scritte nelle Stelle, specialmente nel Tribunale di Mordechai. TZEVAOT indica le schiere angeliche di Dio e le stelle. Nel Patto Finale indica in particolare i nuovi angeli della Redenzione Finale e le Stelle della Redenzione.

Pesce 193 Il Mazal del Profumo Celeste corrisponde al Cerchio Profetico nel nome di ADONAI EL OLAM. L'ESHEL (tamarisco) che Abramo, nostro padre, piantò a Beer Sheva era Profumo Celeste davanti ad Ha-Shem. Come scritto: "E piantò un ESHEL a Beer Sheva e invocò il nome ADONAI EL OLAM".

Il Mazal della Fine del Minuto corrisponde al Cerchio Profetico nel nome di EL HAI. La Fine del Minuto è un "tempo" che porta qualunque cosa l'abbia preceduto nel suo presente. Per questo possiamo dire "c'è ancora tempo", ma quando la Fine del Minuto è alle porte non rimane più tempo. E', per così dire, "catturata" nel suo presente. Abbiamo già spiegato che il nome EL HAI racchiude la connotazione del cercare o chiamare Dio "adesso" nel presente e noi lo traduciamo con DIO VIVENTE, l'unico vero Dio che è "vivo" prima di noi ora nel momento presente.

Pesce 194 Il Mazal della Valle di Mercurio corrisponde al Cerchio Profetico nel nome di EL ELYON. Quando Gesù chiamò e parlò del "Padre mio che sei nei cieli", la sua intenzione principale era quella di EL ELYON che traduciamo Dio in Alto. C'è una profondità particolare nella sensazione di vicinanza e nei contenuti di riferirsi a Dio come Padre. Tocca il cuore sentire l'amore di Dio su ognuno di noi come un padre che ama suo figlio; e nella Torà è scritto "Figli siete per il Signore, vostro Dio". Questa profondità di sentimento potrebbe benissimo essere collegata alla Valle (emek) di Mercurio che esprime la profondità (omek) dell'intelletto o del cuore.

Pesce 195 Il Mazal del Lago di Sale corrisponde al Cerchio Profetico nel nome di ADONAI ELOHENU, il Signore, nostro Dio. Il Lago di Sale è legato al Nuovo Patto Finale e questo deve essere associato al nome ADONAI ELOHENU, il nome che Ha-Shem ha trasmesso al popolo di Israele come eredità speciale.

E torniamo per la seconda volta al Mazal del Rifugio dell'Armadillo che, come la prima volta, è legato al Circolo Profetico nel nome di EL SHADDAI. Questo è nel Segno della Protezione ed è nel Segno dello Shabbat che è il giorno in cui c'è una protezione speciale di EL SHADDAI, Amen. Pertanto:

Fish 196 -

MAZAL

PROPHETIC CIRCLE

Bellezza del Gan Eden

EHEYE ASHER EHEYE

Tana del Leone

ADONAI TZEVAOT

Profumo Celeste

ADONAI EL OLAM

Fine del Minuto

EL HAI

Valle di Mercurio

EL ELYON

Lago di Sale

ADONAI ELOHENU

Rifugio dell'Armadillo

EL SHADDAI

/////////////////

Pesce 197 La NUN SOFFIT di Leviathan corrisponde a 55, il quinto dall'Uccello Risorto è il Regno della Giraffa, e il quinto dalla Bellezza del Gan Eden è la Valle di Mercurio. Il Regno e la Valle nella Triplice Meditazione danno la CHIAVE al Regno dei Cieli e alla Valle delle Virtù del Cuore amate nel Regno dei Cieli e quindi la CHIAVE per salire i Gradini delle Scale di Marmo Bianco. E sono uniti da entrambi i lati dal doppio settimo Mazal del Rifugio dell'Armadillo.

Pesce 198 DIARIO: 27.05.2013: Nodà ha sognato di vedere Sara Marcus che si faceva fotografare in mezzo a tanti bambini. Peretz, vedendo la scena, disse che farsi fotografare con i bambini è positivo e porta una benedizione di lunga vita. Così anche Peretz si avvicinò ai bambini, ma invece di stare in piedi accanto a loro, si sedette su di loro. Questo fece ridere Nodà e nel sogno c'era un'atmosfera di gioia.

Pesce 199 - DIARIO: 10.06.2013: Ho sognato di essere con Said a cui dicevo: "Non c'è alcun problema di base tra ebrei e musulmani perché gli ebrei seguono la tradizione della Torà e i musulmani seguono la tradizione del Corano". Said fece un cenno di approvazione e aggiunse: "La tradizione del Corano è il numero uno". Al ché, ho ribattuto: "No, Said, non è vero, la Tradizione dell'Islam deriva dalla Tradizione di Israele che l'ha preceduta di quasi 2000 anni, e non viceversa: la Tradizione ebraica non deriva dall'Islam".

Pesce 200 DIARIO 15.06.2013: Ho sognato di andare in visita in Israele per 10 giorni, perché lo Tzadik Haim viveva in Israele e io mi apprestavo ad andargli incontro mentre usciva da casa sua. C'era un muro di pietre, con un mosaico sul quale lavorai per abbellirlo. Avevo un po' di timore per l'incontro, forse lo Tzadik Haim non avrebbe voluto vedermi. Quando poi uscì di casa c'erano alcune donne che lo accompagnavano. Vedendomi, mi accolse con gioia mista a sorpresa e mi abbracciò; ricambiai l'abbraccio e lo baciai più volte ed ero estremamente felice di essere abbracciato e baciato. Il Morè mi chiese per quanto tempo sarei rimasto e gli risposi: "Per una settimana, 7 o 10 giorni".

Pesce 201 O cari musulmani, è tempo di chiarire le cose. L'Islam deriva dall'Ebraismo e non viceversa. Ismaele, figlio di Abramo, era nella Torà duemila anni prima dell'Islam. La benedizione di Dio a Ismaele figlio di Abramo è nota attraverso la Torà, che precede di due millenni l'Islam. I Dieci Comandamenti vengono prima di Muhammad. Non ci sarebbe stato l'Islam se non ci fosse stato Mosè. Non ci sarebbe stata la Sharia se non ci fosse stata la Legge della Torà, la Legge orale e la Halachà. Svegliatevi con la vera storia e non lasciate che la una storia distorta vi copra gli occhi. Come può Abramo, nostro padre, essere chiamato il primo musulmano se l'Islam è arrivato 2600 anni dopo?!

Pesce 202 Eppure voi credete nei tre Patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe. Non è forse la Torà che ve li ha fatti conoscere? Anche voi credete che Abramo fu salvato dalla fornace di Nimrod. Non è forse dalla tradizione orale della Torà che questo evento miracoloso è conosciuta? Credete nelle dieci piaghe contro il Faraone nell'antico Egitto. Credete nei Profeti di Israele e nella tradizione profetica. Non deriva forse tutto dalla tradizione ebraica? Avete una grande fede, ma è giunto il momento di raccontare il vero perché i vostri occhi sono stati coperti da falsi insegnamenti. Muhammad fu il primo musulmano, 2600 anni dopo Abramo.

Pesce 203 Affermare che Abramo sia stato il primo musulmano è un concetto che inorgoglisce e rende i musulmani felici di avere radici così antiche. L'Islam è una religione la cui terminologia particolare si è sviluppata con il Corano. Dicendo ad un musulmano che Abramo è stato il primo musulmano, si distorce il senso della storia.

Pesce 204 DIARIO: Abbiamo visto in TV la celebrazione del 90esimo compleanno di Shimon Peres. Ricordo che molti anni fa, quando eravamo qui, sognai di consegnare a Shimon Peres una medaglia con incisa la parola "Diplomat".

Nel suo discorso Peres ha parlato di Israele dalla sua fondazione e ha concluso dicendo che Israele da terra promessa deve ora diventare la terra che promette. Ha parlato della sua grande speranza di pace con i vicini.

Pesce 205 O musulmani, ascoltate e prendete a cuore le mie parole di angoscia e dolore per ciò che sta per abbattersi su di voi. Israele è il popolo eletto da Dio, testimoniato da tutta la Sacra Tradizione davanti ai cieli e alla terra. La sua esistenza è promessa da Allah per sempre. La sua continuità è sugellata nella storia del mondo per la Redenzione Finale e nulla cambierà mai la Parola di Dio Onnipotente. L'esistenza dello Stato di Israele è l'adempimento della promessa fatta ai Patriarchi. Lo Stato di Israele esisterà per sempre.

Pesce 206 Perciò chi odia Israele, chi pensa che Israele non abbia il diritto di esistere o chi ritiene stupidamente che l'Islam debba dominare il mondo intero e quello ebraico si sbaglia di grosso. Questa estrema stupidità sarà punita e tutti coloro che detestano a morte Israele saranno distrutti. I decreti stanno scendendo e lo vediamo già in questi ultimi anni. Arabi contro arabi, musulmani sciiti contro musulmani sunniti. Questo è solo l'inizio.

Pesce 207 I paesi dell'Islam sono in continuo fermento, in un calderone di odio che li cuoce a fuoco lento, provocando centinaia di migliaia di morti. Insurrezioni armate, guerre civili e tribali, vendette senza fine, sgozzamenti, attentati suicidi, devastazioni, massacri, fame diffusa e sullo sfondo l'odio cieco generalizzato contro Israele che, a detta loro, deve essere cancellato dalle carte geografiche. Sappiate però, fratelli miei, che Allah non ascolta le vostre preghiere intrise di odio! Sciocchi, ignoranti fanatici senza ritorno, credete forse che Israele, la nazione scelta da EL SHADDAI dal tempo dei Patriarchi, potrà essere spazzata via grazie alle vostre invocazioni?

Pesce 208 E' un peccato che siate ottusi su questa faccenda. Il veleno dell'odio vi rende insensibili e stupidi. Haram! Siete nostri fratelli, discendiamo entrambi da Abramo, nostro padre, che ci vuole vedere in pace e non in guerra. Ma finché i vostri imam nelle moschee vi insegnano ad odiarci, pace non ci sarà, ma solo odio e devastazione.

Pesce 209 E' angosciante. Potremmo essere buoni fratelli. Insieme troveremmo i modi per migliorarci tutti. Con il giusto derech eretz troveremmo favore agli occhi del nostro Creatore Benedetto e agli occhi di Ibrahim Abuna, Avraham Avinu, padre di Ismaele e di Isacco. Insieme creeremmo un mondo di convivenza pacifica e di benessere, un mondo di assistenza reciproca. Ma per farlo ci vuole un cambiamento radicale della mente e del cuore.

Pesce 210 Non è la religione che ci divide! Gli ebrei procedono lungo le vie della Torà, i musulmani lungo quelle del Corano. EL SHADDAI, Dio Onnipotente ha voluto questa necessità storica e la Redenzione Finale non deve essere ostacolata dalle differenze delle due tradizioni. O giovani generazioni di musulmani, prendete in considerazione queste mie parole perché sono vere e salvano le vite e le anime se comprese e messe in pratica. Amen e così sia.

 

 

Capitolo 8

 

Pesce 211 - , -, - , ; , , , - -- (Genesi: 22, 3)

E Abramo si alzò di buon mattino e sellò il suo asino, e prese i suoi due giovani con lui e Isacco suo figlio; e spaccò legna per il sacrificio, e si mise in cammino e andò nel luogo che Dio gli aveva indicato.

Pesce 212 - Un verso alquanto lungo con alcune questioni, ma, da Asino, sono particolarmente interessato alla mia storia di asino. Perché Abramo, nostro padre, mi sellò di prima mattina? E perché attese questa decima prova (l'Akeidat Yitzhak) per menzionarmi? I Saggi di benedetta memoria affermano che Abramo fu messo alla prova dieci volte e questa fu l'ultima.

Pesce 213 Il commentatore Rashi afferma che l'aver sellato l'asino alle prime ore dell'alba, testimonia l'entusiasmo di Abramo a voler fare la volontà di Dio anche in una prova a prima vista irragionevole. Il nostro Patriarca, tuttavia, non ebbe dubbi o tentennamenti e non obiettò l'apparente contraddizione che c'era in quel comando divino. Se Isacco era il suo erede promesso, quale eredità avrebbe potuto ricevere se doveva essere offerto in olocausto?

Pesce 214 - In ogni caso, Abramo non fu influenzato da questa contraddizione. Tutto appartiene ad Ha-Shem che può ordinare come Gli piace e conosce il significato di ogni cosa. O se in una qualche misura fu turbato dal suo amore per Isacco, egli mise a tacere i suoi sentimenti alzandosi alle prime luci del mattino e sellando il suo asino. Questo potrebbe essere un senso più astratto dell'asino che in ebraico ha un significato di "materiale" (la radice H-M-R è comune a HAMOR, Asino e HOMER, Materia). Abramo dominò la propria dimensione materiale per adempiere la volontà di Dio. Questa è un'astrazione, tuttavia, che non ci interessa più di tanto.

Pesce 215 - D'altra parte, sono in qualche modo sorpreso dal verbo qui usato "va-yahbosh" (tradotto: e sellò). Questo verbo, tuttavia, ha anche un ulteriore significato e cioè quello di "bendare una ferita" e la cosa solletica le mie orecchie d'Asino. L'asino di Abramo era forse ferito?

Oh, poveretto quel primo asino, chi mai avrebbe potuto capire la sua angoscia interiore? Era pronto per lo scopo della sua creazione, emozionato per l'onore che gli spettava, stordito dalla fragranza dell'Albero della Vita e dal gusto straordinario della sua corteccia, in attesa dei preziosi momenti nel Giardino dove presto sarebbe apparsa la creatura scelta. E poi il breve atto con interpreti il Serpente, la curiosità femminile, il frutto proibito, la caduta di Adamo, cacciato via dall'Eden con la sua controparte e condannato al duro lavoro nel mondo. Certo, l'asino non poteva che essere ferito e rattristato dall'amarezza di sentirsi inutilizzato per non aver potuto portare in groppa la creazione scelta di Dio.

Pesce 216 - Solo Dio Onnipotente, Creatore dei cieli e della terra, vide il destino amaro di quell'asino altrimenti felice. L'animale abbassò la testa e pianse, ma non c'era rimedio alle sue lacrime, nessuna azione sostituibile, nessun piacere al posto di quello straziante dolore. Il Misericordioso ebbe pietà di quell'animale benedetto, creato per uno scopo così elevato e ostacolato nella sua assoluta innocenza dal poterlo realizzare. "Lo solleverò" disse il Signore, "non lo lascerò nel suo stato di inazione, ferito nell'intimo. La semplicità della sua felicità sarà premiata in futuro quando porterà l'Uomo scelto nel Giardino. Lo ricompenserò"

Pesce 217 - Ti prometto" disse il Signore "che ti sarà dato il privilegio per il quale sei stato creato. Passerà molto tempo prima che tu possa effettivamente realizzarlo; ma, alla fine, porterai il figlio eletto di Adamo al tempo della Gheulà Shlemà. Ora ti metto in un regno nascosto di sopra, in un'incredibile stalla degna di quel regno. Molto tempo dovrà passare e rimarrai in attesa, ma sarai comunque contento di risiederci per la promessa di Dio che si realizzerà a tempo dovuto. E ancor prima di quell'ora finale promessa ci saranno eventi in cui comparirai lungo il cammino che porta alla Redenzione Finale dell'umanità".

Pesce 218 E quegli eventi dovevano certamente accadere al tempo dei Patriarchi per il merito dei quali si realizza la Redenzione nel mondo. La Gheulà di Israele e dell'umanità è una lunga storia di eventi, di miracoli, di rivelazioni divine, di tragedie che culminano con la correzione e il pentimento finale di Israele e dell'umanità.

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Pesce 219 - DIARIO: 01.08.2013: Ho fatto un sogno piuttosto strano. C'era una tribù, forse africana, che viveva in altura e indossava pelli che coprivano le parti centrali del corpo. La gente della tribù decise di ribellarsi alla vita faticosa a cui era abituata; per poterlo fare abbandonò la regione montuosa e scese a valle; qui si vestì con abiti civili e condusse tutt'altra vita, rilassandosi e nuotando. Apparve un uomo che cercò di convincere la gente della tribù che era in errore e gli spiegò che i nuovi abiti che indossavano non erano adatti a loro. L'uomo fece piegare a ciascuno di loro i nuovi vestiti che furono posati a terra; ognuno poi tornò al suo corso di vita precedente. In questa visione mi fu mostrato l'incedere affaticato di quella gente su un sentiero impervio, ma veniva detto che nell'aldilà i passi sarebbero stati di saggezza e di profonda comprensione.

Fish 220 Sogno strano e profondo. Perché l'aspirazione a migliorare il proprio tenore di vita dovrebbe essere considerata negativa? Perché quella gente tribale non dovrebbe 'civilizzarsi'? Perché il fatto degli abiti era così importante e la correzione richiedeva che dovessero tornare ad indossare le pelli originali, primitive? Veniva detto che il nuovo abbigliamento non si addiceva alla loro vera natura. Anche questo è strano; non è forse lo scopo dell'umanità cercare cambiamenti positivi in ogni modo possibile? Qui invece era come se l'abbigliamento più moderno li avesse in qualche modo snaturati.

Non so se sia rilevante, ma mi viene in mente un sogno di Solly in cui un certo Christoff, convertito all'ebraismo, si sforzava di fare tutte le mitzvot come gli altri religiosi, tzitzit katan compreso, ma diceva che era troppo pesante per lui. Era come dire che indossava indumenti che non gli si confacevano.

Pesce 221 - La meraviglia del mio sogno era che ogni passo faticoso che quegli uomini facevano su quella montagna veniva considerato un merito da ricompensare nell'altro mondo. Non è cosa da poco. Il sogno parla a livello universale. Non si dice loro di ostentare le mitzvot, ma piuttosto di andare avanti con la loro routine quotidiana, anche se faticosa. L'universalità qui prescinde l'Ebraismo, l'Islam, il Cristianesimo o qualsiasi altra religione.

Pesce 222 - Può essere interessante anche un recente sogno di Giuseppe in cui vedeva molte nazioni festeggiare gioiosamente la fede di Abramo, nostro padre. E' un sogno redenzionale che esalta la pura fede monoteistica che sarà rivelata attraverso il Nuovo Patto Finale. Abramo è padre di una moltitudine di nazioni e nel sogno si vede gente di tanti popoli; i loro meriti, a parte la fede monoteistica che riceveranno, provengono dalla loro vita faticosa.

Forse questo sogno arriva per aiutarmi ad approfondire l'idea di Abramo che fascia il suo asino ferito.

Pesce 223 03.08.2013: Ho sognato di essere in un grembo materno (presumo di mia madre). Ho visto influssi nascosti che si irradiavano su di me.

Forse questo sogno indica la nascita di un Nuovo Asino?

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L'Asino di Abramo è certamente il più universale degli asini, come Abramo, padre di una moltitudine di nazioni, africani compresi, come si vede nel caso della Tribù di Madumadu i cui indumenti sono certamente quelli visti nei miei sogni. Ebbene, la ferita dell'Asino di Abramo doveva essere fasciata e curata. Era passato un lasso di tempo dalla vicenda dell'Eden fino ad Abramo, e il povero Asino aspettava pazientemente i primi segni della grande redenzione dell'umanità. Dal suo posto in alto aveva visto solo angoscia e morte sulla terra e attendeva l'avvento dell'Abramo scelto, amato da Dio Onnipotente, per essere il padre di una moltitudine di nazioni.

Pesce 224 - Finalmente quell'Asino scelto dal Giardino poteva discendere dalla sua stalla celeste per essere sellato e curato da Abramo. Poiché come Abramo era il padre eletto di una moltitudine di nazioni, così fu promesso che in futuro il figlio scelto di Adamo sarebbe stato scelto da Dio come il Goel Finale di una moltitudine di nazioni. Questa assicurazione curò le ferite dell'asino che sarebbe diventato l'Asino prescelto che mangia il Pane della Redenzione Finale.

Pesce 225 - Quel primo Asino era di Abramo, non di Isacco, ma certamente anche l'Asino di Isacco fu preso perché è impensabile che Abraamo cavalcasse il suo asino e Isacco andasse a piedi. Diciamo però che l'asino di Abramo era il più universale mentre quello di Isacco non copriva TUTTE le nazioni.

Pesce 226 - Eppure è l'Asino di Isacco che si chiamerà L'ASINO perché si articolerà per l'Islam, per il Cristianesimo e per l'Ebraismo. Abramo, nostro padre, recuperò l'Asino ferito e lo fece scendere sulla terra da quella stalla celeste e nascosta dove attese, spiritualmente "ferito" a causa della situazione di Adamo ed Eva, per dargli una nuova vita terrena nella speranza che si avverassero le promesse di Dio al primo patriarca. Le promesse e i segni dei tre Patriarchi lo avrebbero rafforzato nella sua speranza per la futura promessa Redenzione e la discesa dell'Asino che mangia il Pane. Era un'attesa di quattromila anni. Ma le azioni dei Padri sono segni per i loro figli e ora avrebbe visto realizzarsi il Segno "Restate qui con l'asino, mentre io e il ragazzo andremo a prostrarci a Dio e poi torneremo". Restate qui con L'ASINO è IL GRANDE SEGNO della storia degli Asini.

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Pesce 227 - DIARIO: Rosh Hodesh Elul 5773: Ho commesso un terribile errore e sono condannato. Abbi pietà di me, ADONAI ELOHAI, abbi misericordia di questa nostra casa, di Paolo, di Noda, di Asher, di Noa Hana Noga e di David. Il denaro era venuto per me dalla Bituah Leumi, circa un migliaio di dollari. Dovevo tenere i soldi e non spenderli finché non avessimo deciso come usarli. Era ovvio e sapevo che lo Yetzer ha-Ra lavora sui soldi. Dovevo dire a Paolo e Noda di lasciare i soldi sul mio conto e in un paio di giorni avremmo deciso come usarli.

Pesce 228 Ma non l'ho fatto. Dato che dovevamo pagare l'affitto, più di quattromila shekalim e altri debiti, abbiamo deciso rapidamente di pagare il canone e altri impellenti debiti. Questo è stato un terribile errore. Paolo ha chiamato Nissim, il proprietario della casa, per dirgli che aveva i soldi per l'affitto e subito dopo, si è rotto il dito in modo completamente strano, incastrandolo sul divano; è dovuto andare al Pronto Soccorso e dal momento che non è coperto, ha dovuto pagare 1200 shekalim e ci vorranno 6 settimane per guarire e la nostra situazione è davvero difficile. Ho sognato di andare da Newark a New York più volte. Poi, anche senza soldi, sono andato lo stesso a New York. Qui ho parlato con qualcuno (forse il rappresentante di un comitato rabbinico) che mi diceva: "E' colpa tua, avresti dovuto fare meglio i calcoli". Poi aggiunse: "Sei stato uno nelle tue parole e un altro nelle tue azioni".

Pesce 229 - Non ho detto mille volte che lo Yetzer ha-Rà lavora sui soldi? Non ho forse detto che anche i poveri devono fare lo tzedakà? Come avrei potuto lasciare che questi soldi arrivassero senza dare niente in beneficenza? Ma'asè Satan mamash, ma io sono il colpevole. La situazione dei nostri debiti ha preso il sopravvento e mi ha impedito di far affiorare un solo pensiero corretto. Era la prima volta che ricevevo dei soldi (tranne per il periodo di quando eravamo in Israele dove ogni mese ricevevo un sussidio), ma ora il mio pensiero era lontano dai soldi ed era come se non avessi alcuna conoscenza di nulla, un vuoto, un nulla, quello che succede succede, io ero morto, non vivo, non esistevo più, non avevo niente da dire e nemmeno pensare. Ero morto.

Pesce 230 - Ho sognato stamattina, Rosh Hodesh Elul. Qualcuno veniva giustiziato e il boia con un coltello uccideva il condannato a morte; io dovevo essere testimone e mi sono seduto alla sinistra del condannato. All'ultimo minuto, ho cambiato posizione e mi sono spostato alla sua destra. Non avevo il permesso di farlo. Era come la moglie di Lot che non aveva il permesso di guardare indietro (da sinistra non avrei visto l'uccisione direttamente, una pugnalata nello stomaco, dal lato destro l'avrei vista meglio). A causa della mia posizione mutevole, la condanna fu tramutata e io risultai il colpevole. Il boia con il coltello, pur dispiaciuto del fatto, fu costretto a farlo e mi pugnalò allo stomaco uccidendomi.

Pesce 231 Il livello della mia colpa è insondabile. Ora sono come uno che è morto. Ho bisogno del perdono di Dio. Ho trasgredito l'insegnamento dello Tzadik Haim e ho dimenticato le sue migliaia di avvertimenti riguardanti il denaro. Io stesso ho sempre detto che gli insegnamenti del Maestro contro i sottili peccati del denaro erano al di sopra, come numero, di tutti gli altri argomenti. Siamo nella generazione del dio Mamon ed è estremamente difficile esserne esenti.

Pesce 232 - Chiedo prima di tutto il perdono allo Tzadik Haim. Non ci sono scuse, lo so. Tuttavia ho bisogno del suo perdono, altrimenti non ho vita alcuna. Sono stato così a lungo senza soldi per me stesso che non mi sono reso conto di quello che stava succedendo. Sono anche una persona malata e non sto funzionando bene. Non farmi cadere, ha-Morè Haim, non permettermi di cadere e di essere condannato. Qualsiasi cosa accadrà con il denaro d'ora in avanti, sarò attento, riflessivo e timoroso di sbagliare. Non cadrò di nuovo, se solo mi scuseraii e mi manderai il mio perdono. Se mi perdoni, posso chiedere ad Ha Shem di perdonarmi nella Sua grande misericordia. Altrimenti, le mie suppliche non saranno d'aiuto e qualora lo Tzadik non mi perdonasse, Ha Shem non mi perdonerà.

Pesce 233 - Chiedo il Tuo perdono, o Signore, mio ​​Dio, EHEYE ASHER EHEYE, perdonami e risuscitami da questa mia morte. Ti prego, EL SHADDAI, ricordati di me nel bene e considera la mia Temimut. Perché ho sempre cercato di essere fedele a Te e di mantenere ogni Segno della Redenzione Finale. Non ho parlato in modo diverso. Non ho compromesso la mia anima o la mia bocca. Sono stato debole, questo sì. Sono stato terribilmente carente, questo sì. Ho fatto mille errori, ma ho anche provato a correggerli per quanto possibile. Ricordati di me, o Signore, mio ​​Dio, Dio Onnipotente, perché ho sempre cercato di essere sincero con Te e di amare la verità della tua Grande Redenzione Finale per merito del Goel Haim. Annulla la mia condanna, Ti prego, e trasformala in merito, per merito di Paolo e Nodà che cercano di camminare onestamente davanti a Te in tutti questi anni nella loro fede nella Risurrezione del Goel Haim. Non lasciarci cadere per strada, non lasciarci scendere negli abissi del dolore. Ricorda la sofferenza dello Tzadik Haim, ricorda tutto ciò che ha vissuto e l'incredibile fede che ha mantenuto.

Pesce 234 - Non ho nient'altro, ADONAI ELOHAI, se non la mia fede nel Tuo nome della Redenzione e la mia fede nella Risurrezione del Goel Haim. Non ho nient'altro ADONAI EL 'OLAM e non so nient'altro. Salvami, salva Paolo e Nodà e rialzaci per essere al Tuo cospetto nella gioia e meraviglia per le tue meraviglie. Perdonaci, per favore, EL HAI e lascia che questo Asino ferito sia bendato e curato nella vera fede di Abramo, nostro padre. Amen ve kKen yehi ratzon mi-lefanecha.

Pesce 235 -Stiamo cercando di capire come l'originale Asino dell'Eden sia poi diventato l'Asino che mangia il Pane della redenzione finale. Abbiamo finora brillato perché Abramo, nostro padre, dovette sellare l'Asino ferito che per 2000 anni ha aspettato dopo il peccato di Adamo ed Eva. Con la sua discesa e le "fasciature" di Abramo, fu rassicurato che sarebbe arrivato il momento in cui avrebbe avuto il privilegio di trasportare il figlio scelto di Adamo scelto da EL SHADDAI per essere il Goel Finale della storia. Allora il primo Patriarca, a cui Dio aveva promesso di essere il padre di una moltitudine di nazioni, lo aveva sellato.

Pesce 236 - La storia deve attraversare mille fasi e la Torà allude a due grandi epoche religiose che coinvolgeranno il mondo, quella cristiana e quella islamica. Esse sono alluse nei due giovani che accompagnano Abramo e Isacco al sacrificio e nella frase "Restate qui con l'asino". Spiegano i Saggi d'Israele "non leggere 'con' (im) l'Asino ma piuttosto 'la nazione' (am) dell'asino" o la nazione simile all'asino, con riferimento a Ismaele. L'allusione a Ismaele può essere capita chiaramente perché l'Islam insegna la pura fede monoteista. Questo fatto è importante.

Pesce 237 I Saggi non potevano parlare di quel secondo giovane riferendosi a un popolo simile ad un asino! In ogni caso è interessante il fatto che l'allusione ad Ismaele è quella di un "popolo" simile ad un asino. L'Islam doveva ancora nascere. Tuttavia è profetica e solo dopo la rivelazione dell'Asino che mangia il Pane può essere spiegata in una forma definitiva.

Pesce 238 - OK, torniamo alla storia. Va notato che, parlando di allusioni, anche il termine "ne'arim" riferito ai due giovani e il termine "na'ar" riferito ad Isacco possono essere presi come allusioni agli asini. Il verbo "na'er" in ebraico significa "ragliare". Siamo quasi alla fine del ciclo di redenzione di 4000 anni della Stella di Abramo (2047-48 rappresenterà la fine effettiva). La lunga storia dell'Islam e del Cristianesimo è alle nostre spalle. Abbiamo visto il Segno Completo dell'Asino che mangia il Pane. Il Goel è lo Tzadik pieno di salvezza, è "povero", così povero che cavalca un asino e un onagro selvatico, figlio di asine. Il Goel è "povero" perché è ancora sconosciuto nel mondo. Era anche povero nel mondo in tutti i suoi anni a Milano e fino alla sua morte, ma l'allusione del verso parla del re che verrà, un re giusto e povero, così povero che ha solo un asino e un onagro selvatico su cui cavalcare.

Pesce 239 In un Sogno-Segno, Solly vide lo Tzadik Haim e Peretz era presente. Peretz mostrava un grande rispetto per il Maestro, che gli domandò: "Chi sono io?" E Peretz rispose: "Lo Tzadik Haim è il Goel, anche se pochissimi lo sanno". Questa è la realtà. Fino ad ora, in questo periodo introduttivo della Quarta Generazione, quasi nessuno conosce il Goel Haim, ma ciò non toglie in alcun modo il fatto che Dio lo abbia scelto come il Goel finale. Per 30 anni abbiamo ricevuto i Segni Completi della Redenzione Finale. Mentre scrivo ci sono ancora 5 anni del periodo introduttivo e poi inizierà la maggior parte della Grande e Terribile Quarta Generazione, un periodo di 30 anni fino al completamento di 65 anni.

Pesce 240 - Abbiamo spiegato che proprio tale terribile periodo è necessario per cambiare la forma mentis dell'umanità, sia nel mondo ebraico che nel resto del mondo. E' quindi inutile pensare che il Goel e i Segni della Redenzione vengano conosciuti e accettati agli inizi. E' importante però che ci siano i preparativi dei testi di Sefer Mishnat Haim in modo che quando arriva il momento siano pronti per essere ricevuti. Non sappiamo cosa ci aspetta; forse ci sarà una diffusione, ad esempio via Internet, ma in ogni caso solo Dio sa chi sarà in grado di ricevere tali Novità. Non siamo un movimento, ma speriamo di istituire scuole. Questa è stata la storia dell'Asino che mangia il Pane fino ad ora e lo Tzadik Haim è il Goel anche se pochissimi lo sanno.

 

 

Capitolo 9

 

Pesce 241 Abbiamo smesso di usare il termine "Missione" dell'asino perché non possiamo diventare un "movimento" e il termine "missione" è diventato inutile e indesiderabile ai nostri occhi a causa della sua applicazione ad altre missioni "religiose". Per ragioni di comprensione, tuttavia, la Missione dell'Asino che mangia il Pane ha un senso. Il Segno dell'Asino che mangia il Pane è quello di diffondere la conoscenza della scelta dell'Onnipotente del Goel Finale Haim e dei Segni Completi della Redenzione Finale. E' un segno animale universale che unisce i cuori e le menti dei figli di Israele e delle nazioni. E' l'Asino che spiega alle generazioni future in che modo Dio Onnipotente abbia programmato le fasi della storia per portare il mondo alla sua redenzione finale. Perciò l'Asino è gioioso, stupefacente, buono, contento, segreto, stellare, sorprendente, l'Asino di Prometeo che non inganna se stesso, l'Asino con tre occhi.

Pesce 242 E' l'Asino su cui cavalca il Goel. Cosa si può chiedere di più? E' l'Asino messianico, OK, ma è perché tutti, specialmente ebrei e cristiani, si sono confusi con il termine Messia e qualcuno doveva spiegarlo, no? Non fraintendermi. Ho anche ricevuto in sogno in Israele nel 1990 un importante segno, inserito nella Nuova Preghiera: "Benedetto è il Signore, nostro Dio, che ha separato i figli di Israele nel loro concetto e nella santificazione del termine "Messia" da tutti i concetti e le santificazioni di questo termine tra le nazioni". In altre parole: Israele ha mantenuto il concetto con i piedi a terra, hee-haw! Non lo hanno mischiato con le Emanazioni Divine come ha fatto il Cristianesimo e questa è stato un punto di forza degli Ebrei nel corso dei secoli. L'Ebraismo ha contenuto il concetto entro i confini della pura fede monoteista e questo è merito suo perché ha permesso di santificare la terminologia messianica nelle sue preghiere.

Pesce 243 E non dimentichiamo il sogno di Solly Kamhaji (a Beersheva 1990) in cui vide lo Tzadik Abuhatzira (Baba Sali) insieme a Perez. Paolo e Solly erano presenti e Paolo era meravigliato di vederli insieme. Solly gli disse che, a parte gli Tzadikim Nascosti, solo Baba Sali conosceva la Kabalà Ma'assit. Quindi lo Tzadik disse a Peretz: "Ah, allora sei tu l'asino, mashiach ben David". Baba Sali era così entusiasta che voleva proclamarlo ad alta voce, ma Peretz disse che i rabbini non avrebbero capito. Abuhatzeira realizzò questa verità e aggiunse: "Sì, reshaim (malvagi)". Lo Tzadik quindi prese Peretz in una stanza e chiuse la porta dietro di loro.

Pesce 244 In verità, la fede messianica nel Re Messia figlio di Davide racchiude un'enorme confusione. Il Rambam, la Grande Aquila dell'ebraismo rabbinico, spiegò la confusione a suo modo in poche brevi frasi di enorme importanza: nessuno sa di queste cose finché non verranno e persino i Profeti stessi non avevano alcuna Kabalà a riguardo. Quindi ci sono differenze di opinione tra i Saggi, ecc. (come ho spiegato a lungo in Or Hadash La-Rambam, Nuova Luce sul Rambam). In ogni caso, per farla breve, l'Asino viene per risolvere questa grande confusione, per distruggere il falso messianismo della teologia cristiana, per spiegare la missione di Gesù e chiarire il messianesimo della Redenzione Finale.

Pesce 245 La terminologia messianica della Tradizione deve in verità rispondere a molte esigenze che non possono essere racchiuse nel singolo termine Mashiah ben David. Le necessità messianiche sono molteplici. Si veda, ad esempio, il drush (l'interpretazione omiletica) nel Talmud riguardante i Quattro Harashim (Zaccaria 2: 3). La Ghemarà chiede chi sono e risponde: Mashiah ben David, Mashiah ben Yosef, Cohen Tzedek (il Sacerdote di Giustizia) ed Eliahu ha-Navì (il Profeta Elia). Ecco 4 personaggi messianici di 4 diverse esigenze messianiche. Il Messia figlio di Davide non può soddisfarli ma solo un quarto.

Pesce 246 - La Tradizione che non ha una Kabalà precisa su questo vasto argomento, usa il termine generalizzato di Mashiah ben David e praticamente evita il resto. Il concetto di base sulla differenza tra Mashiah e Goel non esiste nella Tradizione. Il termine Mashiah ben David non poteva mancare, mantenendo viva in tutte le generazioni la fede del suo avvento, dato che è relazionato alla Redenzione Finale. Anche il concetto di Goel non è affatto chiaro nella Tradizione, come nella Amidà: "E porta il Goel ai figli dei loro figli, per amore del Suo nome".

Pesce 247 Potremmo chiederci: perché viene usato qui il termine di Goel invece di Mashiah? ma nessuno lo fa. Anche nei summenzionati 4 Harashim (un termine più interpretabile che traducibile) la Ghemarà non menziona il termine "Goel" così come è "strano" che nella tradizione si parla costantemente della venuta del Mashiah Ben David. Se, tuttavia, secondo la Profezia, il Mashiah ben Yosef deve precedere il Mashiah ben David, perché la Tradizione non auspica l'avvento del Messia ben Yosef? Ed è interessante che nei Quattro Harashim il Messia ben David precede il Messia ben Yosef.

Pesce 248 - Secondo il Rambam, di benedetta memoria, il Messia ben David deve compiere diverse imprese come riportare gli esuli in Eretz Israel, ristabilire il Regno come in passato, costringere i figli d'Israele a tornare alla Torà, costruire il Beit Hamikdash a Gerusalemme. Maimonide definisce anche la missione del profeta Elia: "un profeta si leverà prima della guerra di Gog e Magog per preparare e raddrizzare i cuori di Israele, ecc." Il Rambam non tratta la questione di Messiah ben Yosef o quella del Sacerdote di Giustizia.

Pesce 249 - Tutto ciò dimostra che la terminologia messianica tradizionale è estremamente carente e molto confusa e in effetti è proprio come il Rambam dichiara che nessuno conosce queste questioni finché non diventeranno attuali; per questo sono stato obbligato a scrivere col permesso del Goel Haim il libro "Or Hadash la-Rambam" (Nuova Luce sul Rambam). La rivelazione della vera, nuova Kabalà su tutte queste questioni è arrivata, grazie a EL SHADDAI, EL SHADDAI è Grande, EL SHADDAI è Uno.

Pesce 250 - Il Mashiah ben Yosef è già venuto ma era impossibile capirlo. Israele non deve aspettare un Messia che sarà ucciso nella sua lotta per la verità e per salvare il Gregge Perduto delle Dieci Tribù di Israele. Gesù annunciò: "Io non sono venuto se non per salvare le pecore perdute della casa d'Israele" (Matteo, 15, 24). Il Cristianesimo sarebbe diventato il luogo di rifugio per una salvezza parziale fino al momento della Redenzione Finale, dove la salvezza si completerà attraverso il Goel Finale e attraverso la Casa di Preghiera per tutti i popoli. Da qui si capisce che Gesù fu in realtà l'Ariete sacrificato al posto di Isacco.

Pesce 251 - La questione del Goel non poteva essere spiegata nella Tradizione perché i Segni Universali del cristianesimo erano intoccabili nell'ebraismo così come il Segno della Risurrezione di Gesù. A causa della piega idolatra che il cristianesimo prese, questi due segni redenzionali essenziali (la risurrezione di Gesù e la sua posizione nel Regno dei Cieli) non potevano nemmeno essere pensati nell'ebraismo. Detto questo, la Ghemarà summenzionata che colloca il Messia ben David prima del Messia ben Yosef è profetica. L'intera questione del Messia ben Yosef non potrà essere compresa fino a quando non sarà risolta la questione del Messia ben David.

Pesce 252 - Per comprendere qualcosa di più del Regno dei Cieli e del posto quivi assunto da Gesù, bisogna prima venire a conoscenza della questione dell'Ariete sacrificato. Questo animale speciale, secondo la Tradizione, fu creato di necessità poco prima di Shabbat Bereshit, e fu poi immolato al posto di Isacco, come sacrificio gradito a Dio Onnipotente. Il Goel Haim ci insegna che Gesù fu l'Ariete storico, accettato da Dio. Ho spiegato altrove che Israele, sotto i segni di Isacco, fu condannato alla distruzione totale ma il sacrificio di Gesù mitigò quel decreto con la distruzione del Tempio, ba-avonot, e col lungo esilio di Israele tra le nazioni. Esiliato ma pur sempre vivo!

Pesce 253 - Tutto è spiegato nella Correzione del Cristianesimo: Gesù fu l'Ariete, reale fu la risurrezione di Gesù, la cui posizione nel Regno dei Cieli era vera, per cui Gesù è il Messia ben Yosef della Tradizione. Ancor più, nei Segni Completi, l'Arcangelo Michele, Ministro di Israele, ha dichiarato (in un sogno di Giuseppe): Tre sono gli uomini della Redenzione: Mosè, Gesù e Haim. Questa è la soluzione storica di cui la Tradizione non possedeva le Chiavi.

Pesce 254 - Il popolo di Israele non si rende ancora conto che il triplice nome EHEYE ASHER EHEYE deve essere risolto per la storia. Così è spiegato a lungo il TIKKUN della lettera RESH del nome ASHER. Il segreto del Galut è legato a questa RESH. E' "rimasto in sospeso" per 2000 anni e non c'era modo di vederlo legato al nome del terzo e ultimo EHEYE. Questo è il "segreto" di Galut. Con i Segni Completi tutto è chiarito. A questo scopo, il Goel Haim annuncia nel Segno delle Stelle: "Questa è la Stella di Cristo che viene in virtù dell'umiltà". Da questo sappiamo che la prima venuta di quella Stella avvenne 2000 anni fa, ma ora la seconda venuta è necessaria per togliere il giogo della teologia cristiana e riaffermare la vera storia del Messia ben Yosef.

Pesce 255 - In che modo questo ci aiuta a comprendere la questione del Messia ben David della Tradizione ? Bene, prima di tutto nel fatto che riempie un vuoto di 2000 anni di totale confusione, per cui non dobbiamo aspettare il Messia ben Yosef. Poi perché dà la Chiave per riunire Israele alle dieci tribù perdute senza le quali non può esserci Redenzione. Inoltre, il fatto che i Segni Universali Messianici iniziali e incompleti che erano nella Scuola degli Esseni furono portati fuori da Yohanan e adottati da Yeshua per la sua missione.

Pesce 256 - C'è un'enorme importanza in questi segni universali. Per 2000 anni il popolo ebraico, non avendo accesso ad essi, era privo dei due grandi segni, quello della Risurrezione e quello del Regno dei Cieli. Venirne a conoscenza è come una bomba atomica per la Tradizione ebraica, ma non la bomba che uccide, ma quella che risveglia la mente e illumina l'anima e fa capire la figura del Messia ben David. Si tratta di un cambiamento radicale del pensiero tradizionale. Detto in parole povere: non è il Mashiah ben David che dovete aspettare ma piuttosto il Goel finale della storia, lo Tzadik Haim nascosto. Caro ebreo tradizionalista, va' a fare una bella doccia, siedi sotto l'ombra d un fico per una settimana, cambia i vestiti e sta' a piedi nudi per un mese, respira bene e non temere; il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe ha parlato e ha rivelato le Nuove Cose promesse che prima d'ora non avevi mai sentito. Hi-haw, hi-haw, hi-haw !!!!!!

Pesce 257 - Ah, tu dici, qual è allora la fede nel Messia ben David? E' stato un errore aspettarlo per tutti questi anni? No, come detto, è stata una necessità storica. L'ebraismo non poteva dire 'Aspettate il Goel' quando ancora non sapeva che il Mashiah non è il Goel e il Goel non è il Mashiah. Né poteva parlare del Segno della Risurrezione se non per la promessa a lungo termine della Risurrezione dei Morti. Allo stesso modo, l'intera questione del Regno dei Cieli era chiusa e vietata da qualsiasi comprensione comune e non se ne poteva parlare perché era sconosciuta.

Pesce 258 - I Segni Universali erano "fuori", e furono afferrati dal Cristianesimo e preclusi al mondo ebraico a causa della loro idolatria. Esaù piange lacrime amare per l'astuzia di Giacobbe che gli ha sottratto la primogenitura e ha ricevuto la benedizione di Isacco al posto suo. "Sorge un astro da Giacobbe" che riporta i Segni Universali nel mondo ebraico al momento della Redenzione Finale. "E una tribù si eleva da Israele che ferirà i fianchi di Moab e raderà al suolo tutti i figli di Shet" (Numeri, 24, 17). Ecco il tempo della Grande e Terribile Quarta Generazione.

Pesce 259 - Il terzo e ultimo EHEYE è una Nuova Rivelazione con una Nuova Santità, una Nuova Legge, un Nuovo Rito, Nuove Spiegazioni dei Segni fino ad ora nascosti nella Torà e la nuova e vera Kabalà del Grande Pesce Leviathan. I Sei Grandi Segni Completi ci aiutano a conoscere le sei grandi nuove categorie da studiare: (1) il Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, (2) i Segni del Giudice Unto del Regno dei Cieli, (3) la Casa di Preghiera dei 7 Piani, 13 Altari di preghiera, Tappeto dell'Islam e la sede per i Sacrifici, (4) il Segno dell'Asino che mangia il Pane e il Segno del Cavallo Bianco, (5) i Segni profetici della Quarta Generazione del Profeta Elia e (6) i Segni della Risurrezione del Goel Haim nel Segno Completo della Risurrezione dei Morti.

Pesce 260 - Quindi credetemi, l'Asino ha una missione pesante sulle sue spalle per spiegare tutte queste cose anche se ci rifiutiamo di chiamarla una "missione", hi-haw, hi-haw!

Bene, allora ditemi, per favore, che senso ha dire che state aspettando il Mashiah ben David? Semplicemente evitate di considerare migliaia di cose nuove che sono venute per merito del Goel Haim, e sono nascoste fino a quando verranno rese note. E alla fine non è il Messia Ben David che aspettate ma il Giudice Unto del Regno dei Cieli.

Pesce 261 Lo chiedo educatamente ai miei correligionari: "Quando parlate della venuta del Messia, a chi vi riferite esattamente? A Habad, ai Hassidim, ai Haredim, alle Kippot Srugot, ai non religiosi?" "A colui che farà miracoli nei cieli o sulla terra" mi rispondono. Ah, bene, però il Rambam ha chiaramente affermato che non è così; il Messia non farà miracoli nei cieli o sulla terra.

"E come si chiamerà? Melech (Re) ? Quando i re e le monarchie non esistono più?" Non sto scherzando, né mi prendo gioco della Temimut dei figli di Israele. E' che il divario è enorme e la Redenzione Finale, la Gheulà Shlemà, non è solo per gli ebrei ma per il mondo intero. Questo fatto da solo, se bene assimilato, dovrebbe far cambiare la testa a molti miei correligionari.

Pesce 262 - Tuttavia, il tradizionale segno di Mashiah ben David doveva esserci e non mancare, ma il motivo principale è diverso da quello che si pensa. L'universalità della Gheulà Shlemà porta con sé il necessario 'obbligo universale' per il quale la Redenzione Finale deve rimanere nelle mani degli ebrei. Il Mashiah ben David lo comprova. Resta assodato, però, che tutte le nazioni alla fine pregheranno nella Casa di Preghiera Redenzionale. La Redenzione Finale è prima di tutto la realizzazione di Dio Onnipotente per il Suo popolo scelto.

Pesce 263 - Il Goel Haim è un ebreo yemenita nato nella tradizione ebraica yemenita. Le Promesse di Dio ai Profeti furono prima di tutto per Israele. L'autorità delle questioni riguardanti la Gheulà Shlemà deve essere nelle mani degli ebrei che seguono la tradizione ebraica e più avanti seguiranno anche la nuova tradizione della redenzione finale. L'autorità è nelle mani del Goel Haim. Così anche i Sacerdoti Unti sono sotto l'autorità del Goel Haim. L'Asino capo dell'Altare del Grande Israele deve nascere ebreo. L'Unto Sacerdote dell'Altare del Sacerdote Unto deve nascere ebreo. Queste due "posizioni messianiche" saranno determinate dal Goel Haim, Giudice Unto del Regno dei Cieli, e così anche tutte le posizioni dei Sacerdoti Unti e delle Sacerdotesse Unte nella Casa di Preghiera.

Pesce 264 - C'è stato un periodo (circa dodici anni fa) in cui ho avuto una disputa con Anna Gasparotti. Senza entrare nei dettagli (esiste una documentazione in italiano) era significativo che Anna avesse il ruolo di Sacerdotessa Unta delle Nazioni. In quel momento difficile in cui eravamo in Israele e lei era in Italia, c'era una questione che verteva sul'autorità della Scuola della Rosa. La colpa non era propriamente di Anna perché le avevo affidato la responsabilità della presidenza della Scuola della Rosa poiché secondo il regolamento dello Statuto ufficiale (che Anna aveva stilato e se ne era assunta la responsabilità), il Presidente doveva essere presente in Italia. Paolo, che era stato da me designato Presidente, non poteva farlo perché eravamo in Israele. Dissi ad Anna che era il Presidente in carica per colmare il divario.

Pesce 265 - I risultati furono terribili e Anna, non intenzionalmente, cominciò a sbagliare e a dire cose completamente fuori luogo. Allora feci un sogno in cui mi trovavo in una grande sala con tante persone dove si teneva un'assemblea sulla Scuola della Redenzione Finale. Mi accinsi a parlare, come l'Asino che mangia il Pane e mi aspettavo che mi avrebbero accolto con gioia. Invece non fui neppure riconosciuto e sentii qualcuno che diceva: "Chi è quello lì? Cosa vuole?"

Quando mi svegliai, mi resi conto che l'autorità data ad Anna aveva disattivato il tutto. I tanti presenti non riconoscevano l'autorità datami dal Goel Haim. Da ciò capii l'importanza di non permettere che l'autorità del Nuovo Patto Finale sia nelle mani di un rappresentante delle nazioni.

Pesce 266 - Sono molti, migliaia e alla fine milioni più del popolo di Israele. Se qualche aspetto importante dell'autorità della Redenzione Finale fosse nelle loro mani, verrebbe a mancare il giusto equilibrio.

E' per questo motivo che deve esistere il segno del Messia ben David. L'autorità della Redenzione Finale deve essere nelle mani giuste di un ebreo, altrimenti tutto sarà sbilanciato, Dio non voglia.

Pesce 267 - I rabbini affermano: Non c'è differenza tra i Giorni Messianici e questo mondo ad eccezione della servitù delle nazioni. Ciò significa che per al tempo della Redenzione Finale il popolo di Israele si troverà nella propria terra con un proprio governo. Grazie a Dio Onnipotente. Lo Tzadik Haim è stato scelto da Ha-Shem quando lo Stato di Israele aveva 35 anni.

Si consideri anche il fatto che anche dopo aver raccolto gli ebrei dai quattro angoli della terra, non c'è ancora il Messia ben David. Possiamo pensare che gli aspetti del Messia ben David non siano associati ad una persona in particolare, ma allo Stato di Israele che è rappresentativo del popolo ebraico, quindi non il Messia ben David ma il periodo dei Giorni Messianici definiti nei Segni Completi come il periodo che va dal 1948 al 2047.

Pesce 268 - Che cosa significa allora che crediamo nella venuta del Mashiah ben David? Peretz ben Yehuda lo possiamo considerare un precursore del messianesimo che verrà. Il nostro Peretz, tuttavia, annuncia la venuta del prescelto Goel Haim e questa è l'unica cosa che lo interessa.

E l'Asino che mangia il Pane della Redenzione Finale è dopo tutto un animale. Allora volete un animale come Messia? Potreste chiamarlo Asino Messianico, ma è certo che viene guidato dal Goel dal Regno dei Cieli, non dal Messia, hi-haw, hi-haw!

Pesce 269 In verità, solo con l'avvento del Goel Finale nella sua sede nel Regno dei Cieli si possono misurare le profezie messianiche. L'eletto di cui si parla "un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, la cui missione è su di lui, sarà chiamato consigliere meraviglioso, potente di Dio, padre per sempre, principe di pace, che incrementa la missione e la pace eterna sul trono di Davide e sul suo regno, per prepararlo e sostenerlo in giudizio e giustizia sarà per sempre, lo zelo di Dio degli Eserciti farà tutto questo", è il Goel nel Regno dei Cieli, lo Tzadik scelto che è già dopo e sopra la morte. E' lui che prepara e sostiene la missione messianica sulla terra. Il Trono di Davide e il suo Regno si riferiscono all'autorità della Redenzione Finale nel Regno ebraico, ossia lo Stato di Israele. La preparazione include tutte le meravigliose Novità e i Segni Completi della Redenzione Finale, inclusa la Casa di Preghiera che sarà amata da tutte le nazioni. In essa, le principali posizioni messianiche saranno ricoperte dal Capo dell'Altare del Grande Israele e dal Capo dell'Altare del Sacerdote Unto.

Pesce 270 La "missione" è sulle spalle di uno Tzadik scelto. E' una missione che va avanti nel tempo, quindi oltre la morte. Egli è il meraviglioso consigliere che attraverso i sogni redenzionali darà indicazioni e consigli e in quei sogni lo Spirito di Dio Onnipotente scenderà su ogni mortale che merita di credere nella missione. Il giudizio e la giustizia non saranno distorti perché tutto è visto dal Giudice Unto del Regno dei Cieli in modo che se qualcosa non quadra, gli avvertimenti e le correzioni necessarie sono a portata di mano. Le posizioni messianiche dei Sacerdoti Unti nella Casa di Preghiera saranno sotto l'Unzione del Goel finale così come gli Asini sui quali cavalca lo Tzadik scelto assicurando che essi rimangano nella loro umiltà. Tutte le promesse redenzionali sono assicurate da questa scelta storica unica di Ha-Shem Baruch Hu. Tutto questo non è nelle mani di persone, rabbini o saggi o giudici o chicchessia, ma sarà la gelosia di Dio Onnipotente che realizzerà il tutto. Amen ve-ken yehi ratzon.

 

 

Capitolo 10

Pesce 271 Il Cristianesimo e l'Islam non hanno visto il legame di Isacco né hanno capito la posizione dell'Ariete sacrificato. Israele ha visto il legame di Isacco ma non ha capito l'Ariete sacrificato. E' difficile per tutti rendersi conto che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri e che le nostre vie non sono le Sue vie. Lo diciamo, sì, lo crediamo, ma è estremamente difficile vederlo come una realtà che si realizzerà nella Redenzione Finale. Le Novità profetizzate per la Redenzione Finale fanno parte del Disegno di Dio nella storia. L'Ariete al posto di Isacco fu immolato 4000 anni fa ed è raccontato nella Torà ma c'è un "mistero" o un "enigma" collegato all'intero episodio dell'Akidat Yitzhak che viene rivelato solo dopo la scelta di Dio del Goel Finale Haim.

Pesce 272 Gesù adempì la storica missione dell'Ariete sacrificato al posto di Isacco e il Cristianesimo uscì da quella missione. Il Cristianesimo, tuttavia, non potè vedere che Gesù era l'Ariete sacrificato, altrimenti avrebbe notevolmente "ridotto" e annullato la falsa "divinità" attribuita al Cristo. L'altro giovane, insieme a Ismaele, non vide l'Akedat Yitzhak, ma rimase con l'asino di Isacco mentre padre e figlio si recavano verso il monte Moriah. Del Cristianesimo, tuttavia, non si è detto che sia un popolo "simile" ad un asino, come lo fu Ismaele quale rappresentante dell'Islam. Il Cristianesimo crede però che Isacco fu portato sull'altare di Moriah come racconta la Torà. L'Islam, a causa della gelosia di Ismaele, non ammette nemmeno che fu Isacco ad essere portato sull'altare di Moriah.

Pesce 273 - In entrambi i casi, l'Asino di Isacco fu custodito nelle loro mani. In entrambi i casi l'Asino non poteva parlare e rivelare la verità dell'Akidat Yitzhak e, allo stesso tempo, non essendo presente, dovette aspettare che tornassero Abramo e Isacco. Nel Piano Redenzionale di Dio Onnipotente, sarebbe passato un arco cronologico di 4000 anni prima che l'Asino fosse in grado di parlare e spiegare cosa simboleggiasse l'Ariete. I pensieri dell'Onnipotente non sono i nostri pensieri, per non dire altro! E il sorriso privilegiato dell'Asino Universale che mangia il Pane ha alle spalle una lunga storia. E il sorriso del Leviathan è ancora più universale, hi-haw, hi-haw, hi-haw!

Pesce 274 DIARIO: 05.08.2013; 9 Elul 9 5773; 2 Stella del Progetto 3966; 10 Terza Alià: Ho meritato, grazie a Dio, di vedere lo Tzadik Haim in sogno. Appoggiavo la mia testa sulle sue ginocchia ed egli era intento a svolgere i suoi lavori superiori. Disse poi che mi avrebbe dato una benedizione che io avrei dovuto trascrivere, per poterla dare agli altri. Vidi che la benedizione aveva forse 13 righe stampate, diciamo un quarto di pagina. Eccola:

Possa il Signore degli Eserciti benedirti e espiare i tuoi peccati, i tuoi errori, le tue parole sbagliate e le tue azioni inique. Possa la Sua misericordia essere rivelata su di te e in te, su tutto il tuo corpo, dentro di te, dentro il tuo cervello e dentro il tuo cuore. Possa la Sua misericordia scendere su di te e sugli altri e possa il tuo cuore elevarsi nell'amore verso tutti gli esseri umani. Possa El SHADDAI, Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe, avere pietà dei tuoi cari e benedire le vostre menti e i vostri cuori. Poiché il Suo amore è con te. Risvegliati al Suo amore e trova la benedizione della vita, poiché grande è il Suo Amore e la Sua Compassione e Lui desidera la tua felicità. Cerca ogni secondo la Sua presenza, e accogli il Suo condono e il Suo perdono. Possa EHEYE ASHER EHEYE illuminarti nella Sua vicinanza e risvegliare il tuo cuore alla Sua chiamata. Non farti prendere dalla tristezza o dallo scoramento o dall'amarezza che consumano l'esistenza della persona. Il Goel Haim, il Giudice Unto del Regno dei Cieli, ti benedice. Abbi coraggio e non aver paura perché una nuova vita si sta rivelando se risvegli la tua mente e il cuore alla sua chiamata, Amen, ve-ken yehi ratzon.

Questa è una nuova benedizione per Rosh ha-Shanà e per Yom ha-Tikkunim e per Succot e Shemini Atzeret.

 

Pesce 275 - La preghiera in ebraico:

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Pesce 276 DIARIO: 25.08.2013: Sogno di Giordano (sabato mattina, parashat ki tavò): c'era chi accusava Giordano e c'erano dei Habad che lo difendevano. Peretz era presente e disse ad un Habad (una persona dalla pelle chiara e dagli occhi azzurri, evidentemente uno diventato Habad) che si distingueva dagli altri, che i Habad recitavano una preghiera sbagliata e Peretz gli mostrò un'altra preghiera che colpì molto costui che invitò Peretz a spiegarla ai presenti. Scoppiò una rissa tra i Habad, favorevoli e contrari ad accettare tale proposta.

Questo è un sogno positivo e lascia sperare che una grande confusione scoppierà nel movimento dei Lubavitch, favorendone la scissione. Amen.

Pesce 277 DIARIO: Ho visto sul canale Fox News che è stata ritrovata un'antica pietra con un'iscrizione in inchiostro, l'unica pervenutaci fino ad ora. Gli esperti ritengono che sia la scoperta più importante dopo quella di Qumran, anche se la sua decifrazione è molto difficile. L'hanno chiamata La Pietra dell'Arcangelo Gabriele. Forse è un un messaggio per me; devo tornare al testo del Messaggio dell'Arcangelo Gabriele.

Pesce 278 Domenica mattina. 25.08.2013: 19 Elul 5773: 11 Stella del Progetto 3966: Grazie a Dio, stamattina ho sognato che il profeta Elia era qui nella nostra casa. Una persona giovane, non sono sicuro che fosse Asher o qualcun altro in mezzo a noi, mi ha indicato che il Profeta stava benedicendo tutte le stanze della casa (in rehov David Goitain 20). Dalla mia stanza andavo nel soggiorno per vedere il profeta. I miei occhi erano appannati e dovetti cambiare gli occhiali. Poi l'ho visto e aveva le sembianze di una donna estremmente alta che mi faceva l'occhiolino prima di uscire di casa. Era presente anche la sua forma di sesso maschile, ma io vidi solo quella femminile.

Pesce 279 Questa è sicuramente una Festa per 7 giorni. Nei giorni scorsi ho recensito i matrimoni delle Mazalot con le stelle dello Shoshana, nel testo ebraico tradotto da Moshe Levi. L'ho letto lentamente cercando di ricordare le relazioni di ogni Matrimonio e di comprenderne meglio i contenuti. Avevo raggiunto il quinto Mazal del Regno della Giraffa e della Stella dell'Altare di Giuda. Nel mio sogno l'altezza del Profeta in forma femminile era considerevole, come di una giraffa, senza esagerare. Potrei anche notare che durante lo Shabbat prima di andare al Beit Ha-Knesset per Minhà, ho recitato Minhat Shabbat del Nuovo Rito in cui ci sono le benedizioni del Profeta Elia per Shalom Bait. Il fatto che io abbia bisogno di occhiali per vedere il Profeta indica il sogno precedente: il Segno della Bocca del Leviatano dove l'uomo di quella "casa" doveva mettersi gli occhiali per poter leggere. Grazie ad EL SHADDAI per questi messaggi, per merito del Goel Haim.

Pesce 280 - DIARIO: Lo stesso giorno: in un taxi al ritorno dall'ospedale Soroka, il tassista mi stava dicendo che i suoi genitori erano marocchini ma lui era nato in Israele, circa 60 anni fa. Ha esclamato di non aver mai messo piede fuori da Israele e che anche se qualcuno gli avesse dato un milione di dollari, non avrebbe lasciato Israele nemmeno per andare in Grecia o in qualsiasi altro posto. Mi ricordò Isacco, nostro padre, e quando cominciai a relazionarmi con lui sul fatto che Isacco non aveva mai lasciato Israele, contrariamente ad Abramo e Giacobbe, disse che in realtà si chiamava Isacco.

Un fatto incredibile, direi. Così al mattino, il segno del profeta Elia, l'ALEF di ASHER dei segni di Isacco. E poi questo segno di Isacco, un tassista che per tutti i soldi del mondo non lascerebbe mai Israele. E per arrotondare le cose, la sera, ho parlato con un vicino, un elettricista (anch'egli nato in Israele da genitori marocchini) e gli ho praticamente annunciato la Redenzione, spiegando che il Goel non è il Messia, l'universalità della Geulà Shlemà, il peccato di Emanazione e del falso messianismo di Habad, la vera storia dei Dardain, la Casa di preghiera per tutte le nazioni, i sogni redenzionali e profetici che abbiamo ricevuto, i 36 Tzadikim nascosti e molte altre questioni. Tutto ha avuto luogo fuori in strada.

* dopo mi sono reso conto che il mio parlare di queste cose al di fuori e senza un vero contesto di "studio" è un grande errore. L'Asino Nascosto non può farlo !!!

Pesce 281 - Cosa è successo o cosa sta succedendo? Non lo so ancora, ma devo cambiare la mia visione per vedere meglio le Mazalot. Abramo e Isacco sono tornati da Moria? L'Asino Nascosto è sceso dal Regno dei Cieli? Sono stato ammiccato dal Profeta Elia ma nella forma di una donna alta come una Giraffa. Quindi di sicuro qualcosa sta succedendo! Stiamo anche andando verso il 25 di Elul, la data della Creazione del mondo.

Pesce 282 - Ma guarda ora la correzione della bocca di Leviathan. Vedo in essa la sua relazione con il nome ASHER. Abbiamo visto che si frappone e unisce le 13 Mazalot con le 13 Stelle dello Shoshana. Se la Bocca si riferisce al nome ASHER, ci sarà anche una relazione fra le 13 Stelle dello Shoshana e il nome EHEYE e con le 13 Mazalot e il nome definitivo EHEYE. No, davvero! Le 13 Stelle dello Shoshana si riferiscono a Giacobbe, nostro padre (Shoshanat Yaakob) e quindi le 13 Mazalot si riferiscono al nome EHEYE. Infatti Abramo, nostro padre, ricevette il Libro delle Stelle da cui il Goel Haim ci ha rivelato le 13 Mazalot del Grande Leviathan. Le Mazalot esistevano prima della Rosa di Giacobbe.

Pesce 283 Le 3 Stelle della Bocca devono riferirsi al nome ASHER nel modo seguente. Dal mio sogno: Il profeta Elia è il cuore della Giustizia di Dio e la verità della Sua Unità e in quella vera fede benediceva tutte le stanze della casa. Si è mostrato in sembianze femminili associate alla Stella di Neshià (Dimenticanza) che, come spiegato, è un segno femminile. E' anche l'oblio che consente di assurgere ad un livello superiore. Nessuno è pari al Profeta Elia quando ascende al Regno dei Cieli senza morire sulla terra. Il profeta Elia porta con sé per la Redenzione Finale la verifica della profezia, la terza Stella della Bocca. Apre la Redenzione con il segno "Il tempo è arrivato" e porta le profezie della Quarta Generazione. Nel sogno questo è mostrato, credo, dalla strizzatina d'occhio. Tutto questo è nella lettera ALEF di ASHER, ma include la SHIN e la RESH in quanto il Profeta Elia rappresenta il nome ASHER.

Pesce 284 Le 3 lettere: L'ALEF, Stella del Mare del Cuore di Giustizia: il profeta Elia il cui cuore era per la Giustizia della Verità di Dio. La SHIN, la Stella del Mare dell'Oblio: al femminile perché nel Segno della Regina Ester, e Mordechai ha-Tzadik nel Segno di Ktav Shushan (la riduzione di argomenti molto elevati in parole che li contengono in modo nascosto, la Meghilat Ester). La RESH, la Stella del Mare della Realizzazione Profetica: collega la parte negativa dell'ultima profezia di Malachia da cui deriva il Cristianesimo con l'attuazione storica dell'Islam: "Rimanete qui con l'asino", prima dell'arrivo di Abramo e Isacco da Morià per il tempo della Redenzione Finale, la correzione della RESH. Questo è il modo di comprendere come la Bocca di Leviathan sia legata al nome ASHER.

Pesce 285 Tutto questo è una conclusione incredibile che il Goel Haim ci sta insegnando dal Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre. Vediamo ora, a Dio piacendo, come le 13 Mazalot si riferiscano al primo nome EHEYE e come le 13 Stelle della Rosa si riferiscano al nome definitivo EHEYE. Ricordate che tutto questo viene rivelato solo dopo aver visto i 13 Matrimoni. State attenti a non sbagliare. Queste sono relazioni per il gusto di capire. EL SHADDAI, Benedetto sia e Benedetto sia il Suo nome è sopra a tutti i nomi e a tutte le parti della Sua creazione.

ALEF l'Uccello Risorto

HEI il Regno della Giraffa

YOD la Fine del Minuto

HEI il Regno della Giraffa

Pesce 286 ALEF è la fede di Israele nella sua risurrezione. I figli di Israele, anche come schiavi, preservarono 3 cose, come noto, i loro nomi, il loro modo di vestire e la loro lingua. A parte questo, la tribù di Levi rimase intatta nella fede e potè credere al mandato di Mosè. Anche molti degli schiavi ebrei, tuttavia, sapevano e credevano che un redentore sarebbe venuto per salvarli dalla loro condizione. E' vero che erano caduti nei 49 Livelli di Impurità ma sapevano che erano i discendenti di Abramo, Isacco e Giacobbe e che avrebbero potuto udire, almeno in qualche modo e in parte, il Patto tra le Parti.

Se fossero caduti ancora più in basso, comunque, al 50esimo Livello di Impurità non ci sarebbe stata alcuna speranza per loro. In ogni caso, i membri della Tribù di Levi mantennero la tradizione del Brit ben Habeitarim. Come spiegato, l'Uccello Risorto rappresenta il Piccione e la Colomba che non sono furono tagliati a metà, un segno della continua esistenza di Israele nel corso della storia.

Pesce 287 La HEI del Mazal del Regno della Giraffa va considerata nei suoi due livelli di Regno, Regno della Torà e Regno di Israele come un regno "messianico" funzionante. La Torà è il vero Regno di Israele di studio, pensiero e azione, il vero Regno dato da Dio al Suo popolo eletto. La YOD che si riferisce al Mazal della Fine del Minuto è sempre un segno di conclusione. Quindi in termini di Regno della Torà ci si riferisce alla Saggezza della Torà. Ossia la Torà orale e la Halachà, che è l'azione conclusiva da praticare dopo le varie dispute e le tante possibilità che fanno parte della Tradizione orale. La saggezza racchiude il modo migliore per agire. Ogni mestiere, ad esempio, ha una sua saggezza, che permette di praticarlo in forma ottimale. Così il Regno della Giraffa e la Fine del Minuto completano il Regno della Torà.

Pesce 288 La Torà e i suoi comandamenti dovevano essere completati per Israele nella sua terra e nel suo Tempio e per poterlo fare era necessario un Regno. Per quanto riguarda la prima redenzione del nome EHEYE, le tre Mazalot con il Regno della Giraffa raddoppiavano e contenevano tutti le altre Mazalot. La storia poi continuò a scendere da un livello all'altro con la separazione di Giuda e Israele. Il nome nascosto ASHER era necessario per la sua continuazione, rappresentata dal profeta Elia. Il nome ASHER tuttavia, dopo la salvezza di Purim, il ritorno a Sion e la ricostruzione del Tempio, non raggiunse il livello di diffusione proprio del nome definitivo EHEYE. Alla fine il Tempio fu distrutto e Israele andò in diaspora per due millenni.

Pesce 289 Nel 1948 sono iniziati Yemot ha-Mashiah e nel 1982 Dio ha scelto il Goel Haim conformemente al secondo EHEYE. Dal 1983 è iniziato il lavoro di correzione della RESH di ASHER e la straordinaria ricezione dei Segni Completi Redenzionali e Messianici della Gheulà Shlemà. Il mio sogno indica la conclusione del nome ASHER come spiegato e ora possiamo cercare la relazione del nome definitivo EHEYE nel contesto delle 13 Stelle dello Shoshana. Seguendo i matrimoni delle Mazalot con le Stelle dello Shoshana, otteniamo la Stella dell'Altare del Profeta, la Stella dell'Altare di Giuda, la Stella della Sacerdotessa Unta sull'Altare della Gioia della Vita e nuovamente la Stella dell'Altare di Giuda.

Pesce 290 L'Altare del Profeta nella Casa di Preghiera della Redenzione Finale è il Grande Altare di ogni vera profezia, alleluia! Per dirla semplicemente, tutta la vera profezia dell'intera tradizione profetica del passato, dalle 7 lettere di EHEYE ASHER (ALEF, HEI, YOD, HEI, ALEF, SHIN, RESH) tornano a risiedere sull'Altare del Profeta quando questo nuovo Altare viene alla luce, insieme alla Nuova Tradizione Profetica della Redenzione Finale. La Tradizione Profetica del profeta Elia si apre con il Segno "Il tempo è arrivato". Questo risponde a: "Ecco, sto per mandare il profeta Elia prima che arrivi il grande e terribile giorno del Signore" (Malachia 3: 23). - Queste sono le nuove profezie di questa Quarta Generazione.

Pesce 291 Egli riconcilierà i cuori dei padri con i loro figli e il cuore dei figli con i loro padri" (ibid: 24): queste sono le profezie messianiche e redenzionali che solo ora con la scelta di Ha-Shem dell'ultimo Goel Haim, possono essere spiegate. Queste includono il Nuovo Patto di Geremia (31: 30), i sogni profetici di Gioele (3: 1), un figlio ci è nato di Isaia (9: 5), il Nuovo Linguaggio Chiaro di Sofonia (3: 9) , l'Adon che state cercando di Malachia (3: 1), ecc. La nuova tradizione profetica della Redenzione Finale porta con sé la Casa di Preghiera per tutte le nazioni, i nuovi studi del libro delle Stelle di Abramo, la nuova conoscenza del Regno dei Cieli e della vera posizione del Giudice Unto del Regno dei Cieli, i Segni dell'Asino che mangia il Pane e del Cavallo Bianco e il Segno della Risurrezione dello Tzadik Haim nel Segno Finale della Resurrezione dei morti.

Pesce 292 Chiaramente la ALEF del nome finale EHEYE in connessione con la Stella dell'Altare del Profeta nella Costellazione della Shoshana porta con sé ogni aspetto della Grande Fede della Gheulà Shlemà. La HEI è legata alla Stella dell'Altare di Giuda., senza il quale nella Casa di Preghiera non potrebbe sussistere nessun altro altare perché esso è l'altare per tutti gli ebrei nati o convertiti all'ebraismo nella sinagoga. Questo altare rappresenta la sinagoga alternativa, come ricevuto nel segno che gli ebrei che pregano nella nuova Casa di Preghiera sull'Altare di Giuda possono adempiere tutte le mitzvot come nella sinagoga tradizionale. Appartenere all'Altare di Giuda significa far parte del Nuovo Patto della Redenzione Finale per merito del Goel Haim.

Pesce 293 La Gheulà Shlemà è il Nuovo Patto Promesso di Geremia e contiene la Grande Riforma dell'ebraismo. Non è in contraddizione con la Torà e con tutta la tradizione ebraica. E' quindi possibile che un ebreo preghi col Nuovo Rito e allo stesso tempo nella Sinagoga. Con la Redenzione Finale, la Sinagoga subirà alcune modifiche nel rito tradizionale, ma senza stravolgimenti. Ad esempio, nella Amidà della Sinagoga c'è l'espressione "e chi porta il Goel ai figli dei loro figli ". Questo diventerà "e chi ha portato il Goel Haim ai figli dei loro figli'. Nella benedizione dopo l'Haftarà "e sul suo trono nessuno straniero siederà" sarà invalidato nella conoscenza del Goel nel Regno dei Cieli. E così via con altre espressioni 'messianiche'.

Pesce 294 Le nuove differenze, come l'uso di Tefillin nella Sinagoga ma non nella Casa di Preghiera o la Nuova Capanna della Redenzione Finale fatta in casa ecc. vengono spiegate nella Nuova Legge della Redenzione Finale. Rappresentano, tuttavia, alternative e non contraddizioni. La Grande Riforma dell'ebraismo sull'Altare di Giuda sarà un catalizzatore di cambiamenti anche nella Sinagoga. La Gheulà Shlemà è universale e i nuovi parametri della sua universalità aprono la mente e il cuore in modi che prima erano praticamente impossibili da raggiungere. La Torà in passato era nel segno della "separazione"; con la Redenzione Finale la Torà entra nel segno dell'unificazione e della tolleranza: "Allora darò alle nazioni un linguaggio chiaro e tutti ivocheranno il nome di Dio per servirLo congiuntamente" (Sofonia, 3: 9).

Pesce 295 L'ebraismo tradizionale attuale è carente in molti modi. Ho raccontato altrove il sogno che ho avuto il grande privilegio di ricevere dopo aver scritto 30 capitoli del Libro "Nuova Luce sul Rambam". Ero in una vecchia sinagoga in Egitto, al Cairo o Fustat. Era Shabbat e il Rambam stava parlando divrei Torà alla congregazione. Ero in piedi nella parte posteriore della Sinagoga insieme al nostro amico Moshe Bardi e c'era un muro molto spesso e alto due metri davanti a noi, che non ci permetteva di vedere la Grande Aquila. Di fronte a me, dietro a questo muro, un tale stava recitando il Kaddish. Volevo passare dietro a lui per spostarmi dall'altra parte della Sinagoga per poter vedere il Rambam. Lo spazio tra lui e il muro della Sinagoga era ristretto e, quando cominciai a spostarmi, obiettò e disse che era proibito andare dietro a lui mentre recitava il kaddish. Ero infastidito e dissi: "Non esiste un divieto di questo tipo". Lui insistette ma io continuai a spostarmi e innavertitamente lo toccai dal di dietro. A questo punto, il tizio si arrabbiò e pronunciò una frase connessa al "sesso". La cosa mi fece infuriare e gli dissi: "Tu non hai bisogno della Halachà, ma di uno psichiatra!" E io e Moshe andammo dall'altra parte della Sinagoga. Maimonide aveva terminato il suo discorso e avvicinandosi a me mi sorrise con un segno di riconoscimento. Era piuttosto alto e robusto con una barba folta ben curata.

Pesce 296 Quel muro spesso e alto due metri simboleggia l'ebraismo attuale al quale non è dato "vedere" l'ebraismo del Rambam, la pace sia sulla sua santa neshamà. Quell'ebreo religioso e patetico è il rappresentante negativo del muro. Il periodo di 400 anni fino alla Shoà rappresenta il periodo chiamato 'aharit ha-yamim'. E' in tale periodo che ha preso forma e consistenza questo muro alto e spesso, principalmente a causa di ciò che è chiamato 'avon ketz aharit ha-yamim' - il peccato della fine degli ultimi giorni del giudaismo ortodosso, sefardita e hassidico, ossia il peccato idolatrico di Emanazione. A parte il terribile errore in sé, quegli elementi del mondo religioso ebraico che lo hanno seguito sono stati attirati allo stesso tempo da una severità della Halachà sconosciuta alle generazioni precedenti. Ed è questo baluardo che separa l'ebraismo dall'attitudine equilibrata e razionale della Grande Aquila.

Pesce 297 Questo atteggiamento di severità ha allontanato molti ebrei dall'ebraismo. Ha anche creato odio e intolleranza e falsi movimenti messianici e disagi spirituali di vario tipo. Molti libri potrebbero essere scritti su questo argomento, e, tranne forse per l'ebraismo riformato e conservativo, un tale compito sarà lasciato ai posteri dopo che la Gheulà Shlemà e la Riforma dell'Ebraismo sull'Altare di Giuda saranno conosciute e comprese. In generale, comunque, il giudaismo ortodosso è diventato squilibrato e severo e i movimenti mistici lo hanno estraniato del tutto dal vero ebraismo normativo del Mishnè Torà.

Pesce 298 Parlando di ebrei nel mondo (Israele e Diaspora), sono più quelli laici che quelli che frequentano una sinagoga, sebbene ce ne sia un gran numero che osserva il Rosh ha-Shanà e il Kippur. Altri affermano di sentirsi ebrei pur essendo praticamente lontani dall'osservanza della Halachà. Diciamo allora che ci sono diversi tipi di ebrei e molti di loro avranno bisogno dell'Altare di Giuda al tempo della Redenzione Finale. Molti ebrei che sono rimasti delusi per un motivo o per un altro dalla religione o che sono più o meno assimilati nella società in cui vivono avranno un grande cambiamento di cuore quando vivranno gli eventi della Quarta Generazione e cercheranno il Nuovo Patto della Redenzione Finale con i suoi Altari di Preghiera

Pesce 299 Altrove abbiamo detto che la HEI del nome definitivo EHEYE si riferisce al Sefer Mishnat Haim, simile alla HEI del primo nome che si riferisce alla Torà e ai Cinque Libri di Mosè. La Torà è l'essenza della Prima Redenzione e contiene tutte le basi, così come il Sefer Mishnat Haim contiene tutta le testimonianze, le spiegazioni e la Nuova Legge per la Redenzione Finale. Permettetemi di chiarire questo punto in modo da evitare false accuse riguardo al confronto tra Il libro della Shoshana e la Santa Torà. E' difficile per me parlarne ma lo devo fare. Il Sefer Mishnat Haim è IL LIBRO della Terza e Ultima Redenzione per merito del prescelto Goel Haim. Rappresenta la Rivelazione di Dio Onnipotente, più specificamente del nome definitivo EHEYE. Sicuramente il modo in cui viene accolto è in accordo con la Nuova Santità e con i Nuovi Parametri della Redenzione Finale, completamente diversi dalla ricezione della Santa Torà da parte di Moshe Rabbenu direttamente da Ha-Shem.

Pesce 300 Sefer Mishnat Haim è quindi nella vera fede amata da Ha-Shem. Rappresenta il nuovo Libro profetico della Redenzione Finale rivelato attraverso i Segni Completi. Rappresenta i veri insegnamenti dello scelto Tzadik Haim che sono desiderati da Dio Onnipotente per le generazioni future, inclusi i nuovi insegnamenti del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre. Contiene il Progetto della Casa di Preghiera di 7 Piani, 13 Altari di Preghiera e Tappeto dell'Islam che è stato tenuto segreto nei tesori di Dio Onnipotente fino all'elezione del Goel Finale. Contiene la Nuova Vera Kabalà del Leviathan. Sì, è vero, contiene anche tanti discorsi di Asini che favoriscono la grande nuova Rivelazione che scende sulla terra e viene accolta con gioia, e ciò avviene dopo 4000 anni dal sacrificio di Isacco, con L'Asino che si completa dopo 2000 anni di attesa con il cristianesimo e 1400 anni di attesa con l'Islam. Hi-haw, hi-haw, hi-haw!

 

 

Capitolo 11

 

Pesce 301 Quindi, anche se i testi di Sefer Ha Shoshana sono stati scritti principalmente dall'Asino che mangia Pane e da Peretz, la HEI del nome EHEYE ne è parte integrante. Come la Santa Torà che rappresenta la Parola di Ha-Shem Baruch Hu e il suo studio è ricompensato in questo mondo e nel mondo futuro. Per quanto riguarda l'Asino che mangia il Pane che scende dal Regno dei Cieli, non crea problema alcuno. E per quanto riguarda Peretz, a parte il suo grande privilegio per aver studiato 13 anni con lo Tzadik Haim, capo dei 36 Tzadikim Nascosti della sua generazione, i Saggi di benedetta memoria hanno detto, "Mosè nella sua generazione e Iftach nella sua generazione"[1]. Quindi non prendetevela con lui. E Peretz è sull'altare di Giuda e proviene dalla tribù di Giuda, nato da genitori ebrei, Morris Green e Ann Becker. In questo modo il suo segno soddisfa i requisiti.

Pesce 302 Abbiamo finora visto la ALEF del nome EHEYE connessa alla Stella dell'Altare del Profeta e la HEI del nome EHEYE connessa alla Stella dell'Altare di Giuda. La YOD del nome EHEYE è in relazione con la Stella della Sacerdotessa Unta, chiamata anche la Stella dell'Altare della Gioia della Vita. Quale deve essere la conclusione di tutti i Segni della Redenzione Finale, delle Mazalot, della Nuova Conoscenza del Libro delle Stelle, di tutti i servizi nella Casa di Preghiera della Redenzione Finale, della conoscenza del Regno dei Cieli, del fanciullo scelto che ci è nato, dell figlio scelto dell'uomo e della posizione del Giudice Unto del Regno dei Cieli nel Segno Finale della Risurrezione? La GIOIA della VITA. Questa è la risposta. Questa deve essere la conclusione di ogni aspetto della Redenzione Finale.

Pesce 303 E veniamo alla HEI finale del nome definitivo EHEYE, di nuovo alla Stella dell'Altare di Giuda. Come nel nome, la HEI del nome di Dio racchiude tutta la prima redenzione e la realizzazione del Tempio a Gerusalemme, così come la HEI del nome di Dio del nome definitivo EHEYE racchiude tutto ciò che precede la costruzione del Terzo e ultimo Tempio a Gerusalemme e a Beer Sheva, ossia la Casa di Preghiera di 7 Piani, 13 Altari di preghiera e Tappeto dell'Islam. Questo naturalmente deve essere collegato all'Altare di Giuda per tutte le ragioni sopra menzionate. Questa HEI, tuttavia, non è solo la lettera conclusiva del nome definitivo, ma dell'intero nome EHEYE ASHER EHEYE.

Pesce 304 ALEF: La fede di Abramo nell'Unico Dio vivente sarà abbracciata da tutte le nazioni. HEI: La Torà diventerà nota, e si diffonderà nel mondo e si rafforzerà nella comprensione rivelata dei suoi Segni fino ad ora incompresi. YOD: l'importanza della Tradizione Orale della Torà diventerà parte della cultura del Nuovo Mondo. HEI: la storia di Israele e del suo Tempio a Gerusalemme sarà considerata in una Nuova Luce sia nei suoi aspetti positivi che negativi. ALEF: la posizione del profeta Elia, di benedetta menzione, nel Regno dei Cieli diventerà nota al mondo, così come la posizione del capo degli Tzadikim Nascosti, così come le spiegazioni dell'ultima profezia di Malachia. SHIN: la Redenzione di Purim tramite Mordechai l'ebreo e la regina Ester, diventerà comprensibile alle nazioni. RESH: la Missione Messianica di Gesù nella sua vera forma sarà insegnata in tutto il mondo, e alcuni atteggiamenti negativi nell'Islam verranno corretti. ALEF: la Grande Fede della Redenzione Finale, della Risurrezione dello Tzadik Haim, la grande e nuova Tradizione Profetica del Profeta Elia, la rivelazione dei veri significati delle profezie messianiche e redenzionali saranno alla portata di tutti. HEI: i contenuti di Sefer Mishnat Haim e i Segni Completi Finali della Gheulà Shlemà usciranno per il mondo. YOD: una nuova Gioia di Vita nel Nuovo Spirito promessa da Dio Onnipotente per il Nuovo Patto Finale dall'Altare della Sacerdotessa Unta diventerà parte dell'umanità. HEI: Il Terzo Tempio finale a Gerusalemme e Beer Sheva sarà costruito e "La mia casa sarà chiamata una casa di preghiera per tutte le nazioni" (Isaia, 56: 7), e il Grande Pesce Leviathan con tutti le sue 13 Mazalot sorriderà per il mondo e il sorriso privilegiato dell'Asino che mangia il Pane aiuterà tutte le persone a sorridere. Tutto questo per merito dell'amato Goel Haim che sarà chiamato Consigliere Meraviglioso, potente di Dio, padre per sempre, Principe della Pace, Amen ve-ken yehi ratzon. Grazie EL SHADDAI, EL SHADDAI è Grande, EL SHADDAI è Uno.

Pesce 305 DIARIO: 29.08.2013: Sogno importante di Nodà. Nodà era in Israele in un posto del Negev, circondata da alcuni arabi (5 o 6 di numero) che le scagliavano contro dei grossi sassi. Cadde a terra ma non provò assolutamente dolore e non si fece male. Per la seconda volta, gli arabi la lapidarono mentre era ancora a terra, ma come prima le pietre non causavano né dolore né danno. Alla terza volta, Nodà vide il profeta Elia; era alto, con una tunica grigia, a piedi nudi, coi capelli bianchi e una barba corta. Questa volta le pietre lanciate contro Nodà tornarono indietro come un boomerang e gli arabi ne furono meravigliati. Allora il profeta Elia parlò con la voce di Nodà e disse: "E' arrivato il momento di ascoltare la parola di Dio". Gli arabi si spaventarono. E il Profeta aggiunse: "Questo è il momento per costruire il Terzo Tempio". - -

Quando Nodà si è risvegliata, ha pianto di gioia. Più tardi ci ha detto che era la prima volta nella sua vita che aveva pianto davvero per la gioia.

Pesce 306 Grazie EL SHADDAI, EL SHADDAI è Grande, EL SHADDAI è Uno. Questo sogno meraviglioso è venuto la stessa notte dopo che ho scritto Pesce 4. Il sogno è certamente per la necessaria protezione di Israele. In questo momento tutti stanno aspettando che il presidente Obama dia l'OK per un attacco punitivo contro la Siria che ha usato armi chimiche. I 5 o 6 arabi potrebbero rappresentare la Siria, Hezbollah, Iran, Palestinesi ed Egitto. Se questi attaccano Israele, Israele è protetto. Per il resto, aspettiamo e vediamo.

Bisogna prendere in considerazione l'annuncio "Questo è il momento per costruire il Terzo Tempio". Le parole del Profeta "è giunto il momento" e il fatto che abbia parlato tramite Nodà dimostra la conclusione del Segno "Ba ha-Zman" in cui il profeta Elia parlava per bocca di Peretz. Nodà è la Coda dell'Asino che tocca terra.

Pesce 307 C'è, credo, una relazione tra il fatto che nel precedente capitolo 4, abbiamo parlato della ultima HEI che completa l'intero nome e poi le parole del Profeta, "Questo è il momento per costruire il Terzo Tempio". Ogni lettera con la ultima HEI che completa l'intero nome, ha l'effetto di installarsi nella Nuova Casa di Preghiera, il Terzo Tempio Finale. Tutte le lettere entrano nel Tempio. E' simile ad una Nuova Canzone. Gli studi sono stati fatti, almeno nelle generalità della Redenzione Finale. Ora dovrebbe diventare una Canzone nel Tempio Finale di Gerusalemme e Beer Sheva. La Canzone deve contenere i 6 Segni quando diventano parte del Tempio. Una canzone intitolata "Costruiamo il tempio".

Pesce 308 Quando la HEI finale del Nome Finale è raggiunta, il nome intero EHEYE ASHER EHEYE è completato.

DIARIO: Nodà mi ha detto in seguito che la stessa notte del sogno del profeta Elia, aveva fatto un altro sogno: era in Italia e Beniamino Noster era con lei. C'era una casa piuttosto grande che avrebbe potuto ospitare la nostra famiglia e anche altri ospiti o amici, ma c'erano dei lavori da fare, perché c'erano perdite di acqua e le pareti andavano rafforzate. Per tre volte furono fatti dei lavori, ma ogni volta la situazione della casa non cambiava. Beniamino, che aveva incoraggiato Nodà, dopo il terzo fallimento, disse che era tutto inutile. Si abbracciarono e questo fu un segnale positivo.

Secondo Nodà questo sogno dimostra che dobbiamo stare qui in Israele e andare avanti con i Segni della Redenzione da qui.

Pesce 309 Un'altra formazione di 13 Stelle dello Shoshana, nell'ordine:

Stella di Abramo

Stella di Isacco

Stella di Giacobbe

Stella di Aharon

Stella di Mosè

Stella di Giuseppe

Stella di Levi

Stella di Rachele

Stella di Rebecca

Stella di Sara

Stella di Bilha

Stella di Lea

Stella di Zilpa

Pesce 310 Il Messaggio del Profeta Elia dato a Nodà è estremamente importante perché conclude il Segno di Ba ha-Zman. Il messaggio agli arabi è un chiaro segno di riconciliazione che è necessaria prima della costruzione del Terzo Tempio Finale. Ovviamente la situazione attuale sembra confermare l'opposto, ma potrebbe essere indicativa di cambiamento motivato da paura che si impadronirà delle nazioni arabe circostanti. L'invulnerabilità di Israele sta per venire alla ribalta ed è possibile che quest'anno sarà l'anno di tale testimonianza. A Rosh ha-Shanà entriamo nel 5774; 74 significa testimonianza (ED in ebraico); a Dio piacendo, quest'anno si assiste all'invulnerabilità di Israele e, a causa del timore verso Israele, cambierà anche l'atteggiamento di alcune nazioni arabe fino ad ora ostili ad Israele.

Pesce 311 Ovviamente i tempi non sono ancora maturi per costruire il Terzo Tempio; la Quarta Generazione deve ancora passare. Tuttavia, inizia una nuova fase storica che porterà alla riconciliazione dei cuori. Così parla il Profeta: "E' giunto il momento di ascoltare la parola di Dio". Lo dice agli arabi che stavano lapidando Nodà che ne usciva incolume; non solo, ma alla fine le pietre diventavano dei boomerang contro di loro! Essi capiscono così quanto sia controproducente lapidare Nodà, che rappresenta Israele. Essi alla fine capiranno che Israele è protetto da Dio Onnipotente e ciò cambierà la loro attitudine ostile. Se rinunci all'idea di distruggere Israele perché Israele è protetto da Dio, allora anche tu devi prendere in considerazione che è lo stesso Dio unico che tu preghi. Non c'è quindi nulla di più stupido che pregare Allah per invocare la distruzione di Israele. E grazie a tale cambiamento di cuore si può ascoltare la parola di Dio. Quando ti rendi conto che Dio Onnipotente ama e protegge Israele, allora ti allinei ai Suoi pensieri e abbandoni quelli falsi del passato. Questo è il significato del sogno di Nodà.

Pesce 312 Il mio sogno del profeta Elia di benedetta menzione, in sembianze femminili, alto come una giraffa, conferma il Segno del Mazal del Regno della Giraffa, cioè una vicinanza storica, anche se nascosta, tra il Regno dei Cieli e il mondo. Questa è la forza occulta della Riconciliazione che ha iniziato a fare il suo corso a livello dei Segni e che si spera inizierà a prendere forme reali in questo prossimo anno di "testimonianza". Il Segno della Giraffa conferma la Nuova Fase del nome definitivo EHEYE. L'ALEF è la Grande Fede della Redenzione Finale nel contesto della profezia che allude al Goel nel Regno dei Cieli e al Profeta Elia, 'All'improvviso arriverà l'adon che state cercando, l'angelo del Patto che desiderate, certamente lo farà (lui)" (Malachia, 3: 1). Il grande profeta Elia ascese da vivo nel nascosto Regno dei Cieli. Lo Tzadik Haim morì e fu resuscitato come Giudice Unto del Regno dei Cieli. La HEI è nel Mazal del Regno della Giraffa che lega il Regno dei Cieli alla terra. La YOD è nel Mazal della Fine del Minuto che rappresenta sempre una nuova fase storica, una che si ritrae e una profetica e redenzionale in arrivo.

Pesce 313 L'ultima HEI, nel Mazal del Regno della Giraffa, si riferisce al Terzo Tempio Finale (come la HEI del primo nome EHEYE si riferiva al Primo Tempio). Perciò è chiamato il Regno della Giraffa e non semplicemente il Regno dei Cieli. La giraffa è un animale terrestre. Il Tempio Finale sarà costruito sulla terra, a Gerusalemme e a Beer Sheva, e rappresenta il legame tra il Regno dei Cieli e il mondo. Così i 2 sogni sul profeta Elia indicano meravigliose notizie redenzionali per cui il nome definitivo EHEYE ha raggiunto un importante completamento e il mondo presto entrerà in una nuova fase storica.

Fish 314 Yom ha-Tikkunim è uscito a Motzei Shabbat. E' stata la prima volta che non ho potuto digiunare. Questa mattina, lunedì, ho avuto il privilegio di vedere lo Tzadik Haim in sogno. Ha-Morè mi ha indicato che una certa parte del Nuovo Rito di Succot (che stavo traducendo dall'italiano all'ebraico) doveva essere tolta (in seguito ho capito quale perché quando ho aperto il documento, all'improvviso l'ebraico non saliva ed era proprio quella parte che doveva essere eliminata. Dopo di ciò, l'ebraico è riapparso). Nel sogno c'erano diverse scene che non ricordo ma c'era un'amorevole vicinanza dello Tzadik verso di me. Ad un certo punto ho visto lo Tzadik in tre posti contemporaneamente mentre camminavo per strada, seduto di fronte a me e vicino. Sono rimasto stupito dalla visione e ho iniziato a "volare", ma ho ricordato che dovevo prendere il permesso di "volare" e tornare. Allora ho detto allo Tzadik Haim che mi sarebbe piaciuto aiutare Yael.

Pesce 315 DIARIO: Sogno di Giuseppe: Eravamo a Genzano. Apparve il rashà. Eravamo tornati indietro nel tempo, in epoca romana, 2000 anni fa. Paolo e alcuni altri guardavano il rashà e Peretz, molto severo, li rimproverò per questo. Paolo diventò serio e accusò il rashà di aver rubato gli scritti di Peretz e per tutto il male che aveva procurato anche agli allievi del Maestro Haim negli ultimi anni. Fu proposto un incontro di boxe tra Paolo e il rashà. Paolo gli sferrò un pugno forte che fece sanguinare il rashà e lo fece cadere a terra. Il rashà chiamò i suoi seguaci per chiedere aiuto, ma nessuno intervenne e anzi dissero che l'incontro era regolare e lui aveva perso. Tornammo a Milano fiduciosi che adesso si sarebbe aperta una nuova epoca della Redenzione.

Pesce 316 Nodà ha sognato due sere fa (17.09.2013) di essere in Italia e davanti a lei c'era il testo Matteo Bambino; le fu detto: "Metti da parte questo libro; scrivi un testo sulla Redenzione Finale".

Bene, L'ASINO di Isacco ha visto passare molta storia, con il cristianesimo e l'Islam che cercavano di farlo proprio, ma alla fine Abramo è tornato con Isacco e l'animale sapeva chi era il suo padrone. E' vero, il terzo e ultimo asino di Giacobbe sarebbe ancora necessario, ma solo l'Asino di Isacco sarebbe stato chiamato L'ASINO[2]; è lui l'Asino Chiave che non può rinunciare alla ricompensa della Redenzione Finale. L'Asino di Giacobbe sarebbe stato necessario per questo, perché l'Asino di Giacobbe sapeva cosa era successo con L'asino nelle mani del Cristianesimo e Ismaele e il significato storico dell'Ariete sacrificato al posto di Isacco e quindi poteva spiegarlo per la storia. Perciò è chiamato l'Asino che mangia il Pane della Redenzione Finale ed è lui che parla.

Pesce 317 - L'Asino ferito fu fasciato e curato da Abramo in modo che la vera fede nell'unico Dio vivente sarebbe stata stabilita per tutta la storia. L'Asino di Isacco vide il passaggio della storia e le sue aberrazioni, ma conosceva la verità della vocazione di Isacco. L'Asino di Giacobbe sarebbe pronto a parlare dopo che Dio Onnipotente ha scelto il figlio scelto dell'uomo quando i Segni storici di Giacobbe e il terzo e ultimo nome EHEYE si realizza a suo tempo.

Pesce 318 Così è stato in tutti questi anni passati; il nome finale è stato aperto ma la Grande Correzione della RESH deve essere completata. Centinaia di volte l'Asino ha detto: "Ora basta, la correzione della RESH e le spiegazioni dei segni di Isacco sono state completate e ora possiamo iniziare a spiegare in modo più dettagliato il Nome Finale" ma però c'era sempre del lavoro da fare, come lo spiegare la missione di Gesù e altre cose simili. Il sogno di Nodà è una vera svolta e ora la Coda dell'Asino deve spiegare la Redenzione Finale. Probabilmente è ugualmente significativo che Moshe Levi stia scrivendo un testo in ebraico in cui spiega, in particolare agli israeliani che non sono trincerati nell'ebraismo halachico, cosa sia la Redenzione Finale. Sul Digiuno di Ghedalia avevo scritto un documento contro la dottrina dell'Emanazione, dopo aver sentito il rabbino della Sinagoga dire prima delle Tekiot Shofar "con tutte le intenzioni di Moshe Rabbeinu e con tutte le intenzioni di Rashbi" ecc. Tornato a casa, non potei resistere dallo scrivere una lettera esplosiva, che ho fatto leggere a Rav Refael Peretz che l'ha molto apprezzata dicendo che credeva in tutto ciò che avevo spiegato sulla Atzilut e mi consigliava anche di farla leggere ad altri.

Pesce 319 Anche quello potrebbe essere un punto di svolta perché è inutile continuare a scrivere contro lo Zohar e la falsa Kabalà, dopo tutto quello che è già stato scritto. Credo che sia il momento di concentrarsi sulla Redenzione stessa. Anche Solly sta traducendo in ebraico il libro di Daniele Manigrasso "Amo il vero Gesù", come indicato in un sogno che ciò avrebbe effetti stimolanti per Israele. Quindi colgo l'occasione per scrivere qui in inglese qualcosa sulla Redenzione Finale. OK, lo faccio da 30 anni ma devo cercare di stare al passo con i segni. Sono anche stato stimolato a scrivere qualcosa di più dopo aver sentito parlare in sinagoga della guerra di Gog e Magog. In sostanza, un fedele spiegava che milioni sarebbero insorti contro Israele, dopo di che il Mashiah ben Yosef sarebbe apparso per poi essere ucciso; in seguito, sarebbe nato il Mashiah ben David che avrebbe trionfato. Parlava del male che proviene dal nord riferendolo a Siria e Russia. Non capivo bene se i Messia da lui menzionati avrebbero dovuto combattere dato che Ha-Shem non avrebbe permesso a quei milioni di attaccare. Forse glielo chiederò.

Pesce 320 Non so come sarà la guerra di Gog e Magog; non sono ancora stati dati chiari segni; ciò che sappiamo proviene dalle profezie di Ezechiele (38: 14-23) e Zaccaria (6:8). So solo che lo Tzadik Haim mi disse che Gog e Magog alludono alla Cina. Il Rambam, di benedetta memoria, parla di un profeta che si leverà di fronte alla guerra di Gog e Magog e avrà il compito di correggere i cuori in preparazione della Redenzione: questa posizione profetica è quindi quella del profeta Elia, di benedetta menzione. "Ecco, sto per mandare il profeta Elia prima del grande e terribile giorno del Signore; ed egli riconcilierà il cuore dei padri coi loro figli e il cuore dei figli coi loro padri, affinché non debba colpire la terra con anatema" (Malachia 3: 23-24). Il Rambam afferma che alcuni ritengono che si parli del profeta Elia in persona. Va detto, ma è del tutto improbabile, che ci sarebbe un tale merito di ricevere il Profeta Elia stesso ma è più plausibile che verrà un profeta nel nome di Elia per compiere quella missione.

Pesce 321 In realtà quel Profeta è la figura redenzionale di Meshullam, servitore di Dio cieco e sordo (Isaia 42). Chiaramente questa profezia o il lavoro richiesto per realizzarla ha bisogno di tempo. Perciò afferma qui, "non griderà, non alzerà la voce, non la farà udire per le strade" e "insegnerà la giustizia secondo verità"; e "non verrà meno e non s'abbatterà finché abbia stabilito la giustizia sulla terra; e le isole aspetteranno fiduciose la sua legge" (ibid: 4). Già nella prima frase ("ecco il Mio servo, il Mio eletto in cui ho messo il Mio spirito su di lui') si esprime che l'amore di Dio nei confronti di questo servitore è dovuto al fatto che "insegnerà la giustizia alle nazioni". Questo è ciò che tratta la Nuova Legge della Redenzione Finale, per merito del Goel Haim. Così anche è scritto nella Torà: "finché verrà a Shilo (allusione alla Redenzione) e verso lui convergerà l'ossequio dei popoli" (Genesi, 49: 10). Questo quindi è l'elemento essenziale delle profezie di Meshullam, per preparare le nazioni alla fede e alla giustizia della Redenzione Finale.

Pesce 322 Ovviamente il Profeta che si leva per correggere i cuori e preparare Israele e le nazioni deve avere con sé le CHIAVI della Redenzione, di cui abbiamo parlato in tutti questi anni, forniteci, principalmente in sogni e segni redenzionali dal prescelto Goel Haim amato da Ha-Shem Baruch Hu. Le Chiavi sono il Libro delle Stelle, i Segni del Regno dei Cieli, la Casa di Preghiera per tutte le nazioni, i ragli dell'Asino che mangia il Pane, le profezie della Quarta Generazione, la Risurrezione dello Tzadik Haim, i 7 Cerchi Profetici, le 13 Nuove Mazalot del Leviathan e così via. Le Chiavi formano il Linguaggio Chiaro, come profetizzato in Sofonia (3: 9). Per servirLo congiuntamente nella Casa di Preghiera per tutte le nazioni, ossia il Terzo Finale Tempio a Gerusalemme e a Beer Sheva. Più sorprendente e miracoloso è questo "linguaggio chiara" che ha il potere di "convertire" le nazioni alla verità e di portare la pace, il rispetto reciproco e l'amore per tutta l'umanità.

Pesce 323 - Le profezie redenzionali non possono essere comprese fino a che non sono arrivano le CHIAVI della Redenzione Finale. Questo fatto deve essere preso in piena considerazione. Per questo, la Grande Aquila disse che tutte le questioni della Redenzione saranno conosciute quando si manifesteranno. Una grande verità, diretta principalmente agli ebrei religiosi e ben istruiti che per anni hanno letto le profezie messianiche e redenzionali e in un modo o nell'altro credono di capirle. Non è così, dichiara il Rambam; solo a tempo debito saranno capite. Perfino i profeti di Israele non potevano capire come si sarebbero attuate in futuro perché non c'era alcuna "ricezione" (kabalà) a riguardo. Il Rambam disse la verità, ma gli ebrei sono testardi e intelligenti e credono di capire anche ciò che non può essere compreso. Perciò viene la profezia di Isaia 48 ad ammonire che non bisogna dire di conoscerle perché sono cose nuove mai prima d'ora conosciute o sentite.

Pesce 324 La Gheulà Shlemà inizia quando il Goel finale viene scelto da Dio Onnipotente e le Chiavi della Redenzione vengono inviate attraverso i sogni redenzionali profetizzati da Gioele (3:1). Anche il fatto che il Goel non è il Mashiah e il Mashiah non è il Goel, è sconosciuto a tutto Israele. E solo con questa conoscenza che le profezie, del tipo "ad un tratto entra nella sua sede l'Adon che state aspettando e l'angelo del patto che desiderate' (Malachia, 3: 1) o "un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, la missione sarà su di lui e sarà chiamato consigliere meraviglioso, potente di Dio, padre per sempre, principe della pace" (Isaia 9: 5) possono essere capite.

Pesce 325 La verità è che anche se centinaia di versetti nei Salmi e nei profeti parlano della venuta delle nazioni alla vera fede, senza le CHIAVI della REDENZIONE non c'è modo di affrontare la questione. La tolleranza è una cosa ma non ci possono essere compromessi riguardo alla vera fede monoteista. Non c'è compromesso con la teologia cristiana, ma nel primo segno completo delle stelle il Goel Haim annuncia "Questa è la stella di Cristo, venuta in virtù dell'umiltà". Quindi ci insegna la CHIAVE della Stella di Malchitzedek e la sua relazione con la Stella di Abramo e apprendiamo che la Stella di Cristo menzionata nei Vangeli era la stessa Stella di Malchitzedek di 4000 anni fa nella sua posizione di 2000 anni fa. Quindi ci troviamo di fronte all'incredibile affermazione di Gesù che non è venuto se non per salvare le pecore smarrite della Casa di Israele e sappiamo dall'insegnamento dello Tzadik Haim che milioni di anime delle Dieci Tribù di Israele sono state portate dalla provvidenza di Dio all'interno dell'ovile cristiano. E senza il ritorno di queste pecore smarrite non c'è Gheulà Shlemà. Così abbiamo ricevuto le CHIAVI della Grande Correzione del Cristianesimo che annulla l'idolatria presente nella dottrina del Cristo Re e insegna la vera missione messianica di Yeshua figlio di Giuseppe e Miriam. I Segni ci indicano anche che Gesù fu l'Ariete sacrificato al posto di Isacco. E infine i Segni Completi ci insegnano che tre sono gli uomini della Redenzione, Mosè, Gesù e Haim. Era impossibile per il popolo ebraico o per chiunque altro conoscere queste cose prima della ricezione delle Chiavi da parte del prescelto Goel Haim.

Pesce 326 Bisogna distinguere tra i vari elementi messianici e ciò che appartiene al Goel Haim. L'Adon che aspettate è il Goel Haim, così pure il 'Consigliere Meraviglioso' e il "re", ossia lo Tzadik salvifico che è povero e cavalca un asino (Zaccaria, 9: 9). I sogni e le visioni permeati dallo spirito di Ha-Shem e destinati a tutta l'umanità sono redenzionali; è il Goel Haim che li manda, così come il "linguaggio chiaro" che li spiega. La profezia di Meshullam, servitore di Dio cieco e sordo, è fondamentalmente messianica, ma quel servo non è il Mashiah. E', tuttavia, nel mondo e spiega per iscritto le questioni della Redenzione Finale. Penso che il Profeta che sorge per correggere i cuori, di cui parla il Rambam, si avvicini alla profezia di Meshullam e la Grande Aquila non lo chiama Messia.

Pesce 327 La verità è che una volta che c'è il Goel e anche il Giudice Unto del Regno dei Cieli, non si può parlare di Mashiah ma piuttosto di posizioni o funzioni messianiche, più vicine a quelle stabilite dagli Esseni: il Mashiah Sacerdotale (da Tzadok), il Mashiah di Guerra (ben David) e il Mashiah Maestro o Guida, ovvero i quattro Harashim di Zaccaria chiamati dai Saggi: Mashiah ben David, Mashiah ben Yosef, il Cohen Tzedek e il profeta Elia. In ogni caso, non esiste nessuno Mashiah; c'è un Goel, già sopra la morte, risorto nel Regno dei Cieli, che dirige la Redenzione Finale. Le Posizioni Messianiche sulla terra, d'altra parte, non possono essere senza il contesto della Casa di Preghiera della Redenzione Finale.

Pesce 328 Ciò significa che fino a quando la Quarta Generazione è passata e la Casa della Preghiera è stata costruita, non si può parlare correttamente di alcun Mashiah. Non so, quindi, che cosa significhi quello riguardante la guerra di Gog e Magog, all'inizio viene il Mashiah ben Yosef che viene ucciso e poi viene il Mashiah ben David ecc. Il Tempio sarà costruito solo dopo la Quarta Generazione mentre la guerra di Gog e Magog è nel contesto della Quarta Generazione. Tutta la questione messianica è diversa e c'è, per così dire, un grandissimo divario da riempire prima che le posizioni messianiche si adeguino nella Casa di Preghiera. Il Profeta che sorge per raddrizzare i cuori deve sorgere per primo e nella sua posizione di Meshullam deve ricevere e preparare il Libro della Redenzione Finale. Quindi preparatevi a grosse sorprese. Tutto ciò spiega perché l'Asino che mangia il Pane sia solo un animale messianico che riempie gli spazi vuoti! Hi-haw, hi-haw, hi-haw !!!

Pesce 329 Per anni ho cercato di dirvelo, ma non è stato facile. Con il Goel Haim nel Regno dei Cieli e il nome definitivo EHEYE che è entrato nel suo tempo storico, chi si prenderà cura delle molte "questioni messianiche" che devono essere spiegate sulla terra, specialmente per iscritto? Non è affatto inutile che Ha-Shem Baruch Hu abbia creato l'Asino che mangia il pane. Oh, il Re, lo Tzadik, non è un re ma un vero Tzadik scelto per la salvezza dell'umanità, è ancora molto povero nel mondo perché ancora è sconosciuto. Perciò viene su un asino e su un onagro selvatico, figlio di asinelle. Quindi sorridete, è il giorno prima di Hoshannà Rabbà 5774 (2013). Che cosa volete di più? Non è anche per questo motivo che lo Tzadik Abuhazeira disse a Peretz (nel sogno di Solly Kamkhaji): "Ah, allora sei tu l'Asino, il Mashiah ben David"? Avete capito? Si tratta dell'Asino che riempie le lacune dei Segni di Mashiah ben David. Qualcuno deve riempire tutti quei vuoti messianici. OK, avete bisogno di qualcuno per l'Asino. Ecco che allora c'è Peretz che è stato preparato per questo dallo Tzadik Haim. Hi-haw!

Pesce 330 Quindi, un centinaio di anni di Yemot Ha-Mashiah, dalla fondazione dello Stato di Israele fino al 2047-8. A 35 anni dello Stato di Israele, lo Tzadik Haim è stato scelto da Dio ed è risorto nel Regno dei Cieli; è il terzo e ultimo Goel e il Giudice Unto del Regno dei Cieli. La Quarta Generazione di 65 anni si apre con il Segno Redenzionale del Profeta Elia, "Il Tempo è arrivato". Nell'aprile del 1983, i Segni Completi della Redenzione iniziano a scendere. Siamo in questo momento a 31 anni nel primo periodo di clemenza di 35 anni della Quarta Generazione. Con il quarto segno completo nel 1983 scende l'Asino che mangia il Pane e i Segni Messianici come l'Asino, il Mashiah ben Yosef, l'Asino Mashiah ben David, l'Asino con tre occhi, l'Asino Meshullam, l'Asino che riceve la benedizione.

Benedetto è il Signore, nostro Dio, che mi ha fatto Suo pane. L'attuale Quarta Generazione inizierà a Pesah 2018-19 e nessuno può immaginare che i decreti che cadranno sul mondo fino al 2042. Suppongo che la guerra profetizzata di Gog e Magog arriverà in quegli anni prima del 2042. Dal 2042 al 2047-8 sarà nel Segno della Ricostruzione, dopo di che sarà possibile costruire il Terzo Tempio. Allora ci saranno le Posizioni Messianiche sull'altare del Grande Israele e sull'altare del Sacerdote Unto e sull'altare della Sacerdotessa Unta. Hi-haw, hi-haw, hi-haw !!! Cercate di capire, noi siamo Asini, non i Messia!

 

 

Capitolo 12

 

Pesce 331 Devo ancora cercare di capire perché il profeta Elia, di benedetta menzione, ha annunciato nel sogno di Nodà (capitolo 11) "Ora è il momento di costruire il Terzo Tempio".

Ho ripescato questo sogno di Solly fatto nel giugno 1998: Ho sognato di vedere Peretz che stava lavorando ai 7 Piani e all'Altare del Grande Israele; l'Altare del Sacerdote Unto si trovava al Settimo Piano e anche il nuovo Aron Ha-Kodesh.

Questi sono i due altari messianici. Ma se l'unzione è messianica, allora ci sono 9 Altari Messianici. Per la Casa di Preghiera della Redenzione Finale c'è anche il Tempio Messianico.

Pesce 332 Ci saranno sacrifici, credo al Secondo Piano, in una parte riservata alle altre funzioni della Casa di Preghiera. Il Segno ha indicato che un Consiglio di Rabbini, esperti sia nella Prima Santità che nella Nuova Santità, avrà il compito di decidere chi è idoneo a portare un Korban e chi no; gli ellenisti non ne hanno accesso. Per quanto posso capire ora da quel Segno (ricevuto da Giuseppe), il Korban può essere portato da ebrei della Tradizione della Torà che hanno il desiderio di compiere un sacrificio come prescritto nella Torà. Per loro il Beit ha-Mikdash e i sacrifici sono un'unica cosa. Gli ellenisti sarebbero un'altra categoria di persone che affermano: "Oh, che bello, anche io voglio portare un sacrificio". No, la motivazione deve derivare dal coinvolgimento della Torà tradizionale.

Pesce 333 Faccio un passo avanti, anche se ora non posso dire con certezza come andranno le cose fino a quando non ne saremo informati. Mi sembra che ciò che ho scritto di recente sulla formulazione del Mussaf di Shabbat (durante il quale i sacrifici saranno reintegrati nella Casa di Preghiera) è sbagliato. Non credo che i Korbanot nelle festività (Pesah, Shavuot, Succot, Shabbat, Musaf Shabbat ecc) verranno reintegrati perché non penso che ci sarà un Tempio all'interno del Tempio. E' solo una connessione necessaria alla prima Kedushà, ma il Primo e il Secondo Tempio non ritornano più. E, in generale, è passato il tempo dei Sacrifici, conformemente all'idea espressa nella Tradizione Orale, secondo cui "in futuro tutte le festività saranno annullate tranne Hanukà e Purim".

Pesce 334 Questo vale per le Festività e per gli altri rituali, mentre il portare un sacrificio personale, come un'offerta di espiazione o di ringraziamento può ancora essere preso in considerazione. Tale era il Segno; i Hachamim decidevano chi poteva portare un sacrificio, quindi personale, non rituale.

Il Terzo Beit Ha Mikdash a Gerusalemme e Beer Sheva sarà un edificio alto, grande e rotondo di 7 Piani. Il suo colore esterno è di pietra del deserto. Non abbiamo ancora ricevuto alcun segno del design dei Piani, ma solo delle informazioni su quali altari appartengono ad ogni piano. L'Altare del Sacerdote Unto si trova al Settimo Piano. Ciò dovrebbe riguardare anche l'Altare della Sacerdotessa Unta. Al Sesto Piano c'è l'Altare del Profeta. Al Quinto Piano si trovano l'Altare di Efraim, l'Altare delle figlie di Israele, l'altare della Shoshana e credo anche l'Altare dei Matrimoni. Questo si basa sul Sogno-Segno ricevuto da Armando che il Quinto Piano è quello dell'Armonia.

Pesce 335 L'Altare del Grande Israele si trova al Quarto Piano. Questo è l'Altare degli Asini che mangiano il Pane e si collega a centinaia di compiti necessari per la diffusione della Redenzione Finale, che vanno dalle traduzioni dei testi all'istituzione di scuole e congregazioni. Chi lavorerà per la Redenzione Finale farà parte di questo Altare. L'Asino che presiede a questo Altare deve nascere ebreo e conoscere a fondo la Halachà per cui è chiamato l'Asino, Mashiah ben David. C'era un segno nei primi anni di due posti d'onore, uno per l'Asino che mangia il Pane e uno per la Coda dell'Asino. Presumo che alla fine ogni Capo Asino che mangia pane il Pane si sposerà con la sua coda. Molte donne apparterranno a questo altare ed è giusto che ci sia un'Aton (Asina) per loro.

Pesce 336 Al Terzo Piano ci sono l'Altare di Malchitzedek e l'Altare delle Nazioni. Al secondo piano si trovano l'Altare di Giuda e l'Altare delle figlie di Giacobbe. Credo che l'Altare della Leviatanit sia anche in questo Piano perché il suo Segno, ricevuto da Giuseppe, è collegato alla Luna. Al Primo Piano c'è il Tappeto dell'Islam.

Pesce 337

Ma c'è forse anche l'Altare del Sorriso del Leviathan

O un Altare dell'astuzia dell'Asino

O un Altare su cui ridere per un po'

Ridere per gli errori di una vita insulsa?

C'è un Altare delle Stelle

O un Sentiero Stellare tra Venere e Marte

O un Altare abbronzante in una notte di sole

O un biglietto a buon prezzo per un volo spaziale?

Pesce 338

E' tempo di sorridere, amici miei, è tempo di ridere,

E arrampicarsi sul collo della nostra amica Giraffa

Adesso che hai il lievito

Per cuocere il pane saporito del Regno dei Cieli.

Che diritto ho, tu chiedi, di scherzare?

Il motivo è che non fumo più

E' stato molto difficile domare questa bisbetica

Che prima mi ha fatto a pezzi, ma adesso l'ho fatta fuori!

Pesce 339 DIARIO - 08.11.2013, Beer Sheva, Grazie a Dio, abbiamo traslocato da via Goiten 20 a via Henry Kendel 10, decimo piano, appartamento 61. E' un grande segno dell'est, tra le nuvole della Shoshanà, sotto le 13 Nuove Mazalot, sotto il nuovo ottavo firmamento del cielo, sotto il Regno dell'Eden. E quindi ecco, nella prima notte, ho fatto questo sogno:

Mentre camminavo con Nodà e Paolo abbiamo visto lo Tzadik Haim a circa 20 metri di distanza; spiegavo loro che lo Tzadik Haim nel suo sacrificio era "seh Ha-Elohim" (Agnello di Dio). Poi volevo avvicinarmi allo Tzadik Haim per dirglielo. Egli mi vide e mi fece segno di avvicinarsi a lui ed io, con estrema cautela, derech eretz e timore di Dio su di me, mi avvicinai e con gioia e allo stesso tempo trepidazione dissi: "Ha-Morè nel suo Sacrificio è seh Ha-Elohim". Come ho detto allo Tzadik, era come se stessi parlando del Goel Haim in alto nel Regno dei Cieli, per così dire, molto vicino a Dio. Poi aggiunsi: "Siamo stati avvertiti dai Segni di questo Segno incredibilmente elevato, che non deve essere usato come fanno i Cristiani parlando del sacrificio di Gesù". Ha-Moreh Haim annuì.

Pesce 340 - Ho anche sognato che Pina e Oscar pensavano che non ci fosse più la Scuola della Rosa, ma li ho assicurati al telefono che la Scuola della Shoshanà esisteva ancora.

10 novembre: Ho sognato che c'erano delle forze negative intorno a me. Mi sono sdraiato sulla schiena, consapevole dei miei piedi rivolti verso l'alto, e le mie braccia distese, ho detto: "EL SHADDAI, io sono il Tuo servo e noi siamo Tuoi servi e non siamo servi di nessun altro, se non di Te, o Signore, nostro Dio". E mi sono svegliato.

Pesce 341 Siamo i figli dei tre Patriarchi, Abramo, Isacco e Giacobbe e ora siamo figli delle tre Redenzioni che rappresentano. Qualunque siano le ragioni più elevate, Dio Onnipotente ha visto che erano necessari tre Redenzioni per il completamento storico della Grande Redenzione Finale. I tre patriarchi rappresentano la base di tutta la storia che deriva da loro. Abramo, nostro padre, è il Padre di una moltitudine di nazioni e di chi crede nell'Unico Dio Vivente e nella rivelazione di Dio; i suoi discendenti sono chiamati suoi figli e sono amati dal Dio di Abramo. Tutte le nazioni musulmane (sunnite) discendono da Abramo attraverso Agar e Ismaele. Esaù, figlio di Isacco e nipote di Abramo, rappresenta il Cristianesimo. E Giacobbe, nostro padre, è il padre del popolo ebraico tramite i suoi 12 e poi 13i figli, le tribù di Israele. E Giacobbe, nostro padre, è chiamato "il più sacro dei Patriarchi" e rappresenta il Completamento dei Patriarchi e il Completamento della Storia fino alla Grande Redenzione Universale Finale di Giuda, delle dieci tribù perdute di Israele per lo più disperse tra le nazioni cristiane, tra i musulmani (sunniti) e altri popoli.

Pesce 342 Senza il Giacobbe della Storia, la storia del popolo ebraico non sarebbe completa ma senza il Cristianesimo e l'Islam, Israele stesso non potrebbe proporre una Redenzione Universale. Pertanto i tre Patriarchi furono scelti per una moltitudine di nazioni e anche per la salvezza del Gregge Smarrito della Casa d'Israele e per i figli della nazione più santificata, Israele. Così anche la Grande Redenzione Universale Finale, nei segni di Giacobbe chiamati Israele, nostro padre, non avrebbe avuto esistenza a sé stante se non per le precedenti redenzioni dall'Egitto e dalla Persia, così come la parziale redenzione del Cristianesimo e la salvezza dell'Islam.

Pesce 343 Quindi la posizione della Redenzione Finale e la posizione del Goel Haim scelto sono in un "ordine" totalmente nuovo e diverso, che non può essere contenuto nel più rigoroso contesto della Tradizione ebraica, né nel contesto dell'Islam e certamente non nel contesto del cristianesimo idolatra. Tutti abbiamo bisogno l'uno dell'altro ora per raggiungere la completezza richiesta per la Gheulà Shlemà. E' estremamente difficile immaginare un contesto universale che soddisfi l'ebraismo, il cristianesimo e l'islam ma esiste e il merito del Goel Haim è rivelato nei Segni Completi della Grande Redenzione Finale.

Pesce 344 DIARIO: 20.11.2013, Beer Sheva: Ho sognato di essere su un autobus e mentre guardavo dal finestrino posteriore ho ricevuto un messaggio che "quest'anno i colori non aiuteranno". C'erano alcune persone sull'autobus e ho richiamato la loro attenzione e si sono voltate per ascoltare. Ho detto: "Ascoltate questo messaggio che ho ricevuto. Mi dispiace ma è vero. In questo anno i colori non aiuteranno, non intorno a noi, non nei vestiti, non per lo spirito, non per il piacere, in nessun modo i colori aiuteranno. Sto parlando di quest'anno, tra il 2018 e il 2019 ". -

Questo messaggio molto negativo si adegua al tempo: da Pesah 2018 a Pesah 2019 avremo il primo dei 30 anni che sarà anche "coperto" dal fatto che sarà il 36esimo anno dei Segni, nel Segno della Resurrezione dello Tzadik Haim sotto il grande Segno di 6 anni della Resurrezione del Goel Haim. L'anno da Pesah 2019 a Pesah 2020, d'altra parte, sarà nel Segno delle Stelle sotto il grande segno dei 6 anni delle stelle. Così il primo anno dei 30, in cui i colori non sono più di aiuto, è ancora clemente rispetto agli anni che iniziano a Pesah 2019.

Pesce 345 - Per la Nuova Legge del Patto Nuovo Finale. 30.11.2013, Beer Sheva, terzo giorno di Hanucat ha-Hanucot, sabato mattina.

Volevo andare in Sinagoga che sta giù in questo stesso palazzo ma non mi sentivo tanto bene e non sono sceso. Ho sognato che non ero andato in Sinagoga però avevo su di me il Talet; e cera, comunque, un altro gruppo di ebrei in unaltra stanza accanto alla Sinagoga che stava pregando. Le frange da un angolo dello tzitzit si erano ingarbugliate sotto qualcosa e con pazienza sono riuscito a liberarle. Poi un ebreo che era appena uscito dal gabinetto mi stava dando la mano per salutarmi ma gli è venuto il dubbio se darmi la mano probabilmente perché io avevo su di me il Talet e lui no o forse perché uscito dal bagno non aveva ancora detto la benedizione. In ogni caso ho risposto che non cera bisogno e così non ci siamo dati la mano. Dopo qualche secondo ho iniziato a parlare con lui: "Vedi, le questioni della Santità (kedushà) della Sinagoga tradizionale non rappresentano più un'autentica gerarchia di livelli santificati come una volta. Per la maggior parte sono rimaste delle usanze (minhaghim). Ad esempio, nella Sinagoga quando leggono la Torà, (dove vengono chiamate 7 persone una dopo laltra, per la lettura della Parashà, ogni persona dice una benedizione prima e dopo la lettura) viene chiamato per primo un Cohen, per secondo un Levi, e poi i figli di Israele (che non sono Cohanim o Leviti). Tutto ciò, però, è soltanto un'usanza, primo perché non si distingue ormai veramente chi è Cohen o chi è Levi date le mescolanze durante le generazioni ma ancora di più perché non è stata conservata la Santità dalla Torà dei Sacerdoti o dei Leviti come ai tempi del Bet Ha Mikdash. Ora nella Sinagoga si chiama il Cohen e poi il Levita soltanto come ricordo di ciò che era una volta. Ed è così con la maggior parte delle usanze (minhaghim) nella Sinagoga." Così era lessenza del mio discorso prima di svegliarmi.

Pesce 346 Avevo ripreso a scrivere in italiano (Pesce 345), pensando a una presentazione per rinnovare la Scuola della Shoshana.

Nodà ha detto di aver sognato di essere in Italia; Peretz non era a casa perché era andato in un giardino da qualche parte. Noda lo cercò ma era ostacolata da due gemelli, uno più bello dell'altro. Quello più bello disse di essere "migliore" di suo fratello. Nodà disse: "Forse pensi di essere migliore perché sei più bello di lui, ma in verità lui è migliore di te, il suo cuore è più generoso e ha più virtù di te. Il gemello belllo rimase turbato da queste parole. In seguito, Nodà trovò Peretz in un giardino e voleva portarlo a casa, ma le sue gambe erano gonfie e gli era difficile camminare. Lo accompagnò a casa, lo mise a letto con i piedi sotto i cuscini. Notò che la sua circoncisione era diventata molto piccola e rossa.

Il mio tentativo di ristabilire la Scuola della Rosa tramite Anna è stato un errore, né era necessario che scrivessi in italiano. Per quanto riguarda il mio sogno con Oscar e Pina, un'altra soluzione deve essere trovata. E per il sogno del Talet e Tzitzit, se devo scrivere, deve essere in inglese.

Pesce 347 Compriamo il Talet e lo Tztzit tradizionali, ma abbiamo la Nuova Benedizione: Benedetto è il Signore, nostro Dio, che ci ha santificati nella Nuova Santità dello Tzitzit. Questa è quindi una benedizione generale riguardante la Nuova Santità del Nuovo Patto Finale. Abbiamo spiegato altrove che la Nuova Santità è innanzitutto dimostrata nella ripetizione del nome "EHEYE" del triplice nome. Si ripete perché viene una Nuova Santità da Dio Onnipotente per la Redenzione Finale. Così è stato indicato che la Nuova Casa di Preghiera in tutti i suoi aspetti richiede una Nuova Santità, per tutti i suoi elementi, Altari e Sacerdozio e per le nuove Preghiere; quindi non possono rappresentare una continuazione diretta della Tradizione. E quelli che oggi sono chiamati Cohanim o Leviti non sono realmente nella Santità di Cohanim o Leviti e non possono quindi essere trasmettitori di Santità, vecchia o nuova essa sia. E qualsiasi cosa possa essere "rinnovata" per la Sinagoga Tradizionale non considera la Nuova Santità della Casa di Preghiera. Tuttavia, la Sacerdotessa Unta è radicata nel sacerdozio di Aharon ha Cohen, attraverso quello del Profeta Elia e del Giudice Unto del Regno dei Cieli, il Goel Haim.

Pesce 348 - Venerdì mattina, 13.12.2013, Beer Sheva, ho sognato di essere in un grande edificio, suppongo una grande sinagoga, tenevo in mano lo Shofar del Maestro Haim e provavo a suonarlo più volte ma usciva solo aria, senza suoni distinti; ho deciso allora di uscire fuori all'aperto e qui ho suonato lo Shofar con tekiot chiare e distinte verso il cielo.

Interpretazione: all'interno delle istituzioni religiose non c'è Redenzione, che invece c'è al di fuori.

In quella stessa mattina Solly ebbe il privilegio di vedere lo Tzadik Haim in un sogno. Il Goel faceva molte correzioni su di lui e gli mostrava la sua neshamà; Solly si svegliò con le lacrime agli occhi.

Pesce 349 Siamo a due settimane dal centenario del 2014. Per qualche strana ragione, sento di avere 100 anni. Deve essere per quel sogno in cui chiedevo ai Talmidim la mia età e loro rispondevano 50, 55 ecc. Dissi loro: "No, sono nato nel 1914 e ho ormai cento anni". Ebbi quel sogno più di 10 anni fa, ma ora stiamo davvero arrivando al 2014, centenario della nascita dello Tzadik Haim. Nodà presume che l'intero anno sarà estremamente speciale e si chiamerà anno di T'chelet per i due segni di T'chelet Mordechai alla nascita dello Tzadik, completamente circonciso nel momento esatto del Matan Torah. Quindi alcuni buoni numeri stanno lavorando per me con il mio ingresso nel 2014, a Dio piacendo: ho 68 anni (fino all'11 luglio 2014 o Rosh Hodesh Menahem Av 5774), ma essendo nato al tempo dello Tzadik nel 1914, ho un secolo di vita, ancora di più nel centenario del 2014. Allora perché ci sono ancora 2 settimane e un paio di giorni ancora, sento di avere già 100 anni?

Pesce 350 Forse ho una storia da raccontare

Che non ho ancora detto,

Qualcosa che posso solo dire

Quando sono molto vecchio?

Eppure nessuno conosce il suo giorno

O cosa porterà il domani

C'è ancora qualche canzone nostalgica

Che devo cantare?

Ho sognato: Grazie a Dio, ero seduto con lo Tzadik Haim. Mi ha chiesto se sentivo le trombe di sopra. Provai ad ascoltare ma non sentii niente. Lo Tzadik si girò e mi esortò ad ascoltare i suoni delle trombe invitandomi a concentrarmi. Ho guardato verso l'alto insieme al Maestro e mi sono concentrato e ho sentito alcuni suoni ma poco chiari e mi sono svegliato.

Pesce 351 23.12.2013 Ho sognato: eravamo in gruppo, forse soldati, comunque una squadra; tra di noi c'erano anche vecchi ebrei, cristiani, musulmani. Qualcuno ha detto: "Guardate, siamo ebrei, cristiani e musulmani, eppure siamo una squadra, ognuno si sente responsabile dell'altro. Come è questa faccenda?". Ho risposto: "Te lo spiegherò. La verità è che Dio ha creato ognuno di noi con una sostanza la cui essenza è superiore alle differenze tra ebrei, cristiani o musulmani". L'atmosfera era molto intensa ed elevata mentre spiegavo questo e sentiva la presenza della "sostanza superiore". - -

Il mio calendario ebraico mi indica che in questo giorno, 20 Tevet, morì la "Grande Aquila", il Rambam.

Pesce 352 - Questo mi ricorda un episodio che mi raccontò lo Tzadik Haim della sua vita al Cairo; una volta era con un musulmano e un cristiano. Nel parlare il musulmano diceva "Hamdulillah", il cristiano diceva "Grace a Dieu" e il Maestro diceva "Baruch Ha-Shem". Ad un certo punto il musulmano ha detto: Guardate, ecco riuniti un musulmano, un ebreo e un cristiano e ognuno dice "Grazie a Dio" a suo modo; quindi qual è la differenza tra di noi? Si rivolse al Maestro e disse: "Tu appartieni all'ebraismo, la più antica delle tre religioni. Rispondi alla mia domanda". Il Maestro Haim rispose: "Lo spiegherò in questo modo. Immagina una grande luce brillante. Se la avvolgi con un rivestimento rosso, qual è il risultato?. Vedrai una luce rossa. Se la avvolgi con un rivestimento giallo, vedrai una luce gialla. E se la avvolgi con un rivestimento blu, vedrai una luce blu. Ecco il punto. La grande luce è una. L'ebreo la vede, per esempio, con una sfumatura blu, il musulmano la vede rossa e il cristiano la vede gialla. Ma la luce nella sua essenza è la stessa. Dio Onnipotente è Unico". Al musulmano e al cristiano piacque molto questa risposta e il musulmano disse: "Ah, non c'è dubbio. Ci voleva un ebreo per dare una simile risposta".

Pesce 353 Tutto va verso il suo punto di arrivo. Il 99% delle cose del mondo è fatuo, ma se viene canalizzato verso un fine valido, allora ha una sua utilità perché serve a qualcosa. La buona salute, ad esempio, è un fine valido e ogni mezzo impiegato per conseguirla è giustificato.

Le leggi della Torà sono obiettivi validi e convalidano la fede in Dio Onnipotente, Donatore della Torà, se tali leggi sono osservate in buona fede, per amore della verità e della giustizia. Perché la vera fede è valida per questo mondo e per quello a venire. L'obiettivo primo è la BET di BERESHIT che indica la Benedizione per questo mondo e per l'aldilà. Per questo la BET di BERESHIT è chiamata la vera Kabalà di Israele, poiché contiene tutto ciò che nella Torà e tutto ciò che diventerà parte del mondo dopo la morte.

Pesce 354 - Detto questo, tutto ciò che è valido diventa un punto di arrivo ma ci sono differenze di livello. Il livello, nella sua globalità, dipende dal suo corso storico, perché ciò che è valido e si estende nel tempo ha una sua importanza incalcolabile. Abramo, Isacco e Giacobbe sono tre punti cardinali e sono senza fine in questo mondo e in quello futuro. Sono mantenuti nel mondo grazie alla fede e la validità della bontà che infondono nel credente è infinita. Abramo, nostro padre, è un punto culminante della storia e il livello della sua globalità è dimostrato dal ciclo di 4000 anni della sua Stella. Per quanto ne so, non c'è altra Stella con un ciclo così lungo e, in ogni caso, questa è la Stella che guida l'intera storia della fede, ed è senza pari. La grandezza e l'importanza del suo ciclo sono attuali al tempo della Redenzione Finale. E ciò è vero per tutte le 127 Stelle della Redenzione perché, pur esistendo anche in precedenza, non ne conoscevamo i nomi ed il nome della stella rappresenta la sua vera esistenza. Ai tempi della Redenzione Finale, in virtù del Libro delle Stelle di Abramo, nostro padre, insegnatoci dal Goel Haim, è importante che tali Stelle diventino parte della conoscenza della tradizione della Torà.

Pesce 355 Quindi proclamiamo i Segni Completi con i quali la Torà stessa si completa con la Redenzione Finale. Questo perché i punti culminanti della Torà si rinnovano per il mondo: primo, tramite le Stelle della Redenzione; secondo, tramite il Goel Finale prescelto nel Regno dei Cieli; terzo, tramite il Terzo Tempio Finale; quarto, tramite la Missione Redenzionale degli Asini che mangiano il Pane e i Cavalli Bianchi che collegano le azioni degli Asini ai Quattro Angoli della Terra; quinto, tramite le profezie della Quarta Generazione e il Grande e Terribile Giorno del Signore, nonché tramite le sorprendenti scoperte scientifiche di questa generazione che formeranno la Nuova Costruzione per le generazioni future; sesto, tramite la Resurrezione dello Tzadik Haim nel Segno Finale della Resurrezione dei Morti. Questi sono i 6 Punti Culminanti che completano la storia passata.

Pesce 356 Essi sono validi per questo mondo e per quello a venire e ciò che appartiene alla Torà viene studiato e applicato in buona fede. Il motivo per cui parlo di punti culminanti è perché sto cercando di far sorridere Leviathan, altrimenti per chi sto scrivendo questo testo? Dai, Big Fish, per favore sorridi, sei un Leviatano meraviglioso. Saziaci con i tuoi baci e lasciaci nuotare con te nel grande Mazal delle tue acque, mentre camminiamo con il Goel Haim sulle nuvole rosa, perché ci stiamo avvicinando al grande Centenario di T'chelet, un anno benedetto che vedrà culminare molti punti. Ora ispiriamo profondamente per rianimarci con l'Uccello Risorto. E ravviviamo la nostra forza intellettuale evitando le menzogne sulla fede nella Battaglia del Pesce.

Pesce 357 E carichiamoci i pesi e ragliamo all'umanità in modo che trovi i veri punti culminanti. Illuminiamoci nella lenta meditazione della Tartaruga sui nuovi nomi dei punti culminanti. Alziamo il nostro collo lungo e contempliamo il Regno della Giraffa perché dobbiamo andare oltre le cime degli alberi con umiltà interiore per trovare il Regno dei Cieli nel nostro cuore. Cerchiamo di farci amica la Stella del Grande Progetto di Redenzione perché solo una Stella amica potrebbe aiutarci a sentire qualcosa delle meraviglie del Disegno di Dio Onnipotente nel portare al mondo la Gheulà Shlemà. Temiamo ciò che sta per arrivare e troviamo le vie del pensiero, delle azioni e dei luoghi di rifugio con la protezione dell'Armadillo nel periodo 2018-2042. Immergiamoci nel Lago di Sale e spalmiamo il nostro corpo con uno spesso strato di sale, ma, al contrario della moglie di Lot, guardiamo avanti e ascoltiamo le nuove rivelazioni nascoste nelle acque del Lago di Sale.

Pesce 358 Entriamo nella Valle di Mercurio del nostro pensiero; potremmo stare davanti al sole o anche avvicinarci; il suo calore ci distruggerebbe in un istante; ma noi approfondiamo la nostra comprensione; il sole in tutta la sua grandezza e potenza è solo un piccolo raggio di luce rispetto al suo Creatore. Chi non sarebbe stordito dal potere del nostro Creatore, Benedetto è il Suo nome in eterno. Cerchiamo quindi di fare nostro il linguaggio chiaro che ci è stata mandato, un dono di chiarezza ora che siamo giunti alla fine del Minuto e ogni tipo di fine sarà imminente. Altrimenti come potremmo acquisire una maggiore conoscenza della vicinanza di Dio alle sue creazioni? Allora potremo pregare e sentire che le nostre preghiere salgono a Lui mentre il Profumo Celeste emana dagli angeli delle nostre parole. Cantiamo di nuovo e sorridiamo con Leviathan e piangiamo di gioia per aver raggiunto un punto culminante.

Pesce 359

Vieni, Tana del Leone,

studiamo ora la Torà dalla testa ai piedi,

piedi belli che annunciano le grandi Novità,

lascia che tutti si ridestino, non è tempo di sonnecchiare.

Ho raggiunto il culmine del fervore dopo 99 anni.

Ora che cosa ha a che fare un Asino con le leggi,

quel povero quadrupede?

Eppure, è coraggioso e prode

e fra tre giorni avremo cento anni.

Perciò sorrido, perché sono felice,

quindi per favore vieni a studiare nella Tana del Leone con me.

Hi-haw, hi-haw, hi-haw!

Pesce 360

Lasciami godere qui con l'amore del Paradiso,

succede a volte, una luce dall'alto.

Le lettere si fondono e formano una parola meravigliosa,

punti culminanti che respingono l'assurdo.

Sorridi, Leviathan, sei davvero così bello

quando ci mostri la bellezza del paradiso.

 

 

Capitolo 13

 

Pesce 361: 09.12.2013: Sono stato influenzato erroneamente dalla visione di Giuseppe (vedi sogni 2001-2007) in cui gli si diceva che dovevo tornare ad essere un talmid dello Tzadik Haim come lo ero prima della rivelazione della Redenzione Finale. Stavo cercando di farlo, ma in un sogno della scorsa notte, sono stato rimproverato dal Maestro perché volevo tornare all'idea di ricevere la Kabalà nascosta come quando ero nella Stanza Santificata. Ho dovuto ricordarmi che questo è impossibile. Non sono uno Tzadik Nascosto e non posso esserlo e non sono affatto vicino ad un tale livello. Quella frase nella visione di Giuseppe ha altri significati, primo fra tutti il mio essere vicino allo Tzadik Haim. Questo è voluto. In secondo luogo, sono l'erede della Nuova, Vera Kabalà della Redenzione Finale che è molto potente ed elevata, ma è di una categoria completamente diversa. Devo cercare di essere uno Tzadik che vive nella propria fede nel Nuovo Patto Finale, nei Segni Completi, nella fede della Resurrezione dello Tzadik Haim e nella conoscenza delle Stelle della Redenzione e dei Mazalot del Grande Pesce Leviathan. Non uno Tzadik delle cose nascoste. Non sono in grado di raggiungere tali livelli. Sono un semplice Asino. Come primo Talmid dello Tzadik Haim, tuttavia, devo cercare sempre di immaginare e sentire la vicinanza del Goel e partecipare attivamente all'opera redenzionale. Allora sarò amato dal Signore, nostro Dio e dallo Tzadik Haim. Non devo cercare di essere qualcosa che non sono, perché se lo faccio, sto solo prendendo in giro me stesso ed è anche molto pericoloso per la mia salute e con umiltà devo lottare sempre per rimanere nella vera Kabalà della BET di BERESHIT e nella nuova Kabalà del Leviathan e non devo confondermi, come mi è successo sovente in passato e in molti pensieri dei Segreti Superiori degli Tzadikim Nistarim. Mi auguro, con l'aiuto di Dio, di perfezionare la distinzione e non ricadere più in errore. Amen.

Pesce 362 - Ricordo che poco prima di quel sogno, stavo pregando e chiedevo ad Ha-Shem di poter essere al livello del Talmid dello Tzadik Haim come lo ero prima della Redenzione Finale, ma nel contesto di tutte le Novità dei Segni Completi. Ovviamente la mia richiesta non piacque al Maestro che colse l'occasione per correggermi. Prima della mia preghiera, chiesi ad Asher di mettere una goccia di olio per ungere la mia fronte e le dita dei piedi. Per diversi anni, Asher lo ha fatto dicendo: "Shemà Israel Adonai Elohenu, Adonai Ehad, nel Segno di Brit Shushan Im ha-Maim al mizbeah ha-Leviatanit" (nel Segno del Patto di Shushan con l'Acqua sull'Altare della Leviatanit).

Nel sogno susseguente l'unzione, lo Tzadik Haim era seduto ad un tavolo. Notai che non era per niente soddisfatto di me. Mi diressi verso di lui e a testa bassa gli domandai che cosa avessi fatto di sbagliato per aver reso lo Tzadik Haim scontento di me. "E' forse per il Segno fatto con Asher?" ho chiesto. Lo Tzadik mi ha risposto: "Cosa ne pensi?". Ho detto: "Quando ho fatto il segno, ho pensato di fare una cosa buona". Il Maestro ha fatto un segno con la mano indicando che non era quello. Ho poi chiesto: "E' stato a causa di ciò che avevo detto sulla Kabalà"? Il Maestro ha detto, "Sì" e mi ha fatto capire che non posso essere un vero Tzadik, e mi sono svegliato

Pesce 363 Potrei essere grato per l'indicazione del Goel Haim che il Segno che ho fatto con Asher era stato accettato. La mia intenzione era per un segno di completamento del nome ASHER prima del nuovo anno 2014, anno del Centenario nel Segno di T'chelet.

Immagino che sia stato importante per me che la correzione sia arrivata prima dell'inizio del 2014. Questa correzione del non considerarmi uno Tzadik è probabilmente molto più grande e complessa di quello che immagino. E' estremamente difficile per me disfarmene; ogni volta che la caccio via, fa ritorno in modo sottile. Probabilmente sono cascato tante volte, sottilmente, in quell'aspirazione e ho bisogno per la mia guarigione di una purificazione che solo lo Tzadik Haim può darmi.

Pesce 364 L'anno 2014 è arrivato, il centenario che abbiamo chiamato Shnat ha T'chelet è un anno molto speciale, in cui il talmid può dire: "Sono nato nel 1914 e ho cento anni".

Ma non guardiamo indietro, abbiamo annunciato l'Anno di T'chelet e hi-haw, qualcuno ci ha sentito. Su Fox News hanno parlato della scoperta di un antico mistero. In un pezzo di stoffa di circa 2000 anni fa è stato rinvenuto il colorante blu T'chelet e un'archeologa, Naama Sukenik, che ci lavorava da anni (il tessuto è stato rinvenuto negli anni Cinquanta), il 31 dicembre 2013 all'Università Bar Ilan ha dichiarato che il colorante proviene da una lumaca, il Murex Trunculus, il cui metodo di elaborazione si è perso nei tempi.

Dopo questa notizia, può esserci qualche dubbio sul fatto che siamo entrati nell'anno di T'chelet, ricordando il segno delle due strisce blu legate ai due segni della nascita dello Tzadik Haim?

Pesce 365 Ho visto un servizio su Fox con almeno 40 balene giganti apparse vicino alla Florida, in acque che non fanno parte del loro habitat. Questo è un altro segno di agitazione da parte del Leviathan, la grande balena della nostra galassia. Per non dire che proprio in questo periodo il telescopio Gaia per la prima volta sta catturando incredibili immagini della Via Lattea. E' il tempo di Latte e Miele, il Latte della Purificazione e il Miele della Comprensione che accompagnano la Dolcezza delle Nuove Mazalot del Leviatano.

Pesce 366 Sara Markus ci ha mandato un articolo sulle 4 Lune di Sangue in arrivo in questi due anni (2014 e 2015), due vicino a Pesah e due vicino a Succot. E' un fenomeno, dice questa fonte di notizie ebraiche dal Canada, che quando avviene, raramente, porta con sé grandi cambiamenti per Israele (in passato, lo fu con la creazione dello Stato di Israele - 1948 - e la guerra dei Sei Giorni 1967). Si tratta di eclissi solare totale ed eclissi lunare totale.

Pesce 367 L'asino, hamor, è anche homer, materia, soprattutto del cuore. L'Asino porta i pesi, come il cuore di una persona sostiene i pesi del corpo. Se il cuore è felice e gioioso, tutto il corpo ne trae giovamento; se il cuore è triste o appesantito da pensieri, tutto il corpo ne risente. Un Asino del Goel deve operare per essere felice e gioioso e ci sono tutte le ragioni per esserlo, per cui sarà in grado di sostenere i pesi della Gheulà Shlemà e rimanere comunque leggero. Se, invece, ha un cuore appesantito da preoccupazioni o rattristato da sventure, allora la soma sarà troppo pesante per lui e cercherà di scaricarla perdendo meriti per la Redenzione Finale.

Pesce 368 Due giorni prima del mio intervento operatorio, in un sogno ho visto lo Tzadik Haim che mi ha fatto un segno di purificazione con una giovenca rossa.

Pesce 369 20.02.2014: reparto 22, stanza 8, 45 miinuti di operazione: grazie a Dio tutto OK. Di notte, 21 febbraio, ho fatto un sogno meraviglioso. Grazie a EL SHADDAI, EL SHADDAI è grande, EL SHADDAI è Uno. Ho ricevuto la Nuova Santità. E' stata una rivelazione meravigliosa, diretta, vicina ad Ha-Shem, piena di vera luce. Paolo e Nodà erano presenti e io parlavo con loro della Nuova Santità che stavo ricevendo, dicendo: "Vedete, questo è il modo in cui Moshe Rabbenu riceveva direttamente la Santità a suo tempo, in contatto costante con Ha-Shem". Poi ho detto: "Dobbiamo cercare di ricevere questa luce della Nuova Santità come famiglia, ma so che non è facile".

Ringrazio il Signore, nostro Dio, per questo sogno così realistico, per merito del Morè Haim.

Pesce 370 Ma non confondiamoci. Questi sono i nuovi parametri della Gheulà Shlemà, come confermato in altri sogni. Io non sono nulla in confronto a Moshe Rabbenu, ma la Redenzione Finale ha altri parametri per rivelarsi alla gente. Tuttavia questo sogno è stato davvero meraviglioso ed elevato e devo cercare di mantenere il suo livello il più alto possibile per il bene dei Segni Completi del Nuovo Patto Finale, amen.

Pesce 371 02.02.2014: E' stato detto a Nodà in un sogno che deve scrivere per la Redenzione Finale e smettere di inventare scuse, come la sua idea che se lei scrivesse Peretz morirebbe. Le è stato detto che si tratta di un pensiero fasullo.

Questo rimprovero dall'alto non è stato facile per Nodà, che, la mattina dopo, il 23 febbraio, ha visto lo Tzadik Haim in un sogno. C'era una tavola rotonda; il Maestro Haim era seduto e indossava un kafia arabo. Davanti a lui c'era un po' di miele e marmellata che aveva assaggiato con un cucchiaio; poi il Morè invitò Nodà ad avvicinarsi e le diede da mangiare dallo stesso cucchiaio.

Pesce 372 E questa notte (23 febbraio) ho fatto un sogno piuttosto lungo che sintetizzo: ero in una specie di negozio di amici ebrei, un po' buio; c'era della gente con noi e tante cianfrusaglie e cibi tutt'intorno, sugli scaffali e per terra, in sacchi, come ci si aspetterebbe di vedere in un suk beduino della città vecchia. Poi, degli arabi che erano presenti, insospettiti, ci hanno circondato per conoscere che intenzioni avessimo. A questo punto ho iniziato a far loro un discorso in cui spiegavo che non c'era motivo di odiarci. "Siamo nella stessa fede e crediamo nello stesso Dio. Non siamo come i cristiani la cui fede deve essere corretta; ebrei e musulmani credono nello stesso Dio. Shukran Allah, Allah hu Akbar, Allah hu Uahad. Dio ha dato agli ebrei la Torà, e ai musulmani il-Koran Karim (un musulmano più anziano nel sogno mi ha corretto la pronuncia)". Così ho continuato e nel frattempo il mio discorso era ripreso da giornalisti televisivi che lo avrebbero trasmesso.

Pesce 373 Mi viene in mente un altro sogno di circa 10 giorni fa, dove avevo visto la signora Mazal, riposi in pace la sua preziosa anima, e Said. Dicevo loro in arabo egiziano: Ana aref yani ana galtan, ua galtan aktar meni ma-fish (so di essere colpevole e più colpevole di me non c'è).

Tempo fa, sognai anche di essere con lo Tzadik Haim e con Said. Io leggevo e studiavo l'arabo classico, forse dal Corano. Anche se ho dedicato del tempo per imparare l'arabo non credo sia ad un livello sufficiente e penso che la mia auto accusa si riferisca a questo.

Pesce 374 Nodà ha sognato: Il padre di Tal (un compagno di classe di Yehoel Yehoel) era fuori a parlare con Paolo e diceva qualcosa su Paolo e Peretz che faceva arrabbiare Paolo che si tratteneva dal dargli un pugno. Dopo di ciò, nella stanza di Peretz c'erano Moshe Levi e Nodà. Moshe disse che Nodà aveva sognato di aver visto il Morè che diceva che Peretz, tramite un digiuno di parole, doveva collegare David Fierro alle dodici Mazalot (dello Zodiaco) perché la sua educazione doveva rimanere distinta.

E' mercoledì mattina, 26 febbraio: faccio il primo legame. Prima di tutto: la persona mostrata all'esterno è un religioso falso, con barba e abiti religiosi che fa leshon ha-ra tutto il giorno e critica tutti: viene qui per avvertire che a David non dovrebbe essere permesso di essere educato da falsi religiosi in questa epoca qui in Israele. Perciò Moshe, che non frequenta la Sinagoga, è il portavoce del sogno che rappresenta la vera fede e il vero timore di Dio.

Pesce 375 25.02.2014: Giordano ha sognato: si trovava in una sinagoga molto speciale, dalle le cui pareti si potevano intravedere alberi e campi fioriti e al cui interno pregavano ebrei di ogni tipo, ortodossi, conservativi, reformed da tutto il mondo. Giordano indossava i filatteri e pregava. Quindi entrarono Peretz, Davide e Renato e salutarono Giordano; Peretz disse: "Ci vediamo dopo". Andarono davanti all'Aron Ha-Kodesh e dissero le preghiere del Nuovo Rito. Successivamente Giordano venne e Peretz gli disse: "Non è necessario criticare (il rito tradizionale), entrambi sono necessari". C'era un'atmosfera armoniosa.

Pesce 376 Collego David Fierro al Mazal dell'Ariete. Collego David Fierro al Mazal del Toro. Collego David Fierro al Mazal dei Gemelli. Collego David Fierro al Mazal del Cancro. Collego David Fierro al Mazal del Leone. Collego David Fierro al Mazal della Vergine. Collego David Fierro al Mazal della Bilancia. Collego David Fierro al Mazal dello Scorpione. Collego David Fierro al Mazal del Sagittario. Collego David Fierro al Mazal del Capricorno. Collego David Fierro al Mazal dell'Acquario. Collego David Fierro al Mazal dei Pesci. Possa essere distinto nella sua educazione da tutti gli altri bambini.

Possa un Nuovo Biancore scendere su David Fierro dall'Ariete. Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui dal Toro Gioioso (Toro). Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui dai Gemelli Peretz e Zerah (Gemelli). Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui dalle profondità del Sentimento (il Cancro). Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui dal Leone di Giuda (Leone). Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui dalla Temimut della Fede (Vergine). Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui dall'Equilibrio del Nuovo Patto Finale (Bilancia). Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui per dargli la salute forte (Scorpione). Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui per un uso saggio della lingua (Sagittario). Possa un Nuovo Biancore scendere su di per l'amore verso il prossimo (Capricorno). Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui dalle acque della Torà (Acquario). Possa un Nuovo Biancore scendere su di lui dalla bocca del Grande Pesce Leviathan (Pesci).

Ecco alcune nuove connessioni tra le 12 Costellazioni dello Zodiaco e le 13 Mazalot del Grande Pesce Leviathan, in modo che David Fierro possa essere profetico nel numero 25.

Ariete - La Resurrezione dell'Uccello

Toro - La Battaglia del Pesce

Gemelli - I Pesi dell'Asino

Cancro - La Tartaruga Illuminata

Leone - Il Regno della Giraffa

Vergine - La Stella del Progetto

Bilancia - Il Rifugio dell'Armadillo

Scorpione - Il Lago di Sale

Sagittario - La Valle di Mercurio

Capricorno - La fine del minuto

Aquario Il Profumo Celeste

Pesci La Tana del Leone

La Bellezza del Gan Eden

/////////////////

Col permesso del Goel Haim, Giudice Unto del Regno dei Cieli, lego David Fierro col Tredicesimo Nuovo Mazal del Grande Pesce Leviathan e le Dodici Costellazioni dello Zodiaco, in modo che questa Segulà sia su di lui per il suo apprendimento e la sua istruzione così da non essere influenzato da falsi insegnanti e insegnamenti.

Pesce 377 18.03.2014: 16 Adar secondo 5774. Beer Sheva.

Ho sognato: Un uomo, una donna, un ragazzo e una ragazza venivano a vivere in casa nostra, ho detto la benedizione '' (Benedetto è il Signore, nostro Dio, che ci ha santificato nell'adozione dei bambini).

Ringrazio Dio Onnipotente per questa benedizione. Nel sogno, sembrava che la benedizione si riferisse anche all'uomo e alla donna (e non era chiaro se fossero marito e moglie o no). O erano i genitori dei figli adottati ?.

Pesce 378 22.03.2014 Ho sognato di essere con alcuni fedeli di una sinagoga e di annunciare l'arrivo del Goel. Ho preso una sedia e mi sono seduto; ho preso il permesso da Ha-Shem e dal Goel Haim e ho iniziato ad annunciare l'avvento del Goel Haim e della Gheulà Shlemà.

Pesce 379 24.03.2014 Nodà ha fatto un sogno estremamente pesante. Ha visto Ha-Morè Haim, che non stava con i piedi a terra ma era un po' sollevato ed era molto serio; indossava anche degli occhiali da sole. Accanto a lui c'era un uomo molto più alto di lui, simile ad un gladiatore romano. Il Maestro disse a Nodà: "Per Milano, sono morto".

Non voglio commentare questo sogno. Tuttavia, si commenta da solo. A Milano, nessuno sta "lavorando" per mantenere la fede nel Goel Haim.

Pesce 380 29.03.2014: Solly ha sognato di essere con Peretz e Paolo; Peretz diceva: Dalla benedizione che ha ricevuto dallo Tzadik Haim, Davide Levi potrebbe essere il Messia".-

Grazie a EL SHADDAI, EL SHADDAI è Grande, EL SHADDAI è Uno. Queste sono buone nuove per la Gheulà Shlemà.

Pesce 381 Giuseppe ha sognato di essere in un Israele in festa: Peretz insieme ad alcuni rabbini presentava un suo libro ad un gruppo di giovani; la copertina del libro era bianca e blu; erano tutti in fermento per quello che Peretz stava spiegando ed era difficile ascoltare le sue parole; i giovani non sembravano capire, mentre i rabbini al suo fianco erano seri e ascoltavano con attenzione il contenuto delle sue parole. Giuseppe ascoltò Peretz dire: "Non abbiate paura delle spiegazioni riguardanti l'idolatria, non sono qui per giudicarle ma solo per spiegare questo punto oscuro che deve essere chiarito". Giuseppe cercò di attirare l'attenzione di Peretz con dei ragli forti; poi ci fu un buffet con dolciumi; nel sogno Giuseppe raccontava il sogno a Peretz.

Pesce 382 01.04.2014; Rosh Hodesh Nissan 5774: Nodà ha sognato di avere i capelli biondi, come il grano, arrotolati in una lunga treccia; ad un tratto, è sceso a terra un asino.

Pesce 383 Credo che la zampa di questo asino atterrato sia la tredicesima riga della Nuova SHIN sotto la terza SHIN che tocca il suolo. Vedi i Petali 215, 216 dell'Asino della Rosa, che mi capita di recensire nella traduzione ebraica di Moshe Levi del mio testo in inglese. Il petalo 221 spiega che questa tredicesima linea lega il Segno fatto dal Goel Haim nel Segno delle Stelle dalla quarta stella alla prima stella; quindi lega la fede di Abramo al mondo, contro tutte le false dottrine della fede.

Pesce 384 (13.04.2014): Due sogni di Nodà: Nel primo ha visto un bambino di 8 anni, in Italia, che cadeva in un pozzo; la tragedia (avvenuta anni fa a Vermicino) andò avanti per ore e veniva trasmessa in diretta Tv; per più volte sembrava che il salvataggio del bambino fosse fattibile, ma la fine fu tragica. Nel sogno, non veniva estratta una sola salma, ma due.

Nel secondo sogno, lo Tzadik Haim era accanto a Peretz che stava scrivendo sul computer. Lo Tzadik indossava una camicia bianca e così anche Peretz e l'atmosfera era molto luminosa. Lo Tzadik Haim disse a Peretz: "116 anni di felicità".

Pesce 385 - Il bambino del sogno rappresenta il Patto Cristiano (8 è sempre nel segno del Patto). Il patto raddoppiato è rappresentativo del Patto del Cristianesimo e del Patto di Zara di Zanzara di Muccania. Entrambi questi patti sono praticamente morti e qualsiasi cosa sia fatta per cercare di salvarli o riportarli in vita è votato al fallimento. Il malvagio (rashà) di Zanzara ha probabilmente capito alcuni errori nei suoi scritti ma ogni volta che cerca di correggerli fallisce e disfa un'altra parte che sottolinea la sua intera tesi. L'ho visto in un sogno inquietante due notti fa, dove stava tentando di scrivere cose sul mio computer. Ma non riusciva ad ottenere il suo "patto" insieme al mio; da qui la felicità per il suo patto morto.

Pesce 386 La felicità annunciata dallo Tzadik Haim per 116 anni è certa e ringraziamo Dio per questa meravigliosa notizia. Nodà prima di mettere in relazione questi due sogni mi ha chiesto cosa avevo scritto ieri sera. Le ho detto che avevo avuto un problema con il capitolo 22 di "Nuova Luce sul Rambam", dove parlo dell'Asino-Profeta come un primo esempio storico di detto profeta menzionato in Hilchot Melachim, come con il Segno dell'Asino, Mashiah ben David. Non ero soddisfatto e c'erano indicazioni che fosse necessaria una maggiore precisione. Ieri sera ho aggiunto un appunto che ha risolto il problema.

Pesce 387 Ho spiegato: l'Asino risolve questioni redenzionali. Un primo esempio è quello dell'Asino, Mashiah ben David. Quando ero nei segni del secondo periodo di 6 anni, dovevo ripetere, scrivere e spiegare il fatto che il Mashiah non è il Goel e il Goel non è il Mashiah e che la posizione e il livello del Mashiah ben David è inferiore a quella del Goel. Tale è quindi il Segno dell'Asino, Mashiah ben David. Ci vuole il Segno dell'Asino per risolvere quei problemi che riguardano il tradizionale Segno di Mashiah ben David.

Pesce 388 - Così è con tutti i titoli di Asino. I Segni che fanno parte dei preparativi della Redenzione Finale, sono risolti tramite l'Asino. L'Asino-Profeta della Gheulà Shlemà deve annunciare e riportare per iscritto le profezie ricevute nei sogni dagli Asini, quelli della Quarta Generazione e quelli della Redenzione. L'Asino con Tre Occhi deve parlare con ebrei, musulmani e cristiani per il bene della riconciliazione. L'Asino della Rosa deve spiegare le 13 Stelle dello Shoshana, parte integrante della Triplice Meditazione. L'Asino-Meshullam, servo di Dio sordo e muto, deve lavorare al Nuovo Rito della Casa di Preghiera che rende giustizia a tutte le nazioni.

Pesce 389 Eppure mi potreste chiedere: non poteva trattarsi di un semplice ebreo simpatico di Newark, nel New Jersey? No, non poteva. Per quanto semplice o meno, a lungo andare si sarebbe considerato un Mashiah e avrebbe rovinato tutto. Ci sono troppe cose che l'Asino deve fare; se fosse un essere umano, farebbe confusione e si crederebbe chissà che cosa!. L'Asino, invece, è privo di pretese. Tutti quegli esseri umani, per quanto strani e spesso sciocchi possano essere, sono pur sempre superiori a lui. Lui è un asino e quelli sono le creazioni elette di Dio Onnipotente fornite di incredibile intelligenza (se la usano bene).

Pesce 390 - Il fatto è che così spesso il loro intelletto gli sale alla testa che la loro comprensione diventa insipida e indesiderabile davanti a Dio. E questo, cari amici, è il motivo per cui, per la Redenzione Finale, gli uomini devono assimilare una nuova comprensione e il Nuovo Spirito, la Nuova Legge, il Nuovo Rito, i Nuovi Studi sul Grande Pesce Leviathan come semplici Asini.

Ma fate attenzione o Asini, abbiate timore e siate pervasi dalla paura nel vostro agire! Il Segno dell'Asino della Gheulà Shlemà è un Segno definitivo e completo. Non potete essere un ibrido nella Redenzione Finale, a volte asini e a volte esseri umani.[3] Non funzionerà. Alla fine il lato umano vincerà e perderete merito. Se eri un asino, ma per ragioni di denaro, sei diventato un essere umano, avrai perso l'asino e sarai cacciato dal Regno dei Cieli perdendo i meriti prima acquisiti. Se eri un asino ma per ragioni di amore, ami quella donna o quell'uomo che non crede nel Goel Haim o nei Segni Completi e nel Nuovo Patto Finale, cadrai in errori che ti faranno mancare le peculiarità dell'Asino. Un asino non può stare senza la coda e una coda non può stare senza il suo asino. Siate consapevoli, l'esperienza è una maestra di saggezza che rimane nel tempo.

 

 

Capitolo 14

 

Pesce 391 Lo Tzadik Haim ha detto: "Centosedici anni di felicità" - questo è già un motivo per essere felici. Ed è venuto il giorno prima di Pesah. Nel primo sogno di Nodà c'erano 8 e 8, e nel secondo 16. 16 è 4 volte 4, completezza nei 4 angoli della Casa di Preghiera; e la Nuova Hagadà si basa sui 4 Angoli della Fede nella Casa di Preghiera. I 4 Calici di vino sono: 1) il calice della semplicità della fede in Ha-Shem (Temimut) 2) il calice della Gheulà Shlemà 3) il calice della felicità della Gheulà Shlemà 4) il calice del Nuovo Pesah della Gheulà Shlemà. C'è anche quest'anno la nuova conclusione della Hagadà dei 13 Matrimoni tra le 13 Mazalot del Leviathan e le 13 Stelle dello Shoshana.

Pesce 392 Peretz era al computer nel sogno di Nodà. Avevo scritto una nota sul capitolo 22 della Nuova Luce sul Rambam, spiegando che per esempio l'asino, il Mashiah ben David doveva spiegare più volte che il Mashiah non è il Goel e il Goel non è il Mashiah. Ogni Titolo riguardante l'Asino è stato dato per spiegare i veri parametri della Redenzione Finale su ogni materia, come menzionato alla fine dell'ultimo capitolo. Se le 2 cose (il sogno di Nodà e la mia aggiunta) sono collegate, dimostra che quella spiegazione era molto importante. Ha definito l'Asino e i suoi titoli in maniera molto concreta.

Pesce 393 - Vediamo i titoli rifiutati prima dall'Asino perché voluti dal ministro di Esaù fino a quando ha accettato il titolo di Asino della Rosa, perché doveva scrivere il libro chiamato Asino della Rosa. Il ministro impaziente di alzarsi in alto per le sue preghiere quotidiane parlava di 12 titoli: 1) l'Asino-Annunciatore della Redenzione 2) l'Asino-Uomo dei Segni 3) l'Asino che mangia il Pane 4) l'Asino, Mashiah ben Yosef 5) l'Asino, Mashiah ben David 6) l'Asino con i Tre Occhi 7) l'Asino-Uomo delle Tavole 8) l'Asino vestito da Leone 9) l'Asino della Tripla Meditazione 10) l'Asino-Sacerdote Unto 11) l'Asino-Ester nel Regno di Ahashverosh 12) l'Asino Giudice del Tribunale di Mordechai ha-Tzadik. L'Asino li rifiutò in blocco fino a quando il ministro di Esaù gli ha detto: "OK, sarai l'Asino della Rosa dai tredici petali ". "Bene" acconsentì l'Asino "preparerò la mia sella".

Pesce 394 In seguito arrivarono anche l'Asino delle Stelle e l'Asino del Nuovo Firmamento e probabilmente c'erano altri per strada, come l'Asino Completato o l'Asino-Meshullam, servitore di Dio sordo e cieco, ma nessuno così potente o almeno così difficile da digerire per il popolo ebraico come l'Asino, Mashiah ben David. Fu quindi questo segno che venne annunciato dallo Tzadik Abuhatzera nel sogno di Solly, nel 1991, a Beer Sheva. Abuhatzera (Baba Sali) è conosciuto in Israele come un vero Tzadik. In quel sogno, Paolo chiese a Solly chi fosse l'uomo con Peretz e lui rispose: "Lo Tzadik Abuhatzera era l'unico, a parte gli Tzadikim Nascosti, a detenere i segreti della Kabalà Ma'assit. Lo Tzadik a quel punto disse a Peretz: "Ah, allora sei tu l'Asino, Mashiah ben David" ( , ). Dalla gioia, Baba Sali voleva alzare la voce e annunciarlo agli altri. Ma Peretz gli fece segno che era meglio non farlo. Lo Tzadik annuì e disse: "Ah, sì, rabbanim reshaim". Quindi condusse Peretz in una stanza e chiuse la porta.

Pesce 395 Si trattava di un sogno importante, lo ammetto, e attraverso gli anni di scrittura, ogni tanto lo menziono nelle spiegazioni che riguardano il Mashiah ben David o la posizione dell'Asino che mangia il pane. Eppure, ripetendo più volte che il Goel non è il Mashiah e il Mashiah non è il Goel si è realizzato qualcosa nella chiarezza di questa materia che prima non c'era. Era come dire che il compito dell'Asino è quello di risolvere i dilemmi storici e linguistici riguardanti la Redenzione Finale. E non è poco! Tale affermazione veniva insegnata dallo Tzadik Haim molto prima dei tempi della Gheulà Shlemà.

Pesce 396 Ci sono altri Segni dell'Asino che possono essere dimostrati da esempi analoghi? Che dire dell'Asino, Mashiah ben Yosef, per esempio? Molto diverso, lo ammetto. Il Segno dell'Asino, Mashiah ben David, doveva essere confermato da un vero Tzadik come Baba Sali. Se l'Asino è l'Asino del Goel Haim, anche il Mashiah ben David sarà un asino del Goel Haim. Per l'Asino, Messia figlio di Giuseppe, tuttavia, il quarto segno del primo anno dell'Asino che mangia il Pane, ricevuto da Nelda Levi, era rappresentativo del Segno dell'Asino, Mashiah ben Yosef, mentre il secondo segno che completava il primo, ricevuto da Sara nel secondo anno, rappresentava l'Asino Completo che mangia il Pane e poteva appartenere all'Asino, Mashiah ben David.

Pesce 397 Nel primo segno non c'era chi cavalcava l'asino, che trainava da solo il suo calesse per poi staccarsi ed entrare in una panetteria e mangiare il pane. Avevamo già ricevuto dal Goel Haim nel Segno delle Stelle: "Questa è la Stella di Cristo venuta in virtù dell'umiltà", per cui sapevamo che la Missione di Cristo era radicata nelle Stelle della Redenzione e doveva avvenire per portare la riconciliazione redenzionale. Nel secondo segno dell'asino, il calesse dell'Asino era trainato da un uomo anziano. Il panino caduto dalla borsa di Sara rotolava lungo la strada, aggirava una chiesa e si inerpicava su una collina per poi finire sotto la testa dell'asino che, in un primo tempo non voleva mangiarlo, ma alla fine si convinse a farlo.

Pesce 398 DIARIO: (16.04.2014): In un breve sogno sapevo che stava per arrivare lo Tzadik Haim; gli andavo incontro verso una scalinata che stava salendo; vedendomi, mi fece capire che era estremamente impegnato e non poteva parlarmi perché stava distruggendo i livelli di "follia" delle persone, per cui continuò oltre.

Pesce 399 Continuo qui a spiegare alcuni scopi del Segno dell'Asino figlio di Yosef. OK, ero un Asino-Gesù nei primi 4 anni quando associavo il Segno di Cristo, il Re nel Regno dei Cieli con il Goel Haim per ottenere la Correzione. Così forte è il Segno di Cristo nel mondo che l'unico modo che impiegai per annullare la sua falsa divinizzazione fu quello di spiegare che Gesù, diventato il falso e deificato Cristo delle Nazioni era ormai un segno obsoleto del passato. Con la venuta del Goel Haim, si era completato il Regno dei Cieli, presieduto dal Giudice Unto, il Goel Haim; e per effettuare il cambiamento linguistico parlavo del Goel Haim come del Cristo delle Nazioni, l'Unto prescelto, redentore dei popoli. In questo modo, la posizione di Gesù veniva modificata perché ai suoi tempi non c'era nessun riferimento al Goel e quindi ogni questione si riferiva a lui. Il meglio che poteva fare era annunciare l'eventuale avvento del Figlio dell'Uomo, ma il Cristianesimo non poteva riferirlo a qualcun altro.

Pesce 400 In ogni caso, sono diventato un buon asino-Gesù, ri-proporzionato in un essere umano. Ho spiegato: "Gesù era un uomo in carne e ossa, venuto per riscattare le 10 Tribù Perdute della Casa d'Israele. Non era il profetizzato Principe della Pace, ma anzi da lui presero avvio immensi conflitti storici che sarebbero culminati con la venuta del "figlio dell'uomo". Gesù mangiò il pane redenzionale nella Scuola degli Esseni ma non possedeva un asino che potesse parlare per lui e il Goel non era ancora arrivato. Così nel primo segno dell'asino che mangia il pane nessuno cavalca l'asino o guida il carretto. Tutto avviene in modo miracoloso. Ma Gesù poco prima della sua morte ebbe sulla croce una visione profetica su ciò che le nazioni avrebbero fatto di lui e di come lo avrebbero deificato e disse disperato: "Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato"? (Matteo, 27: 46).

Pesce 401 Quel Segno, tuttavia, fu l'inizio del Segno Completo necessario per la Correzione. La Stella di Cristo, tuttavia, è tornata adesso per risolvere i dilemmi di quella missione. Così profondamente il Cristianesimo ha associato Cristo a Dio che ho dovuto fare una separazione netta per correggere quel terribile errore teologico. Perciò ho chiamato il Goel Haim, il Cristo delle Nazioni, per togliere il termine a Gesù. Non è stato esattamente un errore in quanto il Goel finale è l'Unto Principe della Pace per l'umanità e non c'era altro modo per staccare il termine da Gesù. Tuttavia, non era ancora nel giusto equilibrio della Gheulà Shlemà perché il Goel non è chiamato Cristo delle Nazioni, ci mancherebbe, qualcosa che di nuovo confonderebbe il mondo.

Pesce 402 Sto qui spiegando come quel primo Segno dell'Asino fosse ancora incompleto e squilibrato sul termine Cristo che andava risolto. Senza di esso non saremmo potuti arrivare al Segno equilibrato visto nel secondo anno. Dopo 4 anni di segni, nel mio sogno, il Goel Haim mi disse che era farsesco continuare a chiamarlo Cristo delle Nazioni. La correzione era stata fatta e non era più necessaria quella terminologia. Il Logos di Giovanni era stato sciolto. Forse non agii in modo rapido per cui la 'farsa' di Zanzara si manifestò e quel pazzo rashà avrebbe annunciato nel sesto anno che era lui il Cristo sceso dalla croce di Zanzara. Ho spiegato l'intera vicenda in "La Ruota di Ahashverosh sta girando" e non intendo trattarlo in altri documenti del Sefer Mishnat Haim. Lo squilibrio aveva avuto altre complicazioni. Solo più tardi, a causa del sogno di Anna Gasparotti in cui volevo tagliare la lingua ad una ragazza cristiana, sostituii il termine Cristo. Anna spiegò in quel sogno che era pericoloso tagliare la lingua e risolvere il problema con uno spray. La chiara indicazione era di riportare il termine Cristo soltanto su Gesù. Apparteneva a lui in quella missione di Cristo delle Nazioni e senza quel termine era come tagliare la lingua dei cristiani. Ora con il falso Logos corretto poteva tornare a lui senza più causare danni.

Pesce 403 C'erano anche altre cose, specialmente in quei primi quattro anni, che non erano nel giusto equilibrio. I Segni dell'Asino erano fatti con pelli di animali, pietre, anelli, bastoni, lacche colorate; spesso l'Asino si denudava per spogliare tutta la storia passata o tornare alla purezza di Adamo prima del peccato, o disfare la nudità sessuale che contamina il mondo. Si ungeva molte volte o veniva unto dagli altri e continuava a parlare con entusiasmo della venuta del Goel Haim e della Stella di Malchitzedek, divenuta la Stella di Cristo bimellenaria e la Stella che Stupisce della Gheulà Shlemà. Allo stesso tempo, c'era il permesso di fare "anti-segni" per distruggere l'idolatria del Cristianesimo, come maledire lo spirito idolatra di una statua facendo finta di starle davanti e pregarla.

Pesce 404 In quegli anni solevo dire: "Non dimenticate tutto ciò che vedete in questi primi anni perché non durerà nel tempo". Eravamo accompagnati da nuvole che assumevano forme secondo i segni che stavamo facendo o in montagna o al fiume Adda o in altri posti. Ovunque andassimo, la natura diventata viva e ci parlava con segni, anche le pietre che calpestavamo a piedi nudi ci invitavano a raccoglierle per usarle come segni. Una sera andammo al fiume Adda per fare un segno sulla piaga delle rane e nel cielo si formò una nuvola a forma di rana. La vedo ancora davanti ai miei occhi, un segno incredibile! Tutto ciò che facevamo o dicevamo era accompagnato da segni corrispondenti, nel cielo, in tv o alla radio, sui giornali, da ciò che sentivamo da gente che non ci conosceva. Non c'erano limiti.

Pesce 405 Ringrazio Dio Onnipotente che sono ancora vivo per parlarne perché nessuno ha visto cose del genere, miracoli come in Egitto o sul Mar Rosso ma di un altro tipo. Il Signore, nostro Dio, per merito del Goel Haim ci ha accompagnato in tutto ciò che abbiamo fatto. Non ho davvero parole per descrivere ciò che avveniva. Era un concatenarsi di fatti che mi dava, come primo asino, un'idea di come fosse la missione di Gesù ai suoi tempi. Giovanni il Battista aveva aperto pubblicamente i Segni del Regno dei Cieli, senza permesso, ma si trattò comunque di una vera apertura. Continuò Gesù che fu seguito da una grande folla di persone che rimaneva sbalordita da ciò che vedeva, perché era stato mostrato uno "scorcio" del Regno dei Cieli. Quei primi anni squilibrati della correzione cristiana erano così eccezionali che si desiderava che restassero per sempre, ma sapevo che non poteva essere così. Solly Kamkhaji cominciò a ricevere tanti Segni in sogni meravigliosi che mi chiese: "Peretz, per favore, non è possibile smettere di vedere sogni e segni per un po'? Sai, mi stancano". Gli risposi: "Solly, vuoi rinunciare ad un così incredibile privilegio che nessuno al mondo ha mai visto?". "Lo so" disse," ma non ce la faccio più, è troppo per me".

Pesce 406 Ci fu anche il miracolo che annunciai nel dicembre 1984 davanti al rabbino Laras e ad alcuni fedeli nella Sinagoga di via Guastalla, a Milano, come riportato nel rito del nuovo Hanucat Ha-Hanucot dove dissi che il sole avrebbe brillato miracolosamente per gli otto giorni di Hanucà mentre di notte le stelle avrebbero brillato in un cielo terso, mentre nel resto dell'Italia ci sarebbe stato maltempo. Solo noi e i nostri amici lo vedemmo, comunque. Gli altri erano affacendati in altre faccende! Stavamo assistendo ad incredibili miracoli, ma solo chi aveva la fede nella Redenzione Finale aveva il merito di vederli. Tutte queste cose sono avvenute nei primi sei anni dei Segni della Correzione del Cristianesimo. Nel sesto anno abbiamo assistito al Segno delle Stelle in Calabria, una stella che si muoveva nel cielo, raggiunse la quarta stella del Grande Carro, implodendo e scendendo per toccare la prima stella e poi scomparire.

Pesce 407 Poi le cose cambiarono e ci furono nuovi segni riguardanti la Chiesa universale e la Sinagoga universale, così come altri "anti-segni". Invece della Chiesa Universale venne l'Altare di Efraim e invece della Sinagoga Universale venne l'Altare di Giuda. L'equilibrio si stava facendo strada verso i segni per il popolo ebraico. Nessuna chiesa di alcun genere poteva far parte della Redenzione Finale e l'altare di Efraim era per il Gregge Smarrito della Casa d'Israele che si trova nell'ovile del Cristianesimo.

Pesce 408 Nel 1990 andammo in Israele e Solly fece il summenzionato sogno sullo Tzadik Abuhatzeira. Quello era un segno che gli anni delle correzioni del Cristianesimo erano finiti e che ci eravamo spostati negli anni dei segni riguardanti l'Ebraismo. I Segni della Correzione dell'Asino, Mashiah ben Yosef, erano stati compiuti e ora era il momento della Riforma dell'Ebraismo nei Segni dell'Asino, Mashiah ben David. Fu allora che ricevetti in sogno il segno: "Benedetto il Signore, nostro Dio, che mi ha fatto Suo pane". Ricevetti in sogno anche la seguente benedizione: "Benedetto sei Tu, o Signore, nostro Dio, che hai separato il popolo di Israele nel loro concetto e nella santificazione del termine 'mashiah' dal concetto e dalla santificazione delle nazioni del mondo". Nodà in un sogno vide il Terzo Tempio a Gerusalemme. In Israele potemmo rimanere solo 3 mesi e mezzo e poi partimmo per il Texas, ma i molti segni importanti ricevuti in quei pochi mesi furono essenziali per la Gheulà Shlemà.

Fish 409 - Fu anche il tempo per stabilire la Scuola di Ester in Israele, un elemento essenziale della Gheulà Shlemà per il popolo ebraico. La scuola si chiamava Beit Sefer Ester principalmente perché era "nascosta". Faceva parte del Purim Redenzionale dove tutto è nascosto nel Palazzo di Ahashverosh. Non si poteva uscire e annunciare la Gheulà Shlemà ai rabbini o agli ebrei religiosi; non sarebbero stati in grado di accettare le Novità che comporta, come spiegato a lungo nella Nuova Luce sul Rambam. In Beit Sefer Ester, la Riforma dell'Ebraismo dovrebbe spiegare ed insegnare il peccato degli ultimi giorni del giudizio, il peccato della dottrina di Atzilut (Emanazione) insegnata nel libro dello Zohar e tutta la susseguente falsa Kabalà, specialmente di Tzfat. Si trattava delle Guerre di Dio Onnipotente per riportare Israele alla pura e semplice fede di "Tamim ehiyé im Ha-Shem Elohecha".

Pesce 410 Non era una guerra che dovevamo combattere attivamente. Tramite il Sefer Milhamot ha-Shem del rabbino yemenita Shlomo El Kapah, da noi tradotto e pubblicato nel 1983, pperavamo che si sarebbero levati rabbini e talmidei hachamim per condurre la guerra contro lo Zohar e la falsa Kabalà. Quando eravamo in Israele, ci nacque Yehoel Yehoel a Beer Sheva e stabilimmo la nostra stretta amicizia con Rav Rafael Peretz rabbino della congregazione Agudat Ahim. Fu lui a prendersi cura dei brit milà del neonato. A Beer Sheva ricevemmo l'indicazione di andare in Texas. Il Segno-Sogno era chiaro anche se contrario alla nostra volontà, poiché desideravamo fortemente rimanere in Israele. I segni avevano bisogno di un completamento in America, ricordando che esiste una forte componente ebraica negli Stati Uniti. Nello stabilire la Scuola di Ester a Beer Sheva, il Goel Haim mi disse in sogno che per l'Ebraismo doveva essere usato il termine "Riforma", aggiungendo "come il Movimento di Riforma". Ciò non significa che siamo simili al Movimento di Riforma, ma che il termine "Riforma" è desiderato per la Gheulà ShlemA. In Texas l'importanza di questo fatto divenne più evidente.

Pesce 411 I Reformed avevano avuto la loro convenzione annuale nello stato di Washington. I giornali, sempre pronti ai titoli cubitali, avevano titolato in prima pagina "l'Ebraismo riformato consente i rabbini gay". Lessi quel titolo la mattina del nostro arrivo (Noda, Gilat Haim e Yehoel Yehoel erano venuti con me e rimasero con mio fratello Ted nel New Jersey). Paolo ci aveva preceduto per trovare un posto a Houston, in Texas. Avevo infatti fatto una richiesta al Goel Haim la notte del nostro arrivo chiedendo se dovevo lavorare su qualcosa che riguardava l'ebraismo ortodosso, conservatore o riformato. In un sogno, ero in una sinagoga ortodossa e mi squadravano dall'alto al basso facendomi un sacco di domande personali finché non fui così disgustato dal loro comportamento e dalla loro mancanza di derech eretz che decisi di andarmene. La mattina pertanto lessi il giornale che esaltava la "storica" ​​decisione dell'ebraismo riformato che permetteva ai rabbini gay di officiare nelle loro congregazioni. Di sicuro la mia richiesta aveva ricevuto risposta. Circa 2 o 3 settimane dopo, a Houston, in Texas, Davide Kamkhaji, fratello di Solly, e un suo amico ci accompagnarono in auto, il venerdì sera, alla sinagoga reformed Temple Emanuel.

Pesce 412 Vorrei qui puntualizzare che non ho mai avuto particolari pregiudizi verso il Movimento dei Reformed. Anzi, lo Tzadik Haim soleva elogiarli per la loro apertura mentale e per molte cose positive che facevano per gli ebrei che altrimenti sarebbero usciti dal giudaismo e io ho sempre seguito le idee del Maestro Haim su ogni questione. Avvenne che proprio quel venerdì sera al Tempio di Emanuel, il loro rabbino, appena tornato dalla convenzione di Washington, tenne un lungo discorso proprio sull'argomento omosessualità. Aprì dicendo che la questione era stata sollevata e dibattuta, ma che nessuna decisione era stata presa e, contrariamente a quanto pubblicato sugli organi di stampa, l'argomento andava discusso ulteriormente. Lo stesso rabbino disse che per lui era stato un terribile errore portarlo all'ordine del giorno, ma era troppo tardi e il danno era stato fatto. Fin qui tutto bene, ma poi il rabbino continuò a dire cose che fecero imbestialire l'Asino, Mashiah ben David.

Pesce 413 Il rabbino parlò della terribile ipocrisia espressa da alcuni rappresentanti di quell'assemblea che si erano permessi di proclamare che l'omosessualità era vietata dalla Legge di Dio nella Torà. Come erano arrivati ​​a tanta impostura? Da quando, proclamò, noi riformisti ci siamo mai basati su una legge della Torà o della Halachà rabbinica?! Sciocchezze, noi dobbiamo basarci solo sui dati scientifici moderni che stabiliscono che almeno il 10% delle persone qui presenti sono omosessuali! L'Asino non poteva sopportare queste parole e osservava che tra i fedeli c'erano anche molti bambini piccoli e la frase che nessuna legge della Torà aveva alcuna validità infastidiva assai le Radici Superiori dell'Asino che vedeva la morte dell'ebraismo reformed davanti ai suoi occhi. Il rabbino continuò a parlare, ma ormai l'Asino era così furioso per quelle insinuazioni e per la sfacciata kifrut della Torà, che la sua fantasia sessuale profetica andò in orbita in quel preciso istante a Houston, Texas.

Pesce 414 Quella triplice sessualità profetica dimostrata dall'Asino può essere letta nella Lettera agli Omosessuali.

Pesce 415 L'Asino, in piedi sul pulpito, pronto per il suo sermone[4], guardò l'intera congregazione con gelida freddezza. Il suo discorso profetico può essere trovato nei diari degli asini.

"Sei arrivato fin qui ma hai superato te stesso con la tua nuova legge così arrogante da ignorare la legge di Dio ricevuta da Mosè, magister noster e da tutto Israele. Hai tralasciato il senso dell'intelligenza e della sensibilità ebraica per addentrarti in un regno che non ha più legami con la volontà di Dio Onnipotente. Perciò in veste di Asino, Mashiah ben David, il cui Segno ora rappresento, ti stacco da tutti i flussi stellari che ti hanno allevato e li canalizzo nel Nuovo Grande Mazal della Casa di Preghiera della Redenzione Finale dei Sette Piani, dei suoi Altari e del Tappeto dell'Islam, in quanto siamo parte della Grande Tradizione di Israele e rispettiamo ogni Legge della Torà che Dio Onnipotente ha dato a Mosè e a tutto Israele così come la Legge Orale tramite Yehoshua bin Nun. Per questo sono stato mandato qui a Houston, in Texas, per togliere i tuoi segni stellari e riportarli nel grembo del vero ebraismo e della vera Riforma dell'Ebraismo della Gheulà Shlemà per merito del Goel Haim.

Pesce 416 A Houston, in Texas, abbiamo stabilito nei segni la Scuola della Rosa Gialla che rappresenta un completamento per la Scuola della Rosa in Italia e la Scuola di Ester in Israele. Non possiamo rimanere a Houston. Non abbiamo i mezzi e non è possibile che Paolo riceva una 'green card' per poter lavorare. Nei primi giorni a Houston, ho visto in un sogno quello che rappresentava la morte del primo asino. Come detto, il primo Segno dell'Asino era incompleto e rappresentava anche la missione di Gesù. Abbiamo spiegato che l'Asino Completo che mangia il Pane porta con sé più titoli così da poter risolvere i Segni che lo coinvolgono. Esso mangia il Pane Redenzionale e può spiegare ogni questione. A Gesù, d'altra parte, hanno attribuito tanti titoli messianici, però non ha potuto parlare e spiegare i Segni che erano su di lui. Non riusciva nemmeno a dire di essere il Messia o a distinguere tra Mashiah e Goel e non poteva avvertire i suoi seguaci a non fare di lui un dio in terra.

Pesce 417 Il Cristianesimo però gli ha attribuito ogni titolo messianico e redenzionale e lo ha divinizzato, per cui il resto della storia ne è uscito distorto. Ipotizziamo che Yeshua avesse detto anche una sola volta: "State attenti a non fare di me un essere divino. Sono un uomo come tutti voi"; avrebbe così evitato l'errore madornale in cui caddero i suoi seguaci. La missione di Gesù durò poco meno di 4 anni e sebbene la sua importanza sia innegabile, alla lunga la si può paragonare all'asina che cavalcò entrando a Gerusalemme che non parlò, per cui la sua intera missione invece di chiarezza generò una grande confusione generale.

Pesce 418 Gesù non fu capito, fu condannato falsamente e messo a morte nella sua innocenza. Il fatto che possa aver avuto qualche senso di colpa per aver usato la Kabalà Ma'assit ricevuta alla Scuola degli Esseni con un rigoroso giuramento di non praticarla pubblicamente, e abbia pensato di essere stato per questo punito dall'Alto con la morte, non ha nulla a che fare con il fatto che egli insegnava soltanto cose vere e buone e la saggezza trapelava dalle sue parabole. I rabbini del tempo non avevano cuore per ascoltarlo, nessuna pazienza per approfondire le sue parole, e vedevano in lui un istigatore e un sobillatore che metteva in discussione la loro pratica religiosa.

Pesce 419 - Subito dopo essere arrivato a Houston, ho sognato di essere stato condannato a morte da un tribunale di circa 50 giudici. Tra di loro c'erano 10 giudici che conoscevano le mie azioni e sapevano che ero innocente, ma la maggior parte della giuria mi accusò di "violenza psicologica". I 10 giudici mi difesero ma rimasero in minoranza e così venni giustiziato con l'impiccagione, anche se in seguito ero di nuovo vivo. ---

Ero vivo perché l'Asino doveva realizzare i Segni dell'Asino, Mashiah ben David; c'era già il Segno dello Tzadik Abuhatzeira. Non so cosa sia la "violenza psicologica" menzionata nel mio sogno, forse allude alle azioni stravaganti e ai segni "strani" da me fatti: in ogni caso, non avevo commesso alcun peccato o fatto nulla di indecente e tutte le mie intenzioni erano le-shem shamaim. Lo dimostra anche che quei 10 giudici lo dicessero chiaramente.

Pesce 420 Fate attenzione, non c'era l'Asino, figlio di Giuseppe, nel tempio di Emanuel, ma l'Asino, Mashiah ben David, e l'immoralità da me contestata era già nell'ambito della Nuova Legge della Redenzione Finale, come la Lettera agli omosessuali che ho poi scritto. E allora, perché il sogno della condanna dell'Asino è venuto in America? Probabilmente è un segno che riguarda il cristianesimo negli Stati Uniti. C'era stato un sogno (nei primi anni) che indicava il Nuovo Messaggio della Redenzione Finale sarebbe stato ricevuto nel Sudamerica cattolico prima di essere ricevuto negli Stati Uniti dove predomina il Protestantesimo. Forse la ragione è che i protestanti sono più forti nelle loro opinioni religiose perché eredi della ribellione di Lutero contro la Chiesa cattolica.

 

Capitolo 15

 

Pesce 421 Forse la condanna è arrivata negli Stati Uniti per indicare il loro rifiuto della Gheulà Shlemà che avverrà più tardi, verso la fine della Quarta Generazione. I protestanti nordamericani non sono meno testardi degli ebrei ortodossi. Ci sono milioni di cattolici sudamericani, invece, disposti a grandi cambiamenti. In ogni caso eravamo venuti negli USA nel segno dell'Asino, Mashiah ben David; il nostro lavoro non era con i cristiani.

DIARIO: Bene, siamo al terzo giorno di Pesah, a Beer Sheva. Ho sognato di cadere a terra (in una specie di cantina in America dove avevo il mio computer) e di ruggire forte come un leone. - - Nodà è entrata di corsa nella mia stanza spaventata pensando che non mi sentissi bene. Mi ha svegliato. Le ho detto: "Va tutto bene, stavo solo ruggendo".

Pesce 422 - La tradizione vuole che il Mashiah ben David discenda dalla tribù di Giuda e la benedizione di Giacobbe, nostro padre, a Giuda, dichiara:

Genesi 49: 9 Tu, Giuda sei un leoncello quando torni, o figlio mio, dalla preda. Quando se ne sta chino, coricato come un leone, chi oserebbe farlo alzare? 10 Lo scettro non si dipartirà da Giuda, né il bastone del comando di fra i suoi piedi, fino che non verrà il Messia (Shilò), verso il quale convergerà l'ossequio dei popoli. 11 Egli lega alla vite il suo puledro e alla vite pregiata il figlio della sua asina; lava il vestito nel vino e i panni nel sangue dell'uva; 12 Ha gli occhi rossi per il vino e bianchi i denti per il latte.

Pesce 423 Potreste quindi non credere che io debba scrivere del Segno dell'Asino, vestito da leone? E siamo nel 2014, non nel 1991. Non ho detto mille volte che i Segni Completi sono profetici? Hi-Haw! Non mi ero forse chinato come un leone (in quest'ultimo sogno)? E Nodà non è venuta a svegliarmi? Non fa parte dell'opera dell'Asino formulare la nuova legge della Redenzione Finale che rende giustizia alle nazioni? E qui Giuda non è forso coinvolto con il suo puledro e il suo asino-puledro? E non è Pesah 5774 dopo aver bevuto 4 tazze di vino? OK, torniamo a Houston, in Texas. Pensavo di iniziare a scrivere la Nuova Legge. Paolo ha sognato che non dovevo farlo in America ma in Italia. Dopo 3 mesi e mezzo in Texas, siamo tornati in Italia dove Daniele, Giuseppe e Beniamino avevano trovato una casa a Sovere, Bergamo, che in seguito abbiamo soprannominato Sombrero e dove sarei diventato l'Asino vestito da leone.

Pesce 424 - Povero Asino-Legislatore, cosa ne so? Ho letto e studiato il Libro dei Precetti del Rambam (Solly mi aveva procurato Sefer Ha Mitzvot tradotto in italiano) e ne ho fatto un documento sui 60 precetti positivi validi in ogni tempo e ho spiegato dove la Nuova Legge della Gheulà Shlemà vi si adatta in essi. Poi ho intrapreso la lettura dei volumi del Mishnè Torà del Rambam, esaminando quanto vi potrebbe essere di particolare importanza per la Nuova Legge e il Nuovo Rito. Non ero tanto interessato ad una buona parte delle leggi, soprattutto quelle che riguardano i Sacrifici, i Cohanim e il Bet Ha Mikdash. Lo studio in sé è molto interessante ma non per la Nuova Legge. Nella Casa di Preghiera i Tefillin non saranno usati, per cui non ho dovuto approfondire le norme sui filatteri (hilchot tefillin). Le leggi della Santità della Sinagoga saranno sostituite dalle Leggi della Nuova Santità e del Nuovo Sacerdozio. Così anche ci sarà un Nuovo Rito, per Rosh ha-Shana, Kippur, Shemini Atzeret, Succot, Hanukah, Purim, Pesah e Shavuot. I tempi e i contenuti rimangono inalterati ma il Nuovo Rito propone una versione alternativa.

Pesce 425 Non ho voluto e potuto trattare le norme civili e penali. Sono un asino e non sono competente di ciò che riguarda la gestione di una società. Per quanto riguarda il Mikveh, esso deve esserci, ma mi è stato indicato che ci sarà qualche modifica rispetto a quello tradizionale; anche la Succà sarà alternativa e si potrà fare anche all'interno della propria abitazione. Il Talet è quello della Sinagoga Tradizionale e così anche i Quattro Elementi di Succot (Lulav, Etrog, Hadas e Aravà). Lo Shabbat va allegerito perché quello ortodosso comporta molte proibizioni e "recinti aggiunti alle recinzioni" che sono impraticabili per un ebreo che vive nella modernità. Migliaia di ebrei si sono allontanati dall'osservanza sabbatica a causa della severità rabbinica che è stata imposta specialmente in questi ultimi 400 anni sotto le influenze kabalistiche e hassidiche.

Fish 426 Dalla nostra casa sotto il Sombrero, come solevamo dire, si vedeva una Montagna chiamata Trenta Passi che era un Segno secondo il quale dovevo formulare la Nuova Legge sulla base di Trenta Passi, in Tre Colonne: la prima, a sinistra per i Dieci Comandamenti, trenta punti per ogni comandamento. La colonna centrale dei Dieci Attributi (basata sui Dieci Comandamenti): Fede, Benedizione, Virtù del cuore, Preghiera, Rispetto, Correzione, Santificazione, Rinnovamento, Gusto e Silenzio, trenta passi per ogni attributo. La colonna a destra per i Dieci Comandamenti del giusto che vive nella propria fede. E queste sono le corrispettive leggi: 1) Il giusto che vive nella propria fede 2) il giusto che vive nella propria fede serve solo Dio 3) il giusto che vive nella propria fede trema quando pronuncia il nome di Dio 4) il giusto che vive nella propria fede osserva il suo sabato 5) il giusto che vive nella propria fede non si siede sulla sedia di suo padre e lava i piedi di sua madre 6) il giusto che vive nella propria fede si corregge costantemente 7) il giusto che vive nella propria fede non ruba nemmeno un minuto di tempo al prossimo 8) il giusto che vive nella propria fede è modesto con la propria moglie, quanto di più con le donne altrui 9) il giusto che vive nella propria fede non fa giuramenti) ma se è costretto a farlo, giura soltanto nel nome di Dio 10) il giusto che vive nella propria fede sa quando parlare e quando stare zitto. Trenta Passi per ogni comandamento.

Pesce 427 A Sombrero abbiamo ricevuto molti sogni che sono stati poi ordinati e catalogati da Anna Gasparotti. Mentre formulavo i precetti della Nuova Legge, spesso selezionavo i sogni pertinenti e questa era una novità. Lentamente ma sicuramente sono diventato l'asino, l'uomo delle Tavole. Quelle tre colonne di Trenta Passi divennero la base della Triplice Meditazione. C'è stato un enorme sviluppo in quel secondo periodo di sei anni, la maggior parte dei quali a Sombrero: il Nuovo Rito, i 7 Cerchi Profetici, i 13 Petali di Sefer Mishnat Haim, la Guerra contro la falsa dottrina dell'Emanazione, la Riforma nel giudaismo, la continuazione della Correzione del Cristianesimo, Meshullam servo di Dio, sordo e cieco, il Nuovo Patto, i messaggi dell'Arcangelo Gabriele, la Triplice Meditazione e la Nuova Legge.

Pesce 428 - La mia stanza a Sombrero, che chiamavamo 'tenda', era davvero primitiva. Era uno spazio piuttosto angusto che ti obbligava a camminare in un labirinto di tende e segnali, ognuno dei quali in una posizione particolare con i vari indumenti da asino che indossavo con grande rapidità. Qui solevo ragliare e parlare dei Segni Completi a chiunque volesse ascoltare, e qui ho scritto migliaia di pagine, in ebraico, in inglse, in italiano. Oh, che fantastico asino, Mashiah ben David, ero! E anche il Goel Haim era fiero di me, penso.

Pesce 429 - DIARIO: 03.05.2014: Aryeh (figlio di Shaul ed Rahel, 5 anni) ha sognato di vedere un grande edificio quadrato con all'interno ebrei fatti schiavi dagli egizi. Poi ha visto un uomo che teneva un pesce molto grande. Aryeh gli ha domandato: "Sei tu Mosè?". L'uomo ha risposto di sì e poi con il pesce ha distrutto l'edificio e ha liberato i figli d'Israele; un fiume di acqua usciva dal pesce e faceva annegare gli egizi...

In un secondo sogno, Aryeh era con Peretz nel deserto; c'era una carretto rotto. Aryeh teneva un bastone in mano; Peretz gli disse di intingerlo nel miele e con esso di far girare la ruota del carretto. Aryeh lo faceva e il calesse era come nuovo

Pesce 430 Dopo aver parlato di tornare in Italia, a Sombrero, Paolo e Noda mi hanno ricordato che prima di Sovere, avevamo abitato a Milano, in via Vipacco, per circa 5 mesi. Così ho chiesto a Paolo di fare una lista datata delle nostre residenze (per me, di questi ultimi 30 anni e per loro di questi ultimi 25 anni).

Pesce 431 Domicili di Peretz:

1) 1971-1986 Milano, corso Plebisciti

2) 1986-1988: Cernusco sul Naviglio

3) Febbraio 1988: Zone (Brescia)

4) Marzo 1988: Milano, via Vipacco

5) Dicembre 1989 Beer Sheva (rehov Metzadà)

6) Giugno 1990 Houston Texas - USA

7) Ottobre 1990: Milano, via Vipacco

8) Giugno 1991: Sovere (Bergamo)

9) Marzo 1995: Sarzana (La Spezia), via Ghiarettolo

10) Agosto 1997: Castelnuovo Magra (La Spezia), via Provinciale, 50

11) 31.10.1999: Busnago, via Dei Noci

12) Settembre 2000: Beer Sheva, rehov Jerichò 36

13) Agosto 2001: Beer Sheva, rehov Gibor Denise 13

14) 09.12.2003: Stresa

15) 31.01.2004: Inzago (Brianza)

16) Febbraio 2008: Fara Gera dAdda, via Breda

17) Agosto 2010: Fara Gera dAdda, via Venezia 560

18) 25.10.2012: Beer Sheva, rehov Mivtzà Nahshon

19) 30.04.2013: Beer Sheva, rehov David Goitein

20) 31.10.2013: Beer Sheva, rehov Henry Kendall 10

Pesce 432 25.05.2014: Sara Marcus, pochi giorni fa ha sognato di essere su una spiaggia e di vedere molte giovani balonettere nuotare vicino a riva. Ha poi visto Davide Levi e Liat vestiti elegantemente per una festa e, infatti, c'era un banchetto. C'era anche un ragazzo di nome

Pesce 433 03.06.2014, vigilia di Shavuot, Beer Sheva: Sogno importante di Nodà: Il cielo era nuvoloso. Lei era davanti ad un tavolo su cui c'era un libro aperto con due pagine bianche; quella destra per i musulmani e quella sinistra per gli ebrei. Alla sua sinistra c'era un ebreo (religioso ma non ortodosso). Nodà gli ha chiesto: "I musulmani credono in Dio e seguono le loro leggi. Gli ebrei credono in Dio e seguono le loro leggi. Che differenza c'è?". Il ragazzo ebreo non seppe rispondere. Allora Nodà gli disse: "Ti dirò io la differenza. I musulmani credono in Dio e seguono le loro leggi ma sono crudeli". A questo punto le nuvole si spaccarono e filtrò una grande luce. Una voce disse: "La loro crudeltà è odiata in Cielo".

Pesce 434 - Ovviamente c'è un Giudizio (Mishpat) in Alto prima di Shavuot e ci sono molti segni che sta per arrivare una nuova epoca. Questo Giudizio è simile a quello noto della spartizione del Mar Rosso, ma lì la questione era negativa: "Questi commettono idolatria e questi commettono idolatria, quindi che differenza c'è? ecc. L'Arcangelo Gabriele dimostrò allora che gli egizi erano crudeli e mostrò come durante la costruzione dei loro edifici se veniva a mancare calce o mattoni massacravano un bambino ebreo per impiegarlo come materiale edile. Per questo il sogno di Nodà è molto importante, perché dimostra che il conflitto tra musulmani ed ebrei viene giudicato dal Tribunale di Sopra.

Pesce 435 Ho sognato una ragazza adorabile, una cara amica (nel sogno) che veniva verso di me in un campo e qui ci abbracciammo, ci tenemmo per mano e camminammo insieme e ogni tanto ci fermavamo per stringerci e baciarci. Era molto carina ed elegante, molto raffinata come una principessa; infatti era Lady Diana. Ci sedemmo su una panchina e io le tenevo i piedi nudi, ma lei mi disse che non era decoroso, per cui si mise delle calze. Osservai il suo profilo che si stagliava sullo sfondo di un fiume alle nostre spalle

Pesce 436 Ho sognato giovani che uccidevano le loro compagne per mangiarle...

Questa terribile scena è come la dichiarazione dei Saggi, di benedetta memoria: "Due che mangiano su una tavola e non dicono parole di Torà è come se avessero mangiato da zivhhei meitim (sacrifici dei morti)" (Avot, 3, 3) allusione all'idolatria.

Sono qui nei 17 giorni tra Shavuot e il 23 di Sivan. I segni di correzione stanno per arrivare.

Pesce 437 Ho sognato il giorno dopo Shavuot: lo Tzadik era molto vicino a me e mi ha parlato. C'era un mio scritto con tre paragrafi. Il Maestro Haim disse: "Questo paragrafo intermedio non è molto chiaro. Cosa significa?". Cercai di spiegare che aveva dei significati, ma non riuscii a farlo bene. Lo Tzadik era vicino e la Kedushà era forte; continuai a chiudere gli occhi e quasi mi addormentai. Con la forza li aprii e cercai di tenerli aperti ma mi svegliai dal sogno...

Ho aperto la seconda parte di 'Drush per Pesah 5775' con questo sogno che credo si riferisca alla seconda ascesa di Moshe Rabbenu di cui abbiamo ricevuto una nuova Mishnà, ma, a parte l'idea generale, non è stato spiegato nulla di più specifico.

Pesce 438 Ho sognato di essere in macchina con lo Tzadik Haim. Era vestito bene e mi mostrava una sorta di pubblicità di persone con le quali aveva lavorato, tra cui "shohatim" e proprietari di negozi alimentari kasher. In ogni caso il Maestro Haim si trovava in una situazione finanziaria migliore rispetto al passato. Chiesi al Maestro di poterlo vedere più spesso perché lo stare vicino a lui dava senso alla mia vita. Poi ho visto nuovamente il Morè in macchina con un'altra persona e i due andavano a prendere un caffè. Cercai il Maestro ma non lo trovai. Poi mi sono visto in abiti trasandati, con un lungo cappotto sgualcito e con un buco nella tasca. Ero confuso e disordinato...

Questo è un sogno di correzione per me, devo cambiare atteggiamento, essere ordinato, per sapere cosa sto facendo e dove sto andando, cosa indosso, senza dipendere dalla presenza fisica del Morè. Inoltre, devo capire il senso del Nuovo Tempo in cui siamo entrati e uscire dalle "abitudini" del passato in cui ero con lo Tzadik Haim perché i tempi sono cambiati e non devo rimanere ancorato al passato.

Pesce 439 Ho sognato di essere con una persona povera e una ricca. Cercavo di convincere il ricco ad aiutare il povero. All'inizio costui si rifiutava, ma poi ha cambiato idea e dal suo portafoglio ha tirato fuori più di 5000 shekel dicendomi di spartirli con altri due conoscenti. Gli ho detto: "Bene, e per il povero?". "Come vuoi" ha risposto. Il ricco, infatti, intendeva che io spartissi il denaro come volevo, compreso anche il povero...

Questo sogno indica una correzione riguardante la tzedakà.

Pesce 440 Ho sognato di essere in una casa in cui mi veniva portato un sacco pieno di carne fresca; lasciai la carne in cucina e scesi una rampa di scale per andare in strada, con l'intenzione di prendere un taxi. Mi resi poi conto che non avevo soldi per pagare un taxi e piansi lamentando il fatto che non avessi nemmeno un centesimo...

Si tratta di un sogno molto difficile. Mi vengono date le "bessorot" (notizie, in ebraico ha la stessa radice di "bassar", carne) della Gheulà Shlemà, ma mi mancano completamente le mitzvot o i meriti per poterle portare nel mondo, Dio mi salvi.

Pesce 441 14.06.2014: Nodà ha sognato di trovarsi in un qualche posto o in una casa con una scala a chiocciola. Era sopra e Peretz sotto. Peretz le disse: "Scendi giù". C'erano 4 o 5 etiopi sui gradini che la ostacolavano, ma lei riuscì comunque a scendere. In verità, erano sheddim ma lei lo capì. Dopo, Nodà e Peretz si ritrovarono nell'atrio del palazzo dove abitano e qui c'erano anche gli etiopi di prima. Qualcuno li chiamò antilopi ma Nodà lo corresse: "Non sono antilopi ma etiopi". Gli etiopi si offesero, ma Nodà li assicurò che era solo una battuta scherzosa senza pregiudizi. Costoro non ne erano convinti ma diedero un "regalo" a Nodà: alcuni fogli di carta su cui era scritto "Ponte". Anche a Peretz regalarono alcuni fogli di carta con scritto "Coda". Nodà, sorpresa, disse: "Ma il regalo con su scritto "Coda" non doveve essere dato a me?". Se ne andarono dicendo che così doveva essere...

Pesce 442 Ho sognato di camminare insieme ad un famoso personaggio televisivo e di entrare con lui in un grande centro commerciale. Lui era ricco e poteva comprare ciò che voleva mentre io non avevo niente e desideravo molte delle cose che vedevo...

Segno di correzione del Decimo Comandamento "Non desiderare".

Pesce 443 Siamo nel periodo di 17 giorni, da Shavuot fino al 23 di Sivan, giorno della scomparsa dello Tzadik Haim nel giugno 1982, nel quale non uscii di casa e gli fui vicino per tutto il tempo.

Pesce 444 Sogno di Giuseppe: Nel mio sogno, ho visto il Maestro Haim insieme agli allievi della Redenzione. C'era armonia tra di noi. Ho visto anche mio padre (Domenico Manigrasso), la pace sia su lui, che era felice, grazie a Dio.

Una voce allora parlò: Siamo già avanzati nella Quarta Generazione. Purtroppo, non c'è alcun seguito per i nostri figli che desiderano ascoltare, come è già stato detto che in questa Quarta Generazione la Casa di Preghiera non sarà un movimento di massa, ma non preoccupatevi, voi allievi porterete avanti la Redenzione con quei pochi che ascolteranno, la sua diffusione verrà più avanti. Tutti voi risorgerete e annuncerete la parola di Dio per la Redenzione Finale.

Dopo di ciò, ho visto che ero il più anziano di età ma avevo uno spirito giovanile. Per ognuno di noi era giunto il momento di lasciare questo mondo. Ho visto come ognuno lasciava il corpo e risorgeva, fino a quando è arrivato il mio momento, ho sentito che il mio corpo abbandonava il mondo e immediatamente risorgeva con gli altri... Il Maestro Haim era presente per tutto il tempo... grazie a Dio. Una volta nell'altro mondo, abbiamo celebrato e c'era una grande armonia tra di noi. . . e ci siamo tutti aiutati a superare questa fase. Ho detto a mia sorella Anna: "Hai visto che chiunque crede nella Terza e Finale Redenzione, l'Angelo della Morte non può toccarlo?" Così tutti gli allievi risorti avevano dei loro allievi nel mondo che portavano avanti la Redenzione Finale. Grazie a Dio...

Pesce 445 Ho sognato (29.06.2014) di trovarmi con un ministro arabo che era estremamente alto. Eravamo amici e io gli dissi: "Sei veramente una persona molto speciale, e vedi che io sono ebreo e tu sei musulmano e desideriamo il bene comune". Ci abbracciammo ma era così alto che per me era difficile vedere la sua testa...

Questo era ovviamente un angelo ministeriale per arabi o musulmani. Sto leggendo il libro consigliatomi da Davide Levi che mi ha comprato Solly (A chi appartiene questa terra?). Questo libro è importante perché dimostra che in alcuni passaggi il Corano dichiara chiaramente che la terra di Israele è stata concessa da Allah al popolo di Israele.

Pesce 446 Il sogno di Giuseppe è importante perché risponde al dilemma in cui ci troviamo, che siamo estremamente pochi e praticamente nessuno sa nulla della Redenzione Finale o dei testi di Sefer Mishnat Haim. La voce dall'Alto dice di non preoccuparsi e indica un nuovo concetto riguardante la Risurrezione che risolve effettivamente il dilemma. La Risurrezione, per merito dello Tzadik Haim, diventerà lo strumento per diffondere la Gheulà Shlemà nel mondo. Non pretendo di capirlo bene. Ci saranno pochi allievi nel mondo; chi avrà creduto nella risurrezione del Goel Haim risorgerà nel Regno dei Cieli e sarà in relazione con i suoi allievi sulla terra che lavoreranno per la Redenzione.

Pesce 447 La novità riguarda colui che è risorto che può operare nell'altro mondo. Comunque, la questione è estremamente profonda e richiede riflessione, ma la CHIAVE è questa: il Segno Completo della Risurrezione dello Tzadik Haim ha il potere di diffondere la Gheulà Shlemà nel mondo. E così potente questo Segno che non importa se allo stato attuale siano in pochi a sapere della Redenzione. Il mondo così com'è ora non può ricevere la Redenzione Finale. Sono pochi gli individui che, per una qualsiasi ragione, avranno il merito di credere nella risurrezione del Goel Haim e nel Segno Completo della Resurrezione dei Morti.

Pesce 448 Logicamnte, abbiamo pensato alla diffusione del Sefer Mishnat Haim. Questo deve essere anche il nostro progetto in modo che il Messaggio raggiunga chi è destinato ad entrare nel Nuovo Patto Finale. Tuttavia, sarà la Resurrezione del Goel Haim che legherà la Redenzione al mondo. Il periodo di purificazione che seguirà questa Quarta Generazione finale, renderà il mondo pronto ad ascoltare e a ricevere il messaggio redenzionale.

Pesce 449 La Gheulà Shlemà collega il Regno dei Cieli con il mondo e quindi è solo il Segno Finale e Completato della Resurrezione che realizza il collegamento. Questo è il GRANDE CUORE della Redenzione Finale. Questa è la nuova ALEF del Nome Finale. Questo è il motivo per cui il Nome dell'ultimo Unto Goel è stato creato prima del mondo. Questo è il motivo per cui le Stelle della Redenzione sono essenziali per collegare il Regno dei Cieli alla terra nel Segno Completato della Resurrezione dei Morti.

Pesce 450 Questo è il motivo per cui i due uomini che attuano il Segno della Risurrezione, il Profeta Elia e lo Tzadik Haim, devono venire insieme. La Gheulà Shlemà rappresenta la Resurrezione dell'umanità, di coloro che rimangono e di coloro che nasceranno dopo la Quarta Generazione.

 

 

Capitolo 16

 

Pesce 451 02.07.2014: Anniversario di 'Ba-ha-Zman". Ho sognato di vedere lo Tzadik Haim che insegnava ad alcuni allievi, io tra loro. Mi ha fatto una domanda che non ricordo con precisione, ma conteneva la frase: "tutte queste aggiunte a chi si riferiscono?" Ero un po' confuso, ma ho risposto con un interrogativo "forse ad Ha-Kadosh Baruch HU?". Questa mia risposta non fu accettata dal Maestro Haim che disse: "E' come migliaia di fili di plastica"...

Mi sono svegliato abbastanza spaventato, pensando che si riferisse ai fili che mi coprivano il cervello. Ero così imbarazzato che pensavo che non avrei raccontato il sogno a nessuno, ma più tardi Moshe Bardi mi ha chiesto se avevo sognato qualcosa e ho detto: "Sì, ma non l'ho detto a nessuno e se lo dico a te sarai l'unico ad averlo sentito". Gli raccontai il sogno. E lui mi ha domandato perché non volevo raccontarlo. "Ero imbarazzato". "Imbarazzato da cosa"? ha insistito. "Pensavo che si riferisse alle coperture intorno al mio cervello".

Pesce 452 Moshe mi ha detto che il mio imbarazzo era fuori luogo. "E' un sogno redenzionale che dobbiamo capire o almeno parte di esso. Se parliamo del cervello, la plastica non ha significato, la carne o i nervi sì, ma non la plastica. La plastica è diversa dal ferro o da altri metalli, perché non conduce calore. Potrebbe alludere al modo o alla ragione per cui ora le persone non sono in grado di ricevere la Redenzione Finale. Ma tu, Peretz, hai parlato o scritto qualcosa riguardo al fatto che la redenzione non è stata ricevuta adesso?". "Sì", ho risposto e gli ho raccontato del sogno di Giuseppe (Pesce 24 - capitolo 15), in cui si diceva che pochissimi in questa generazione potranno ricevere la Redenzione. "Forse le migliaia di fili di plastica si riferiscono a ciò che ostacola le persone dal ricevere? E' tuttavia, plastica, non ferro o altro metallo; quando arriva il momento, gli strati di plastica possono essere facilmente rimossi e le persone saranno in grado di ricevere la Redenzione Finale con un cervello chiaro.

Pesce 453 In seguito ho raccontato il sogno a Paolo e Nodà, che ha suggerito che il sogno forse alludeva alle aggiunte indesiderate, specialmente dei rabbini dopo lo Zohar, che coprivano una relazione più diretta con il Santo Benedetto.

Pesce 454: DIARIO: Oggi sono andato con Asher al bar Aroma per prendere un caffè. Asher ha espresso una sua opinione che forse una delle ragioni per cui servirebbero le Case di Rifugio, a parte la loro effettiva protezione, è che le persone non vedano ciò che accade nel mondo in quel momento. "E' come la moglie di Lot", spiegò Asher, "che non si sarebbe dovuta voltare per guardare indietro e fu trasformata in una colonna di sale". Ho trovato la spiegazione di Asher molto originale e acuta.

Pesce 455 03.07.2014: Ho sognato di cantare canzoni gioiose a Dio Onnipotente con voce forte. Successivamente ho sognato di camminare su binari in una sorta di foresta nello Yemen.

Questi sono segnali positivi riguardo alle spiegazioni di ciò che è scritto sopra su "migliaia di strati di plastica". Devo, tuttavia, cercare di capire meglio questa "Nuova Mishnà".

Pesce 456 Se è così, tuttavia, che cosa dobbiamo imparare? Cosa c'entra con la Gheulà Shlemà? Che cosa intende insegnarci qui il Goel Haim? Possiamo pensare che tutti i nuovi insegnamenti relativi alla Resurrezione dello Tzadik Haim e tutti i Segni Completi del nome definitivo "EHEYE" vengano per dissolvere le migliaia di fili di plastica che ostacolano i pensieri e i sentimenti di ognuno di noi e una relazione diretta con Dio Onnipotente. Grande frase, lo so, ma la Resurrezione dello Tzadik Haim e il Nuovo Rapporto di vicinanza e legame tra il Regno dei Cieli e la terra sono tutte cose nuove. Non è quindi strano parlare di una nuova relazione diretta con Ha-Shem Baruch Hu. Tutta la storia è sfociata in questo, per merito della scelta di Dio Onnipotente del Goel Finale Haim.

Pesce 457 Il Maestro Haim ha fatto di me un ebreo yemenita e ciò mi ha procurato una grande gioia interiore. Gioia raddoppiata dalla consapevolezza che la tradizione ebraica yemenita è la più antica e più elevata rispetto alle altre, eredità di ottanta famiglie di Hachamim che, ai tempi del profeta Geremia, lasciarono Gerusalemme dietro suo consiglio, vent'anni prima la distruzione del primo Tempio, ba-avonot, per poi stabilirsi nello Yemen. Rispetto alle altre tradizioni ebraiche, solo gli ebrei yemeniti non videro la distruzione del primo e del secondo Bet Ha Mikdash.

Pesce 458 Nota è anche la risposta dei capi rabbini yemeniti ad Ezra lo Scriba che "ordinò" loro di tornare a Gerusalemme: "Non abbiamo visto la distruzione del primo Tempio e non intendiamo vedere la distruzione del secondo Tempio. Torneremo a Gerusalemme, a Dio piacendo, al tempo del Terzo e Ultimo Tempio che non sarà mai più distrutto".

Dopo il sogno sulle migliaia di fili di plastica, ho sognato di cantare inni di gioia a Dio Onnipotente e di camminare sui binari che attraversavano una foresta yemenita. Anche qui ci sono livelli intimamente diretti con Ha-Shem Baruch Hu. Siamo così sulla buona strada con queste indicazioni. L'immediatezza di Ha-Shem Baruch Hu rappresenta un grande scopo della Redenzione Finale.

Pesce 459 La Gheulà Shlemà ha i suoi nuovi parametri che danno una nuova comprensione e quindi una nuova via per poter essere vicini ad Ha-Shem, cosa assolutamente necessaria per la maggior parte degli ebrei e certamente per l'umanità.

Pesce 460 La discussione riguarda l'argomento che ho iniziato a scrivere in ebraico (Drush le-Pesah 5775) e tratta l'ascesa intermedia di Mosè e della nuova Mishnah ricevuta riguardante il suo tentativo di ricevere da Ha-Shem la Via di Mezzo degli Attributi da consegnare ad Israele. Mosè chiese un sistema di leggi diretto al cuore di Israele e quindi con meno enfasi sui dettagli. Moshè Rabbenu ci provò, ma ad ogni tentativo Ha-Shem rifiutò; la ragione principale era che se una simile via fosse stata adottata e poi trasgredita, non ci sarebbe stata correzione plausibile. Dopo 40 giorni e 40 notti di quella seconda ascesa, Ha-Shem disse a Mosè: "Ritaglia due Tavole di pietra come le prime" (Deut. 10: 1).

Pesce 461 Non ho ancora ulteriori cognizioni sui dettagli di quella seconda ascesa. In ogni caso, non fu accettata in quel frangente. Precedeva di molto i tempi. Tra l'altro, 1500 anni dopo, anche Yeshua cercò di rinunciare alla perfezione della Via di Mezzo degli Attributi, come li aveva ricevuti dagli Esseni, ed essi uscirono distorti come il Cristianesimo stesso. Invece della Via di Mezzo, il cristianesimo paolino andò all'estremo opposto abbandonando la Torà e le sue leggi. Non funzionò perché era storicamente 2000 anni in anticipo. Tuttavia, non può essere annullata l'essenza di quella seconda ascensione e postuliamo che abbia il suo posto nella Gheulà Shlemà e sia correlata al soggetto in questione. La Via di Mezzo rappresenta la perfezione degli Attributi e può essere raggiunta dalle persone in modo diretto senza dover studiare l'intera Tradizione, per merito del Goel Haim.

Pesce 462 Siamo tutti della stessa carne" rappresenta la grande nuova generalità che sta dietro alla Via di Mezzo.

Pesce 463 - Ho sognato che lo scopo del mio essere nel mondo è il Nuovo Rito e il Nuovo Patto...

Pesce 464 29.07.2014, 2 Menahem Av 5774, 7 Regno della Giraffa 3967. Nodà ha sognato di vedere Ariel Sharon, la pace sia su lui, sopra le nuvole, seduto a un tavolo, vestito di bianco, molto serio; guardava la sottostante Gaza; prese uno Shofar dal tavolo e lo suonò...

E' il 22esimo giorno di Tzuk Eitan, l'operazione militare che coinvolge Israele nel territorio di Gaza, da dove venono lanciati razzi nel sud. Abbiamo fatto il segno, Paolo ha suonato lo Shofar sull'altare nella mia stanza.

Siamo al 20 agosto e la situazione non è ancora chiara; lo Shofar di Ariel significa la fine o la ripresa della guerra? Staremo a vedere.

Pesce 465 Del testo "Drush per Pesah 5775" devo accorciare il primo capitolo perché si dilunga sul peccato dello Zohar e dei 400 anni da Tzfat alla Shoà, nel ciclo di ritorno del Patto tra le Parti, con 400 anni di schiavitù alla falsa dottrina zoharistica che distrugge la vera fede della Torà. La Drashà spiega la seconda Ascesa di Moshe Rabbenu: la sua grande delusione per il Vitello d'oro fatto dal popolo dopo aver visto così tanti miracoli di Ha-Shem. In sostanza, Mosè desiderava un Nuovo Patto come quello che avrebbe ricevuto il profeta Geremia, mille anni più tardi, prima della distruzione del primo Tempio (menzionato nel capitolo 31 di Geremia).

Pesce 466 Diciamo che la Nuova Via che Mosè cercava porta il nome di , la Perfetta Via di Mezzo, che è in intimo rapporto col Nuovo Patto di Geremia e trasmette una nuova qualità di fede nella quale la Torà entra nel cuore della persona, dal più piccolo al più grande ecc. La storia, però, non è ancora arrivata alla sua realizzazione. Persino il ritorno in Israele per ricostruire il Secondo Tempio non fu alla luce del Nuovo Patto ma fu piuttosto un Rinnovamento della Torà.

Pesce 467 - Gesù nella sua breve missione messianica tentò di realizzare il nuovo patto di Geremia, anche se si rese conto, allorquando i suoi insegnamenti erano rifiutati dai dottori della legge, che non poteva attuarlo completamente. Quindi diede il segno del "Figlio dell'Uomo" che sarebbe arrivato alla fine. Egli dovette ammettere che la sua Missione Messianica intendeva salvare le Pecore Smarrite della Casa di Israele. Tuttavia, bisogna rendersi conto che i discorsi di Gesù non intendevano rinnovare la Torà. Disse chiaramente: "Non pensate che io sia venuto per abolire la Torà o i Profeti; non sono venuto per abolire ma per adempiere" (Matteo 5: 17).

Pesce 468 - Se l'idea è di "adempiere", non si riferisce al realizzare le mitzvot che sarebbe senza novità. Allo stesso modo nell'adempimento dei precetti della Torà non c'è nessun fine messianico. Ogni ebreo è comandato a farlo. Gesù operava per uno scopo messianico che non poteva definire chiaramente per molte ragioni, ma che cercava di insegnare tramite le parabole sul Regno dei Cieli. Fu lui a portare un nuovo messaggio sulla venuta del Regno dei Cieli che lo coinvolse personalmente, con la sua morte sacrificale e la sua risurrezione. Quello sarebbe stato anche il mezzo per redimere il gregge smarrito della Casa di Israele.

Pesce 469 Deve essere compreso che un nuovo messaggio riguardante la sua risurrezione nel Regno dei Cieli e il Nuovo Compimento e Completamento della Tradizione della Torà richiese un Nuovo Patto per continuare nella storia. Una vera lettura dei Vangeli, dopo la rivelazione dei Segni Completi, confermerà questo e una comprensione del materiale nascosto insegnato nella Scuola degli Esseni stabilita dal Maestro di Giustizia rafforzerà la questione. Vediamo anche che il Cristianesimo è stato formulato nei termini del Nuovo Patto di Geremia e del Nuovo Testamento Cristiano di quel Patto.

Pesce 470 Il Nuovo Patto del profeta Geremia rappresentava la Perfetta Nuova Via di Mezzo che Mosè aveva cercato di ricevere per il popolo di Israele nella sua seconda ascesa; così anche Gesù nella sua missione messianica ricercò prima del tempo per Israele quella Perfetta Via di Mezzo che diede vita ad una nuova fede che uscì dal tracciato della Torà e dalla vera fede monoteista.

Pesce 471 Pertanto il Drush tocca solo questo punto riguardo alla Missione di Gesù mentre la spiegazione della Perfetta Via di Mezzo, che deve ancora essere definita, inizia a prendere forma nel contesto dei Segni Completi.

Perché io sono un Asino della razza degli Asini

Che a fatica tiene il passo della Quarta Generazione

E della Via di Mezzo, negli anni a venire

Con il Giudizio Terribile con così tanti morti

Ma anche grande salvezza e miracoli indicibili

Per salvare chi ha fede, i coraggiosi e i prodi;

Pesce 472 -

E sarà rivelata la Via di Mezzo

In quel noto Patto Nuovo per tutta la storia sigillato

La misericordia di Dio sul mondo dopo quel Grande Giorno

Aprirà i Sei Segni per rimanere in eterno

Tutti gli occhi si apriranno e inizieranno a vedere tramite

La superficie di chi ha un cuore di rugiada

E il latte e il miele scorreranno giù dalla Via Lattea

E le Mazalot di Leviathan con la Via di Mezzo.

Pesce 473 -

Quindi ora ascolta un nuovo tipo di canzone

Perché le Mazalot di Leviathan non ci fanno sbagliare

E ti ricordi quel mare e quella balena

Az yashir Moshe u-bnei yisrael

Il mare è il Yam suf e la balena è nascosta

Per essere rivelata dallo Tzadik che è nascosto

A quel tempo canteranno le stesse Mazalot

E az yashir avrà un anello molto nuovo

Pesce 474 -

Az yashir: canterà l'Uccello Risorto

Mentre la canzone diella Battaglia del Pesce distrugge le convinzioni assurde

Canterà l'Asino sorridente con i suoi pesi

Mentre mangia il Pane che apprezza tanto

Canterà la Tartaruga Illuminata con gioia profetica

E gli alti alberi del Regno della Giraffa

Canterà la Stella della Divina Proiezione

Nella Chiave del Tredici della Resurrezione

Pesce 475

Canterà l'Armadillo nel suo Shabbat

Quando tutti torneranno a nutrirsi secondo natura

Canterà contento il grande Lago di Sale

la Leviatanit è viva ed esalta Dio

Una profonda Base di nuova sicurezza

La primavera della saggezza dalla Valle di Mercurio

La Corona di Santità è una triplice preghiera di vita

E la Fine del Minuto ha ravvivato la Leviathanit.

Pesce 476 -

Canterà il Profumo Celeste con inni d'amore

Come un Leone che studia nella sua Tana di Sopra

E alla fine canterà anche la Bellezza del Paradiso

Per la vicinanza a Dio a tutti e a tutto.

/////////////////

Quindi vuoi capire di cosa parla questa filastrocca?

E' da cantare o da urlare?

Cosa è successo alla mia testa, perché è così lontana?

La Via di Mezzo è il progetto di una stella?

Eppure se da Giacobbe quella Stella si diffonde

E da un estremo all'altro finisce

Quindi dalla Testa alla Guarigione faremo appello

Essere retti con Dio con un Patto e un Sigillo.

Pesce 477 -

Perché una Stella è passata da Giacobbe alla Redenzione Finale?

Non è stato sufficiente scegliere il Goel, risorto nel Regno dei Cieli?

O non è sufficiente la Casa di Preghiera di 7 Piani, 13 Altari e Tappeto dell'Islam?

O non era abbastanza per passare attraverso la Quarta Generazione e il grande e terribile Giorno del Signore,

per risvegliarsi veramente al servizio di Dio?

Pesce 478

Ma ascoltate bene, la Stella di Abramo doveva passare attraverso 4000 anni di storia

e la stella di Malchitzedek ricoprire due cicli di 2000 anni

e solo allora il mondo è nella posizione stellare della Redenzione Finale nei segni di Giacobbe

e una stella di Giacobbe doveva passare

affinché le Stelle Redenzionali del Libro delle Stelle di Abramo

potessero essere rivelate, come insegnatoci dal Goel Finale Haim nei Segni Completati.

Pesce 479

La ragione di tutto ciò è che le Stelle della Redenzione legano il Regno dei Cieli al mondo

E per questo motivo la Perfetta Via di Mezzo non poteva essere rivelata prima del tempo della Gheulà Shlemà

Affinché la Torah sia dentro di noi e scritta nei nostri cuori, mai più da violare,

il Grande Vincolo tra il Regno dei Cieli e il mondo deve essere completato e ciò si realizza attraverso le Stelle Redenzionali del Libro di Abramo, nostro padre e padre di una moltitudine di nazioni, come rivelato nel Primo Grande Segno delle Stelle.

E dopo che vengono rivelate le Stelle del Grande Carro, il Tribunale di Mordechai, Ester nel Regno di Ahashverosh, la Rosa di Giacobbe, la Stella che Stupisce, la Bocca del Leviathan, le 13 Nuove Costellazioni del Grande Pesce Leviathan e la Stella della NUN, il Grande Pesce Leviathan è felice e finalmente può sorridere e cantare le nuove melodie di Az Yashir.

Pesce 480 -

Ed è per questo che la Stella di Malchitzedek in seguito chiamata Stella di Cristo per 2000 anni è chiamata la Stella che Stupisce nella Redenzione Finale. Perché le Stelle della Redenzione legano il Regno dei Cieli alla terra, cioè alle persone sulla terra. Sono quindi le Stelle della Redenzione a portare nel mondo la Perfetta Via di Mezzo. Ma è la Stella che Stupisce che riceve la decima delle Stelle della Redenzione e le trasforma in Pane nella sua Casa del Pane (Beth Lehem) che può essere mangiato dalle persone nel mondo. Quindi, senza la Stella che Stupisce, le Stelle della Redenzione non potrebbero legare il Regno dei Cieli al mondo. Così l'Asino mangia il Pane e racconta il nuovo tempo, perché è giunto il Goel Haim, il "figlio dell'uomo" profetizzato al tempo di Gesù. E quando arriva quel momento con il Goel Finale, il Regno dei Cieli è Completo e le Stelle della Redenzione del Libro di Abramo sono rivelate e la Stella che Stupisce per mezzo degli Asini del Goel riempie molte pagine con il meraviglioso Nuovo Pane che porta la Torà dentro di noi e lo scrive nei nostri cuori. Hi-haw, hi-haw, hi-haw.

 

 

Capitolo 17

 

Pesce 481 - Aggiunta: 29.09.2014: Solly K. ha sognato alcuni giorni fa di prendere un caffè con Peretz in un bar a Hebron. Per la strada c'era un gruppo di pacifisti pro-palestinesi dall'Europa. Ad un certo punto, Solly cercò Peretz ma non lo trovò...

Un sogno negativo che mi accusa di non aver pregato abbastanza per Israele a Tzuk Eitan e per la totale distruzione di Hamas. Non avevo pregato abbastanza per la difesa della Terra di Israele, promessa in eredità ai nostri Padri e Madri sepolti a Hebron. Prima della fine dei 50 giorni di Tzuk Eitan ho fatto una lunga preghiera per la distruzione di Hamas e di tutti i fanatici islamici che odiano Israele e ne auspicano la distruzione.

Pesce 482 Ritorno qui sull'importante sogno di Nodà (capitolo 15, pesce 13) che è arrivato qualche giorno prima di Tzuk Eitan.

Pesce 483 -

Pesce 484 Ho finito di leggere un libro importante, consigliatomi da Liat Levi e regalatomi da Solly K. scritto da Nissim Dana "? " A chi appartiene questa terra? uno studio dal Corano e da fonti islamiche riguardanti il popolo ebraico, la Torà e il loro rapporto con Gerusalemme e la Terra Santa. E' in ebraico ma c'è anche un riassunto del testo in inglese (e in arabo) e desidero riferire la sua conclusione in modo che sia inclusa in Sefer Mishnat Haim.

Pesce 485 -

Sullo sfondo dell'amara lotta in atto fra ebrei e musulmani sul destino della Terra Santa per diverse generazioni, possiamo riassumere le discussioni presentate in questo libro con diversi commenti.

Nel Corano, che secondo l'Islam è parola di Allah, di cui non c'è nulla di più santo, ci sono circa dieci punti che affermano che Allah lasciò la Terra in eredità al popolo di Israele. Non vi è, infatti, alcuna menzione nel Corano di qualsiasi lascito della Terra Santa ai musulmani, agli arabi, ai palestinesi o a qualsiasi altra nazione se non al popolo di Israele.

Pesce 486 -

L'affermazione che la conquista della Terra Santa da parte della nazione di Israele dalle nazioni (arabe) che vivevano qui precedentemente (Cananei, Gebusei, ecc.) non ha un fondamento serio, poiché secondo l'Islam il popolo di Israele fu comandato da Allah a conquistare la Terra dopo che era stato contaminato da quelle precedenti popolazioni.

Per quanto riguarda Gerusalemme, che non è affatto menzionata nel Corano, chiunque legga la sura 2 (87) del Corano, dal versetto 142 in avanti, giungerà a una semplice conclusione: il fedele musulmano quando prega deve rivolgersi verso la Ka'bah alla Mecca, mentre rivolgersi in preghiera verso Gerusalemme ha l'unico scopo di indurre gli israeliti ad adottare l'Islam come religione, e nient'altro.

Pesce 487 -

Per quanto riguarda il Monte del Tempio, ci sono abbondanti testimonianze sul suo essere un luogo santo, ma prima di tutto per gli ebrei. Ciò può essere chiaramente appreso dalla descrizione della visita al Monte del Tempio fatta da Omar, il secondo Califfo, nel 638. Inoltre, importanti personalità musulmane - tra cui Ibn Taymiyyah, Ibn Khaldun e Hassan Turabi - hanno trattato a fondo questo argomento nella storia islamica. A questo proposito, si dovrebbe menzionare la testimonianza di Aisha, l'amata moglie del profeta dell'Islam, che negò l'idea che il Profeta fosse effettivamente salito in cielo; piuttosto, descrisse la sua cavalcata notturna come un sogno.

Pesce 488 (altre citazioni dal libro) Il Corano contiene decine di soggetti ebraici. Fonti arabe descrivono le circostanze in cui Maometto soggiornò nelle scuole ebraiche, dove i testi ebraici venivano letti in ebraico e spiegati in arabo.

Nel primo periodo dell'attività profetica di Maometto - il periodo della Mecca, che durò dal 610 al 622 - l'atteggiamento del Corano nei confronti degli ebrei e dell'ebraismo è positivo, molto più di quello che si manifesta nel periodo di Medina (622-632). Per esempio, i padri della nazione ebraica sono elencati nel periodo della Mecca secondo l'ordine della loro apparizione nelle fonti ebraiche - Abramo, Isacco e Giacobbe - come nei seguenti versetti rappresentativi.

Pesce 489 -

Ricorda i nostri servitori, Abramo, Isacco e Giacobbe (Corano: 38 (38): 45)[5]

Lo dotammo (Abramo) di Isacco e di Giacobbe e facemmo di ciascuno un profeta (19 (44): 49).

Conferimmo a lui (Abramo) Isacco e Giacobbe e guidammo ciascuno di loro nel modo giusto (6 (55): 84).

Allo stesso modo, il Corano tesse le lodi della Torà di Israele nel periodo della Mecca: "Dì, chi consegna il Libro che Mosè ha portato per far luce e dare istruzioni alla gente (6 (55): 91-92).

Pesce 490 -

Abbiamo dato a Mosè il Libro per impartire la nostra piena benevolenza a coloro che fanno del bene, per presentare le cose in modo ordinato e per portare istruzione e misericordia in modo che credano di poter incontrare il loro Signore (6 (55): 154).

Abbiamo lasciato il libro ai figli di Israele. E' una fonte di istruzione ed un segno di memoria per il cuore sagace (21 (73): 48).

E prima di esso (il Corano) - (c'era) il Libro di Mosè, un paradigma e una fonte di misericordia (11 (52): 17; 46 (66): 12).

Pesce 491 -

In contrasto con le selezioni di cui sopra del periodo della Mecca, il periodo di Medina apportò cambiamenti significativi: soprattutto, Ismaele che viene coerentemente collegato ad Abramo, e solo allora gli altri due antenati della nazione ebraica menzionati:

Dissero (i figli di Giacobbe al loro padre): Adoreremo il tuo Dio e il Dio dei tuoi padri, Abramo e Ismaele e Isacco (2 (87): 133).

Dì, noi crediamo in Allah e in ciò che ci ha trasmesso dall'alto ... Ad Abramo e Ismaele e Isacco e Giacobbe (3 (89): 84).

Vi abbiamo rivelato (a Maometto, parole profetiche) proprio come abbiamo rivelato ... ad Abramo e ad Ismaele, a Isacco e a Giacobbe (4 (92): 163.

/////////////////

Pesce 492 Gli integralisti islamici che odiano il popolo ebraico e operano per distruggere lo Stato d'Israele, sono detestati dall'Alto e verranno distrutti e sradicati, perché non può esserci pace finché esistono. Sono esseri irrazionali e nessun ragionamento può riportarli alla razionalità. Sono crudeli e amano la crudeltà, come belve assetate di sangue e non hanno in cuor loro alcun sentimento per la vita umana. Quindi dovranno essere eliminati per il bene dell'umanità. Sono quelli che in realtà disconoscono Abramo, Isacco e Giacobbe, Sara, Rebecca e Lea a Hebron e Rahel a Betlemme. Possa Dio Onnipotente difendere i Patriarchi e le Matriarche e il Suo popolo eletto Israele e distruggere e spazzare via completamente tutti i fanatici islamici perché solo la loro morte permetterà una pace futura. Amen.

Pesce 493 01.09.2014: Ho sognato di essere in una casa simile a quella in cui abitavo nel New Jersey, fino ai 18 anni). Era vuota e anch'io mi sentivo molto vuoto. Poi sono uscito e ho visto il Maestro Haim e questo mi ha riempito interiormente ed ero felice. Quando mi sono svegliato, ho pensato al verso (Proverbi 1: 20) (La saggezza al di fuori sarà gioiosa).

Pesce 494 - Giuseppe ha sognato (04.09.2014) di essere con Jaffa in una sala studio di una sinagoga in cui un rabbino teneva lezioni di Torà e Talmud. Molti ebrei seguivano la lezione e anche Peretz era presente. Il rabbino parlò di argomenti di Torà e parlò degli Tzadikim, ma le sue idee non erano chiare, un po' insipide e persino ironiche, tuttavia positive e diede alcuni esempi (suppongo di chi considerava Tzadikim). Poi si rivolse a Peretz e con ironia chiese: "Potrebbe uno Tzadik sapere se morirà alle 17:00?" Peretz alzò lo sguardo e con un mezzo sorriso disse "Sì, certamente". Il rabbino ne fu molto sorpreso. Peretz poi si alzò in piedi e chiese il permesso al rabbino di parlare. E disse: "Vedete, il lavoro del (vero) Tzadik è sotto un Mazal molto particolare e deve dedicare il suo tempo a quel Mazal. Bisogna distinguere tra Tzadikim e Tzadikim Nascosti". Il rabbino fu sorpreso da queste parole che non si aspettava. Peretz era vestito bene con una camicia bianca e una cravatta. Giuseppe capì che un libro o un documento dovevano essere scritti...

Pesce 495 - In molti testi ho parlato degli Tzadikim Nistarim con il permesso dello Tzadik Haim, che era a capo dei 36 Tzadikim Nascosti nella sua generazione. Ho anche menzionato il fatto che si addossano i decreti del Tribunale Supremo per evitare che decreti devastanti di morte cadano sul mondo. Ho anche spiegato che non bisogna confondere il termine Tzadik con Tzadik Nistar (Nascosto). E ho accennato all'Ascesa degli Tzadikim Nascosti (chiamati anche bnei 'aliyah, coloro che salgono) e del loro livello di elevazione nei Mondi Superiori Nascosti. Forse ora qui in Israele, in particolare a Beer Sheva, dove il termine 'Tzadik' è abusato, è necessario un documento che spieghi e chiarisca l'argomento.

Pesce 496 Non ho mai parlato del Mazal del vero Tzadik e non ci ho mai pensato, anche se di sicuro questa è un'indicazione dallo Tzadik Haim. A Dio piacendo, devo riflettere su questo argomento.

Potrei dire, ma con molta trepidazione, che lo Tzadik Haim mi aveva concesso per un periodo di tempo prima che si ammalasse di quell'ultima sofferenza che durò quasi due anni, dal 1980 al giugno 1982, di sottostare ad un Nuovo Mazal che appartiene agli Tzadikim Nascosti. Credetemi, mi è difficile parlarne. Dopo 33 anni di Segni d'asino, Segni di Meshullam e molti altri, compresi quelli inferiori della Coda, parlare di quei momenti più elevati della mia vita è abbastanza difficile

Pesce 497 - Sono la Coda dell'Asino che mangia il Pane o la Coda di Israele o la Coda del mondo? In realtà non lo so, ma sicuramente sono la Coda dei Segni Completi che raggiunge e tocca terra. Questo, suppongo, mi dà il permesso di scrivere parole nuove per il mondo. Come coda non posso ferire nessuno e posso solo dimenarmi, talvolta tocco le stelle e talvolta tocco terra, ma sempre e solo con buone intenzioni. Avrei potuto aspirare ad essere uno Tzadik vero ma sono invece diventato una vera Coda. Potrei forse lamentarmi per tutte le meraviglie che mi ha mostrato Dio Onnipotente tramite lo Tzadik Haim, Goel Finale della storia?.

Pesce 498 Ho intravisto quel Mazal molto particolare sotto il quale camminava lo Tzadik Nascosto. Non ricordo per quanto tempo sono stato in quella dimensione superiore, forse 3 anni fino alla malattia dello Tzadik. Ricordo quando arrivava Shabbat ed ero pervaso nel mio essere con l'elevazione dei pensieri e di sensazioni piacevoli ad ogni passo. Per strada, mentre camminavo, dovevo solo dare alle mie gambe la direzione desiderata e quelle andavano avanti da sole. Dovevo persino essere avvertito dal Maestro Haim a non esagerare con il mio sorriso perché la gente lo trovava strano e non capiva. In effetti, ogni movimento e ogni pensiero erano così pieni di piacere e di comprensione che il risultato naturale era un sorriso beato che dovevo ridurre volontariamente davanti agli estranei.

Pesce 499 - Guardare le persone non significava guardare un corpo o una faccia. Mi trovavo ad osservare lo spirito della persona o forse qualcosa della sua anima. Ogni persona era un mondo a sé e lo Tzadik Haim mi aveva dato per un po' il permesso di guardare i raggi di luce che scendevano dalla stella sulla persona. Tutto era completamente diverso in quel Mazal incredibile del vero Tzadik. Ogni cosa aveva un nuovo significato in continua evoluzione. Il mondo stesso, per così dire, si annullava in esso. Ricordo la prima volta che mi fu permesso di iniziare a mezzanotte l'Ascesa nella Stanza Speciale e la mattina seguente quando incontrai lo Tzadik come previsto al bar. Era come se vedessi il vero Tzadik Haim per la prima volta.

Pesce 500 Mi sembrava molto più alto del solito. C'era sul suo volto una forza che rifletteva un'elevazione mai vista prima. Lo Tzadik sapeva che ero entrato in quella nuova dimensione. Certo che lo sapeva; era lui che mi dirigeva segretamente e sapeva esattamente in che stato fossi o che punto la mia comprensione avesse raggiunto. Come d'abitudine, mi alzai dalla sedia quando vidi entrare il Maestro, che, avvicinandosi a me, aveva una specie di sorriso sapiente sul suo volto, compiaciuto del fatto che avessi finalmente visto qualcosa dei livelli che aveva menzionato per anni. Poi si sedette, mi guardò e mi disse: "Atà roeh, Peretz, ha-col hevel va rek" (vedi, Peretz, tutto è vanità e vuoto). "Lo vedo, Morè, lo vedo".

Pesce 501 Parole incredibili, incomprensibili a chiunque non fosse parte coinvolta in quel momento. Non sono uno scrittore per descriverlo ma era la prima volta che vedevo il mondo dalla posizione di quel Mazal superiore in cui procedeva lo Tzadik Haim. Da esso, tutti gli aspetti 'mondani' diventavano praticamente privi di significato. Tutte le cose terrene risultavano inferiori, insignificanti, prive di verità e di fondamento, senza qualcosa che valesse la pena seguire, "vanità e vuoto". In due parole il Maestro Haim aveva dimostrato di sapere esattamente quello che stavo vedendo. Ha-Morè Haim era felice che salito per vedere il mondo in una luce completamente diversa ed ancora più contento che avessi finalmente visto qualcosa del Morè, dopo anni di ascolto e di fede.

Pesce 502 - Spero di non essere frainteso in futuro su ciò che ho qui scritto. Ho riportato la verità perché il sogno di Giuseppe menzionava il particolare Mazal sotto il quale sottostanno i veri Tzadikim Nistarim. Ho riferito di ciò che mi è stato concesso di vedere su una dimensione superiore che la gente comune non può vedere. Esisteva comunque una corrispondenza con il livello che avevo toccato nella Sala Consacrata che lo Tzadik Haim mi aveva preparato, ma la Kedushà all'interno della Stanza proveniva da un livello di Santità Superiore, che è prerogativa dell'Ascesa dei Giusti Nascosti. Quel livello era, per così dire, un Corridoio verso la Santità, ma a me non era permesso oltrepassarlo.

Pesce 503 Non avevo ricevuto il permesso di entrare nella Kedushà Superiore. Non mi era permesso vedere gli angeli della Kedushà. Gli Tzadikim Nistarim sono in contatto con gli angeli ad ogni livello della loro Ascesa. Per circa 3 anni, tuttavia, prima della malattia dello Tzadik, ero nella Santità Superiore del Corridoio che aveva sede in una stanza privata dell'appartamento in cui vivevo in corso Plebisciti a Milano. Ciò che potevo distinguere apparteneva alla Kedushà Superiore. Quello che ero in grado di vedere del mondo esterno apparteneva al Mazal Superiore. Quando lo Tzadik assunse su di sé il decreto, possedevo ancora quella stanza e vi potevo entrare, secondo le regole impartitemi: una doccia prima di entrare a mezzanotte in punto, vestito normalmente ma avvolto in un lenzuolo di lino bianco.

Pesce 504 Quella Santità Superiore, anche a livello del Corridoio in cui mi trovavo, era sconosciuta al mondo, tranne che ai Giusti Nascosti. Era anche un livello alquanto pericoloso, in cui si può essere puniti con la morte se non si presta la debita attenzione o si commettono errori imperdonabili. Questo era vero anche nel caso mio, ma io ero sotto la severa tutela dello Tzadik Haim e, ovunque si trovasse, mi teneva sempre d'occhio per potermi proteggere se necessario. Ricordo che una volta caddi svenuto e mi ridestai sul pavimento. In seguito il Morè Haim mi disse che sarei morto se non fosse stato per il suo intervento.

Pesce 505 Ho spiegato altrove che lo Tzadik Haim aveva santificato quella stanza e per quasi tre mesi non mi aveva permesso di entrarvi. La Stanza era coperta con la Santa Luce dall'alto e con le Sacre Nuvole e con un livello di Santità dal Profeta Elia; dovevano, per così dire, "stabilirvisi" prima che mi fosse dato il permesso di entrare. Si potrebbe pensare alle Nuvole di Gloria che riempivano il Mikdash durante l'Inaugurazione del Primo Tempio del Re Salomone con i Cohanim che non vi potevano entrare. La Santità della Stanza, tuttavia, proveniva dalla Santità Nascosta dall'alto che è una categoria a parte dei livelli segreti superiori.

Pesce 506 Con lo Tzadik malato, divenne più difficile per me entrare nella Stanza. Mancava la gioia e la mia costante serietà per lo stato di salute dello Tzadik mi impediva di entrare, perché come è noto la Kedushà deve sempre accompagnarsi alla felicità interiore. Con la malattia del Maestro, tuttavia, si verificò un cambiamento nelle visioni che percepivo nella Stanza. Non avvenne tutto in una volta, ma progressivamente, ogni volta con nuove realtà e nuove prospettive di comprensione. Cercando di spiegarlo in parole semplici, mi sentivo come un neonato ancora protetto dall'Alto.

Fish 507 Una più completa comprensione di ciò avvenne solo dopo la morte e la resurrezione dello Tzadik Haim. Ero stato provvisto di una "nuova neshamà finale" entrata dopo l'elezione del Goel Haim, voluta da Dio Onnipotente. Una nuova anima è una rarità nella storia. Le anime di tutti gli esseri al mondo esistevano da prima. Una nuova neshamà entra nel mondo quando c'è un compito molto particolare da svolgere, in una nuova fase storica della storia. La mia anima era anche nel mondo precedente, come mi aveva riferito il Maestro, dicendomi che ero nato e vissuto in Calabria circa 600 anni prima, e, ancor prima, avevo vissuto ai tempi del Talmud. Qui, grazie a Dio Onnipotente, si trattava di una nuova neshamà mai prima d'ora esistita, attiva per la Redenzione Finale.

Pesce 508 Con la malattia dello Tzadik non ero più in grado di conoscere, vedere e sentire l'elevazione dello Shabbat. E dopo la Resurrezione di Tzadik Haim e il Segno di Ba-ha-Zman, ho dovuto smantellare, per così dire, i livelli che avevo precedentemente conosciuto, e con il sogno di Nelda Levi sono diventato il primo Asino a mangiare il Pane e la mia vita si è dedicata, grazie a Dio Onnipotente, alla Redenzione Finale per merito del Goel Finale Haim, Giudice Unto del Regno dei Cieli. Il sogno di Giuseppe, tuttavia, mi ha costretto a ripetere alcune parole sul fatto che i Giusti Nascosti sono ad un livello completamente diverso e superiore a quello che il mondo ebraico, specialmente negli ultimi 450 anni, ha chiamato col nome di Tzadikim.

Pesce 509 Il termine Tzadik qui in Israele è diventato uno stereotipo, senza alcun riscontro nella realtà. Gli ultimi secoli hanno visto migliaia di studiosi di Torà, talmidei hachamim, rabbini hassidici chiamati dai loro fedeli 'Tzadikim' o 'Mekubbalim Kedoshim' e così via.

Pesce 510 - La verità è che quasi tutti credevano nella falsa dottrina di Atzilut senza sapere che è idolatria pura e credevano nello Zohar e nei libri della cosiddetta Kabalà.

 

 

Capitolo 18

 

Pesce 511 Comunque, non spetta a noi giudicarli. Molti di loro procedevano lungo i santi sentieri della Torà al meglio delle loro capacità e con grande fede. Abbiamo spiegato altrove che il lo stesso Sommo Sacerdote, Aharon, sebbene fosse coinvolto nel peccato del Vitello d'oro e dichiarò erroneamente "Hag le-Ha-Shem mahar - domani sarà festa per il Signore " (Esodo 32: 5), non commise idolatria. Semplicemente non era in grado di capire i pensieri idolatri della moltitudine mista finché non ne vide l'applicazione con il Vitello. Solo allora capì e in quel frangente Mosè scese dalla montagna e, vedendo l'atmosfera orgiastica, si adirò e frantumò le Tavole. Il peccato del culto idolatra egizio era assai grave, ma Aharon nella semplicità della sua "temimut", era in buona fede.

Pesce 512 Così è il giudizio personale verso tutti quegli individui che hanno dedicato la loro vita ad osservare i precetti della Torà e a studiare la Tradizione Orale giorno e notte, anche se erano nell'errore degli ultimi tempi, aharit ha-yamim. Noi, d'altro canto, abbiamo ricevuto dallo Tzadik il compito di spiegare la radice di questo terribile errore idolatrico, sulla scia del testo "Milhamot Ha-Shem" del rabbino yemenita Yihie Shlomo El Kapah (edito nel 1931), che alla fine diventerà un'opera di studio universale, dopo essere stata censurata, boicottata e messa all'indice dall'estabilishment rabbinico ortodosso. Ciò avverrà per il klal Israel ai tempi della Gheulà Shlemà. Non siamo noi i giudici di tutti quegli Aharon, per così dire, che inconsapevolmente sono caduti nella falsa dottrina di Atzilut e delle Sefiroth, ma i fedeli divulgatori del vero Yihud Ha Shem.

Pesce 513 Questo è il punto della questione. Il fatto è che tutti quei cosiddetti Tzadikim non erano veri Tzadikim, che sono nascosti e sconosciuti. Sono gli Uomini dell'Ascesa che conoscono i segreti del mondo e dei mondi sopra. Vivono nel mondo come semplici ebrei o anche come hachamim, ma non rivelano la loro vera identità. Essi sono i veri Netzah[6] Israel. La loro parte è l'Eterno Israele e i figli d'Israele sono eterni per loro merito. Rifiutano assolutamente di essere chiamati Tzadikim o Admorim o Ghedolim o Kedoshim ecc. Rimangono nascosti ed evitano i titoli d'onore disdegnando qualsiasi 'kavod' a se stessi tranne il normale rispetto del derech eretz che è dovuto ad ogni persona.

Pesce 514 - Col tempo questa 'bomba atomica' esploderà e Israele si rallegrerà. Saranno le bombe benefiche della Gheulà Shlemà che scardineranno le false dottrine del passato, radicatesi nell'ebraismo di questi ultimi secoli e procureranno una nuova forma mentale. Ebbene, quali sono le bombe atomiche della Redenzione Finale? Elenchiamole:

Pesce 515 La dottrina di Emanazione, dei Quattro Mondi e della Contrazione di Dio Infinito (tzimtzum) sono totalmente idolatriche e in contrasto con la vera fede della Tradizione della Torà.

Il Mashiah non è il Goel e il Goel non è il Mashiah.

Il Goel è risorto dopo il suo ultimo sacrificio per la Redenzione Finale ed è il Giudice Unto nel Regno dei Cieli.

Gesù di Nazareth, figlio di Josef e Miriam, fu il secondo uomo della Redenzione dopo Mosè e prima di Haim e fu l'Ariete sacrificato al posto di Isacco.

La maggior parte di quelli che sono stati chiamati Tzadikim negli ultimi 500 anni non erano veri Tzadikim. I veri Tzadikim erano nascosti, 36 in ogni generazione fino allo Tzadik Haim, l'ultimo capo dei 36 Giusti Nascosti della sua generazione.

Pesce 516 l cosiddetti Tzadikim dei secoli passati non conoscevano i segreti del mondo o i veri segreti dei Mondi Superiori. Non sapevano nemmeno che la dottrina di Atzilut fosse falsa e idolatra! Non possedevano i segreti della Kabalà Ma'assit (a parte lo Tzadik Abuhatzira). Conoscevano le leggi della Torà e della Halachà, che rappresentano il vasto e profondo mondo della Torà Rivelata (nigleh). Per quanto riguarda il SOD (SEGRETO), i Hachamim stessi della Mishnà e del Talmud, con poche eccezioni, rifiutarono di entrare o approfondire il Maasè Bereshit e il Maasè Ha Merkavà. La storia dei quattro hachamim che vi entrano e solo uno non ne esce illeso è ben nota. Meno noto è il motivo per cui Akiba ben Yosef ne uscì incolume.

Pesce 517 In ogni caso, sto parlando dei Hachamim degli ultimi 400 o 500 anni del tutto compenetrati nella Halachà e nella cosiddetta Kabalà. Essi hanno scritto centinaia di sefarim e migliaia di drushim, ognuno secondo il suo studio e il livello del suo timore di Dio. Non conoscevano i veri segreti della Torà o del mondo. La categoria del vero Tzadik Nistar è di un livello completamente diverso. E' importante saperlo. Ci si può chiedere perché sia importante dal momento che non li conosciamo e non abbiamo opere (libri o scritti) che li rivelano.

Pesce 518 La questione è molto diversa da ciò che potremmo immaginare. La differenza è simile a quella del fatto che il Goel non è il Mashiah e il Mashiah non è il Goel e la differenza di livello tra loro è molto grande. Non a caso il Goel Haim era a capo dei 36 Giusti Nascosti della sua generazione. Poiché questo è un cambiamento radicale di prospettiva e di mentalità.

Pesce 519 I cosiddetti Tzadikim accettavano gli onori attribuiti loro dai fedeli per le "luci divine" che vedevano, ma tutto ciò era ingiustificato. Prima di tutto, perché erano caduti nel terribile errore dello Zohar e dei kabalisti di Tzfat. E poi venivano considerati detentori dei 'Segreti della Torà' i quali, come diceva il Maestro Haim, se sono "segreti" come possono essere divulgati e diventare patrimonio comune?

Diciamo questo non per sminuire i Talmidei Hachamim ma per correggere la questione per le generazioni future.

Pesce 520 22.09.2014. Organi di stampa riportano di strani rumori uditi in varie parti del mondo, specialmente nelle ultime due settimane. Molti dicono che i suoni sono simili a strepiti di shofar. Non ci sono spiegazioni scientifiche. C'è, invece, una corrispondenza con ciò che ho scritto riguardo a questo Rosh Ha-Shanà, e cioè che l'anno 5775 rappresenta un nuovo livello di avvicinamento alla Stella di Abramo, poiché il "Lech lechà" avvenne quando il Patriarca aveva 75 anni. Sappiamo che la fine della quarta Generazione (2047-8) rappresenta la conclusione del ciclo di 4000 anni della Stella di Abramo e quindi il tempo in cui il mondo sarà pronto a ricevere la pura fede monoteistica. Il segno del 75, 33-34 anni prima del 2047/8, è una fase importante: è il momento del Lech Lechà.

Pesce 521 La Stella di Abramo ora entra in azione, poiché il segno di Lech lechà è l'inizio delle azioni di Abramo nella Torà. E' entrato nel suo nuovo corso di 33 anni e mezzo, che rompe, abbatte, conquista e oltrepassa la storia. Le Stelle della Redenzione si stanno avvicinando al mondo. Il Regno dei Cieli si sta legando al mondo. Le Guerre della Quarta Generazione sono a portata di mano. Forse gli extraterrestri sono più vicini alla terra. Milioni di persone che hanno fede saranno accese nel loro spirito per capire meglio la verità. Da Rosh ha-Shanà 5775 la Stella di Abramo è in movimento.

Pesce 522 Avverranno incredibili cambiamenti nel prossimo anno. Ricordiamo che fino al gennaio 2015 siamo ancora dentro il centenario della nascita dello Tzadik Haim (nato nel giugno del 1914). Nei Segni dell'Anno siamo nel Secondo Anno, nel Segno del Regno dei Cieli, sotto il Segno di Sei Anni della Resurrezione del Goel Haim. Questo prossimo Pesah 5775 aprirà il terzo anno nel Segno della Nuova Luce di Hanucat ha-Hanucot. Pesah 5776 (2016-17) sarà nel Segno dell'Anno dell'Asino che mangia il Pane e Pesah 5777 (2017-18) sarà nel Segno dell'Anno della Quarta Generazione e della Nuova Costruzione e che sarà l'ultimo Segno dei 35 anni della prima parte della quarta generazione. Pesah 5778 (2018-19) sarà nel Segno dell'Anno della Risurrezione dello Tzadik Haim sotto il Segno dei Sei Anni della Resurrezione dello Tzadik Haim che sarà il primo anno del Secondo Periodo di 30 anni della Quarta Generazione.

Pesce 523 Quel primo anno molto positivo della seconda parte della Quarta Generazione è necessario per il bene degli eventi terribili che seguiranno. E la seconda parte della Quarta Generazione, dal 2018-19 al 2047-8 rappresenta il periodo grande e spaventevole del Giorno del Signore. Gli ultimi 5 anni, tuttavia, saranno nel Segno della Ricostruzione. Il primo anno avrà ancora una certa clemenza a causa di detta corrispondenza con il Segno dell'Anno della Risurrezione dello Tzadik Haim sotto il Segno dei Sei Anni della Resurrezione dello Tzadik Haim. Non ho idea di cosa accadrà in quell'anno, ma immagino che sarà pieno di incredibili Segni dal Cielo sulla terra, che risveglieranno parti dell'umanità a temere e a prepararsi agli eventi futuri. Saranno segni di grande speranza ma anche di grande paura.

Pesce 524 Ho tradotto le intenzioni dello Shofar per Rosh ha-Shanà: "Perciò EL SHADDAI, abbi pietà di noi per tutto questo periodo del Grande Shofar (Shofar ha-Gadol) della Redenzione Finale". L'inizio del Nuovo Corso della Stella di Abramo si accompagna al Grande Shofar della Redenzione Finale o più precisamente alla Quarta Generazione. E' un suono che diventa sempre più forte. Teniamolo a mente. Cose nuove stanno per arrivare.

Pesce 525 Nel frattempo, qui e là è stato menzionato il sogno di Solly di circa 15 anni fa. In quel sogno lo Tzadik Haim disse a Peretz, "Mahar teheyé b'kol minei sof (domani sarai in ogni tipo di fine)". Ad un tratto, il significato diventa adesso più chiaro. La Quarta Generazione è il tempo della fine di tante cose, come la fine di Habad, la fine del peccato di Atzilut, dello Zohar e di tutta la falsa Kabalà, la fine del Hassidismo, la fine del pregiudizio, la fine della chiusura mentale di molti ebrei, la fine della corruzione statale, la fine della deificazione cristiana di Gesù, la fine della non comprensione ebraica della missione di Gesù, la fine del fanatismo islamico, la fine del sesso contro natura. E ce ne saranno senz'altro altre.

Pesce 526 Sì, ma mi è stato detto in quel sogno e lo ha detto lo Tzadik Haim. E perché ha detto 'Domani sarai'? Beh, prima di tutto molti di questi Tikkunim mi sono stati assegnati, contro il falso messianismo di Habad, contro Atzilut, la correzione del Cristianesimo e la fine di molte idee "messianiche" errate nell'ebraismo e di molte cose spiegate nella Nuova Legge. Ma perché "domani, sarai". Penso che sia un'allusione. Ovviamente non sarò più in questo mondo quando tutti questi eventi finali savverranno. Quindi 'domani' quando sarà il momento e mi ritroverò dall'altra parte della vita, a Dio piacendo, e combatterò contro di loro. Se da qui o da là, spero di poterlo fare da buon soldato. Ci sarà molto da fare.

Pesce 527 La Gheulà Shlemà rappresenta il mondo dell'umanità nella sua completezza. Questo è vero per il mondo, ma lo è altrettanto per il mondo della Torà. Per il mondo ebraico della Torà, il senso di "completamento" alla vasta, immensa e vera Tradizione già esistente è più difficile. C'è stata, tuttavia, la costante aspirazione di vedere l'avvento del Mashiah ben David, che porterà ad un "completamento" storico. Questo non è semplicemente un obbligo halachico, ma è la genuina aspirazione del popolo ebraicom che, da un lato, è stata quella di porre fine a "in ogni generazione sorgono nemici contro di noi per distruggerci ma il Santo Benedetto ci salva dalle loro mani".

Pesce 528 L'aspirazione della venuta del Messia, tuttavia, non è riferita esclusivamente ad un militare che cancella i nemici di Israele dalla faccia della terra, ma è anche quella di un leader autorevole che riporta il popolo ebraico alla Torà e alla Tradizione. Ora siamo già 32 anni nei Segni Completi della Redenzione Finale con il nuovo linguaggio chiaro che distingue fra Mashiah e Goel, per cui possiamo capire che le grandi aspirazioni del popolo ebraico riferite al Mashiah saranno realizzate dal Goel Haim nel Regno dei Cieli e dalle "nuove cose che prima d'ora non avevi conosciuto e non avevi udito ascoltato" (Isaia 48: 6).

Pesce 529 E' certo che, a parte il mondo ebraico o il mondo cristiano che attende la seconda venuta del Cristo o il mondo islamico che attende il Mahdi, il mondo è carente in tutti i suoi aspetti dilla perfezione profetizzata. Allo stesso modo ci si rende conto che lo Tzadik profetico prescelto è necessario per cambiare il mondo. OK, l'Islam è una cosa e il Cristianesimo un'altra, ma ISRAELE si rende conto che ha bisogno del suo MASHIAH altrimenti perché lo aspetta da almeno duemila anni? Noi, naturalmente, non chiediamo "A cosa serve il Mashiah?". Se, tuttavia, qualcuno chiede ingenuamente: "Spiegami, per favore, perché è necessario il Goel Finale?".

Pesce 530 Caro amico, nel corso della storia, ci sono stati tanti maestri, tante idee, tanti movimenti. Il Santo Benedetto ha programmato il tutto e alla fine ci sarà una persona amata e prescelta che donerà la Verità e la Via da seguire e fornirà gli insegnamenti che correggono il cuore dell'umanità. Tutte le Nuove CHIAVI per realizzare ciò sono state date nelle sue mani, come scritto: "e nelle sue mani la volontà di Dio avrà successo" (Isaia 53: 10).

Pesce 531 - Le Novità Redenzionali sono incredibili ma tutte mirano al servizio congiunto a Dio Onnipotente. Il Regno dei Cieli Completato e la sua discesa nel mondo attraverso le Stelle della Redenzione e per mezzo della Stella che Stupisce sono il più incredibile Nuovo Messaggio della Redenzione Finale. Tutto ciò, tuttavia, deve esistere e deve realizzarsi perché, per mantenere la Via Desiderata, il Goel Finale prescelto deve essere vivo e attivo per il mondo.

Pesce 532 Egli lo fa dalla sua posizione nel Regno dei Cieli, attraverso sogni o visioni vere o altri mezzi. La Nuova Via Unificata della Redenzione Finale ha bisogno di essere guidata dallo Tzadik che Dio Onnipotente ha consacrato per sempre per le questioni della Gheulà Shlemà. Il nostro grande privilegio è di aver conosciuto lo Tzadik, per cui ci è più facile seguire la Nuova Via Unificata che ci sta insegnando, basata su "Siamo tutti della stessa carne".

Pesce 533 - Gli altri importanti aspetti della Gheulà Shlemà - i sogni redenzionali profetizzati da Gioele; il Nuovo Patto menzionato da Geremia (31); l'Adon che cercate (Malachia, 3: 1); la Missione che sarà sulla sua spalla (Isaia 9: 5); "il linguaggio chiaro" e il Libro delle Stelle di Abramo sul modo di servire l'unico vero Dio, insegnatici dal Goel Haim; la posizione di Giudice Unto nel Regno dei Cieli che si riflette sul Sacerdozio nella Nuova Casa di Preghiera; la Nuova Legge per le nazioni, ecc. conducono a fornire una via unificata al mondo che il Goel ci indica dalla sua posizione nel Regno dei Cieli.

Fish 534 In realtà abbiamo spiegato a lungo la questione che modifica le proporzioni riguardanti il Mashiah ben David e il Goel finale. Tuttavia, c'è stata una santificazione nella fede di Israele nel Messia, come ho ricevuto in sogno a Beer Sheva circa 13 anni fa, inclusa nel Nuovo Rito al Quarto Piano: "Benedetto sei Tu, Signore, nostro Dio, che hai separato Israele nel suo concetto e nella santificazione del termine "Re Messia" dal concetto e dalla "santificazione" delle nazioni".

La prima ragione chiara è che il concetto ebraico non ha portato ad alcuna divinizzazione. La seconda ragione è che la differenza tra il mondo senza il Tempio e il Mashiah e il mondo con un Tempio e il Mashiah è così grande che c'è una santificazione nel crederci. Come afferma "Ed egli (Abramo) credette in Lui e (Ha-Shem) lo considerò tzedakà (atto di giustizia)" (Genesi, 15: 6).

Pesce 535 E' una benedizione interessante, ricevuta in sogno, che esprime un concetto necessario da ricordare poiché le spiegazioni del "messianismo" nella Gheulà Shlemà riducono notevolmente il concetto passato di Mashiah ben David che lo ridimensiona alla sua vera proporzione. In ogni caso, il punto è che nella credenza del Mashiah il popolo ebraico ha dimostrato la sua fede nelle promesse di Dio anche se la sua condizione era al di fuori da qualsiasi "regno messianico". Dico questo per sottolineare che la credenza nel Goel Finale nel Regno dei Cieli e le incredibili Novità che ci vengono man mano rivelate richiedono una fede estremamente forte.

Pesce 536 Osservare il mondo com'è allo stato attuale, considerare l'incredibile rivelazione alla quale assistiamo, contemplare i radicali e terribili cambiamenti che avvengono, ha dello sbalorditivo. Stordisce la mente. Ci è stato indicato anni fa che la Prima Redenzione nel nome del primo EHEYE è associata alla Fede Santificata (ha-emunà ha-kedushà); la Seconda Redenzione, che coinvolge il profeta Elia, Mordechai ha Tzadik e Gesù del nome di mezzo ASHER, è associata alla Fede Nascosta (ha-emunà ha-nisteret) mentre la Redenzione Finale nel secondo nome EHEYE è associata alla Grande Fede (ha-emunà ha-ghedolà).

Pesce 537 Che il mondo, dopo la Quarta Generazione, si aprirà alla fede rivelata della Redenzione Finale e crederà nella venuta del Goel Haim che dirige la Redenzione dalla sua posizione di Giudice Unto del Regno dei Cieli e indica al mondo l'Unica Via per servire Dio Onnipotente, è un fatto sbalorditivo da ricevere attraverso la fede. El Shaddai ha promesso tutto questo e così è e così sarà. Non ci sono dubbi. Proviene dal Creatore dell'universo. E' opera sua e noi non abbiamo bisogno di capire; ci viene richiesta solo la fede grande, la emunà ghedolà, oltre all'umiltà, la anavà. Senza anavà non c'è emunà.

Pesce 538 Dobbiamo pertanto sorridere. Ho scritto questo testo per esortarci a sorridere ma non è stato facile. Cercherò allora di farlo con qualche ghematria che spesso fa affiorare il sorriso. Comincio con l'Uccello Risorto ( ), dove la TAV () è un prefisso o un suffisso e viene contata come il suo 'numero piccolo' 4. La doppia YOD rimane in TEHIYAT e risulta 36. Ha-Tzipor è 381, "- --, , -, ; -, "(Genesi, 15: 10) ma nella Torah riguarda al Patto tra le Parti Tzipor è scritto senza VAV quindi 375 = (SHAA). Ricorda che la resurrezione dello scelto Tzadik Haim è la svolta dell'ora dell'umanità.

Pesce 539 - La Battaglia del Pesce: KRAV è 302, Ha-Dag è 12, insieme 314; rimettiti al nome di Dio () SHADDAI. La battaglia contro le false dottrine teologiche richiede il nome di Ha-Shem Baruch Hu, in particolare il nome SHADDAI o EL SHADDAI, il Nome che Dio rivelò ad Abramo, nostro padre. Per quanto riguarda il nome SHADDAI stesso, si riferisce alla Creazione: alla fine dei sei giorni, la creazione era, per così dire, in espansione. Così EL SHADDAI disse DAI basta così; e SHADDAI ( ) significa anche "che disse basta alla sua creazione.

Pesce 540 Che il nome SHADDAI sia adatto per opporsi alla falsa teologia è comprensibile, ma perché questa Battaglia del Pesce contro le false dottrine teologiche coinvolge il Grande Pesce Leviathan? Bene, il Leviatano è il grande Pesce della nostra galassia ed ha aspettato molto tempo per l'arrivo del Goel Finale e ora che i Segni Completi si rivelano correggendo tutti i tipi di idolatria che avevano ostacolato i suoi grandi influssi stellari, ecco che lo rendono felice e sorridente

 

 

Capitolo 19

 

(ricorda che i prefissi e suffissi TAV corrispondono al numero 4)

Pesce 541 - mishkolot ha-hamor, pesi dell'Asino: mishkolot = 486, ha-hamor = 259, insieme 745, allusione a mishteh, banchetto o festa. Ovviamente gli Asini che mangiano il Pane si preparano al banchetto che arriva tramite il delizioso Pane dei testi di Sefer Mishnat Haim; e tutto è una preparazione per il grande banchetto del Leviathan. I Pesi dell'Asino, tuttavia, sono "pesanti" per più motivi. Tutte le Nuove Cose della Redenzione Finale devono essere conformi alla Tradizione di Israele, Tradizione che è ASSAI PESANTE per molte ragioni.

Pesce 542 - E le cose nuove sono quelle che "non hai udito e non hai conosciuto prima d'ora" (Isaia 48: 6) e sembrano dapprima in contraddizione finché non vengono comprese, come la guerra contro Atzilut, la Nuova Legge e il Nuovo Rito, la vera Missione di Gesù, la questione del Goel nel Regno dei Cieli ecc. Sono pesi pesanti che gli Asini devono portare per consegnarli a Israele e alle Nazioni. Alla fine, tuttavia, quando questi pesi spiegati a lungo saranno compresi, la loro pesantezza scomparirà e darà gioia a chi li farà propri; i pesi dell'Asino diventeranno cibo delizioso dei banchetti delle generazioni della Gheulà Shlemà.

Pesce 543 - Ha-Tzav ha-Muar - La tartaruga illuminata: Ha-Tzav = 97 Ha-Muar = 252, insieme 349 = - shamat. Questo verbo significa in pratica tralasciare. Allusione: la Tartaruga è Illuminata perché si impossessa dell'essenza e tralascia tutti i pensieri secondari rendendola appunto "illuminata". Prima di tutto, la Tartaruga Illuminata deve eliminare i concetti e i dettagli secondari, per mezzo dei due articoli determinativi (Ha). Senza gli articoli, sarebbe Tzav Muar = 92 + 247 insieme 339 'regnare, dominare', tramite la meditazione lenta; in questo modo la Tartaruga trova il 247.

Pesce 544 ' - Malchut ha-giraf - Regno della giraffa; Malchut = 100, ha-giraf = 298; insieme 398 = - shatzah non ha radice ma shahatz come un verbo significa essere orgogliosi. Essere orgogliosi di sé può anche essere una virtù, sebbene spesso porti alla superbia, considerandosi superiori agli altri e quindi ad assumere un atteggiamento di presunzione e arroganza (). Qui, invece, nel caso della Giraffa, l'orgoglio dell'altezza fisica non è associato all'arroganza, ma alla gioia del suo poter sollevare il collo alto e contemplare il Regno dei Cieli. Questa è l'allusione del 398 del Regno della Giraffa.

Pesce 545 - kochav ha-tochnit, kochav = 48 = , cervello, ha-tochnit = 479 =. Il remax qui è ' 'il Cervello della Penna'. è anche il Cervello della Stella, cioè il nome di Ha-Shem (4 lettere), in ghematria 26, nelle 22 lettere dell'alfabeto ebraico. L'adempimento deriva da che riflette l'intesa data da Ha-Shem attraverso le 22 lettere dell'alfabeto ebraico e realizzata dalla benedizione di 400 data al Penna di chi la riceve per scrivere il Progetto della Gheulà Shlemà. Ciò, a proposito, non significa che i testi debbano essere scritti originariamente in ebraico ma che la fonte di ciò che è scritto in qualsiasi lingua deve essere conforme alla lingua di partenza della Torà e della Tradizione. Il numero 400 rappresenta la completezza dei 4 angoli della costruzione, e qui la completezza nello scrivere su ogni questione della Redenzione Finale. Nella nostra epoca, le Scritture di Sorgente sono in Sefer Mishnat Haim. In futuro ci saranno migliaia di esperti dei Segni Completi della Gheulà Shlemà. L'allusione è nel 400 del Cervello della Penna.

Pesce 546 - Il Rifugio dell'Armadillo, Miklat Armadil - Miklat = 179, Armadil = 186, insieme 365 = , che sono i 613 precetti, 248 positivi e 365 negativi. I comandamenti negativi sono anche protettivi, poiché mettono in guardia la persona a "non fare" qualcosa che potrebbe nuocere; e si dice che i 613 siano le 248 parti del corpo e 365 arterie. L'idea è che ogni comandamento positivo porta benessere ad una determinatea parte del corpo mentre ogni trasgressione porta detrimento ad un'altra particolare parte del corpo. Così anche il Rifugio dell'Armadillo è un luogo di protezione dai molti pericoli che saranno attuali durante la Quarta Generazione.

Pesce 547 E' anche il settimo Mazal delle 13 Costellazioni del Leviathan, lo Shabbat delle Mazalot. Anche il Sabato è associato alla protezione, come nel proverbio 'salvaguarda il Sabato e il Sabato ti salvaguarderà'. I Saggi di memoria benedetta hanno affermato che se Israele osservasse due soli sabati di fila, arriverebbe subito la Redenzione. Nelle Mazalot del Leviathan, il Rifugio dell'Armadillo è il settimo Mazal. Quando le nuove Mazalot del Leviatano saranno conosciute e apprezzate, ciò diventerà uno Shabbat redenzionale per il mondo, con pace e gioia.

Pesce 548 - Agam Melah Lago di Sale; agam = 44, melah = 78, insieme 122 = . Abbiamo detto che ha prodotto il Cervello di 400 della Penna che in sostanza è il Potere di scrivere le spiegazioni per ogni elemento della Gheulà Shlemà. Il Lago di Sale, invece, è il completamento delle 22 lettere ed è l'acrostico di: Alef Emunà (fede), Ghimel Gheulà (redenzione), Mem Soffit Malchut (regno), Mem Manot (porzioni), Lamed Lehem (pane), Het Haim (vita). In altre parole: la fede nella Gheulà Shlemà e la rivelazione del Regno dei Cieli procurano le Porzioni degli Alimenti (Pane) che appartengono alla Nuova Vita della Redenzione Finale.

Pesce 549 Le Acque Salate dell'Agam Melah nascondono in loro tutti gli elementi della Gheulà Shlemà e abbiamo visto che la Leviatanit vi era nascosta per circa seimila anni. In verità, la Redenzione Finale inizia davvero quando il Grande Pesce Leviathan ritrova la sua preziosa moglie in quelle acque. Ciò rappresenta, per così dire, la connessione che consente alle Mazalot di agire. E la Leviatanit è rimasta nascosta nel sale per dare i suoi magnifici sapori quando arriverà il momento del banchetto. Quindi queste due meraviglie delle stelle e sono le due fonti per ottenere le Lettere della Redenzione Finale nel mondo. Per dirla chiaramente la Stella del Progetto è il Cervello delle Lettere e il Lago di Sale è il sapore gustoso delle Lettere. Hi-haw, hi-haw.

Pesce 550 Si noti che delle 13 Mazalot le tre nel mezzo rappresentano la Stella del Progetto, il Rifugio dell'Armadillo e il Lago di Sale. Con due livelli di Lettere e il Sabato Protettivo nel mezzo. In un primo momento, storicamente, il Rifugio dell'Armadillo giunge per proteggere le Case dei Rifugi nella Quarta Generazione. In generale, per la Halachà è proibito scrivere persino 2 lettere di sabato. Interessante, le due Mazalot delle Lettere sono separate dal Mazal dello Shabbat che contiene il divieto di scrivere. In realtà, e sono sicuro che le mie parole non saranno facilmente comprensibili, questo punto di arresto tra le lettere rappresenta una protezione per gli scritti del Sefer Mishnat Haim.

Pesce 551 Diminuisce la possibilità che gli scritti del nostro testo siano plagiati e usati in malafede da persone indegne. In effetti abbiamo avuto l'esperienza dello scisma del Pazzo Cristo di Genzano alla fine di 5 anni dei Segni prima che i Mazalot fossero fermamente stabiliti, spiegati diffusamente in "La Ruota di Ahashverosh sta girando". Ci sono stati danni a causa di tale scisma e quasi tutti i nostri sforzi per diffondere i messaggi e i testi non hanno avuto alcun risultato. Tuttavia, siamo stati anche consapevoli del fatto che vi erano pericoli nella loro diffusione perché nelle mani sbagliate sarebbero stati usati male. Pubblicare i testi significava sottoporli a terribili disonestà e cattive intenzioni. Scrivo qui nel 32esimo anno dei Segni Completi e il fatto è che i Testi di Sefer Mishnat Haim pubblicati sui nostri siti Camillo e Beit Ester sono passati praticamente inosservati.

Pesce 552 - Penso che in realtà debba essere così. E' impossibile per noi essere consapevoli dei pericoli esterni se i nostri testi sono presi e abusati ecc. Anche lo scisma stesso è venuto ad avvertirci; e dopo di ciò in tutti questi anni non è stato visto quasi nulla. In ogni caso è anche vero che ho detto molte volte che all'inizio i testi degli allievi (i testi della Coda dell'Asino) devono toccare terra prima che i testi di Sefer Mishnat Haim possano essere conosciuti. Qui in Israele il libro scritto da Daniel Manigrasso 'Io amo il vero Gesù' è stato tradotto da Solly Kamkhaji, ( ) e questo deve uscire per primo. Ci sono anche tre testi scritti da Moshe Levi che devono essere pubblicati o messi al primo posto sul Web.

Pesce 553 Le tre Mazalot nel mezzo sono in equilibrio fra le cinque Mazalot che le precedono e le cinque che le seguono. Le lettere creano parole, frasi e quindi giudizi, decisioni, conclusioni, ecc. Le prime 5 Mazalot contengono gli aspetti principali della Redenzione Finale e le 5 susseguenti dirigono tali aspetti nel verso giusto e nell'uso appropriato. I 5 elementi principali sono: 1) La Resurrezione 2) La pura fede monoteista 3) L'equilibrio insegnato e dimostrato dall'Asino che mangia il pane 4) la realizzazione meditata della Redenzione Finale 5) il Regno dei Cieli.

Pesce 554 La sostanza delle altre 5 Mazalot: 9) la ricerca della Profondità in ogni materia 10) la ricerca della Conclusione 11) la Preghiera 12) lo Studio 13) il Piacere. I 5 elementi principali e le 5 direzioni principali richiedono le lettere, le parole e le frasi della Stella del Progetto e del Lago di Sale e il giudizio di saggezza della Casa rifugio dell'Armadillo che assicura il giusto equilibrio. Ci sono, naturalmente, molti modi per estendere le spiegazioni delle Mazalot.

Pesce 555 - La Valle di Mercurio - Emek = 210, Mercury = 556 - (acquistare, comprare, anche in riferimento alla saggezza). 210 è il noto 210 "scesero 200 anni" in esilio in Egitto, cosi 'per acquisire la profondità dei pensieri del Santo Benedetto, nel portare Israele e l'umanità alla sua Redenzione'.

Pesce 556 - Fine del minuto - Sof = 146, ha-dakà = 114, in totale 260, che è un multiplo del 26 che nella ghematria corrisponde al Tetragramma. La fine di ogni materia, la conclusione di ogni materia, il tempo di fine di ogni materia, il risultato finale desiderato di ogni materia, ogni tipo di fine storico ecc. Tutto dipende dalle decisioni decretate dalla saggezza di Dio Onnipotente. E' pur vero che tutto nell'universo dipende dai decreti del Creatore, Benedetto Egli sia. Ciò vale anche per i processi necessari che portano alle conclusioni desiderate. La fine di ogni materia, tuttavia, dimostra che tutto ciò che l'ha preceduta, ha fatto il suo tempo o ha realizzato il suo processo storico e ha raggiunto lo scopo per cui è stato programmato. La sua allusione, quindi, è il completamento del numero 26.

Pesce 557 Il Profumo Celeste. Bosem = 348, Sh'meimi = 400. 400 rappresenta gli anni della Redenzione, come, negativamente, nel Patto fra le Parti (Brit Bein Ha-Betarim) "i tuoi discendenti saranno in una terra straniera non loro per 400 anni' (Genesi, 15: 13) ma anche in senso positivo, come ha detto il Goel Haim nel mio sogno del contratto della Casa di Preghiera della Redenzione Finale, "Tra 400 anni, da 400 a 500 anni da oggi, i tefillin non saranno più usati nella Sinagoga". - - Questo come indicazione che il Periodo di Redenzione si riferisce a 400-500 anni. 348 in ghematria è Sameah, Felice; indica anche 3 volte 48, o "il nuovo cervello umile della Triplice Meditazione". E il Mazal del Profumo Celeste si riferisce alle preghiere di gioia e felicità che salgono in Cielo nelle generazioni della Redenzione Finale.

Pesce 558 - Gov Ha-Arié La Tana del Leone. Gov = 11, ha-arié = 216.

Pesce 559 La Bellezza dell'Eden, Yofi = 106, Gan = 53, ha-Eden = 129 (o senza la HEI, 124).

Pesce 560 DIARIO: 18.10.2014: Il Signore ha avuto pietà del cacatoa di Asher, Astride, che per due anni ha vissuto con noi qui in Israele. Asher involontariamente ha dato un calcio alla gabbia, la cui porticina si è aperta e il pappagallo ha preso il volo. Asher era sconvolto; il suo caro amico l'aveva abbandonato; chi ora avrebbe cinguettato per la sua gioia e gli avrebbe fatto compagnia giorno e notte? Nodà è venuta da me e mi ha detto: "Peretz, prega per Asher che ritorni Astride. Asher ha già così tanti problemi e ora il suo cacatoa lo ha lasciato e si sente solo e angosciato e ha l'idea che il volatile non abbia apprezzato la sua amicizia". L'idea di pregare per il ritorno di un pappagallo mi sembrava un po' strana, ma poi, pensandoci, è pur vero che tutto è nelle Sue mani, Benedetto Egli sia, anche gli animali. Anche David, che ha 6 anni, ha assecondato la richiesta di sua madre.

Pesce 561- Ho fatto una preghiera con la speranza di essere esaudito. David ha detto che era sicuro che Ha-Shem avrebbe ascoltato. Gli ho detto: "Non lo so; Moshe Rabbeinu ha fatto più di 600 preghiere per entrare nella Terra Promessa e Dio ha rifiutato la sua richiesta. In ogni caso, se Ha-Shem lo vorrà, la esaudirà. Non c'è niente che non possa fare". Fortunatamente, l'alto edificio in cui abitiamo (un condominio di 22 piani) ci ha favorito: infatti c'è uno spiazzo centrale che ha uno schermo cablato da terra che tiene a distanza i colombi e le tortore. Astride era volato fuori e si era fermato sul cornicione di quello schermo. In questo modo, era salito all'ultimo piano e aveva lanciato cinguettii acuti e disperati che si sentivano in tutto il condominio Era notte e c'era poco da fare, perlomeno non avrebbe trovato una via d'uscita. Ha continuato a cinguettare forte e freneticamente tutta la notte, rimanendo intrappolato nella partizione.

Pesce 562 Di buon mattino Paolo è salito al ventiduesimo piano e ha bussato alla porta di una donna piuttosto anziana. Paolo conosceva questa signora dalla sinagoga sottostante. La sera prima c'era stata una festa per Shemini Atzeret e Paolo aveva notato che pregava intensamente. Entrando nel suo appartamento, costei disse a Paolo che aveva intuito che questo uccello non fosse selvatico ma era probabilmente volato fuori da un appartamento vicino. Aveva cercato di convincerlo a volare nel suo appartamento, ma senza successo. Così aveva chiamato un vetenario, ed era contenta che Paolo fosse venuto. Paolo è andato a casa per prendere la gabbia e piazzarla vicino alla finestra.

Pesce 563 - Dopo un paio di ore, la signora ha chiamato Paolo. Entrando a casa sua, Paolo ha visto che Astride era entrato nella sua gabbia ma temeva che se avesse cercato di chiudere la porticina, il pappagallo si sarebbe spaventato e sarebbe scappato via un'altra volta. Paolo in punta di piedi si è accostato alla gabbia e l'ha chiusa rapidamente. Così Astride è potuto tornare a casa per la gioia di Asher e di tutti noi. Ho detto: "Baruch Ha-Shem che ha avuto pietà di Asher e ha salvato Astride per lui". David ha aggiunto: "Ero del tutto sicuro che Dio avrebbe ascoltato. Lo sapevo. Non avevo dubbi". "Bravo David, hai dimostrato vera fede" l'ho elogiato.

Fish 564 November 16, 2014: Paolos been put off from work because hes not official. The spacecraft "Philae" landed on the Comet 500 million km away. If I smile, I can take it all, if I dont smile its too much for me and the weights are too much for me. I have very little choice then; I must smile. God Almighty help me.

Pesce 565 Sul minhag 53 ho messo insieme una Mezuzà della Redenzione Finale con 110 parole. Ho scritto che deve essere scritta su pergamena (klaf) come quella tradizionale. Resta da vedere se possiamo mantenere questo minhag.

Pesce 566 Nel minhag 54 ho stabilito la Seudà Shelishit per il Nuovo Sabato, dopo Minhà, e prima della fine dello Shabbat. Canteremo: 'Mi rallegro nel mio cuore su di te, Shabbat' e mangeremo un pasto, con qualche berachà, e poi leggeremo qualcosa sulla Gheulà Shlemà. Propongo per ora il testo della Nuova Luce sul Rambam tradotto da Davide Levi in italiano. Solly aveva visto in sogno due giorni fa che dopo Minhat Shabbat stavamo leggendo qualcosa, probabilmente sulla Gheulà Shlemà. Poi di sabato ho sognato la signora Mazal, la sua preziosa neshamà riposi nel Regno dei Cieli. Eravamo intorno ad un tavolo con altre persone, forse per una seudà shelishit. La signora Mazal mi ha criticato dicendo "è come i goiim". Dai due sogni mi sono reso conto che non avevo formulato nulla per la Seudà Shelishit.

Pesce 567 - In un altro sogno mi trovavo in una sinagoga dove c'erano oscurità e molta confusione; mancava minian e il tentativo di leggere la Parashà settimanale dal Sefer Torà risultò impossibile per tante ragioni. Qualcuno voleva mangiare ma si diceva che prima bisognava leggere la parashà. Non c'era alcuna indicazione che si trattasse di shahrit (avrebbe potuto essere minhà). C'era un'indicazione che bisognava leggere da un Humash poiché leggere dal Klaf del Sefer Torà richiedeva grande preparazione. Ciò ha attinenza, credo, con il mio sogno sulla signora Mazal che criticava il fatto che i presenti fossero goim, cristiani o si comportassero come cristiani. Con questi 2 sogni, penso di dover correggere ciò che ho stabilito nel minhag 54 per la Seudà Shelishit.

Pesce 568 Conclusione: Dopo minhà, almeno un'ora prima, la congregazione della Casa di Preghiera della Redenzione Finale legge la parashà della settimana da un Libro, non da un Sefer Torà, dopo di che si celebra la Seudà Shelishit con canti.

Bisogna ancora rispondere alla domanda, perché non a Shahrit, come in sinagoga? Nei miei due sogni, eravamo in una sinagoga, ma la situazione era inadatta. Nel sogno con la signora Mazal, aleha ha-shalom, nishmatà be-malchut ha-shammaim, eravamo in una stanza che potrebbe essere stata una stanza adiacente ad una sinagoga dove si tiene la seuda shelishit. Nessun seudà si vedeva, comunque. Ma in quel sogno sembrava avvenire dopo Minhà. Anche il sogno di Solly parlava di minhà o subito dopo minhà.

Pesce 569 Leggere la Torà a shahrit probabilmente non è desiderato anche se letto da un Humash e non da un Sefer Torà. Il Nuovo Rito non deve essere simile alla sinagoga. I miei due sogni sono venuti per comprendere che la Parashà andava letta. L'oscurità può essere spiegata in due modi. Il primo: nell'attuale sinagoga dove viene letta la Torà, esiste ancora il terribile errore di credere nello Zohar e nella falsa Cabalà. Guardare questo attraverso un prisma di verità rivela l'oscurità e la confusione tuttora irrisolte. La Santa Torà viene letta con gli occhi della moltitudine mista, ba-avavonot ha-rabim. Il secondo: la Casa di Preghiera è sotto la Nuova Kedushà; se cerca di imitare la Kedushà della Tradizione, con il Sefer Torà, fallirebbe il suo scopo, piombando nelle tenebre. Quindi, per evitare ogni confusione, la Parashà dovrebbe essere letta da un Humash non a Shahrit ma in una stanza separata dopo Minhà e dopo la seudà shelishit.

Pesce 570 E' possibile, d'altra parte, stabilire la lettura di un testo di Sefer Mishnat Haim dopo il sesto piano, l'Amidà del Nuovo Rito. Qui a casa non ha funzionato in quanto è stato più facile leggere la parashà al mattino.[7]

02.12.2014: In un sogno, ero in qualche sconosciuto primo piano di qualche parte con Paolo e Noda. Sapevo che stava arrivando Beniamino Noster. E' venuto e ha bussato alla porta dove lo aspettavamo in piedi. Sono corso ad aprire la porta e ci siamo abbracciati e baciati più volte e anche lui era molto felice di vederci.

 

 

Capitolo 20

 

Pesce 571 04.12.2014: Nelle ultime due settimane ho letto un testo voluminoso in ebraico che aiuta gli studenti a superare gli esami di maturità (bagrut) riguardante la materia ​​Tanach (Torà, Profeti, Scritti). Ero abbastanza entusiasta del metodo e dell'approccio e delle informazioni che conteneva, sebbene fosse ovviamente accademico e non basato sulla fede. Ad un certo punto mi è stato mostrato in un sogno: era Purim ma non c'era cibo e avevo fame; c'era una congregazione e io volevo pregare ma mancava la maggior parte dei fedeli; un 'notabile' voleva parlare alla congregazione ma non c'era nessuno che lo presentasse; mi sono alzato e ho iniziato, con yirat shamaim, a fare un discorso introduttivo sull'importanza di questa persona, ma poi non riuscivo assolutamente a ricordare il suo nome e mi sono svegliato.

Ho capito subito che il sogno si riferiva a quel libro: Purim senza cibo; una congregazione che non prega; una persona importante non identificabile. Ho smesso di leggere il testo.

Pesce 572 - La scorsa settimana, ero rimasto entusiasta per alcuni importanti gnomen in Ester 2: le Virtù di Ester, in cui avevo avuto una visione di Gesù che spiegava alcune questioni molto importanti sulla Scuola degli Esseni e sulla sua posizione nella missione. Non lo vedevo da forse 10 anni e non me lo ricordavo. Quando l'ho riletto sono rimasto così colpito dal suo contenuto che ho deciso di scrivere un documento. Ho così scritto 13 pagine complete. La notte stessa ho sognato: ho visto il Maestro Haim; non era contento di me. Mi indicò che nella sua stanza c'era un certo "tesoro"; c'era una terza persona che voleva entrare nella stanza per prenderlo e leggerlo. Lo Tzadik Haim disse che non aveva dato il permesso di entrare nella sua stanza o di farlo uscire. Quindi, fuori da quella stanza, il Maestro era seduto con le sue scarpe su un tappeto. Ho preparato un tipo molto gustoso di milk shake ma non c'era il permesso di berlo. Dovevo versarlo sul tappeto; ha toccato le scarpe dello Tzadik Haim. - - Mi sono svegliato e ho cancellato il documento che avevo scritto.

Pesce 573 15.12.2014. Questa mattina ho fatto un sogno difficile da raccontare. Lo Tzadik Haim mi dava un'elevazione riguardante gli Tzadikim Nascosti. Era, tuttavia, un fatto che doveva accadere anche se lo Tzadik Haim mi avvertiva a non confondermi. Ero imbarazzato e temevo di accettarlo anche se ovviamente non avevo scelta. Poi ho visto, credo, dall'alto, il sig. Remo Levi alla mia sinistra e la Sig. Nelda Levi alla mia destra che mi hanno convinto a seguire lo Tzadik Haim, dicendo qualcosa come: "Non lo seguirai, Peretz"? Dissi: "Sì, lo sto seguendo, ma bisogna capire che, anche se fossi insieme agli altri Tzadikim, tutti noi insieme saremmo completamente lontani dal livello dello Tzadik Haim". Dopo di ciò, c'era una scena che indicava la mia inettitudine: avrei dovuto essere in una sinagoga per Minchat Shabbat, ma ero lontano. Fuori c'era ancora luce e volevo fumare; avevo problemi con la sigaretta, mi si è rotta e il tabacco è caduto nel giardino di qualcuno e cercavo di raccoglierlo per ricomporre la sigaretta. Volevo ancora arrivare alla sinagoga ma ero senza pantaloni...

Questo sogno rappresenta una nuova fase della mia vita, grazie a Dio Onnipotente, che mi ha messo nelle mani della Tzadik Haim ma devo fare le correzioni su me stesso, in materia di tempo, ordine, modestia, desideri ecc In realtà non ho fumato per almeno un anno e mezzo ma il mio desiderio è ancora abbastanza vivo.

Pesce 574 Paolo ha visto in sogno tre giorni fa un seguace Habad che Paolo non conosce personalmente ma che ha visto più volte sotto casa. Nel sogno questa persona si era rasata la barba e aveva tolto gli abiti neri ed era molto felice di essere uscito da quella prigione chiamata Habad...

Un segno molto positivo del progresso nella mentalità di molti israeliani ed ebrei che stanno diventando consapevoli del male di questo falso movimento messianico. Credo che molti giovani israeliani, in particolare, si siano stancati di vedere le foto del Lubavitcher ovunque e delle assicurazione dei suoi seguaci che tra breve tornerà nel mondo come Re messia. Anche Moshe Levi ha visto un enorme 'grafiti' a Tel Aviv su cui era scritto a lettere cubitali 'Habad è falsità'. La gente si sta svegliando, Baruch Ha-Shem. Ricordiamo che la Stella di Abramo è entrata in una nuova fase di vicinanza al mondo in questo anno 5775.

Pesce 575 25.01.2015: Mio sogno: Ero in una stanza; la signora Mazal era stesa sul letto, morta. Poi ho visto il suo piede che si muoveva, e, piano piano, tutte le altre parti del corpo si rianimavano. Ero molto emozionato e la chiamavo continuamente "signora Mazal, signora Mazal". Poi l'ho baciata sulla guancia e lei ha sorriso; si è alzata ed è uscta dalla stanza...

Pesce 576 - Nella stessa notte Nodà ha sognato di essere con Tonia (Lucky Star). Nodà ha visto le 13 Mazalot del Leviathan che giravano nel firmamento. Lo ha riferito a Peretz che le ha fatto un segno invitandola a tacere perché Tonia era presente. Nodà ha detto: "Non importa. In precedenza ho visto in sogno queste 13 Mazalot del Leviathan e Tonia che non era presente...

Ieri ho finito di tradurre in inglese il Nuovo Rito per il 12 marzo.

Pesce 577 05.02.2015: Ho sognato tre scene, ognuna con un diverso sole che rappresentava il Triplice Nome, le 3 Redenzioni e i 3 Patriarchi. Ho riconosciuto più specificamente la rivelazione del sole centrale poiché mostrava un ponte. In qualche modo era presente il rabbino-serpente di Habad, Garelik. Ricordo di aver pensato che costui non era in grado di vedere la rivelazione dei Nuovi Soli a cui stavo assistendo.

Questo sogno, a parte i Nuovi Soli, mi rammenta che non devo mai dimenticare la terribile trappola da cui lo Tzadik Haim mi ha liberato con grande amore, immensa pazienza ed elevate strategie. Mi ha tirato fuori dal baratro per portarmi alla luce del sole, alla vera conoscenza della Torà, al vero derech eretz.

Pesce 578 09.02.2015: Baruch Ha-Shem, ho visto lo Tzadik Haim in un sogno. Era seduto a capo di un lungo tavolo attorno al quale eravamo seduti noi, i suoi allievi, tra i quali Nodà e Sara Markus; ci stava insegnando la Torà, penso il libro di Esodo e credo parlasse dell'acqua di Yam Suf. Ricordo che domandai qualcosa su quelle acque e il Maestro Haim rispose che erano acque meravigliose e miracolose...

Penso che questo sia un segno importante che indica: "E' arrivato il tempo in cui il Goel Haim può insegnarci la Torà, in particolare il libro di SHMOT (Esodo) e la questione delle Acque Miracolose. C'è un punto di incontro qui, probabilmente collegato al lavoro svolto dai testi di SMH dove si può ottenere una nuova conoscenza redentrice dallo studio della Toràh con il Maestro Haim.

Pesce 579 14.02.2015: Ho sognato di essere ospite a casa di un signore (simile a Neil Cavuto del canale americano Fox) per dormirvi la notte; al mattino seguente, il mio ospitante mi ha domandato cosa ne pensassi della sua casa. Gli ho risposto che non l'avevo guardata e lui ne è rimasto sorpreso. Gli ho spiegato che avevo studiato il derech eretz dal mio Maestro yemenita, lo Tzadik Haim, che mi aveva insegnato a non guardare la casa altrui per vedere come fosse o cosa avesse, a meno che il proprietario non ci avesse invitato a farlo. Cavuto è rimasto molto colpito da questo insegnamento.

Pesce 580 18.02.2015: Ho sognato di vedere lo Tzadik Haim seduto ad un tavolo; teneva un libro nelle mani. Mi ha detto in ebraico e io ho detto di aver capito . Ma il senso era di restare calmo. Ho poi cercato il significato della radice .., e ho trovato che significa stare calmo, rimanere in silenzio, una via completamente nuova.

Pesce 581 24.02.2015: Ho avuto il privilegio di camminare con lo Tzadik Haim nel mio sogno. Egli teneva il suo braccio destro intorno alle spalle di Asher e il suo braccio sinistro intorno alle mie spalle. Lo Tzadik mi faceva capire che alla mia sinistra c'era il Goel Haim. Sentivo una forte elevazione. In quel momento stavo dicendo qualcosa al Morè, o forse chiedevo il permesso, riguardo al mio testo sulla Stella che Stupisce...

Nota: Moshe Levi in questi giorni sta rivedendo "Paolo e Paul". Ieri sera stavo leggendo il quinto capitolo di Matteo Bambino in cui la Stella che Stupisce parla a Matteo Bambino. Moshe Levi ha suggerito ieri di tradurre i capitoli 5 e 6 (avevo già tradotto i primi 4 capitoli di Matteo Bambino) in inglese perché importanti per la correzione del Cristianesimo. In realtà, abbiamo definito questo testo "un capitolo completo della nuova vera Bibbia" che sostituisce il Nuovo Testamento cristiano con la vera storia di Gesù.

Pesce 582 Penso che il Maestro Haim che tiene sotto le sue braccia Asher e il sottoscritto rappresenti il ​​Goel Haim mentre il Maestro Haim alla nostra sinistra, solo ed estremamente Kadosh rappresenta lo Tzadik Haim, come nel suo sacrificio e risurrezione e nella santità del suo livello. Lo Tzadik a sinistra rappresenta la conclusione del lungo, storico sacrificio di Isacco mentre il Goel Haim con le sue braccia attorno a noi rappresenta lo splendore di Israele. Ciò rappresenta una conclusione essenziale nel passaggio del nome ASHER al nome definitivo EHEYE. Amen ve-ken yehi ratzon.

Ciò è in corrispondenza con gli ultimi sogni: la riapertura della Scuola di Ester e l'heishach ehad Hadash, la nuova Via che invita a restare calmi, e anche il sogno di Solly (a proposito, d'ora in avanti dovrà essere chiamato col suo nome originale, Solly, e non più Adam, come in questi ultimi anni = vedi sogno di Nodà del 25.02.2015) in cui Giordano aveva un appuntamento con Ha-Morè Haim (martedì dalle 8 alle 10 di mattina).

Ho detto a Giordano per telefono che il sogno di Solly rappresenta un'elevazione nel Segno della Resurrezione (ricevuto da Giordano) e nel Segno delle Stelle (nel sogno di Gino, Giordano tiene il Libro delle Stelle) e il Segno "Di' loro che sono lo Tzadik che si è incarnato tre volte ".

Pesce 583 Che dire della mia affermazione nel sogno sulla Stella che Stupisce? Corrisponde a questa fase conclusiva del passaggio dal nome ASHER al nome definitivo EHEYE. Nella RESH di ASHER la Stella di Malchitzedek diventa la Stella di Cristo e nella ALEF del nome definitivo EHEYE la Stella di Malchitzedek diventa la Stella che Stupisce. E' sbalorditivo che il Goel Haim metta le sue braccia attorno ad Asher e intorno a me dicendo: "Guarda (verso sinistra), c'è ha-Moreh" e in quel modo mi trovavo tra i due Maestri Haim. Il Morè mi ha indicato di accostarmi al Morè a sinistra, ma era troppo difficile per me; tuttavia, ho provato un'elevazione molto potente. Il passaggio alla Stella che Stupisce (Kochav ha-maflì) è sbalorditivo (Mafli). E certamente il Goel Haim con le sue braccia attorno a noi è un'elevazione nel Segno della Resurrezione e nel Segno delle Stelle. Anche il fatto che Solly abbia aperto il nuovo sito e abbia iniziato a collocare i nostri testi di Sefer Mishnat Haim equivale ad annunciare: "Di' loro che sono lo Tzadik che si incarna tre volte".

Pesce 584 25.02.2015: Nel sogno di Nodà, "Adam" Kamkhaji era piuttosto turbato a causa di molte cose che gli erano successe (forse nel corso degli anni). Peretz era presente e gli disse: "Il nome che ti avevamo dato, Adam, aveva diversi scopi ma adesso non è più necessario e d'ora in avanti sarai chiamato con il tuo nome originale. Solly era molto contento per questa novità. Anche sua madre, la pace sia con lei, che era vicina, era contenta...

Solly mi aveva detto di recente che aveva sognato da tempo che su tutti i suoi documenti avrebbe dovuto usare il nome Solly.

Rendiamo così ufficiale che il nome Adam non deve più essere usato al posto di Solly che è il nome vero e originale e dove troviamo Adam nei testi precedenti della Redenzione Finale dobbiamo cambiarlo in Solly.

Pesce 585 Per la Triplice-Meditazione: ciò che è fisso nella creazione, ciò che è fissa ma si muove in modo fisso, ciò che si muove secondo la sua libera scelta.

Pesce 586 - Purim 2015: Baruch Ha-Shem, ho avuto il privilegio di parlare con lo Tzadik Haim in un sogno. Ha-Morè ha detto qualcosa sull'effetto che hanno 6000 tra i suoi --- e ha sorriso per vedere se avessi capito. Ho risposto che forse avevo capito: lo Tzadik nel suo servizio ad Ha-Shem crea 6000 angeli ogni giorno. Il Maestro era contento che avevo capito.

Pesce 587 07.03.2015: Shabbat Ki-Tissà - Baruch Ha-Shem, ho visto in sogno prima la signora Mazal e dopo lo Tzadik Haim. Non ricordo i dettagli della prima parte del sogno, tranne il fatto che dovevo passare sotto una specie di tettoia; poi ho visto la signora Mazal, la pace sia sulla sua preziosa neshamà nel Regno dei Cieli, e con grande gioia l'ho abbracciata e baciata sul collo; anche lei era molto felice e persino scherzosa che il mio abbraccio fosse come quello di un marito. Il Maestro Haim era presente, molto felice e, in piedi alla mia sinistra, mi teneva un braccio attorno alle spalle mentre, contemporaneamente, la signora Mazal mi teneva dalla mia parte destra...

Credo che questo, tra le altre allusioni, indica che i "matrimoni" tra le 13 Nuove Mazalot del Grande Pesce Leviathan e le 13 Stelle della Shoshanà sono stati convalidati. Baruch Ha-Shem.

Pesce 588 22.03.2015: Ho sognato: ero seduto in una sorta di granaio, che faceva anche da sinagoga. Ho alzato gli occhi al cielo e ho detto in ebraico: "Io sono Abele e mi hai ucciso". (" ") L'ho ripetuto un paio di volte.

Mi è sembrato strano questo fatto. Il granaio fungeva anche da sinagoga, ma oscuro e lugubre; un Habad stava pregando con indosso i Tefillin e voleva che li mettessi anch'io ma io ho rifiutato; c'era un Aron ha-kodesh che ho fissato con lo sguardo per qualche istante. Volevo uscire da quel posto ma un vitello me lo impediva...

Abele-Hevel (vanità) è nel segno del Tikkun (correzione). Vedo qui almeno 3 elementi delle nostre correzioni: le sinagoghe di Habad o altri gruppi hassidici; i filatteri proibiti se scritti da un Habad o da chi crede nello Zohar; il vitello della dottrina di Emanazione, l'ultimo vitello d'oro della storia.

Sono in un granaio, simile alla stalla di un Asino che mangia il Pane, suppongo, alzo lo sguardo e rivolgendomi ad Ha-Shem, dico: "Sono Abele e mi hai ucciso".

Pesce 589 Indubbiamente, è un sogno ricco di significati. Perché dovrei dire una frase simile all'Eterno? Ho spiegato altrove la radice del peccato della Shoà, ho imposto il Herem Mi-Deoraita su Habad e ho denunciato chi studia la Torà per trarne profitti economici. Sono passato, grazie a Dio, attraverso i mondi delle correzioni. Io sono Abele-Hevel che ha dovuto denunciare i mondi di vanità. Sono stato ostacolato dai pesi di queste correzioni e ho dovuto rinunciare a tante cose e forse questo è il significato di "Mi hai ucciso". Spero che questo sogno sia un segno positivo di una conclusione importante per i Tikkunim. Amen. Spero anche che il Tikkun di Hevel sia stato accettato, per merito dello Tzadik Haim. L'uccisione di Abele, per mano del fratello Caino, è nel segno della correzione del mondo lungo la storia. Ci sono 2 episodi primordiali che richiedono le correzioni del mondo, quello di Adamo ed Eva che mangiarono il frutto dell'Albero della Conoscenza del Bene e del Male e quello della morte violenta di Abele. La Correzione del peccato di Adamo ed Eva sono i primi 5 Comandamenti e la Correzione dell'omicidio di Caino sono i 5 Comandamenti della Seconda Tavola.

Pesce 590 02.04.2015: In un sogno stavo parlando con Ha-Morè Haim e stavo lodando la signora Mazal. Ricordo di aver detto: "Le parole della signora Mazal erano così forti che potevano spezzare verticalmente un albero in due".

Pesce 591 03.04.2015: Notte di ricerca di cibi lievitati (b'dikat hametz): Ho fatto una richiesta al Maestro Haim: Se è possibile, vorrei capire di più sul sacerdozio nella Casa di Preghiera. Non capisco la relazione del Sacerdozio di Aharon ha-Cohen con il Nuovo Sacerdozio nella Casa di Preghiera che è del tutto nuovo.

Successivamente ho contemplato la questione e scrivo ciò che ho ricevuto: Il Sacerdozio di Aharon Ha-Cohen è legato all'Altare del Sacerdote Unto nella Casa di Preghiera. Il Sacerdote Unto nel suo Altare deve essere un discendente del Sacerdozio di Aharon Ha-Cohen, quindi della tribù di Levi. Questo fatto, tuttavia, deve essere accertato dal Goel Haim, Giudice Unto del Regno dei Cieli. Non dipende dall'avere il nome Levi, o Cohen, o da una tradizione familiare personale che lo assicura. Potrebbe essere o non essere il caso. Il Goel Haim lo sa e conferma il Segno per quella persona.

Pesce 592